RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Manusch Badaracco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Manusch Badaracco. Mostra tutti i post

martedì 27 ottobre 2015

Manusch Badaracco arriva a Parigi...


Manusch Badaracco arriva a Parigi...



"LIMBO" Il limbo, un luogo senza tempo e senza spazio, senza convenzioni o religioni. Il limbo, un luogo dove ogni sorta d'immagine proveniente da noi prende forma e si materializza per aiutarci a capire senza giudicare il nostro essere e il mondo esterno. Trasportati in un non luogo dove è impossibile aggrapparsi a certezze ma solo al nostro sentire più intimo e profondo.
La prima mostra personale Parigina dell'artista Italo/iraniana Manusch Badaracco vi accompagnerà in un percorso di scoperta d'immagini che parlano alla parte più intima del vostro essere. Vernissage il 5 novembre a partire dalle 18h30 alla Galleria 21 di rue Dauphine.

mercoledì 14 maggio 2014

BRERA/59RIVOLI dal 14 maggio al 29 maggio 2014



BRERA/59RIVOLI dal 14 maggio al 29 maggio 2014
presso La Fabbrica del Vapore (www.fabbricadelvapore.org)
Via Procaccini 4- MILANO

Orari d'apertura :
Da lunedì a giovedì : 14h-19h
Da venerdì a domenica : 11h-19h

Abbiamo il piacere d'invitarvi all'esposizione BRERA/59RIVOLI
nata da uno scambio tra gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano e gli artisti del 59Rivoli di Parigi.
L'idea è di promuovere la possibilità di trovare degli spazi per gli artisti in Italia ed in particolar modo a Milano dove si è assistito al moltiplicarsi d'immobili vuoti caduti in disuso.
Il 59Rivoli, un tempo immobile occupato ora luogo d'arte riconosciuto in tutto il mondo e riconosciuto anche e soprattutto dal comune di Parigi è il perfetto esempio di come un palazzo abbandonato possa riprendere vita grazie all'arte e agli artisti.

Il programma:

Vernissage mercoledì 14 maggio a partire dalle 18h00
Performance di Xabier Iriondo (Afterhours)

Gli artisti del 59 Rivoli:

Fredok-Pascal Foucart-Luigi la Ferla-Charlotte Massip-Erica Stefani
Paolo Bonfiglio-Swiss Marocain-Anita Savary-Andréa Volpi-Soyeon Kim
Maîtena Barret-Mélissa Streicher-Manusch Badaracco-Nicos Logothetis
Alice Laverty-Manuel Antonio Rodriguez-KA-Aline Ivars-Mariko Saito
Clara De Gobert-Valentina Chiappini

mercoledì 14 marzo 2012

BazArte per Tutti!

Nuova edizione di BazArte.
Nata dalle "folli" menti del gruppo "r-EVOLution_Anonimartisti", che vede fra gli altri, la brava e giovane artista, Manush Badaracco fra le promotrici ed organizzatrici di questo evento imperdibile, arriva al Revel, di Milano.
Da vedere, sostenere e promuovere. 
Fiducia ai giovani! 

 
COMUNICATO

In una limitata logica commerciale, r-EVOLution vuole proporre una concreta alternativa al "salotto" dell'arte.

Pensiamo che ci sia un sottobosco artistico che vale e che merita uno spazio, perché solo tramite uno scambio più equo riusciremo ad entrare in tutte le case e a sconfiggere una crisi che, prima di essere economica,
è di fatto culturale. Un weekend, un mercato. Meglio, un…
BazArte per tutti quei giovani artisti che condividono la nostra rivoluzione.
Alla promozione online, comunicati stampa, press, flyer e tutto quello che riguarda una buona riuscita dell'evento (patrocinio, allestimento e servizio ristoro) ci pensiamo noi. Mentre per la cifra di 25 euro si offrirà ad ogni candidato la possibilità di esporre e vendere la propria opera (100cm di larghezza, 200cm di altezza) all'interno del Revel (Scalo d'Isola) ad un prezzo compreso tra i 100 e i 500 euro.

Questa è la nostra Idea, partecipa alla rivoluzione, ri-prenditi il tuo spazio!

Due giorni esplosivi a base d'arte, come usciti freschi freschi dalla Factory di Andy: Performances, Musica e Buon Cibo.

Come Partecipare: Si possono candidare da 1 a 3 opere che rientrino nello spazio dato. Inviate da 1 a 3 immagini in Jpg ad anonimartisti@gmail.com

Quando: 31/1 Aprile 2012.
Dove: Revel, Via Thaon di Revel, 3, Milano. (www.Revelmilano.com)
Contatti e info: anonimartisti@gmail.com
Deadline: 16 Marzo 2012

il video/promo della passata edizione

mercoledì 23 febbraio 2011

"r-EVOLution – d'you know what I mean" a cura di Alan Zeni a Milano

"Ripartire da un presente stanco e vecchio che è il dove e il quando, ma non il chi siamo. Ripartire da un gruppo perchè non siamo soli e una rivoluzione va condivisa."


Questo è "l'urlo di battaglia" di un gruppo, super-affiatato, di giovani artisti che si confrontano con il grande pubblico della Milano delle migliori occasioni e del quale fa parte anche la brava Manusch Badaracco, già vincitrice all'ultima edizione del Premio Patrizia Barlettani  (premio della Giuria Popolare vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/11/approfondimento-e-considerazioni-sulle.html ).
La mostra,"r-EVOLution – d'you know what I mean", si è inaugurata il 17 febbraio scorso negli splendidi locali Revel Scalo d'Isola (Via Thaon De Revel 3, Milano) e sarà possiibile vederla fino al prossimo 6 marzo.




Comunicato stampa:

La mostra, a cura di Alan Zeni, si inaugura con il Vernissage, giovedì 17 febbraio 2011 dalle ore 18:00 alle 02:00 e si conclude domenica 6 marzo 2011, presso lo spazio Revel - Scalo d'Isola, in Via Genova Giovanni Thaon Di Revel, 3 a Milano.

Rivoluzionari, idealisti, portatori di cambiamento. Questi sono i dieci artisti r-EVOLution.

Dalla 
fotografia surreale ed evocativa di Matteo Suffritti e Francesco Laera ai video ossessivi di Francesca Lolli, dalla pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco e Alessandro Minoggi a quella cupa e riflessiva di Linda Ferrari, Alan Zeni, Manu Zuccarotta, Mr. G. e Mattia Barf Carne.

Dieci artisti. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Aperta al pubblico più vasto possibile. Non quello degli addetti ai lavori con il muso alto e il cervello basso. Ma quello delle persone, che le rivoluzioni le fanno ogni giorno. Navigando una realtà compatta, squarciata, violenta e dolce. Buona e cattiva insieme. Che ci accomuna più di quanto vogliamo credere possibile.
r-EVOLution è un COLLETTIVO di giovani artisti. E' nato nel 2009 al Sergent Pepper's di Milano grazie a Linda Ferrari, curatrice degli eventi artistici del locale. Oggi è composto da 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione.
r-EVOLution è una MOSTRA di opere visive. Quadri, foto, istallazioni, video: una mappa ideale che ritrae un nuovo mondo. Il mondo del lavoro, delle relazioni personali, del disgusto per le cose che non funzionano e sembrano immodificabili, della voglia di cambiare, di creare speranza. Il mondo che viviamo tutti i giorni.
r-EVOLution è PITTURA, perché non rinneghiamo nessun passato e sappiamo benissimo da dove veniamo, è FOTOGRAFIA eVIDEOARTE, perché sono i media che condizionano maggiormente il nostro presente, ed è SPERIMENTAZIONE, perché crediamo ancora ci possa essere un futuro a nostra immagine e somiglianza.
r-EVOLution è POP perché vogliamo che coinvolga il maggior numero di persone, perché incoraggi a reagire, a cercare il bello oltre la rassegnazione.
"Ci sovrasta il pericolo di una condizione che potremmo definire la miseria psicologica della massa". Così Freud aveva definito il conformismo. La miseria psicologica della massa. Un pericolo. Una cosa di cui avere paura. Poi, nei decenni, quel pericolo, quel "disagio della civiltà=9! 4 si è avverato. Ma si è avverato anche il suo contrario. Oggi, dopo tanto tempo, siamo tornati al punto di partenza. Che per noi significa un inizio, significa ripartire. Ripartire da un presente stanco e vecchio che è il dove e il quando viviamo, ma non il chi siamo.Ripartire da un gruppo perché non siamo soli e una rivoluzione va condivisa. Ripartire da un'arte che è cruda e violenta perché non è più tempo di essere rassicuranti, che è romantica perché non sarà mai l'odio a muoverci, che è vera perché le scappatoie le lasciamo ai potenti e ai vigliacchi, che è vostra quanto nostra perché l'arte è di tutti, come la possibilità di ragionare. E ribellarsi.
MOSTRA "r-EVOLution – d'you know what I mean", presso spazio Revel - Scalo d'Isola, Via Genova Giovanni Thaon Di Revel, 3, Milano. Da giovedì 17 febbraio 2011 a domenica 6 marzo 2011. Vernissage: giovedì 17 febbraio 2011 dalle ore 18:00 alle 02:00. Ingresso gratuito. Orari: dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato dalle 10:00 alle 17:00, domenica chiuso.

domenica 21 novembre 2010

Approfondimento e considerazioni sulle vincitrici del Premio Patrizia Barlettani


Ieri sera ho voluto dare solo la notizia relativa delle vincitrici della seconda edizione del Premio Patrizia Barlettani "Next_GENERATION 2010". Telegrafica. Concisa.

con Patrizia Emma Scialpi, Andreea Raluca e Manush Badaracco

Oggi, passata l'euforia, le emozioni e la giusta confusione legata all'evento, vorrei approfondire un po' di più la cosa. 
Prima però, vorrei di nuovo rinnovare i complimenti a tutti gli artisti, finalisti e non, che hanno partecipato a questa seconda edizione del Premio. Ringraziare tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento dello stesso, alla divulgazione e al sostegno.
Profonda gratitudine, ovviamente, deve essere rivolta ai giurati, in particolare all'artista Carlo Cane, all'amico e collezionista Riccardo Bianco e soprattutto al critico Ivan Quaroni. 


Come già detto nel post precedente, vince il Premio della giuria popolare la tanto vulcanica quanto fragile Manush Badaracco, con l'opera intitolata "Un singolare stile italiano" un dipinto ad olio 70 cm. per 100. 
Come ho scritto anche nel testo del catalogo che accompagna il premio, "...urla il suo dissenso silenzioso, nei confronti di un società che le va troppo stretta, rappresentando un giovane imbavagliato che piange lacrime di sangue, costretto ad un saluto militare a testimonianza di una obbedienza obbligata e non voluta. È forte e diretto, come un pugno nello stomaco...".


Il Premio della Critica, lo vince la raffinata Patrizia Emma Scialpi, con il lavoro intitolato "Indotti a fiorire", superando i suoi "concorrenti" diretti, che fino all'ultima riunione erano in lizza con lei per aggiudicarsi  l'ambito riconoscimento: Arianna Piazza, Antonio Fiorini, Siva, e Ilaria Del Monte.
Una tecnica mista e collage di 80x60 cm, risolta con equilibrio, leggerezza ed eleganza. Un dipinto che invita alla riflessione, grazie anche all'aiuto dettato dalla parola "indotto" che trova spazio nel titolo. Quasi un obbligo a crescere, a mutare, a cambiare. 



Infine, la vincitrice del Premio Next_GENERATION: Andreea Raluca. 
Colei che si aggiudica il diritto di poter produrre una personale nei locali della Galleria San Lorenzo nell'anno 2011.


Vince il Premio con l'opera "La leggerezza in due", un acrilico su acetato decisamente Pop. 
Una pennellata fresca, giovane ed incisiva. Un lavoro carico di contenuto e di quella giusta dose di "incantato romanticismo". Anche in questo caso, la scelta è stata difficoltosa. Dover scegliere un solo talento fra trenta, è stata per la giuria, davvero impresa ardua. 

A questo punto i riflettori sul Premio Patrizia Barlettani 2010 si stanno per spegnere. Non senza ricordare prima i nomi di tutti gli altri ventisette finalisti che hanno dato vita a questa importante collettiva che ha fatto bella mostra di sé in questo ultimo mese trascorso:
  • Alessandro Bulgarini
  • Marco Cassani
  • Lisa Chi
  • Mauro De Carli
  • Gianpiero De Gruttola
  • Ilaria Del Monte
  • Antonio Fiorini
  • Simone Fontana
  • Matteo Galvano
  • Donatella Giordano
  • Antonio Greco
  • Stefano Landolfo
  • Marco Marchisio
  • Lorenzo Mariani
  • Bruno Marrapodi
  • Andrea Martinucci
  • Leonardo Massi
  • Giacomo Muscolino
  • Riccardo Negri
  • Valentina Nuti
  • Arianna Piazza
  • Annalisa Riva
  • Alessandro Ruggiero
  • Aldo Sergio
  • Siva
  • Z'sofia Va'ri
  • Stefania Zocco
A Marzo 2011 la personale di Angelo CrazyOne, vincitore dell'edizione passata e ad ottobre prossimo, di nuovo le selezioni per la terza edizione.
Grazie a tutti

sabato 20 novembre 2010

Ecco i vincitori del Premio Patrizia Barlettani "Next_GENERATION" 2010

Patrizia Emma Scialpi, Andreea Raluca, Manush Badaracco

Premio della Giuria Popolare: Manush Badaracco
Premio della Critica: Patrizia Emma Scialpi
Premio Next_Generation 2010 :Andreea Raluca

venerdì 18 giugno 2010

Efficace iniziativa

Iniziativa divertente ed efficace, con un solo fine: sostenere la giovane arte di una brava ed altrettanto giovane artista, Manusch Badaracco














ROSASPINTO e SIC Aperitif

presentano

Manusch Badaracco Vernissage & Vintage Swap Party
- shopping, musica e arte… scatto matto alla noia! –
30 giugno 2010
Continua la collaborazione tra RosaSpinto e
SIC Aperitif, nell’esotica location del Marrakech Cafè. Questa volta propongono una serata dove la giovane ed eclettica pittrice Manusch Badaracco esporrà i suoi quadri, che rimarranno esposti al Marrakech fino al 20 luglio.

Per l’occasione si potrà partecipare allo Swap Party, dove si potranno barattare capi d’abbigliamento, oggetti, accessori, complementi d’arredo… e altro ancora.
Chi non ha qualcosa di cui si è stancato? Invece di dimenticarselo nell’armadio o buttarlo, perché non scambiarlo con qualcosa che non vuole più qualcun altro? All’estero è una consuetudine e Milano non può essere certo da meno, soprattutto in tempi economicamente difficili come gli attuali … et voilà, lo swap party è servito!

Sarà sufficiente registrarsi dalle h.17 alle h.18:30,
presentando i capi che si desiderano scambiare (ovviamente in buone condizioni, lavati e stirati)

Ad ogni partecipante sarà assegnato un angolo espositivo e dalle h.19 i
baratti avranno inizio per poi terminare alle h.23!

E’ richiesta una quota d’iscrizione di 10 euro che
comprende anche una consumazione. le successive consumazioni invece costeranno 6 euro

Swap Party, fusione fra shopping,aperitivo e
baratto.......un’occasione per fare shopping non solo a costo zero, ma
socializzando, evitando inutili sprechi.

mercoledì 21 aprile 2010

r-EVOLUTION



“Sedici giovani artisti raccontano cosa odiano di questo fottutissimo mondo”.

Forse un po’ forte come sottotitolo, ma vi assicuro, rende immediatamente l’idea.

Una bambola di plastica senza piu espressione. Un dio vestito in pelle luis vuitton che si fa una striscia di cocaina, il tutto rigorosamente sotto gli occhi del grande fratello che tutto vede e tutto sa. Eh si, Orwell la sapeva lunga, peccato che di Grande fratello voi ne conosciate solo uno. E cosi parte il treno, bambini miei, un treno carico carico di …pilloloni di tivvu’ e pilloloni di lexotan, vene tagliate perche’ considerate piu’ glamour cosi’, sangue nero, conigli ubriachi, Mikey e Donald al parlamento, ridicoli bondage, kg e kg di latex sprecato, No dai non piangere figlio di papa,ora si sistema tutto,era solo un brutto sogno! Torna ai circoli di Beneficenza. Il dover faticare sino all’orlo per arrivare alla fine del mese. Abolizione di meritocrazia.

Lavorare due ore al giorno e sentirsi stremati, mentre a pochi km sul globo una bambina brucia in casa e non puo andare all’ospedale perche’ le donne musulmane non possono uscire di casa da sole. Il fatto e’ che ci siamo anche stufati di neofilosofi che propongono al mondo una nuova arte per pensare, e’ non e’ il classico manifesto sparaparole alla Trainspotting. Soprattutto ANTICLASSICO. Vi mostriamo I fatti crudi. Ma non alla Miles Aldridge o alla La Chapelle. Non proponiamo scappatoie. A quelle pensateci voi; futuri presidenti d’amerika che tengono al guinzaglio una pecorella. Non sono puerili moralismi rossi pieni zeppi di vuote parole , solo… non vi sembra che ci sia squilibrio? Non vi sembra che vogliano farci sapere quello che meglio ci tenga buoni? ... APRITE GLI OCCHI. Anche solo per riderci sopra.

DO YOU KNOW WHAT I MEAN??

Manuz-Manusch Badaracco-Mattia "Barf" Carne-Linda Ferrari-Matteo Suffritti-Giorgia Farci-Alessandro Minoggi-Francesca Lolli e Walter Cereja-Elisa Marchesani-Giacomo Pietro Boschi e Rafael U. Daly-Mister G.-Francesco Palu'-Gary Jiang Lei e Essica Wu

a cura di Linda Ferrari