RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Saluzzo Arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Saluzzo Arte. Mostra tutti i post

sabato 28 marzo 2015

L’invisibile porta dei sogni di Paolo Infossi a Saluzzo Arte

Saluzzo Arte... fino al 12 aprile.... 



L’invisibile porta dei sogni
di Paolo Infossi


FONDAZIONE AMLETO BERTONI - Saluzzo

Il sogno è la manifestazione psichica che consente di percepire delle immagini e dei suoni, interpretati e vissuti come istanti reali. Emozioni e ricordi che si fondono casualmente in un linguaggio che, molto spesso, non ha un filo logico apparente.
Un mezzo per realizzare dei desideri inappagati, per conoscere le fantasie rimosse dalla coscienza o soltanto un evento ingannevole teso a preservare dei modelli comportamentali?
I sogni, probabilmente, soddisfano raramente i desideri, ma contengono comunque dei “messaggi” che riaffiorano dall’inconscio per evidenziare eventuali conflitti interiori. Essi possono assumere un ruolo di linea guida, compensare la monotonia con l’armonia, scaricare tensioni e fastidiosi pensieri.
L’esperienza onirica è un’attività del pensiero che appartiene all’essere umano sin dai tempi più remoti e, una pittura realizzata all’interno del complesso delle caverne di Lascaux, potrebbe anche essere considerata come la rappresentazione di un sogno. In questa scena propiziatoria, l'anonimo artista del Paleolitico, descrive la caccia ad un impressionante Uro o altri giganteschi animali. Un’immagine simile ad un “sogno ad occhi aperti”, un disegno realizzato con la memoria. E c’è senz’altro una precisa relazione tra il ricordo e il sogno, la base di partenza è sempre la memoria.
Anche la porta è un simbolo antico e misterioso, un confine che delimitava, presso molte culture, uno spazio sacro. Attraverso una porta, si supera una soglia, si entra in una nuova dimensione. Così si esprime Penelope, rivolgendosi a Ulisse, nel XIX canto dell’Odissea di Omero: «… Due, sono le porte dei sogni inconsistenti: una è di corno, l’altra d’avorio: quelli che vengono fuori dal candido avorio, avvolgon d'inganni la mente, parole vane portando; quelli invece che escon fuori dal lucido corno, verità li incorona, se un mortale li vede …».
Il legame tra arte e sogno è stato spesso dichiarato apertamente ma, a volte, è soltanto intuibile o seminascosto tra le righe. Un’inclinazione a cui sembrano aderire anche artisti come: Claudio Benghi, Gabriella Goffi, Arianna Lion, Pietro Marchese, Daria Petrilli, Paola Rattazzi, Michela Riba, poiché creano qualcosa di singolare, di diverso, qualcosa che appartiene soltanto ai loro sogni, alla loro immaginaria interpretazione della realtà.
L’arte, di per sé, è già una visione che trascende il quotidiano e la loro priorità è quella di suggerire nuove vie, di modificare la concezione convenzionale delle cose, arrivando anche a mettere in discussione dei limiti, almeno attraverso la fantasia.

::::::::::::::::::::::::::::::
Ente organizzatore:
Fondazione Amleto Bertoni - Città di Saluzzo
info@fondazionebertoni.it - www.fondazionebertoni.it

Da SABATO 28 MARZO a DOMENICA 12 APRILE 2015
inaugurazione 27 marzo ore 18.00 su invito
Antiche scuderie - Piazza Montebello, 1 - Saluzzo (Cuneo)

Orari:
giovedì, venerdì, sabato e domenica: 15,00 - 19,00
festività del 6 Aprile: 15,00 - 19,00
Lunedì, martedì e mercoledì chiuso

lunedì 15 aprile 2013

SALUZZO ARTE 2013 e LE SIGNORE DEL TEMPO




Da Venerdì 19 aprile 2013 a Domenica 5 maggio 2013
Saluzzo, Antiche Scuderie - Fondazione Amleto Bertoni

SALUZZO ARTE 2013
18° Rassegna di Arte Contemporanea Pittura, Scultura, Grafica, Incisione, Fotografia, Design

Un appuntamento atteso e importante nel calendario degli eventi saluzzesi, che sa offrire la possibilità di ammirare opere d’arte in forme diverse , dalle tele, alle sculture, dalle fotografie alle incisioni.
Saluzzo Arte comprenderà naturalmente anche le opere presentate alla fase finale“Premio Matteo Olivero” per la pittura e per la grafica, giunto quest’anno alla sua XXXV edizione, un tradizionale appuntamento inserito all’interno della Rassegna e che da anni ormai rappresenta uno dei punti di forza della kermesse.

Ma non solo, se nel 2012 Saluzzo Arte ha ospitato, tra le altre, la mostra La natura silente. Da De Chirico a Gilardi, che  ha avuto il compito di sondare il misterioso mondo delle “nature immobili” attraverso le interpretazioni e le rappresentazioni creative offerte da artisti del Novecento e del mondo contemporaneo, per il 2013 si prospetta la presenza di un nome del panorama artistico italiano, conosciuto non solo per le sue doti pittoriche, ma anche per il suo impegno politico: Renato Guttuso.
La scelta è dovuta, oltre al grande valore del pittore italiano, anche alla recente ricorrenza del centenario della sua nascita. Nato a Bagheria il 26 dicembre del 1911, ma iscritto dal padre all’anagrafe di Palermo, il 2 gennaio 1912, il centenario del 2012 ha costituito e continua a costituire per musei, istituzioni, giornali, l’occasione per ricordare l’artista approfondendo gli aspetti della sua multiforme personalità. Sempre lo scorso anno ricorre il 25esimo anniversario della sua scomparsa: Saluzzo Arte 2013 vuole a maggior ragione rendere onore a questo grande artista contemporaneo.
Riproponendo un'occasione che nel 2010 aveva portato a Saluzzo l'eco della grande mostra al Quirinale dedicata a Caravaggio, nell'ambito della Mostra Nazionale di Antiquariato, l'iniziativa dedicata a Guttuso nel 2013 riprende il filo della grande antologica inaugurata a  Roma  dall'11 ottobre all'Altare della Patria, il  tempio laico, in opposizione alla Cupola vaticana, ideale per uno dei pittori più militanti e di valore, al contempo, del XX secolo. 
Rivivranno a Saluzzo i riflessi di Sicilia, che animarono tutta la storia pittorica di Guttuso (il celeberrimo dipinto che ritrae la Vucciria palermitana fu dipinto quando da oltre 40 anni Guttuso risiedeva a Roma), ma anche i suoi celeberrimi tetti e soprattutto la sua originale, incisiva ritrattistica, celebre per le immagini della moglie Mimise; dell'amante Marta Marzotto, talvolta "nascosta" in alcuni nudi; di Eugenio Montale nel 1938 e di Anna Magnani vent'anni dopo, ma struggente anche in molte immagini di gente comune, come nel caso del bellissimo nudo che Saluzzo ha ospitato nel 2012, all'interno della mostra De foemina.
Avversario degli astrattisti, modello dei realisti, Guttuso è stato a lungo "odiato o copiato"  -  come dice Crispolti  -  dai colleghi.  Tuttavia, la genialità dell'uomo fu capace di andare al di là delle classificazioni, come testimonia il rapporto con Schifano, immortalato un olio del 1966.
Nella capitale della bellezza in Provincia di Cuneo, l'accostamento tra il gotico fiammeggiante dell'antico marchesato e le tinte forti del pittore di Bagheria promette di regalare nuove, straordinarie emozioni e di accompagnare in un modo ad un tempo sontuoso ed educativo la grande kermesse dell'arte contemporanea: Saluzzoarte 2013.

Entità della mostra di Guttuso: 20 dipinti di vari formati. Prevalentemente su tela.
Curatore: Giuseppe Biasutti (Galleria Biasutti & Biasutti di Torino)


La Mostra rimarrà aperta tutti i giorni con i seguenti orari:
Feriali: Giovedì e Venerdì: dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Sabato: dalle ore 15,00 alle ore 22,30
Festivi:  Domenica e festività del 25 Aprile e 1° Maggio:  dalle ore 15,00 alle ore 19,00 

Per info:
Fondazione Amleto Bertoni 0175-43527 mobile 346-9499587 info@fondazionebertoni.it
Coordinatore Artistico Paolo Infossi paoloinfossi@virgilio.it  mobile 349-1466050

ed inoltre:



Saluzzo Arte 2013 - LE SIGNORE DEL TEMPO

Il tempo è la dimensione con la quale si misura il trascorrere degli eventi. Vi è quindi un tempo fisico, come quello scandito dalle lancette di un orologio, in cui ogni istante è identico a tutti gli altri; ma anche un tempo originario, che è soggettivo per cui, ogni momento, risulta qualitativamente ed emotivamente diverso da qualsiasi altro.
Il fluire del tempo, trova quindi una sua realistica dimensione soltanto nell’attenzione riservata al presente, nel ricordo del passato e nell’attesa per il futuro.
Il Tempo. Un’impressione suggerita dall’occasionale incontro di Cristina Iotti ed Elisabetta Trevisan, con l’epigrafe inscritta in una meridiana, nei pressi della Stazione ferroviaria, al loro arrivo a Saluzzo, poco meno di un anno fa.
Uno scatto fotografico, un souvenir, da conservare come il ricordo di un momento felice.
Un’idea che prende corpo: Le Signore del Tempo.
Nove donne che si raccontano in un singolare sincretismo descrivendo con la pittura, la scultura e l’installazione la loro personale percezione del tempo: Liliana Cecchin, Cristina Costanzo, Cristina Iotti, Arianna Lion, Paola Rattazzi, Michela Riba, Mery Rigo, Elisabetta Trevisan, Roberta Ubaldi.
Nove artiste emergenti che affrontano l’argomento, filtrandolo attraverso le proprie esperienze, la propria filosofia di vita e la loro sensibilità. Un modo di rapportarsi con la loro personale visione della realtà, con l’ineluttabilità del tempo che scivola tra le dita, stratificando fatti, pensieri, sogni ed emozioni.
E’ l’astratta concezione del tempo che prende forma cristallizzandosi in autobiografie per frammenti, seguendo un filo conduttore che collega le contraddizioni della nostra società, all’introspezione, alla memoria, alla nostalgia e ai ricordi.
Come spesso accade sono gli artisti ad avvertire per primi e ad annunciare, in grande anticipo, il cambiamento dei tempi. Ad immortalare il gesto, l’impronta, l’impressione e a conservare anche il “sentimento” del mondo antico. L’Arte, infondo, è proprio questo: saper interpretare il senso dell’esistenza.

di Paolo Infossi

::::::::::::::::::::::::::::::
Ente organizzatore:
Fondazione Amleto Bertoni - Città di Saluzzo
info@fondazionebertoni.it - www.fondazionebertoni.it

Da VENERDì 20 APRILE 2013 a DOMENICA 5 MAGGIO 2013
inaugurazione 19 aprile ore 18:00
Antiche scuderie - Piazza Montebello, 1 - Saluzzo (Cuneo)

Orari:
Giovedì e Venerdì: dalle 15,00 alle 19,00
Sabato: dalle 15,00 alle 22,30
Domenica e festività del 25 Aprile e 1° Maggio: dalle 15,00 alle 19,00

venerdì 6 aprile 2012

SALUZZO ARTE 2012 - Fondazione Amleto Bertoni

Sono arrivati alla 17° edizione... ed il livello è sempre più elevato... complimeti! 
Fra l'altro, mi piace sottolineare che nell'edizione di quest'anno è ospitata anche la collettiva "Donne, solo e semplicemente donne…" dove si potranno ammirare anche le opere della brava Cristina Iotti


Da Sabato 21 aprile 2012 a Domenica 6 maggio 2012
Saluzzo, Antiche Scuderie - Piazza Montebello, 1
SALUZZO ARTE 2012
17° Rassegna di Arte Contemporanea Pittura, Scultura, Grafica, Incisione, Fotografia, Design




Saranno esposte opere di:  Giorgio De Chirico, Graham Sutherland, Roy Lichtenstein, Mario Sironi, Piero Ruggeri, Daniel Spoerri, Francesco Menzio, Jessie Boswell, Piero Gilardi, Aldo Mondino, Felice Carena, Ennio Morlotti, Giorgio Griffa, Eugenio Carmi, Ugo Nespolo, Antonio Bencich, Nicola De Maria, Achille Perilli, Carolrama, Francesco Tabusso e altri…
Un’ampia rassegna che, aldilà della bontà delle scelte effettuate, privilegiando alcuni grandi Maestri della scena internazionale, vede confermata anche la presenza di artisti del Novecento che hanno lasciato un segno nella scena  artistica piemontese e torinese in particolare.
Una scelta che sembra confermare una soluzione di continuità nell’ideale itinerario tracciato nell’alveo della panorama culturale regionale, che si esprime attraversando le successive sale che ospitano Alfredo Billetto, Tea Giobbio o l’omaggio a Giulio Da Milano (1895-1990).

Tradizione ed innovazione, che si intrecciano, prendendo forma negli spazi che sono stati riservati a Furio Maestri o all’iniziativa: White Box, dove un interessante gruppo di giovani artisti emergenti, italiani e stranieri, elabora il proprio linguaggio nelle diverse tecniche espressive: Bolaffi, Bonfilio, Cagnotto, Camasso, Conca, Coni, Filomena, Franco, Madia, McDonough, Noal, Oldano, Porzionato, Sakurai e Semeiko.
Un appuntamento che vede confermata la presenza di alcuni fra gli artisti che sono stati selezionati per esporre nel Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, nelle sedi distaccate di Torino, Alessandria e a Saluzzo.  

Proseguendo nel percorso di mostra, nella Sezione Spazio Aperto, la seconda Sala della Guardia ospita la rassegna: Donne, solo e semplicemente donne…
Proporre uno spazio per una mostra collettiva di artiste (Elisa Anfuso, Roberta Coni, Cristina Iotti, Michela Riba ed Elisabetta Trevisan) che dipingono figure femminili, potrebbe anche sembrare un’idea non particolarmente originale, ma è un’iniziativa che può trovare una sua logica e delle motivazioni profonde. Privilegiare, innanzitutto, l’estro e l’esperienza di artiste che affrontano questa tematica con grande abilità e naturalezza, superando qualsiasi significato che possa rimandare apertamente ad una qualsiasi forma di provocazione sessista o di contrapposizione a qualcuno o qualcosa… Cinque artiste emergenti, che da tempo portano avanti un tema, che pone al centro dell’attenzione, la complessità dell’universo femminile. Donne, innanzitutto, che attraverso il disegno e la pittura, intendono esprimere la loro femminilità, il loro senso di libertà e di legittima appartenenza ad un mondo variegato e complesso, trattando di donne, di condizione femminile, come specchio della quotidianità. Cinque personalità diverse che si raccontano per manifestare le loro riflessioni sull’esistere, e con esse, anche i loro dubbi ed insicurezze, le loro fragilità, ma anche molti sogni, descritti con grande sensibilità.

Il salone tematico ospita il Gruppo Pentameter: Walter Accigliaro, Corrado Ambrogio, Cesare Botto, Mario Mondino e Silvio Rosso con la loro inedita proposta: “… se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo… ”.

Nell’ambito del percorso espositivo saranno naturalmente allestite le mostre personali dei vincitori della precedente edizione del Premio Olivero: Giulio Camagni ed Ingrid Barth.
Saranno presenti inoltre con una mostra personale: Sergio Aiello, Corrado Ascherz, Raffaella Baroni, Irene Bottero, Carlo Cammarota, Paola Capellino, Salvatore De Donatis, Vincenzo Del Duca, Mirko Ferrero, Giovanni Forniglia, Gianfranco Galizio, Fabrizio Garelli, Oscar Giachino, Riccardo Giraudo, Bruno Giuliano, Pietro Macchiolo, Luca Mondelli, Franco Negro, Matteo Notaro, Cristina Pedratscher, Paola Rattazzi, Caterina Rinaudo, Piero Riva e l’Associazione Art en Ciel di Caraglio.      
Il percorso si concluderà con l’esposizione delle opere ammesse alla XXXIV Edizione del Premio Matteo Olivero.

Un evento che sarà accompagnato da un prestigioso catalogo di mostra con testi di Giuseppe Biasutti, Massimo Centini, Fatima Melis e Paolo Infossi.

E nei giorni di apertura di Saluzzo Arte, l’appuntamento con l’arte contemporanea, esce dalla nostra cittadina con un’altra mostra, una collaterale a Saluzzo Arte “fuori sede”: dal 20 aprile al 28 aprile, l’Agriturismo il Morsetto di Verzuolo ospiterà la Mostra personale di Alain Sagault, "QUASI NIENTE, il percorso dell'uomo qualunque".
Ingresso libero
Aperta tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18.30
L’artista sarà presente a Verzuolo nei giorni della mostra per spiegare le sue opere e la sua filosofia artistica a chi fosse interessato. 
Scarica la locandina dell'evento


Orari SALUZZO ARTE 2012:
Inaugurazione: Venerdì 20 aprile ore 18,00

Feriali (Giovedì e Venerdì): dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Sabato: dalle ore 15,00 alle ore 22,30
Festivi: Domenica e festività del 25 Aprile e 1° Maggio: dalle ore 15,00 alle ore 19,00

Prezzi biglietto:
Ingresso Biglietto intero  €. 7,00 (Con un Catalogo mostra in omaggio)
Riduzione per Ingresso in Coppia  €. 10,00 (Con un Catalogo mostra in omaggio)
Ingresso Biglietto ridotto €. 5,00 (over 65, bambini dai 5 ai 14 anni, possessori “pyou card”, studenti universitari muniti di tessera di riconoscimento)
Ingresso Gratuito per i bambini sotto i 5 anni

Ente Organizzatore:
Fondazione Amleto Bertoni – Città di Saluzzo
Piazza Montebello, 1 – 12037 SALUZZO
Tel. 0175 43527 – Fax 0175 42427   -
E-mail: saluzzoarte@fondazionebertoni.it
Paolo Infossi 349-1466050