RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 18 luglio 2014

ANDREA MANCINI "i bagnanti" - opere fresche (wet paint) a cura di Filippo Lotti


Ritornato in possesso di una connessione (oserei dire finalmente!), dopo circa un mese, eccomi a sottolineare un evento curato dall'amico Filippo Lotti...

 

ANDREA MANCINI
"i bagnanti" - opere fresche (wet paint)

Mostra di pittura
a cura di Filippo Lotti

INAUGURAZIONE
sabato 19 luglio ore 18.30

19 - 27 luglio 2014

orario:
mercoledì e giovedì 18 - 20
venerdì, sabato e domenica 18 - 20 e 21.30 - 23.30

info mostra: 333 38 92 402 - filippolotti@interfree.it

Sala espositiva “La Macchia”
via di Portovecchio, 12A (scalinata a mare)
Baia di Portovecchio - Castiglioncello | Li
www.bagnisalvadori.it - 333 37 97 583 - bagnisalvadori@hotmail.it

mercoledì 28 maggio 2014

Domenico Conforte - Radici e germogli - a cura di Andrea Mancini



Domenico Conforte - Radici e germogli - a cura di Andrea Mancini

Si inaugura sabato 7 giugno 2014 alle 18, nello storico Palazzo Grifoni, la mostra di pittura dell’artista Domenico Conforte dal titolo “Radici e germogli”.
Una pittura segnica, carica di significato, un’arte che arriva da lontano quella di Conforte. Composizioni che appartengono alla tradizione ma che hanno una forte impronta innovativa, contemporanea, dove la pittura è ancora dipinta. Un racconto attraverso immagini che riassumono l’intera vita artistica di questo uomo che si è fatto pittore.
L’intera esistenza, l’appartenenza alla sua terra, la Lucania, le sue radici hanno modellato (mai termine fu più giusto) il suo lavoro artistico.
Lavoro che approda nelle sale della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato con una mostra antologica, ma in sé anche la sua prima vera e propria mostra, che raccoglie una sessantina di lavori dall’inizio degli anni ‘70 ad oggi.
La scelta, da parte del curatore Andrea Mancini, è stata quella di “riscoprire” e portare questo artista con anni di lavoro pittorico (e non solo) al cospetto del grande pubblico.
“Domenico Conforte – scrive Mancini - è un importante pittore italiano, lo scopriamo solo adesso, visto che la prima esposizione della sua opera è di questo 2014, quasi fuori tempo massimo.”
Ancor più importante perché questo lavoro è portato in uno dei più belli e rinomati palazzi signorili di San Miniato, sua terra d’adozione.
Infatti Conforte, classe 1947 nasce a Ruoti, un paese in provincia di Potenza ma ventenne, nel 1968, poco dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Salerno, si trasferisce in Toscana, a San Miniato.
Figlio di pastori e agricoltori, trascorre l’infanzia e l’adolescenza nelle campagne circostanti. Studiare richiede da parte sua molta volontà e caparbietà, per i disagi, i ritardi e le interruzioni durante la scuola dell’obbligo, provocati dalla presenza degli edifici scolastici in centri troppo lontani e dalla mancanza di strade e mezzi.
Le origini contadine, la vita giovanile trascorsa fra i pastori e i boschi della Lucania determinano una passione per il mondo della natura che rimane viva e si arricchisce fra le colline e i boschi del paesaggio toscano, divenendo una delle sue fonti ispiratrici.
Nel 1970 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze, alla scuola di Pittura di Afro Basaldella e di Vinicio Berti. Approfondisce gli interessi e la ricerca in pittura e fa esperienze di Estetica Sperimentale con il professor Carmelo Genovese. Si diploma col massimo dei voti nel giugno 1974, con una tesi su Paul Klee.
Un anno dopo inizia l’attività di insegnante, con la nomina a docente di Disegno dal vero all’Istituto d’arte di Volterra. In seguito passa alla scuola media ed insegna Educazione Artistica in diverse località della provincia pisana (Ponte a Egola, Monteverdi Marittimo, Riparbella, Castellina, Montopoli Val d’Arno, Santa Maria a Monte, Pontedera); nel 1982 ottiene il trasferimento a San Miniato, dove rimane fino al 2011.
Questa lunga esperienza con gli alunni, attraverso il contatto con la loro freschezza creativa, è un’importante occasione di arricchimento per l’attività di artista.
Un artista che ha ben chiaro il rapporto tra natura, arte e uomo. Amori, legami che quotidianamente invadono la sua esistenza.
“Una mostra – scrive Mancini - può raccontare molte cose, ma difficilmente può restituire l’immagine di un uomo, un uomo della natura come Domenico Conforte, rustico e discreto, ma anche poeta e cantore dell’incrocio misterioso che unisce uomo animale pianta, che la maggior parte di noi ha irrimediabilmente perduto.”
Una mostra tutta da scoprire e da vivere come andrebbero vissuti e scoperti gli artisti, ma ancor di più con l’arte di Domenico Conforte.

La mostra, organizzata in collaborazione con il Comune di San Miniato, è accompagnata da un catalogo edito da “La conchiglia di Santiago” e curato da Andrea Mancini con testi di Luciana Dottore e dello stesso Mancini.
Esposizione che sarà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino al 30 giugno con il seguente orario: dal lunedì al venerdì 9 - 13 e 15 – 18, sabato e domenica 9 - 13 e 15 – 19. Chiuso il lunedì.
Per info: domenico.conforte@gmail.com, Domenico 339 6470712, Andrea 333 5925005.

Genere: mostra di pittura
Artista: Domenico Conforte
Titolo: Radici e germogli
A cura di: Andrea Mancini
Relazioni esterne: Filippo Lotti
Allestimento mostra: Ilaria e Silvia Conforte
Fotografie: Luca Lupi
Inaugurazione: sabato 7 giugno 2014 ore 18.00
Luogo: Palazzo Grifoni, Piazza Grifoni 12, San Miniato (Pi)
Durata: 8 - 30 giugno 2014
Orario: dal lunedì al venerdì 9 - 13 e 15 - 18; sabato e domenica 9 - 13 e 15 - 19; Ingresso gratuito.
In collaborazione con: Comune di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato
Media partner: Toscana Tv, Radio Bruno Toscana
Ufficio stampa: FuoriLuogo – servizi per l’Arte
Info: domenico.conforte@gmail.com, Domenico 339 6470712, Andrea 333 5925005.
 

lunedì 20 gennaio 2014

Il Segno della Memoria a cura di Giampaolo Trotta



Il Segno della Memoria
a cura di Giampaolo Trotta
 Limonaia e Chiostro di Villa Capponi Vogel
Firenze
27 gennaio - 9 febbraio 2014



Mostra Internazionale di pittura, scultura, installazioni, fotografia, performance per ricordare la Shoah.

Il Giorno della Memoria, come si sa, è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in ricordo delle vittime del nazismo, dell’olocausto ed in onore di coloro che - a rischio della propria vita - hanno protetto i perseguitati. in tale giorno si rammenta la liberazione del campo di concentramento di auschwitz in polonia, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera dell’armata russa (si ricorda qui, quanto narra primo levi, lo stupore e lo sbigottimento del giovane soldato russo mentre entra nel campo di sterminio). Questa mostra vuole essere un omaggio alla memoria di tali fatti perché non debbano mai più avvenire simili atrocità, come, invece, purtroppo, sono accaduti e continuano ad accadere ancora oggi. in questo momento, la ricorrenza assume ancor più significato, stante il subdolo veleno dilagante del negazionismo.
Ventuno artisti italiani e stranieri - pittori, scultori, fotografi, autori di istallazioni e di performance - ci conducono, senza retorica, sulla strada della memoria: nessun futuro di progresso può esistere per l’uomo che non rammenta il proprio passato. il richiamo, che si è voluto fosse figurativo a carattere documentaristico o strettamente simbolico - e non rappresentativo di scene ‘ricostruite’ come in una fotografia dell’epoca - oppure astratto o informale, è innanzi tutto alla shoah in senso specifico (almeno una delle opere esposte dagli artisti reca un segno da tutti riconoscibile come riferito univocamente alla shoah, termine ebraico che letteralmente significa “tempesta devastante”, “distruzione”) e, secondariamente, ai perseguitati e alle etnie che hanno subito azioni di sterminio e sono state oggetto di crimini di guerra o stragi di massa. non sono state accettate, però, opere apertamente di propaganda politica, in quanto si è voluto stimolare, attraverso l’arte, una riflessione sul dramma umano delle persecuzioni e dei genocidi di tutti i tempi e sulla libertà.
il luogo della manifestazione è la prestigiosa e storica Villa capponi Vogel, sede della circoscrizione 4 del comune di Firenze. Sono destinati alla mostra e all’evento lo splendido porticato tardo- quattrocentesco del cortile interno della villa e l’ex limonaia in fondo al piccolo giardino formale posto di lato all’edificio.

Artisti presenti in mostra:
Giammarco Amici (fotografia) • Maddalena Barletta (pittura, fotografia) Giampaolo Beltrame (pittura) • Myriam Cappelletti (pittura) • Davide Coroneo (pittura) Luca Di Castri (pittura) • Enzo Correnti (performance) • Ignazio Fresu (installazione) Marco Fulgeri (scultura) • Nicole Guillon (pittura, fotografia) • Rebecca Hayward (pittura) Fabio Inverni (pittura) • Laura Lodigiani (pittura) • Andrea Mancini (pittura) • Franco Margari (pittura) • Michele Michelsanti (fotografia)
Fiorella Noci (pittura) • Murat Onol (performance) • Francesco Paglia (fotografia) Rudy Pulcinelli (scultura, pittura) • Daniele Sasson (fotografia, scultura)

mercoledì 18 dicembre 2013

FiorGen_ARTE PER LA RICERCA 2013#Museo Archeologico Firenze (stage two)



FiorGen_ARTE PER LA RICERCA 2013#Museo Archeologico Firenze (stage two)



Seconda ed ultima tappa della mostra FiorGen_ARTE PER LA RICERCA 2013, questa volta nella prestigiosa location del Museo archeologico nazionale di Firenze. Le opere esposte (dipinti, disegni, sculture, grafica) sono state donate dagli artisti per sostenere la ricerca e saranno messe all'asta l'11 gennaio 2014 presso il museo stesso e battute da Roberto Milani; il ricavato servirà a finanziare borse di studio a giovani ricercatori impegnati nella diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche.

In mostra le opere di 45 artisti: Luca Alinari, Riccardo Antonelli, Cristiano Arcadi, Rossella Baldecchi, Ademaro Bardelli, Massimo Barlettani, Gianni Bellini, Antonio Biancalani, Antonio Bobò, Marco Borgianni, Roberto Braida, Fabrizio Breschi, Vincenzo Calli, Fabio Calvetti, Luca Canavicchio, Andrea Casalini, Stefania Catastini, Antonio De Chiara, Elio De Luca, Monica Fossi, Franco Mauro Franchi, Danilo Fusi, Giuliano Ghelli, Lorenzo Lazzeri, Massimo Lomi, Riccardo Luchini, Carolina Luzón, Salvatore Magazzini, Giovanni Maranghi, Gianfalco Masini, Fabrizio Michelucci, Sergio Nardoni, Elisa Nesi, Francesco Nesi, Alessandro Nocentini, Luciano Pasquini, Antonio Possenti, Giovanni Sanesi, Silvia Serafini, Andrea Simoncini, Massimo Sonnini, Paolo Staccioli, Andrea Stella, Stefania Valentini, Laura Venturi.

Opere donate dagli artisti presenti in Florence Biennale: Osvaldo Chiquiesi, Nicola Cirillo, Teresa Condito, Gaber, Donatella Marraoni, Gabriele Savanelli.

Saranno in esposizione anche le 28 opere degli artisti già in mostra alla Florence Biennale 2013: Enzo Archetti, Maurizio Biagini, Massimo Cantini, Mauro Capitani, Giuliano Caporali, Myriam Cappelletti, Claudia Chianucci, Paola Chiesi, Giovanni Chilleri, Giuseppe Ciccia, Andrea Sole Costa, Gianni Dorigo, Caroline Gallois, Riccardo Macinai, Andrea Mancini, Beatrice Nencini, Armando Orfeo, Gabriele “Erno” Palandri, Franco Rosselli, Fabrizio Ruggiero, Piero Sani, Marcello Scarselli, Lelia Secci, Skim, Milvio Sodi, Serena Tani, Fulvio M. Tronconi, Paola Vallini.

Museo archeologico nazionale di Firenze
piazza Santissima Annunziata 1
30 novembre - 18 dicembre 2013 - 11 gennaio 2014 (giorno dell'asta)

Orario: Tutti i giorni, da Lunedì a Domenica: 8,30 - 14,00; Martedì-Mercoledì-Giovedì-Venerdì: 8,30 - 19,00

Biglietto: intero: € 4,00 - ridotto: € 2,00 (per i cittadini della Comunità Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali, dietro presentazione di documento attestante). Oltre i 65 anni e sotto i 18 anni, per i cittadini della Comunità Europea, l'entrata è gratis.

www.fiorgen.net
www.fiorgen.blogspot.it
www.facebook.com/Fondazione.FiorGen

a cura di Filippo Lotti

per info: 349 58 62 011, catia.giaccherini@gmail.com

evento FB

lunedì 2 dicembre 2013

Ancora a proposito di FiorGen...





Della presenza di FiorGen alla Biennale di Firenze, vi ho già parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/11/fiorgen-arte-per-la-ricerca-2013-alla.html.
Ora è giunto il momento di svelare la lista degli artisti partecipanti...

Enzo Archetti, Maurizio Biagini, Massimo Cantini, Mauro Capitani, Giuliano Caporali, Myriam Cappelletti, Claudia Chianucci, Paola Chiesi, Giovanni Chilleri, Giuseppe Ciccia, Andrea Sole Costa, Gianni Dorigo, Caroline Gallois, Riccardo Macinai, Andrea Mancini, Beatrice Nencini, Armando Orfeo, Gabriele “Erno” Palandri, Franco Rosselli, Fabrizio Ruggiero, Piero Sani, Marcello Scarselli, Lelia Secci, Skim, Milvio Sodi, Serena Tani, Fulvio M. Tronconi, Paola Vallini







Le opere sono state donate dagli artisti in mostra per sostenere la ricerca e saranno messe all'asta l'11 gennaio 2014 presso il Museo Archeologico di Firenze (seconda tappa della mostra con nuovi artisti in mostra, con inaugurazione il 18 dicembre 2013).
Il ricavato servirà a finanziare borse di studio a giovani ricercatori impegnati nella diagnosi precoce di malattie degenerative e genetiche.

www.fiorgen.net
www.fiorgen.blogspot.it
www.facebook.com/Fondazione.FiorGen

a cura di Filippo Lotti

per info: 349 58 62 011, catia.giaccherini@gmail.com

martedì 22 ottobre 2013

Diritto dell'Uomo



Diritto dell'Uomo
Mostra collettiva sui diritti umani (ITA, POR, ENG)

RFK Center Europe diritti umani tradotti in arte
Robert F. Kennedy Center Europe
Sala delle colonne ottagonali
Firenze, Via Ghibellina 12/a
Info: Valerio Giovannini
www.rfkennedyeurope.org

Il RFK Center Europe a Le Murate di Firenze ospita la III edizione de Il mondo che cambia. Pensare il cambiamento, la serie di incontri pubblici ideata da Giorgio Burdese e organizzato dall’AICS (www.aicsfirenze.net)– Area Cultura, Comitato Provinciale di Firenze e dall'associazione umaneXXImo (www.umaneXXImo.com).
Gli incontri si tengono nella Sala delle Colonne Ottagonali in Via Ghibellina 12/a a Firenze e ciascuna conferenza è arricchita da una mostra connessa alle attività del centro: Bioarchitettura in tour, lo scorso 2 ottobre; La speranza e la certezza di Noel Gazzano, il 9 ottobre; Facticium di Valerio Giovannini, dal 15 al 18 ottobre p.v. e infine la mostra collettiva “Diritto dell'uomo” (dal 23 al 30 ottobre). . Il quarto incontro, tema I diritti è dedicato all'arte contemporanea curato dal direttore artistico Valerio Giovannini proporrà una mostra di lavori di oltre sessanta artisti da tutto il mondo che hanno risposto alla chiamata per realizzare un'opera d'arte basata su un diritto fondamentale della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che fu adottata dall'assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre del 1948 nel Palais de Chaillot a Parigi. Tra questi diritti c'è quello alla salute e al benessere, alla cultura e alla creatività, quello al progresso scientifico e così via. Seguendo questa prospettiva è stato chiesto agli autori di scegliere un diritto oppure di proporne di nuovi sempre nello spirito della Dichiarazione Universale. Tra i partecipanti si segnalano tra gli altri Olga Abramova (pittura, Russia), Horst Beyer (pittura, Germania), Ignazio Fresu (scultura, Italia), Ludovica Gambaro (grafica d'arte, Italia), Laura Hadnett (grafica, Irlanda), Mikayel Ohanjanyan (scultura, Armenia), Aline Pascolati (pittura, Brasile), Dorothy Pizzuti (scultura, Stati Uniti), Miljan Suknovic (pittura, Montenegro), Annalisa Venturini (scultura, Italia).
La sala delle Colonne Ottagonali è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30 a ingresso libero. Durante l'inaugurazione della collettiva, il prossimo mercoledì 23 ottobre alle 17.00 gli artisti presenti illustreranno le opere e i diritti ai visitatori. Nell'occasione sarà anche proiettato il documentario irlandese Adventures of an Art Fancier che racconta il ruolo sociale dell'arte contemporanea attraverso interviste realizzate durante la Culture Night di Cork dello scorso anno.

Il mondo che cambia. Pensare il cambiamento
Al via la terza edizione del ciclo di incontri promosso da AICS

Robert F. Kennedy Center Europe - Sala delle colonne ottagonali
Firenze, Via Ghibellina 12/a
www.rfkennedyeurope.org - www.aicsfirenze.net - www.umaneXXImo.com

La sala delle Colonne Ottagonali è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30 a ingresso libero.