RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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domenica 6 novembre 2016

DA GUTTUSO A VEDOVA A SCHIFANO. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento

Aperta fino al prossimo 17 aprile 2017, merita la visita...
 
 
 
DA GUTTUSO A VEDOVA A SCHIFANO. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento
Mostra ideata e curata da Marco Goldin
 
In occasione dei vent’anni dalla nascita di Linea d’ombra, non potrà mancare una mostra sul secondo, grande tema che ha accompagnato molte rassegne da me curate e che hanno visto, appunto, Linea d’ombra quale veicolo organizzativo. Si tratta dello studio, sostanziato anche da decine e decine di cataloghi e libri, sulla pittura italiana del Novecento, e soprattutto quella della seconda parte del secolo.

Quello che si propone l’esposizione in oggetto, è di individuare un percorso ? attraverso la selezione di una cinquantina di autori importanti ? della pittura italiana dagli anni che seguono la chiusura della Seconda guerra mondiale per giungere alla conclusione del Novecento. Scegliendo artisti nati tra la fine del primo decennio del XX secolo e la fine degli anni trenta. Quanto a dire due generazioni di pittori, che vanno da Afro e Guttuso fino a Novelli e Schifano.
 
29 ottobre 2016 - 17 aprile 2017
da lunedì a giovedì: 9.00 - 18.00 
da venerdì a domenica: 9.00 - 19.00 


Museo di Santa Caterina 
Treviso, Piazzetta Mario Botter, 1

lunedì 18 gennaio 2016

Alla Fondazione Marconi: Adami, Del Pezzo, Tadini, Schifano (50 anni dopo…)


 

Adami, Del Pezzo, Tadini, Schifano
(50 anni dopo…)

Inaugurazione: 9 febbraio 2016 dalle ore 18,00
Dal 10 febbraio al 25 marzo 2016

Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea
Via Tadino 15 – 20124 Milano
Tel. 02 29 41 92 32 – Fax 02 29 41 72 78
info@fondazionemarconi.org – http://www.fondazionemarconi.org
Inaugurazione: 9 febbraio 2016 dalle ore 18,00
Durata della mostra: 10 febbraio – 25 marzo 2016
Orario: martedì – sabato 10-13, 15-19.
Ingresso gratuito
Ufficio stampa: Cristina Pariset – Tel. 02 4812584 – Fax 02 4812486
cell. 348 5109589 – cristina.pariset@libero.it

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PER SAPERNE DI PIU'...


leggi l'articolo su MilanoArteExpo

mercoledì 25 novembre 2015

Di BAF, Sotebhy's, Festa, Fioroni e Schifano...



Mentre il popolo dell'arte aspetta la 12° edizione di BAF, la fiera d'arte della città di Bergamo, mi piace segnalare l'aggiudicazione record di Tano Festa, da Sotheby’s a Milano, l'altra sera, che ha visto segnare, per l'opera Al livello del mare. Studio numero 2, presentata in catalogo con una stima tra i 50 e i 70.000 euro, il prezzo, comprensivo di diritti di 177.000...
Una battuta d'asta di grande livello che ha totalizzato un bassissimo numero di lotti invenduti, solo 9 su 52, ed un totale di 11.1 milioni di saldo generale... Fra i record della serata mi sembra doveroso ricordare anche Giosetta Fioroni che con la tela Bambino, del 1968, raggiunge i 42.000 euro (al netto dei diritti) contro un stima in catalogo di 15-20.000 euro.
Chi mi conosce sa... da quanto tempo è, che dico di tenere d'occhio la Fioroni, Festa e anche il buon vecchio Schifano, che nella stessa sessione ha visto vendere una sua tela, En plein air. Quadro per la primavera, aggiudicata per 190.000 diritti esclusi!

Viva l'Italia e l'Arte italiana!

Tano Festa, Al livello del mare, 1965.


Giosetta Fioroni, Bambino, 1968.

Mario Schifano, En plein air. Quadro per la primavera, 1964
 

venerdì 14 novembre 2014

C.R.A. per la 44^ Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato

C.R.A. per la 44^ Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato



In occasione della 44^ edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato (15-16, 22-23, 29-30 novembre e 6-7-8 dicembre 2014), il C.R.A. - Centro Raccolta Arte, aprirà le porte della sua nuova sede nella Torre degli Stipendiari a San Miniato (via A. Conti).

Anche se i lavori di riqualificazione della struttura non sono del tutto portati a termine, Claudia Lovato, Filippo Lotti e Roberto Milani, il direttivo dell’Associazione, insieme ad Antonio Leo membro aggiuntivo della stessa, hanno deciso di mostrare ai visitatori della kermesse il frutto di tanto lavoro ed impegno.

Il progetto, disegnato dall’Arch. Stefania Catastini dello studio LDA.iMdA, sarà ultimato per il gennaio 2015 ma l’evento legato al tartufo è un appuntamento per la città di San Miniato troppo importante per potersi permettere un’assenza ingiustificata.



 

 Lo spazio, che in futuro sarà sede di una biblioteca tematica di circa 5000 pubblicazioni legate al mondo dell’arte moderna e contemporanea, ospiterà in quei fine settimana quattro “omaggi” ad altrettanti grandi Maestri del ‘900.
Il primo week-end è dedicato al genio creativo di MARIO SCHIFANO, maestro indiscusso della Pop Art italiana ed europea e componente del gruppo “i pittori di piazza del Popolo” nella ricorrenza dell’80° anniversario dalla nascita.
Il personaggio Schifano è passato alla storia non solo per il suo gesto creativo ma anche per i mille aneddoti legati alla sua forte personalità, fatta di continui eccessi.
Artista prolifico, poliedrico, esuberante ed amante della mondanità. L'abitudine alla smoderatezza, in ogni sua forma, che durò per tutta la sua vita, gli valse l'etichetta di artista maledetto.
Ricorda Emilio Mazzoli, noto gallerista italiano, in un’intervista di alcuni anni fa, un episodio che lega l’artista al tartufo: «Mi ricordo che (Schifano, ndr) mangiava i tartufi come si mangia una mela. Ed io gli dicevo – Mario, un tartufo è un tartufo, si affetta! Voleva tutto e subito, non riusciva aspettare il tempo di affettarlo, – No, il tartufo si mangia così! – Benissimo, non è un problema».
Proprio questo aneddoto ha spinto i curatori ad iniziare questa serie di incontri con l’arte contemporanea con Mario Schifano.

Sarà esposta una sola opera dell’artista nato in Libia ma romano di adozione (Homs, 1934 – Roma, 1998). Una grande opera del 1978 che ritrae una bicicletta, sua grande passione, tant’è che ha disegnato per due volte la maglia gialla del Tour de France e due la maglia rosa del Giro d'Italia. Il dipinto è l’antesignano di un’opera ripetuta più volte legata al mondo del ciclismo, cliché che sarà costante in opere più tarde. La bicicletta, in questo caso, è un esperimento, quasi fosse un omaggio alla velocità, un rimando al futurismo, che poi fu un altro tema trattato dall’artista.

A far da “corredo” al dipinto un video che racconta la storia di Schifano e alcuni tra gli innumerevoli cataloghi delle sue mostre.

venerdì 29 novembre 2013

Guastalla-Centro-Arte | AREA POP



AREA POP


Franco Angeli | Enrico Baj | Tano Festa | Piero Gilardi | Mark Kostabi

Ugo Nespolo | Mario Schifano | Emilio Tadini | Joe Tilson


Guastalla-Centro-Arte

30 novembre 2013 - 31 gennaio 2014  |  opening sabato 30 novembre ore 18.00




Via Roma, 45 - 57126 Livorno    Tel 0586 808518

info@guastallacentroarte.com   www.guastallacentroarte.com

facebook.com/pages/Guastalla-Centro-Arte/2596329674185

orario: lun-sab10-13/16.30-20 mese di gennaio chiusi sab pomeriggio

domenica 22 settembre 2013

Presentazione LO SGUARDO ESPANSO. CINEMA D'ARTISTA ITALIANO UN'ANTOLOGIA

Un appuntamento da non perdere!!!



 Presentazione LO SGUARDO ESPANSO. CINEMA D'ARTISTA ITALIANO UN'ANTOLOGIA

Il Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno
LUIGI ZANGHERI
è lieto di annunciare la presentazione del DVD

LO SGUARDO ESPANSO
Cinema d’artista italiano: un’antologia
Angeli, Baruchello, Bignardi, Gioli, Granchi, Nespolo, Patella, Sambin, Schifano

edizioni Minerva/Rarovideo

e un omaggio a
SILVIO LOFFREDO

conversano insieme
BRUNO DI MARINO (curatore del dvd) e ANDREA GRANCHI

Giovedì 26 settembre 2013 - ore 16.00
Accademia delle Arti del Disegno, Firenze, Via Orsanmichele 4


Giovedì 26 settembre 2013 alle ore 16.00, presso la Sala delle Adunanze dell’Accademia delle Arti del Disegno, sarà presentato il dvd Lo sguardo espanso. Cinema d’artista italiano: un’antologia, attraverso un dialogo tra il curatore della pubblicazione, Bruno Di Marino (saggista, curatore, docente di mass media presso l’accademia di belle arti di Frosinone) e Andrea Granchi (artista, filmmaker, presidente della Classe di Pittura dell’Accademia delle Arti del Disegno).

Lo sguardo espanso rappresenta la prima antologia sul cinema d’artista italiano mai pubblicata in dvd e contiene nove film realizzati tra gli anni ’60 e ’70 da altrettanti artisti Franco Angeli, Gianfranco Baruchello, Umberto Bignardi, Paolo Gioli, Andrea Granchi, Ugo Nespolo, Luca Patella, Michele Sambin e Mario Schifano.

Il dvd è stato pubblicato in occasione dell’esposizione Lo sguardo espanso. Cinema d’artista italiano in mostra (1912-2012), curata da Bruno Di Marino, Marco Meneguzzo e Andrea La Porta e allestita tra il 30 novembre 2012 e il 3 marzo 2013 a Catanzaro, presso il Complesso del San Giovanni.
Il dvd – che fa parte della collana Interferenze – della durata complessiva di circa 85 minuti, è accompagnato da un booklet di 36 pagine con un’introduzione critica, le schede dei film, le biofilmografie degli autori, unico nel suo genere, poiché per la prima volta raccoglie insieme alcune opere mai uscite in home video, cercando di tracciare una panoramica, seppure parziale, di una produzione ancora oggi poco reperibile e quindi ingiustamente poco valutata.

Il cinema d’artista in Italia nasce con i futuristi ma raggiunge la sua âge d’or a cavallo degli anni ’60 e ’70. Lo testimonia questa antologia di film realizzati da artisti soprattutto di ambito romano (Patella, Baruchello, Bignardi, Angeli, Schifano), ma operanti anche nel Veneto (Gioli, Sambin), a Firenze (Granchi) e a Torino (Nespolo).

In questa occasione sarà reso omaggio anche a Silvio Loffredo, artista fiorentino da poco scomparso, che ha realizzato tra gli anni ’50 e’70 insieme al fratello Victor, tra l’Italia e la Francia, una serie di film basati soprattutto su materiale di repertorio.

Al termine della presentazione saranno proiettati tutti i film inclusi nell’antologia, nonché il cortometraggio Lussuria di Silvio Loffredo.


Umberto Bignardi Motion Vision, 1966-67, 8mm, col. e b/n, 9’20”

Ugo Nespolo La galante avventura del cavaliere dal lieto volto, 1967, 16mm, col., 8’44”

Mario Schifano Ferreri, 1967, 16mm, b/n, 6’

Gianfranco Baruchello Non accaduto, 1968, 16mm, b/n, 7’

Franco Angeli New York, 1969, 16mm, col., 17’

Paolo Gioli Film stenopeico, 1973-1981-1989, 16mm, b/n e col., muto, 13’

Luca M. Patella Grammatica dissolvente, 1974-75, video e 16mm, b/n, 17’

Michele Sambin Film a strisce (La Petite mort), 1976, 16mm, col., 3’

Andrea Granchi Teoria dell’incertezza, Italia, 1978, super 8, col., muto, 6’


Bruno Di Marino (Salerno 1966). Storico dell’immagine in movimento, dal 1989 si occupa in particolare di sperimentazione audiovisiva. Attualmente insegna Teoria e Metodo dei Mass Media presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Tra i volumi da lui scritti o curati ricordiamo: Animania – 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione (Il Castoro, 1998); Interferenze dello sguardo. La sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale (Bulzoni, 2002); Studio Azzurro - Tracce, sguardi e altri pensieri (Feltrinelli, 2007); Pose in movimento. Fotografia e cinema (Bollati Boringhieri, 2009); Hard Media – La pornografia nelle arti visive, nel cinema e nel web (Johan and Levi, 2013).



Per informazioni: info@aadfi.it / Segreteria tel. 055.219642

lunedì 9 settembre 2013

Anche Balzano a TABULA RASA Metamorfosi per una Rinascita - a cura di Stefano Cecchetto al Museo del Paesaggio

Fra i grandi del '900, da Fontana a Castellani, da Afro a Vedova, da Crippa a Schifano, sottolineo la presenza anche dell'Amico Christian Balzano, neo vincitore del Michetti 2013...



TABULA RASA Metamorfosi per una Rinascita

Sabato 14 settembre 2013 alle ore 11.00 presso la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di San Dona di Piave (VE)

TABULA RASA
Metamorfosi per una Rinascita
Museo del Paesaggio, Torre di Mosto (VE) Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, San Dona’ di Piave (VE)
14 settembre - 30 novembre 2013

Sabato 14 settembre 2013 alle ore 11.00 presso la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di San Dona di Piave (VE)

e alle ore 17.00 presso Il Museo del Paesaggio in località Boccafossa a Torre di Mosto (VE)

Si inaugura la mostra
TABULA RASA Metamorfosi per una rinascita
Quali concetti affiorano nella visione di un paesaggio che sembra assistere alla distruzione e all'annientamento della sua stessa origine?
E quale metamorfosi è possibile per una rinascita e per la ricostruzione di una nuova città 'civile'?
Stiamo attraversando un periodo equivalente al dopoguerra di una distruzione sociale che coinvolge ognuno di noi dentro al panorama di una 'terra desolata' che prelude al suo rinnovamento e alla percezione di una rinascita.
Nella concezione di uno spazio abitato che si ri-forma dalla propria dissoluzione non sarà più possibile considerare marginale il ruolo dell'artista, egli interviene quale artefice di una modifica strutturale e concettuale che rilancia nuovo pensiero e nuove azioni come unica via d'uscita dalla decadenza civile e morale dell'uomo.
La mostra, curata da Stefano Cecchetto si propone di evidenziare un percorso che, partendo dall'esperienza del Movimento Spazialista nella Venezia del secondo dopoguerra, per la ricerca di uno spazio nuovo al di là di quello conosciuto, intende poi proseguire la sua indagine verso il territorio di una nuova Spazialità legata all'esperienza di alcuni artisti contemporanei che ritrovano nel linguaggio dell'astrattismo i canoni per una nuova figurazione.
Dentro a questo percorso saranno esposte, nella Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di San Dona di Piave, le opere di Maestri del '900 quali: Lucio Fontana; Virgilio Guidi; Tancredi Parmeggiani; Edmondo Bacci; Gino Morandis; Mario Deluigi; Vinicio Vianello; Bruna Gasparini e Saverio Rampin insieme alle esperienze di alcuni artisti contemporanei: Giancarlo Franco Tramontin; Guido Strazza; Francesco Stefanini; Giovanni Cesca; Lilly Marcotulli; Luciana Cicogna e Francesco Candeloro. La mostra comprende anche un omaggio a Fiorenzo Fallani, il maestro serigrafo veneziano che ha collaborato con gli artisti spazialisti per la realizzazione di eccellenti serigrafie.
Il progetto prosegue poi al Museo del Paesaggio a Torre di Mosto con la presentazione di un percorso che indaga gli aspetti peculiari di una Tabula Rasa che vede nel disfacimento dei luoghi e nella loro ricostruzione, i temi per un'analisi concettuale della rivisitazione del paesaggio nei paesaggi contemporanei dell'arte. La mostra, nelle sue differenti sezioni: Terra; In forma urbis; La Città Cromatica; Uomo faber, prelude alla ricognizione dei luoghi e alla scena urbana come teatro per una convivenza civile.
Il percorso espositivo presenta Maestri del '900 internazionale quali: Lucio Fontana; Enrico Castellani; Agostino Bonalumi; Afro Basaldella, Mario Cerali, Mario Schifano; Piero Dorazio, Emilio Vedova, Giuseppe Guerreschi, Omar Galliani, Patrizia Molinari; Zoran Music; Roberto Crippa, Sebastian Matta; Valerio Adami; Hans Hartung; Christo; Daniel Spoerri; Guglielmo Achille Cavedini; Renato Birolli; Cesare Peverelli; Giulio Turcato; Victor Vasarely.
Con la presenza di alcuni artisti contemporanei che investigano, nei differenti linguaggi, una ricerca mirata all'identificazione di una realtà possibile.
Paolo Coltro; Tania Brassesco e Lazio Passi Norberto; Francesco Candeloro; Aldo Grazzì; Andrea Rinaldi; Alessandro Bocchi; Nino Ovan; Valerio Bevilacqua; Paolo Spigariol; Lia Bosch; Christian Balzano; Fabrizio Gazzarri; Andrea Aquilanti; Gianfranco Grosso; Cristina Bettin; Luca Campigotto; Andrea Morucchio; Olimpia Biasi; Gigi Prosdocimo; Terenzio Trevisan; Lina Sari e Mauro Sambo.
La mostra presenta inoltre un omaggio all'artista veneziano Ferruccio Bortoluzzi (Venezia, 1920 - 2007). Un doveroso omaggio dettato anche dalla volontà di documentare l'esperienza di un 'clima' artistico che si respirava a Venezia già dai primi anni dell'immediato dopoguerra e proseguito poi fino all'inizio degli anni ottanta. Dentro a questo 'clima', il lavoro di Bortoluzzi fornisce una chiave di lettura per comprendere le corrispondenze e le divergenze con gli artisti della sua generazione.
INFORMAZIONI GENERALI
Tabula Rasa, Metamorfosi per una rinascita
Progetto a cura di Giorgio Baldo e Stefano Cecchetto
Mostra a cura di Stefano Cecchetto
Durata: 14 settembre - 30 novembre
L'evento è promosso da:
Regione Veneto; Città di San Dona di Piave; Comune di Torre di Mosto; Fondazione Terra d'Acqua; Camera di Commercio di Venezia, A.T.V.O.


Sedi espositive:

GALLERIA CIVICA D'ARTE CONTEMPORANEA, SAN DONA DI PIAVE (VE)
Giorni e orari di apertura:
MARTEDÌ'- VENERDÌ' 16.00-19.00
SABATO-DOMENICA 10.00-12.00 16.00-19.00
LUNEDI' 7/10 10.00-12.00 16.00-19.00
VENERDÌ'01/11 10.00-12.00 16.00-19.00

LUNEDI’ CHIUSO Ingresso libero
Per informazioni
UFFICIO CULTURA 0421.590222
e-mail: CULTURA@SANDONADIPiAVE.NET
www.sandonadipiave.net

MUSEO DEL PAESAGGIO, TORRE DI MOSTO (VE), LOCALITÀ BOCCAFOSSA
Giorni e orari di apertura: SABATO ORE 15,30 - 18,30 DOMENICA: ORE 10 -12 / 15,30 - 18,30
Ingresso Libero
Per informazioni
BIBLIOTECA CIVICA Tel. 0421324440 (int,1)
e-mail museo del paesaggio@gmail.com
www.museodelpaesaggio.ve.it

Navetta di collegamento
Durante il periodo della mostra alla domenica pomeriggio sarà in funzione gratuitamente una navetta che collegherà la Galleria Civica d'Arte Moderna Contemporanea, San Dona di Piave (Ve) con il Museo del Paesaggio, Torre di Mosto con i seguenti orari:
Partenza dalla stazione ferroviaria di San Dona di Piave ore 15,30
ore 17,00
Partenza dal Museo del Paesaggio ore 16,30
ore 18,30

http://www.museodelpaesaggio.ve.it/ 

domenica 25 agosto 2013

a proposito di "Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello

"Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello


Della mostra "Mario Schifano 1960 1070" curata da Luciano Caprile a Castiglioncello, vi avevo già dato notizia nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/07/mario-schifano-1960-1970-castiglioncello.html.

Ci sono stato. Ed ancora una volta Caprile non tradisce le aspettative. La mostra è fruibile, ben disegnata ed inserita in una cornice che da sola merita la visita: il Castello Pasquini a Castiglioncello.


Un percorso storico/didattico sul segmento temporale/artistico migliore, di uno dei più grandi artisti del '900. 


Anche il catalogo, edito per Skira, merita e accompagna la mostra ad essere letta in maniera semplice e comprensibile. Insomma vale la pena!

Un elogio anche al personale alla biglietteria della mostra. E' un piacere essere accolti in una mostra, da un sorriso, con gentilezza e professionalità.

Una confessione, ho commesso un reato: in mostra è vietato fare fotografie... io un paio di scatti li ho "rubati"


  



Castello Pasquini
piazza della Vittoria - Castiglioncello (LI)
Orario: tutti i giorni 17-24, chiuso lun (dal 10 settembre 10-18).
fino al 6 ottobre

sabato 20 luglio 2013

Mario Schifano 1960 -1970 a Castiglioncello



Mario Schifano 1960 -1970
a cura di Luciano Caprile

Con il Patrocinio della Regione Toscana, dal 20 luglio al 6 ottobre 2013 le sale del Castello Pasquini di Castiglioncello, ospiteranno la mostra “Mario Schifano 1960 -1970”.


L’iniziativa, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con la Fondazione Marconi, intende offrire un panorama significativo del primo periodo di attività di Mario Schifano, uno tra i più affermati artisti italiani del XX secolo.


Mario Schifano nasce a Homs, in Libia, nel 1934. Agli inizi degli anni Quaranta si trasferisce con la famiglia a Roma. Il suo impegno pittorico s’avvia verso la metà del decennio successivo sotto l’influsso dell’informale.


La mostra, curata da Luciano Caprile, è dedicata alla sua decisiva trasformazione e consacrazione che avviene negli anni Sessanta: documenta infatti il passaggio a quel monocromatismo che costituirà il prologo e l’annuncio della sua stagione più felice.


Il percorso espositivo raccoglie circa 80 opere, presentate in ordine cronologico.


La prima sala espositiva è dedicata ai monocromi, che si propongono subito con due smalti su carta intelata intitolati Congeniale (del 1960) e Vero amore incompleto (del 1962), in cui il colore compatto occupa totalmente o in parte la superficie delimitata da un riquadro, che idealmente rimanda a uno schermo televisivo o cinematografico.


Verso la fine del 1962 compaiono nelle opere di Schifano dettagli della realtà urbana, segni iconici (come i marchi “Esso” e “Coca Cola”) a rammentare le ricorrenti, tipiche pubblicità della contemporanea società dei consumi. Schifano, che in quegli anni si divide tra Roma e New York, affronta i temi della “pop art” e li rielabora con spirito autonomo e ironico.


Il 1963 annuncia la presenza dei “paesaggi anemici”: racconti di visioni appiattite, dove lo spettro cromatico si impoverisce e ogni elemento descrittivo si annulla. Ha affermato in proposito Maurizio Fagiolo Dell’Arco: “Niente cielo, niente tramonto, niente panorama; o meglio, il fantasma del panorama, del tramonto, del cielo”.


La sala successiva è dedicata alla serie del “futurismo rivisitato”, dove la celebre fotografia del gruppo d’avanguardia si presta a infinite variazioni interpretative. Di particolare rilievo il grande smalto su carta intelata del 1965 dal titolo Camminare, che riprende idealmente il tema del movimento di “Bambina che corre sul balcone”, un dipinto concepito da Giacomo Balla nel 1912. Inoltre si può ammirare Spazio, sempre del 1965, che proietta nei tentativi di conquista del cosmo l’anelito espansivo del movimento marinettiano.


La produzione del 1967 si concentra in particolare sui paesaggi stellati e sulle “palme”. Così l’artista recupera lo spirito della terra natale attraverso toni squillanti e antinaturalistici. Per lui la palma è un simbolo di appartenenza. Invece la sequenza denominata Tuttestelle non rimanda a una contemplazione del cielo, ma alle luci riflesse dalle insegne dei locali notturni che Schifano riproduce sulla tela usando sagome stellate su cui interviene con spray fluorescenti.


L’ultima sala espositiva è dedicata alla serie Compagni Compagni del 1968, in cui slogan rivoluzionari fanno da sfondo a personaggi che impugnano la falce e il martello.


In chiusura si incontrano i “paesaggi TV”, concepiti tra il 1969 e il 1970. Queste immagini di fatti significativi e spesso drammatici, trasmessi dalla televisione, vengono riportate da Schifano su tela emulsionata e sottoposte a un intervento pittorico. Questo il commento dell’artista: “Naturalmente ciò che mi interessava non era la cultura della TV, ma la cultura dell’immagine della televisione”.


Per approfondire questo aspetto, l’esposizione sarà accompagnata dalla proiezione dei film realizzati dallo stesso Schifano e delle interviste da lui rilasciate nel corso degli anni.


La mostra sarà inoltre impreziosita da un catalogo di circa 160 pagine, edito da Skira, con tavole a colori e apparati critici a cura di Luciano Caprile.


Ufficio Stampa:

Cristina Pariset Tel. 02 4812584 - 348 5109589 fax 02 4812486 cristina.pariset@libero.it

Ufficio stampa Skira

Tel 02 89415532 ­- 89401645 fax 02 89410051 lucia@luciacrespi.it

Informazioni:

Ufficio Cultura Comune di Rosignano M.mo
Tel. 0586 724.395/.496 fax 0586 724.286 c.bellucci@comune.rosignano.livorno.it - c.fantoni@comune.rosignano.livorno.it

Centro per l’Arte Diego Martelli Tel. 0586 759012 (in orario mostra)

www.comune.rosignano.livorno.it

Inaugurazione sabato 20 ore 17.30


Castello Pasquini

piazza della Vittoria - Castiglioncello (LI)
Orario: tutti i giorni 17-24, chiuso lun (dal 10 settembre 10-18).
Ingresso gratuito

sabato 13 luglio 2013

Noto Contemporary Art



Noto Contemporary Art

Mostra d'Arte Contemporanea.
Opening 19 Luglio h.19

ex Convitto Ragusa
Noto, corso Vittorio Emanuele 31


La mostra resterà aperta sino al 30 Settembre
 
Artisti in mostra: 
Mario Schifano, Inez Van Lamsweerde, Cindy Sherman, Andres Serrano, Davide Bramante, Achille Perilli, Gino De Dominicis, Giulio Turcato, James Brown, Francesco Clemente, Sandro Chia, Marco Gastini, Ettore Spalletti, Antonio Sanfilippo, Roberto Crippa, Bruia, Candice Breitz.........

Pittura e fotografia in un palazzo storico della Capitale del barocco a cura della NAI Arte Contemporanea.

domenica 23 giugno 2013

I MONDI DI MARIO SCHIFANO IN UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA A cura di Gianluca Marziani e Marina Deserti



Di quello che avverrà a Spoleto, durante il Festival dei Due Mondi, vi ho già accennato qualcosa nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/06/le-mostre-del-festival-dei-due-mondi.html.

Ora qualche dettaglio in più a proposito della mostra dedicata a Mario Schifano...



COSMOGONIA | LE SUPERNOVA DEL COLLEZIONISMO ITALIANO

Il piano nobile di Palazzo Collicola, arredato con preziosi mobili d’epoca e quadrerie antiche, entrerà in cortocircuito con le forme dell’arte contemporanea.Il progetto “Cosmogonia” ospiterà giovani collezioni italiane in cui vincono ricerca, sperimentazione linguistica e tematiche urgenti. Gli allestimenti saranno pensati in maniera mimetica e dialogante, come se un ideale principe del Settecento, dopo aver scoperto l’arte contemporanea, decidesse di allestirla tra mobili in legno e ritratti di pittori barocchi.

Opening: Sabato 29 Giugno 2013 Ore 12:00

Preview stampa: Sabato 29 Giugno 2013 Ore 11:00

VOLUME III
I MONDI DI MARIO SCHIFANO IN UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA
A cura di Gianluca Marziani e Marina Deserti

Terzo capitolo del progetto Cosmogonia, dedicato alle collezioni italiane con un’alchimia rara e una storia unica da raccontare. Le Supernova del Collezionismo Italiano, dice il sottotitolo: perché si tratta di un collezionismo dal cuore “sartoriale”, costruito con la coerenza del gusto intimo, come un perimetro identitario che definisce una strategia della bellezza. Cosmogonia racconta la passione della scoperta, l’amore per l’opera, la tensione della ricerca, l’intuito per la rivelazione. Un viaggio nell’anima del collezionista, dove l’arte disegna il codice sentimentale di una persona.
Signore e Signori, benvenuti nella nuova Cosmogonia di Palazzo Collicola Arti Visive…



UNA COLLEZIONE davvero PRIVATA
Un viaggio espositivo che ripercorre una memoria privata attraverso l’arte contemporanea. Marina Deserti, bolognese e imprenditrice di successo, riavvolge una fetta della propria vita assieme ai lavori di Mario Schifano, raccolti negli anni in un continuo legame tra cultura e passioni quotidiane, famiglia e tempo libero, ricordi e sguardo sempre in avanti. Una selezione di oltre 70 opere per un viaggio museale in 12 sezioni tematiche, arricchito da diversi inediti e una sorpresa finale, la sala completa coi quattro grandi quadri "Ex Film". Disegni, tele, collage, stampe, Polaroid e oggetti scultorei per attraversare i mondi di Schifano dentro le energie sentimentali di una collezione “davvero” privata.
Gianluca Marziani: Raccontare questa collezione è un privilegio che rende immersivo ed emozionante il lavoro del curatore, un viaggio prezioso in cui ho ripercorso, attraverso la collezione di Marina Deserti, le varie fasi di un maestro dell’arte italiana. Difficile trovare collezioni così filologiche attorno ad un singolo autore. Se poi quelle opere sono sorprendenti, spesso inedite, firmate da uno dei più dotati e prolifici artisti contemporanei, l’emozione progettuale diventa un’esperienza germinativa.
Assieme a Marina Deserti bisogna ricordare un’altra persona, Gabriele Stori, mercante e critico d’arte, protagonista silenzioso di questa collezione italiana. Morto prematuramente nel 1980 a seguito di un incidente stradale, Stori era il marito di Marina e un amico vero di Mario. La genealogia delle opere, alcune dediche sul fronte e retro dei lavori, certe tematiche affrontate: molteplici elementi che raccontano di una bella vicenda umana in un’epoca di brillante vitalità. Marina Deserti è partita da quei primi lavori che il marito portava in casa, da frammenti d’arte che gradualmente hanno occupato i suoi spazi, le sue giornate, la sua vita. Nel tempo è cresciuta la collezione, nuovi artisti hanno trovato spazio, talvolta gli autori sono entrati nelle vicende professionali dell’azienda, ma al dunque il cuore pulsante, il perimetro di questa passione riguarda le opere di Mario Schifano. Un battito figurativo che vi racconteremo a Spoleto, tra le sale di Palazzo Collicola Arti Visive.
Una volta terminata la mostra, la Sala Ex Film diventerà per alcuni anni una nuova stanza della Collezione Collicola. Un’esperienza immersiva nel nero delle tele, quattro metri di lunghezza ognuna, posizionate a quadrato su quattro lati, una sorta di camera mediatica in cui la pellicola filmica si traduce in sospensione metafisica, spazio di astrazioni mentali oltre qualsiasi tecnologia.

La mostra prosegue fino al 29 settembre 2013
Contatti stampa Palazzo Collicola: ›› info@palazzocollicola.it

lunedì 3 giugno 2013

Le mostre del Festival dei due Mondi 2013 a Spoleto

Succederà, dal prossimo 28 giugno al 14 luglio, a Spoleto, in occasione del 56° Festival dei due Mondi



MOSTRE DEL COMUNE
a cura di Gianluca Marziani
Palazzo Collicola Arti Visive



ANTONIO MARRAS + DANILO BUCCHI
Insieme Siamo Altro


Una firma della Moda e un artista italiano in grande ascesa s’incontrano nelle sale del Piano Nobile. Due approcci alla costruzione, due modi elaborativi che si integrano per modi e strutture. Il disegno, codice primario per Bucchi, è la sorgente creativa di Marras, la sua memoria fedele. Vestire i corpi, attitudine lavorativa di Marras, è invece la tensione implicita di Bucchi, una sartorialità pittorica che cerca sulle superfici il codice distintivo e l’alchimia emotiva. Una mostra a quattro mani che riflette sui canoni del disegno, sui rapporti tra immagine e materiali, sui passaggi dentro il processo ideativo. Quando l’abito diventa habitus.

Cosmogonia presenta
I MONDI DI MARIO SCHIFANO IN UNA COLLEZIONE DAVVERO PRIVATA


La storia di una donna che si racconta attraverso una fetta speciale della sua collezione d’arte contemporanea. Marina Deserti, imprenditrice di successo, ripercorre la sua vita assieme ai lavori di Mario Schifano, raccolti negli anni in un continuo legame tra cultura e passioni quotidiane, famiglia e tempo libero, ricordi e voglia di futuro. Una selezione di opere per un viaggio in dodici sezioni tematiche con molti inediti e una grande sorpresa, la sala completa coi quattro grandi quadri "Ex Film". Disegni, tele, collage, fotografie manipolate e sculture per attraversare i mondi di Schifano dentro le storie personali di una collezione "davvero" privata.

GIANFRANCO CHIAVACCI
Binaria


Un maestro della fotografia sperimentale, un ricercatore sfrenato che per cinquant´anni ha lavorato sui codici iconografici e i temi concettuali tra fotografia e pittura. A Spoleto viene presentata la complessa ricerca pittorica di Gianfranco Chiavacci (1936-2011), dedicata al tema della binarietà sulle superfici bidimensionali. Un artista con cui indagare i legami tra immagine e tecnologia, scienza e composizione visiva, materiali e percezione. La mostra di Spoleto fa parte di un doppio progetto espositivo: dopo la tappa estiva dedicata alla pittura, sarà Palazzo Fabroni (Pistoia, primavera 2014) a dedicare un’ampia antologica all’opera fotografica di Chiavacci.

GIUSEPPE RIPA
In un certo senso una mostra antologica


Prosegue il viaggio di Palazzo Collicola nella Fotografia Italiana Contemporanea. E’ oggi la volta di Giuseppe Ripa, artista italiano di matura esperienza sul campo instabile del Pianeta, autore di sette momenti seriali che hanno visto una parallela linea editoriale col marchio Charta. Il progetto di Spoleto avrà il suo focus sui cicli americani Moondance e Liminal. Una terza sezione verrà dedicata alla nuova serie dal titolo Seaside. L’ultima sezione riguarderà i precedenti cicli Anima Mundi, Tibet, Memorie di pietra, Lightly, Aquarium, evocati in mostra attraverso gli omonimi artbooks (editi da Charta) e uno slide-show coi lavori non esposti nelle altre sale. Ripa porta la fotografia ai suoi archetipi, ad una purezza universale e sembra dirci che non contano realmente i luoghi specifici ma l’occhio, l’approccio conoscitivo, la disposizione emotiva.

GIULIANO CORELLI
Daily Mirror

Giuliano Corelli (Condino, 1971) è un artista anomalo e raffinato, privo di foga espositiva, concentrato a lavorare nel suo studio dal 2007, anno in cui si è trasferito in Toscana e ha iniziato a scolpire il marmo. Da quel giorno sono nate nove grandi sculture col tipico bianco di Carrara, tutte in scala naturale, nove posizioni di vita quotidiana dei suoi uomini urbani dai lineamenti contemporanei e catalizzanti. Nove visioni che, tramite posture e azioni catartiche, ribaltano la staticità del manichino e implicano una lettura morale, un codice etico che prende il monumentalismo per ricondurlo al vissuto quotidiano, proprio come accadeva ieri con George Segal e oggi con Charles Ray.

Collicola onthewall presenta
2501_BORONDO_ LUCAMALEONTE_ MONEYLESS_ SBAGLIATO


Cinque nuovi interventi sui muri di Palazzo Collicola Arti Visive, a conferma di una vocazione del museo per i linguaggi urbani e i nuovi codici espressivi. Le opere rappresentano ulteriori inserimenti nelle zone interstiziali della struttura, ampliando così una mappatura parietale che prende spunto dalla sala di Sol LeWitt dal titolo "Bands of Color". Per il museo spoletino è la conferma di una speciale attenzione ai codici dell’arte metropolitana, in sintonia con il Moca di Los Angeles, la Tate Modern di Londra e gli altri spazi che seguono le frequenze più innovative dell’arte contemporanea.

domenica 2 dicembre 2012

LO SGUARDO ESPANSO a cura di Bruno Di Marino, Marco Meneguzzo e Andrea La Porta

 
LO SGUARDO ESPANSO
Dal 30 Novembre 2012 al 3 Marzo 2013
Complesso Monumentale del S. Giovanni, Catanzaro.
E' stata inaugurata lo scorso 30 Novembre, e sarà visitabile sino al 3 Marzo 2013 presso il Complesso Monumentale del S. Giovanni, la mostra dal titolo "Lo sguardo Espanso". Organizzata dal Comune di Catanzaro e dalla Fondazione Rocco Guglielmo, la retrospettiva avrà come obiettivo la ricostruzione della storia del cinema d’artista italiano. Ciò verrà fatto attraverso l'indagine del lavoro di oltre cinquanta artisti selezionati dai curatori Bruno Di Marino, Andrea La Porta e Marco Meneguzzo.
La ricostruzione storica partirà dai pionieristici lavori di Ginna e Corra, co-firmatari del Manifesto della cinematografia futurista del 1916, e arriverà alle opere più recenti di giovani autori contemporanei. Di mezzo le sperimentazioni di artisti oramai storicizzati come Angeli, Depero, Munari, Pascali, Patella, Schifano e altri. La mostra renderà omaggio anche a Mimmo Rotella. Al Maestro catanzarese, idealmente legato all’immaginario cinematografico, verrà dedicata una sala in cui saranno esposti alcuni suoi décollages.
Le opere audiovisive degli artisti presenti in mostra verranno poste a confronto con fotografie, installazioni, disegni, dipinti, serigrafie, ecc., in un percorso dalle ambiziose finalità didattiche. Il progetto espositivo verrà infatti integrato da una rassegna di film, una serie di workshop, incontri con gli autori e da una giornata di studi. Queste attività si svolgeranno tra Catanzaro, Soverato e Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

GLI ARTISTI

Franco Angeli – Rosa Barba – Gianfranco Baruchello – Carmelo Bene - Umberto Bignardi – Salvatore Brancato – Anton Giulio Bragaglia – Sylvano Bussotti – Francesco Cangiullo - Cioni Carpi – Leonardo Carrano – Claudio Cintoli – Fortunato Depero – Francesco Di Cocco – Ra Di Martino – Giosetta Fioroni – Flatform – Rosa Foschi – Nato Frascà – Gianini e Luzzati – Arnaldo Ginna – Paolo Gioli - Andrea Granchi – Thorsten Kirchhoff – Ugo La Pietra – Silvio e Vittorio Loffredo – Virgilio Marchi – Fabio Mauri – Arcangelo Mazzoleni – Davide Mosconi – Bruno Munari e Marcello Piccardo – Magdalo Mussio – Ugo Nespolo – Pippo Oriani – Pino Pascali – Luca M. Patella – Gianni Pettena – Daniele Puppi – Enrico Prampolini – Paola Salerno – Michele Sambin – Mario Schifano – Roberto Lucca Taroni – Gianluigi Toccafondo – Danilo Torre - Franco Vaccari – Luigi Veronesi – Virgilio Villoresi – Debora Vrizzi – Zapruder.
Con un omaggio a Mimmo Rotella.


INFO E ORARI

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00 – ingresso gratuito
Complesso Monumentale del San Giovanni
Piazza Giuseppe Garibaldi, Catanzaro

catalogo: Silvana Editoriale, 300 pagine (ca.) in italiano e in inglese


PROGETTO E SOGGETTI
Progetto integrato di sviluppo regionale "Arte contemporanea in Calabria"
Primati italiani. Dal Futurismo a Fontana, da Rotella ai giorni nostri: due progetti per Catanzaro 2012-2013.

Realizzato con il finanziamento di eventi di arte contemporanea:
POR CALABRIA FESR 2007/2013 "L I 5.2.2.4 - Azioni per lo sviluppo dell'arte contemporanea in Calabria.

Capofila: COMUNE DI CATANZARO

Ente Attuatore: FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO

Soggetti firmatari: Fondazione Imes di Catanzaro, Università degli Studi Magna Grecia, Istituto d'Arte di Squillace, Comune di Soverato, Comune di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, Fondazione Cefaly, Fondazione Mimmo Rotella e Cineteca della Calabria.

Partner Culturali: la Cineteca Nazionale di Roma, la Cineteca di Bologna,la Cineteca Italiana di Milano e la Fondazione Mimmo Rotella.

venerdì 7 settembre 2012

Frasi rubate 15



“L’arte è come la pace, fa del bene a tutti.”

Mario Schifano

mercoledì 4 aprile 2012

Natura e natura oltraggiata al Museo del Sale a Cervia

Raluca Andreea Hartea già vincitrice dell'edizione 2010 del Premio Patrizia Barlettani, in questi giorni in mostra collettiva a Cervia, nei locali del Museo del Sale, cin ottima compagnia, sotto l'attenta cura di Gabriele Boni


Nella splendida cornice del Museo del sale di Cervia si svolgerà, dal 4 al 9 aprile, la mostra “Natura e natura oltraggiata” a cura di Gabriele Boni.
Quattro artisti, un’unica via da percorrere costruita sul tema portante del Museo: le opere di Mario Schifano, Franca Pisani, Hannu Palosuo e Raluca Andreea Hartea si confrontano in un tema in cui protagonista assoluta è la natura, interpretata in quattro visioni differenti che partono dalla candida consacrazione per giungere alla dissacrazione più dirompente.
Un itinerario scritto da artisti che hanno storie e culture diverse: da quelli che hanno fatto la storia dell’arte a quelli che la stanno scrivendo oggi.
Per Mario Schifano è un omaggio alla terra di origine. Il principio di un’evasione mai completata che si rispecchia nelle sue “Oasi” e nei maestosi “Alberi della vita”. Una natura grandiosa e rassicurante che parte dalla figurazione pop per giungere all’introiezione pura.
Franca Pisani, fresca di Biennale di Venezia, propone una delle sue maestose istallazioni che viaggiano tra passato e presente. La ricerca dei materiali si fonde con la sua evidente matrice concettuale creando un microcosmo primordiale che viaggia tra sguardi e segni.
Hannu Palosuo mitiga l’animo freddo finlandese con una sfida alta e vigorosa: pur restando all’interno dei suoi temi prediletti, che vanno dalla gestualità al tema della presenza, del passaggio e del doppio, disintegra il canone attuale in un’affascinante sfida dal sapore retrò che pesca a piene mani dal mondo floreale.
Infine Raluca Andreea Hartea disegna una serie di bozzetti come se fosse una stilista, vestendo la natura con la sua suggestiva istallazione carica di energia e ironia. “Natura e natura oltraggiata”
Cervia, Museo del sale.
Magazzini del Sale, Via Nazario Sauro 24 – 48015 Cervia
Tel. 0544 977592 – 0240707526.
Dal 4 al 9 aprile 2012
Orari: 10.00 – 18.00

martedì 20 marzo 2012

Umano Non Umano (1972) Mario Schifano

Pubblico la versione integrale di un film "sperimentale" di Mario Schifano: 'Umano Non Umano' (1972)
con la partecipazione di Carmelo Bene, Keith Richards, Mick Jegger, Alberto Moravia ed altri...
Per gli amanti del genere, davvero una chicca!

martedì 9 novembre 2010

"Less is more" a cura di Alberto Agazzani

La curatela di Alberto Agazzani è da sempre sigillo di garanzia. Se poi ci si sofferma a leggere gli artisti presenti in mostra... non posso esimermi di fare i miei complimenti!


Un corposo numero di artisti, italiani e stranieri, con un opera di piccolo formato. Si reitera l'appuntamento usuale con tale mostra che sarà inaugurata nei nuovi spazi di LIBRA ARTE CONTEMPORANEA in Catania Via Pola n. 11/c. Catalogo in galleria.
Artisti invitati: Alfarano, Guindani, Orquin Gomez, Negri, Maugliani, Ruffo, Pellegrini, Adani, Jori, Avogadro, Virdi, Marsiglia, Minto, Palosuo, Di Marco, Vespasiani, Abbate, Bianchi, Vita, Keen. Montanari, Solmi, Iabo, Castelli, Cunsolo, Riva, Pasini, Balsamo, Damioli, Baricchi, Bombaci, Viola, Aguzzi, Bulzatti, Colombo, Dascanio, Forcella, Gasparro, Minotto, Coni, Madia, Martelli, Rubanu, Cinelli, Cannistrà, Floreani, Verrelli, Manfredini, Marzulli, Martinucci, Puma, Carriero, Ciracì, Folla, Coda Zabetta, Kostaby, Dossena, Sciacca, Grasso, Tulli, Busci, Trailina, Vadalà, Iudice, Collini, Rincicotti, Mirabella, Prol, Aubertin, Ferlito, Mazzucchelli, Zappettini, Cattaneo, Caputo, Luino, Guccione, Ferroni, Polizzi, Licata, Rampinelli, De Luigi, Le Parc, Ormenese, Garcia Rossi, Sobrino, Tornquist, Francis, Costalonga, Rotella, Mutolo, Brown, Maranca, Valenti, Koons, De Chirico, Diodato, Schifano, Gioielli.

da sabato 11 dicembre
L.I.B.RA. Arte Contemporanea - Catania Via Pola n. 11/c.
Via Pola n.11/c
Catania, Italy