RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri. Mostra tutti i post

giovedì 21 settembre 2017

Beautiful dreamers. Il nuovo sogno americano tra Lowbrow Art e Pop Surrealism


Beautiful dreamers. Il nuovo sogno americano tra Lowbrow Art e Pop Surrealism
è l'ultima fatica letteraria dell'amico Ivan Quaroni.
Un libro da comprare leggere e conservare!
Edizioni Falsopiano

La Lowbrow Art è un movimento artistico americano formatosi nei primi anni Novanta nell'alveo della cultura underground di Los Angeles. La sua formazione è, però, il risultato di una lunga catena d'influssi, incroci e ibridazioni di differenti subculture, sviluppatesi in California tra la fine della seconda guerra mondiale e l'inizio degli anni Ottanta. Contaminazioni che poi sono confluite in una forma compiuta solo nell'ultimo decennio del Novecento. Animata principalmente da pittori, scultori, illustratori, toy designer, la Lowbrow Art affonda le radici nella cosidddetta Custom Culture e nelle Hot Rod, due fenomeni tipici dell'America del secondo dopoguerra che trasformarono il mondo delle automobili e delle corse su strada in un emblema di libertà, di creatività e di ribellione giovanile. Per la prima volta in Italia, questo libro ripercorre la storia di uno dei movimenti artistici più amati e considerati dalle star del cinema e della musica. Prefazione di Luca Beatrice e introduzione di Sonia S. Braga.


Ordinalo su AMAZON.IT

lunedì 16 gennaio 2017

Giuseppina Mellace / Pier Toffoletti STORIE DI DONNE DIMENTICATE

Fresco di stampa è uscito oggi il libro di Giuseppina Mellace - STORIE DI DONNE DIMENTICATE racconti dalle Foibe - illustrato con le opere di Pier Toffoletti edito per i tipi di Masso delle Fate prodotto da Casa d'Arte San Lorenzo in collaborazione con il C.R.A. Centro Raccolta Arte.




Giuseppina Mellace
STORIE DI DONNE DIMENTICATE 
racconti dalle Foibe

Opere di Pier Toffoletti

impaginazione 
Filippo Lotti

coordinamento editoriale
Veronica Boldi



ISBN 978-88-6039-406-4

lunedì 26 settembre 2016

Emilio Tadini parole&figure a Milano

Allo Spazio Tadini, succede che...


A Milano, presso lo Spazio Tadini, venerdì 30 settembre 2016, Arturo Carlo Quintavalle e Matteo Bianchi presentano Emilio Tadini parole&figure. 
Alle ore 18:30 nella Casa Museo diretta da Francesco Tadini e Melina Scalise di Via Jommelli 24 verrà presentato il libro – edizioni Pagine d’Arte di Matteo Bianchi e Carolina Leite – frutto della scelta di disegni, appunti, citazioni dai quaderni ad anelli degli anni Settanta di Tadini. 


 Parteciperanno anche gli autori dei testi contenuti nel volume – il cui titolo “parole&figure” inaugura una nuova collana editoriale di Pagine d’Arte: l’autore del saggio che apre la pubblicazione – intitolato Tadini e le lingue della ideologia – Arturo Carlo Quintavalle e Anna Modena, Silvia Pegoraro, Paolo Di Stefano, Gianni Turchetta, Giacomo Raccis, Rosa Pierno, Francesca Priori, Tullio Pericoli, Giorgio Marconi. Parole&figure contiene anche i ritratti fotografici di Tadini realizzati da Maria Mulas e Marco Bellavita.


mercoledì 2 marzo 2016

Milioni a colori. Rotocalchi e arti visive in Italia 1960-1964 di Mariella Milan




Martedì 15 marzo 2016, ore 17:00, Sala Napoleonica, Palazzo Greppi
Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali

Presentazione del libro

Milioni a colori.
Rotocalchi e arti visive in Italia 1960-1964
di Mariella Milan

"Biblioteca Passarè", collana diretta da Luca Pietro Nicoletti
Macerata, Quodlibet 2015

Introduce Antonello Negri, Università degli Studi di Milano

Intervengono:
Flavio Fergonzi, Scuola Normale Superiore di Pisa
Mariella Milan, autore del libro

15 Marzo 2016, ore 17:00
Sala Napoleonica – Palazzo Greppi – Via Sant’Antonio 10 –Milano



Negli anni del boom economico, la stampa di attualità illustrata conosce un momento di grande espansione e molti rotocalchi raggiungono una presenza capillare nelle case degli italiani, tanto da costituire, oggi, uno strumento fondamentale per lo studio di gusti e conoscenze del grande pubblico dei primi anni Sessanta.
A partire dallo spoglio sistematico di quindici settimanali («ABC», «Domenica del Corriere», «Epoca», «Gente», «Il Mondo», «L’Espresso», «L’Europeo», «La Tribuna Illustrata», «Le Ore», «Lo Specchio», «Oggi», «Settimana Incom Illustrata», «Settimo Giorno», «Tempo», «Vie Nuove») e tre mensili («L’Illustrazione Italiana», «Panorama», «Successo»), questo volume racconta l’arte moderna come affiora da quelle pagine, che, pur accogliendo nomi noti della critica d’arte e del giornalismo specializzato, lasciano spazio soprattutto alla cronaca attraverso argomenti, temi e formati specifici, e soprattutto con un linguaggio molto diverso da quello delle riviste di settore.
Si va dal generoso e talvolta condiscendente impulso didattico in favore di lettori ancora poco avvezzi al contemporaneo, alle velenose nostalgie per la «bella pittura» a uso e consumo del pubblico più reazionario, ai consigli su come affrontare indenni il mercato in un’epoca in cui l’arte moderna sembra poter diventare l’ennesimo oggetto di consumo di massa, fino alla curiosità, talvolta pettegola, per il mondo di mercanti, critici, giovani artisti e maestri affermati.
Dall’analisi di quest’ampia produzione esce, oltre a un vorticoso resoconto a più voci suddiviso in due grandi filoni – le polemiche, dall’apparentemente inesauribile dibattito su astrattismo e figurazione all’avvento della pop-art, e il mercato, dalle prime grandi aste milanesi d’arte moderna agli artisti “in fuoriserie” –, un quadro variegato di linguaggi, strumenti, forme e modi utilizzati per parlare d’arte a un pubblico popolare, rispondendo all’esigenza e all’opportunità, entrambe straordinarie e forse irripetibili, di affrontare i temi dell’arte fuori dai ristretti circoli specialistici.

Mariella Milan, Milioni a colori. Rotocalchi e arti visive in Italia 1960-1964, collana “Biblioteca Passaré”, Macerata, Quodlibet 2015

domenica 21 febbraio 2016

TRE RACCONTI - Carmi - Eco



Nei giorni passati, sono venuti a mancare due grandi protagonisti della cultura italiana: l'artista Eugenio Carmi ed il filosofo, scrittore e studioso Umberto Eco. 

Molto probabilmente non tutti sanno che i due sono stati legati da amicizia sincera e duratura. 

La stima reciproca e l'affetto che li univa, oltre ad una intelligenza senza eguali, li portò a pensare ad un libro, edito per i titpi della Bompiani, dal titolo "Tre racconti".

Scritto da Eco e illustrato da Carmi, è un libro per bambini ma ora, in questo momento caratterizzato dal vuoto lasciato dalla scomparsa di questi due vivaci animatori della scena culturale italiana, assume una valenza universale, 
adatto a tutti coloro che ancora credono nel valore della lettura e della bellezza.

"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... perché la lettura è un'immortalità all'indietro"
Umberto Eco

venerdì 12 febbraio 2016

Al C.R.A. arriva Rossella Farinotti

Quando uscì questo suo libro, le dedicai un post (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/12/grande-novita-in-libreria.html)
Ora con grande piacere vi comunico che Rossella Farinotti sarà ospite al C.R.A. (Centro Raccolta Arte - Torre degli Stipendiari - via Conti, San Miniato), l'Associazione Culturale di cui sono Presidente e socio Fondatore...
Appuntamento il prossimo 3 marzo alle ore 21'00...
Non potete mancare! 
 

Rossella Farinotti al C.R.A.

Il prossimo 3 marzo 2016 al C.R.A. sarà ospite la giovane critica d'arte e curatrice indipendente Rossella Farinotti, che ha deciso di presentare il suo libro "IL QUADRO CHE VISSE DUE VOLTE - come l'Arte influenza il Cinema", 
edito per Morellini Editore

"Hitchcock, Visconti, Ford, Dreyer, Saura, Scott, Minnelli, Kubrick.
Sono registi, maestri assoluti. La loro estetica è riconoscibile e magica. Fotogrammi che si assestano nella memoria di chi li ha
visti, e lì rimangono. E poi la cultura di oggi, da Mario Schifano a Andy Warhol, da Kim Ki Duk a David Lynch.
Perché questi autori si sono affidati ad altri maestri, quelli della pittura, hanno riconosciuto la prevalenza di quell’arte nobile e hanno
portato, nei loro film, quel grande valore aggiunto.
Hitchcock ha esplorato Hopper e Dalí: l’inquietante casa di Psycho e le immagini oniriche di Io ti salverò. Visconti ha attinto da Hayez:
il famoso bacio in Senso. Il gladiatore di Ridley Scott è semplicemente un dipinto di Gerome. Kubrick ha “ricostruito” gli inglesi
del Settecento, come Hogarth, in Barry Lindon e mostrato opere contemporanee (Brancusi o Mel Ramos) in Arancia meccanica. John
Ford ha “rifatto” Remington, gran pittore del west in Sentieri selvaggi.
Saura anima Goya (La fucilazione sulla montagna) nel suo Goya. I personaggi di Dreyer in Dies irae scendono letteralmente
dai quadri di Rembrandt. Artisti come quelli citati, applicati ai film: dunque “scenografi” strepitosi, irripetibili, non più rintracciabili.
Non sarebbero bastati… gli Oscar."

 
 biografia di Rossella Farinotti:

Sono cresciuta in un ambiente culturalmente favorevole: da mio padre, scrittore e storico del cinema, derivano il mio nome, Rossella, e la mia passione per il cinema che ho studiato e in cui mi sono laureata alla Statale di Milano, mentre da mia madre l’amore per l’arte, che è diventato un lavoro da quando avevo 21 anni. Mentre facevo il biennio all’Accademia di Brera ho iniziato a lavorare in una galleria d’arte contemporanea di Milano, Project b contemporary art di via Borgonuovo. Ho vissuto un po’ a Berlino, con la scusa di scrivere la tesi per l’Accademia. Berlino è stata la mia città di riferimento per l’arte contemporanea mentre studiavo, insieme a New York che conoscevo da prima. Per 3 anni sono stata assistente di un mio professore di Brera, il critico e curatore Marco Meneguzzo, grazie al quale ho molto imparato, facendo mostre un po’ in tutta Italia, iniziando spacchettando opere di Mario Schifano, o intervistando Emilio Isgrò, o ancora Christian Boltansky mentre allestiva vestiti e stracci all’hangar Bicocca. Negli ultimi 2 anni ho lavorato a fianco delll’ex assessore alla cultura di Milano come sua assistente per quanto riguardava cinema e arte contemporanea. Il progetto che cito sempre, per fatica, importanza e passione, è il dito di Maurizio Cattelan, la scultura L.O.V.E., in piazza Affari a Milano, primo progetto che mi capitò sulla scrivania. Oggi scrivo e curo mostre, sono titolare del dizionario dei film il Farinotti, creato da mio padre più di 30 anni fa, e che sto portando avanti con lui, e ho scoperto una valida realtà che prima non conoscevo bene: quella dei giovani artisti.


Rossella Farinotti nel Blog
http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/search/label/Rossella%20Farinotti 

sabato 16 gennaio 2016

Alessandra Redaelli al C.R.A.

Un evento eccezionale per il C.R.A., il Centro Raccolta Arte di San Miniato, di cui sono il Presidente e socio fondatore...


 
Sabato 20 febbraio 2016 alle ore 18'00
il Centro Raccolta Arte è lieto di invitarvi alla presentazione del libro della nota critica d'arte Alessandra Readelli "KEEP CALM e impara a capire l'arte ", best seller


- KEEP CALM e impara a capire l'arte -
di Alessandra Redaelli
Newton Comton Editori
http://www.newtoncompton.com/

Un manuale divertente, dissacrante e pieno di aneddoti e notizie, per capire l’arte, non sentirsi mai più un pesce fuor d’acqua e fare bella figura in società.

"Diciamolo, una buona volta: l’arte contemporanea è un problema. Perché finché si tratta di andare all’ennesima mostra sugli Impressionisti oppure a una rassicurante monografica su Modigliani va tutto liscio. Ma ogni volta che ci convincono ad andare a visitare una mostra di artisti contemporanei le cose si complicano, e di molto! Frasi al neon, orinatoi capovolti, merde d’artista… Ma questa è arte? Vi è mai capitato di entrare in un museo o in una galleria in compagnia di qualcuno che davanti a un dipinto gigantesco a testa in giù, si è messo a fissare la tela come se fosse..."

Alessandra Redaelli
È giornalista, critico d’arte e curatore di eventi di arte contemporanea. Nata a Milano, collabora da diversi anni con i mensili «Arte» e «Antiquariato». Cura mostre in gallerie private e in spazi pubblici in Italia e all’estero. Si è occupata di manifestazioni fieristiche dedicate all’arte ed è stata anche membro della giuria in diversi contest di arte contemporanea.

C.R.A. Centro Raccolta Arte
Ex Torre degli Stipendiari
via Conti San Miniato
http://centroraccoltaarte.blogspot.it/

Ingresso Libero
All'evento sarà presente l'autrice

info: centroraccoltaarte@libero.it

venerdì 8 gennaio 2016

Al C.R.A. la presentazione del libro STANZAKB7 Artisti di strada di Benjamin Klach

Al C.R.A.
martedì 2 febbraio 2016 ore 21’00
presentazione del libro
STANZAKB7
Artisti di strada

di Benjamin Klach
 
Nel proseguire l'attività di divulgazione e promozione, il Centro Rccolta Arte ha programmato la presentazione di questo volume che di fatto è l'opera prima di un giovane del territorio samminiatese: Bernardo Cervigni.
 
 -------------



È la voce di chi non ha voce. Racconta le avventure di giovani artisti e musicisti cresciuti nelle strade londinesi degli anni novanta. Ragazzi pieni di sogni negli occhi che si trovano trascinati dentro il cambiamento del nuovo millennio sentendosi confusi, impauriti, delusi, quasi traditi da un futuro che ancora non conoscono. Vede come protagonista Natalie, una pittrice maledetta con una doppia vita. Si confonde tra maschere, illegalità e caos, tra le strade del quartiere più povero della città. Corre verso l’ autodistruzione ogniqualvolta non riesce a finire un dipinto. Una notte, dentro lo skatepark di quartiere, incontra un bambino affetto da mutismo selettivo e una rara sindrome di perdita totale della memoria. Condividono la soffitta della ragazza per giorni, che lentamente  si sommano a settimane, che vedono cambiare stagioni, che segnano gli anni su un calendario dove non ne accettano la vera esistenza.  Lo skatepark del quartiere è da sempre un punto di ritrovo per tutti gli artisti, che quasi si confessano ammettendo il fatto che necessitano, di quello spazio, per continuare a raccontarsi storie, dimenticare chi fossero o semplicemente ricordandosi chi erano,  chi sperano forse domani rimarranno, dentro un mondo distratto che nel presente di chi sono, sembra correre alla velocità della luce senza rallentare mai. Portandoci a dimenticare, vittime della nostra qualità migliore.  Racconta dello sforzo e della fatica di ragazzi intrappolati dentro la tela della società che cercano di liberarsi dalla presa per arrivare a raggiungere il costo di un sogno. Dentro un mondo dove regna il caos, pescando in silenzio nel grande lago dei sogni costosi. Una notte qualsiasi sono stroncati tutti da un evento, che forse, non è mai esistito. Esistente solo nella memoria di chi l’ ha vissuto, o l’ ha sentito raccontare, in  un raro giorno di sole, tra i graffiti dello skatepark di quartiere. 
 
Bernardo Cervigni, nato a San Miniato il tre marzo 1993. Dopo gli studi ha vissuto qualche anno all’ estero, lavorando in Inghilterra. In questi ultimi anni ha avuto la fortuna di intraprendere diversi viaggi tra India, Portogallo e Spagna. Gli piace il rock, l’ atmosfera di un concerto, il vintage, il nuoto, le  moto, vinili e i cd. Suona la chitarra quanto basta per usarla come terapia e dargli l'opportunitù di "scaricarsi". Ama molto il cinema e non va tanto d’accordo con la tecnologia. Al momento lavora dentro una pista di motocross. 
Lo pseudonimo Benjamin Klach è nato dentro uno skatepark a Londra, quando ha messo un punto a questa storia.


 Alla serata sarà presente l'autore
ingresso libero
info: centroraccoltaarte@libero.it
C.R.A. Centro Raccolta Arte
Torre degli Stipendiari - via Conti, San Miniato

mercoledì 6 gennaio 2016

"Nati sotto il Biscione - L'arte ai tempi di silvio Berlusconi" di Luca Beatrice

Anche quest'anno, la Befana mi ha portato un libro. 
Uscito a marzo, non l'avevo ancora letto ne acquistato. E' l'ultimo libro di Luca Beatrice. 
E' un breve testo, l'ho letto tutto di un fiato. 
Con il linguaggio semplice e diretto tipico del critico torinese, offre una serie di riflessioni drammaticamente reali. Lo consiglio vivavamente.



Nati sotto il Biscione
L'arte ai tempi di silvio Berlusconi
di Luca Beatrice
Rizzoli

Il ruolo di Berlusconi come innovatore nel linguaggio ha caratterizzato fortemente un periodo che si avvia a essere riconosciuto come una sorta di "secondo ventennio italiano, anni in cui la commistione di generi e la ricerca assoluta dell'esposizione di sé sono diventate colonne portanti di un nuovo modo di essere, punto di partenza di un mutamento ben più radicale della sola trasformazione della comunicazione. Nel 2009 la rivista "Rolling Stone" dedica la copertina a Silvio Berlusconi, nominandolo rockstar dell'anno. Il disegno è opera dello street-artist Obey, noto per le sue elaborazioni di ritratti come quello, diventato un'icona, di Barack Obama. Si tratta di un'ulteriore consacrazione per il Cavaliere, la cui figura ha fatto il giro del mondo ed è diventata oggetto di rappresentazioni multiformi nel mondo dell'arte. Questo impatto è rintracciabile nell'opera di artisti di fama internazionale, come Maurizio Cattelan, Vanessa Beecroft, Francesco Vezzoli e molti altri: Beatrice spiega l'eredità iconografica dell'Italia recente e del berlusconismo attraverso i fatti dell'arte e dei media.

lunedì 28 dicembre 2015

STANZAKB7 Artisti di strada - di Benjamin Klach

Consiglio la lettura...
 
 

STANZAKB7 Artisti di strada - di Benjamin Klach

Copertina flessibile: 152 pagine

Editore: Aletti

Collana: Gli emersi narrativa

Lingua: Italiano

ISBN-10: 8859128633

ISBN-13: 978-8859128632

giovedì 22 ottobre 2015

Keep calm e impara a capire l'arte - Alessandra Redaelli

Che Alessandra Redaelli sia una garanzia di qualità lo sappiamo da tempo...
Ora arriva anche in libreria... per i tipi di Newton Compton Editori, dal prossimo 29 ottobre in libreria!





Keep calm e impara a capire l'arte

In uscita il: 29/10/2015

Un manuale divertente, dissacrante e pieno di aneddoti e notizie, per capire l’arte, non sentirsi mai più un pesce fuor d’acqua e fare bella figura in società.

Diciamolo, una buona volta: l’arte contemporanea è un problema. Perché finché si tratta di andare all’ennesima mostra sugli Impressionisti oppure a una rassicurante monografica su Modigliani va tutto liscio. Ma ogni volta che ci convincono ad andare a visitare una mostra di artisti contemporanei le cose si complicano, e di molto! Frasi al neon, orinatoi capovolti, merde d’artista… Ma questa è arte? Vi è mai capitato di entrare in un museo o in una galleria in compagnia di qualcuno che davanti a un dipinto gigantesco a testa in giù, si è messo a fissare la tela come se fosse apparsa la Madonna di Lourdes? E mentre vi guardavate intorno con aria circospetta, pensando che da un momento all’altro sarebbe apparso qualcuno con una grande scala, avrebbe staccato il dipinto, e lo avrebbe messo diritto… Ecco, se vi siete sentiti disarmati o presi in giro di fronte a un pescecane in formaldeide, un aspirapolvere dentro una teca o dei ragazzini impiccati per le vie di Milano, questo libro è per voi.


mercoledì 6 maggio 2015

"A.R.T. ˆ Nutrimento e conservazione dell'arte " il catalogo è ora disponibile



Sul sito di Vanilla Edizioni  è già disponibile il catalogo della mostra "A.R.T. ˆ Nutrimento e conservazione dell'arte" del quale vi ho già fornito alcune info in post precedenti (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/04/freegoriferi-liberi-di-nutrirsi-darte.html o anche http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/04/nutrimento-e-conservazione-dellarte.html)

Ora manca solo l'inaugurazione...



Dettagli per l'acquisto del volume all'indirizzo:


A.R.T. ˆ Nutrimento e conservazione dell‚arte

Titolo: A.R.T. | Nutrimento e conservazione dell‚arte
Autore/Artista: AA.VV
Testi: Andrea Del Guercio
Lingua: italiano, inglese
Anno: 2015
ISBN: 978-88-6057-287-5
Dimensione: cm 20◊20
Rilegatura: brossura filo refe
Pagine: 144
Prezzo: • 25.00
Volume edito in occasione della mostra A.R.T.: NUTRIMENTO E CONSERVAZIONE DELL‚ARTE organizzata e promossa all‚interno del progetto no-profit Banca SISTEMA ARTE.
-----------------------------
In linea con le tematiche Expo 2015, la proposta espositiva „A.R.T. (Advanced Refrigeration Technology): Nutrimento e conservazione dell‚arte‰, progetto-ponte tra Milano e Venezia, a cura di Andrea Del Guercio, pone l‚attenzione sulla questione dell‚alimentazione e dell‚importanza del cibo, focalizzandosi sul tema della sua conservazione, condivisione e consumo. Figura iconica centrale del progetto è il frigorifero, scelto quale icona rappresentativa del tema del nutrimento e della conservazione. La mostra in particolare si sviluppa tra Milano e Venezia, potendo contare su diverse sedi espositive in entrambe le città, e coinvolge 36 artisti, di cui 8 maestri dell‚Arte Contemporanea e 12 giovani.

Banca Sistema, in collaborazione con Lops Ritratti d‚Arredo e Meson‚s, leader rispettivamente nel settore dell‚arredamento e delle cucine, organizza e promuove il percorso espositivo che, richiamandosi al ruolo dell‚alimentazione anche come caratteristica propria dell‚esperienza umana, si spinge fino all‚intervento sul territorio. Le opere riflettono sulle implicazioni antropologiche del nutrimento, a partire dalla consapevolezza che il consumo, la conservazione e la condivisione del cibo stanno alla base del modo con cui l‚uomo si percepisce. Il percorso espositivo attiva quindi uno sguardo sul cibo con forti implicazioni religiose e spirituali, che giustificano l‚egida del Patriarcato di Venezia e la scelta della location espositiva, la chiesa di Sant‚Andrea della Zirada, riaperta per l‚occasione al pubblico dopo una chiusura di oltre vent‚anni e un parziale restauro.

A Milano la mostra sarà allestita negli spazi di Banca Sistema, ubicati nel centro di Milano. Altri frigoriferi-icone saranno visibili presso la sede di Lops. Grazie alla collaborazione con la Diocesi di Milano, inoltre, saranno messe a disposizione altre sedi, al fine di arricchire ulteriormente il percorso espositivo per i cittadini, i turisti e gli appassionati d‚arte. Banca Sistema in particolare ospiterà i bozzetti preparatori realizzati dagli artisti, oltre a una personale della giovanissima Lucrezia Zaffarano sul tema della condivisione del cibo. Anche a Venezia la mostra, visitabile dal 7 maggio al 30 giugno, sarà allestita in sedi multiple, grazie al contributo del Patriarcato di Venezia: Sant‚Andrea della Zirada, punto di partenza dell‚esposizione veneziana, con la sua navata priva di colonne e liberata dalle tradizionali panche, accoglierà 20 frigoriferi-icona. Nel coro superiore saranno poi esposte anche alcune opere pittoriche, sempre ispirate al tema dell‚alimentazione e del cibo. Nelle chiese di Santa Sofia e dei Tolentini saranno inoltre posizionate opere site-specific: si tratta in particolare della realizzazione in OKITE® delle aree dell'ambone e dell‚altare.

L‚INAUGURAZIONE E L‚ASTA BENEFICA BATTUTA DA CHRISTIE‚S - 19 maggio 2015 presso Banca Sistema a Milano: inaugurazione del percorso espositivo milanese e asta benefica battuta da Christie‚s, durante la quale saranno vendute le 20 icone-frigorifero esposte a Venezia. Il ricavato dell‚asta sarà interamente devoluto per la conclusione dei restauri della Chiesa di Sant‚Andrea della Zirada. La partecipazione all‚asta, battuta da Renato Pennisi (Senior Specialist & Head of Sale, Modern and Contemporary Art di Christie‚s) sarà consentita sia in sala sia tramite offerte scritte e telefoniche e non sono previste commissioni d‚asta. La visita della mostra in Banca Sistema sarà possibile fino al 28 ottobre 2015 (su appuntamento tutti i venerdì pomeriggio).

GLI ARTISTI che hanno scelto di sostenere il progetto del restauro donando le loro opere:
Letizia Carriello, Giorgio Cattani, Christian Costa, Antonio Ievolella, Ivano Sossella, Aldo Spoldi, Tarshito, Elisa Bertaglia, Bros, Sofia Cacciapaglia, Daniela Conte, Giuseppe De Siati, Debora Fella, Riccardo Garolla, Alberto Gianfreda, Chen Gong, Irene Dioli, Ilaria Forlini, Laura Renna, Mauro Marcenaro, Emiliano Rubinacci, Carmine Sabbatella, Federico Unia, Nicole Bacchiega, Viola Ceribelli, Lorenzo Fioranelli, Ania Galli, Chiara Lupi, Ottavio Mangiarini, Simone Masetto, Gianmaria Milani, Isabella Mottini, Luca Ovani, Sara Somaini, Valentina Sonzogni, Lucrezia Zaffarano.

giovedì 30 aprile 2015

ARTURO SCHWARZ. Il Coraggio della Verità. Correlazioni empatiche di Lucrezia De Domizio Durini

 

Presentazione del libro di Lucrezia De Domizio Durini nelle due distinte versioni Italiano/inglese

ARTURO SCHWARZ. Il Coraggio della Verità. Correlazioni empatiche 
3 GIUGNO ore 17,00

TEATRO OUT OFF MILANO

Lucrezia De Domizio Durini, operatrice culturale, giornalista, editrice, collezionista, scrittrice e mecenate è un personaggio decisamente atipico nel mondo artistico e culturale italiano. Ma Arturo Schwarz, gallerista, editore, collezionista, studioso, saggista, poeta non è da meno. Insieme hanno dato vita a un libro sorprendente, che è insieme un ritratto intellettuale e la testimonianza di un impegno appassionato: Arturo Schwarz. Il coraggio della verità. Correlazioni empatiche.

Arturo Schwarz (che ha oltrepassato oggi la soglia dei novantun’anni) ha attraversato il ‘900 esprimendo una straordinaria creatività e vitalità culturale. La sua attività di gallerista ed editore, amico e compagno di strada di alcuni fra i maggiori artisti del secolo e di ogni tempo (Duchamp, Man Ray, Breton ecc.), di saggista, studioso di arte preistorica e tribale, alchimia, tantrismo e kabbalah, di poeta, è l’espressione di una personalità eccezionale, che non ha mai smesso di mettersi in gioco, con coraggio, determinazione e rigore.
 
Il ritratto che ne fa Lucrezia De Domizio Durini va del resto ben oltre i limiti di una classica biografia: è piuttosto l’analisi approfondita e partecipe realizzata con gli strumenti interpretativi di chi ha operato in campi paralleli e con la stessa dose di anticonformismo, energia e onestà. Da un certo punto di vista il libro è quindi un doppio ritratto: quello di Schwarz, ma anche quello di chi lo interroga e lo ritrae con tanta consapevolezza e perspicacia.
Il libro è arricchito da alcune rare immagini della casa milanese di Schwarz, che è l’illustrazione e il «deposito» di una intera vita di ricerca e di studio.
 
Il volume sarà presentato il 3 giugno p. v., alle 17,00, presso il Teatro OUT
OFF di Milano e successivamente il 26 giugno, a Bolognano, in apertura del Fifth Free International Forum. In questa occasione il poeta Gian Ruggero Manzoni presenterà la pubblicazione analizzando le Correlazioni empatiche che uniscono, nel differente iter culturale di vita vissuta, Arturo Schwarz e l’autrice.
 

 
Per informazioni, copie saggio e interviste agli autori:
Francesca Ponzetto | Ufficio stampa Edizioni Lindau, Torino, corso Re Umberto, 37
tel. +39 011 517 53 24 | cell. +39 347 08 11 304 | francesca@lindau.it  
 

martedì 24 marzo 2015

Ryan Mendoza - Tutto è mio - al MamBo


Mercoledì 25 marzo, alle ore 18'00, al MAMBO di Bologna (http://www.mambo-bologna.org/) avrà luogo la presentazione del libro di Ryan Mendoza, Tutto è mio, 
edito da Bompiani 
... da non perdere!

mercoledì 18 febbraio 2015

Gianni Pozzi - Figure del dono Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea

Presentazione del nuovo libro di Gianni Pozzi
 
Figure del dono
Dispendio, reciprocità e impegno
nella pratica artistica contemporanea
(Pisa University Press, 2014)



Giovedì 19 febbraio 2015 – ore 15 -  ingresso libero
Accademia di Belle Arti di Firenze - Aula del Cenacolo - via Ricasoli, 66 – Firenze

Oltre all’autore saranno presenti il Prof. Sergio Givone dell’Università di Firenze, il direttore del Centro Pecci Fabio Cavallucci, il Prof. Franco Speroni e il direttore dell'Accademia Eugenio Cecioni.



Da Joseph Beuys a Marina Abramović, da Alberto Garutti a Mario Mariotti, artisti e scenari internazionali ma anche riferimenti al contesto toscano, in particolare fiorentino, in "Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea", il nuovo saggio di Gianni Pozzi, coordinatore della Scuola di Pittura e insegnante di Storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Pubblicato da Pisa University Press (pp. 337, euro 15), il libro sarà presentato giovedì 19 febbraio alle ore 15 presso l'Aula del Cenacolo dell'Accademia. Oltre all'autore saranno presenti il Prof. Sergio Givone dell'Università di Firenze, il direttore del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci Fabio Cavallucci, il Prof. Franco Speroni e il direttore dell'Accademia Eugenio Cecioni.

Il saggio di Gianni Pozzi dedica grande attenzione a strutture e ricerche artistiche dell’area fiorentina, confrontandole – spesso per la prima volta - con analoghe esperienze internazionali.

Il caso più eclatante è quello di Mario Mariotti, inventore, nella Firenze degli anni ’80 e ’90 di alcune grandiose feste urbane  all’insegna di una precisa idea di arte come gioco e festa feconda, dono e condivisione (in Piazza Santo Spirito, nel tratto dell’Arno davanti agli Uffizi, alla pescaia di Santa Rosa…). Di Mariotti, i cui archivi sono stati recentemente donati al Centro Pecci, si recupera qui un pezzo di gioventù con le  inedite testimonianze della sua carriera di studente all’Accademia di Belle Arti negli anni ’60 (paradossalmente scarso in Storia dell’Arte), ma soprattutto se ne pone il lavoro in confronto con l’opera di altri artisti ugualmente impegnati sul fronte della relazionalità.

Da Rirkrit Tiravanija, famoso per offrire cene taj, creare zone di sosta per i visitatori di qualche Biennale o per la realizzazione di una sorta di “comune” d’artisti ecologica e autosufficiente in Tailandia, fino a Pino Pascali o Mario Ceroli.

Così come il celebre e gigantesco NO che Mariotti voleva proiettare dal Forte Belvedere sulla cupola del Duomo nel ’72, per invitare a dire NO al referendum che nel ’74 voleva abolire la legge sul divorzio, viene messo in collegamento con l’ altro grandissimo NO che Santiago Sierra fa girare su un furgone in giro per il mondo.

C’è Mario Mariotti in questo studio sul dono, ma ci sono anche le operazioni del livornese Michelangelo Consani a EX 3 nel 2010: tre bici che producono elettricità e una complessa riflessione su sfruttati e sfruttatori, come ci sono le realizzazioni di Alberto Garutti a Peccioli nel pisano e a Colle Val d’Elsa nel senese (il restauro dei teatri locali come opera d’arte ), le varie strutture fiorentine, dalla Strozzina a Lo Schermo dell’Arte al Museo Pecci, insieme a gallerie, critici e curatori.

Per la prima volta dunque una inedita chiave di lettura permette di recuperare  un pezzo della più recente esperienza artistica fiorentina mettendola in collegamento con analoghe ricerche internazionali.

“Figure del dono” è una rilettura nell'ottica del dono di alcune pratiche dell'arte contemporanea: condivisione, impegno, sacrificio o dispendio nell'anonimato.

Del resto grande è stata nel '900 l'attenzione al tema del dono visto come gesto costitutivo di un legame e quindi di una comunità in opposizione anche agli effetti disgreganti di un economicismo sempre più pervasivo.

Il libro fa parte di "Connessioni", una collana di saggi monografici e miscellanee promossa dall'Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con la Pisa University Press con l'intento di creare, appunto, connessioni tra i diversi saperi che ruotano intorno alla cultura visiva, finalizzandone i risultati in particolar modo a una didattica adeguata e aggiornata.

Il progetto grafico della collana è a cura del Laboratorio di Grafica del Biennio specialistico in Arti visive e nuovi linguaggi espressivi dell'Accademia fiorentina condotto da Paolo Parisi e Maurizio Di Lella.


GIANNI POZZI insegna Storia dell'arte contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Si è occupato a lungo di critica d'arte per giornali e riviste, da "Paese Sera" con F. Menna, a "L'Unità" al "Sole 24 Ore", collaborando anche con gallerie e musei. Ha pubblicato studi sui falsi Modigliani (Teste a sorpresa, 1989), su Andrea Pazienza (Edizioni del Grifo, 1991), Schiele (Giunti, 1996) e Chagall (B. Mondadori, 1997). A Firenze ha partecipato alla realizzazione della rassegna ideata da L. Pistoi, La Più Bella galleria d'Italia (1990 – 1994), ha curato la mostra I corpi incantati per il Museo Marino Marini (2002) e, per l'Accademia di Belle Arti, il convegno Formazione, conservazione e comunicazione dell'arte (2007) insieme alle prime tre edizioni della rassegna annuale StartPoint (2009 - 2012).
Per ulteriori dettagli
http://www.accademia.firenze.it/it/component/k2/15-carousel/figure-del-dono-nuovo-libro-di-gianni-pozzi
www.pisauniversitypress.it
 

Accademia di Belle Arti di Firenze
Sede: Via Ricasoli 66 - Firenze
Tel.  055 215449 – 055 2398660
www.accademia.firenze.it
Ufficio Stampa Accademia di Belle Arti di Firenze
Marco Mannucci - cell 3477985172 - ufficiostampa@accademia.firenze.it

lunedì 16 febbraio 2015

Il volume monografico POGGIALI BERLINGHIERI 1968-2014

Morgana Edizioni presenta il volume monografico
POGGIALI BERLINGHIERI 1968-2014

a cura di Alessandra Borsetti Venier e Nicola Micieli

clip_image002

L’ampia falcata di Poggiali Berlinghieri lungo cinque decenni è stata un susseguirsi di cicli operativi, ognuno dei quali, pur compiuto e autonomo, appare legato al precedente da rilevabili nessi formali. Denominatore comune alla loro genesi ed elaborazione è il concorso di due fattori: la ratio progettuale del costruttore di scene – e oggetti che abitano e “macchine” che animano la scena della pittura e della scultura – e l’esprit de finesse che investe la materia e la forma facendole levitare in visione dell’immaginario.
Artista poliedrico, dunque, Poggiali Berlinghieri. Mi piace evocare per la sua ormai lunga storia l’immagine d’un arcobaleno dispiegato dal 1968 degli esordi all’oggi ancora trapuntato di opere sorgive. L’arco iridato che annuncia il sereno e infonde letizia nel suo caso è metafora quanto mai pertinente. Lo dicono la qualità e la vivace tenuta della sua vis creativa.
Pagina dopo pagina, attraverso immagini e testimonianze critiche, è qui documentata la vicenda dell’artista Giampiero Poggiali Berlinghieri. Dipinti, sculture da modelli in legno costruite con profilati d’acciaio o gettate nel bronzo; pittosculture in legno dipinto con inserti di altri materiali naturali, sintetici, tecnologici. Sculture/oggetto concepite in funzione ambientale, d’arredo, d’uso, che comportano un design di base, come sempre quando è in gioco la terza dimensione. Design progettuale sia della struttura/figura nel suo insieme, sia dei singoli “morfemi” ossia gli elementi costitutivi aggregati per montaggio. Infine gli assemblaggi e le installazioni del fantasioso ideatore e costruttore di “macchine” – anche interattive e a coinvolgimento per lo più ludico – nelle quali procedimenti artistici tradizionali e moderne tecnologie convergono e si risolvono in perfetta integrazione formale.
L’orizzonte che travalica i contenuti espliciti o impliciti del testo visivo, per Poggiali Berlinghieri è l’ignoto: non già il nulla, bensì lo sviluppo imprevedibile della conoscenza. Diciamo pure che si tratta del “mistero”, la cartesiana res extensa oltre l’arcobaleno.
(dall’Introduzione al volume Una “stanza” delle meraviglie in versione moderna di Nicola Micieli)

Il volume comprende 14 sezioni tematiche:
SCULTURE SOLARI 2009-2013, La meraviglia suscitata dall’idea, Matteo Innocenti
OPERE ECOSOSTENIBILI 2008-2014, Ludus in fabula, Valerio Dehò
ART - DESIGN 2000-2013, Design in figura dell’immaginario, Nicola Micieli
DIDATTICA 1999-2013, Gioia e libertà, Pierre Restany
NATURA 1969-2014, I giocattoli e la natura, Carlo Sisi
OPERE PUBBLICHE 1987-2014, testi di Andrea Barducci - Mario Luzi - Antonio Paolucci
VIDEO 1997-2013, L’istinto ludico ci salverà?, Alessandro Vezzosi
INTERATTIVITÀ 2002-2014, TrAzione AttrAzione Interazione // Azione tra, Erica Romano
SPAZI ESTERNI 1993-2014, Metafora figurata dell’esistenza, Maurizio Vanni
ECOLOGIA e RICICLO 2002-2013, Un approccio creativo all’universo della comunicazione e della tecnologia, Nicola Micieli
OPERE PITTORICHE 1968-2014, I mirabili dipinti, Antonio Paolucci
MOSTRE ISTITUZIONALI 1979-2009, testi di Riccardo Nencini - Matteo Renzi
TOTEMICA 1998-2013, Giocando col robot ti esorcizzo il futuro, Franco Batacchi
ARTECERRETA 2014, Un mondo poetico e fiabesco, Paola Butali
BIO-BIBLIOGRAFIA
340 pagine a colori, 650 riproduzioni, cm 24x22 cartonato, traduzione in inglese, € 60, ISBN 88-89033-21-5
MORGANA EDIZIONI via di Grignano 25, 50065 Pontassieve (Firenze) 055 8398747 info@morganaedizioni.it