RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Laboratorio Alchemico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Laboratorio Alchemico. Mostra tutti i post

venerdì 28 marzo 2014

THE SECRET GARDENS. Urban decoration



THE SECRET GARDENS. Urban decoration
8-13 aprile 2014

In occasione del Salone del Mobile 2014, MacchinazioniTeatrali e Laboratorio Alchemico hanno invitato artisti e landscape designers a interagire con le aree verdi della Fabbrica del Vapore di Milano, che risultano un “contenuto” trascurato all’interno della struttura.
L’idea di The Secret Gardens è quella di concentrare l’attenzione sulla valorizzazione e l’interazione tra arte e natura invitando i visitatori a scoprire angoli sconosciuti e misteriosi che fanno parte del complesso della Fabbrica. Questi interventi vedranno la partecipazione di creativi provenienti da due dei tre Paesi coinvolti all’interno del progetto PARCHI NEL MONDO, i quali, in modo non invasivo, dialogheranno con la natura presente nel luogo, recuperandola, valorizzandola ed arricchendola, in un intervento site-specific che porterà gli artisti a respirare l’atmosfera e l’energia del luogo, la sua storia e la sua funzione, per agire in modo sincero e incisivo. I materiali utilizzati saranno vari e in linea con le ricerche specifiche dei partecipanti. Le aree interessate dagli interventi saranno lo spazio di MacchinazioniTeatrali, il giardino d’ingresso di via Luigi Nono 7, il cortile adiacente allo spazio di MacchinazioniTeatrali, l’ampio giardino di via Luigi Nono 9 e tre interventi nella piazza principale della Fabbrica in via Procaccini 4. Uno degli aspetti interessanti dell’evento sarà la compenetrazione del concetto di area interna ed area esterna. Ad una valorizzazione dell’esterno con opere en plein air, seguirà, all’interno degli spazi di MacchinazioniTeatrali, la creazione di alcuni desktop gardens, sofisticati giardini da tavolo in cui arte e green design si fondono. Il Prof. Hal SOWA Ph.D porterà dal Giappone alcuni esempi di desktop gardens da lui realizzati e una parte degli artisti italiani coinvolti realizzerà una personale versione di queste suggestive opere da tavolo. 

Artisti
Sonia Barrett, Patrizia Bonardi, Giulio Calegari, Barbara Crimella, Giulio Crosara, Pietro Finelli, Marta Fumagalli & Riccardo Pirovano, Akino Iida, Kazumi Kurihara, Kazuhiro Kusaki, Mauro Lovi, Roberta Lozzi, MacchinazioniTeatrali (Barbara Chinelli & Franco Quartieri), Luca Mannino, Antonio Marciano, Kubota Masakazu, Atsushi Shiomi, Jano Sicura, Hal Sowa Ph., D Satoru Tabata (Enzo), Eriko Tamai, Fabio Volpi a.k.a. Dies

Organizzazione Nila Shabnam Bonetti e Barbara Crimella
Grafica Sara Massah
Fotografie Giulio Crosara



La Fabbrica del Vapore

Via Procaccini 4 / Via Luigi Nono 7
20154 Milano


 Partner e sponsor: Associazione Sunugal, UNICEF, Legambiente, Coges, Pervinca, Cascina Biblioteca, Hortus Contemporaneo, ILLVA Saronno, Quercetti – Giocattoli Educativi, Loretoprint

Info
info@laboratorioalchemico.com; 
3498452986; 
laboratorio alchemico.com 

martedì 8 ottobre 2013

Memento vivere



Memento vivere
Sabato 19 Ottobre 2013
Concerto e apertura mostra: ore 21.00 - inizio concerto ore 21.30
concerto di Milano Jazz Quartet ( Tullio Ricci sassofono tenore, Antonio Vivenzio piano, Emanuele Serra batteria, Claudio Ottaviano contrabbasso)
mostra personale di Angela Viola: 20 Ottobre – 3 Novembre, Sab. e Dom. Dalle 15.00 alle 18.30
organizzatori: Associazione Culturale Laboratorio Alchemico, Le radici e le Ali
info: 349 84 52 986; 02 97 44 30; www.laboratorioalchemico.com; www.ecoistitutoticino.org;
info@ laboratorioalchemico.com
presso  "Le Radici e le Ali" (già chiesa di Santa Maria in Braida), via San Rocco 48, Cuggiono (MI)
Ingresso libero

COMUNICATO STAMPA

Ci sono molti modi per ricordare una persona prematuramente scomparsa. Memento vivere, un evento a cadenza annuale dedicato alla memoria di Gigi Garegnani, coniuga alcune tra le arti a Lui più care. Una serata dedicata alla musica e all’arte, rivolta ad amici, conoscenti e tutti coloro che avranno il piacere di partecipare.
Questa prima edizione ospiterà l’artista siciliana Angela Viola, nelle cui opere i frammenti di memoria personale e collettiva si intrecciano, fornendo un bacino immaginifico condiviso in cui sarà facile identificarsi. La mostra sarà visitabile per tre fine settimana consecutivi. Oltre alla mostra, tema centrale della serata sarà il concerto del Milano Jazz Quartet.

giovedì 22 agosto 2013

E' in arrivo il nuovo sito di Laboratorio Alchemico...



il nuovo sito di Laboratorio Alchemico, realizzato da Sãrã Mãssãh e ancora in fase di sistemazione. 
A questo link potete vedere delle bellissime foto di ArtEnergy, il progetto Genius Terrae a cui partecipa 
Dem e l'installazione di Kristina Lenard, oltre al concerto sostenibile.

http://www.laboratorioalchemico.com/artenergy-croatia-zagreb-from-june-292013/

mercoledì 20 febbraio 2013

JACOPO PAGIN SOLO SHOW a cura di Nila Shabnam Bonetti



INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA
JACOPO PAGIN SOLO SHOW
E DELLA SEDE TORINESE DI LABORATORIO ALCHEMICO


L'Associazione culturale Laboratorio Alchemico, che da oltre quattro anni opera a Milano progettando eventi e performance artistici, apre una sede operativa a Torino ed esordisce nel capoluogo subalpino con una mostra del giovane artista vicentino Jacopo Pagin.

Pur essendo legato alla città di Milano, dov'è nato e ha mosso i primi passi, e dove mette in scena performance e installazioni, principalmente dedicate ai “non addetti ai lavori”, Laboratorio Alchemico ha deciso di avere una sua casa torinese. Perché proprio di una casa si tratta, visto che la seconda sede logistica dell’Associazione è l’abitazione di uno dei collaboratori.

L’appartamento si trova al primo piano di un edificio vicinissimo al centro cittadino ed ospiterà, in occasione dell’inaugurazione, oltre alla mostra personale di Jacopo Pagin, una performance del progetto di ricerca musicale Raskol'nikov che coinvolge Pagin e Francesco Todescato.

In occasione della mostra sarà possibile associarsi a Laboratorio Alchemico, ricevendo una stampa a edizione limitata dello street artist di fama internazionale DEM e un racconto inedito dell’artista, designer e scrittore Cosimo Piediscalzi.

Con questo evento e l'apertura di una sede, Laboratorio Alchemico inizia un percorso nel territorio e nell'arte piemontesi, portando la propria esperienza e un approccio originale nel concepire la fruizione artistica che approderanno, nel 2014, a un ciclo di interventi installativi, mostre, conferenze dal titolo Above the rubble, beneath the dust, nel museo del Dinamitificio Nobel di Avigliana (TO).

Jacopo Pagin Solo Show

Curatela: Nila Shabnam Bonetti
Organizzazione: Associazione Culturale Laboratorio Alchemico
Associazione Culturale Laboratorio Alchemico (sede di Torino)
via Porporati 9, Torino, citofono Molino Cavaliere, piano 1°

Dal 22 Febbraio al 10 marzo 2013
Inaugurazione venerdì 22 febbraio 2013, ore 18.30
Apertura da martedì a sabato dalle 15.00 alle 19.00
Ingresso gratuito

martedì 11 settembre 2012

TAKE ON ME! Performance by Laboratorio Alchemico

Tanti, e tutti che meritano che mi diventa impossibile citarne solo alcuni, sono gli artisti invitati da Nila Shabnam Bonetti per festeggiare il compleanno dell'Associazione Culturale Laboratorio Alchemico... a Milano il 30 settembre

30 settembre 2009, l’Associazione Culturale Laboratorio Alchemico realizza la performance Di Cielo in Cielo, per festeggiare il primo anno di operato. I lavori su carta di circa sessanta artisti sono stati legati a dei palloncini (rosa e neri, colori dell’Associazione), esposti in piazza Duomo e poi liberati in cielo affinché andassero in dono a chiunque abbia avuto il piacere di riceverli.
30 settembre 2012, gli artisti fanno un regalo di compleanno all’Associazione che verrà poi donato
a sconosciuti. La performance TAKE ON ME! ripercorre le tematiche del precedente evento d’arte collettiva: i lavori di circa 25 giovani artisti verranno impacchettati e “abbandonati” in vari luoghi pubblici (biblioteche, mezzi di trasporto, bar, musei, piazze, parchi, etc.). Sul pacco regalo verrà segnalato che il contenuto consiste in un’opera d’arte in dono a chi ne farà ritrovamento.
Obiettivo della performance è di porre attenzione su tematiche centrali del lavoro di Laboratorio Alchemico. Facendo leva sul valore sociale dell’opera d’arte, l’artista viene invitato a rapportarsi e misurarsi con la separazione e l’abbandono dal proprio lavoro, che finirà probabilmente nelle mani di qualcuno che conferirà all’opera un valore, affettivo ed economico, diverso da quello cui è soggetta nei circuiti dell’arte. Allo stesso tempo, il fortunato che troverà l’opera impacchettata, si rapporterà con una nuova realtà, gli verrà quindi suggerito di comprenderne l’importanza e di conferirle un valore.


Artisti: Claudia Maina, Nicola Felice Torcoli, Marcella Bonfanti, Emilia Castioni, Silvia Argiolas, Dario Molinaro, Silvio Giordano, Elisa Cella, Valentino Menghi, Olivia Marani, Fabio Roncato, Marta Fumagalli, Riccardo Pirovano, Lorenzo Zavatta, Giulio Crosara, Laura Giardino, Marta Bernareggi, Emila Sirakova, DEM, Giuseppe Buffoli, Alessio Tibaldi, Luigi Massari, Stefano Serusi, Patrizia Emma Scialpi




TAKE ON ME!
Performance
30 Settembre 2012
dalle 9.00 alle 20.00
presso vari luoghi, volutamente non comunicati, di Milano
Organizzazione: Associazione Culturale Laboratorio Alchemico
Ideazione e curatela: Nila Shabnam Bonetti
Coordinamento: Riccardo Molino
Ufficio Stampa: Alchemico Press
Info: www.laboratorioalchemico.com; info@laboratorioalchemico.com; tel. 02 36 51 69 98; cell. 349 84 52 986; Associazione Culturale Laboratorio Alchemico, sede legale in via Nicola Palmieri 19, 20141 - Milano

lunedì 11 giugno 2012

Fame di terra - Riflessione a più mani

Come già scritto qualche "post" fa, sono stato assente qualche giorno... Durante la mia assenza, il giorno 7 giugno esattamente, a Milano, si svolto un evento che merita visibilità e cassa di risonanza... Buona lettura!
Fame di terra - Riflessione a più mani
AMY - d Arte Spazio, Via Lovanio 6 – Milano

Progetto economART di Amy d Arte Spazio e Laboratorio Alchemico. Con..

Lisa van Bommel
Valentina De’ Mathà
Alberto Gianfreda
Emanuele Magri
Antonio Piga
Ri Ren
Daniele Salvalai
Federico Unia
Cyryl Zakrzewski


La piattaforma ideologica economART ci introdurrà al tema della “Permacultura” cultura permanente evoluzione della “Permacoltura”(agricoltura permanente).
Bill Mollison scriveva: “avevo capito che l’intero sistema agricolo mondiale non era concepito per produrre cibo, ma soldi e che la permacultura era la vera soluzione alla fame nel mondo”.
Cos’ hanno in comune “ALAMAR”(la rivoluzione verde cubana), IL MOVIMENTO DELLE PATATE” di Volos (Grecia) e l’italiano GAT (gruppo acquisto terreni) per un’ economia solidale e sostenibile?
La necessità di “ tornare alla terra”.
Queste asserzioni, alla luce del famigerato “Land Grabbing” (appropriazione di terreno) come nuova forma di colonialismo, ci inoltra nella tematica al centro del nostro progetto artistico “FAME DI TERRA” di AMY-d Arte Spazio.
Ha iniziato L’Arabia Saudita con l’acquisto di terreni in Etiopia e locazione di terreni in Zambia e in Tanzania seguita dalla Cina sempre in cerca di risorse alimentari, dall’India che, a parte l’Africa, rastrella in Argentina, Malesia e Madagascar, Corea del Sud e Libia.
Questo sistema non incide minimamente nello sviluppo dei paesi dove viene praticato, in quanto cinesi e indiani impiegano e usano loro connazionali per il lavoro della terra, arrivando ad usare, come nel caso della Cina, decine di migliaia di carcerati.
I prodotti coltivati o estratti, vengono immediatamente “assimilati” dai mercati interni cinesi e indiani.
In Etiopia l’ettaro è valutato dai 3 ai 10 dollari, la Corea ne ha acquistati 2,3 milioni di ettari, Pechino ne possiede 2,1 milioni, l’Arabia Saudita 1,6 milioni, gli Emirati 1,3 milioni.
Nel nord del Sudan la terra è affittata a 2 / 3 dollari l’anno.
Questi sono i nuovi imperi in nome dell’agrobusiness; la terra si svende come l’anima grazie alla “soft power “ strategia politica per la penetrazione in Africa.
Esiste ancora in arte la capacità di un pensiero politico sociale?
Esempi come quello dell’artista Renzo Martens che con il suo lavoro (Episode 3 Enjoy Powerty del 2009) ci ha offerto una traccia da percorrere e un neon per vedere.
Vedere oltre come l’arte sa fare.
La selezione ha premiato i lavori di artisti che investigano la tematica in modo sistemico tale da stabilire un dialogo tra le varie opere e il pubblico.
La ricerca di Emanuele Magri tratta la manipolazione genetica, le installazioni di Valentina De’ Mathà, strutture cellulari, la simbiosi tra Uomo-Natura-Mutamento, il murales di Federico Unia rimanda al primate, la scultura di Daniele Salvalai alla dicotomia uomo-predatore. Lisa van Bommel con la sua Tragbare Garden , l’artista polacco Cyryl fa una scommessa intelligente sul futuro della Terra, Antonio Piga ci svela la dimensione famelica della nuova colonizzazione, Alberto Gianfreda riflette sul lavoro e territorio mentre la cinese Ren Ri assolutamente coerente con la sua identità etnica parla della operosità nazionale, con un’alta e invalicabile muraglia …..quella dei confini geografici.
Gli artisti partecipanti diventano così veri guerrieri urbani con le loro piccole –grandi rivoluzioni creative, veicolo della più complessa “rivoluzione economico/sociale ” che stiamo vivendo.
L’estetica e la scelta dei materiali per “Fame di terra” di Amy - d Arte Spazio sono finalizzate ad aumentare l’esperienza emotiva umana legata alla terra in quanto luogo di riflessione non solo produttivo : vero Hortus conclusus.

Vandana Shiva ai giovani italiani: “occupate le terre, così come occupate le piazze”.

domenica 28 novembre 2010