RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 2 marzo 2014

Una eccellenza italiana: il Mart. Lo afferma anche L'Espresso

Leggo sul sito Espresso/Repubblica (http://espresso.repubblica.it/) un bell'articolo/intervista Alessandra Mammì al direttore di Mart di Rovereto (http://www.mart.trento.it/), Franco Bernabè.
Una eccellenza del nostro sistema arte da prendere ad esempio! 



Mart, così si fa grande un museo
Con le mostre Rovereto guadagna e cresce. Grazie a idee nuove, soldi pubblici ben spesi. E distanza dai centri di potere. Facile? Risponde il presidente Franco Bernabé 

Lassù sulle montagne. A più di cinquecento chilometri da Roma e duecento da Milano. Difeso da invisibile muraglia, il Mart, nell’annus horribilis dei musei italiani, ha resistito all’assedio della crisi. E ha vinto. Anzi rilanciato. Aumento di visitatori. Bilancio a posto. Ottimi rapporti con le autorità locali e istituzioni internazionali, saldo in sella il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (in arte Mart) elenca i dati del 2013 e lancia dritto lo sguardo verso il futuro. I conti parlano. 


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giovedì 20 febbraio 2014

Cristiana Collu sul palco di Sanremo: testimone del contemporaneo



Non sono mai stato un fan di Sanremo, anche se, lo confesso, spesso mi è capitato di guardarlo. 
Più come fenomeno di costume e cultura popolare che per le canzoni. 
D'altronde anche questa è cultura. L'edizione di quest'anno non la sto seguendo molto... sono troppo impegnato su altre cose. 
C'è però una cosa che dobbiamo riconoscere a Fazio, noi che amiamo l'arte: ha fatto centro!

Portare sul palco dell'Ariston Cristiana Collu, direttrice prima del Man di Nuoro ed ora del Mart di Rovereto, è stata una mossa coraggiosa e la dimostrazione di una certa sensibilità ai fatti dell'arte contemporanea. 
Sono convinto che molti delle milioni di telespettatori del Festival, non sanno nemmeno chi sia e molto probabilmente non hanno mai messo piede in nessuna delle due strutture che ho citato, ma il tentativo è assolutamente lodevole. 
Un modo intelligente di sfruttare il mondo industralizzato delle canzonette, di fronte ad un vastissimo pubblico, per parlare di arte contemporanea. Certo non basta ma è comunque un inizio...

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martedì 14 maggio 2013

Claudio Olivieri "Il colore disvelato" a cura di Daniela Ferrari




Claudio Olivieri
"Il colore disvelato"
a cura di Daniela Ferrari
MAG Museo Alto Garda
In collaborazione con Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
9 giugno - 3 novembre 2013



La mostra Il colore disvelato presenta una selezione di circa venti quadri di Claudio Olivieri, artista di origine romana ma milanese d’adozione, tra i maggiori rappresentanti della pittura analitica italiana. I suoi esordi avvengono nell’ambito della pittura informale, gestuale e segnica, ma è a partire dagli anni Settanta che si compie la maturazione piena di Olivieri, che da quel momento conduce una rigorosa ricerca incentrata sulla potenzialità espressiva del colore e della luce interna al quadro. Le superfici, sature di pigmento impalpabile che diviene consistente attraverso la stratificazione e la velatura, appaiono come crogiuoli di pittura aerea e pulsante.
I quadri di Olivieri richiedono una predisposizione all’atto del contemplare: con questo sguardo consapevole l’osservatore potrà entrare nell’opera e percepire autenticamente l’ansimare cromatico e luminoso. Il colore prende corpo, affiora lentamente e non appena gli occhi si fissano sulla tela, come ipnotizzati, il colore riaffonda nella sua profondità. Un autentico incantesimo della visione conduce gradualmente lo spettatore a un’intensa esperienza sensoriale. «La pittura – dice Olivieri – non è altro che puramente, solamente visibile; è ciò che, sospendendo ogni altro versante immaginativo, introduce la distanza non mediata ma infinita, che fa dello spazio una memoria. Prima della pittura è l’impensato, il luogo completamente opaco della non-relazione».
Il percorso della mostra ha inizio con i dipinti storici degli anni Settanta per giungere alla produzione più recente dell’artista in un incedere graduale che attraversa diversi nuclei sia tematici che cromatici del suo procedere creativo, volto a condensare sulla tela l’essenza stessa della pittura.
Le tele scelte, in parte provenienti dalle raccolte del Mart di Rovereto e in parte da collezioni private, saranno esposte a partire da giugno nelle tre sale della Pinacoteca destinate alle mostre temporanee, che chiudono il percorso della collezione permanente del Museo di Riva del Garda. Questo appuntamento con l’arte contemporanea presso il Museo di Riva del Garda inaugura un progetto espositivo di respiro pluriennare dedicato alla pittura e alla scultura dell’arte più recente, con l’obiettivo di presentare il lavoro di artisti contemporanei che siano già partecipi del farsi della storia dell’arte. Con la mostra Il colore disvelato prosegue inoltre l’accordo di collaborazione su specifici progetti attivato nel 2013 dal MAG Museo Alto Garda con il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.


Claudio Olivieri è nato a Roma nel 1934. Trascorre l’infanzia a Mantova, paese natale della madre, e nel 1953 si trasferisce a Milano, dove frequenta l’Accademia di Brera diplomandosi in Pittura. L’attività espositiva ha inizio sul finire degli anni Cinquanta. Nel 1960 apre la sua prima personale al Salone Annunciata di Milano.
Da questo momento l’attività espositiva è intensa e costante: tiene numerose mostre personali in gallerie, musei e spazi pubblici italiani e internazionali e partecipa a importanti esposizioni collettive.
Nel 1966 viene invitato con alcune opere alla Biennale di Venezia, dove ritorna nel 1980 e nel 1990 con una sala personale, oltre che nel 1986 nella sezione del colore. La produzione pittorica è affiancata dall’elaborazione di scritti di grande intensità. Dal 1993 al 2011 è titolare della cattedra di Arti Visive e Pittura alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, città dove vive e lavora.




MAG Museo Alto Garda
Riva del Garda | Museo
Arco | Galleria Civica G. Segantini
info@museoaltogarda.it
www.museoaltogarda.it

Piazza Cesare Battisti 3/A, 38066 Riva del Garda
t +39 0464 573869 / f +39 0464 573868
marzo-maggio | ottobre-novembre: mar-dom 10.00-18.00
giugno-settembre: lun-dom 10.00-18.00
27 dicembre - 6 gennaio: 10.00-18.00 (chiuso 1 gennaio)
Ingresso: euro 3

mercoledì 9 novembre 2011

Martina Cavallarin e Scatola Bianca al Mart...

Scatolabianca è lieta di annunciare la partecipazione al Mart di Martina Cavallarin - Venerdì 11/11 -  come relatrice al convegno "Attraverso la Transavanguardia. Problemi e riflessioni" con Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva.





 

Attraverso la Transavanguardia.
Problemi e riflessioni

Convegno di Studi a cura di Franco Rella, con Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva.
Relatori: Elisabetta Barisoni, Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Giorgio Verzotti

Venerdì 11 novembre 2011
Mart Rovereto – Sala Conferenze

Il Mart di Rovereto apre il ciclo di riflessioni sulla Transavanguardia, il movimento artistico italiano teorizzato nel 1979 da Achille Bonito Oliva. Le occasioni di approfondimento nei prossimi mesi saranno molte, a partire da una mostra a Palazzo Reale (23 novembre 2011 – 4 marzo 2012) che farà il punto sull'eredità di Sandro Chia, Francesco Clemente, Sandro Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino.
Il convegno del Mart, che sarà aperto da Achille Bonito Oliva con Gabriella Belli e Franco Rella, si propone come punto d’avvio delle riflessioni critiche: con l'aiuto di studiosi di primo piano, verrà ricostruita l'intera vicenda della Transavanguardia e delle sua fortuna critica internazionale.
In concomitanza con il convegno e fino all’8 gennaio 2012, il Mart allestisce al secondo piano del museo una selezione di opere della Transavanguardia dalla recente donazione del collezionista milanese Alessandro Grassi.


Sandro Chia - La rastrellatrice, 1979
Olio su tela, cm 140 x 210,5.
Mart, Donazione Alessandro Grassi


PROGRAMMA

12.00  
Benvenuto della direzione del Mart
a seguire:
Visita guidata alla Collezione Grassi con Elisabetta Barisoni, Curatrice del Mart
14.00
Saluto di Gabriella Belli e Achille Bonito Oliva      
14.15
Franco Rella, Filosofo e docente di estetica
Introduzione

14.45
Elisabetta Barisoni, Curatrice del Mart
Avanguardia Trans-nazionale: gli esordi della Transavanguardia in Germania
15.15
Giorgio Verzotti, Storico e Critico d’arte
La ricezione della Transavanguardia a Milano e dintorni
16.45
Andrea Bruciati, Storico dell’arte e direttore artistico della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone
E’ un viaggio di idee verso una famiglia di artisti che non sono parenti tra loro

17.15
Martina Cavallarin, Critico d’arte
Dimenticare a memoria la Transavanguardia: artisti mutanti nel 2011

17.45
Franco Rella
Conclusioni



MartRovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
t. 800 397760
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Orari: mar-dom 10.00-18.00 ven 10.00-21.00.
Tariffe: Intero 11 Euro
Ridotto: 7 Euro
Gratuito fino ai 14 anni

Informazioni e prenotazioni
tel.+39 0464 454 154-108
education@mart.trento.it
www.mart.trento.it

Responsabile Comunicazione:
Flavia Fossa Margutti

Ufficio stampa:
Luca Melchionna 0464.454127 cel 320 4303487 press@mart.trento.it
Clementina Rizzi 0464.454124 cel. 338 6512683 press@mart.trento.it


Il Mart ringrazia:
Provincia autonoma di Trento
Comune di Trento
Comune di Rovereto

In partnership con:
UniCredit

Partner tecnici:
Cartiere del Garda
Trentino Marketing

Per le attività didattiche:
Casse Rurali Trentine
 

--
scatolabianca
Comitato Scientifico: Martina Cavallarin - Federico Arcuri - Roberta Donato - Gianni Moretti

Contatti:
scatolabiancaform@gmail.com

www.scatolabianca.com

mercoledì 2 novembre 2011

I Nuovi Futuristi A cura di Renato Barilli al Mart

Una mostra interamente dedicata al Nuovo Futurismo al Mart, curata da Renato Barilli, dal 19 novembre 2011 al 26 febbraio 2012. Da visitare e vedre assolutamente!!!

Dario Brevi - A caccia di Aerei

I Nuovi Futuristi
A cura di Renato Barilli

MART
Casa d’Arte Futurista Depero via Portici 38
38068 Rovereto TN

dal 19.11.2011 al 26.02.2012

inaugurazione venerdì 18 novembre ore 17.00

mart./dom. 10.00 18.00
lunedì chiuso

info@mart.trento.it  infogruppi@mart.trento.it  www.mart.trento.it
info e prenotazioni 800 397760 tel. 39 0464 431 813



Se il Futurismo di Umberto Boccioni, ha influenzato profondamente l’arte
italiana e preparato la via all’Arte povera, qual è invece l’eredità storica
dell’altro Futurismo, quello di Balla e di Depero, con la sua sintesi originale
di decorazione e funzionalismo?

La domanda se la pone da tempo il critico Renato Barilli. Una questione che
non riguarda solo la riflessione accademica: descrivere e mettere in
prospettiva i molteplici esiti della maggiore avanguardia italiana ha assunto
una particolare urgenza nell’onda lunga del centenario del Futurismo (2009). Il
Mart ha partecipato alle celebrazioni con grande impegno, producendo la mostra
“Futurismo 100”, a cura di Ester Coen, inaugurando una nuova sede museale, la
Casa d’Arte Fortunato Depero, e attraverso un’articolata serie di pubblicazioni
di approfondimento sui legami tra il movimento futurista e le avanguardie
tedesche e russe degli anni Dieci e Venti del Ventesimo secolo.
La mostra “I nuovi futuristi”, a cura di Renato Barilli, rappresenta il frutto
del lavoro del critico bolognese per rintracciare e documentare gli sviluppi
del futurismo nella versione di Balla e Depero.

La mostra si svolge a Casa Depero dal 19 novembre 2011 al 26 febbraio 2012.
Comprende una trentina di opere di Gianantonio Abate, Clara Bonfiglio, Dario
Brevi, Gianni Cella, Andrea Crosa, Innocente, Marco Lodola, Battista Luraschi,
Luciano Palmieri, Plumcake e Umberto Postal.
Le loro opere si potranno mettere a confronto con gli arazzi, le tele, gli
oggetti e la grafica di Fortunato Depero, in un allestimento che metterà in
luce la grande capacità di questi artisti di spaziare con assoluta libertà tra
varie espressioni artistiche, utilizzando materiali prodotti dalle nuove
tecnologie, come il plexiglass, il pvc, il neon.
I “Nuovi Futuristi” hanno esplorato i territori al confine tra design e
pubblicità, ma anche tra narrazione, fumetti e cartoni animati.

martedì 21 dicembre 2010

Modigliani Scultore al Mart di Rovereto

Si è inaugurata il 18 dicembre scorso, al Mart di Rovereto (http://www.mart.tn.it/default.jsp?ID_LINK=252&area=42 ) la mostra "Modigliani Scultore". 
Un evento straordinario dedicato al grande maestro livornese, Amedeo Modigliani. Un nucleo di eccezionali sculture dell'artista, mai esposte insieme, e selezionate dopo un minuzioso lavoro di ricerca scientifica durato sei anni. A cura di Gabriella Belli, con il supporto di un comitato scientifico coordinato da Flavio Fergonzi e Alessandro Del Puppo, di cui fanno parte Anna Ceroni, Eike Schmidt e Kenneth Wayne.


Oltre alle sculture che caratterizzano la mostra mi piace sottolineare la presenza di alcune disegni dove tra questi trova spazio anche un opera degli amici dello Studio Guastalla 
Dal 18 dicembre 2010 - al 27 marzo 2011

martedì 9 febbraio 2010

UN RICORDO DI CLAUDIA GIAN FERRARI: UNA VITA PER L’ARTE DEL NOVECENTO


MILANO - FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010, ORE 18.00

UN RICORDO DI CLAUDIA GIAN FERRARI: UNA VITA PER L’ARTE DEL NOVECENTO

Interverranno:
Gabriella Belli, Fleur Jaeggy, Massimo Minini, Arnaldo Pomodoro, Angela Vettese


Sabato 23 gennaio, a Milano, si è spenta Claudia Gian Ferrari. Giovedì 11 febbraio alle ore 18.00, alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano (via Solari 35) si tiene Un ricordo di Claudia Gian Ferrari: Una Vita per l’arte del Novecento, una serata in sua memoria, proprio nel giorno in cui la storica gallerista milanese avrebbe dovuto essere protagonista del primo dei Ctalks, il ciclo d’incontri con i grandi interpreti dal mondo dell’arte, organizzati dal Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza e dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Parteciperanno Gabriella Belli, direttore del MART di Trento-Rovereto, Fleur Jaeggy, poetessa e scrittrice, Massimo Minini, gallerista, Arnaldo Pomodoro, artista, Angela Vettese, direttore della FAP, che racconteranno l’affascinante e straordinario viaggio artistico di Claudia Gian Ferrari, le sue passioni di collezionista, il suo lavoro di gallerista, cominciato nel 1974 con il padre Ettore Gian Ferrari, altra figura di spicco della recente storia dell’arte, fondamentale per la città di Milano. Il tutto sarà condito da aneddoti curiosi e da ricordi di chi ha condiviso, insieme a lei, una significativa parte della propria carriera.



UN RICORDO DI CLAUDIA GIAN FERRARI: UNA VITA PER L’ARTE DEL NOVECENTO
Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro (via Andrea Solari 35)
Giovedì 11 febbraio, ore 18.00
Ingresso gratuito
INFO: tel. 02.89075394/5