RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 26 maggio 2013

PAGINE D’ARCHITETTURA Personale di Nicolò Quirico



PAGINE D’ARCHITETTURA
Personale di Nicolò Quirico

Location: LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery, Via della Rocca 36b - 10123 Torino
Periodo: dal 30 maggio al 16 giugno 2013

Vernissage: Giovedì 30 Maggio 2013 dalle ore 19.00 alle 21.30

Orari: feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery – ANTONIO NARDONE Gallery
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 info@lacontemporaneatorino.com
www.lacontemporaneatorino.com - www.galerieantonionardone.be

A cura di: Michele BRAMANTE - Cristiana PECILE – Antonio NARDONE
Ufficio stampa: Nicoletta Pecile - tel. +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

Oggetto:

Nel contesto del festival ARCHITETTURA IN CITTA’ 2013, LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery è lieta di presentare la mostra dal titolo PAGINE DI ARCHITETTURA, personale del giovane artista lombardo Nicolò Quirico.
Recentemente selezionato tra i vincitori del Premio Ora e conosciuto nell’ambito della comunicazione visiva e dell’editoria dal 1985, Nicolò Quirico presenta il frutto della sua ricerca artistica che si rivolge alle architetture urbane immortalate dall’obiettivo fotografico su un collage di pagine di vecchi libri.
Intrise di storie e umanità, le architetture di Quirico non vengono scelte seguendo criteri stilistici di costruzione; le opere ritraggono edifici appartenenti alle principali capitali italiane ed estere, selezionati secondo la possibilità di essere veri e propri contenitori di vita (lavorativa, di svago, domestica, scolastica, burocratica) con tutti i sentimenti ad essa connessi.
L’artista attraversa le città e, secondo un’ottica “radiografica”, evidenzia la componente umana che soggiace a quella strutturale, riflettendo sull’idea che l’Architettura sia nata per dare sostegno e riparo a quello che è il suo soggetto principale : l’Uomo.
Il singolare supporto cartaceo raccoglie l’eco delle mille voci che risuonano negli edifici, enfatizza il ruolo delle parole che attraverso pensieri, sussurri, canti, grida, si mescolano alla nostra frenesia quotidiana. La suggestione visiva abbraccia quella sonora che solo viene immaginata dallo spettatore, rapito da queste costruzioni urbane pregne di vissuto.
“Le gabbie di cemento”, “ le affollatissime arnie” , le asfittiche caserme” come descriveva a suo tempo Montale le città moderne, vengono osservate in chiave romantica da Quirico, il quale, lungi dal considerarle “innaturali concentrazioni metropolitane”, le anima di un potenziale vibrante ed autentico, ne valorizza il ruolo di catalizzatori sociali e le interpreta come incubatrici di emozioni e sensibilità. Scevre di velleità prospettica, le immagini fotografiche selezionate dall’artista puntano dritto al “contenuto”, sollevando la riflessione sul rapporto tra l’individuo e la realtà a cui appartiene. Le 20 opere proposte nella mostra PAGINE DI ARCHITETTURA diventano così un’indagine storica e culturale delle nostre capitali.

giovedì 28 febbraio 2013

SMASH-ING COLOURS Personale di Daniel Pelletti



SMASH-ING COLOURS
Personale di Daniel Pelletti


Location: LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery, Via della Rocca 36b - 10123 Torino
Periodo: dal 27 febbraio al 27 aprile 2013

Vernissage: 27 febbraio 2013 dalle ore 19.00 alle 21.30

Orari: feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery – ANTONIO NARDONE Gallery
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 info@lacontemporaneatorino.com
www.lacontemporaneatorino.com - www.galerieantonionardone.be

A cura di: Antonio NARDONE – Cristiana PECILE
Ufficio stampa: Nicoletta Pecile - tel. +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com


Oggetto:

LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery, in collaborazione con la Galerie Antonio Nardone di Bruxelles, è lieta di presentare Mercoledì 27 febbraio alle ore 19.00 la prima personale italiana dell’artista Daniel Pelletti.
La mostra dal titolo SMASH-ING COLOURS raccoglie una selezione di 20 opere di medio e grande formato attraverso cui l’artista si esprime utilizzando un linguaggio pittorico figurativo dai potenti toni cromatici.

Daniel Pelletti, nato e cresciuto in Belgio, ma il cui cognome rivela amabili origine italiane, rappresenta esteriormente lo stereotipo del pittore d’altri tempi: il “Maestro” dalla zazzera grigia armato di pennelli e tavolozza, concentrato dinnanzi alla tela diligentemente posta sul cavalletto. A dispetto di questa immagine tradizionale però, egli utilizza sapientemente elementi della modernità che lo rendono inequivocabilmente “contemporaneo”. Le sue opere rappresentano una lettura originale, quasi psichedelica degli scenari classici: colori accesi, a momenti scioccanti, figure stilizzate, talora volutamente distorte, uno stile quasi rubato al fumetto, sensazionalistico e minuzioso al contempo. Si potrebbe dire “violento”, riferendosi alla sua forza espressiva che non passa inosservata e trasuda amore per la vita.
La tecnica si evidenzia con l’utilizzo della materia cromatica stesa seguendo le complesse direttive dei circuiti di comunicazione informatica, una sottile, quasi invisibile, rete posta al principio dell’intervento pittorico che guida e gestisce la distribuzione dei colori sulla tela. Le figure rappresentate, frammentate dall’ articolato utilizzo degli acrilici che dominano la scena, sembrano così attraversate da una nervatura che rende le opere di Pelletti estremamente vitali. Il ritmo è febbrile, l’unione tra gli elementi è vivace e contrastante in virtù dei toni utilizzati, l’immagine globale si accosta al surreale per l’impossibilità di rientrare nei canoni della realtà. Luci ed ombre non sono resi dal virage graduale dei colori, ma è un confine netto a separali, cosicché l’immagine risulta frantumata pur mantenendo una compattezza formale, mai piatta, mai banale. Una visione caleidoscopica del mondo circostante.
Delle sue opere affascina la dinamicità sofisticata che acquista il soggetto seppur fissato in uno scenario di immobile rappresentazione, la prepotente sfida di chi non si accontenta di assumere lo status del reale tale per come si presenta, ma pretende di interpretarlo, destrutturandolo e ricostruendolo secondo la sua personalissima logica.
Il risultato è una giocosa rivisitazione in chiave Pop degli elementi urbani della Wallonie: lontano dai quieti e rilassanti bucolici scenari del Nord da cui proviene, con Daniel Pelletti si entra un mondo epico e fantasioso correndo il rischio di rimanere intrappolati in un insondabile magma di energia creativa.

giovedì 8 novembre 2012

L’INSIEME E’ UN DETTAGLIO Personale di PATRICK VAN ROY

Un altro appuntamento torine da non perdere...: la nuova mostra a LaContemporanea|ArtGallery 



L’INSIEME E’ UN DETTAGLIO
Personale di PATRICK VAN ROY


Location: LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery, Via della Rocca 36b - 10123 Torino
Periodo: dal 9 Novembre fino al 1° Dicembre 2012

Vernissage: 9 Novembre dalle ore 19.00 alle 23.00

Orari: feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery – ANTONIO NARDONE Gallery
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 info@lacontemporaneatorino.com
www.lacontemporaneatorino.com - www.galerieantonionardone.be

A cura di: Antonio NARDONE – Cristiana PECILE – Luana BLASCETTA
Ufficio stampa: Nicoletta Pecile - tel. +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com


Oggetto:

Seconda mostra della nuova stagione autunnale per La CONTEMPORANEA Studio Art Gallery in partnership con la Antonio Nardone Galerie di Bruxelles.
L’appuntamento è per Venerdì 9 novembre dalle ore 19.00 alle 23.00 con “L’INSIEME E’ UN DETTAGLIO”, l’esposizione attraverso cui il noto artista belga Patrick VAN ROY regala alla città di Torino la sua prima personale italiana.
In questa mostra verranno presentate una quindicina di opere, un mix di fotografia ed installazioni luminose che nascono da un processo di assemblamento di tante piccole unità a creare un’immagine d’insieme. Ed è quest’ultima che verrà ad assumere, nella sua integrità, un valore prima concettuale che estetico. Il risultato finale infatti, sarà il ritratto fotografico di quanto creato in precedenza attraverso un minuzioso lavoro di composizione.
Ogni creazione sarà pertanto da valutare attraverso una doppia prospettiva: sia a distanza, per coglierne il senso generale, ma soprattutto da vicino, per riconoscere nel dettaglio il singolo elemento che serve a dare un significato più profondo e completo, il più delle volte provocatorio, all’opera d’arte. Van Roy gioca con sarcasmo servendosi di simboli che popolano il nostro vissuto e, sfruttando l’assunto rubato alla Psicologia della Gestalt e qui trasferito all’ambito della forma secondo cui “il tutto è più della somma delle singole parti”, rilancia il valore dell’insieme puntando sul significato beffardamente polemico o esplicitamente caustico dell’unità che lo compone. Rapito dalla ripetitività degli elementi, l’occhio dell’osservatore non può che rimanere ipnotizzato dalla celebrazione ossequiosa del dettaglio che nel suo infinito riproporsi acquisisce valenza semantica. La sfida lanciata dall’artista riguarderà la capacità del pubblico di riuscire a mantenersi in equilibrio su questa altalena di significati e significanti.

L’inaugurazione della mostra sarà piacevolmente arricchita da una degustazione di cioccolato e birre selezionate di origine belga, in omaggio sia alla provenienza dell’artista che alla nuova proficua collaborazione tra la galleria torinese e la Antonio Nardone Galerie di Bruxelles.

Le opere di Patrick Van Roy saranno inoltre presenti anche nello spazio espositivo (primo piano, cella B18) de LA CONTEMPORANEA Studio Art Gallery/ ANTONIO NARDONE Galerie presso la fiera The Others - Ex Carcere, Via Paolo Borsellino 3, in corso a Torino dal 9 all’11 di novembre, in concomitanza con ARTISSIMA.

sabato 7 aprile 2012

Quadri_cromia di bianco e materia - personale di Alfonso BORGHI

Per chi ama perdersi nelle profondità del colore, fra le ombre delle pieghe e gli spessori della materia. A Torino Alfono Borghi da LaContemporanea...

Quadri_cromia di bianco e materia
Personale di Alfonso BORGHI

Location: LA CONTEMPORANEA Studio|Art Gallery, Via della Rocca 36b, TORINO
Periodo: dal 12 Aprile fino al 30 giugno 2012
Orari: feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery, TORINO - Galleria SAN CARLO, MILANO
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 - info@lacontemporaneatorino.com, lacontemporaneatorino.com
A cura di: Christiana Pecile - Marzia Altaira Grazzini – Chantal Marsaglia - Gian Carlo De Magistris
Ufficio stampa: Nicoletta Pecile - tel. +39 011 0746769 +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery è orgogliosa di presentare giovedì 12 Aprile alle ore 19,00, in collaborazione con la Galleria San Carlo di Milano, l’esposizione “QUADRI_CROMIA DI BIANCO E MATERIA”, personale dell’artista Alfonso BORGHI. La piazza artistica di Torino ospita per la prima volta una mostra dedicata al pittore emiliano, che arricchisce così la già nutrita lista di esposizioni iniziata nel ‘67 nel paese di nascita Campegine e che lo ho visto per più di 40 anni protagonista di importanti e significativi eventi artistici.

“Quadri_cromia di bianco e materia” raccoglie 26 opere di diverso formato nelle quali dominano, come il titolo stesso suggerisce, quattro colori, il blu, il rosso, il nero, con una prevalenza di bianco, il quale racchiude in sé la forza di tutte le componenti cromatiche presenti in natura.
Quelle di Borghi sono tele rivestite di materia guidata da un impeto artistico, il quale riporta il valore semantico ad una superficie tridimensionale ed astratta in cui l’espressione libera accompagna il gesto pittorico nel realizzarsi del processo creativo. Il traguardo finale non è l’immediatezza della comprensione, ma il gioco naturale e spontaneo del narrare attraverso elementi, i colori. Essi prendono forma, acquisiscono una concretezza che si sostituisce alla figura docilmente rappresentata e vengono modellati con l’abilità di chi usa la materia come surrogato della parola, in una melodia di onde accese e vibranti. Regista di un’arte informale che dirige guidando la composizione pittorica verso l’indagine di un sé profondo, Borghi porta alla luce, da scenari di omogeneo colore, sprazzi di materia variopinta, quasi fossero insinuazioni che penetrano nella compattezza cromatica, rivelando piccoli universi di astratto linguaggio.
La sua pittura crea un soggetto, non lo nomina, ma lo rivela, lo plasma e lo elabora, lo scolpisce e lo graffia, lo fa emergere e lo richiama, per ottenere un insieme composito, efficace e di tangibile assetto. La sua è una dichiarazione senza mezzi termini di volontà espressiva, una spontaneità giocata sul campo dell’introspezione, un gusto per l’immediatezza dal carattere esplicito: queste, in sintesi, le caratteristiche delle opere presentate.

Alfonso Borghi, entusiasticamente sostenuto da critici autorevoli ed il cui curriculum testimonia un corposo percorso artistico sviluppatosi grazie a rinomate gallerie d’arte nazionali e straniere, conferma il suo valore attraverso una mostra che esprime al meglio le caratteristiche della sua arte e del suo spirito audace. Una tecnica resa profondamente “propria” e peculiare grazie ad un esercizio di espressività impetuosa, un’intima esegesi in carattere cromatico, uno slancio emotivo modulato da una riflessione coerente con l’obbiettivo prefissato: il coinvolgimento appagante dell’osservatore in quel racconto fatto solo di densa materia pittorica.

domenica 4 dicembre 2011

LEZIONI DI FORMA - Le Sculture di Joël ANGELINI

A Torino sotto natale arrivano le solide forme di Angelini. Dove? A LaContemporanea... Da vedere!

L' Evento nell’ Evento
LEZIONI DI FORMA - Le Sculture di Joël ANGELINI

Inaugurazione: 06 dicembre 2011 alle ore 19.00
Location: LA CONTEMPORANEA Studio|Art Gallery, Via della Rocca 36b - 10123 Torino
Periodo: dal 06 dicembre fino al 31dicembre 2011
Orari: feriali dalle ore 15.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento
Ingresso: gratuito
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery - ArteArchitetturaInteriorDesign
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 info@lacontemporaneatorino.com lacontemporaneatorino.com



“La linea, la forma e il dinamismo non hanno bisogno della
figurazione per palesarsi, anzi,
rappresentando solo se stesse risuonano in maniera più pura e profonda.
Il tema è sussurrato tra le pieghe, non pretende di essere ascoltato,
semplicemente, si mostra.”
Joël Angelini


LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery è lieta di presentare martedì 6 dicembre alle ore 19.00 l’esercizio di stile del giovane scultore torinese Joël ANGELINI. Sarà l’artista stesso a guidare gli ospiti alla scoperta di una ventina di opere realizzate attraverso la lavorazione di materiali differenti quali la terracotta, il legno ed il gres e grazie ai quali dà vita al proprio personale concetto di raffigurazione. Un percorso esplicativo che ci svelerà la poetica che sta alla base dell’oggetto d’arte, a partire dal progetto iniziale fino alla scelta delle materie ed alle modalità di esecuzione.

Ricordando le forme del modernismo astratto di Moore, Joël ANGELINI lavora su figure che eliminano qualsiasi elemento di riconoscibilità per posizionarsi su un piano di pura considerazione intellettiva. Separandosi da un’immagine reale, ANGELINI ricerca la purezza delle linee, l’armonia delle forme, l’essenzialità del tratto scultoreo, per un risultato che si colloca tra l’eleganza della semplicità ed un più spinto rigore minimalista. L’equilibrio dei volumi e la compensazione organica tra spazi concavi e convessi diventano il frutto di una infaticabile investigazione della materia e della superficie intesa come ambito di “lavorazione”.
Eliminando la rappresentazione figurativa, l’artista apre uno spazio di immaginazione in cui è la sola sobrietà a stabilirne i confini e le proporzioni. Il resto viene affidato all’iniziativa spontanea di chi osserva, come avviene nella Poesia, in cui è la nostra sensibilità a condurci oltre i limiti della parola.

A CURA DI: Cristiana PECILE (architetto, gallerista) - Marzia Altaira GRAZZINI (architetto, gallerista)
UFFICIO STAMPA: Nicoletta PECILE - tel. +39 011 0746769 +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

mercoledì 14 settembre 2011

DIGITO ERGO SUM Personale di KARIM GHIDINELLI a LaContemporanea di Torino

Sembra ieri quando un paio di anni fa, incontrai per la prima volta, le Pecile & c, in un bistrot di Torino. Insieme sviluppammo quelle che potevano essere le basi per una galleria diversa. Nelle mie possibilità, cercai di trasferire la mia esperienza ad il loro sogno. Oggi le ritrovo ad essere le promotrici di una personale di uno degli artisti più raffinati della scena pittorica italiana: Karim Ghidinelli... Complimenti!

Vernissage giovedì 22 settembre alle ore 18.30
presso LA CONTEMPORANEA Studio|ArtGallery
Via della Rocca 36b, TORINO
DIGITO ERGO SUM 
Personale di KARIM GHIDINELLI 

Inaugurazione: 22 settembre 2011 alle ore 18.30 
Location: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery - Via della Rocca, 36/b – 10123 TORINO 
Orari: feriali dalle ore 15.30 alle ore 19.30; domenica e festivi su appuntamento 
Organizzazione: La CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery in collaborazione con la GALLERIA SAN CARLO, via 
Manzoni, 46 20121 MILANO. 
Info: + 39 011 0746769 - info@lacontemporaneatorino.com - www.lacontemporaneatorino.com  


OGGETTO 
La Contemporanea Studio | Art Gallery, in collaborazione con la Galleria San Carlo di Milano, è lieta di presentare l’artista 
Karim GHIDINELLI con la personale dal titolo DIGITO ERGO SUM. Una mostra di grande impatto ad aprire la stagione 
espositiva che ospita Artissima, l’importante fiera d’arte nella quale confluiscono gli artisti più quotati della scena 
contemporanea. Karim Ghidinelli, il cui percorso personale e professionale è così complesso da guadagnare a pieno titolo 
l’attributo di artista internazionale, torna nel suo Paese natio inaugurando a Torino una preziosa selezione di opere che 
segue la prima tappa espositiva curata da Martina Corgnati dal titolo “La babele delle identità”.  

DIGITO ERGO SUM - Personale di KARIM GHIDINELLI 

La personale di Karim Ghidinelli raccoglie un insieme di 20 opere attraverso le quali l’artista affronta il tema dell’identità 
risolto attraverso l’utilizzo di uno speciale, in quanto unico, codice di riconoscimento personale: l’impronta digitale. 
Da un punto di vista tecnico si tratta di opere di medio/grande formato , la cui base risulta essere una tavola di metallo su 
cui Ghidinelli realizza dapprima esuberanti interventi di colore eseguiti con stili differenti (dalle grandi pennellate al caotico 
intreccio di colature, gocce e schizzi che riprendono i dettami dell’arte l’informale, dagli attenti percorsi che segue la punta 
del pennello alla casualità con cui i colori rubano spazio al supporto creando zone di minore/maggiore concentrazione) 
Smalti e resine animano lo splendore gelido dell’alluminio in un gioco espressivo che rivela e nasconde, sullo sfondo 
riflettente campeggiano spumeggianti ed impetuose le varietà cromatiche più accese in un libero e ribelle sfoggio di 
creatività. Infine, su questa appariscente scenografia pittorica compare il registro della sua presenza, una grande 
impronta, incisa minuziosamente attraverso un testo che riproduce le creste ed i solchi dell’epidermide. 

L’Identità. Per un’artista come Karim Ghidinelli la cui vita ha obbligato talora per dovere altre volte per scelta ad adeguare 
sé stesso a contesti educativi, sociali e culturali differenti, con il pericolo che le modifiche attuate per necessità di 
adattamento disperdessero il nucleo originario di sé stesso, diventa un concetto così labile da richiedere una prova 
“fisica”, un gesto concreto di ammissione. Ed ecco comparire sulle lastre di metallo questo labirinto dominante, le cui 
spirali costruiscono un discorso che travalica i confini della genetica per entrare negli ambiti più astratti della cultura, della 
personalità, del carattere. E’ una deposizione di esistenza la sua: Digito Ergo Sum, “Io Sono” e lo attesto attraverso un 
marchio indelebilmente inciso. Soggettivo ed oggettivo quindi si abbracciano in quel particolare segno distintivo che 
diventa un riassunto complesso di umanità, tra le cui spirali che si rincorrono in modo persistente ed ipnotizzante, si 
nasconde il segreto della nostra essenza. Decifrare questo “discorso” è quello che Karim Ghidinelli non ufficialmente ci 
chiede: trovare tra i colori sgargianti, tra le colate di pittura, tra le pennellate di ampio gesto, l’inizio e la conclusione di quel 
racconto con cui egli definisce i confini di sé stesso. 

A CURA DI: Cristiana PECILE (architetto, gallerista) - Marzia Altaira GRAZZINI (architetto, gallerista)  

giovedì 26 maggio 2011

Il comunicato di "Demoni e meraviglie" personale di Angela Loveday a Torino


Dopo avervi anticipato la notizia della mostra personale di Angela Loveday, a Torino da LaContemporanea, eccovi il comunicato stampa (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/05/demoni-e-meraviglie-personale-di-angela.html ). 

DEMONI E MERAVIGLIE
Personale di ANGELA LOVEDAY

Inaugurazione: 16 giugno 2011 alle ore18,30
Location: LA CONTEMPORANEA Studio | ArtGallery – Via della Rocca, 36/b – 10123 TORINO
Periodo: dal 16 giugno al 6 agosto 2011
Orari: feriali 15.30 19.30; domenica e festivi su appuntamento
Ingresso: gratuito
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l ArtGallery – ArteArchitetturaInteriorDesign
Info: +39 011 0746769 – +39 335 6233779
info@lacontemporaneatorino.com – www.lacontemporaneatorino.com

OGGETTO

Con la Personale di Angela Loveday dal titolo “DEMONI E MERAVIGLIE”, LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery si accinge ad inaugurare la mostra che precede la pausa estiva e che chiude la prima parte dell’anno espositivo.
Trattasi questa volta di opere totalmente fotografiche, una ventina in totale, un vero e proprio esercizio di stile dell’artista vicentina, in cui si mescolano una ricerca estetica elaborata, una composizione scenografica frutto di una raffinata ed attentissima scelta dei dettagli ed uno studio complesso e forbito delle tematiche affrontate.
Prevale la staticità dei protagonisti, immobili nella teatralità dei loro gesti, ma colpisce per contrasto la vibrazione emotiva che soggiace alla scelta dei soggetti, alle atmosfere conturbanti dal sapore gotico, ai raffinati giochi di significato che tradiscono una sensibilità toccata dalla ricerca intellettuale e dalle esperienze personali.

Angela Loveday crea a partire da una matrice letteraria che unisce le correnti decadentiste ai più attuali studi sociologici di origine francese. Qui inizia la sua indagine ed il processo di costruzione dell’opera d’arte: in "DEMONI E MERAVIGLIE” si assiste ad uno scontro immoto tra le istanze perpetue del Bene e del Male, rappresentate da figure che abilmente si posizionano tra l’umano ed il fantastico e dove la parte positiva finisce per abbandonarsi, senza mai totalmente soccombere, ad un rassegnazione teatrale e drammatica.
 Il talento artistico non sta nella delizia del gesto fotografico, ma piuttosto nell’accurata costruzione dello scenario: modelli, costumi, ambientazioni ed oggetti diventano propriamente l’altare su cui si compie il sacrificio del desiderio e della paura e nello stesso tempo la celebrazione di un estetismo quasi esasperato. Niente di più di un racconto introspettivo realizzato attraverso il gioco visionario della metafora, uno strumento per sublimare le ombre insite nella propria anima. Quella di Angela Loveday è una ricerca artistica che sfocia nell’indagine filosofica e che sceglie il canale fotografico per immortalare un immaginario intimo fatto di ideali infranti ed amare conclusioni.

A CURA DI: Roberto MILANI, Cristiana PECILE (architetto, gallerista) - Marzia Altaira GRAZZINI (architetto, gallerista)
TESTI CRITICI: Roberto MILANI - Nicoletta PECILE – Cristiana PECILE
UFFICIO STAMPA: Nicoletta PECILE - tel. +39 011 0746769 +39 339 7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

mercoledì 5 gennaio 2011

LA VILLE DANS LE MIROIR | La città nello specchio - Personale di Marco Longo a cura di Cristiana Pecile e Marzia Altaira Grazzini


Grande inizio dell'anno a Torino! LaContemporanea Studio|ArtGallery presenta Marco Longo. Una mostra assolutamente da vedere! 

LA VILLE DANS LE MIROIR | La città nello specchio
Personale di Marco Longo


Inaugurazione: 27 gennaio 2011 alle h.18,30
Location: LA CONTEMPORANEA – Studio|ArtGallery – ArteArchitetturaInteriorDesign
Via della Rocca,  36/b – 10123 Torino
Periodo: dal 27 gennaio al 19 marzo 2010
Orari: feriali 15.30 19.30; domenica e festivi su appuntamento
Ingresso: gratuito
Organizzazione:  La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino
Con la collaborazione di MC2 Gallery Contemporary Art di Milano
Info: +39.011.0746769 – +39.335.6233779
info@lacontemporaneatorino.com

 OGGETTO:

Inizia il 2011 e LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery si prepara ad inaugurare giovedì 27 Gennaio alle h.18;30  la prima esposizione del nuovo anno, dal titolo LA VILLE DANS LE MIROIR | La città nello specchio.
In onore della città che ospita la sua sede, questa  personale è dedicata all’ artista torinese Marco Longo, il quale ha sviluppato il proprio talento artistico nella capitale sabauda dov’ è cresciuto.
Si ritorna alla pittura in senso stretto e ai paesaggi urbani che già in passato hanno caratterizzato molte delle mostre organizzate, ancora una volta con l’intento di mantenere quel fil rouge che lega l’attività espositiva a quella principale di Studio di Architettura.


LA VILLE DANS LE MIROIR | La città nello specchio    
Personale di Marco Longo


LA VILLE DANS LE MIROIR conta 15 opere realizzate con colori ad olio su tavola , 15 dipinti in cui il torinese Marco Longo esprime attraverso il linguaggio pittorico il lirismo legato a immagini paesaggistiche che si fanno espressione di una sensibilità e di un talento degni di nota.
La produzione artistica di Longo celebra il fascino dell’ambiente urbano che si riflette con malinconica grazia in superfici d’acqua o nelle vetrate delle architetture stesse. Angoli di città simili a ritagli di riserbo, pozzanghere come scampoli di solitudine, quelli che ritrae sono scorci di natura che abbandona la forza dei suoi colori reali a favore di più discrete sfumature che abbracciano tutta la gamma dei grigi, senza tralasciare note di blu cobalto,i bruni e le tinte seppia.
Sono scenari che abdicano al ruolo di protagonisti per restituirci  una realtà “altra”, come in un gioco di specchi, in un’altalenarsi elegante e timido tra ciò che esiste e ciò che si osserva.
Il riflesso arriva vibrante come un’onda a sfiorare le nostre intime nostalgie, offrendoci il piacere languido di un mondo che sfuma la sua estetica e lascia ricostruire i suoi confini al nostro sguardo.
La precisione del gesto pittorico rende le immagini raffigurate di una perfezione quasi fotografica, al limite dell’iperrealismo, realizzando una sequenza romantica di alta precisione e delicato coinvolgimento oltre che tecnicamente apprezzabile anche dall’interlocutore meno preparato.

A completare l’esposizione l’installazione dell’artista Mihailo Beli Karanovic , unico elemento “umano” ad essere inserito in questa danza coreografica di paesaggi urbani, coerente con la tematica della mostra per il suo specchiarsi “contemporaneo” . Ferro, legno, stracci, carta a costituire l’anima di un “Narciso” dei nostri tempi, il cui riflettersi è un vano tentativo di immolare sull’altare eterno della Bellezza un’immagine destinata , come l’acqua stagnante nella portiera dell’auto, a morire di sè stessa.




A CURA DI: Cristiana PECILE (architetto, gallerista) - Marzia Altaira GRAZZINI (architetto, gallerista)

TESTI CRITICI:  Nicoletta PECILE – Cristiana PECILE

UFFICIO STAMPA: Nicoletta PECILE - tel. +39.011.0746769 +39.339.7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

martedì 9 novembre 2010

"THE SKULL" collettiva a cura di Christiana Pecile e Roberto Milani



Titolo dell’evento: THE SKULL - Mostra Collettiva

Inaugurazione: 23 novembre 2010 alle h.18,30
Location: LA CONTEMPORANEA – Studio|ArtGallery – ArteArchitetturaInteriorDesign
Via della Rocca, 36/b – 10123 Torino
www.lacontemporaneatorino.com
Periodo: dal 23 novembre al 31 dicembre 2010
Orari: feriali 15.30 19.30; domenica e festivi su appuntamento
Ingresso: gratuito
Organizzazione: La Contemporanea Studio Art Gallery – Torino, Casa d’Arte San Lorenzo - Milano
Info: +39.011.0746769 – +39.335.6233779 – +39.02.74236426
info@lacontemporaneatorino.com – galleria@arte-sanlorenzo.it

OGGETTO:

Nuova e proficua collaborazione tra LA CONTEMPORANEA Studio|ArtGallery e la CASA D’ARTE SAN LORENZO nel proporre una collettiva che chiude la stagione espositiva per l’anno 2010.
Tema della mostra, come indica il titolo stesso, è il teschio, interpretato per l’occasione dalla personalità artistica di 15 giovani promettenti del panorama contemporaneo. Sensibilità, stili e tecniche differenti quindi per risolvere un soggetto che, da sempre, suscita sentimenti contrastanti.

Quello di incentrare un’esposizione su un tema particolare come quello delle Vanitas può sembrare in questo preciso momento una scelta dettata dai trends più attuali che vedono il teschio protagonista delle mode.
In realtà essa trova le sue ragioni, al di là dell’interesse e dei gusti personali che guidano la selezione da parte dei galleristi, nella volontà di proporre un’immagine che allontani le sensazioni negative che normalmente il teschio ispira, fornendo una lettura provocatoria e dissacrante dell’ elemento umano che più leghiamo alla Morte.

THE SKULL - Mostra collettiva

In questa esposizione il tema del teschio passa attraverso il filtro dell’individualità artistica di 15 selezionati interpreti, regalandoci il piacere ed il diletto di osservare come le diverse tecniche possano essere strumento di elaborazione di uno stesso soggetto. Altrettante opere che sfruttano il canale pittorico, fotografico e quello “materico” dell’installazione per trasmettere una personale idea dell’elemento “scatola cranica”, arricchito di quello speciale valore simbolico che il momento storico e culturale di oggi gli attribuiscono.
Dalle atmosfere cupe e spettrali delle pitture di Giuseppe Bombaci si arriva alle provocazioni fotografiche di Danilo Pasquali, la cui fantasia sfocia nei temi dell’Indy-porn femminista. Roberta Ubaldi prosegue il suo esercizio pittorico su lamiera ossidata, mentre Andy (ex Bluvertigo) e Massimo Gurnari offrono la loro particolare visione Pop, coloratissima ed esasperata, accompagnata dalla versione fumettistica di Marco Minotti e quella di graffiante street-style di Thomas Berra. E poi ancora le installazioni di Alice Olimpia Attanasio, che regala alla scatola cranica un contenuto di dolcezza e quelle di Paolo Ceribelli, che sfrutta il simbolo dell’essenza umana per suscitare riflessioni ironicamente geniali sul tema dell’umanità. A queste si uniscono le opere di Giuseppe Linardi e Claudio Cavallaro, concettualmente spiritosa la prima, ricca e fenomenale la seconda. Infine, le interpretazioni pittoriche di Gianluca Negrini, Luis Feo e Maurizio Carriero, emozionanti per la capacità di rendere sulla tela l’immagine interiorizzata dell’elemento cranico.

In occasione dell'esposizione verrà presentata la preziosa collezione del LABORATORIO ORAFO DROGO GIOIELLI ispirati e realizzati sul tema della mostra THE SKULL.

A CURA DI: Cristiana PECILE (architetto, gallerista) - Marzia Altaira GRAZZINI (architetto, gallerista) - Robero MILANI

TESTI CRITICI: Robero MILANI – Anna Paola RUFFO - Nicoletta PECILE – Marzia Altaira GRAZZINI

UFFICIO STAMPA: Nicoletta PECILE - tel. +39.011.0746769 +39.339.7496818 - n.pecile@lacontemporaneatorino.com

venerdì 19 marzo 2010

EGO Persone dell'arte 14

Con Nicoletta e Christiana Pecile (LaContemporanea studio|artgallery) e Gianpiero Biasutti (Galleria Biasutti)

Con Marco Mezzacappa

Con Valerio Melchiotti

Con Stefano Fioresi

Con Pier Toffoletti e Riccardo Bianco (Direttore Generale Mapa-SPONTEX Italia)