RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 5 settembre 2017

Il ritorno di ITALIAN NEWBROW...

A Bologna, Ivan Quaroni propone una nuova mostra siglata "ITALIAN NEWBROW"...
In attesa di trovarlo anche in libreria (rumors danno il suo ultimo libro in uscita fra settembre e ottobre), è questo un ottimo pretesto per passare a salutarlo e ritrovare un gruppo di vecchi amici tutti artisti oramai affermati e ambiti dai collezionisti

Giuseppe Veneziano


 LABS Gallery, Bologna

30 settembre – 11 novembre 2017 
Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Laurina Paperina, Giuliano Sale, Giuseppe Veneziano 

ITALIAN NEWBROW
Apocalittica

A cura di Ivan Quaroni

Inaugurazione: sabato 30 settembre, ore 18.00

«Non lasciatevi ingannare dal titolo, questa mostra non è sull’iconografia dell’apocalisse. Non ci saranno piaghe, pestilenze e catastrofi che annunciano l’imminente fine dei tempi e nemmeno dotte allusioni alla celeberrima raccolta di xilografie di Albrecht Dürer (Apocalisse, 1498). Molte sono, invece, le immagini critiche e problematiche che, da un lato, registrano lo stato di crisi della società odierna, dall’altro, attestano la ricostruzione di un linguaggio narrativo adeguato alla frammentata, e quanto mai distratta, sensibilità contemporanea» (Ivan Quaroni).

LABS Gallery di Bologna presenta, dal 30 settembre all’11 novembre 2017, Italian Newbrow. Apocalittica, esposizione collettiva curata da Ivan Quaroni con opere di Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Laurina Paperina, Giuliano Sale, Giuseppe Veneziano.

A cinque anni dalla mostra pubblica allestita al Fortino di Forte dei Marmi, Italian Newbrow torna con il progetto Apocalittica che, come di consueto, comprende alcuni artisti della compagine storica (Argiolas, Cuoghi, De Biasi, Sale, Veneziano) unitamente a nuove proposte (Laurina Paperina), nell’intento di documentare un’area della pittura figurativa italiana caratterizzata da un forte anelito comunicativo e narrativo.

«Italian Newbrow – scrive il curatore – registra la persistenza di un immaginario figurativo capace di attingere simultaneamente a una pluralità di fonti iconografiche, siano esse alte o basse, radicate nella cultura o nell’immaginario del mondo globale e connesso della contemporaneità».

Il titolo della mostra – Apocalittica – allude all’origine greca del termine “apocalisse”, ovvero “disvelamento”. L’atto del disvelamento è proprio della pittura figurativa, che si serve appunto di forme e immagini comprensibili. Questa volontà costituisce il cuore di tutte le mostre organizzate a partire dal 2009, anno di nascita di Italian Newbrow, per riallacciare una comunicazione da tempo interrotta con il pubblico e con il mondo dell’arte.

Ad accomunare le opere esposte, diverse per tema e linguaggio pittorico, è quindi la tensione narrativa, anche quando il racconto non è lineare. L’ossatura narrativa si ritrova soprattutto nelle figure dipinte da Silvia Argiolas, che abitano in una sorta di allucinata periferia geografica ed esistenziale, così come nelle icone di Giuseppe Veneziano, sospese sul crinale tra realtà e finzione e nelle ironiche visioni apocalittiche di Laurina Paperina, costellate di allusioni al mondo del cinema e dei cartoon. Strutturati come racconti sono anche i Monolocali di Vanni Cuoghi, realizzati con la tecnica dell’acquarello e del paper cutting e costruiti nella forma di piccole unità abitative. Nelle opere di Paolo De Biasi e Giuliano Sale, invece, la destrutturazione dello spazio e delle figure contribuisce alla costruzione di un ipertesto visivo disseminato di riferimenti e citazioni pretestuose.

Il percorso espositivo comprende esclusivamente opere inedite riconducibili al biennio 2016-2017. Ogni autore presenta un grande dipinto, realizzato per l’occasione, oltre ad una selezione di lavori di piccole e medie dimensioni, parte della sua ultima produzione. Sarà inoltre proiettato How to kill the artists di Laurina Paperina, ottavo episodio di una serie di animazioni in cui noti artisti contemporanei, da Ai Weiwei a Christo e Cindy Sherman, sono trattati con dissacrante ironia.

La mostra, che sarà inaugurata sabato 30 settembre alle ore 18.00, sarà visitabile fino all’11 novembre 2017, da martedì a sabato con orario 16.00-20.00, oppure su appuntamento. Ingresso libero. Catalogo disponibile in Galleria con testi di Ivan Quaroni e ricco apparato iconografico. Per informazioni: M. +39 348 9325473, info@labsgallery.it, www.labsgallery.it.

Italian Newbrow nasce da un’idea, formulata per la prima volta nel 2009 durante Prague Biennale 4, evento internazionale curato da Giancarlo Politi ed Helena Kontova nella capitale della Repubblica Ceca. Successivamente, una sua rappresentativa viene inserita in SerrOne-Biennale Giovani di Monza, mostra tenutasi nell’estate 2009 presso il Serrone della Villa Reale di Monza. Nel 2012 la prima mostra pubblica è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como presso la Pinacoteca Civica Palazzo Volpi. Nello stesso anno un’altra esposizione è promossa dal Comune di Forte dei Marmi presso il Fortino di Forte Dei Marmi. La genesi di Italian Newbrow è illustrata nell’omonimo volume, pubblicato nel 2010 da Giancarlo Politi editore.

LABS Gallery nasce nel 2014 dalla passione ventennale di Stefano Bevilacqua e Alessandro Luppi per l’arte contemporanea. La sua sede si trova nel cuore di Bologna, all’interno di una chiesa sconsacrata del XII secolo. Tra le mostre principali: Pittura Analitica in Italia. Gli Anni Settanta, a cura di Marco Meneguzzo, 2014; Fernando De Filippi, Opere 1974-1979, a cura di Angela Madesani, 2015; Giulio Cassanelli, Kairos, a cura di Angela Madesani, 2015; Carlo Battaglia, Una pittura esemplare, a cura di Marco Meneguzzo, 2015-16; Vanni Cuoghi e Marcel Dzama, Masked Tales, a cura di Ivan Quaroni, 2016; Marc Angeli, Domenico D’Oora, Ivan De Menis, :COLORE, a cura di Angela Madesani, 2016; Herman De Vries, 2017; Antonio Riello, Né capo né coda, a cura di Marco Meneguzzo, 2017; Incidenze spaziali. Transizioni verso il contemporaneo, a cura di Piero Degiovanni e Leonardo Ragno, 2017, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna. LABS Gallery ha partecipato ad ArtVerona (Verona, 2013-2016) ed Arte Fiera (Bologna, 2015-2017).


SCHEDA TECNICA:

Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Laurina Paperina, Giuliano Sale, Giuseppe Veneziano

Italian Newbrow. Apocalittica
A cura di Ivan Quaroni

LABS Gallery

Via Santo Stefano 38, 42125 Bologna
30 settembre – 11 novembre 2017
Inaugurazione: sabato 30 settembre, ore 18.00
Orari: da martedì a sabato ore 16.00-20.00, oppure su appuntamento
Catalogo disponibile in sede con testi di Ivan Quaroni

Ingresso libero

PER INFORMAZIONI:

LABS Gallery
Via Santo Stefano 38, 40121 Bologna
M. +39 348 9325473

info@labsgallery.it
www.labsgallery.it

UFFICIO STAMPA:

CSArt – Comunicazione per l’Arte 
Via Emilia Santo Stefano 54, 42121 Reggio Emilia
T. +39 0522 1715142

info@csart.it  

venerdì 9 settembre 2016

StreetScape 5 - a cura di Ivan Quaroni e Chiara Canali

A Como, a cura di Ivan Quaroni e Chiara Canali, inaugura STREETSCAPE 5 con tanti amici artisti...




La quinta edizione di StreetScape, prevista dal 17 Settembre al 6 Novembre 2016, si sviluppa come una mostra pubblica di Urban Art diffusa nelle piazze e nei cortili della città di Como, a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni, organizzata dall’Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED Como e dall’Associazione Culturale Art Company con il patrocinio e il supporto del Comune di Como – Assessorato alla Cultura e con la partnership di Reale Mutua Assicurazioni, Agenzia Alighieri di Como, Mercedes Autotorino e Camera di Commercio Como.


StreetScape5, che ha potuto realizzarsi anche grazie all’importante sostegno di Intesa Sanpaolo, è un progetto itinerante che intende far riflettere sulle nuove possibilità di interazione tra l’arte contemporanea e il tessuto urbano della città, che per l’occasione ospita l’installazione di opere, interventi e sculture in rapporto con l’estetica dei luoghi.

Sempre più preminente il coinvolgimento di Accademia di Belle Arti Aldo Galli – IED Como. Partner di StreetScape fin dalla prima edizione, che quest’anno diventa principale promotrice dell’iniziativa ospitando molti dei workshop tenuti dagli artisti coinvolti nel progetto, con tre studenti neolaureandi (Chiara Nidoli, Vanessa Camagli e Zeudy Tobler) protagonisti di questa edizione con le loro opere.

Slancio dell’iniziativa è inoltre l’inaugurazione della Scuola Delle Arti Contemporanee, nuovo corso di laurea.



INAUGURAZIONE

17 settembre 2016, ore 17:00, Portici del Broletto, Como

Inaugurazione StreetScape 5

Alla presenza di tutti gli artisti

Seguirà visita guidata delle opere



GLI ARTISTI DI STREETSCAPE
FEDERICO UNIA
PAOLO CERIBELLI
FELIPE CARDEÑA
ORTICANOODLES
DIEGO DUTTO
MANUEL GROSSO
GIUSEPPE VENEZIANO
MR. SAVETHEWALL
EMANUELE SCILLERI
#CT
GIULIO CASSANELLI
CHIARA NIDOLI, VANESSA CAMAGNI E ZEUDY TOBLER

venerdì 27 novembre 2015

La Pratica della Pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea

Tanti amici in questa grande collettiva siglata Canali/Quaroni per celebrare il talento pittorico degli artsti siciliani che operano sulla scena contemporanea...
Da Giuseppe Bombaci ad Angelo CrazyOne, da Giuseppe Veneziano a Fulvio di Piazza...

 

La Pratica della Pittura. 
Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea 
a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni
5 dicembre 2015 - 4 gennaio 2016
Castello Di Spadafora
98048 Spadafora


Dal 5 dicembre 2015 al 4 gennaio 2016 al Castello di Spadafora (Messina) si svolge la mostra La pratica della pittura. Perizia e ricerca nella Sicilia contemporanea.

Si tratta dell’ultima esposizione della fortunata Rassegna Contemporary Art in Sicily – Spadafora, promossa dal Comune di Spadafora (Messina), aperta lo scorso agosto con un cartellone di dieci eventi e raccogliendo ampi consensi di pubblico e di critica, con oltre 9mila visitatori negli eventi già realizzati.

Dopo aver proposto le svariate forme dell’arte contemporanea siciliana, lanciando l’idea di una o più scuole presenti nell’Isola, l’appuntamento finale è dedicato ad una indagine sulla scena attuale della pittura contemporanea siciliana, in un progetto delineato da due noti critici d’arte nazionali, nonché curatori di mostre e giornalisti: Ivan Quaroni e Chiara Canali.

Gli artisti dell’ultima generazione che si sono distinti per la loro ricerca pittorica sono: Alessandro Bazan; Giuseppe Bombaci; Andrea Buglisi; Angelo Crazyone; Andrea Di Marco; Fulvio Di Piazza; Emanuele Giuffrida; Giovanni Iudice; Filippo La Vaccara; Francesco Lauretta; Vincenzo Todaro; Giuseppe Veneziano; Ranieri Wandrelingh; William Marc Zanghi.

domenica 29 settembre 2013

StreetScape2 a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni

A Como, la coppia Chiara Canali e Ivan Quaroni, seleziona 10 artisti per una manifestazione. Il risultato? un evento da non perdere!

 

LA SETTIMANA DELLA CREATIVITA’ 2013

COMON STREETSCAPE2: PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO
NELLE PIAZZE E NEI CORTILI DELLA CITTA’ DI COMO

10 Artisti e Street Artists invadono la città di Como con sculture e
installazioni urbane di forte impatto visivo

7 Ottobre – 4 Novembre 2013

Per il secondo anno consecutivo, nell’ambito delle iniziative di comON Art, si sviluppa il progetto StreetScape2, una mostra di Urban Art e Public Art diffusa nelle piazze e nei cortili della città di Como, a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Art Company.

Una mostra itinerante che intende riflettere su nuove modalità di interazione tra l’arte contemporanea e il tessuto urbano delle nostre città, che viene rinnovato attraverso l’installazione di opere e sculture di piccole e grandi dimensioni in dialogo con l’estetica dei luoghi.

Nelle nostre città italiane si sta infatti configurando una sorta di “StreetScape”, un nuovo disegno del paesaggio urbano che intende rivitalizzare il patrimonio storico-artistico, architettonico e museale della città con l’installazione site specific di opere di artisti contemporanei affermati ed emergenti.
Il progetto è concepito come evento che assume le caratteristiche della Public Art, con una serie di installazioni che coinvolgono palazzi storici, cortili, piazze e spazi culturali della città di Como.
Un percorso espositivo, pensato in occasione della Settimana della Creatività, con affissioni di manifesti, installazioni e light box, statue e sculture, oggetti di design, collage di disegni, opere realizzate con diversi materiali, da quelli più tradizionali come il marmo e il bronzo, a quelli industriali o considerati di scarto, dimostrando come l'arte possa essere "sostenibile", sensibile e rispettosa nei confronti dell'ambiente e del nostro paesaggio urbano.

10 gli artisti coinvolti: dalla statua in bronzo di Giuseppe Veneziano, raffigurante l’iconografia rinascimentale del David, dove la testa mozzata di Golia è sostituita da quella di un “clown” – opera che ha già suscitato scandalo nella sua precedente esposizione a Forte dei Marmi – alla scultura in marmo bianco di Massimiliano Pelletti di una divinità classica che indossa un apparecchio odontoiatrico; dalla grande installazione in legno, alta 15 metri, di Duilio Forte che rappresenta uno “SLEIPNIR, il cavallo di Odino”, una creatura fantastica in grado di volare per mare terra e altri mondi (e città) – l’opera infatti ha già viaggiato dal Biologiska Museet di Stoccolma alla Triennale Bovisa di Milano, passando per la Biennale di Venezia – alla scultura in vetroresina “Anche gli eroi si stancano” di Alberto De Braud, che interpreta in chiave moderna il mito dell’eroe.
E poi il light box di Valerio Saltarelli Savi che riproduce un albero secolare abbattuto, descritto in un testo di Anna Frank; l’installazione di una tenda-piramide a base triangolare ricoperta di carta dipinta con forme geometriche a tinte piatte di Giulio Zanet e Sabrina Casadei; l’istallazione di Vanni Cuoghi (“The Scarecrow”), che rappresenta una grande aquila, al tempo stesso trappola e dissuasore per uccelli infestanti; il gigantesco gomitolo rosso dei writers Atomo e Mastro; e infine un progetto di collage digitali per affissioni di Paolo De Biasi; un workshop e un dipinto murale, dal titolo “STO DISEGNANDO!!!”, concepito da Michael Rotondi assieme gli studenti dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli.

comON Street Scape fa parte della Settimana della Creatività, momento culminante di comON, un progetto unico ed esclusivo nato con il supporto di Unindustria Como per contribuire alla diffusione di “idee creative”, non solo avvicinando i migliori talenti alle aziende del distretto industriale di Como, ma anche promuovendo l’interazione fra realtà imprenditoriali differenti, Università, Scuole di formazione, giovani studenti, professionisti, testimonials e autorità in un laboratorio di formazione e contaminazione permanente.
Giunto alla sesta edizione, comON 2013 acquisisce una modalità decisamente internazionale, legandosi a Expo 2015, di cui ha ottenuto il patrocinio ufficiale, con un percorso triennale di avvicinamento senza perdere però il suo fondamentale legame con il territorio.
Il tema di comON 2013, prima tappa di questo percorso, è “Connecting Talent”: è il talento infatti la leva principale su cui puntare per lo sviluppo e la valorizzazione del Made in Como. E sono in particolare i giovani talenti che comON intende coinvolgere attivamente, in un circolo virtuoso di energia e creatività.

Per maggiori informazioni

mercoledì 1 maggio 2013

"riflessi d'italia - Incontro con gli artisti" a Bologna, a cura di Chiara Argenteri e Angela Memola


 
"riflessi d'italia - Incontro con gli artisti"
Mostra collettiva 
a cura di 
Chiara Argenteri e Angela Memola

Andy - Bolcato - Catastini - Cella - De Molfetta - Giuffrida - Lodola - Morellet - Veneziano
 
martedi 7 maggio 2013
 
 CUBO centro unipol
Piazza Vieira De Mello, 3
bologna
ore 17,30
www.cubounipol.it

giovedì 6 dicembre 2012

AMICI MIEI organizzazione Tiziana Pantaleo




AMICI MIEI

organizzazione Tiziana Pantaleo

inaugurazione venerdì 14 dicembre 2012, ore 19:00
dal 15 dicembre 2012 - al 25 gennaio 2013


SPAZIO CANNATELLA
via Papireto 10
90134 - Palermo



Quello di dicembre allo Spazio Cannatella è un appuntamento che si conferma ogni anno, ed è ormai un affezionato pretesto per festeggiare il "compleanno" dello Spazio, questo il quarto. La mostra è stata infatti pensata come una festa, e ad una festa si invitano gli amici; Amici vicini e lontani, di lunga data o appena conosciuti, che in questa occasione saranno i protagonisti di una collettiva numerosissima.

Oltre 50 artisti, con altrettante sfumature e modi diversi di operare; dalla pittura al disegno, dalla fotografia all'installazione.

Il titolo "AMICI MIEI" palesa il tributo ai rapporti umani, alla vita, alle amicizie; l'amicizia, quel sentimento intimo, privato, profondo, condiviso tra due o poche altre persone, ma anche l'amicizia condivisa tra tante anime: 40, 50 individui con energie ed intenzioni differenti..

Un'occasione per vedere cosa succede quando il concetto di amicizia si tramuta in quello di unità, di collaborazione, di condivisione.


Durante la serata inaugurale di AMICI MIEI, TRIBEART - il primo periodico dedicato alle arti visive della Sicilia -presenterà in anteprima il progetto "latienda", shop on line d'autore. Nelle quattro sezioni del negozio virtuale – lalinea, lacollezione, lanico e lamacro – sarà presto possibile acquistare pezzi unici e prodotti a tiratura limitata, edizioni di piccolo e grande formato, e-book, ma anche poster, taccuini, spillette e paper goods. Un primo nucleo di articoli sarà fruibile e acquistabile nel corso della serata.



GLI AMICI:


Alessandro Bazan - Laboratorio Saccardi - Francesco De Grandi - Fulvio Di Piazza - Alfonso Leto - Francesco Lauretta - Francesco Simeti - Giuseppe Veneziano - Marcello Buffa - William Marc Zanghi - Antonio Miccichè - Stefano Cumia - Cosimo Piediscalzi - Alessandro Di Giugno - Giacomo D'Aguanno - Giacomo Rizzo - Giuseppe Agnello - Igor Scalisi Palminteri - Andrea Buglisi - Riccardo Brugnone - Daniele Franzella - Vito Stassi - Domenico Pellegrino - Fabrice de Nola - Fabio Sciortino - Valentina Glorioso - Stefania Romano - Desideria Burgio - Sebastiano Mortellaro - Sandro Scalia - Pietro Motisi - Angelo Crazyone - Carmelo Nicotra - Loredana Grasso - Martina Di Trapani - Linda Glorioso - Linda Randazzo - Paolo Amico - Vincenzo Todaro - Fare Ala - Andrea Stepkova - Claudia Di Gangi - Francesco Cuttitta - Stefania Artusi - Emila Sirakova - Stefania Di Lorenzo - Massimo Carollo


e i vincitori del Premio UniCredit/accademia belle arti Palermo:


Gianluca Paterniti - Sergio D'Amore - Giuseppe Caracciolo - Filippo Gurrera - Katia Scarlata - Gero Canalella.

sabato 17 novembre 2012

SUBTERRANEAN MODERN - from Punk to Urban Art -


Bella idea, bella mostra, ottimi artisti.
Ci sono anche Andrea Chiesi, Danilo Pasquali, Francesco De Molfetta, Giuseppe Veneziano, Laura Giardino, Michael Rotondi
 


SUBTERRANEAN MODERN - dal Punk all' Urban Art -

In questo preciso momento storico non penso ci sia realmente nessuna persona in grado di stabilire con certezza cosa sia arte o cosa essa potrebbe essere e tanto meno quale sia la direzione che essa stia prendendo. L'unica cosa che sappiamo con certezza è che l'arte in questo nuovo secolo potrà assumere qualsiasi forma ma da ora in poi, non sarà mai più elitaria.
(Giacomo Spazio)

Subterranean Modern – dal Punk all’Urban Art – è il primo tentativo di mostrare un percorso culturale ed estetico dell'arte italiana attraverso un arco temporale lungo 30 anni. I protagonisti di questo mondo variopinto hanno reclamato con forza e costanza la loro particolare visione artistica, lontana anni luce dai canoni stilistici insegnati nelle accademie della nostra penisola e comunemente accettati negli ambienti ufficiali dell'arte italiana. Un arte che spesso, molto spesso ha trovato poco spazio anche nelle gallerie ma che, nonostante questo ha continuato a sopravvivere, svilupparsi e nello stesso tempo ad evolversi.
Subterranean Modern comprende circa 50 artisti italiani (tra pittori, scultori, fotografi e illustratori) diversi per materiali usati, attitudine e segno ma legati da un comune percorso espressivo, da una certa visione indipendente e in alcuni casi anche irriverente dell’arte. Ognuno di loro possiede un forte legame con la cultura popolare e nello stesso tempo anche un forte interesse nei confronti della subcultura sia nazionale che internazionale, uno smaccato approccio DIY (Do It Yourself), e una genialità stilistica talvolta classica oppure deviante o provocatoria. Molti hanno compiuto, compiono e continueranno a compiere atti illegali, gesti di infinita bellezza. Pur avendo quasi tutti studi accademici alle spalle, questi artisti preferiscono esprimere intensamente le loro referenze provenienti dai fumetti, dai graffiti, dalla fantascienza, dall'archittettura, dai manga, dai cartoni animati e naturalmente anche dalla musica, sia essa punk, reggae, new wave, jazz, hip-hop.
Hanno anche in comune il rifiuto di compromessi e scorciatoie per raggiungere il successo. Tutti sviluppano le loro idee indipendentemente dalla moda del momento o dagli interessi del mercato e spesso, questo ha creato un netto distacco tra loro e il mondo dell'arte ufficiale che ignora quasi totalmente chi siano, rifiutando di considerarli artisti a tutti gli effetti nonostante le loro mostre richiamino un numero consistente e sempre più vasto di ammiratori e collezionisti.
Subterranean Modern è una prima occasione per gettare uno sguardo scevro da pregiudizi sul panorama artistico nazionale, mettendo in risalto sia il lavoro di ogni singolo artista sia la relazione che intercorre e lega il lavoro di ognuno a quello degli altri attraverso il contesto culturale in cui tutti sono cresciuti e nel quale la loro arte si è nutrita e evoluta pur sapendo che è impossibile raggrupparli tutti con un nome collettivo che riesca a definirli come corrente artistica. 
.
Subterranean Modern - dal Punk all'Urban Art – Un percorso non esaustivo nei meandri dell'arte contemporanea italiana attraverso i lavori di 50 artisti ideato da Giacomo Spazio, dove musica, cultura pop, illegalità diffusa ed estetica del 'fai da te' offrono una visione unica ma multistratificata della realtà. 
SUBTERRANEAN MODERN - from Punk to Urban Art -
Milano dal 22 novembre al 15 dicembre 2012
presso ' LA CARROZZERIA' via Tortona 32 -

domenica 11 novembre 2012

QRISTMAS FIREWORKS da Circoloquadro

Tanti artisti, tanti amici, tanta arte...
da Circoloquadro 12-22 dicembre 2012



QRISTMAS FIREWORKS

Silvia Argiolas, Andrea Bertaboni, Linda Carrara, Anna Caruso, Stefania Costantini, Luisa Colli, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Massimo De Stefanis, Ilaria Del Monte, Pasquale De Sensi, Pietro Di Lecce, Debora Garritani, Riccardo Gavazzi, Giacomo Giannella, Eloisa Gobbo, Susy Manzo, Fulvio Martini, Luigi Massari, Fulvia Mendini, Simona Meo, Dario Molinaro, Thomas Raimondi, Eva Reguzzoni, Grazia Ribaudo, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Reza Shishehg
aran, Andrea Sante Taddei, Giuseppe Veneziano

* * *
Circoloquadro inaugura mercoledì 12 dicembre, Qristmas fireworks, una mostra collettiva, che è anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione assieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere.
Pezzi unici e tirature dei 34 amici in mostra si mescoleranno in uno spettacolo pirotecnico di forme, tecniche e immaginari e saranno a disposizione di chi le vorrà acquistare con costi a prova di crisi.

All’interno di Qristmas fireworks, martedì 18 dicembre, VANNI CUOGHI sarà il protagonista di CARTA BIANCA, una performance che avrà luogo dalle 19 alle 21.30. Per l'occasione l’artista disegnerà, in estemporanea, piccole opere su commissione. Con un contributo minimo, che ognuno potrà decidere senza alcun obbligo, si potrà scegliere tra disegni a matita, marker e acquerello. Tutti, rigorosamente, pezzi unici e firmati dall'artista. Un’altra occasione da non perdere!

* * *
QRISTMAS FIREWORKS
Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre 2012
In mostra: dal 12 al 22 dicembre 2012
Orari: da martedì a sabato dalle 15 alle 19, o su appuntamento

CARTA BIANCA. Performance di Vanni Cuoghi
Martedì 18 dicembre, dalle ore 19 alle ore 21.30

Circoloquadro, Via Thaon di Revel 21, Milano
info@circoloquadro.com, Tel. 02 6884442, 348 5340662

domenica 4 novembre 2012

007 – NEW BOND STREET. a cura di Rossella Farinotti

Beh, che dire? c'è Thomas Berra, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta e tanti altri... Da vedere!

007 – NEW BOND STREET.
a cura di Rossella Farinotti


La mostra sul tema della saga del celebre agente, esporrà opere di 25 artisti contemporanei tra cui L'orMa (Lorenzo Mariani), Giuseppe Veneziano, Piero Addis, Dario Arcidiacono, Francesco Bandini, Sara Baxter, Thomas Berra, Massimo Caccia, Cristiano Cascelli, Ana Cabello, Francesco De Molfetta, Enzo Forese, Lorenzo Garattini, Halfred, Angelo Jelmini, Luis Molteni, Mr. Degrì, Pao, Laura Pignatti, Albert Pinya, Sam Punzina, Shanti Ranchetti, Annarita Serra, Tiziano Soro, Damiano Spelta.


5 - 30 novembre 2012

Galleria Federica Ghizzoni
Via Cagnola 26, Milano




mercoledì 22 agosto 2012

Dialoghi Contemporanei a cura di Giuseppe Filistad e Giuseppe Morgana



Artisti presenti:
Carla Accardi, Giulio D’Anna, Salvatore Fiume, Antonio Freiles, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Renato Guttuso, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, Giovanni La Cognata, Giuseppe Mazzullo, Giuseppe Migneco, Fausto Pirandello, Fabio Salafia, Togo, Giuseppe Veneziano

lunedì 9 luglio 2012

ITALIAN NEWBROW, Cattive Compagnie, a cura di Ivan Quaroni Ivan Quaroni

In effetti la mia mamma diceva sempre di non frequentare "cattive compagnie", ma in questo caso oserei dire che sia "terapeutico"...

ITALIAN NEWBROW, Cattive Compagnie, a cura di Ivan Quaroni
Al Fortino Napoleonico di Forte dei Marmi (LU), dall’8 agosto al 2 settembre 2012, si terrà la mostra Italian Newbrow. Cattive compagnie che restituirà un significativo spaccato della giovane arte nostrana, attraverso 40 tra dipinti, sculture, installazioni di 8 artisti italiani - Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Paolo De Biasi, Diego Dutto, Massimiliano Pelletti, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Giuseppe Veneziano.

L’esposizione, curata da Ivan Quaroni, organizzata da Fondazione Club Lombardia con la direzione di Nicoletta Castellaneta e dalla Fondazione Villa Bertelli, col patrocinio del Comune di Forte dei Marmi, presenterà lo scenario creativo sviluppatosi in seguito alla diffusione di massa di Internet e alla globalizzazione dell’economia che testimonia come sia mutato il contesto culturale in cui si trovano a operare le nuove generazioni di artisti.
L’intento critico di Italian Newbrow è quello di tornare a promuovere con forza e orgoglio la giovane arte italiana, in special modo quella che ha saputo interiorizzare i cambiamenti culturali e sociali degli ultimi 10 anni.

"Italian Newbrow - afferma il curatore, Ivan Quaroni - non è propriamente un movimento artistico e neanche un nuovo linguaggio condiviso, ma un’attitudine, un’inclinazione che si coglie simultaneamente da più fonti e che rappresenta una direzione suggerita dall’immaginario di massa determinato dal mondo globale e dai mutamenti tecnologici e culturali che ne derivano".

Il termine newbrow è un neologismo anglosassone nato in opposizione al termine lowbrow, con il quale vengono designati alcuni interessanti artisti della scena Pop surrealista americana. Se il termine lowbrow si riferisce esplicitamente al recupero d’iconografie basse (low) come il fumetto, il tatuaggio, i cartoni animati, la televisione e il cinema di serie B, il punk e molte altre cose, il termine newbrow pone l’accento sull’aspetto nuovo e inedito di fare arte.


Per ulteriori informazioni :
Ufficio informazioni turistiche
Fortino, piazza Garibaldi
0584 280292 - 0584 280253; fax 0584 280248 forteinfo@comunefdm.it ; forte.info@comunefdm.it

Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
tel. 02 36 755 700 - fax 02 36 755 701 press1@clponline.it; www.clponline.it
Inaugurazione 8 agosto
Fortino Napoleonico
piazza Garibaldi Forte dei Marmi (LU)
Orari: tutti i giorni, 10.00- 12.30; 17.00-24.00
Ingresso libero

lunedì 10 ottobre 2011

ITALIAN POP SURREALISM :: Nascita di una Nazione - a cura di Andrea Oppenheimer

Bella Mostra non c'è che dire. Uno spaccato reale, anzi surreale, di un settore del contemporaneo che incontra sempre più l'interesse di molti collezionisti. Tra gli altri mi piace sottolineare la presenza di Papeschi, Rapa e Siva e, senza fare nomi, sottolineare l'assenza di altri...
  
ITALIAN POP SURREALISM Nascita di una Nazione 
alla Mondo Bizzarro Gallery - Roma
fino al 2 novembre 2011

Artisti

Anonymous Art
Bafefit
Nicoz Balboa
Erica Calardo
Antonella Caraceni
Luca Coser
Luciano Civettini
Camilla d'Errico
Desiderio
Dilka
El Gato Chimney
Max Ferrigno
Gabriels
Michele Guidarini
Hackatao
Hogre
Siva Le Duc
Otto Majer
Luisa Montalto
Amedea Morgan
Virginia Mori
Jonathan Pannacciò
Max Papeschi
Paolo Petrangeli
Elena Rapa
Marco Rea
Sone
Marco Tarascio
Ania Tomicka
Elio Varuna
Giuseppe Veneziano
Nicola Verlato
Amelia Von Grune
Valentina Zummo

a cura di Andrea Oppenheimer

ITALIAN POP SURREALISM è una mostra antologica che presenta al pubblico italiano e internazionale i più grandi giovani talenti del Pop Surrealism made in Italy.

Nato con l’etichetta non sempre apprezzata di Low Brow (proprio per prendere le distanze dall’arte fatta «da e per» l’élite), il Pop Surrealism ci rende spettatori di una piccola ma significativa rivoluzione. Sono gli artisti per primi ed il pubblico subito dopo a capire e saper leggere il tempo che viviamo, dimostrando grande preparazione ed infinito interesse nei confronti di quel che si presenta come nuovo ma immediatamente recepibile grazie a codici e sottocodici comunicativi con cui siamo costretti a convivere.

Il Pop Surrealism si pone in tutto il mondo come la corrente culturale più attuale, scardinando finalmente il concetto di arte “contemporanea”, dichiarandola semplicemente «contemporanea agli anni ’70, quindi ormai passata».

L’immaginario collettivo che presentiamo è quindi ricco di icone della nostra infanzia e adolescenza, quando non sapevamo di essere già dei target commerciali studiati dalle multinazionali. Vi offriremo uno scenario ricco di apparenti contraddizioni, di specificità hollywoodiane e di gigli fiorentini. Il ritorno al piacere della tecnica più raffinata utilizzata per rappresentare il quotidiano, vedrà il banale che si tinge di surreale in un panorama reale ed impossibile al tempo stesso.

Degli artisti in mostra alcuni già da tempo abitano all’estero, altri non lasceranno mai l’Italia, altri ancora si sono appena affacciati ad un mondo dell’arte in continuo cambiamento, e si godono il momento, quasi inconsapevoli di vivere un fenomeno del tutto inedito, dove il pubblico ne sa più del gallerista e dove l’artista è fiero di essere un artigiano padrone delle proprie capacità.

Il Pop Surrealism è l’unico movimento che racchiude le peculiarità dell’immediato, che attraversa il significato squarciando il significante, in un perfetto seppur apparentemente impossibile connubio tra la realtà e il sogno, dove l’uno influenza l’altro nella realtà “vera” e non solo nella rappresentazione di essa.

In un’epoca diversa sarebbe stato facile mettere a tacere questo movimento da parte dei polverosi accademici difensori della propria poltrona, relegandolo ad una sottocultura, ma il nostro presente, supportato da tecnologie che rendono possibile la condivisione in tempo reale di immagini e pensieri in qualunque parte del mondo, ha reso possibile il manifestarsi di una presa di coscienza unica: non può essere relegata a sottocultura ciò che è, di fatto, accessibile a tutti come contenuti e riferimenti concettuali di critica e sarcasmo nei confronti della società di massa.

Con queste premesse ci proponiamo di analizzare il movimento Pop Surrealista italiano, definendone i poliedrici confini e indagandone le similitudini con i suoi rappresentanti californiani, ma anche le dovute differenze, andando a scoprire come le ultime generazioni si sono cibate di cultura visuale americana e giapponese moderna, traendone ispirazione ma modellandole con lo spirito del tempo.

venerdì 5 agosto 2011

Il nuovo numero di Arte in edicola...


Sul numero fresco di stampa, di questo caldo mese di agosto, di Arte-Mondadori, trovo alcune cose molto interessanti da sottolineare...
In primis l'articolo a firma Ivan Quaroni sul movimento Italian NewBrow, da leggere per entrare ancor meglio nelle corde di questa nuova tendenza già oramai definibile come vero e proprio movimento. A seguire lo scritto della sempre attenta Alessandra Readaelli, sul "non più fenomeno ma certezza" Giuseppe Veneziano. Un grande pezzo di Renato Diez sulla mostra di Severini al Mart e un bell'articolo di Emma Gravgnuolo su Aura Zecchini. Oltre ovviamente ad altre cosucce mooltoo interessanti... Insomma al contrario di quello che avveniva solo qualche tempo Arte diventa sempre più interessante da leggere, forse grazie anche ad un certo restyling avvenuto qualche mese fa in redazione... va bene così!

domenica 17 luglio 2011

Tra il sublime e l'idiota. L'umorismo nell'arte contemporanea italiana

Se il risultato è solamente simile alla mostra "LIVE-l'arte incontra il Rock" del Pecci allora tutti a Tolentino, in provincia di Macerata, dove l'arte diventa puro divertimento. A cura di Luca Beatrice con le preziose presenze di Sandro Chia, Vanni Cuoghi, Giuseppe Veneziano e tanti altri...

Tra il sublime e l'idiota. L'umorismo nell'arte contemporanea italiana
A cura di Luca Beatrice.

Giovedì 21 luglio, in occasione del suo 50° anniversario, la Biennale Internazionale dell’Umorismo di Tolentino inaugura la mostra TRA IL SUBLIME E L’IDIOTA, l’umorismo nell’arte contemporanea italiana.

Una nuova sfida “Biennale” per il curatore Luca Beatrice, che sceglie con uno sguardo non convenzionale le opere di 28 artisti che nella loro carriera hanno saputo usare il linguaggio dell’ironia per affron
tare in chiave critica il reale. A volte amplificandone gli aspetti tragicomici, altre diventando voce di denuncia sociale e offrendo un sorriso amaro, altre ancora dissacrandone i miti e regalando al pubblico l’occasione di riderci sopra.

Video, installazioni, sculture, disegni, dipinti dialogano tra loro e con le sale settecentesche di Palazzo Parisani Bezzi che li ospitano tra affreschi, arazzi, quadri, mobili e arredi d’epoca dando vita a un allestimento originale, in perfetta linea con lo spirito curatoriale.

In un momento storico nel quale spesso la realtà assume contorni grotteschi, “non ci resta che ridere” si potrebbe dire parafrasando il celebre film, anche l’arte contemporanea decide di non prendersi troppo sul serio e di “divertire divertendosi”. In risposta a chi la considera un mondo riservato a una stretta elite di seriosi intellettuali TRA IL SUBLIME E L’IDIOTA ne propone una lettura attraverso il mezzo dell’ironia dimostrando come sia possibile apprezzarla e goderne.
Questo il gioco proposto al vasto pubblico internazionale che visiterà la Biennale dell’Umorismo di Tolentino.

In mostra ibridazioni di linguaggi e media, metafore, simboli, allegorie, icone caricate di un particolare humour con un atteggiamento al tempo stesso derisorio e provocatorio, talvolta ingenuo e naif, altre più critico, paradossale e concettuale.

Cosi, ad esempio, la scultura di Alex Pinna Fucked Bird propone un inaspettato finale per l’infinita rincorsa tra Will. Coyote e Beep Beep schiacciando quest’ultimo sotto un’incudine. Francesco de Molfetta fa ingrassare il super eroe pipistrello trasformandolo in Fatman. Sandro Chia rilegge la mitologia classica dipingendo un cigno spudorato che importuna Leda (Leda and the Swan). E’ di Lorenzo Scotto di Luzio l’installazione nella quale un pollo viene massaggiato al ritmo incalzante delle frasi che si sentono durante i vernissage: “Bella mostra, complimenti, ecc…”.

Una sala è interamente dedicata a Aldo Mondino, uno degli artisti italiani che più hanno saputo usare l’ironia per dare vita a un’arte originale, ricca di rimandi storici e provocazioni contemporanee. In particolare saranno in mostra i lavori appartenenti alla sua “fase ludica”. Tra gli altri, la scultura Mamma di Boccioni e il lampadario Jugend Stilo.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con testo critico di Luca Beatrice, edito da Silvana Editoriale.

In mostra opere di 

GABRIELE ARRUZZO 
BERTOZZI&CASONI 
NICOLA BOLLA 
ANGELO BUCARELLI 
SERGIO CASCAVILLA 
SANDRO CHIA 
VANNI CUOGHI 
FRANCESCO DE MOLFETTA 
PASQUALE DI DONATO 
FAUSTO GILBERTI 
ROBERT GLIGOROV 
THORSTEN KIRCHHOFF 
LOREDANA LONGO 
DOMENICO MANGANO 
PAOLO MAIONE 
PLINIO MARTELLI 
ALDO MONDINO 
GIANNI MOTTI 
LUIGI ONTANI 
LAURINA PAPERINA 
LUANA PERILLI 
GABRIELE PICCO 
ALEX PINNA 
LEONARDO PIVI 
MAYA QUATTROPANI 
LORENZO SCOTTO DI LUZIO 
GIUSEPPE STAMPONE 
GIUSEPPE VENEZIANO

mercoledì 16 febbraio 2011

Premio Maretti, il premio per gli over 35


Mi piace segnalare in questa mia "stanza" l'edizione 2011 del Premio Maretti. Per mia "modesta ignoranza", che io sia sappia è l'unico Premio rivolto ad artisti over 35. Vinca il migliore... 

La Fondazione Valerio Riva, in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, é lieta di annunciare la selezione degli artisti che parteciperanno alla III edizione del Premio Maretti – Valerio Riva Memorial, che si terrà nelle sale espositive del Centro Pecci di Prato dal 12 marzo al 25 aprile del 2011.
Non è  inutile ricordare che il Premio Maretti – Valerio Riva Memorial è l’unico premio italiano dedicato ad artisti italiani dai trentacinque anni in su, e che vuole quindi invitare ad una riflessione sul lavoro di quegli artisti già presenti da qualche anno sulla scena, e con un lavoro già caratterizzato. Di fatto una scelta in controtendenza, verso un ormai discreto numero di premi nazionali orientati a valorizzare esclusivamente novità ed artisti emergenti.
I cinque curatori selezionatori hanno scelto gli artisti che di seguito elenchiamo unitamente al nome del loro curatore di riferimento. Gli artisti selezionati da Laura Barreca sono: Manfredi Beninati, Stefania Galegati, Riccardo Previdi, Francesco Simeti. Quelli indicati da Lorenzo Bruni sono: Armin Linke, Cesare Pietroiusti,Elisabetta Benassi, Roberto Ago. Per Chiara Canali la scelta è caduta su: Aron Demetz, Davide Coltro, Enrico Lombardi, Giuliana Cuneaz. Gli artisti invitati da Ivan Quaroni sono: Andrea Zucchi, Giuseppe Veneziano, Paolo De Biasi, Vanni Cuoghi. Infine, la selezione di Eugenio Viola prevede la partecipazione al premio di:Giulia Piscitelli, Giuseppe Stampone, Mariangela Levita, Vedovamazzei.

I suddetti venti artisti presenteranno altrettante opere nelle sale espositive del Centro, che verranno giudicate da una giuria composta da Marco Bazzini, Direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, e dai curatori indipendenti Julia Draganovich,Duccio Trombadori e Raffaele Gavarro, quest’ultimo anche Presidente della stessa e curatore-coordinatore del premio. Ci sarà un solo vincitore che avrà la possibilità di realizzare, in collaborazione con il suo curatore-selezionatore, una monografia bilingue sul proprio lavoro edita dalla Maretti Editore.
Per quanto concerne l’omaggio all’artista Michele Zaza, la sua mostra dal titolo “Apparizione Cosmica” occuperà due sale del museo. Zaza presenterà al Centro Pecci una nuova grande installazione e un nuovo video, appositamente realizzati per questa edizione del Premio Maretti. Anche questa sezione del premio vanterà la pubblicazione di un catalogo, a cura di Raffaele Gavarro. La giuria del Premio Maretti proclamerà il vincitore e le due menzioni speciali in un’apposita conferenza stampa che si terrà presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci sabato 12 marzo 2011 alle ore 17.00.

Premio Maretti - Valerio Riva Memorial 
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci - Prato 
Date evento: dal 13 marzo al 25 aprile 2011 
Curatore-coordinatore del premio: Raffaele Gavarro 
Comitato selezione artisti: Laura Barreca, Lorenzo Bruni, Chiara Canali, Ivan Quaroni, Eugenio 
Viola. 
Giuria: Raffaele Gavarro, Marco Bazzini, Julia Draganovich, Duccio Trombadori. 
Presidente di giuria: Raffaele Gavarro 
Catalogo mostra: Maretti Editore 
Catalogo “Michele Zaza”  a cura di Raffaele Gavarro: Maretti Editore 
Monografia bilingue artista vincitore: Maretti Editore. 
Conferenza stampa e premiazione: sabato 12 marzo 2011 ore 17.00 
Inaugurazione mostra: sabato 12 marzo 2011 ore 18.00