RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 19 aprile 2015

Mitoraj Mito e Musica a Pietrasanta

Ieri a Pietrasanta si è inaugurata la mostra "Mitoraj Mito e Musica a Pietrasanta".
Sei opere monumentali in bronzo più due argille, collocate sul sagrato del Duomo della cittadina e all'interno della Chiesa di Sant'Agostino...
fino al 15 agosto 2105
da vedere!










lunedì 6 ottobre 2014

mercoledì 27 agosto 2014

Angeli - Igor Mitoraj a Pisa

C'è tempo fino a gennaio per ammirare il grande Mitoraj a Pisa...



Dal 17 maggio al 15 gennaio, in Piazza del Duomo a Pisa, si terrà la mostra Angeli, dell'artista polacco Igor Mitoraj.
La mostra inaugura un nuovo spazio dedicato ad esposizioni temporanee, arricchendo l’offerta culturale della Piazza.



L’evento si inserisce nelle iniziative pensate per il 950° anniversario della posa della prima pietra della Cattedrale di Pisa e, per la prima volta, porta un artista contemporaneo nella piazza della Torre Pendente.

La mostra, ideata e diretta dall’architetto Alberto Bartalini, si avvale di un comitato scientifico composto da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Francesco Buranelli, Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e dal critico d’arte Luca Beatrice.

Mitoraj, nel suo lavoro, si ispira all’uomo contemporaneo, e rappresenta le sue fratture e sofferenze. In questi tempi pieni di grandi conflitti politici, religiosi e culturali l'artista ha deciso di stare dalla parte degli "eroi perdenti", quelli che eternamente fuggono verso la libertà.

Lo scultore utilizza un linguaggio immediatamente riconoscibile senza riferimenti a modelli classici o mitologici. La scelta delle opere per questa mostra è molto personale e la presenza di "Angeli" ha un significato simbolico che sta nel trovare un po’ di serenità e di pace.

In mostra circa cento opere, tra cui sculture monumentali, bronzi, fusioni in ghisa e disegni. Saranno inoltre esposti 50 gessi, per la prima volta raccolti in un’unica esposizione, a formare l’ideale gipsoteca dell’artista.

La mostra pisana svela inoltre per la prima volta la produzione meno nota del maestro Mitoraj: la pittura. I dipinti, risultato del lavoro degli ultimi anni, ricordano le sculture per la loro monumentalità. I fondi oro rimandano ai fondi oro toscani e i lavori su carta dialogano con le Sinopie del Camposanto Monumentale di Pisa.









photo by Antonella Tabani


Orario:
• fino a ottobre tutti i giorni dalle 8 alle 20
• da novembre a gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 17
Il 17 maggio la mostra resterà aperta dalle 19.30 alle 24.00.

Ingresso:
• intero € 3,00
• ridotto scuole e 2,00 (gratis accompagnatori)
• gratuito sotto i 10 anni e portatori di handicap con accompagnatore



Info:
tel. 050 835011/12
info@opapisa.it • www.opapisa.it



domenica 10 agosto 2014

“Angeli” di Igor Mitoraj a Pisa

Per chi fosse a Pisa in questi giorni ferragostiani...




GLI “ANGELI” DI IGOR MITORAJ A PISA ,L’ARTE INVADE PIAZZA DEI MIRACOLI

Apre il 17 maggio la mostra dello scultore polacco che porterà il suo genio nella città toscana.  L’iniziativa rientra tra le celebrazioni per il 950esimo anniversario della Cattedrale di Pisa
Gli “Angeli” di Igor Mitoraj renderanno ancora più bella Piazza Duomo a Pisa dal prossimo 17 maggio, data in cui si inaugurerà la mostra dello scultore polacco. Un’esposizione – visibile fino al 15 gennaio 2015 –  voluta dall‘Opera della Primaziale Pisana nel nuovo spazio dedicato ad esposizioni temporanee, creato per arricchire l’offerta culturale del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli. Una mostra fortemente attuale e radicata nell’oggi che vedrà il genio di Mitoraj confrontarsi, in tempi pieni di grandi conflitti politici, religiosi e culturali, con le figure degli “eroi perdenti”, quelli che eternamente fuggono verso la libertà. In mostra circa cento opere, tra cui sculture monumentali, bronzi, fusioni in ghisa e disegni.
L’evento si inserisce nelle iniziative pensate per il 950° anniversario della posa della prima pietra della Cattedrale di Pisa e, per la prima volta, porta un artista contemporaneo nella piazza della Torre Pendente. Con i nuovi spazi della Piazza del Duomo di Pisa, si intende infatti creare un luogo deputato ad un rinnovato dialogo tra passato e presente intorno ai grandi temi dell’arte sacra. La mostra, ideata e diretta dall’architetto Alberto Bartalini, si avvale di un comitato scientifico composto da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Francesco Buranelli, Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e dal critico d’arte Luca Beatrice.
La mostra pisana ospiterà anche 50 gessi raccolti in un’unica esposizione, a formare l’ideale gipsoteca dell’artista polacco. Sarà svelata inoltre per la prima volta, la produzione meno nota del maestro Mitoraj: la pittura.

mercoledì 19 giugno 2013

Biennale Internazionale di Scultura nel Parco del Castello di Racconigi

L'amico Massimo Ghiradrdini, ideatore di | Spazi per l'Arte Contemporanea |  (http://www.solocontemporaneo.com/), ci ha preso gusto e continua a girovagare nella veste di "Inviato Speciale" per questo Blog. 

E' andato a visitare la Biennale Internazionale di Scultura nel Parco del Castello di Racconigi...



Ciao Roberto
Sabato 15 ha inaugurato  la Biennale Internazionale di Scultura nel Parco del Castello di Racconigi in Piemonte sul tema del dialogo tra Natura e Immaginazione a cura di Claudio Cerritelli

Gli scultori che partecipano alla Biennale Internazionale di Scultura a Racconigi sono gli italiani: Sergio Alberti, Italo Antico, Gabriella Benedini, Giuseppe Bergomi, Enzo Bersezio, Alessandra Bonoli, Giovanni Campus, Angelo Casciello, Nino Cassani, Ettore Consolazione, Nello Finotti, Sergio Floriani, Massimo Ghiotti, Roberto Lanaro, Italo Lanfredini, Piera Legnaghi, Umberto Mariani, Eliseo Mattiacci, Franco Mazzucchelli, Igor Mitoraj, Marcello Morandini, Giuseppe Pirozzi, Graziano Pompili, Valerio Righini, Davide Scarabelli, Paolo Schiavocampo, Mauro Staccioli, Antonio Trotta, Sergio Zanni, Nane Zavagno

con una sezione storica riservata a: Angelo Bozzola, Carmelo Cappello, Andrea Cascella, Sandro Cherchi, Pietro Consagra, Agenore Fabbri, Michele Festa, Quinto Ghermandi, Umberto Mastroianni, Umberto Milani, Augusto Perez, Pierluca, Giò Pomodoro, Vittorio Tavernari

gli spagnoli: Vicente Baron Linares, Lluis Cera, Ramon De Soto, Natividad Navalon, Miquel Navarro, Jaume Pensa, Rablaci, Susana Solano, Mar Solis

ed i tedeschi: Jörg Bach, Ingrid Hartlieb, Jürgen Knubben, Armin Göhringer, Johannes Pfeiffer, Werner Pokorny, Klaus Prior, Robert Schad, Hartmut Stielow.

nel bellissimo immenso parco reale una mostra di grande qualità che andrebbe assolutamente vista (aperta fino al 13 ottobre 2013)



domenica 15 maggio 2011

AD di maggio, un numero da collezione!!!


Chi mi conosce sa che dilapido buona parte dei miei risparmi in libreria ed in edicola... compro e leggo veramente di tutto.
Le riviste d'arte, d'arredamento, design ect. sono però, quelle che prediligo.
Purtroppo avviene spesso, ahimè, che dopo comprate stazionino qualche giorno sulla scrivania in attesa di essere consumate.
Come tutti i mesi, una settimana fa, ho comprato il numero in edicola di AD (maggio 2011). Solo stasera, l'ho aperto e l'ho iniziato a sfogliare (normalmente cerco subito gli articoli che mi possano interessare e poi, se il tempo è clemente, approfondisco la lettura anche degli altri...). Beh, sono rimasto veramente colpito dalla qualità di questo numero. penso di non esagerare a definirlo, per gli appassionati d'arte, un numero da collezione. Come sempre, case interessanti, ambienti particolari e quant'altro, ma in questo mese di maggio gli articoli dedicati all'arte sono veramente tanti. C'è di tutto, da Paladino a Mitoraj, fino ad un bellissimo articolo su alcuni artisti dell'Italian Newbrow. Da comprare, leggere e conservare!

venerdì 15 aprile 2011

IGOR MITORAJ - Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento

La scultura non è un'espressione artistica che conosco così profondamente (come ho già detto e scritto più volte) da poter esprimere un giudizio che vada oltre una valutazione estetica personale. Salvo alcune eccezioni. Igor Mitoraj è fra queste. In sicilia fino a novembre. Il mio esatto concetto di "ponte artistico" fra ieri, oggi e domani.




IGOR MITORAJ
Parco Archeologico e Paesaggistico
della Valle dei Templi di Agrigento
aprile - novembre 2011


Venerdì 15 aprile 2011 alle ore 19,00
Sebastiano Missineo, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Gesualdo Campo, Dirigente generale Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Giuseppe Castellana, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Emmanuele Francesco Maria Emanuele Presidente della Fondazione Roma Mediterraneo, Marco Zambuto, Sindaco di Agrigento, inaugurano la mostra IGOR MITORAJ.
L’esposizione si svolge all’interno del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento.
È stata organizzata da Il Cigno GG Edizioni, dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, dalla Galleria d’Arte Contini di Venezia (con la partecipazione de I Luoghi dell’Arcadia) ed è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Roma Mediterraneo. Si avvale delle sponsorizzazioni de Il Giornale di Sicilia, Telesia e Reale Mutua Assicurazioni.
La mostra nasce da un’idea di Lorenzo Zichichi de Il Cigno GG Edizioni e Rosalia Camerata Scovazzo, presidente pro tempore del Parco, a seguito di un’esposizione di Igor Mitoraj tenutasi a Palermo nel 2007; nel 2010 Giuseppe Castellana, direttore del Parco, in pochi mesi ha concretizzato il progetto della monumentale mostra di Igor Mitoraj nell’incantevole paesaggio archeologico della Valle dei Templi.
L’esposizione è la prima nel suo genere, la più importante di sempre tra le mostre dell’artista e anche la più lunga nel tempo (dura infatti 8 mesi).
Le opere esposte rappresentano il lavoro dello scultore dal 1980 a oggi.
«... Ad Agrigento, nella Valle dei Templi, ancora una volta gli antichi resti della civiltà classica e le gigantesche sculture di Igor Mitoraj si confronteranno, in una istallazione di potente impatto estetico ed emozionale che nel seducente dialogo tra presente e passato trova nuovi accenti di inquietudine e straniamento. Un percorso lungo la via sacra, che tocca tutti i templa – aree misurate, orientate e consacrate agli dei – davanti ai quali, moderne offerte votive, si stagliano le sculture di Mitoraj. Il travertino e il bronzo risaltano contro le pietre dei templi crollati. Il muto dialogo tra le “frammentate” sculture di Mitoraj e i templi dell’antica Akagras-Agrigentum in “frammenti” rendono il silenzio di quei luoghi una pagina di storia senza tempo che ogni visitatore è invitato a scrivere con emozioni ed esperienze tutte proprie. [...] Sembra incredibile, ma questa atmosfera surreale che permea le sculture di Mitoraj sparisce ogni qual volta le sue opere vengono inserite in un contesto vissuto sia esso antico o moderno purché sia capace di interagire con i vuoti ed i pieni delle sue sculture. Diventando di fatto delle nuove opere d’arte non più finite in sé, ma istallazioni contemporanee capaci di offrire emozioni inaspettate per proiettarci o nel passato più remoto, oppure nel futuro più avveniristico. È questa la grandezza di Mitoraj, un artista che cerca la monumentalità e l’eccessivo fuori misura delle sue figure per dialogare con l’architettura moderna, come è accaduto alla Defence di Parigi, oppure per confrontarsi con l’antico; come ha fatto nelle numerose esposizioni promosse a Siracusa, a Firenze e a Roma...» (Francesco Buranelli, Segretario della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Igor Mitoraj nella Valle dei Templi).
Uno degli scopi dell’evento è quello di aumentare ancora di più l’interesse del pubblico per la Sicilia, e incentivare gli ingressi al Parco Archeologico, già precedentemente (secondo dati forniti dalla direzione del Parco) aumentati del 15% grazie all’iniziativa analoga svoltasi nel 2010 (la mostra con cinquanta opere tra sculture e dipinti denominata Arte Contemporanea per il Tempio di Zeus).

Catalogo Il Cigno GG Edizioni

INFO
Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento
tel. 0922 621611
parcodeitempli@regione.sicilia.it
Ingresso € 1
Orario: 8,30 - 19,00 tutti i giorni (nel periodo estivo possibile estensione degli orari di apertura) Krea@consorzioarcadia.it
Il Cigno GG Edizioni
P.zza San Salvatore in Lauro, 15
00186 Roma
Tel +39 06 6865493 Fax +39 06 6892109
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