RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 9 novembre 2011

Martina Cavallarin e Scatola Bianca al Mart...

Scatolabianca è lieta di annunciare la partecipazione al Mart di Martina Cavallarin - Venerdì 11/11 -  come relatrice al convegno "Attraverso la Transavanguardia. Problemi e riflessioni" con Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva.





 

Attraverso la Transavanguardia.
Problemi e riflessioni

Convegno di Studi a cura di Franco Rella, con Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva.
Relatori: Elisabetta Barisoni, Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Giorgio Verzotti

Venerdì 11 novembre 2011
Mart Rovereto – Sala Conferenze

Il Mart di Rovereto apre il ciclo di riflessioni sulla Transavanguardia, il movimento artistico italiano teorizzato nel 1979 da Achille Bonito Oliva. Le occasioni di approfondimento nei prossimi mesi saranno molte, a partire da una mostra a Palazzo Reale (23 novembre 2011 – 4 marzo 2012) che farà il punto sull'eredità di Sandro Chia, Francesco Clemente, Sandro Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino.
Il convegno del Mart, che sarà aperto da Achille Bonito Oliva con Gabriella Belli e Franco Rella, si propone come punto d’avvio delle riflessioni critiche: con l'aiuto di studiosi di primo piano, verrà ricostruita l'intera vicenda della Transavanguardia e delle sua fortuna critica internazionale.
In concomitanza con il convegno e fino all’8 gennaio 2012, il Mart allestisce al secondo piano del museo una selezione di opere della Transavanguardia dalla recente donazione del collezionista milanese Alessandro Grassi.


Sandro Chia - La rastrellatrice, 1979
Olio su tela, cm 140 x 210,5.
Mart, Donazione Alessandro Grassi


PROGRAMMA

12.00  
Benvenuto della direzione del Mart
a seguire:
Visita guidata alla Collezione Grassi con Elisabetta Barisoni, Curatrice del Mart
14.00
Saluto di Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva      
14.15
Franco Rella, Filosofo e docente di estetica
Introduzione

14.45
Elisabetta Barisoni, Curatrice del Mart
Avanguardia Trans-nazionale: gli esordi della Transavanguardia in Germania
15.15
Giorgio Verzotti, Storico e Critico d’arte
La ricezione della Transavanguardia a Milano e dintorni
16.45
Andrea Bruciati, Storico dell’arte e direttore artistico della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone
E’ un viaggio di idee verso una famiglia di artisti che non sono parenti tra loro

17.15
Martina Cavallarin, Critico d’arte
Dimenticare a memoria la Transavanguardia: artisti mutanti nel 2011

17.45
Franco Rella
Conclusioni



MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
t. 800 397760
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Orari: mar-dom 10.00-18.00 ven 10.00-21.00.
Tariffe: Intero 11 Euro
Ridotto: 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni

Informazioni e prenotazioni
tel.+39 0464 454 154-108
education@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Responsabile Comunicazione:
Flavia Fossa Margutti

Ufficio stampa:
Luca Melchionna 0464.454127 cel 320 4303487 press@mart.trento.it
Clementina Rizzi 0464.454124 cel. 338 6512683 press@mart.trento.it


Il Mart ringrazia:
Provincia autonoma di Trento
Comune di Trento
Comune di Rovereto

In partnership con:
UniCredit

Partner tecnici:
Cartiere del Garda
Trentino Marketing

Per le attività didattiche:
Casse Rurali Trentine
 

--
scatolabianca
Comitato Scientifico: Martina Cavallarin - Federico Arcuri - Roberta Donato - Gianni Moretti

Contatti:
scatolabiancaform@gmail.com

www.scatolabianca.com

mercoledì 2 novembre 2011

I Nuovi Futuristi A cura di Renato Barilli al Mart

Una mostra interamente dedicata al Nuovo Futurismo al Mart, curata da Renato Barilli, dal 19 novembre 2011 al 26 febbraio 2012. Da visitare e vedre assolutamente!!!

Dario Brevi - A caccia di Aerei

I Nuovi Futuristi
A cura di Renato Barilli

MART
Casa d’Arte Futurista Depero via Portici 38
38068 Rovereto TN

dal 19.11.2011 al 26.02.2012

inaugurazione venerdì 18 novembre ore 17.00

mart./dom. 10.00 18.00
lunedì chiuso

info@mart.trento.it  infogruppi@mart.trento.it  www.mart.trento.it
info e prenotazioni 800 397760 tel. 39 0464 431 813



Se il Futurismo di Umberto Boccioni, ha influenzato profondamente l’arte
italiana e preparato la via all’Arte povera, qual è invece l’eredità storica
dell’altro Futurismo, quello di Balla e di Depero, con la sua sintesi originale
di decorazione e funzionalismo?

La domanda se la pone da tempo il critico Renato Barilli. Una questione che
non riguarda solo la riflessione accademica: descrivere e mettere in
prospettiva i molteplici esiti della maggiore avanguardia italiana ha assunto
una particolare urgenza nell’onda lunga del centenario del Futurismo (2009). Il
Mart ha partecipato alle celebrazioni con grande impegno, producendo la mostra
“Futurismo 100”, a cura di Ester Coen, inaugurando una nuova sede museale, la
Casa d’Arte Fortunato Depero, e attraverso un’articolata serie di pubblicazioni
di approfondimento sui legami tra il movimento futurista e le avanguardie
tedesche e russe degli anni Dieci e Venti del Ventesimo secolo.
La mostra “I nuovi futuristi”, a cura di Renato Barilli, rappresenta il frutto
del lavoro del critico bolognese per rintracciare e documentare gli sviluppi
del futurismo nella versione di Balla e Depero.

La mostra si svolge a Casa Depero dal 19 novembre 2011 al 26 febbraio 2012.
Comprende una trentina di opere di Gianantonio Abate, Clara Bonfiglio, Dario
Brevi, Gianni Cella, Andrea Crosa, Innocente, Marco Lodola, Battista Luraschi,
Luciano Palmieri, Plumcake e Umberto Postal.
Le loro opere si potranno mettere a confronto con gli arazzi, le tele, gli
oggetti e la grafica di Fortunato Depero, in un allestimento che metterà in
luce la grande capacità di questi artisti di spaziare con assoluta libertà tra
varie espressioni artistiche, utilizzando materiali prodotti dalle nuove
tecnologie, come il plexiglass, il pvc, il neon.
I “Nuovi Futuristi” hanno esplorato i territori al confine tra design e
pubblicità, ma anche tra narrazione, fumetti e cartoni animati.

lunedì 6 settembre 2010

"HUMAN RIGHTS?" 2010 a cura di Roberto Ronca

Eccomi di nuovo qui a segnale un evento che ritengo molto interessante. Una collettiva, allestita in uno spazio prestigioso con il patrocinio di diversi enti e la partecipazione di alcuni artisti davvero stimolanti. Merita la visita, se poi non ne sarete soddisfatti, allora rivolgete la vostra attenzione al Mart che ritengo essere uno dei musei meglio concepiti e gestiti che la nostra bella Italia possa proporre...


18 settembre alle ore 20.00 - 17 ottobre alle ore 18.00
Fondazione Opera Campana dei Caduti - Rovereto (Trento)
Colle di Miravalle
Rovereto, Italy

"HUMAN RIGHTS?" 2010
ART from WORLD
www.humanrightsart.com

Con il Patrocinio di Settimana Europea delle Democrazie Locali del Consiglio d'Europa, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto

DIREZIONE ARTISTICA Roberto Ronca
COORDINAMENTO PROGETTO Roberto Ronca e Debora Salardi
IDEAZIONE Roberto Ronca e Debora Salardi
COMUNICAZIONE Debora Salardi
SEDE Fondazione Opera Campana dei Caduti – Rovereto (Trento) - Italia
UFFICIO STAMPA Spazio-Tempo
LOCATION MANAGER Morena Berti
RELAZIONI ESTERNE Ketty Tomio
ASSISTENTE CURATORE Annalisa Ferraro
PARTNERSHIP MORALE SEDL 2010 - SETTIMANA EUROPEA DELLA DEMOCRAZIA LOCALE 2010
SITO UFFICIALE www.humanrightsart.com
DAL 18 SETTEMBRE AL 17 OTTOBRE 2010
VERNISSAGE 18 SETTEMBRE 2010
FINISSAGE 17 OTTOBRE 2010
MUSICHE Fausto Degada

ITALIA EGITTO MAROCCO GIAPPONE COLOMBIA GERMANIA INGHILTERRA THAILANDIA
KAZAKISTAN AUSTRIA CUBA USA SPAGNA POLONIA FRANCIA ISRAELE CAMERUN
BIELORUSSIA BULGARIA SLOVENIA MESSICO BRASILE GRECIA SERBIA CANADA

pittura, scultura, fotografia, grafica, digital art, videoart, interactive art, performances

GLI ARTISTI
Mohamed Alaa, Maria Giovanna Ambrosone, Gennaro Angelino, Donato Arcella, Luigi Ballarin,
Claudio Bandini, Maddalena Barletta, Bayu Angora, Fabrizio Bellanca, Isotta Bellomunno,
Alessandro Bombardini, Matteo Bosi, Stefano Bucciero, Alessandro Bulgarini, Rose Canazzaro,
Francesca Candito, Veronica Cantero Yanez, Rinaldo Capaldi, Massimo Cappellani, Myriam Cappelletti,
Catrouge, Viviana Cazzato, Valentina Cerasola, Francesco Chiesa Soprani, Luciano Civettini,
Duo Cobakaste (Carlotta Castelletti e Giuliana Cobalchini), Roberto Coccoloni, Claudio Colli,
Katia Colonna, Alfonso Cometti, Max Conti, Antonio Contiero, Ugo Cordasco, Mariana Cornea,
Mimmo e Claudio Crispo, Viviana De Crescenzo, Susanna De Paolis, Monica Dessì, Gerardo Di Salvatore,
Sara Dorigo, Dany Duò, Raphaelle Duval, Diane Virginie Ekoè, Rita Esposito, Takane Ezoe, Naomi Fuks,
Daniele Galdiero, Tommaso Gallingani, Silvana Garavello, Patrizia Garberi, Ivan Gejko, Ivan Gigante,
Attilio Giordano, Roberto Girardi, Lucio Greco, Gruppo Sinestetico, Dian Jechev, Maria Karzi,
Bozena Krol Legowska, Stefanie Krome, Giovanna Lacedra, Claudia Lauro – Claus,
Margherita Levo Rosenberg, Luca Lillo, Odilia Liuzzi, Paolo Lo Giudice, Tina Loiodice, Lughia, Luna Hal,
Ruggiero Maggi, Alessio Manfredi, Susy Manzo, Roberto Marchese, Nadia Marcuzzi, Marco Matta,
Claudia Mazzitelli, Paolo Menon, Luigi Meregalli, Luca Merendi, Maria Micozzi, Costantin Migliorini,
Massimiliano Mirabella, Misia Mi Strani, Stefano Momentè, Monticelli&Pagone, Luca Morselli,
Piero Motta, Txitxi Obregozo Rezola, Franca Valeria Oliveri, Giulio Orioli, Diego Pawa Wulfert,
Barbara Pecorari, Esther Perèz Ramirez, Nadia Perrotta, Valeria Perversi, Biljana Petrovic, Luca Piccini,
Antonio Pilade, Daniela Politelli, Andrea Pompele, Anna Pozzuoli, Mustapha Rajaoui, Patrizia Rampazzo,
Barbara Rapp, Alessandro Rietti, Giordano Rizzardi, Emilio Rizzo, Predrag Rmus, Rebeka Rodosek,
Serafino Rudari, Arlene Rush, Tiziano Saitta, Yannick Sasseville, Giuseppe Sassone, Savanasnegras,
Giulia Serpelloni, Slasky (Gianluca Palone), Silvia Spinetta, Dominik Stahlberg, Germana Tambara,
Meri Tancredi, Nina Todorovic, Filippo Tommasoli, Ivan Toninato, Elina Tsingiroglou, Guadalupe Urrutia,
Danilo Ursini, Catrine Val, Silvio Valpreda, Giuseppe Vannini, Veronica Vecchione, Giovanni Venuti,
Claudia Venuto, Angela Vinci, Serena Viola, Massimo Volponi, Fabio Weik, Lionel Williams,
Caterina Zacchetti, Sandro Zampolli, Sasha Zelenkevich

Musiche di Fausto Degada

IL CONCEPT
Il 10 dicembre 1948, viene proclamata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: per la prima
volta nella storia dell'umanità, era stato prodotto un documento che riguardava tutte le persone
del mondo.
Ognuno di noi, per il solo fatto di essere nato, gode dei diritti sanciti nella Dichiarazione.
Ognuno di noi, indipendentemente dal luogo nel quale è nato e vive, gode di questi diritti.
Ognuno di noi ha diritti civili, politici, sociali, economici, culturali.
Ognuno di noi è uguale agli altri.
È sempre così?
In HUMAN RIGHTS? gli artisti parlano dei diritti umani. Il titolo semplice e diretto, senza giri di
parole, esprime il concetto fondamentale che deve accompagnare l'esistenza di tutti.
In questo evento vengono toccati argomenti scomodi, complessi e di denuncia, che vadano a
pungolare la coscienza di tutti coloro che, godendo appieno dei propri diritti, non pensano a tutte
le persone che vedono i loro calpestati ogni giorno.
La logica di HUMAN RIGHTS? si fonda sul concetto fondamentale di arte come forma espressiva
universale, comprensibile a tutti indipendentemente dalla lingua e dalla cultura di provenienza,
indipendentemente dal genere, dall'argomento trattato e dai linguaggi utilizzati.
I linguaggi variano in base all'esperienza e alla maestria degli artisti, e creano nuovi rapporti con il
pubblico, che approccia l'arte sentendosene immediatamente coinvolto e direttamente toccato.
Immagini di disagio, di diritti violati, di storie quotidiane che non dovrebbero esistere, ma anche
immagini che con sapienza e perché no, ironia, sappiano trattare un argomento difficile e delicato.
Nell'esposizione verranno messi in risalto i diversi modi di vedere la questione, dal momento che
l'evento è aperto agli artisti di tutto il mondo. Diventa così particolarmente interessante scoprire in
quale maniera la percezione del concetto di “rispetto dei diritti” viene vissuta ed espressa.
L'evento vuole quindi smuovere le coscienze, volendo fortemente uscire dai luoghi comuni che
l'abuso dei termini porta con sé: parlare di diritti umani è diventato talmente frequente, che lo
stresso termine “violazione dei diritti umani” si è svuotato di significati e ormai ci tocca solo da
lontano quando ne sentiamo parlare, senza realmente entrare nella nostra testa.
Il modo più immediato di riprendere quella coscienza, indispensabile per essere realmente parte di
un sistema che rispetti i diritti di tutti, è vedere con gli occhi tutto quello che gli artisti hanno da
dire. Le immagini vanno a infilarsi nella memoria in maniera così immediata e così forte, che tutti
coloro che la visiteranno ne usciranno più consapevoli ed emotivamente coinvolti.
Parlare dei diritti umani significa quindi per gli artisti “tirare fuori” molte idee che in altri eventi non
possono trovare lo spazio adeguato.
HUMAN RIGHTS? vuole essere un segnale forte per tutti gli artisti e per tutti coloro che la
visiteranno.

LA LOCATION
La città di Rovereto ospita sul Colle Miravalle la grande Campana dei Caduti, Maria Dolens,
intuita e voluta dal sacerdote roveretano don Antonio Rossaro all’indomani della Grande Guerra
come simbolo imperituro di condanna del conflitto, di pacificazione delle coscienze, di fratellanza
fra gli uomini, di solidarietà fra i popoli. Realizzata col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni
partecipanti al primo conflitto mondiale, suonò il primo rintocco il giorno 4 ottobre 1925, alla
presenza del Re Vittorio Emanuele III.
In tutti questi anni ha fatto sentire alta la sua voce suonando ogni sera i cento rintocchi di
ammonimento alla vita e alla pace.
Uomini di Stato, Presidenti ed Ambasciatori unitamente a cittadini di ogni Nazione, le hanno reso
omaggio e continuano a sentirla come voce della propria coscienza. Ben ottantaquattro Nazioni
hanno esposto il loro vessillo intorno a Maria Dolens, nome di battesimo della Campana stessa,
lungo il Viale delle Bandiere e sulla Piazza delle Genti, a testimoniare, anche visibilmente, la fedeltà
ad un messaggio, ad una sorta di “Patto della Pace”.
Il 18 gennaio 1968, con decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, nasce quale
ente morale la Fondazione Opera Campana dei Caduti. Nelle finalità della Fondazione
particolare attenzione è rivolta all’educazione delle nuove generazioni, alla cultura della pace, della
non-violenza e dei diritti umani.

L'ORGANIZZAZIONE
L'evento viene organizzato con la Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto, che porta con sé
una filosofia e una storia densa di significati legati al rispetto dei diritti umani e che ha accolto il
progetto espositivo con grande entusiasmo.
L'inaugurazione dell'evento è il 18 settembre 2010.
Durante la serata di sabato 18 settembre saranno organizzate performance artistiche.
Ulteriori eventi saranno organizzati durante l'intero fine settimana e i successivi, anche durante il
sabato mattina per i bambini e i ragazzi delle scuole.
Durante l'evento verranno organizzate conferenze sul tema dei diritti umani, con una visione
particolarmente attenta ai progetti promossi dalla Fondazione Campana dei Caduti.
Durante il periodo espositivo l'Associazione Spazio-Tempo organizzerà visite guidate su
prenotazione per accompagnare gruppi di visitatori e comitive scolastiche.

Fondazione Opera Campana dei Caduti
Colle di Miravalle - 38068 – Rovereto – Trento – ITALY

Per arrivare alla Campana dei Caduti, impostare il navigatore sulle seguenti coordinate
LATITUDINE: 45.87427 - LONGITUDINE: 11.04094

http://www.humanrightsart.com/