RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 14 maggio 2013

Di Luce e Colori a Catania


Di Luce e Colori
25 maggio - 8 settembre 2013

Catania Art Gallery
Via Galatioto n. 21, 95126 Catania


E siamo giunti alla quinta mostra : Di Luce e Colori.


Una selezione accurata di opere storiche del novecento italiano ed internazionale attende gli amici collezionisti e cultori del bello.


Inoltre opere, anche di grande formato, dei seguenti artisti contemporanei: Domenico Grenci, Attilio Giordano, Marcello Jori, Marta Sesana, Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Andrea Chiesi, Lucia Ragusa, Gianluca Capozzi, Adriano Nardi, Andrea Di Marco, Rosario Leotta, Vincenzo Marsiglia, Daniela Alfarano, Alessandro Cannistrà, Angelo Sturiale, Giuliano Sale, Gian Marco Montesano, Giovanni Manfredini, Leandro Russo, Cesare Galluzzo, Francesca Tulli, Enrico Manera, Sergio Gioielli, Roberto Rampinelli, Roberto Floreani, Alessandro Papetti, Nicola Nannini, Ana Kapoor, Alessandro Busci, Enrico Lombardi, Simone Pellegrini, Marisa Sapienza, Martina Mannino, PierGiovanni Bubani, Verdiana Patacchini, Mario Vespasiani, Salvo Genovesi, Antonello Viola, Alessandro Filetti, Mimmo Scuderi, Marco Verrelli, Hannu Palosuo, Silvia Mei, Nicola Caredda, Andrea Janie, Robert Pan, Alfredo Pirri, Tamara Ferioli, Sergio Fiorentino, Mario Consiglio, Arianna Piazza, Davide Nido, Alessandra Ariatti e numerosi altri.


Sarà inoltre ufficializzata l'apertura della seconda sede della galleria nella città di Noto (SR).

giovedì 31 gennaio 2013

Omaggio ad Andrea Di Marco - un Archeologo del Moderno

Museo d’Arte Contemporanea di Lissone


Omaggio ad Andrea Di Marco - un Archeologo del Moderno

Museo d’Arte Contemporanea di Lissone


INFORMAZIONI
www.museolissone.it
museo@comune.lissone.mb.it
tel. 039 7397368 – 039 2145174

INAUGURAZIONE
Giovedi 31 Gennaio alle ore 21:00

31 Gennaio - 3 Marzo 2013
ORARI
Martedì, Mercoledì e Venerdì h 15-19
Giovedì h 15-23; Sabato e Domenica h 10-12 / 15-19

INGRESSO LIBERO

COMUNICATO STAMPA

La mostra è un sentito e doveroso omaggio a Andrea Di Marco, artista scomparso lo scorso 2 novembre, all’età di 42 anni. Con Alessandro Bazan, Francesco De Grandi e Fulvio Di Piazza aveva dato vita alla Scuola di Palermo, sodalizio che tra la fine degli anni novanta e gli inizi del 2000 si era affermato sulla scena italiana.

La consacrazione, che coincise con la mostra Palermo Blues inaugurata nel 2001 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, lo aveva portato all’attenzione della critica e del pubblico per le sue emblematiche epifanie, che l’artista associava a periferie malinconiche e oggetti abbandonati. In modo pacato, curioso e minuzioso, Andrea Di Marco ha osservato la quotidianità, cercando di raccontarci la nostra realtà, la nostra vita, attraverso uno “sguardo incantato sul mondo”. Sguardo che si fissava sui cascami della vita, sulle cose che rischiavano di non essere più viste, per troppa dimestichezza o per scarsa indulgenza. L’artista dipingeva oggetti impotenti, paralizzati, lasciati in balia di se stessi, che Marco Di Capua aveva descritto «senza lusso né lustro», perché umili, dimessi, oziosi, intrisi di un sereno patetismo. La pittura di Andrea Di Marco si caratterizzava inoltre per l’abbondante spremitura dei tubetti, per una pennellata larga e densa che conferiva solidità plastica alle immagini; il severo rigore formale dava a ogni suo soggetto un’evidente concretezza, gli restituiva profondità e luminosità, ponendosi in continuità con la storia dell’arte e la storia dell’umanità.

Di Marco aveva compreso che la perenne obsolescenza del tempo presente sconfina spesso in un’archeologia del moderno, disseminando intorno a noi dei “relitti” monolitici-mitologici, usurati e logori. Lo stesso artista teneva a precisare che «di solito estraggo quei soggetti che hanno perso il loro valore di mercato: il loro progressivo abbandono mi rende piacevolmente malinconico». Mezzi di trasporto, cantieri edili, pompe di benzina, cisterne, cassonetti, saracinesche, giocattoli e cabine elettriche erano solo alcune delle immagini da lui predilette. Ma tutte queste “cose” dipinte da Di Marco non possono essere soltanto ciò che mostrano, descrivono infatti la realtà della pittura così come veniva da lui percepita. Alla resa dei conti, il soggetto dell’opera era (pur) sempre il pittore, il quale si dissimulava nei quadri, fin quasi a immedesimarsi negli oggetti: «La cosa più importante – confessava anni or sono – è il lavoro, dietro il quale io posso sparire». Sparire forse, ma non senza farsi sentire, non prima di farsi intendere, anche ora che la morte l’ha ghermito alla nostra presenza.

Qualcuno ha tenuto a ricordare che l’artista amava definirsi un realista, ma la sua pittura apparteneva a un Realismo esente da impegni politici, sociali o ideologici; difficilmente sarebbe stato annoverato tra i Naturalisti, poteva semmai entrare nella cerchia dei Vedutisti, in virtù di quella sua “osservazione del vero” che era una necessità intima, personale. Ma a rigor di logica dovrebbe essere accreditato in un Verismo avulso da qualsivoglia retorica o propaganda, un Verismo tutto italiano – profondamente meridionale – che sapeva comunicare non la verità del mondo ma la verità del pittore, e dunque della pittura stessa. Questo è stato il senso, la scelta e l’impegno di Andrea di Marco.

La mostra, allestita al pianterreno del Museo, presenterà un corpo di opere in cui sarà possibile scorrere alcuni dei temi prediletti da Di Marco, artista scomparso troppo prematuramente che ha sempre creduto nei valori della pittura.

Alberto Zanchetta


Ciao Andri ♥

martedì 8 marzo 2011

GAM, Palermo - ANDREA DI MARCO, "ALMANACCO O DIARIO PER IL DILETTO COMUNE" a cura di Beatrice Buscaroli

Ammiro il lavoro di Andrea Di Marco da tempo. Peccato che questa mostra sia così distante per me...



ANDREA DI MARCO
"Almanacco o diario per il diletto comune"

a cura di Beatrice Buscaroli
con la collaborazione di Helga Marsala

GAM / Civica Galleria d’Arte Moderna, Palermo
Complesso Monumentale di Sant’Anna
13 marzo - 30 aprile 2011

opening: 12 marzo 2011, ore 19.00

Venti dipinti, un’installazione di lavori su carta e dieci fotografie. Tutte opere prodotte tra il 2009 e il 2011. E’ questo il corpus di lavori raccolti alla GAM di Palermo in occasione della prima importante mostra pubblica che la Sicilia dedica ad Andrea Di Marco. Il percorso espositivo dà vita a una mostra focalizzata sulle più recenti ricerche dell’artista, includendo una serie di lavori inediti, realizzati ad hoc.
Organizzata dalla Gam, da Civita Sicilia e dall’Associazione Ars Mediterranea in collaborazione con le gallerie Bonelli Arte Contemporanea (Mantova) e Francesco Pantaleone Arte Contemporanea (Palermo), con il patrocinio di Regione Siciliana, Comune di Palermo, Distretto Culturale di Palermo, la mostra sarà inaugurata sabato 12 marzo nei suggestivi spazi della GAM, Complesso monumentale di Sant’Anna.
Ad accompagnare l’esposizione è un catalogo a colori, edito da Silviana Editoriale: l’ampio apparato iconografico è affiancato da un testo critico di presentazione di Beatrice Buscaroli, dai saggi inediti di Helga Marsala e Alessandro Pinto, e dal contributo di Giulia Ingarao che introduce un documentario sull’artista co-prodotto dal Centro d'Arte Piana dei Colli – Villa Alliata Cardillo e da Complot Videobase.

Con questo appuntamento la GAM di Palermo dà l’avvio a una serie di personali che, nell’arco di tre anni (2011- 2013), costituiranno dei focus su artisti siciliani delle ultime generazioni, nomi affermati a livello nazionale ed internazionale, tutti con diverse formazioni e identità espressive.

INFO:
Andrea Di Marco
“Almanacco o diario per il diletto comune “
13 marzo / aprile 2011
Galleria d'Arte Moderna, Via Sant'Anna, 21 - 90133 Palermo.
Orari: martedì – domenica ore 9,30 – 18,30 , lunedì chiuso; la biglietteria chiude alle ore 17,30
Biglietti: intero euro 7,00; ridotto euro 5,00
Ufficio Stampa: press@galleriadartemodernapalermo.it
Contatti: 
www.galleriadartemodernapalermo.it
Catalogo: Silvana Editoriale, colori, 64 pag., 15 euro
Patrocini: Regione Siciliana, Comune Di Palermo, Gam, Distretto Culturale di Palermo
In collaborazione con: Centro D’arte Piana Dei Colli - Villa Alliata Cardillo, Complot Videobase
Sponsor: Elenka, 
www.elenka.eu
Media partner: Tribeart – 
www.tribeart.it