RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 14 giugno 2013

NATURA LUDENS a cura di Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti

Succede a Como...
NATURA LUDENS 
a cura di Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti
15 giugno - 7 luglio 2013
San Pietro in Atrio
via Odescalchi, 3
Como

Luciano Civettini, Alice Colombo, Fulvia Mendini, Giovanni Motta, 
Marco Massimo Verzasconi, Aura Zecchini

sabato 24 novembre 2012

Artforkids presenta: KIDS for HEART

 Artforkids, del quale ho già parlato (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2012/09/artforkids-ii-parte-focus-on-alice.html) ora la tappa milanese...



Artforkids presenta: KIDS for HEART

Opere di Luciano Civettini, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Marco Grassi, Davide Nido, Roberta Savelli, Aura Zecchini

inaugurazione: martedì 4 dicembre 2012, dalle ore 18.00

Milano, CorsoMagenta10 per l’Arte

4 - 14 dicembre 2012

lunedì - sabato: 10.00 - 19.00

ARTFORKIDS è un nuovo progetto artistico ideato da Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti, nato con lo scopo di avvicinare bambini e adolescenti all'arte contemporanea. Le opere presenti in mostra sono state scelte tra la produzione di artisti emergenti o già affermati in ambito nazionale secondo criteri precisi: formati ridotti, soggetti caratterizzati da particolari che colpiscono l’immaginario e scatenano la creatività. L’opera diventa così un contenitore inesauribile di storie e suggestioni.

Il progetto KIDS FOR HEART all’interno dell’attività di CorsoMagenta10 per l’Arte, sostiene Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. onlus.

Parte dei proventi derivanti dall'evento verranno devoluti in beneficenza a favore dell’Associazione.

CorsoMagenta10 per l’Arte è nato con l’intento di promuovere, attraverso alcuni appuntamenti d’arte contemporanea, l’attività dell’Associazione.

Dopo una serie di opere "ospiti particolari" dello spazio, anche sede dello studio adicorbetta, si sono susseguite le mostre di Vittorio Pescatori con testi di Alda Merini, Lia Pasqualino con testi di Ferdinando Scianna, Velasco Vitali con Michele Mari, Morgana Orsetta Ghini con Dario Vergassola, Vincino con Oscar Giannino, Adriana Albertini con Caroline Patey, Chiara Spangaro e Cristiana Capotondi, la collettiva TOPO, TOPO con opere di Ferdinando Scianna, Benedetta Mori Ubaldini, Rocco Toscani, Anna Barbara, etc.

grazie a Ferrarelle e Terra Moretti

venerdì 5 agosto 2011

Il nuovo numero di Arte in edicola...


Sul numero fresco di stampa, di questo caldo mese di agosto, di Arte-Mondadori, trovo alcune cose molto interessanti da sottolineare...
In primis l'articolo a firma Ivan Quaroni sul movimento Italian NewBrow, da leggere per entrare ancor meglio nelle corde di questa nuova tendenza già oramai definibile come vero e proprio movimento. A seguire lo scritto della sempre attenta Alessandra Readaelli, sul "non più fenomeno ma certezza" Giuseppe Veneziano. Un grande pezzo di Renato Diez sulla mostra di Severini al Mart e un bell'articolo di Emma Gravgnuolo su Aura Zecchini. Oltre ovviamente ad altre cosucce mooltoo interessanti... Insomma al contrario di quello che avveniva solo qualche tempo Arte diventa sempre più interessante da leggere, forse grazie anche ad un certo restyling avvenuto qualche mese fa in redazione... va bene così!

sabato 21 maggio 2011

NEMETON. Perdersi nel bosco iniziatico

Interessente, molto, questo nuovo progetto di Nila Shabnam Bonetti. Progetto, che vede tra gli altri, alcuni artisti che ritengo veramente degni di sottolineatura, come Rotondi, l'Argilolas, Francolino, la Zecchini. Brava Nila, complimenti!!!



Parco di Villa Annoni (Cuggiono) e Area Protetta della Fagiana (Magenta)
OPENING
SABATO 21 MAGGIO 2011

ore 17.00 Parco di Villa Annoni, p.zza XXV Aprile, Cuggiono

ore 18.00 Area Protetta della Fagiana, via Valle, Pontevecchio di Magenta


La mostra Nemeton. Perdersi nel bosco iniziatico (21 maggio – 20 luglio 2011) vedrà coinvolti dodici artisti, alcuni dei quali prediligono già gli esterni e gli spazi pubblici come luoghi in cui sviluppare il proprio lavoro artistico, rendendo la collettività prima destinataria dei propri interventi artistici, mentre altri sono nuovi a questo tipo di approccio ‘pubblico’ all’arte.
Saranno esposte le installazioni di sei artisti nel Parco di Villa Annoni di Cuggiono (Silvia Argiolas, Marta Colombi, Cracking Art, Andrea Francolino, Silvio Giordano, Aura Zecchini) e le installazioni di altri sei artisti (DEM, Moneyless, Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli, Michela Pozzi, Michael Rotondi, Miriam Secco) con opere più legate alla Land Art e all’utilizzo di materiale reperito in loco, installate in un percorso boschivo presso l’area protetta della Fagiana di Magenta. Entrambi i comuni di Cuggiono e Magenta sono parte del Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino.
L’idea di ambientare una mostra all’interno di un bosco nasce dalla fascinazione per questo luogo che in moltissime società viene ritenuto custode di misteri. Il bosco come luogo dell'unione sacra tra cielo e terra, il nemeton celtico e il nemus latino, popolato da alberi oggetto di culto, ospita cerimonie e rituali, spiriti e presenze magiche, è teatro di miti, fiabe e leggende che molto spesso vedono nell’addentrarsi o nel perdersi in esso l’inizio del processo di crescita e maturazione, affrontando i pericoli che esso nasconde. Infatti il bosco è luogo d’iniziazione all’età adulta per molte società arcaiche che per un periodo allontanano dal villaggio i giovani costringendoli a sopravvivere nell’ambiente selvaggio. Accettare, sfidare e superare le minacce del luogo ostile sono metafora del viaggio interiore della crescita volto al superamento delle paure; le fiabe ad esempio parlano un linguaggio simbolico immediato e comprensibile dai bambini, narrano spesso di personaggi perduti o abbandonati nel bosco che devono affrontare nemici per tornare dalla propria famiglia. Nel luogo selvaggio, affascinante e ostile si acquisiscono gli strumenti utili per sviluppare autonomia dai genitori e sicurezza nell’affrontare le difficoltà quotidiane che la vita presenta. Un perdersi per ritrovarsi e riscoprirsi.
La mostra vorrebbe concentrarsi proprio sul tema del bosco come luogo d’iniziazione, invitando gli artisti a ripercorrere fiabe e miti, attraverso un percorso interpretativo personale. In un momento storico in cui la tutela per l’ambiente è diventata un’emergenza, vorremmo avvicinare e rendere inscindibile il legame uomo, arte e natura. La scelta di ambientare la mostra all’interno del bosco ha due principali obiettivi: avvicinare il pubblico che frequenta l’ambiente dell’arte al bosco e avvicinare i visitatori del bosco all’arte. Laboratorio Alchemico pone come priorità l’avvicinamento di un sempre più vasto pubblico all’arte, ritenendo inoltre fondamentale che l’arte contemporanea si faccia portavoce della attuale condizione in cui verte il pianeta e il suo ecosistema, compromesso dall’azione erosiva dell’uomo.
In occasione del vernissage verrà organizzato un buffet con degustazione di prodotti biologici presso l’agriturismo Cascina Bullona.
Si ringraziano il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, i comuni di Cuggiono e Magenta, lo sponsor San Carlo Gruppo Alimentare, gli sponsor tecnici Ferrario Autotrasporti, Agriturismo Cascina Bullona, Libreria La Memoria del Mondo e per il supporto Ecoistituto della Valle del Ticino.

mercoledì 17 novembre 2010

Premio Lissone 2010


Con grande piacere sottolineo la presenza fra i finalisti del bravo Angelo CrazyOne. Altre presenze da sottolineare Giuliano Sale e Aura Zecchini

L'inaugurazione della mostra e la cerimonia di premiazione del vincitore dell'edizione 2010 avrà luogo giovedì 18 novembre, alle ore 18.00. 

Nell'ambito dei festeggiamenti del Decennale della sede museale lissonese sarà inoltre previsto, dalle ore 17.00 alle ore 23.00 della stessa sera, uno speciale annullo filatelico realizzato appositamente per la ricorrenza dei primi dieci anni di attività artistica del Museo.
L'attivazione dell'annullo postale del 10° Anniversario dell'istituzione museale lissonese sarà previsto anche domenica 21 novembre, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, parallelamente ai laboratori didattici dedicati alle famiglie e ai bambini dai 4 agli 11 anni, incentrati sulla Collezione storica del Premio e sull'informale.
La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Lissone (col patrocinio del Parlamento Europeo, del MIBAC - Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia, della Regione Lombardia, della Provincia di Monza e della Brianza, del Consolato Generale di Germania e di Ungheria di Milano, del Centre culturel français di Milano, dell'Istituto Cervantes di Milano, del British Coucil e dell'ANGAMC - Associazione nazionale gallerie d'arte moderna e contemporanea), prosegue la prestigiosa tradizione delle edizioni del Premio Lissone tenutesi negli anni Cinquanta e Sessanta, alle quali hanno partecipato alcuni degli artisti più importanti del panorama internazionale, quali Adami, Alechinsky, Appel, Birolli, Dorazio, Fautrier, Fontana, Hartung, Klein, Morlotti, Murtić, Perilli, Pollock, Rauschenberg, Rothko, Scanavino, Schifano, Schneider, Soulages, Tàpies, Tobey, Twombly, Vasarely, Vedova, Werner.
Il Premio si pone come obiettivo quello di promuovere e valorizzare l'arte contemporanea, creare momenti di confronto e di visibilità per i maestri del futuro, sviluppare relazioni e sinergie operative a livello internazionale, incrementare il patrimonio museale della Città di Lissone.

L'edizione 2010 si riveste di un ulteriore significato, dal momento che, proprio attraverso la collettiva, si darà il via ai festeggiamenti per il decennale di apertura del Museo d'arte contemporanea.
"L'edizione 2010 del Premio Lissone inaugura ufficialmente - afferma Daniela Ronchi, Assessore alla Cultura, Identità e Tradizioni locali del Comune di Lissone - le celebrazioni del primo decennio di vita del Museo d'arte contemporanea, un edificio che rappresenta un patrimonio per la città, ma che racconta, con le opere che conserva al suo interno, quanto importante sia stato l'apporto di Lissone alla storia dell'arte del Novecento. 

È inoltre un piacere notare come, nel breve arco di dieci anni, il nuovo Premio Lissone abbia guadagnato una credibilità tale da raccogliere consensi ben al di là dei patri confini, con la partecipazione di artisti che provengono da buona parte dell'Europa e del mondo intero. Proprio attraverso questi giovani maestri, continua la storia gloriosa del Premio Lissone che qualificherà il Museo come centro dinamico e aggiornato sugli sviluppi delle ricerche artistiche contemporanee".
Segno distintivo di questa edizione è il suo carattere fortemente internazionale oltre che il coinvolgimento delle gallerie d'arte contemporanea sulla scia delle edizioni storiche del concorso. Nel novero dei 45 selezionati si ritrovano artisti che provengono non solo dai 6 Paesi direttamente interessati (Francia, Gran Bretagna, Germania, Ungheria, Spagna e Italia), ma da ulteriori nazioni come il Cile, il Giappone, gli Stati Uniti, la Norvegia, l'Olanda e la Serbia.
La circolazione dei giovani autori in varie parti del mondo fa sì che anche il loro linguaggio assuma una connotazione che va oltre le singole culture per esprimere un sentire universale, dove le influenze delle terre originarie sono presenti, ma non così forti da condizionare la lettura delle opere o da ridurne in modo significativo l'espressività.

Fondamentale per il Premio è la peculiarietà delle tipologie artistiche espressive della sola pittura, in stretta continuità con il Premio storico, anche con l'intento di valutare quanto ancora sia possibile, per un giovane, comunicare con i mezzi espressivi della tradizione.
La selezione per il Premio Lissone 2010 è stata effettuata da una giuria tecnica composta da Daniele Astrologo, direttore del Museo Bodini di Gemonio, Gianni Bolongaro, collezionista e responsabile del Parco di arte ambientale La Marrana di Montemarcello (La Spezia), Mario Casanova, direttore del Centro Arte Contemporanea Ticino - CACT Bellinzona (Svizzera), Luigi Cavadini, direttore artistico del Museo d'arte contemporanea di Lissone, Lydie Di Meo, direttrice della Galleria Di Meo di Parigi, Manuela Magliano, collezionista, Alberto Fiz, direttore artistico del Museo d'arte di Catanzaro - MARCA.

I giurati si sono dovuti esprimere sulle opere di 294 giovani artisti (195 italiani, 99 stranieri), segnalati dalle gallerie di 6 Paesi europei (Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Italia), indicandone 45.
Luigi Cavadini, direttore artistico del Museo d'arte contemporanea di Lissone, ha sottolineato come "la qualità degli artisti ha positivamente meravigliato i membri della Giuria, la cui scelta è stata difficile proprio in virtù della bontà delle opere presentate. Particolarmente importante ritengo questa ripresa significativa dell'internazionalità del Premio e l'avviata collaborazione con istituzioni che operano a livello internazionale, per poter sviluppare e incrementare le relazioni del Museo".
Gli artisti selezionati sono Salvatore Alessi (Italia), Ikella Alonso (Spagna), Nicoz Balboa (Italia), Simona Barbera (Italia), Antonio Bardino(Italia), Marcella Fabiana Bonfanti (Cile), Klaas Bosch (Olanda), Gael Bourmaud (Francia), Sara Cancellieri (Italia), Gianluca Capozzi (Italia),Jacopo Casadei (Italia), Mimmo Centonze (Italia), Gordon Cheung (UK), Luca Conca (Italia), Roberta Coni (Italia), Angelo Crazyone (Italia),Valentina Crivelli (Italia), Pierpaolo Curti (Italia), Nebojśa Despotović (Serbia), Alessandro Di Pietro (Italia), Evol (Germania), Marisa Favretto (USA), Peter Feiler (Germania), Tine Furler (Germania), Monica Hansebakken (Norvegia), Andreas Hildebrandt (Germania), John Kleckner (USA), Laboratorio Saccardi (Italia), Lucia Lamberti (Italia), Stefan Lenke (Germania), Christof Mascher (Germania), Federico Mazza(Italia), Kaori Miyayama (Giappone), Maki Na Kamura (Giappone), David Navas (Spagna), Patrizia Novello (Italia), José Miguel Pereñíguez(Spagna), Ágnes Podmaniczky (Ungheria), Ana Quesada Cerezo (Spagna), Garcia Rubén Guerrero (Spagna), Peter Ruehle (Germania),Giuliano Sale (Italia), Nicola Samorì (Italia), Rob Sherwood (UK), Aura Zecchini (Italia).
La giuria tecnica, integrata da Ermes Meloni, responsabile artistico della Famiglia Artistica Lissonese, ha provveduto nei giorni scorsi alla scelta del vincitore del Premio Lissone 2010, la cui proclamazione avverrà in occasione dell'inaugurazione della mostra. L'opera premiata entrerà a far parte della collezione del Museo.



Accompagna la mostra un catalogo edito dal Museo d'arte contemporanea di Lissone.


Martedì, mercoledì e venerdì 15.00-19.00

giovedì 15.00-23.00 , sabato e domenica 10.00 - 12.00 /15.00 -19.00
Ingresso libero.



Museo d'arte contemporanea, viale Padania 6 -  tel. 039.2145174; 039.7397368; museo@comune.lissone.mb.it

Ufficio stampa: CLP Relazioni Pubbliche 

tel. 02.433403 - 02.36571438 - fax 02.4813841


Comunicato stampa e immagini su www.clponline.it

lunedì 8 novembre 2010

BIENNALE D'ARTE POSTUMIA GIOVANI 2010-2011 a cura di Beatrice Buscaroli e Renzo Margonari

Giro il comunicato stampa della VII edizione della Biennale di Postumia. Come al solito non posso fare a meno di sottolineare la presenza di alcuni artisti dove è riposta la mia stima come Marco Mazzoni ad esempio. 



COMUNICATO STAMPA

VII Biennale d’Arte
Postumia Giovani 2010/2011
Mostra a cura di Beatrice Buscaroli
catalogo con testi di Beatrice Buscaroli e Renzo Margonari


INAUGURAZIONE: 13 novembre 2010 ore 17.00
DURATA:14 novembre 2010 - 9 gennaio 2011


“… Abbiamo capito che toccava a noi metterci in campo ed in discussione, promuovendo una Biennale dedicata ai giovani artisti; a noi, con la nostra penuria di mezzi, con la nostra avventurosa disponibilità, soprattutto a noi con la nostra mancanza di prevenzioni e di preconcetti, curiosi di quanto accade in una certa area della ricerca figurativa … Toccava a noi perché è “alternativo” ciò che il MAM ha realizzato sino ad oggi, crescendo lentamente nella proposta culturale e informativa: un museo specialissimo che anticipa quasi sempre, inesorabilmente, mode culturali, proposte e occasioni. Rileggere i nomi degli autori che si sono alternati nelle mostre di questo museo stupisce per il numero dei giovani che oggi cavalcano le tigre del successo e che qui sono passati come sconosciuti di lusso solo pochi anni fa; e così dicasi per la rivalutazione dei maestri che finalmente vengono scoperti e valorizzati adeguatamente, ai quali il museo ha offerto l’occasione per riproporsi alla critica proprio quando essa mancava … A noi spetta il compito gravoso di continuare non solo la tradizione del museo che, di fatto, la Biennale Postumia conferma e prosegue, ma pure di sostenere, in piena indipendenza, questa iniziativa culturale che speriamo sia da oggi considerata necessaria”. Così veniva presentata nel 1998 la prima edizione della BIENNALE D’ARTE POSTUMIA GIOVANI. Il MAM, invero, ha continuato ad essere coerente con quelle premesse anche nelle edizioni successive della Biennale; anzi, ha reso sistematico e continuativo il suo interesse per le nuove generazioni artistiche ed ha di conseguenza proseguito nell’indagine del mondo dell’arte giovanile seguendo in particolare due linee maestre: le identità dei territori e l’indagine sui linguaggi espressivi. Ad esempio, l’antica via romana “Postumia”, - che dal 148 a.C., percorrendo l’intera Pianura Padana e passando da Gazoldo, congiungeva il mar Ligure con il mar Adriatico, da Genova ad Aquileia – è stata nella IV edizione la direttrice ideale che ha geograficamente contraddistinto le presenze artistiche. La V edizione, viceversa, è stata vissuta come una originale rielaborazione della poetica di Andrea Mantegna, proprio nell’anno, il 2006, in cui Mantova, Padova e Verona celebravano il quinto centenario della morte del grande Maestro veneto. La scorsa edizione, infine, si è concentrata sull’arte digitale analizzando il sottilissimo confine tra i mezzi tradizionali e le nuove tecnologie. Questa VII edizione torna sulla direttrice territoriale, l’amplia volutamente dall’Alpi al Lilibeo e la mette in relazione, attraverso una miriade di significati e di suggestioni, con la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia (1861-2011). E’ stato affidato ad un insigne illustratore mantovano, Paolo Barbieri, il compito di comporre l’immagine della VII Biennale, ricavando dagli inni di Goffredo Mameli (uno dei quali composto dall’eroico garibaldino genovese nel Mantovano, nel 1848, l’anno prima di cadere ventiduenne a difesa della Repubblica Romana) l’ incipit per le nostre scelte artistiche ed anche per esprimere il nostro modo di vivere e di sentire gli ideali ed i valori di patria e di cittadinanza.

INFORMAZIONI:Tel. 0376 657952
info@postumia-mam.it - 
www.postumia-mam.it
Orario di apertura: da martedì a domenica 10.00 – 12.30 15.30 – 18.00
lunedì chiuso


ARTISTI PRESENTI

Agostino Arrivabene (Rivolta d’Adda – CR, 1967)
Gabriele Arruzzo (Roma, 1976)
Matteo Bergamasco (Milano, 1982)
Aron Demetz (Vipiteno – BZ , 1972)
Andrea Di Marco (Palermo, 1970)
Luca Francesconi (Mantova, 1979)
Michelangelo Galliani (Montecchio Emilia – RE, 1975)
Daniele Giunta (Arona – NO, 1981)
Marco Mazzoni (Tortona – AL , 1982)
Elena Monzo (Orzinuovi – BS, 1981)
Gioacchino Pontrelli (Salerno, 1966)
Nicola Verlato (Verona, 1965)
Fabio Viale (Cuneo, 1975)
William Marc Zanghi (Wichita – Kansas 1972, lavora a Palermo)
Aura Zecchini (Peschiera del Garda – VR 1983, lavora a Ponti sul Mincio – MN)