RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 4 marzo 2016

MARCO MANZELLA “Fermi tutti!” a cura di Marco Palamidessi

 
 
PALAMIDESSI PRESENTA MARCO MANZELLA ALLA LIBRERIA BARONI
I disegni di “Fermi tutti!” in mostra fino al 12 aprile
 
 
Sabato 12 marzo alle ore 12 Marco Palamidessi presenterà, presso la Libreria Baroni in Via San Frediano, la personale del noto pittore livornese Marco Manzella, da anni attivo fra Toscana e Lombardia ed ora residente a Viareggio. Significativamente intitolata "Fermi tutti!", la mostra presenta una serie di raffinati disegni su carte colorate intesi come appunti itineranti. Proprio “Il Viaggio Di Carta” si intitolava una sua fortunata mostra di grafica di alcuni anni fa: impossibile non legare la carta al luogo dell’esposizione, un piccolo tempio dedicato all’antico e solo in apparenza fragile supporto, ora assediato da irreversibili tecnologici sviluppi. Un materiale, la carta, leggero e robustissimo, veicolo di immagini e di parole, che trova in questa libreria una sede adattissima e più che naturale. Il disegno, gesto del pensiero ancor prima della mano, è quella possibilità fissare, bloccare nell'ambra un momento, anche un piccolo istante, di una storia irripetibile, a tratti ermetica e dagli arcani risvolti. Scrive Marco Palamidessi:“Davanti a questi disegni, la meraviglia sorge dall'ordine, dalla politezza formale e dal metafisico silenzio che tutto permea e tutto avvolge, quello stesso silenzio che si addice alla perfezione e alla Bellezza. La passione per l'immagine di un mondo ideale che nasce nella mente e si realizza con la mano, si manifesta in lui per mezzo di opere straordinarie, eseguite con una tecnica disegnativa impeccabile, verso cui qualsiasi considerazione sfocia, necessariamente, in un elogio inconfutabile o, qualcuno mi smentisca, in un culmine poetico fra i più alti. La sua devozione, profondissima, alla grande Pittura, può farci commuovere nonché riflettere: autenticamente se stesso, l'artista lavora con umiltà, onestà d'intenti e, cosa non certo secondaria, con la fierezza di capacità espressive affinate nel tempo e pienamente possedute. In Marco Manzella c’è qualcosa che mi conforta e mi consola, che mi spinge a pensare che per fortuna, la razza dei veri Artisti, quelli che non si preoccupano di essere contemporanei in quanto semplicemente eterni, tarderà ancora ad estinguersi”. Del pittore ha tracciato una lucidissima sintesi anche la critica d'arte Alessandra Redaelli:“Una scelta di fondo inequivocabile: la scelta di una figurazione potente, gridata, monumentale. Una figurazione che nelle tempere di Manzella si traduce in una compostezza neogiottesca, in un costruire le figure per volumi, come architetture antropomorfe, attraverso cromie che rimandano al Quattrocento di Piero della Francesca declinate in un impianto scenico dechirichiano”. Grazie allo storico titolare Cristiano Alberti, più che una libreria questa sembra un piccolo cammeo, un ambiente prezioso e ricercato, allestito con gusto e intelligenza fra libri d’artista, oggettistica, grafica e libri d'artista. Nel cuore di Lucca, a fianco di quel miracolo d'architettura che è la basilica di San Frediano di Lucca, ad un passo dal Fillungo, in varie occasioni la Libreria Baroni si è trasformata in una galleria d'arte, sempre all'insegna di proposte d'innegabile qualità. Nel rispetto inviolato della ricerca della bellezza e della qualità, anche sotto forma di piccolo occhio, la Libreria Baroni continua a mettere nella sua pancia edizioni e proposte dedicate a chi non abbia ancora del tutto abdicato al piacere di ritrovarsi tra piombi e rami, tra incontri e occasioni.
 
Un particolare ringraziamento a Elisa Zadi per la preziosa collaborazione. 
 
 
MARCO MANZELLA
“Fermi tutti!”
a cura di 
Marco Palamidessi
 
12 marzo/12 aprile 2016
 
presso Libreria Baroni
via San Frediano, 26
Lucca
 
inaugurazione 
sabato 12 marzo 2016 
 
ore 12
orari di apertura
10:30-14, 15:30-20
 
info
Fb Libreria Baroni
0583/462296
 
ingresso libero

mercoledì 23 settembre 2015

Cappuccetto rosso. Una mostra da favola

Fra i tanti anche l'ottimo Marco Manzella in questa divertente collettiva a Brescia... 



Cappuccetto rosso. Una mostra da favola
Galleria dell'Incisione
Via Bezzecca, 4, 25128 Brescia
26 settembre - 15 novembre
 


“C’era una volta una bambina…”: è l’incipit di una delle fiabe europee più note in tutto il mondo, Cappuccetto Rosso, cui la Galleria dell'Incisione di Brescia dedica una mostra dal 26 settembre al 15 novembre 2015.

I personaggi e le atmosfere di questa antica favola, comune alla tradizione orale di molti paesi ma resa celebre dal più recente adattamento dei fratelli Grimm, divengono i protagonisti del lavoro di alcuni artisti contemporanei chiamati dalla galleria a confrontarsi con un tema che ha da sempre affascinato e ispirato il mondo dell’arte e dell’illustrazione (dalle eccezionali incisioni tardo ottocentesche di Gustave Dorè alla coloratissima versione moderna di Bruno Munari).

Attraverso un punto di vista sempre nuovo e personale gli artisti coinvolti, molti dei quali hanno collaborato in passato con la galleria, rileggono la fiaba e ne propongono, con libertà assoluta di svolgimento, versioni inedite.

Opere di: Giorgio Bertelli, Nicola Boccaccini, Jessica Carroll, Joanna Concejo, Bonomo Faita, Armida Gandini, Fausto Gilberti, Alessandro Gottardo, Giorgio Maria Griffa, Ana Kapor, Riccardo Adelchi Mantovani, Marco Manzella, Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti, Massimo Mion, Vladimir Pajevic, Erika Pittis, Remo Rachini, Sebastiano Ranchetti, Livio Scarpella, Cordelia von den Steinen, Elena Tognoli, Velasco Vitali, Marco Zuppelli.


venerdì 5 dicembre 2014

IL BOSCO SACRO e altri racconti - Personale di Marco Manzella










IL BOSCO SACRO e altri racconti

Personale di Marco Manzella
c/o Palazzo della Fondazione del Monte di Lucca,
fino 10 di gennaio
Opening 13 Dicembre ore 18.00
Orari di visita:
da lunedì a venerdì: 15.30-19.30
sabato e domenica: 10.00-13.00 15.30-19.30
(chiuso 25 dicembre e 1 gennaio)
ingresso libero
Palazzo della Fondazione BML,
Piazza San Martino, 7 _ Lucca.
Catalogo in Galleria, testi di Marco Palamidessi.
In copertina: "Una donna osservando il riflesso dell'acqua scopre l'esistenza di altri cieli" tempera su tela, cm 120 x 100, 2014_ Courtesy Marco Manzella



comunicato stampa

La mostra chiude il programma espositivo 2014

“Il bosco sacro e altri racconti” di Marco Manzella

Inaugura sabato 13 dicembre l’esposizione alla Fondazione Banca del Monte di Lucca


“Il bosco sacro e altri racconti” di Marco Manzella. Inaugura sabato 13 dicembre alle 18 nelle sale del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7) la mostra di Marco Manzella, che avrà il compito di chiudere il calendario 2014 delle esposizioni della Fondazione BML e traghettare al 2015 il ricco e ambizioso programma artistico.

“Al fine di portare in scena una narrazione aperta, solamente accennata, suggerita, mai del tutto rivelata, Manzella allestisce un proscenio in sé compiuto, liberando l’espressione visiva della sua sconfinata mitologia personale, facendo sì che ogni elemento dell’immagine assuma il suo ruolo e abbia senso in funzione di una narrazione che di rimando coinvolge, per compiersi fino in fondo, lo spazio teatrale del dipinto. […] Il bosco di Manzella è custode di meraviglie inattese, di storie inaudite, di muse la cui bellezza potrebbe trafiggerci come un dolore mai conosciuto. Ecco perché è sacro, perché solo là può vivere tutto questo, perché ovunque si compia la Bellezza, là il suolo è sacro, là il bosco è sacro”, scrive il critico d’arte Marco Palamidessi, curatore della mostra.

“La passione per l’arte antica, soprattutto per quella toscana che va dal Trecento al Cinquecento, caratterizza da sempre l’ispirazione di Marco Manzella, validissimo artista, che, livornese di nascita, dopo un lungo soggiorno in terra lombarda, ha scelto, da oltre dieci anni, Viareggio come luogo ideale di vita e lavoro. La sua pittura, rigorosa e composta, dove niente è lasciato al caso o accade per caso, affascina per le sue indubbie qualità formali, ma anche per la non trascurabile capacità di condensare nel quadro l’essenza di un racconto, spesso appena suggerita, non completamente svelata, aperta al contributo dello spettatore. Davanti alle opere di Manzella si avverte la sensazione di un movimento narrativo cristallizzato in un silenzio quasi sacrale, come in un’ambra senza clessidre, in cui tutti gli elementi iconografici sembrano in attesa di un avvenimento imminente, quasi in attesa di una spinta corale.”, afferma il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Alberto Del Carlo.

L’esposizione resterà aperta fino al 6 gennaio 2015 a ingresso libero rispettando il seguente orario: dal lunedì al venerdì 15:30-19:30; sabato e domenica 10-13, 15:30-19:30

Marco Manzella

Nato nel 1962, dopo aver frequentato il liceo artistico Marco Manzella si è diplomato in restauro nel 1985, occupandosi per anni di dipinti murali e tecniche artistiche antiche, per poi dedicarsi definitivamente alla sola pittura. Ha iniziato l'attività espositiva nel 1985, sviluppando costantemente il suo interesse per alcuni episodi della pittura toscana del Quattrocento e del Cinquecento e per l'arte figurativa del Novecento. Nel 1997 inizia ad avvicinarsi alla pittura figurativa inglese e successivamente a quella americana, soggiornando frequentemente negli Stati Uniti. Nel 1998, con il patrocinio del Comune di Brescia, partecipa al Plein-air internazionale di Mirabel, organizzato dalla città di Darmstadt (Germania), iniziando un fecondo rapporto con alcune gallerie tedesche. Da sempre attratto dalla cultura iberica, dal 2001 il suo lavoro viene riconosciuto in Spagna, con la presentazione delle sue opere in spazi istituzionali. Una parte della sua produzione è dedicata al disegno, con soggetti tratti dai suoi viaggi negli Stati Uniti, in Portogallo, in Irlanda, in Svezia e in Spagna; numerosi i temi dei paesaggi e delle spiagge della Versilia, dove da qualche anno si è trasferito. Vive e lavora tra Viareggio e Brescia. Si sono interessati alla sua arte critici, scrittori e giornalisti come Alice Barontini, Anna Caterina Bellati, Maurizio Bernardelli Curuz, Antonella Capitanio, Mauro Corradini, Pia Ferrari, Giovanna Galli, Emma Gravagnuolo, Giorgio Lagomarsino, Fausto Lorenzi, Ilaria Magni, Nicola Micieli, Domenico Montalto, Justo Navarro, Marco Palamidessi, Alessandra Redaelli, Pierantonio Tanzola, Elena Valbusa, Chiara Vivolo.