RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 23 giugno 2013

THE GAME da non perdere!

Una mostra da non perdere! 


THE GAME
Business and manipulation
Project economART

con:
Cecilia Borettaz, Constantine Zlatev, Massimiliano Camellini, Team BloodyMonkey, Team Santa Ragione, Wannabe-Studios, Team Indomitus Games,E-Ludo

Opening 26 Giugno ore 18.30

Mi piace immaginare che dalla dismissione di una fabbrica nel suo ultimo giorno di vita, venga concepita una NUOVA arma, fatta con materiali di scarto.
La canna puntata aggressivamente sugli sviluppatori ;
sono loro , i programmatori, che agendo sulla linea di frontiera, decideranno i sogni e il futuro dei N.S figli .

a Luis
Anna d'Ambrosio.

scultura:
" The Last Gun " 2012 Constantine Zlatev

AMY D Arte Spazio Via Lovanio 6 Milano

RI-GENERAZIONI 5

Anche l'amico Paolo Fiorellini in questa 5° tappa... da vedere!



RI-GENERAZIONI 5

Dopo il successo della quarta edizione di Ri-Generazioni, inserita nei Percorsi della 54 edizione della Biennale di Venezia, la Brilla apre nuovamente le porte per una nuova esposizione.

“Ri-Generazioni da Oriente a Occidente, Thailandia e Ri-torno” è il titolo della quinta edizione della fortunatissima rassegna d’Arte, a cura di Alberto Magnolfi e dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Massarosa.

Sono coinvolti artisti thailandesi Amrit Chusuwan, Sutee Kunavichayanont, Sakarin Krue-on, Noppadon Viroonchatapun, Pongpan Chantanamattha, Natthapol Suwankusolsong, Songchai Buachum e gli artisti del gruppo Ri-Generazioni Sabina Feroci, Fabrizio Giorgi, Gabriele Libero Balderi, Riccardo Bracaloni, Alberto Magnolfi, Massimiliano Siragusa, Giovanni Raffaelli, Mario Bargero, Paolo Pelosini, Gianfalco Masdini, Pietro Soriani, Federico Volpi, Claudio Tomei, Lorenzo D’Andrea, Guglielmo Malato , Stefano Pilato, Graziano Guiso, Stefano Graziano, Cinzio Cavallarin, Andrea Locci, Pierangela Massolo, Paolo Fiorellini, Stefano Lanzardo, Lago, Falco, Laura Cosimini “Esalì” e Libero Maggini.

L’inaugurazione è prevista per domenica 30 giugno 2013 alle ore 18,00 e rimarrà aperta al pubblico Ven sab dom 16,00-20,00.

Ri-Generazioni
Quiesa, 55054 Massarosa


Sono previste aperture straordinarie ed eventi da scoprire sui siti www.comune.massarosa.lu.it e www.cittainfinite.eu.

La Villa di Artimino nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco


La bella notizia, che dovrebbe renderci tutti un po' più orgogliosi è questa: 
da oggi l'Etna e le Ville Medicee della Toscana, entrano a far parte ufficialmente del Patrimonio Mondiale dell'Unesco (http://www.unesco.it). 



Di conseguenza anche la Villa di Artimino, detta "la Ferdinanda" o "dei Cento Camini", da secidi anni scenario ideale della manifestazione d'autunno di Casa d'Arte San Lorenzo, 
è ufficialmente patrimonio mondiale dell'Unesco... 
Sono felice ed orgoglioso!

Villa di Artimino
Via Papa Giovanni XXIII, 1, 59015 Artimino, Toscana, Italy

La storica Villa Medicea 'La Ferdinanda', costruita nel 1596 è stata realizzata su disegno di Bernardo Buontalenti,
per ordine e volere del Granduca Ferdinando I De' Medici


I MONDI DI MARIO SCHIFANO IN UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA A cura di Gianluca Marziani e Marina Deserti



Di quello che avverrà a Spoleto, durante il Festival dei Due Mondi, vi ho già accennato qualcosa nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/06/le-mostre-del-festival-dei-due-mondi.html.

Ora qualche dettaglio in più a proposito della mostra dedicata a Mario Schifano...



COSMOGONIA | LE SUPERNOVA DEL COLLEZIONISMO ITALIANO

Il piano nobile di Palazzo Collicola, arredato con preziosi mobili d’epoca e quadrerie antiche, entrerà in cortocircuito con le forme dell’arte contemporanea.Il progetto “Cosmogonia” ospiterà giovani collezioni italiane in cui vincono ricerca, sperimentazione linguistica e tematiche urgenti. Gli allestimenti saranno pensati in maniera mimetica e dialogante, come se un ideale principe del Settecento, dopo aver scoperto l’arte contemporanea, decidesse di allestirla tra mobili in legno e ritratti di pittori barocchi.

Opening: Sabato 29 Giugno 2013 Ore 12:00

Preview stampa: Sabato 29 Giugno 2013 Ore 11:00

VOLUME III
I MONDI DI MARIO SCHIFANO IN UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA
A cura di Gianluca Marziani e Marina Deserti

Terzo capitolo del progetto Cosmogonia, dedicato alle collezioni italiane con un’alchimia rara e una storia unica da raccontare. Le Supernova del Collezionismo Italiano, dice il sottotitolo: perché si tratta di un collezionismo dal cuore “sartoriale”, costruito con la coerenza del gusto intimo, come un perimetro identitario che definisce una strategia della bellezza. Cosmogonia racconta la passione della scoperta, l’amore per l’opera, la tensione della ricerca, l’intuito per la rivelazione. Un viaggio nell’anima del collezionista, dove l’arte disegna il codice sentimentale di una persona.
Signore e Signori, benvenuti nella nuova Cosmogonia di Palazzo Collicola Arti Visive…



UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA
Un viaggio espositivo che ripercorre una memoria privata attraverso l’arte contemporanea. Marina Deserti, bolognese e imprenditrice di successo, riavvolge una fetta della propria vita assieme ai lavori di Mario Schifano, raccolti negli anni in un continuo legame tra cultura e passioni quotidiane, famiglia e tempo libero, ricordi e sguardo sempre in avanti. Una selezione di oltre 70 opere per un viaggio museale in 12 sezioni tematiche, arricchito da diversi inediti e una sorpresa finale, la sala completa coi quattro grandi quadri "Ex Film". Disegni, tele, collage, stampe, Polaroid e oggetti scultorei per attraversare i mondi di Schifano dentro le energie sentimentali di una collezione “davvero” privata.
Gianluca Marziani: Raccontare questa collezione è un privilegio che rende immersivo ed emozionante il lavoro del curatore, un viaggio prezioso in cui ho ripercorso, attraverso la collezione di Marina Deserti, le varie fasi di un maestro dell’arte italiana. Difficile trovare collezioni così filologiche attorno ad un singolo autore. Se poi quelle opere sono sorprendenti, spesso inedite, firmate da uno dei più dotati e prolifici artisti contemporanei, l’emozione progettuale diventa un’esperienza germinativa.
Assieme a Marina Deserti bisogna ricordare un’altra persona, Gabriele Stori, mercante e critico d’arte, protagonista silenzioso di questa collezione italiana. Morto prematuramente nel 1980 a seguito di un incidente stradale, Stori era il marito di Marina e un amico vero di Mario. La genealogia delle opere, alcune dediche sul fronte e retro dei lavori, certe tematiche affrontate: molteplici elementi che raccontano di una bella vicenda umana in un’epoca di brillante vitalità. Marina Deserti è partita da quei primi lavori che il marito portava in casa, da frammenti d’arte che gradualmente hanno occupato i suoi spazi, le sue giornate, la sua vita. Nel tempo è cresciuta la collezione, nuovi artisti hanno trovato spazio, talvolta gli autori sono entrati nelle vicende professionali dell’azienda, ma al dunque il cuore pulsante, il perimetro di questa passione riguarda le opere di Mario Schifano. Un battito figurativo che vi racconteremo a Spoleto, tra le sale di Palazzo Collicola Arti Visive.
Una volta terminata la mostra, la Sala Ex Film diventerà per alcuni anni una nuova stanza della Collezione Collicola. Un’esperienza immersiva nel nero delle tele, quattro metri di lunghezza ognuna, posizionate a quadrato su quattro lati, una sorta di camera mediatica in cui la pellicola filmica si traduce in sospensione metafisica, spazio di astrazioni mentali oltre qualsiasi tecnologia.

La mostra prosegue fino al 29 settembre 2013
Contatti stampa Palazzo Collicola: ›› info@palazzocollicola.it

SKRIPTORIA “Nuovo Rinascimento Scrittorio” a Bellagio

Seconda "tappa" per SKRIPTORIA, la personale di Flycat.
Questa volta dal 5 luglio a Bellagio...



SKRIPTORIA
“Nuovo Rinascimento Scrittorio”
Fù San Benedetto ( IV sec. d.C.), fondatore dell’omonimo ordine dei benedettini che volle
in ogni monastero si redigesse una biblioteca, nacquero così anche gli ‘scriptoria’,
laboratori atti alla realizzazione dei codici miniati. Rappresentavano un punto di
convergenza tra la scrittura, la decorazione e l’illustrazione in una armonizzazione delle
sue parti che ne puntualizzavano il valore. Sotto il regno di Carlo Magno (VIII sec.) viene
attuata la ‘riforma scrittoria’, o ‘rinascita carolingia’ dove viene imposto un modello di
scrittura omologato soggetto a limitazioni come l’eliminazione delle legature tra le lettere
ed anche di molte abbreviazioni, questo per facilitarne la comprensione e quindi la
divulgazione dei testi con essa realizzati, uno stile decisamente manierista : la ‘minuscola
carolina’, per poi cadere in disuso durante il basso medioevo in favore della scrittura gotica
ed essere poi ripresa dagli umanisti diventando poi la base dei moderni caratteri di
stampa.

 
Dal XIII secolo il patrimonio delle ‘lettere’ smise di rappresentare un esclusivo monopolio
da parte del clero, con l’ ‘Umanesimo’ ed il ‘Rinascimento’ grazie alla crescita delle
università, la pratica scrittoria e con essa quella della miniatura divennero anche una
disciplina della laicità. Con questo passaggio le ‘lettere’ vanno arricchendosi di forti
elementi ornamentali e di figure zoomorfe che ne vanno ad irrobustirne la struttura.
Nel XX secolo, le ‘lettere’ ritrovano la loro energia e si liberano dagli schemi e dai vincoli a
cui erano state assoggettate, ha inizio un 'Nuovo Rinascimento Scrittorio', dalle oscurità
del sistema metropolitano delle moderne metropoli diramandosi come un virus attraverso
le reti di trasporto sotterraneo mondiale. Quelli che un tempo erano eretti nei monasteri
ora sorgono nei tunnel delle metropolitane. Gli antichi ‘scriptoria’ si liberano del vincolo alla
terza lettera ‘C’ e sostituendola con la lettera “K”, la 21esima dell' ordine, si tramutano in
“SKRIPTORIA”. Dapprima le carrozze dei treni divengono le nuove pergamene sulle quali
imprimere i nuovi codici dissacranti di una nuova riforma artistica, poi grazie ad una
volontaria emersione anche degli spazi aperti per così poter essere lette e riscritte da un
più vasto pubblico. Le 26 lettere dell’ alfabeto latino romano rappresentano altrettanti 26
eserciti formati da truppe di contemporanei monaci guerrieri ( dal greco monachos,
persona solitaria) , pronti a combattere per la tutela e la salvaguardia del potere delle
lettere. Come portavoce di questo 'Nuovo Rinascimento Scrittorio', in qualità di allievo del
Gran Maestro The Ramm:Ell:Zee e rappresentante del Panzerismo Ikonoklasta e del
Futurismo Gotico, posso affermare che traggo anche ispirazione dal Movimento Futurista
consacrato con il suo Manifesto nel 1909, trovando in particolar modo nel suo punto 3 una
forte sinapsi: La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno.
Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto
mortale, lo schiaffo ed il pugno. Le mie lettere sono dotate di un armatura che le protegge
e che le abilita al combattimento per la preservazione del linguaggio e della conoscenza, il
loro potere sta anche nella libertà di movimento e nella dinamicità , quì non è più
importante il valore grammaticale della 'formazione' che le lettere costituiranno ma
l'essenza sta in ogni singola struttura-lettera.
Flycat Y-1

Interstizio @ Cerruti Arte Santa Margherita Ligure




Interstizio @ Cerruti Arte Santa Margherita Ligure
via Solimano 28, Santa Margherita Ligure, Italy

8 artisti presentano le loro micro e macro installazioni per Interstizio: Civiero, Evangelisti, Fioresi, Giovanrosa, Joykix, Murelli, Paoli e Valente.

5 luglio ore18.30

at What Time? Emanuele Fossati | Afternoon


at What Time?


Emanuele Fossati | Afternoon



Opening: lunedì 24 giugno 2013, ore 18.30


scatolabianca(etc.)
MILANO
Dopo l’alba di Marco Milia (visitabile fino al 21 giugno 2013), il progetto at What Time? a cura di Sonia Patrizia Catena, continua con un altro momento temporale: Afternoon di Emanuele Fossati, che inaugurerà lunedì 24 giugno alle ore 18.30 presso lo spazio scatolabianca(etc.).
at What Time? è un ciclo di mostre site-specific che si concentra su una comune tematica: il tempo.
Tre artisti: Marco Milia, Emanuele Fossati e Gianluca Quaglia si alterneranno nello spazio di scatolabianca ogni 14 giorni a partire dal 10 giugno. In occasione di ogni nuova esposizione, verrà organizzata un’inaugurazione.
Gli artisti allestiranno la propria idea di tempo, cambiando lo scenario, l’ambiente e interpretando in maniera soggettiva tale tematica, la quale occuperà un posto centrale sia nella narrazione materiale e concreta del mondo esterno, sia nella loro intima esperienza.
Le installazioni di Marco Milia, Emanuele Fossati e Gianluca Quaglia fermano il tempo, individuano e fissano un’unica finestra temporale, in maniera tale che le esposizioni non siano viste fluire in un unico momento, ma convivano rispetto a un unico orizzonte temporale. Il pubblico è chiamato ad inserirsi in questo continuum, adattandosi al ritmo temporale, in cui ognuno dei tre artisti ha sviluppato la propria idea di durata.
Il tempo della durata: soggettivo, in cui un’ora può sembrare infinita o passare in un attimo, e quello misurabile, esatto della scienza e dei suoi orologi. Laddove il rapporto tra uomo e tempo è la memoria, ma anche il modo in cui il corpo interagisce con il tempo e con lo spazio, una serie di connessioni, di azioni, che vedono nella circolarità la propria distinzione. La temporalità non esiste in sé, bensì in relazione ai momenti che vi si sviluppano. L’incerto equilibrio emerge nei difformi punti di vista, nel ricordo, e specialmente in quella coraggiosa volontà di imprimere il tempo in istanti percepibili nella concretezza dei materiali scelti.
Oggi, il tempo e lo spazio mutano, si affastellano, riducendosi fino a dissolversi nell’etere. Il web ha annullato le distanze, liberando la temporalità in una rinnovata dimensione: quella della connessione in streaming, live. Può subire delle sospensioni che la saldano alla realtà, lasciando comunque un’impronta nella nostra memoria.
Filo conduttore del progetto espositivo è un preciso momento della giornata: alba, pomeriggio e notte. Il tempo viene organizzato in funzione di un istante specifico con il quale ogni artista si relaziona, confrontando il proprio lavoro con gli altri. Il tempo inteso come durata spazio-temporale in cui l’evento accade, è raccontato da una fotocamera che documenta le fasi d'allestimento di ogni singolo artista.
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Afternoon
Il 24 giugno alle ore 18.30 l’artista Emanuele Fossati, secondo di questo complesso e articolato progetto, indagherà un preciso istante: il pomeriggio.
Afternoon: momenti di gioco sfrenato, di aria calda e di sole sulla pelle, del cielo blu intenso. Sensazioni da ricordare e da sempre custoditi nella memoria, racchiuse, conservate all'interno di contenitori. Contenitori in terracotta dalle calde tonalità, disposti nell’ambiente, formano un’onda per richiamare il moto ascensionale del sole e la variazione di intensità della luce, dalle prime ore del pomeriggio fino al rosseggiante tramonto. Un movimento ascensionale e introspettivo, che scava nel profondo, per ritrovare ciò che la mente ha immagazzinato ormai da molto tempo.
Elementi cubici lievitano nello spazio, come ricordi sospesi, riaffiorano alla memoria in determinati momenti della propria esistenza. Il tempo o una parte di esso, vi è “intrappolato”, custodito da queste fragili scatole che si fondono con l’ambiente, ogni cromia, gradualmente sfuma, dando l'effetto della luce solare che lentamente cambia.
Opening: lunedì 24 giugno, ore 18.30
Dal 24 giugno al 5 luglio dalle 16.00 alle 20.00
Il processo installativo sarà visibile a partire dal 23 giugno sul canale YouTube di scatolabianca.
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Afternoon fa parte del progetto
at What Time?
a cura di Sonia Patrizia Catena
Dal 10 giugno al 22 luglio 2013 dalle 16.00 alle 20.00
Ulteriori info su:
scatolabianca(etc.)
Via Ventimiglia, angolo Via Privata Bobbio
20144 Milano 
MM Porta Genova 
Tram n. 9

sabato 22 giugno 2013

Una estate a "regola d'arte" - 4° tappa...

Dell'attività di Casa d'Arte San Lorenzo per questa estate 2013, ho gìà parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/06/unestate-regola-darte.html
Ora entriamo un po' più nel dettaglio.

  Quarta tappa: la bellezza nella sua magnifica espressione: la Sardegna...



TANKA VILLAGE 


 

il luogo...

 




la galleria...








 
1° tappa:


2° tappa:



3° tappa:

 


FESTIVAL CAFFEINA CULTURA 2013 - PROGRAMMA COMPLETO



FESTIVAL CAFFEINA CULTURA 2013  

PROGRAMMA COMPLETO
Con oltre dieci giorni di incontri con scrittori e giornalisti, dibattiti, reading teatrali, anteprime nazionali, letture sceniche, teatro per ragazzi, concerti, proiezioni, spettacoli, sonorizzazioni, mostre ed esposizioni, Caffeina 2013 si terrà dal 27 giugno al 7 luglio: il cuore medievale del capoluogo della Tuscia si trasformerà di nuovo in una vera e propria cittadella della cultura dove poter passeggiare, vivere, indugiare. Dove poter scegliere tra un incontro culturale e prendere un aperitivo, tra assistere a un dibattito o a un concerto e sorseggiare un caffè, tra partecipare a un reading teatrale e mangiare in uno dei locali aperti per l’occasione.

Caffeina è cultura in libera uscita. Senza vincoli e senza confini. Senza etichette. Caffeina è cultura nuova, senza schemi, senza appartenenze, senza provenienze. Senza divise. É cultura che vive. Che dona e si dona. Senza secondi fini. Caffeina è la leggerezza di una serata estiva. E’ una passeggiata senza obblighi. L’eccitazione di non avere una meta. La cittadella Caffeina è tutta in questa idea, in questo sgarbo alla razionalità, nel coraggio della leggerezza, nel bisogno di comunicazione. Dell’altro, del diverso, della sorpresa. Oltre i codici del previsto e del consentito, contro ogni dover essere, Caffeina cultura è un “territorio franco”. É libertà di scelta. É cultura alta e bassa che si incontrano e si confondono. È approfondimento senza noia, è divertimento con stile.

Il medioevo prende vita: piazze, vicoli, palazzi storici, cortili, scale, logge, chiese con Caffeina diventano il palcoscenico naturale per una proposta culturale che non vuole percorrere strade già battute, sentieri già conosciuti. Dagli incontri al teatro, dai dibattiti agli spettacoli per bambini, dai corsi tematici ai concerti, dalle mostre d’arte alle esposizioni, dall’artigianato alla gastronomia, è come se gli antichi muri ricominciassero a palpitare di un senso tutto nuovo, come se il grigio del peperino conquistasse sfumature inimmaginabili di colore.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL CAFFEINA 2013

http://issuu.com/infosoftviterbo/docs/caffeina_programma_2013_completo_lo
 


CAFFEINA
Via Valle Piatta, 1/a, 01100 Viterbo

ARMANDO MARROCCO • mostra personale

Oggi a Pietrasanta...


Sabato 22 Giugno 2013 inaugura alle ore 18:00 presso gli spazi della Gestalt Gallery di Pietrasanta in via Stagi 28, la personale di Armando Marrocco.
La mostra continuerà fino al 18 Luglio ed è accompagnata da un catalogo con testo critico di Sara Fontana.

Marrocco è un artista che con le sue performance riesce sempre a creare grande stupore e le serie in esposizione delle “Tele combuste” e degli “Intrecci” ne sono un chiaro esempio. Elemento fondamentale è il fuoco, che modifica e rielabora i materiali dando loro forme inaspettate e imprevedibili; ciò avviene nel corso di quella che Marrocco stesso definisce come “consumazione collettiva di un rito’’, alla fine della quale ciò che rimane è la tela, appunto, combusta. Con questa terminologia conferisce una valenza poetica e a tratti mistica al suo lavoro, rintracciabile “nella cultura popolare salentina, ricca di valenze iniziatiche e religiose. Miti e riti antichissimi sono lo spunto iniziale per opere dal costante risvolto antropologico, affidate a una forza che ordina e plasma, che forma e trasforma.” (S. Fontana)

Ci troviamo di fronte ad opere estremamente affascinanti poiché nonostante vi sia da parte dell’artista un certo studio e una iniziale pianificazione, il prodotto finale di questi riti performativi è comunque influenzato da una percentuale di casualità, data dalla presenza del fuoco come elemento creatore, che è impossibile controllare, dando così vita ad opere ancora più uniche e sorprendentemente inimitabili. Le modifiche a posteriori sono contemplate solo in rari casi e sempre in ritocchi minimi di colore o piccole aggiunte di materiali come sabbia o legno, ma in ogni caso niente che vada ad incidere profondamente nella struttura ormai già formata.

Marrocco, storico maestro dell’arte italiana, che ha vissuto trasversalmente molti dei movimenti d’avanguardia dei decenni passati diventandone interprete significativo, espone alla Gestalt Gallery un riassunto della sua grande maturità creativa; l’ennesimo riconoscimento alla fantastica carriera di questo pioniere della ricerca artistica che lo ha portato nel corso degli anni ad un progressivo riconoscimento da parte dei grandi collezionisti ed operatori del settore.


info:


Gestalt Gallery
via Stagio Stagi 28, 55045 Pietrasanta
http://www.gestaltgallery.it/
0584.790.900
338.336.2101

Biennale d’Arte Contemporanea MAGNA GRECIA VII edizione




Biennale d’Arte Contemporanea
MAGNA GRECIA
VII edizione

Anche la Calabria ha la sua Biennale e quest’anno, per la prima volta, l’organizzazione dell’evento è realizzata in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject. Giunta alla sua settima edizione, la Biennale d’Arte Contemporanea Magna Grecia avrà luogo nei suggestivi spazi del settecentesco Collegio Sant’Adriano di San Demetrio Corone (Cs). La rassegna, che si terrà da sabato 3 agosto a lunedì 2 settembre 2013, sarà composta di due sezioni, per un totale di oltre cinquanta opere. 

La prima, a cura di Silvio Vigliaturo, direttore artistico del MACA, che si avvale della collaborazione dell’associazione culturale De Arte, raccoglierà una collezione di importanti opere (molte di grandi dimensioni) di alcuni degli artisti più noti del XX e del XXI secolo: Arman, Pascal Bazilé, Mauro Benetti, Sandro Chia, Piero Gilardi, Luigi Mainolfi, Mario Merz, Vik Muniz, Ugo Nespolo, Mimmo Paladino, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto e Daniel Spoerri. La seconda sezione, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, coincide con la nuova tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art, attraverso il quale il museo di Acri sta portando avanti la promozione attiva della scena artistica calabrese e, in particolare, dei suoi giovani talenti. Gli artisti, tutti Under 35, che partecipano all’edizione 2013 sono dodici (Anna Capolupo, Maurizio Cariati, Marco Colonna, Salvatore Colloridi, Giuseppe Guerrisi, Giovanni Fava, Salvatore Insana, Giulio Manglaviti, Domenico Mendicino, Mirella Nania, Gregorio Paone e Giusy Pirrotta) e restituiscono una sintesi efficace della vivacità della scena contemporanea calabrese in tutte le sue forme espressive: dalla pittura alla scultura, passando per la video-arte, la fotografia e il collage digitale.

Tutte le informazioni relative all’evento sono reperibili al seguente indirizzo web: http://biennalemagnagrecia.com/

L’evento rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria.

Biennale d’Arte Contemporanea
MAGNA GRECIA
Luogo: Collegio Sant’Adriano
Via Dante Alighieri, San Demetrio Corone (Cs)
Direttore: Silvio Vigliaturo
Curatori: Massimo Garofalo, Andrea Rodi, Silvio Vigliaturo
Vernissage: sabato 3 agosto, ore 18:00
Periodo: dal 3 agosto al 2 settembre 2013
Orari: tutti i giorni, dalle 16 alle 20.
Info sede: tel. 0984482848
Info mostra: Ufficio stampa MACA
tel. 0119422568
info@museomaca.it
www.museomaca.it
http://biennalemagnagrecia.com/
http://youngatart2013.com/

Una estate a "regola d'arte" - 3° tappa...

Dell'attività di Casa d'Arte San Lorenzo per questa estate 2013, ho gìà parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/06/unestate-regola-darte.html
Ora entriamo un po' più nel dettaglio.

  Terza tappa: la magia che appartiene solo alla  Sardegna...



EOS VILLAGE





 il luogo:






l'esposizione







1° tappa:


2° tappa:

 

ISLANDS & JOURNEYS prima mostra personale negli Stati Uniti di Ciro Palumbo


 ISLANDS & JOURNEYS
prima mostra personale negli Stati Uniti
di Ciro Palumbo
dal 12 luglio al 11 agosto 2013

Inaugurazione: 12 luglio dalle 18 alle 21


I dipinti di Ciro Palumbo emergono da una "visione" onirica e ancestrale al tempo stesso, che riporta in superficie, quasi un vaso di Pandora, i ricordi che apparentemente si presentano senza ordine spaziale e temporale, anche se nello stesso soggetto sono interpolati elementi appartenenti a realtà diverse e distanti: i pini greci battuti da un vento perenne che si stagliano in un profilo di città italiana o il mare Mediterraneo che diventa color del fiume Po. Si attribuisce così un valore estetizzante agli elementi naturali altrimenti estranei, nelle loro pose eccentriche, al contesto in cui si collocano. Il percorso pittorico dell’autore si affranca progressivamente da un’arte intesa come rappresentazione per approdare ad una realtà meditativa, pronta alla percezione del meraviglioso.

JUST ART GALLERY

60 Valley Street #107B - Providence, RI 02909 - Tel.: +1 (401) 272‐0820

venerdì 21 giugno 2013

Silvio Porzionato ALMA MATER a cura di Maria Laura Perilli



Silvio Porzionato 
ALMA MATER
a cura di Maria Laura Perilli

Luglio 2013
Polo Museale S. Agostino

Cortona (AR)

Agosto - Settembre 2013 Galleria Triphè
Ex Chiesa di San Carlo Borromeo

Cortona (AR)

Vernissage inaugurale del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia): Alfio Giurato. Furia Corporis a cura di Alberto Agazzani


Vernissage inaugurale del MacS

Museo Arte Contemporanea Sicilia

Protagonista il giovane pittore catanese Alfio Giurato



Venerdì 28 giugno 2013, alle ore 20.00, nella Badia piccola del Monastero di San Benedetto di via Crociferi, a Catania, si terrà, con la mostra di Alfio Giurato, il vernissage del MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia). Interverranno: l'artista Alfio Giurato, il Direttore del MacS, Giuseppina Napoli, e il curatore del museo, Alberto Agazzani.


Il progetto MacS nasce dal duplice desiderio di valorizzare i beni culturali del patrimonio siciliano e promuovere l’arte contemporanea, italiana e internazionale.

Giuseppina Napoli (Direttore MacS) – “È nella Badia Piccola del Monastero di San Benedetto che si inaugura il MacS, spazio museale che nasce all’interno di un tempio di spiritualità e bellezza. Il MacS è solo un piccolissimo gesto, un tenue respiro rispetto all’immensità storico-artistica che lo circonda. Eppure questo piccolo spazio ci consente di ritrovare tra le sue austere mura claustrali, il tempo. Il tempo di riprendere in mano la storia passata e imparare a custodirla con rispetto, di comprendere il presente e di tornare a sognare costruendo il futuro. Il tempo della nuova crescita e dei nuovi incontri. Ed ecco che arriva il tempo di Alfio Giurato”.

Alberto Agazzani (Curatore d’arte MacS) – “Alfio Giurato rappresenta, nella sua estrema violenza e bellezza, la reazione figurativa (e quindi intellettuale) ai quesiti ed alle inquietudini poste a noi da un tempo al termine della sua notte. Utilizzando una tecnica raffinatissima e manifesta di un talento non improvvisabile né indifferente, Giurato dipinge grandi (e piccole) tele con intensità e qualità espressiva sempre al limite del parossismo. La forza delle sue immagini non nasce da nessuno dei “giochetti”, delle trovate o degli escamotages infantili, dalle facili (e non di rado volgari) provocazioni tanto care alla contemporaneità più modaiola d'oggi, no e mai. La pittura di Giurato è senza tempo e senza patria, antica alla maniera dell'ultimo Tiziano o Rembrandt, misteriosa e teatrale come un caravaggesco eppure intrisa di un sentire più futuribile che meramente attuale”.

Alfio Giurato (l’artista) - Alfio Giurato nasce a Catania il 19 Febbraio del 1978, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il diploma in decorazione pittorica all’Istituto d’Arte di Catania, si laurea, nel 2005, in pittura all’Accademia di Belle Arti con il massimo dei voti e la menzione speciale. Conclusi gli studi si dedica interamente al suo percorso artistico. (www.alfiogiurato.it). 



Alfio Giurato. Furia Corporis
a cura di Alberto Agazzani
MacS – Museo Arte Contemporanea Sicilia
via Crociferi – via S. Francesco n. 30, Catania
dal 28 giugno al 15 settembre 2013
Orari: ore 10.00 – ore 19.00 (chiusura il giovedì)
Catalogo edizioni MacS



Info e contatti
MacS, Museo Arte Contemporanea Sicilia – sito storico Monastero di San Benedetto di Via Crociferi, Catania (CT)
Web: www.museomacs.it
Mail: info@museomacs.it
Ufficio Stampa: ufficiostampa@museomacs.it
Tel: 095 715 2207 - 342 301 7376