RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 8 gennaio 2016

MARGHERITA MARTINELLI - journey - a cura di Natalia Vecchia



MARGHERITA MARTINELLI
journey
a cura di Natalia Vecchia

journey, mostra personale di Margherita Martinelli (1981, Crema), inaugura la stagione 2016 delle mostre di arte contemporanea dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema.
Dal 17 gennaio al 7 febbraio, l’esposizione è l’occasione per l’artista di fare il punto sulla sua più recente produzione pittorica e di raccogliere nello spazio espositivo delle Sale Agello del Museo Civico di Crema e del Cremasco le nuove opere del 2015 e alcune altre realizzate tra il 2010 e il 2014, grazie anche alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio (VA) con cui l’artista collabora.
La personale, a dieci anni di distanza dalla sua ultima a Crema, è una garanzia di immersione nel lavoro dell’artista, seguendo il percorso espositivo studiato con la curatrice Natalia Vecchia, e la collaborazione degli sponsor tecnici Bertolotti Illuminazione, Indoor e Zappelli Giardini.
Tele di grande e piccola dimensione tracciano quel viaggio che l’artista percorre quotidianamente nella sua riflessione sulle cose e sulla realtà. Ampi spazi di colore e assenza di forme definite segnano una evoluzione nella produzione di Margherita Martinelli, che si è concentrata nell’ultimo anno sugli aspetti della luce all’interno delle giornate, tracciando un sentiero che attraversa il più ampio spettro di sfumature dal giorno alla notte. Non mancano le opere di anni recenti in cui i simboli – l’abito, la barca, la libellula, le scarpette – hanno segnato nelle tele significativi momenti del viaggio fisico e mentale dell’artista.
L’inaugurazione è prevista sabato 16 gennaio alle ore 18; per l’occasione è in programma una performance dei Cumino, duo milanese composto da Luca Vicenzi (chitarra, esplorazioni musicali) e Hellzapop (Davide Cappelletti, polistrumentista e producer di musica elettronica), la cui musica ha ispirato la realizzazione delle opere più recenti in mostra.

INAUGURAZIONE

sabato 16 gennaio ore 18 + performance Cumino

SEDE 

MUSEO Civico di Crema e del Cremasco
Sale Espositive Francesco Agello
Piazzetta Winifred Terni de’ Gregorj n. 2, Crema
 
GIORNI E ORARI

17 gennaio – 7 febbraio 2016
da mercoledì a venerdì dalle 16 alle 19
sabato e domenica dalle 10:30 alle 12:30; dalle 16:00 alle 19:00
Chiuso lunedì e martedì
                                    
INGRESSO GRATUITO
   

martedì 27 gennaio 2015

Margherita Martinell, SPLASH

Margherita Martinell, SPLASH
Zaion Gallery Biella
30 gennaio - 6 marzo


Partita dalla narrazione di luoghi del nostro immaginario, Margherita Martinelli presenta in quest'ultima mostra una serie di dipinti che evocano orizzonti oceanici.
Orizzonti non intesi come margine estremo e remoto ma più come contenitori del "tutto".

Dentro alle distese d'acqua della Martinelli troviamo noi stessi, i nostri e i suoi pensieri più celati che velocemente ci travolgono e passano,
veloci e inesorabili come il flusso delle maree.
Passano leggeri e allo stesso tempo profondi, lasciando un segno, un solco, un bagliore, una parola a testimonianza della loro intensità.
I colori armonici e delicati lasciano spazio ai bagliori dall'oro per poi sprofondare nei toni scuri e intimi degli olii densi e corposi…l'abisso.
Tutto ci travolge e allo stesso tempo ci culla in una sorta di perfetto equilibrio.
Davanti ai suoi dipinti veniamo travolti dall'immensità dell'infinito; i limiti della tela sembrano non esistere, e il dipinto si spinge oltre i suoi confini.

domenica 28 settembre 2014

Margherita Martinelli Oltre la linea a cura di Chiara Gatti

Margherita Martinelli fotografata da Paola Beretti


Margherita Martinelli
Oltre la linea
a cura di Chiara Gatti 

inaugurazione: sabato 11 ottobre alle ore 18 
La galleria d'arte Palmieri presenta, in apertura di stagione, una mostra personale di Margherita Martinelli. 
Una panoramica ricca di oltre venti opere, tecniche miste su carta, legno e tela, illustrano
la ricerca svolta dall'artista negli ultimi due anni di lavoro e concentrata sul linguaggio stesso della pittura, sul valore espressivo della materia, su abbinamenti inediti fra componenti differenti, l'olio e l'acrilico, il carbone, la matita grassa, la lacca, il bitume, la foglia d'oro, mescolati a innesti reali, piccole cuciture, tasselli di carta, parole in libertà. Una sperimentazione formale che sposa il tema eterno del paesaggio, della marina, dell'orizzonte aperto, virato tuttavia in questi anni verso i
territori dell'astrazione, laddove le linee, i ritmi, le forme della composizione diventano protagonisti d'immagini sospese.

Dal testo a catalogo di Chiara Gatti: «Partita dalla narrazione di luoghi del nostro immaginario, orizzonti oceanici varcati da velieri e punteggiati di fari, oggi è approdata a una sintesi della visione che vira con garbo verso l'astratto. Quelle tracce conosciute di una natura benevola, popolata di libellule e fenicotteri, hanno lasciato spazio a scenari ariosi, al respiro ampio di una pittura che non racconta, ma evoca. Che parla di confini ideali, di limiti e insieme di prospettive lasciate aperte, complici il dilagare di superfici bianche algide e di uno studio stratigrafico concentrato sui piani della composizione, memoria orizzontale di un paesaggio che si sviluppa disteso, lungo la linea del tramonto. Davanti alle opere recenti – che anche nei titoli, come Pensieriveloci, tradiscono il passaggio a una dimensione trascendente – la sensazione che si ricava è di sospensione. Siamo tutti
sospesi a filo d'acqua, sospesi a mezz'aria, sospesi a pochi metri dal fondo, sospesi nel vuoto e sospesi nel sogno». 

Margherita Martinelli nasce a Crema nel 1981, vive e lavora a Milano. Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e continua la sua formazione artistica a Tokyo, dove apprende e sperimenta le tecniche antiche tradizionali della pittura giapponese. Questa significativa esperienza la porta alla chiara decisione di voler fare l’artista. Inizia ad
esporre con gallerie d’arte di Milano, Bergamo, Ravello, Genova e Torino che promuovono il suo lavoro con mostre personali, mostre collettive e fiere d’arte in tutta Italia e all’estero (MiArt, ArtVerona, Set up Bologna, AAF Milano, AAF Roma, AAF New York, SWAB Barcellona). Dal 2005 al 2007 svolge l'attività di tutor nel corso di Plastica
ornamentale e scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera,, tenuto dallo scultore Guido Lodigiani. 
Le sue opere sono trattate dalla galleria Palmieri (Busto Arsizio), galleria Federico Rui Arte Contemporanea (Milano), galleria Ghiggini (Varese). 
Per l’estero: Barsky gallery di New York e galerie Kallenbach di Coblenza. 

Margherita Martinelli
oltre la linea
11 ottobre - 8 novembre 2014
orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 1930
galleria d'arte palmieri
Via G. Mameli, 24
21052 Busto A. (VA)
Tel. e fax. 0331639334
info@galleriapalmieri.it - www.galleriapalmieri.it

giovedì 6 giugno 2013

SUMMER SHOW - GENERAZIONE ANNI OTTANTA

SUMMER SHOW - GENERAZIONE ANNI OTTANTA


Federico Rui Arte Contemporanea
via Filippo Turati 38, Milano


Giovedi 13 giugno si inaugura la collettiva “Summer Show”, che chiude la stagione espositiva 2012/2013 di Federico Rui Arte Contemporanea. Vengono proposte le opere di sette tra i pittori più promettenti nati negli anni Ottanta, a conferma del lavoro di ricerca sui giovani artisti svolto dalla Galleria. Interverrà all'inaugurazione un sommelier della Cantina Ca' di Frara (Mornico Losana, PV), che proporrà una degustazione di alcuni vini selezionati.


MARTINA ANTONIONI
Nata a Milano nel 1986, dove vive e lavora. Dopo la laurea in arti visive e studi curatoriali nel 2012 presso la NABA, partecipa a diversi workshop (con Tim Rollins, con Grupo Etcetera, Nomedas e Gediminas Urbonas). Espone nelle collettive Cemento armato Cantiere#2 (Galleria Artra, Milano, 2009), Festival delle Lettere - Buste dipinte (Milano, 2011), Loasi: Quartiere Isola, (Milano, 2011). La sua prima personale, dal titolo Dentro la stanza, a cura di Emanuele Beluffi, si tiene nel 2012 alla Galleria Bellinzona, Milano

LINDA CARRARA
Nata a Bergamo nel 1984, frequenta l'Accamenia di Belle Arti di Milano, città dove vive e lavora. Partecipa arrivando in finale a diversi premi (Premio Lissone, Premio Celeste, Premio NextArtGeneration, Ceres4You) e a numerose collettive, tra cui Crises and Rises (Palazzo delle Stelline, Milano, 2012), UnoNessunoCentomila (Fabbrica Borroni, Bollate, 2011), Lo Stato dell'Arte (Obraz Gallery, Milano, 2011), Archiviarti (Fabbrica Borroni, Bollate, 2010), Open (Magazzini del Sale, Venezia). Tra le recenti personali si segnalano Linda Carrara (Banca Sistema, Milano, 2013), Alchimia del Buio (GiaMaArt, Vituliano, 2012) e Diorama (Obraz Gallery, Milano, 2011).

SABRINA CASADEI
Nata a Roma nel 1985, si laurea in Pittura presso l’Accademia di belle Arti di Roma. Vive e lavora tra Berlino e Roma. Sue personali si tengono nel 2011 a Brescia (Marchina Arte Contemporanea) e nel 2012 a Berlino (Kaleidoscop), mentre dal 2009 espone in diverse collettive, tra cui Big Size Art (Think | Cattleya, Milan, 2012), P.art-Tage der offenen Ateliers (ECC Kreativstadt Weissensee, Berlin, 2011), Adrenalina 1.2 -L’arte emerge in nuove direzioni-, (Musei Capitolini Centrale Montemartini, Roma, 2010). Partecipa nel 2012 al Premio Basi per l'Arte Contemporanea, nel 2008 al Premio Arte Mondadori sezione Accademie (Museo della Permanente, Milano), nel 2007 a Profilo d'Arte (itinerante nelle sedi della Banca Profilo). Nel 2010 vince il Concorso giovani Artisti della Fondazione Toniolo (Verona).

GIOVANNI GASPARRO
Nato a Bari nel 1983, si diploma in Beni Culturali e della Conservazione al Liceo Artistico nel 2002 e successivamente al corso di Pittura (Prof. Giuseppe Modica) presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Nel 2006, il regista Ferzan Ozpetek ha scelto di inserire il dipinto “Ultima cena” nella scenografia del film “Saturno contro”. Nel 2009 ha esposto nella sede romana della storica Galleria Russo, per la sua prima mostra personale italiana, curata dallo storico e critico d’arte Paolo Serafini. Tra le mostre di rilievo, oltre la prima personale alla Galerie 91 di Parigi, si annovera Olio su tavola. Fisionomie dell'arte culinaria nella pittura dal XVII al XXI secolo, del 2008, presso l’Ex ospizio dei Pellerini all’Abbadia di Fiastra (Macerata), in cui era unico pittore a rappresentare il XXI secolo. Dell’anno successivo la selezione per la grande mostra antologica sulla figurazione contemporanea Contemplazioni, curata da Alberto Agazzani per il Castel Sismondo di Rimini. Per la 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Gasparro è stato invitato da Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione Italia, a rappresentare con altri artisti il Padiglione della Regione Lazio, esponendo nella sede romana di Palazzo Venezia Espone presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna ed il Museo Nazionale della Fotografia Alinari di Firenze, in occasione del IV° Premio Fabbri per l’Arte, curato da Alberto Agazzani.
L’Arcidiocesi de L’Aquila, a seguito del devastante sisma del 2009, gli ha commissionato la realizzazione dell’intero ciclo pittorico per la decorazione della chiesa di san Giuseppe artigiano (Ex. san Biagio d’Amiternum, XIII sec.).
Numerose opere di Gasparro sono confluite in importanti collezioni pubbliche e private europee e sono riprodotte in copertina su pubblicazioni di teologia.

LUCA GASTALDO
Nato nel 1983 a Milano, si laurea in pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Attualmente vive e lavora a Lugano.
Tra le personali si ricordano Senza tempo (Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, Milano. 2012 e Spazio Testoni, Bologna); La luce e il suo contrario (Fondazione per l´Arte, Busto Arsizio, 2011) Tra suggestioni romantiche e vibrazioni contemporanee (Parlamento Europeo Bruxelles, 2010). Tra le collettive recentemente ha partecipato a: Lucenergia (Punto Sull´Arte, Varese, 2012), Clinica Varini Orselina (Locarno, CH, 2012), Pensiero Fluido (Spazio Oberdan, Milano, 2010).
@ courtesy Galleria Bianca Maria Rizzi e Matthias Ritter


MARGHERITA MARTINELLI
nata a Crema nel 1981, dopo la laurea all’ Accademia Belle Arti di Brera a Milano, con la massima onorificenza, continua la sua formazione artistica a Tokyo, dove apprende e sperimenta le tecniche antiche tradizionali della pittura giapponese. Questa significativa esperienza la porta alla chiara decisione di voler fare l’artista, a tempo pieno. Inizia a collaborare con gallerie d’arte di Milano, Bergamo, Ravello, Genova e Torino che promuovono il suo lavoro con mostre personali e collettive, presentandola alle maggiori fiere d’arte in tutta Italia (Miart, Art Verona, AAF...). E’ stata Tutor del corso di Plastica Ornamentale e Scultura presso l’Accademia Belle Arti di Brera, tenuto dallo scultore Guido Lodigiani dal 2005 al 2007. Tra le personali recenti si segnalano A:MARE (Galleria Movimento, Milano, 2013), FOLLOW THE RIVER (Galerie Kallenbach, Coblenza. Germania, 2013).
@ courtesy Movimento Arte contemporanea (Milano)

LORELLA PALENI
Nata a Casazza nel 1986. dopo la laurea in Pittura nel 2010 presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, frequenta Summer residence program in painting and mixed media, presso la School of Visual Arts (New York) e Advanced Painting Intensive presso la Columbia University School of the Arts (New York). Vince il Premio Cut&Paste Pick and Finalist Art Takes Times Square - Artists Wanted (New York, 2012). ed è finalista al Combat Prize, all'ArtGallery Prize (Milano, 2012) e al OneLawForAll (Unit 24 Gallery, London). Tra le mostre recenti si segnalano la personale Out Loud presso la Kunsthalle HB55 di Berlino (2013), e le collettive presso LeRoy Neiman Gallery (Columbia University School of the Arts, NY, 2012), Return to Rattlesnake Mountain (Maxon Mills, Wassaic Project, Wassaic, NY, 2012), Cloud Nine (FRONT ROOM Gallery, Brooklyn, NY, 2012), Summer Residency Open Studio (VA fine arts building, New York, 2011), Il mito del vero _ il ritratto, il volto (Palazzo Durini, Milano; Palazzo Guidobono, Tortona, 2011) e numerose altre.

domenica 28 aprile 2013

FOLLOW THE RIVER personale di Margherita Martinelli

Mi piace segnalare su queste pagine la prossima mostra personale di Margherita Martinelli che avrà luogo in Germania: a Coblenza. 
Giovane e raffinata pittrice, sta facendo un percorso estremamente interessante, degno dell'attenzione di tutti coloro che amano l'arte di qualità!


Margherita Martinelli
FOLLOW THE RIVER
 gallerie Kallenbach 
dal 24 maggio al 15 giugno 2013
Coblenza - Germania




venerdì 22 febbraio 2013

A: MARE - personale di Margherita Martinelli



A: MARE - personale di Margherita Martinelli
13 marzo - 10 maggio 2013
Movimento Arte
Corso Magenta 96, 20123 Milano


A: MARE è il titolo della mostra personale che la Galleria Movimento Arte dedica all’artista Margherita Martinelli.

L’artista sviluppa questa mostra intorno alla tematica del mare e dei sentimenti.
Usa il mare, come fosse un grande contenitore e sotto la linea dell'orizzonte si svolgono i suoi racconti.
Il battito del cuore, il battito d'ali delle libellule, farfalle e gli abiti, che ha sempre dipinto, qui prendono vita, vibrano.
Nel mare vivono le sue storie, i suoi viaggi, il canto delle sirene ...sull'orizzonte ci sono delle navi in equilibrio con i fari, sentinelle del mare che ci tracciano il percorso, la meta.
La scrittura è sempre complice del suo lavoro, è gioco di parole A MARE, AMARE.

I suoi quadri sono racconti intorno al simbolo dell’abito come oggetto che trasuda vita, il viaggio come cambiamento e il respiro battito del tempo. Parole e numeri, bitume, foglia d’oro, pezzi di carta e stoffe imprimono le tele e il cuore di chi le guarda.
Tra i migliori all’Accademia di Brera si perfeziona a Tokyo, sino ad esporre alla Bansky Gallery di New York e alla Casa della Cultura di Parigi.

venerdì 25 maggio 2012

ATTESE

Victoria Fernandez e Giorgio Lodetti, propongo questa bella collettiva dove trovano visibilità anche Margherita Martinelli, Gabriele Buratti, Elisabetta Trevisan e uno degli artisti che più stimo nel panorama artistico contemporaneo: Carlo Cane

ATTESE
Movimento Arte 
C.so Magenta 96 Milano
dal 7 giugno 2012


…Una selezione nel panorama contemporaneo, nulla di più lontano dal voler rappresentare una veduta minimamente completa, una scelta personale, ma il più variegata possibile su i diversi linguaggi contemporanei. Voluta è la scelta di inserire artisti con tecniche dissimili, linguaggi iconografici eterogenei e generi, apparentemente, contrastanti. Il tema, comune denominatore di questa mostra, è il concetto di Attesa, qui interpretato da diverse personalità…

Pietro Albetti
Daniela Alfarano
Alberto Andreis
Andrea Barin
Giuseppe Biguzzi
Gabriele Buratti
Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto
Carlo Cane
Anna Laura Cantone
Roberta Congiu
Mauro Davoli
Veronica Green
Domenico Grenci
Massimo Lagrotteria
Margherita Martinelli
Matteo Pagani
Remo Suprani
Elisabetta Trevisan
Francesco Tromba


La mostra che propongo, in collaborazione con Victoria Fernandez, responsabile della Galleria Movimento di Milano, parte dal concetto di Attesa. Riprendendo il celebre ciclo di Lucio Fontana, Attese, databile tra il 1958 e il 1968, quando sulla tela appare il primo taglio, che sostituisce l’inconfondibile foro o buco, entra nell’arte dello spazialismo il termine Attesa o Attese, ad individuare il singolo o la pluralità delle ferite inferte alla tela, dai fondi prevalentemente monocolore che enfatizzano il momento, l’attimo, il gesto. Lo stesso Fontana spiegò a Giorgio Bocca di essere riuscito a "dare a chi guarda il quadro un'impressione di calma spaziale, di rigore cosmico, di serenità nell'infinito".
E' proprio per la calma, il rigore e la serenità delle opere che ho scelto gli artisti esposti. Una selezione nel panorama contemporaneo, nulla di più lontano dal voler rappresentare una veduta minimamente completa, una scelta personale, ma il più variegata possibile su i diversi linguaggi contemporanei. Voluta è la scelta di inserire artisti con tecniche dissimili, linguaggi iconografici eterogenei e generi, apparentemente, contrastanti. Il tema, comune denominatore di questa mostra, è il concetto di Attesa, qui interpretato da diverse personalità. Si parte dal rigore, calmo, sereno, quasi impalpabile nell’utilizzo magistrale, unico e ossessivo della grafite di Andrea Barin, Lo studio della storica tipografia Tallone, passando alla serenità gioiosa, dal tocco unico, inconfondibile e scanzonato delle Boites Decorées di Anna Laura Cantone. Dal taglio sapiente del ventre di una mucca nel Mattatoio di Pietro Albetti, apparentemente quieto e sospeso, ma ricco di pathos e vibrante nella pennellata, alla staticità della Candela, disegno su tavola di Daniela Alfarano. Dalla poetica, verrebbe da dire metafisica, in Architetture Armoniche, Annunciazione di Alberto Andreis, al fermo immagine metropolitano, in bianco nero, Pausa in centro, olio su tela di Francesco Tromba. Karen assorta in un'attesa infinita che fonde abilmente lo stile occidentale e orientale, dipinta da Domenico Greci, sembra aspettare il bisonte possente e statico ai piedi di una strada della Grande Mela, in Luogo di incontro di Gabriele Buratti. I volti, disegnati a penna da Roberta Congiù, ci svelano la fisionomia di Romina 5, olio su tela di Giuseppe Biguzzi. L'Ofelia di Elisabetta Trevisan pare voler fluttuare nell’alveo di Qualcosa resta notturno con rovine di Remo Suprani. Veronica Green crea, Whisper, un paesaggio, onirico fantastico, da quinta teatrale, come a suggerire un ideale tessuto, per gli abiti abbozzati, Aspettando il loro tempo, di Margherita Martinelli. Dalla saggezza della conoscenza del tempo antico, Metaphisica Naturae fotografia di Mauro Davoli, passando per la originale interpretazione, della decadenza fin de siécle, di Remake of Young Decadent Ramon Casas, foto di Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, terminando al tormento contemporaneo nel volto reclinato di Massimo Lagrotteria. Chiude questo percorso scritto la casa sospesa, Un ricordo emozionante di Carlo Cane, che ci richiama ai paesaggi fantascientifici di Pandora, o più semplicemente, si potrebbe dire: La casa dolce casa, tanto attesa con calma, rigore e serenità dalla bimba naif di Matteo Pagani.
Giorgio Lodetti
 

venerdì 20 maggio 2011

I finalisti del Premio Ghiggini 2011

Tra i finalisti del premio Ghiggini del 2011 trovo con piacere alcuni nomi a me cari. 
Alcuni perchè già finalisti del Premio Patrizia Barlettani (Daniela Ardiri, L'orMa) sia della prima che della seconda edizione, altri perchè artisti che appartengono alla abituale proposta della Galleria San Lorenzo (Margherita Martinelli). Complimenti comunque a tutti i finalisti e buon lavoro alla Giuria.

COMUNICATO STAMPA
Mostra: Collettiva finale | Premio GhigginiArte giovani 2011
Luogo: Ghiggini 1822, galleria d'arte
Inaugurazione: sabato 21 maggio, ore 11.30
Premiazione: sabato 25 giugno 11.30
Periodo: 21 maggio | 2 luglio 2011
Catalogo: GhigginiArte, Premio giovani, n°15
Orario: da martedì a sabato 10 | 12.30; 16 | 19

INGRESSO LIBERO
Sabato 21 maggio, ore 11.30 presso la Ghiggini 1822 verrà inaugurata la collettiva finale del Premio
GhigginiArte giovani | X edizione. Daniela Ardiri, Giulia Berra, Gabriela Butti, Claudia Campus, Graziano
Fostini, Annalisa Fulvi, Davide Genna, Cristina Marasini, L'orMa, Margherita Martinelli, Ilaria Pezone e
Giuliana Storino sono i protagonisti di questa esposizione, scelti dalla giuria artistica che risulta essere composta da
Anna Bernardini, storico dell'arte e direttore Villa e Collezione Panza-FAI, Giuseppe Bonini, docente di Estetica
all'Accademia di Brera, Claudio Cerritelli, docente di Storia dell'Arte all'Accademia di Brera, Chiara Gatti, storica,
critica dell'arte e giornalista di Repubblica, Maria Rosa Ferrari, direttore del Circolo Culturale Il Triangolo di
Cremona, Licia Spagnesi, giornalista di Arte Mondadori e Paolo Zanzi, fotografo e art director.

martedì 22 marzo 2011

TALK SO LOUD... il popolo dell'arte unito per un artista: Antonio Marciano

Non c'è bisogno di parole, ma di fatti! Artisti, collezionisti, galleristi, critici e curatori... è il momento di agire. Scegliete voi se farlo o non farlo... ognuno di voi può collaborare, anche solo diffondendo l'evento...



TALK SO LOUD
MOSTRA COLLETTIVA - RACCOLTA PUBBLICA DI FONDI
INAUGURAZIONE SABATO 9 APRILE
dalle ore 16.30 in poi
APERITIVO CON GLI ARTISTI

Il progetto Talk so Loud è un esposizione collettiva e raccolta pubblica di fondi a favore dell’artista Antonio Marciano.

L’evento si terrà negli spazi del Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese, un tipico edificio industriale ricavato nei vecchi capannoni delle Ferrovie Nord; raccoglierà le opere di 38 artisti che per l’occasione metteranno in vendita il loro lavoro, a favore dell’amico e artista Antonio Marciano, per pagare un intervento chirurgico a cui si sottoporrà l’artista.
Questo intervento ha un costo elevato, perché non è ancora riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale, tuttavia ne sono noti gli esiti effettivi, che potrebbe ridurre del 30%, fino al 40%, la disabilità derivata da 17 anni d’affezione da sclerosi multipla.

Una mostra che è un abbraccio, un cerchio, una foto di gruppo che riunisce artisti, curatori, critici, che hanno lavorato con Antonio Marciano e che con lui hanno condiviso un lavoro iniziato negli anni ’90 e che continua ancora oggi, per vivere e comunicare un cambiamento possibile, per esprimere come l’arte e la vita siano concetti stretti e come il progetto pensato, condiviso, realizzato, possa creare comunicazione, intese e una rete preziosa.

Tutti gli espositori, i collaboratori, gli organizzatori e sostenitori hanno prestato al progetto la loro opera a titolo completamente gratuito.

La progettazione della mostra e l'esposizione sono a cura di Località Associazione per l'Arte.

L'evento è realizzato grazie al prezioso contributo di: Città di Saronno Assessorato Giovani, Formazione, Culture, Sport, Museo Delle Industrie e del Lavoro Saronnese, CaDS Coordinamento Associazioni distretto di Saronno, Associazione Sportiva Astra, Ilva Saronno, Centro foto Fusetti.

Gli artisti che hanno aderito al progetto Talk So Loud sono:

ARO + GIACOMO SPAZIO + VALERIA MAGGIANI + RUGGERO ASNAGHO + JOYKIX + ALAN CHIES + ANDREA GNOCCHI + CHIARA CATTANEO + ELISA CIREGIA + ELISA GALLI + FENTON + FRANCESCA TOLLARDO + GRETA ETA + GRETA FANTINI + FABRIZIO DUSI + SERENA PORRATI + LA SIGNORINA GORZA + LAILA TOV + MASSIMO CACCIA + NICOLA GOBBETTO + PAOLO GONZATO + ILARIA RENOLDI + DANILO QUO VADIS + Mr DEGRì + CHRISTOPHE BOUQUIN + BARBARA CRIMELLA + SIMONA SEVESO + CIRO BELVEDERE + ANTONIO SAMMARTANO + DARINE RAJHI + ALESSIA ARMENI + DANIEL RIZZO + LORENZA SOLDà + GABRIELE MASTAGLIO + CRISTINA MARIANI + MARGHERITA MARTINELLI + ALESSANDRA PAGLIALONGA + MARTINA LEONE

Una serie di scritti corredano l'evento. Hanno contribuito con le loro parole:
GIACOMO SPAZIO (Limited No Art Gallery Milano), FRANCESCA MARIANNA CONSONNI (MaGa Museo Arte Gallarate), FRANCESCA TOLLARDO (Località Associazione per l'Arte), ANGELA GALIANDRO (Angel Art Gallery Milano), ERIKA LA ROSA, MONICA FACCINI, PAOLA PASTORELLI (Metamusa Arte ed Eventi), MARIA MISDEA (MILS - Museo delle Industrie e del Lavoro del Saronnese), ERCOLE GALLI (Astra Associazione Sportiva Dilettantistica), FEDERICA ARMIRAGLIO ( Curatrice e Conservatore del Museo della Collegiata di Castiglione Olona)

L’evento rientra nel programma della XIII Settimana della Cultura promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Antonio Marciano nasce a Saronno nel 1975 dove vive e lavora. Si diploma al liceo artistico di Busto Arsizio e successivamente all’Accademia di Bella Arte di Brera, indirizzo Decorazione. Autore di svariate esposizioni nazionali ed internazionali, da quindici anni è presente in esposizioni personali e collettive. Alcune delle sue opere sono entrate a far parte di prestigiose collezioni museali. ANTONIO MARCIANO HA PARTECIPATO ALLE SEGUENTI MOSTRE: 2010 Straight to Hell. Limited No Art Gallery. Milano + Stroke03. Berlino. Limited No Art Gallery. Milano + Go Now. BettinnelliQuattro. Milano + Street Art evoluzione di un concetto. Como + 2009 So Far So Good. [MAP] Museo Arte Plastica. Castiglione Olona + 2008 Not for Children Under 3 Years. Spazio Zero. Gallarate + 2006 Love Is. Sala Nevera. Saronno + 2005 What’s Happen?. Castello Ducale. Sant’Agata de Goti + LesG. Spazio Marangoni. Milano. Tutti a Casa. Sala Nevera. Saronno + 2004 Brend New, Gasoline. Milano + 2002 Io e lei. Plastic. Milano + 2000 W l’Italia. Galleria Bianca Pilat. Milano + Salon dei Salons. Accademia di Belle Arti. Milano + 1999 Tanta merda. Plastic. Milano + Only One night show. La casa 139. Milano + 1997 Flowers. Sotheby’s Gallery. Roma + 1996 Rigide Flessibilità. Spazio 0. Caserta + Portable Art. Galleria Bianca Pilat Contemporany. Chicago. Toronto. Montreal + 1995 Nel segno dell’Angelo. Galleria Bianca Pilat. Milano + 1994 Mi_ART, Milano.

GIORNI E ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO:

domenica 9.00\ 12.00 + 15.00\19.00
martedì 15.00\17.30
giovedì 21.00\23.00
sabato 15.00\18.00
domenica 9.00\ 12.00 + 15.00\19.00

ingresso libero


per informazioni: 
http://antoniomarciano.blogspot.com/ 

infoantoniomarciano@gmail.com -http://www.museomils.it/

domenica 19 settembre 2010

RESPIR : AMI - personale di Margherita Martinelli

Margherita è giovane, brava e intelligente.
Margherita ha vinto il riconoscimento del pubblico nella passata edizione (2009) del Premio Patrizia Barlettani "NEXT_GENERATION".
Margherita merita!

Respir:ami è il titolo della prima mostra che la Galleria Movimento dedica alla giovane artista emergente Margherita Martinelli (Crema 1981).
La mostra è un’indagine sul viaggio e sul respiro: in tutte le opere si parla di respirare, inspirare e lentamente lasciarsi andare in un sonno (non sogno) che rigenera il pensiero. Il tema dominante è l’abito: abiti corazza, abiti contenitori, abiti come involucri che proteggono e custodiscono l’uomo, ognuno con la propria forma e simbologia, con un richiamo particolare ai costumi settecenteschi.
Altro elemento fondamentale è la scrittura: appunti di viaggio, giochi di parole e numeri che raccontano i simboli e le memorie dell’artista; pensieri annotati, cancellati, cuciti sulla tela con piccoli pezzi di carta, con un richiamo alla filosofia orientale.
Il tutto è strettamente legato alla simbologia degli animali: il richiamo/canto delle balene, il volo notturno delle libellule, il migrare “rosa” dei fenicotteri, che si armonizzano su opere dal telaio alto che sembrano contenere al loro interno il messaggio dell’artista.
La mostra si compone di una decina di opere di varie dimensioni, tra cui un’installazione, pensate appositamente per gli spazi della galleria.

Movimento Arte Contemporanea - Corso Magenta 96 Milano
da giovedì 7 ottobre alle ore 18.30 - 26 novembre alle ore 19.00