RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 29 novembre 2017

"After the storm only dust”, personale di Giuseppe Bombaci

Io sono anni che lo sostengo, che lo comunico e lo dico...:
Giuseppe Bombaci è un'eccellenza della pittura contemporanea italiana!

 

"After the storm only dust”, personale di Giuseppe Bombaci


Siracusa - Dal 9 al 30 dicembre la Galleria Quadrifoglio di Via Santi coronati 13 (Ortigia) ospiterà la personale di Giuseppe Bombaci "After the storm only dust" (Dopo la tempesta solo polvere) a cura di Mario Cucé.
La mostra sarà inaugurata sabato 9 alle ore 18,00 alla presenza dell'artista.

Giuseppe Bombaci (Siracusa, 1978) si è formato artisticamente tra Firenze e Milano, dove vive e lavora. Dal 1998, anno del suo debutto in pubblico proprio a Siracusa, ha preso parte a numerose mostre collettive e personali in gallerie private e in sedi istituzionali.

In "After the storm only dust" propone un'installazione e alcune recenti opere pittoriche realizzate con tecniche miste. Nella brochure che accompagna la mostra figurano testi di critici e artisti, come Claudio Cavallaro, Loris Di Falco, Francesco Piazza, Ettore Pinelli e Francesco Siracusa che annotano osservazioni e suggestioni legate alle sue opere, consentendo allo spettatore una comprensione più profonda e un primo inquadramento storico-concettuale.

Pinelli, per esempio, sottolinea come il titolo evochi l'esperienza pittorica di molti artisti, per i quali la creazione dell'opera somiglia a una tempesta emozionale e intensa: dopo il turbinio, il ritrovato equilibrio e la polvere sedimentata stanno a indicare che l'opera d'arte è compiuta.

Per Cavallaro, l'arte di Bombaci è «un ponte tra dimensioni coesistenti nello spazio-tempo», che ci conduce oltre «la dimensione materiale, accompagnandoci in una realtà immateriale e concreta, che esiste al di là del tempo ma con cui non avevamo la capacità di relazionarci». Anche per Francesco Piazza l'autore «impone riflessioni e indirizza lo sguardo sollecitando la curiosità nei confronti di immaginifici mondi, costruiti meticolosamente su un'altra dimensione», mentre per Loris Di Falco egli dipinge «figure dal nero con lampi di luce rosa, distanti da noi, uno viene dal passato, gli altri sono alieni. In una bacheca che li scherma sembrano proiezioni televisive, in realtà sono conservati sotto vetro come fossili in un museo». Francesco Siracusa, invece, sottolinea come nella sua ricerca espressiva Bombaci ponga grande attenzione «al medium pittorico, alla scelta delle superfici: gli interventi pittorici sono contraddistinti dal sovrapporre e dal togliere la materia, la quale trova forza nella stratificazione di una accurata scelta cromatica, con tinte capaci di raccontare sensazioni crepuscolari».

La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 17,00 alle 20,00.


Info e contatti
Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea
Via SS. Coronati, 13 - Ortigia
Tel. 0931 64443
Mail: info@galleriaquadrifoglio.it
Sito web: http://www.galleriaquadrifoglio.it/

evento fb

martedì 26 settembre 2017

Anche Bombaci per "Dialogica.atemporali connessioni contemporanee" a cura di Francesco Piazza

Sono contento di poter comunicare questa importantissima mostra collettiva, allestita all'interno di uno dei luoghi più belli di Siracusa, dove l'arte si respira anche negli anfratti di quelle pietre secolari.
Fra i protagonisti sottolineo la presenza di uno degli artisti figurativi più interessanti di tutta la scena contemporanea: Giuseppe Bombaci.



Dialogica.atemporali connessioni contemporanee
 a cura di Francesco Piazza

Galleria Regionale Palazzo Bellomo di Siracusa Museo Interdisciplinare
Via Capodieci 14-16, 96100 Siracusa
14 ottobre – 28 ottobre

"Qualsiasi vera comprensione è di natura dialogica" (M. Bachtin)
Differenti per linguaggi, cifra stilistica, esperienza, formazione e provenienza 14 artisti si interrogano sul rapporto tra la storia delle arti figurative e la loro modernità Quanto l'aura dell'opera d'arte sia destinata a perdersi come Benjamin profetizzava, o se essa ,in realtà, si modifichi solamente nel divenire storico dell'opera d'arte. Non è un paragone. Non un confronto con le opere d'arte di grandi artisti, è un percorso di autocoscienza, di autoanalisi. in un ipotetico transfer temporale che mette in luce l'estrema modernità di opere storicizzate arrivate fino a noi mantendendo intatta la loro vivacità e attualità. Il confronto con la storia è un'aspirazione ed è di ispirazione. Questa esposizione corre parallelamente a quella permanente del Museo Bellomo di Siracusa. Un museo-gioiello per la sua autenticità e ricercatezza, ricco di capolavori che lo rendono un unicum nel panorama dei musei d'arte siciliani e italiani. Un percorso che inizia dal medioevo passando per Antonello da Messina, il caravaggesco Minniti e Borremans. Le opere in mostra definiscono un percorso alternativo che non ambisce al paragone o all'imitazione, bensì alla comprensione. A volte i due percorsi potranno incontrarsi, ma non è una regola. Un incontro senza invasioni o prevaricazioni, declinando l'esperienza contemporanea a partire dallo studio del passato. Con il convincimento che sia possibile confrontarsi con opere di indubbio valore storico, artistico e documentale traendo spunto e rielaborando stilemi artistici in un rapporto/dialogo concreto, identitario e forte ma al contempo rispettoso e umile. Gli artisti si raccontano a maestri indiscussi, in alcuni casi veri capisaldi della storia dell'arte, utilizzando nuovi linguaggi espressivi e sperimentazioni formali di forte impatto visivo ispirate al momento storico e sociale attuale, un recupero necessario del valore testimoniale dell'arte denso di quella concretezza, a volte linguisticamente eccessiva, propria delle tematiche legate al nostro tempo.
Francesco Piazza

mercoledì 28 settembre 2016

Si è da poco conclusa BICYCLE WHEELS - HOMAGE TO DUCHAMP

Non ho avuto occasione di parlarne prima ma la notizia voglio comunque fornirla...
Si è da poco conclusa una importante mostra collettiva che ha visto fra i tanti protagonisti anche il caro amico Giuseppe Bombaci, uno degli artisti più significativi che abbia mai avuto modo di frequentare!

 
Giuseppe Bombaci "storia assurda di una piattaforma dinamica che si incontra con una maternità altrettanto dinamica" 2016, misure variabili - sonoro

BICYCLE WHEELS - HOMAGE TO DUCHAMP 
Arte al Movimento, in concomitanza con i festeggiamenti per il centenario del Dadaismo, rende omaggio al concetto di ready-made, di cui "Ruota di Bicicletta" di Duchamp rappresenta l'incipit. 
Un inedito percorso museale "diffuso" sarà un'occasione unica di dialogo tra la millenaria storia di Siracusa e le prolifiche dinamiche dell'arte contemporanea. A chiudere l'evento sarà la pubblicazione di un volume edito dalla casa editrice "LetteraVentidue Edizioni". 

PERIODO: 25 agosto / 25 settembre 2016 
INAUGURAZIONE: 25 agosto 19:00 / Movimentocentrale / via dei Mergulensi, 33 APERTURA SPAZI ESPOSITIVI: dal 26 agosto 
IDEATORI: Claudio Cavallaro e Salvatore Mauro 
SUPERVISIONE: Francesco Piazza 
PROGETTO GRAFICO: Emanuele Di Quattro PROMOTORI: Arte al Movimento; Movimentocentrale MAIN SPONSOR: Comune di Siracusa; Regione Siciliana 
PATROCINI: Libero Consorzio Comunale di Siracusa; SDS Architettura; A.B.A. Palermo; ICF Canoe Polo 
 PARTNER: Galleria Regionale di Palazzo Bellomo; SAC - S. Agostino Contemporanea; Fondazione Orestiadi; LetteraVentidue; Officina Giovani Siracusa; Impact Hub Siracusa; C.o.C.A.; Siracusa City App; Scenapparente; Consulta Giovanile Siracusa; Slow Food Siracusa; MarsLab Design 
SONSOR TECNICI: ROOM; Mamma Iabica 
SPONSOR: MOAK; Calipso Ortigia Apartments; Quaderni del Mediterraneo 

ARTISTI: 
Andrea Aquilanti - Giuseppe Armenia - Giuseppe Bombaci - Davide Bramante - Andrea Buglisi - canecapovolto - Claudio Cavallaro - Gianni Cavallaro - Valentina Cirami - Paolo Roberto D'alia - Diego Dall'Osto - Emanuele Di Quattro - Giovanni Gallieco - Paolo Greco - Gianfranco Grosso - Alessandro Gurciullo - Francesco Impellizzeri - Giuseppe Lana - Francesco Lauretta - Filippo Leonardi - Luca Lo Coco - Saverio Magistri - Seboo Migone - Antonio Mainenti - Salvatore Mauro - Marco Papa - Zoi Pappa - Paolo Pasetto - Matteo Peretti - Turi Rapisarda - Francesco Rinzivillo - Sandra Rizza - Piero Roccasalvo Rub - Pietro Ruffo - Mela Salemi - Paolo Scirpa - Lapo Simeoni - Aldo Taranto - Danilo Torre 

SPAZI ESPOSITIVI: 
Impact Hub Ex convento del Ritiro Palazzo Montalto Palazzo della Provincia Ex Chiesa dei Cavalieri di Malta Teatro Comunale Museo di Palazzo Bellomo Facoltà di Architettura Galleria Civica Montevergini Palazzo Vermerxio Chiesa di San Cristoforo Officina Giovani INFO POINT Libreria LetteraVentidue, c.so Umberto I 106 Officina Giovani Siracusa, l.go della Graziella 22 movimentocentrale bike cafè, via dei Mergulensi 33 Galleria Civica Montevergini, via Santa Lucia alla Badia 1 

RINGRAZIAMENTI 
Lela Pupillo, Alberto Scamacca, Don Rosario, MADE Program I saggisti: Elio Cappuccio, Giuseppe Carrubba, Bruno Di Marino, Veronica Gaia Di Orio, Cecilia Freschini, Pietro Gaglianò, Francesco Lucifora, Eleonora Raspi, Domenico Scudero

lunedì 18 luglio 2016

Collezione MacS. Sezione Italiana “Il meglio dell’arte contemporanea figurativa”

Anche l'amico Giuseppe Bombaci fra i tanti ottimi artisti selezionati per questa mostra collettiva al MacS

 

Collezione MacS. Sezione Italiana
“Il meglio dell’arte contemporanea figurativa”
Vernissage venerdì 29 luglio 2016, presenzierà Antonio Presti

Venerdì 29 luglio 2016, alle ore 20.00, al MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), sito nella Badia piccola del Monastero di San Benedetto di Via Crociferi a Catania, si terrà il vernissage inaugurale della Collezione MacS. Sezione Italiana. Per l’occasione saranno aperti al pubblico i nuovi spazi espositivi. Presenzierà l’evento Antonio Presti, interverranno: la Direttrice del MacS, Giuseppina Napoli, il prof. Adriano Pricoco (Accademia di Belle Arti di Catania) e molti degli artisti della Collezione Italiana. Durante la serata concerto jazz del Maestro Antonio Ferlito.

Protagoniste le opere di eccellenti artisti i quali si distinguono per originalità, raffinatezza, contemporaneità, incisività e raccoglimento: Elisa Anfuso, Daniela Astone, Annalù, Giuseppe Bombaci, Roberta Busato, Valentina Ceci, Marco Condrò, Roberta Coni, Cristina Costanzo, Emanuele Dascanio, Alessio Deli, Sergio Fiorentino, Emanuele Giuffrida, Alfio Giurato, Paolo Guarrera, Giovanni Iudice, Massimo Lagrotteria, Ilaria Margutti, Ottavio Marino, Jara Marzulli, Monia Merlo, Fatima Messana, Sebastiano Messina, Fabio Modica, Carmelo Nicosia, Miriam Pace, Sergio Padovani, Silvio Porzionato, Davide Puma, Gesualdo Prestipino, Alessandro Reggioli, Piero Roccasalvo Rub, Ugo Riva, Ignazio Schifano, Vincenzo Todaro, Luciano Vadalà, Giuseppe Veneziano, Ramona Zordini.

martedì 26 aprile 2016

EFFIMERA Stanze per il contemporaneo

Diversi amici presenti!




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COMUNICATO STAMPA
EFFIMERA
Stanze per il contemporaneo a Palazzo Rau della Ferla di Noto.

“È strano come l'ETERNITÀ si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa.”
Elsa Morante, Aracoeli, 1982

Noto continua ad essere un eccellente punto di riferimento per l’arte contemporanea. Nell’ambito del sesto Congresso Internazionale delle Arti Effimere, si inaugura, infatti, sabato 30 aprile 2016 alle ore 19, presso le prestigiose sale del Palazzo Rau della Ferla, la mostra-evento d’arte contemporanea dal titolo “Effimera”, organizzata dal gruppo Arte al Movimento in collaborazione con lo Studio Barnum contemporary.
Come avvenuto per l’anno precedente, in occasione della Primavera Barocca, il mecenate milanese Giuseppe Zen, ha voluto aprire agli artisti le porte dell’ala destra del palazzo nobiliare, tra i più prestigiosi dell’Area Majoris Ecclesiae del centro storico di Noto, prospiciente la Cattedrale e la piazza del Municipio.
La mostra, patrocinata dal Comune di Noto, è dedicata alla memoria del Marchese Pepè Rau della Ferla, originario proprietario degli appartamenti, deceduto lo scorso mese.

EFFIMERA presenta una serie di opere ispirate al concetto di Arte Effimera, con questo termine, che deriva dal latino tardo ephemerus e che significa ciò "che dura un solo giorno", si intende sottolineare l'aspetto transitorio e fuggevole, realizzato con affascinanti installazioni e creazioni di luce, sorprendenti manifestazioni di espressioni estetiche personali, anche brevi, portatrici di segni, codici e valori.
I lavori proposti per EFFIMERA sono tutti inediti e non si riferiscono a nessun luogo geografico ben preciso, e manifestano chiaramente l’intenzione degli artisti di confrontarsi col proprio immaginario collettivo, col proprio vissuto, in un dialogo fatto di rimandi continui alla dimensione fantastica, a tratti surreale.

La mostra-evento si compone di quattro mostre personali degli artisti Claudio Cavallaro, Saverio Magistri, Salvatore Mauro e Vincenzo Medica, oltre ad una mostra collettiva che coinvolgerà alcuni talenti che gravitano intorno al collettivo di Arte al Movimento.
Gli artisti invitati sono: Eliana Adorno, Elisabeth Atkinson, Saverio Bertrand, Giuseppe Bombaci, Jacques Cesa, Emanuele Di Quattro, Massimo Di Rocco, Paolo Greco, Alessandro Gurciullo, Ramzi Harrabi, Sebastiano Mortellaro, Matteo Peretti, Francesco Rinzivillo, Sandra Rizza, Piero Roccasalvo Rub, Mela Salemi, Scenapparente, Aldo Taranto, Danilo Torre.

Altri artisti invitati da Studio Barnum, per la sezione Transiti, sono Francisco Benìtez, Salvatore Castellino, Glenda Costa e Paolo Golino

EFFIMERA
Stanze per il contemporaneo

30 aprile / 29 maggio 2016
Pallazzo Rau della Ferla
Via Silvio Spaventa, Noto
Opening: sabato 30 aprile 2016. Aperitivo con gli artisti alle ore 19.00

Ingresso libero / chiuso il lunedi / orario 10.00/13.00 – 17.00/20.00

Direzione artistica: Vincenzo Medica per Studio Barnum contemporary, con il coordinamento di Frankie Terranova (responsabile grandi eventi del Comune di Noto), a cura di Arte al Movimento.
Ufficio stampa: Marla Lombardo/ Infinity Agency    +393381613713

Durante le giornate del Convegno Internazionale di Arti Effimere, sarà possibile prenotare al 347 6390763, una visita di gruppo al piano nobile del Palazzo Rau della Ferla.

- Arte al Movimento -
Il progetto Arte al Movimento è un incubatore di idee e servizi finalizzati alla valorizzazione dell'arte contemporanea a Siracusa.
Ideato dagli artisti Claudio Cavallaro e Salvatore Mauro, con la collaborazione di Chiara Pota e Alfonso Peralta (movimentocentrale) e del designer Emanuele Di Quattro, inizia svolgendo le sue attività culturali negli spazi di movimentocentrale per poi espandere la propria azione su tutta la provincia e oltre.

- Studio Barnum -
Studio Barnum, la galleria d'arte contemporanea di via Silvio Spaventa 4 nel cuore storico di Noto, è la “vetrina” più adeguata per le avanguardie creative dove trovato da sempre spazio e sostegno tante manifestazioni ed eventi culturali di notevole livello e prestigio.
Accanto all'attività espositiva della location, che vede arte e design in prima linea, cresce anche un'intensa attività culturale che Studio Barnum ospita, offrendo uno spazio unico ai giovani talenti delle arti della contemporaneità .
Studio Barnum ama da sempre proporre cose nuove e tracciare nuovi percorsi.

mercoledì 24 febbraio 2016

Casa d'Arte San Lorenzo a Affordable Art Fair Milano 2016



Come vi ho già accennato in un precedente intervento, anche quest'anno Casa d'Arte San Lorenzo parteciperà ad Affordable Art Fair (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/01/anteprima-affordable-art-fair.html).

Ora è giunto il momento di approfondire l'idea curatoriale legata a questa partecipazione.

Il progetto verte sul concetto di diversità.
Nello scenario artistico contemporaneo ognuno è lgiustamente ibero di esprimersi con ogni mezzo a sua disposizione, dalla pittura convenzionale all'utilizzo della tecnologia.
I quattro artisti qui rappresentati dalla Galleria: Thomas Berra, Giuseppe Bombaci, Matteo Nuti, e Matteo Tenardi ne sono un esempio concreto.

Berra, Bombaci, Nuti, Tenardi

Ognuno impegnato a raccontare la società di oggi attraverso la mimesi della figura umana e del paesaggio: 
dal gesto libero e disinvolto di Thomas Berra a quello più meditativo di Giuseppe Bombaci, da quello ricercato e in continua mutazione di Matteo Nuti a quello lenticolare e prezioso di Matteo Tenardi.  
 
Quattro giovani talenti già contestualizzati nella letteratura contemporanea ma ancora alla ricerca di una conferma concreta e riconosciuta.
Le opere qui riprodotte sono l'embrionale idea di un progetto di più ampio respiro che vedrà luce nel prossimo autunno, dove il confronto fra le quattro personalità sarà ancora più evidente ed efficace.
Una sorta di anteprima che svela, in occasione di questa manifestazione fieristica, gli aspetti caleidoscopici che offre ancora oggi l'indagine della figurazione, dove riferimenti al passato e scoperte innovative si fondono in un unicum di disarmante attualità.
Reduci di esperienze espositive nazionali ed internazionali, rappresentano nella propria peculiarità l'eccellenza di una generazione che dopo anni di dominio astratto/concettuale, tornano a riappropriarsi della più radicata tradizione, mantenendo inalterata l'efficacia del rinnovamento.



venerdì 22 gennaio 2016

Anteprima Affordable Art Fair



Anche quest'anno Casa d'Arte San Lorenzo è stata invitata a partecipare alla edizione italiana di Affordable Art Fair, la fiera internazionale dedicata all'arte giovane e accessibile, che si terrà a Milano il prossimo marzo, esattamente dal 17 al 20, all'interno dei locali del Superstudio Più
(Via Tortona, 27 20144 Milano)...

Il progetto concepito dalla galleria toscana, proposto nell'ambito di questa kermesse, è particorlamente ambizioso: mettere a confronto quattro talenti della giovane scena contemporanea, che si esprimono con media, supporti e temi completamente differenti fra loro, ma che nella contestualizzazione dell'evento e nell'insieme del progetto, riusciranno a trasmettere uno spaccato veritiero e verosimile della giovane arte oggi. 
L'idea, di fatto è da considerarsi una sorta di "anteprima" di una grande mostra collettiva che vedrà i quattro artisti in questione confrontarsi con la curatela di Ivan Quaroni nell'autunno 2016.

Gli artisti invitati ad esporre nello stand della Casa d'Arte San Lorenzo sono: Thomas Berra, Giuseppe Bombaci, Matteo Nuti e Matteo Tenardi

a breve altre news...

giovedì 17 dicembre 2015

Arte al Movimento / art in a box

Arte al Movimento / art in a box
 
Movimentocentrale
Via dei Mergulensi, 33, 96100 Siracusa









Martedì 22 dicembre inaugura il primo degli eventi del progetto Arte al Movimento.
 


Art in a Box -- Micro-opere realizzate da artisti e designer siracusani verranno collocate all’interno dei caratteristici cubi di legno di movimentocentrale, continuamente soggette a sostituzioni e spostamenti. Una sorta di mostra permanente, ma mutevole e in continuo movimento.

Artisti:
Saverio Bertrand
Giuseppe Bombaci
Claudio Cavallaro
Emanuele Di Quattro
Massimo Di Rocco
Germana Falco
Giovanni Gallieco
Guido Gaudioso
Paolo Greco
Salvatore Mauro
Sebastiano Mortellaro
Sandra Rizza
SCENAPPARENTE
Aldo Taranto

a cura / Claudio Cavallaro e Salvatore Mauro
progetto grafico / Emanuele Di Quattro e Alfonso Peralta
organizzazione / Chiara Pota

venerdì 27 novembre 2015

La Pratica della Pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea

Tanti amici in questa grande collettiva siglata Canali/Quaroni per celebrare il talento pittorico degli artsti siciliani che operano sulla scena contemporanea...
Da Giuseppe Bombaci ad Angelo CrazyOne, da Giuseppe Veneziano a Fulvio di Piazza...

 

La Pratica della Pittura. 
Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea 
a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni
5 dicembre 2015 - 4 gennaio 2016
Castello Di Spadafora
98048 Spadafora


Dal 5 dicembre 2015 al 4 gennaio 2016 al Castello di Spadafora (Messina) si svolge la mostra La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea.

Si tratta dell’ultima esposizione della fortunata Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, promossa dal Comune di Spadafora (Messina), aperta lo scorso agosto con un cartellone di dieci eventi e raccogliendo ampi consensi di pubblico e di critica, con oltre 9mila visitatori negli eventi già realizzati.

Dopo aver proposto le svariate forme dell’arte contemporanea siciliana, lanciando l’idea di una o più scuole presenti nell’Isola, l’appuntamento finale è dedicato ad una indagine sulla scena attuale della pittura contemporanea siciliana, in un progetto delineato da due noti critici d’arte nazionali, nonché curatori di mostre e giornalisti: Ivan Quaroni e Chiara Canali.

Gli artisti dell’ultima generazione che si sono distinti per la loro ricerca pittorica sono: Alessandro Bazan; Giuseppe Bombaci; Andrea Buglisi; Angelo Crazyone; Andrea Di Marco; Fulvio Di Piazza; Emanuele Giuffrida; Giovanni Iudice; Filippo La Vaccara; Francesco Lauretta; Vincenzo Todaro; Giuseppe Veneziano; Ranieri Wandrelingh; William Marc Zanghi.

venerdì 23 ottobre 2015

TREDICIDICIOTTO dal 1.XI.2015 al 29.XI.2015

Tanti amici in questa bella collettiva!





TREDICIDICIOTTO

Dal 1.XI.2015 al 29.XI.2015
La Casa di Schiele, Benevento
a Casa di Schiele, associazione culturale di Sara Cancellieri e Igor Verrilli, festeggia il secondo anno di attività con la nuova edizione di Tredicidiciotto. La collettiva, a cura di Mario Francesco Simeone, sarà inaugurata domenica 1 novembre, alle ore 18.00, nella sede di via San Gaetano 16, a Benevento, e sarà visitabile fino al 29 novembre 2015.

LAlla collettiva parteciperanno Giovanni Alfano, Veridiana Altieri Cebotari, Elisa Anfuso, Gianmarco Biele, Giuseppe Bombaci, Antonio Calabrese, Loredana Catania, Mary Cinque, Fabio Della Ratta, Luca Di Bernardo, Stefano Di Stasio, Paolo Dongu, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Stefania Fabrizi, Moira Franco, Illen Aria, Giovanna Lacedra, Selena Leardini, Andrea lelario, Ugo Levita, Federico Lombardo, Ilaria Margutti, Constantin Migliorini, Italo Mustone, Francesco Paolicchi, Daria Petrilli, Eliana Petrizzi, Alfredo Pini, Carlo Alberto Rastelli, Mariarita Renatti, Roxy in the box, Lena Savic, Adrian Setterfield, Ninì Sgambati, Angela Smyth, Alan Stefanato, Silvia Trappa, Marie Van Praag, Igor Verrilli, Helena Wadsley.

Per Tredicidiciotto, artisti italiani e stranieri sono stati invitati a lasciarsi ispirare dal piccolo formato, 13 x 18 cm, la misura della stampa fotografica tradizionale e della cartolina per la corrispondenza. Assecondando l’inclinazione della Casa di Schiele a proporsi come luogo di confronto tra conoscenze, la mostra, libera per tecnica e stile, sarà scandita da linguaggi eterogenei per contesti, generazioni e ispirazioni. Una sequenza visiva, ritmicamente diffusa sulle pareti, articolerà momenti di confronto, tra tradizione e sperimentazione, richiami e resistenze, giocati entro i limiti della cornice. Il supporto diventa un dispositivo di indagare nelle sue più recondite possibilità narrative, un codice da svelare. Così, la misura racchiude lo spazio sia fisico che ideale dell’opera, configurando un contesto di interdipendenza, l’ambito di un dialogo aperto tra artisti distanti per ricerche ed esiti ma accomunati dalla condivisione di un segno minimale.
Dal testo critico:
Lo spazio del supporto impone un taglio visivo e concettuale all’immagine. I cicli che decorano le cattedrali raccontano una storia imponente e dai contorni ben definiti, entro i quali l’atto dell’interpretazione è annullato in favore di una visione statica, dettata da un’autorità totalizzante. Al contrario, la rappresentazione estesa su una superficie estremamente concentrata, ha le forme di un processo costante, perché crea un moto percettivo perpetuo tra apertura e chiusura. Infatti, le informazioni veicolate dalla superficie minima, suscitano, con naturalezza e discrezione, la curiosità del fruitore che è chiamato ad agire nella profondità dell’immagine, oltre ciò che si vede, per completarne il senso.”

mercoledì 8 luglio 2015

Raccolta sentimentale - personale di Giuseppe Bombaci

Proprio nell'ultimo post che ho scritto, vi ho comunicato della partecipazione alla mostra collettiva dal titolo "11 x H '15" , allestita nei locali del prestigioso Hemingway Caffè Letterario di Modica, dell'amico Giuseppe Bombaci, che subito, mi ritrovo ad annuciare la sua personale Raccolta sentimentale ad Agrigento presso Spazio Espositivo


Raccolta sentimentale

Mostra personale di

Giuseppe Bombaci

[…] ho sempre considerato l'elemento storico importante: la mia pittura lo considera sempre... essa diventa un archivio "sentimentale", una sorta di collezione privata che si lega alla memoria dell'opera stessa. Dipingo come se il mio lavoro dovesse conservare l'idea del quadro stesso.[…]

Spazio Espositivo di Francesco Siracusa
Via Papa Luciani 52, 92100 Agrigento


Opening | Venerdì 10 luglio 2015 ore 18,30
Dal 10 luglio al 19 settembre 2015 

 

lunedì 6 luglio 2015

Della Croce, Lopez de Castro e Bombaci in mostra...

La scorsa settimana, mentre ero "completamente escluso", non avendo a disposizione alcun collegamento alla rete, si sono inaugurate alcune importanti mostre.



Martine Della Croce, ha inaugurato la seconda "tappa" di RITMO (per le notizie relative alla prima vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/05/ritmo-personale-di-martine-della-croce.html), visibile fino al prossimo 3 agosto presso la prestigiosa sede del Castello San Giorgio di La Spezia


Irene Lopez De Castro ha inaugurato a Siracusa, all'interno della Galleria Civica Montevergini, di Siracusa, la personale "FROM AFRICA TO SICILY - i colori del mediterraneo", visitabile fino al prossimo 2 agosto


Nei locali del prestigioso Hemingway Caffè Letterario di Modica, l'amico Giuseppe Bombaci ha preso parte alla collettiva "11 x H '15", mostra anch'essa visitabile fino al prossimo 3 agosto

venerdì 5 dicembre 2014

ARCHIVIO /014 - OMAGGIO A ELIO VITTORINI a cura di Giuseppe Bombaci



ARCHIVIO /014
OMAGGIO A ELIO VITTORINI 
a cura di Giuseppe Bombaci

Domenica 28 dicembre 2014

La mostra "archivio" si mostra come una prima panoramica sugli artisti più significativi e interessanti nel panorama italiano e non attraverso una visione orizzontale delle opere.
Arturo Schwarz con una testimonianza diretta rende omaggio agli artisti presenti e al grande Vittorini.

"Nell’immediato dopoguerra la stragrande maggioranza dei letterati e degli artisti europei erano schierati per l’uno o per l’altro dei due totalitarismi allora imperanti: lo stalinismo e il nazi-fascismo. Entrambi avevano la pretesa di dettare agli uomini di cultura sia la forma sia il contenuto del loro lavoro. Allora lo stalinismo contagiò persino due democrazie dell’Occidente: la Francia con Thorez e l’Italia con Togliatti. Entrambi pretendevano di imporre i dettami del realismo cosi detto socialista. Al riguardo, ricordo la diatriba tra il segretario del Partito comunista italiano ed Elio Vittorini, il quale rispose alle pretese di Togliatti con un vibrante articolo intitolato Suonare il piffero per la rivoluzione (pubblicato su Il Politecnico, nel numero di gennaio-marzo 1947). Il fatto segnò l’inizio del nostro sodalizio. Tra l’altro condividevamo anche gli ideali libertari marxiani e quindi eravamo considerati dagli stalinisti dei pericolosi eretici."

FABBRIC/A, Canicattini Bagni, SR, Via Marconi 40/42, cap, 96010