RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 6 marzo 2013

FLASH MOB CITTA' DELLA SCIENZA

Un gesto per Napoli...


FLASH MOB CITTA' DELLA SCIENZA

NAPOLI Città della Scienza


domenica 10 marzo 2013


dalle ore 11.00






"Notte insonne. Per la mia Napoli stavolta. Città della Scienza in fiamme, distrutta. Quando ho visto la prima foto, ieri sera, ho pensato ad uno scherzo. Mi ricordava la coreografia del San Paolo. Pochi istanti per capire che, ahimè, era amara realtà. Un duro colpo a Napoli e ai napoletani . Quale è il significato? Perché? Al momento ci leggo una matrice malavitosa. Nuovi appalti in scadenza, nuove opere da realizzare. Una sfida alle istituzioni, una sfida alla parte sana dei napoletani. Possiamo restare inermi ad osservare e subire l’ennesimo affronto? Credo di no. Credo sia giunto il momento di dire BASTA. BASTA a chi vuole depredarci ancora. BASTA a chi continua a rubarci il futuro. BASTA a chi continua a giocare con le nostre vite. La parte sana dei napoletani deve dire BASTA. L’incendio di ieri sera non solo ha distrutto Città della Scienza ma bensì la nostra voglia di rinascere e a questo dobbiamo ribellarci. Riguarda tutti noi. Nessuno escluso. Dobbiamo capire che è un attacco a tutti i napoletani. A tutti quelli che ogni giorno con fatica lavorano e vivono nella città di Napoli e nella sua provincia. Il mio appello va a tutti i cittadini per bene, che per fortuna sono la maggioranza, spesso dietro le quinte per paura. Paura della sopraffazione violenta di questi BASTARDI che speculano sul nostro quotidiano. Imprenditori, commercianti, operai, impiegati, studenti, disoccupati, anziani, casalinghe, a TUTTI. Tutti noi dobbiamo comprendere che è il momento di fare fronte unico e riprenderci la nostra città. Pretendere dalle istituzioni atti concreti. Che rompano, una volta per tutte, gli accordi di non belligeranza sottoscritti decenni fa, se non addirittura secoli. Napoli ha già dato, troppo. Mai come in questo caso è e deve essere funzionale il detto “L’Unione fa la Forza”. Senza retorica. Agli amici avvocati chiedo di studiare se vi è la possibilità di costituirci parte civile per una causa contro ignoti, dove TUTTI i napoletani possono richiedere un risarcimento per danni alla propria sopravvivenza. Inoltre, come primo atto lancerei un Flash Mob da tenersi lì, sulle ceneri di Città della Scienza. Può sembrare inutile ma credo simbolico. Senza bandiere, senza appartenenze politiche. Solo il cuore napoletano. Al grido di “Napoli Risorgerà”. Sì, Risorgerà. Lo meritiamo. Lo dobbiamo pretendere.


Pensavo al giorno 10 marzo, ore 11:00. Cosa ne pensate? Date il Vostro contributo. Fate girare.


Una NAPOLETANA, orgogliosa di esserlo, molto INCAZZATA!"




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Per contribuire alla ricostruzione di Città della Scienza è disponibile il conto corrente, intestato a Fondazione Idis Città della Scienza - IBAN IT41X0101003497100000003256 - causale Ricostruire Città della Scienza - questo è l'unico conto corrente dove esprimere il nostro sostegno alla Città della Scienza!




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la pag ufficiale è:

LUIGI RUSSOLO - L’ARTE DEI RUMORI a Como

MAG Marsiglione Arts Gallery
presenta

LUIGI RUSSOLO 
L’ARTE DEI RUMORI

IN CONCOMITANZA CON IL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PUBBLICAZIONE DEL MANIFESTO DELL’ARTE DEI RUMORI.

A cura di Simona Bartolena e Salvatore Marsiglione
Con il prezioso contributo del Prof. Pietro Verardo di Venezia

Dall’11 marzo al 6 aprile 2013
Opening: lunedì 11 marzo 2013 dalle 18.30

Orari : martedì - sabato 10 | 19:30

Eventi collaterali:
11 marzo | ore 21:00 | Conferenza del Prof. Pietro Verardo e della Prof.ssa Guglielmina Tieri sulla musica futurista di Luigi Russolo. 
22 marzo | ore 21:00 | Conferenza della Prof.ssa Simona Bartolena sulla figura dell’artista Luigi Russolo

Marsiglione Arts Gallery
Via Vitani, 31
22100 Como
Tel:+39 328 7521463


CENTENARIO DELL’ARTE DEI RUMORI

Nel centenario della pubblicazione del Manifesto dell’Arte dei Rumori, la MAG intende celebrare una delle figure più emblematiche e fondamentali di tutto il novecento. Eclettico, avanguardista e innovatore, Luigi Russolo, autore del manifesto dedicato al suo caro amico Balilla Pratella, apre così:
11 marzo 1913 Luigi Russolo
Caro Balilla Pratella, grande musicista futurista,
A Roma, nel Teatro Costanzi affollatissimo, mentre coi miei amici futuristi Marinetti, Boccioni, Carrà, Balla, Soffici, Papini, Cavacchioli, ascoltavo l'esecuzione orchestrale della tua travolgente Musica futurista mi apparve alla mente una nuova arte che tu solo puoi creare: l'Arte dei Rumori, logica conseguenza delle tue meravigliose innovazioni.
La mostra raccoglie una copia originale del manifesto, una serie di quadri e di disegni, incisioni ed un epistolario tra l’artista ed il mentore del movimento futurista: Filippo Tommaso Marinetti.
L’intero progetto artistico partirà dalla MAG di Como che gestisce l’Archivio Luigi Russolo, per passare in un secondo momento allo Heart SPAZIO VIVO di Vimercate dove, oltre alle opere pittoriche, sarà analizzata la matrice musicale che ha determinato le nuove tendenze dell’elettronica e della musica concreta.
A corollario dell’esposizione, si terranno due conferenze di approfondimento sulla figura poliedrica del Russolo: la prima focalizzata sull’aspetto musicale, tenuta dal Prof. Pietro Verardo e dalla Prof.ssa Guglielmina Tieri, mentre la seconda si concentrerà sull’aspetto pittorico e sarà tenuta dalla Prof.ssa Simona Bartolena.
Luigi Russolo: il rumore e il silenzio. 

L’11 marzo del 2013 ricorre il centenario della pubblicazione del Manifesto dell’Arte dei Rumori, firmato da Luigi Russolo, con una dedica al maestro Pratella: un’occasione ghiotta, quanto imperdibile, per ricordare questo grande artista d’avanguardia, straordinario interprete del proprio tempo, prima come esponente e fondatore del movimento futurista e poi come rappresentante del ritorno a una classicità venata di afflati simbolisti tipico degli anni Quaranta. 
Sebbene costantemente citato tra i protagonisti della scena artistica del XX secolo, Luigi Russolo è uno dei futuristi meno noti al grande pubblico, ancora in attesa, in un certo senso, di una meritatissima riscoperta, non solo in qualità di pittore o disegnatore, ma anche in quella, più complessa, di musicista e studioso del suono. In sorprendente anticipo sul proprio tempo, Russolo intuisce le potenzialità del suono-rumore, preconizzando tendenze poi molto diffuse nel dopoguerra, e aprendo le porte tanto alla musica elettronica quanto alla musica concreta. Una riflessione che trova espressione negli intonarumori, le sue macchine sonore destinate a scardinare la logica della composizione musicale, suggerendo nuove e inaspettate vie sperimentali. Nel 1977, su iniziativa di Wladimiro Dorigo, allora direttore dell’Archivio Storico della Biennale, alcuni esemplari di intonarumori vengono ricostruiti dal Prof. Pietro Verardo, docente di “Strumenti antichi” al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia ed esperto nella realizzazione di strumenti musicali del Rinascimento. La ricostruzione, proseguita poi negli anni, ha reso possibile riaprire il percorso tracciato da Russolo, riascoltare le sue composizioni e ritrovare il senso più profondo dei suoi studi in materia. 
Artista geniale, poliedrico, complesso – la cui personalità inquieta già si lascia intravedere nel celebre autoritratto giovanile, con il volto contornato dai teschi (Autoritratto con teschi, 1908, olio su tela, Milano, Museo del Novecento) – Russolo non smette di stupire anche quando lo si osserva come pittore. Anche le sue (rare) opere futuriste tradiscono, con poche eccezioni, un afflato interiorizzante, una silenziosa riflessione cosmica (un silenzio che non ci aspetteremmo dal creatore dell’intonarumori!), che sembra gettare le radici nel simbolismo, se non addirittura nel romanticismo, perdendosi tra visioni oniriche che citano Segantini e Previati, mescolate a una tensione verso l’assoluto e un continuo riferirsi all’identità contemporaneo che sulla carta parrebbero inconciliabili. Anche la sua ultima produzione svela un interesse filosofico di ordine esoterico, quasi un momento di approdo spirituale che si traduce in un’ulteriore svolta nel suo fare arte. 

Luigi Paolo Finizio - Elogio dell'astrattismo



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Luigi Paolo Finizio
Elogio dell'astrattismo
62 pp., 10 Euro, ISBN 9788857509150
Mimesis Edizioni

Cos’altro può fornire un campo di assoluta libertà visiva, come può farlo nelle realtà del visibile, dei linguaggi visivi, il campo sempre disponibile ed incondizionato delle forme astratte? Le forme che ci rendono iconico l’aniconico, che ci dispongono all’invisibile tramite il visibile, che attraverso l’attenzione raccolta e consapevole dello sguardo possono volgerci alle traiettorie più nette del pensiero, come alle pieghe più involute dell’inconscio?….A fronte del corrente dominio ostensivo dell’immagine visiva, del suo mediato livellamento, la tante volte sollevata ermeticità dell’astrattismo, il suo necessario bisogno di commento risulta proprio il migliore antidoto immaginativo, l’idonea condizione a far sì che l’immagine torni a corroborarsi di pensiero, a stimolare il pensiero.

Luigi Paolo Finizio, critico e storico dell’arte, ha insegnato nell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Napoli e Roma e ha tenuto corsi in varie Università italiane. Tra le sue pubblicazioni: L’immaginario geometrico, Napoli 1979; Produzione del senso e linguaggio, Roma 1980; Arte linguaggio e senso, Roma 1986; Il MAC napoletano, 1950-1954, Napoli 1990; L’astrattismo costruttivo-Suprematismo e Costruttivismo, Bari-Roma 1990; Dal neoplasticismo all’arte concreta, 1917-1937, Bari-Roma 1993; Moderno antimoderno-L’arte dei preraffaelliti nella cultura vittoriana, Napoli 2004; Avanguardia a Napoli-Undici dell’astrattismo, Napoli 2010.

REMAKE personale di Giuseppe Bombaci a Siracusa

Intanto una piccola anteprima... a breve altre news...


ORGANIKA / di Alice Olimpia Attanasio ed Erique LaCorbeille // Vernissage

Assoluramente da non perdere!!!
ORGANIKA / di Alice Olimpia Attanasio ed Erique LaCorbeille // Vernissage 
DOMINA DOMNA, RASSEGNA CULTURALE AL FEMMINILE
II EDIZIONE l 23-30 MARZO 2013 l BERGAMO

ORGANIKA / di Alice Olimpia Attanasio ed Erique LaCorbeille
23 - 30 marzo 2013
Spazio Polaresco (Polarexpo)- Via del Polaresco 15, Bergamo
Vernissage: Sabato 23 marzo, ore 19.00
Orari d'apertura mostra: 19.00 - 23.00

mostra a cura di Associazione Estro
testo di Clarissa Tempestini

Ci sono bulbi che pur germinando dallo stesso suolo danno forma ad arbusti e chiome tra loro totalmente diverse, difformi, straordinarie, contorte, a volte fiorite, a volte spoglie come l’autunno intero. Esiste la natura, il cielo e la terra, e tutto intorno quel brancolare di stelle in un buio profondo, pregno di domande.
La natura è quel grande libro che sta davanti ai nostri occhi, ma che non è possibile leggere se prima non si impara la sua lingua, e soprattutto non si vede chiaro il suo gioco. Non esiste un giudizio universale, poiché lei stessa è universale, ma ogni essere umano è in grado di usare il suo alfabeto per dedicarle una storia privata, un finale lieto o disperato, perché lei, la natura, proprio come ogni donna, è volubile, incostante, mutevole e ammaliante.
C’è chi di lei si innamora, c’è chi per lei si fa tagliare la testa, c’è chi la rinnega sul letto di morte o che smaschera il suo incantesimo troppo in fretta. L’artista squarcia la realtà e mostra sempre un punto di vista diverso e inconsueto, una prospettiva altra, generalmente intima, a volte metodica e documentativa, ma sempre necessaria. Quando si scontra però con l’essenza del contesto naturale, con quella sfera che fluttua nell’universo e che noi comunemente chiamiamo “madre terra”, risulta impossibile scindere l’io lirico dalla produzione artistica, e si apre così un’argomentazione incline alle più diverse modalità di lettura, ma radicata nel sentimento personale di esperienze soggettive, esaltazioni estatiche, catastrofi emotive, gioie effimere, paure oscure, felicità incerte.
Nella mostra “Organika”, le due protagoniste sfidano la loro necessità primogenia di esprimere il loro essere donne in rapporto con il macrocosmo della natura, interpretandolo attraverso il microcosmo della loro preziosa, precaria e caduca esistenza. Il punto di partenza della ricerca è il medesimo, le interpretazioni agli antipodi, equivalenti nell’intensità ma distanti nei frutti.

...
Alice Olimpia Attanasio, nata a Milano ventisette anni fa, è un’artista dall’anima complessa e molteplice; le sue opere spaziano dalla pittura alle installazioni, dalla fotografia alla performance, passando sempre per il disegno e l’illustrazione, dai toni iperrealisti, ironici e narrativi. Recentemente tornata in Italia dopo una lunga residenza d’artista in Cina, questa è la prima mostra italiana dopo l’esperienza in estremo oriente.

Erique LaCorbeille è musicista, artista e curatrice. Le sue opere fotografiche sono spesso accompagnate da pitture digitali commoventi, dove il ruolo ironico del mondo del glamour fa da colonna portante per dare luce alla bellezza delle imperfezioni della normalità.

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Tutto il programma della rassegna su www.dominadomna.it
Per informazioni: info@dominadomna.it

martedì 5 marzo 2013

Ricevo e pubblico: Impara l'arte e fanne parte



Gentile Redattore,
la ringrazio per la sua gentile attenzione.

Mi occupo delle attività di community management e web PR per il progetto didattico web ilquotidianoinclasse.it promosso dall'Osservatorio dei Giovani-Editori di Firenze. Il progetto web (affiancato da quello cartaceo) ha circa 15000 iscritti e il sito totalizza circa 200 000 visite mensili; si pone come obiettivo l'avvicinamento dei ragazzi delle scuole superiori alla realtà del giornalismo e alla lettura.

Generalmente ci occupiamo appunto più di giornalismo e letteratura, ma ci siamo resi conto che i ragazzi iscritti hanno un particolare interesse per l'arte figurativa e lo hanno dimostrato più volte rispondendo con entusiasmo alle nostre iniziative. Nelle scorse settimane abbiamo lanciato una sfida ai ragazzi: scegliere un opera d'arte e risprodurla dal vero (http://bit.ly/ZduQUi). L'iniziativa è stata accolta con successo e ora è il momento di decidere quale delle opere 'rivisitate' è la più bella.

Vi andrebbe di raccontare sui vostri spazi questa iniziativa nello specifico, anche solo con un post su facebook, un tweet o una condivisione di una delle immagini? Se poteste suggerire ai vostri lettori di votare con un like su facebook la loro opera preferita sarebbe per noi un grande piacere darvi visibilità sulla nostra pagina facebook e sugli altri canali social da noi curati. Nel caso vogliate dedicare un post a questa iniziativa sono pronta ad inviarvi maggiori informazioni.

L'ALBUM delle immagini inviate dai ragazzi sul quale è possibile votare la propria preferita è su FACEBOOK: http://on.fb.me/XKmq6Q

Questo è il profilo TWITTER de ilquotidianoinclasse.it: https://twitter.com/qic_it
Questo è invece il profilo PINTEREST: http://pinterest.com/qic/

Sperando in un vostro gentile riscontro vi auguro buona serata.
Ancora grazie,

“The Book Affair” a Venezia...

Biblioteca di Castello
–San Lorenzo,
Castello 5065, Venezia

“The Book Affair” è una fiera di due giorni dedicata all’editoria indipendente organizzata in occasione della 55. Biennale d’Arte di Venezia dalla casa editrice Automatic Books in collaborazione con A plus A Centro Espositivo Sloveno e la Municipalità di Venezia Burano e Murano, Servizio Cultura e Sport.
Dopo il successo della prima edizione (1–3 giugno 2011), “The Book Affair” si terrà nuovamente a Venezia il 30 e 31 maggio 2013 presso la Biblioteca di San Lorenzo, vicino all’Arsenale e a pochi passi da piazza San Marco, il cuore della città. Aperta al pubblico (ingresso libero), la fiera ospiterà più di trenta espositori, selezionati tra editori internazionali, distributori e collezionisti che si dedicano alla produzione di libri, edizioni limitate, cataloghi d’arte, monografie, periodici e ‘ fanzines’. “The Book Affair” avrà luogo in concomitanza con l’inaugurazione della Biennale di Venezia, uno dei più importanti eventi d’arte contemporanea al mondo, che conta circa 20.000 presenze tra artisti, curatori, giornalisti, critici e operatori del settore.

La fiera nasce quindi con l’idea di offrire agli editori l’occasione unica di esporre i propri progetti in giornate cruciali per il mondo dell’arte.

“The Book Affair” si propone come piattaforma per una discussione critica sull’editoria artistica, in un crocevia di diverse discipline tra cui le arti visive, la letteratura e il design radicale, costituendo uno spazio di indagine per dar vita a pratiche interdisciplinari, collaborazioni e co-produzioni.

La fiera sarà l’occasione per raccontare l’editoria facendola dialogare con le arti visive, la letteratura e il graphic de sign, promuovendo il dibattito, lo scambio e la presentazione di idee e progetti. Durante i due giorni di fiera saranno inoltre organizzati una serie di progetti speciali, conferenze, mostre ed eventi con l’obiettivo di analizzare e raccontare il ruolo del libro all’interno dell’arte contemporanea, in continuità con il ciclo di conferenze dedicate al libro d’artista svoltesi nell’ottobre 2012 a Venezia dal titolo “The Seller, the Publisher and the Artist”.

La lista completa degli espositori e un programma dettagliato degli eventi verrà al più presto pubblicato su www.thebookaffair.org
Automatic books è una casa editrice indipendente con sede a Venezia. Nasce all’inizio del 2009 con un duplice scopo: essere un editore d’arte indipendente e un progetto curatoriale. Ogni fase del processo di produzione è il risultato di un lavoro congiunto tra i membri del team e l’artista, dalla selezione degli autori alla scelta dei materiali. Per questo motivo, Automatic books è un progetto di collaborazione curatoriale, basata sull’idea che la rete è un modo per condividere interessi comuni, nonché un metodo per organizzare le attività produttive.

Automatic books non si concentra su un preciso stile e gusto, ma piuttosto cerca di porre in rilievo modi nuovi e diversi per raccontare una storia, in cui croce estetica, critica e narrazioni si incontrano.

La bilblioteca di San Lorenzo/Castello ha sede nel chiostro di un ex convento medievale, situato tra la chiesa di San Lorenzo e la Scuola Dalmata di S. Giorgio degli Schiavoni che ospita anche gli uffici della Municipalità di Venezia Murano Burano, La biblioteca di Castello possiede un patrimonio librario di 18.500 volumi con una sezione Basaglia di 880 titoli che si sviluppa su un solo piano ma con spazi separati.

Per maggiori informazioni contattare:

The Book Affair tba@automaticboooks.org

Automatic Books
San Polo 2811b
30125 Venice, Italy
E print@automaticbooks.org
T +39 041 52 45 285
W automaticbooks.com

A plus A
Centro Espositivo Sloveno
Calle Malipiero,
San Marco 3073, Venice, Italy
T +39 041 27 70 466
E press@aplusa.it
W aplusa.it

THINK PINK. Uno sguardo (positivo) al futuro a cura di Adriana M. Soldini

THINK PINK. Uno sguardo (positivo) al futuro
a cura di Adriana M. Soldini

Anonymous Art / Loredana Catania
Federica Gonnelli / Ilaria Margutti
Virginia Panichi Donati / Francesca Randi

08 03 13 / 22 03 13

Inaugurazione
08 03 13 / h 18.00

Galleria Art Forum
V. dei Bersaglieri 5/E
Bologna

Nella Giornata Internazionale della Donna che ne celebra le conquiste e ne denuncia le discriminazioni e le violenze, venerdì 8 marzo 2013, cinque artiste e un collettivo si danno appuntamento alle ore 18 negli spazi della Galleria Art Forum di Bologna (Via dei Bersaglieri 5/E) con la mostra "THINK PINK. Uno sguardo (positivo) al futuro", a cura della narratrice d’arte Adriana M. Soldini. Insieme si propongono di trattare l’incidere di questo momento storico nella società contemporanea, sulla donna in primis, con piena consapevolezza ma con un atteggiamento verso il futuro decisamente in controtendenza.

"Think Pink", letteralmente pensiero rosa, è diventata un’espressione in uso per indicare il pensiero positivo, il vivere con ottimismo e vitalità, che pare avere un’area nel nostro cervello, individuata recentemente da un’equipe di neurologi dell’Università di New York. Nel nostro paese, il rosa è associato principalmente con il sesso femminile e per una concatenazione di analogie il titolo della mostra vuole indicare che "il pensiero femminile è un pensiero positivo".

Un confronto che pone gli artisti a due a due a seconda del medium artistico, per dare vita a un dialogo confidenziale in cui lo spettatore può intervenire tanto quanto la sua sensibilità gli consente. La pittura è affidata al pop, espresso con minuzia fatta di talento e disciplina, degli Anonymous Art (Elena Bertoni e Simone Romano), che spiccano per il loro intelligente sarcasmo, e di Loredana Catania, che esplora la figura femminile nei suoi aspetti ambivalenti con sagacia. Dal pennello si passa all’ago che si muove sulla garza giustapposta alla tela di Ilaria Margutti per parlare di dolore, guarigione e riscatto; per poi proseguire sull’organza, alter ego di Federica Gonnelli, che sa raccontare se stessa e le altre donne con raffinatezza e ironia. La fotografia si eleva dal reale con il simbolismo arcaico legato alla manipolazione del corpo e al suo desiderio di eternità di Virginia Panichi Donati, mentre Francesca Randi ricorre all’onirico come strumento per rappresentare il quotidiano. Il dualismo espressivo di quest’ultima si perfeziona con la produzione di Vinyl Toys, firmati come RandiMarlene Creations, che costituiscono l’accento brioso al messaggio positivo che è il fine della mostra.

In tempo di crisi, con la perdita di riferimenti e il dilagare di un senso di smarrimento, si sente più che mai il bisogno di contenuti in ogni ambito della nostra vita. Oltre il limite ristretto del puro esercizio di stile, anche l’Arte è chiamata a svolgere il suo compito con l’offerta allo spettatore di opere dalla consistenza culturale e intellettuale in grado di suscitare domande, di aprire discussioni, di indurre alla riflessione e alla denuncia. Così come di infondere grinta e coraggio per affrontare le difficoltà con la fiducia di poterle superare, eliminando i sentimenti cupi di rassegnazione, di impotenza, la tentazione alla fissità che condannano alla sconfitta certa.

La mostra osserverà i seguenti orari:
Da martedì al sabato 10-12 / 15-19
Lunedì e festivi su appuntamento.

Info
Galleria Art Forum Arte Contemporanea
Via dei Bersaglieri, 5/E
40125 Bologna – Italy
Tel 051 229544
Fax: +39 051 270274
Email: info@artforum.it
www.artforum.it

Flycat a Lugano per ”Graffiti e Street Art: due volti, una città”

foto di: Cosimo Alfarano 2011
”Graffiti e Street Art: due volti, una città”

Mercoledì 13 marzo 2013 il Cinestar di Lugano presenta ”Graffiti e Street Art: due volti, una città”. Un evento speciale per mettere il Ticino davanti ad un tema caldo che tocca tutti i cittadini direttamente ed indirettamente, ma anche ad un soggetto che stuzzica fantasia e riflessione: l’arte nel contesto urbano.
La giornata comincia con la realizzazione di un murales di Gabriele Zeller, giovane street artist e abile illustratore ticinese. Alle ore 16:30 verrà proiettato il documentario “La tua casa è la mia città” del regista ticinese Andrea Pellerani. Al termine della proiezione sarà data la possibilità al pubblico di discutere con il regista e di sfogliare il libro “graffiTI” del fotografo Aldo Balmelli e della storica dell’arte Gaia Regazzoni Jäggli.
Seguirà un dibattito con Flycat, personaggio di spicco del panorama del writing italiano e fondatore della storica crew milanese The Fabolous Sprayers, Seacreative che opera nel mondo della street art fin dagli anni ’90, Valeria Donnarumma, co-direttrice di ego gallery e con Nicola Soldini, vicedirettore del CSIA. L’approfondimento sarà moderato da Chiara Fanetti collaboratrice di Rete 3 (RSI).

lunedì 4 marzo 2013

Affordable Art Fair Milano 2013




Un evento frizzante, dinamico e divertente di quattro giorni che ospita un gran numero di gallerie e una vasta varietà di arte contemporanea, Affordable Art Fair Milano, si terrà da Giovedi 7 a Domenica 10 Marzo 2013 nella rinomata location di Superstudio Più, in zona Tortona; il fashion disctrict della città di Milano.



COPPIE IMPERFETTE di Giovanni Palmieri a cura di Annalisa Laghi e Lucia Paolantonio



COPPIE IMPERFETTE
di Giovanni Palmieri
Mostra personale

“L’imperfezione è una condizione e quando due imperfezioni si uniscono nasce una coppia che tende all’equilibrio. Tutto ora vuole essere troppo regolare ed invece dalla mancata perfezione è nato tutto.” Giovanni Palmieri



Organizzazione
Andrea Alessio Cavarretta
KIROLANDIA frida.artes sezione artistica Curatrici
                                                                                   
Curatrici
Annalisa Laghi e Lucia Paolantonio
                                                           
La Città che sale


Immagine in linea 1


La mostra verrà presentata con un
 reading in movimento
IL TRATTO DI COLORE
di Andrea Alessio Cavarretta 


Regia   Andrea Alessio Cavarretta
Coreografia   Barbara Autiero


Interpreti Andrea Alessio Cavarretta e  Romina Lanza
Costumi   Francesca Del Zio


Zen.0 

bistrot art&gallery
Via Santa Maura 60 – Roma (Prati)

La mostra proseguirà dal
10 - 30 Marzo 2013

YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto



Omaggio ad Equitalia
Non salveremo lo stato con le vostre multe ma con il nostro lavoro
Philippe Daverio

YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS
Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto
galleria Famiglia Margini Milano, Via Simone d'Orsenigo 6

Opening giovedì 7 Marzo 2013 ore 18.30
&
Special event con Philippe Daverio
..e molti altri in "Prove di Lezioni d'indisciplina" domenica 10 Marzo 2013
Dalle ore 17.00

Ingresso libero - cocktail offerto da ASTORIA
info+press famigliamargini@gmail.com
www.famigliamargini.com


Nella nostra società l'uomo è immerso nel meccanismo di creare debiti e lavorare per essi: il debito dell' istruzione, del costo della vita, dei mezzi pubblici, della sanità, dei beni superflui ecc. Per il disegno progettato dal consumismo tu vali quanto il tuo debito.
Rispettare le regole imposte da un sistema sostanzialmente punitivo vorrebbe dire accettare il suicidio della propria identità. La verità si confonde leggibile tra le righe, perché ripianare i debiti altrui e i propri debiti dovrebbe essere una priorità per le nostre vite?

L' azione comportamentale "Tu vali di più del tuo debito" diventa la risposta risolutiva con stravolgimento delle regole. Prendiamo in considerazione la sanzione pecuniaria conosciuta in Italia in modo popolare come "multa": ho collezionato un numero indefinito di multe dal momento stesso in cui ho raggiunto la maggior età; in quanto artista sono pronta a mettere la mia firma d'autrice sulle ammende stesse che assumono pertanto la trasmutazione di prodotto artistico. Il valore stabilito dagli enti statali riguardo le mie ammende viene pertanto annullato e tutt'al più aumentato dalle regole del mercato dell'arte; il mio debito vale nettamente di più del valore legale stabilito in quanto il mio debito stesso è un'operazione artistica. E' consigliabile allo Stato un pignoramento delle multe autografate con possibilità di venderle a un'asta pubblica.

Invito coloro che non accettano il sadismo del sistema a presentarsi nella sede della galleria Famiglia Margini con relative multe, che verranno firmate a titolo benefico per salvare l'umanità da se stessa.
Paola Fiorido


Arte e non solo
Lezioni di Indisciplina- pensiero e gesto nell'arte e nell'economia www.lezionidiindisciplina.com

Si chiama lezioni di Indisciplina pensiero e gesto nell'arte e nell'economia ed e' un simposio di performance multiformi: scrittori, musicisti, economisti, poeti, esponenti del mondo accademico, storici dell' arte, compositori, filosofi che si avvicendano sul palcoscenico parlando di arte ed economia, dei punti di contatto tra le due discipline e di come la differenza tra di loro sia solo eventuale, perché entrambe riconducibili all'esistenza del gesto.
Le lezioni sono nate dall'idea di concepire l' economia come gesto e l'arte come la parte eccellente dell' economia e della necessita' di conciliare l'indisciplina che diventa doverosa nei confronti di una realtà' spesso inaccettabile con una rigorosa disciplina interiore.

(1) perché lo Stato deve far pagare l'errore dei cittadini colpendoli con una pena in denaro?; (2) perché lo Stato si riduce ad avere a disposizione, per ravvedere o punire il cittadino, i due soli strumenti della pena detentiva e o di quella pecuniaria?; (3) perché ridurre tutto al numero dei giorni di prigione o al numero di euro da pagare per rimediare all'errore, reale o supposto che sia?
è chiaro che il tema del valore - complesso, profondo, quasi insondabile e comunque filosoficamente aperto al contributo e alla chiave interpretativa di ognuno nell'ambito di un dibattito teoricamente e praticamente inesauribile - viene così svilito e immiserito a un rapporto di dare - avere inscatolato in una contabilità poverissima (che tra l'altro crea problemi sia a chi deve incassare sia a chi deve sborsare). non c'è dubbio che diventi urgente trovare nuovi strumenti di "aggiustamento" di questi rapporti. In economia il pensiero è azione, e così anche nell'arte. Perché non cercare di rinvenire nell'arte del gesto una possibile soluzione?
Pierangelo Dacrema

Come vecchie papere utili per dissuadere chi presto si annuncerà'.
No privacy, qui, nella società avanzata che ha bisogno solo di discrezionalità a difesa degli sfortunati e del debole di turno affidandosi a Tecnologiche sentinelle... e sopravvivere.
Running Mannarelli

La multa e' una mutanda.
una mutanda sporca
Porca l'orca
La multa e' l'orca assassina
Puzza al presente
di un deficente
che l'ha affibiata prima.
Andrea G Pinkettz

Fine
is
Fine
Andrea Carlo Cappi



YOUR VALUE IS MORE THAN YOUR DEBTS
Mostra personale di Paola Fiorido A cura di Grace Zanotto
galleria Famiglia Margini Milano, Via Simone d'Orsenigo 6


"Il debito è dogma. La trasposizione contemporanea del senso di colpa religioso.
Appropriandosi delle multe, Fiorido ne trasmuta il valore attraverso un processo alchemico-artistico."
Grace Zanotto

Opening giovedì 7 Marzo 2013 ore 18.30
&
Special event con Philippe Daverio
..e molti altri in "Prove di Lezioni d'indisciplina" domenica 10 Marzo 2013 ore 17.00

Ingresso libero - cocktail offerto da ASTORIA
Media partner Cyber Zone e Twill Magazine + TvItaliaWeb.it

"SILENT VALLEY" YANG YONGLIANG A cura di Claudio Composti


 
"SILENT VALLEY"
YANG YONGLIANG
A cura di Claudio Composti

07 Marzo 2013 - 29 Marzo 2013

Giovedi 7 Marzo 2013
OPENING: 18.30
ARTIST WILL BE PRESENT
in collaborazione con: FQ Projects, Shanghai

mc2gallery
Viale Col di Lana 8 - 4° cortile
Milano

www.mc2gallery.it


"SILENT VALLEY"

Tutto è un equilibrio tra le energie che governano il mondo.
Semplicemente potremmo rintracciarle nei 5 elementi alla base del Feng Shui: legno, metallo, aria, acqua, fuoco.
Yang Yongliang ispirandosi all’antica tradizione pittorica delle stampe SHAN SHUI, di tema naturalistico, impregnata di significato filosofico e religioso, crea dei mondi che uniscono
tre elementi: la fotografia, la manipolazione digitale e la composizione.
Questo giovane artista fonde così l’eredità millenaria delle Shan-Shui per parlare dei problemi di oggi, come l'urbanizzazione, la globalizzazione e il rapporto dell’Uomo con la Natura e l’impatto su di essa.
Yang crea mondi onirici evidentemente digitali ma, allo stesso tempo, dal sapore antico, con l’intento di unire in un suggestivo e personalissimo mix, tradizione e contemporaneità. Yang gestisce perfettamente le contraddizioni tra effimero e permanente, bello e brutto, antico e nuovo, per fare un lavoro del tutto poetico e armonioso dove non manca una sottile cinica ironia che rivela
pericoli nascosti dietro apparenti paesaggi tranquilli e silenziosi, fuori dal tempo. “Silent Valley” – Valli del silenzio - le chiama. Silenzio che evoca l’immagine di “Zabriskie Point”, nel deserto della Death Valley Californiana, reso celeberrimo nel 1970 da Michelangelo Antonioni, maestro del cinema italiano, che ne fece il luogo dell’omonimo film (cult postumo). Il luogo è totalmente privo di vita a causa della siccità e del sale. Ovunque, alcuna pianta. Là, anche il tempo sembra essere svanito, immobile sempre uguale
a sé stesso. Cosi è nelle valli di Yang, tranne per la presenza del filosofo zen protagonista, che rappresenta la tradizione ultimo sopravvissuto di una cultura ormai estinta. Quasi condannato a vivere un’attesa eterna, un tempo sospeso. Un infinito “futuro prossimo” che incombe ma non si avvicina. Allo stesso modo, come a “Zabriskie point”, dietro l’apparente immobilità si cela la vita, a volte nelle sue forme più violente e pericolose. Come nell’opera dal titolo “Silent Valley_Wolf and
landmines”, in cui l’inerme e inconsapevole filosofo si ritrova su una roccia, circondato a ben guardare da un campo minato, segnalato da un mimetizzato cartello d’avviso e,cofuso nel buio e le luci, un lupo. O ancora, nell’opera “Silent Valley_A snake and granade”,in cui lo stesso filosofo
seduto in calma contemplazione dell’orizzonte (dominato dai grattacieli, simbolo della civiltà, minacciosa) non si accorge di essere in una morsa mortale, tra un serpente in arrivo e una granata fumante. Yang raggiunge così un perfetto equilibrio tra fragilità e pericolo, bellezza e crudeltà, in un’estetica che è anche contemplazione e auto-esame di vari temi sociali e culturali, come lo stravolgimento delle tradizioni e la violenza che alcune culture hanno subìto a causa di altre culture o del nuovo che avanza. Il filosofo guarda da lontano i palazzi all’orizzonte, che ormai ricoprono totalmente le montagne. Un’attesa zen, di ciò che inevitabilmente è e presto sarà, a
dispetto di ciò che è già stato. Un’attesa “silente”, che domina e nomina la valle, il cui peso ha tuttavia la stessa forza dell’immaginazione, letteralmente esplosiva nell’ultima scena del film di Antonioni che, sulle note di una psichedelica musica dei Pink Floyd, fa saltare in aria la villa tra le
colline desertiche. Vita e Morte. Antico e nuovo.
Un eterno Yin e Yang, l’equilibro delle energie che governano il mondo.

Claudio Composti

PAESAGGI DELLA MENTE di Aliona Cotorobai A cura di Vera Agosti

un'opera di Aliona Cotorobai


Spazio Emmaus Cultura Insieme è lieto di ospitare dal 6 al 15 marzo 2013 la mostra PAESAGGI DELLA MENTE di Aliona Cotorobai, a cura di Vera Agosti. Una selezione di nuovi e recentissimi dipinti a olio e acrilico su tela, realizzati appositamente per il centro culturale milanese.

Nella nuova evoluzione pittorica della Cotorobai, tutto è paesaggio: le figure umane calate nell’ambiente naturale hanno la stessa forza e spessore del contesto. I toni sono assolutamente espressionistici: la prospettiva è selv
aggia e fantastica; i colori sono drammatici, spesso irreali e sovrapposti. Notiamo una tavolozza schiarita rispetto al passato, che sembra virare verso la ricerca della luce. I personaggi sono spesso irriconoscibili o anonimi, privati di un’individualità specifica, come fragili burattini dal sorriso bello quanto stereotipato o maschere della delusione. Anche il paesaggio non è connotato geograficamente, potrebbe essere qualunque luogo del mondo, immerso nella vegetazione. I protagonisti, a volte appena accennati, sembrano perdersi nella natura, confondendosi nell’avanzare prepotente del colore che domina sui volumi, procedendo per strati con cromie aggressive e totalizzanti, ma anche nei molteplici piani di profondità. Emerge su tutto, l’amore per la natura e il ritratto femminile.

La tensione e il senso di drammaticità più o meno latente che permeano i quadri della Cotorobai sono legati ad alcuni eventi tragici, mai dimenticati, come la guerra civile nella Repubblica Moldova, dopo gli anni dello sfaldarsi della perestroika che aggrava inevitabilmente la riflessione adulta sui temi della solitudine.


La ricerca dell’artista si pone a cavallo tra tradizione e contemporaneità, astrazione e figurazione, influenze dell’Europa dell’Est e dell’Ovest.



Cenni biografici:

Aliona Cotorobai
Nasce a Telenesti nella Repubblica Moldova nel 1976. Fin da bambina studia pittura e sviluppa coerentemente il suo percorso formativo destinato all’arte. Studia al Collegio d’arte di Chisinau, la capitale, e quindi si laurea all’Accademia d’Arte della stessa città. Diventa lei stessa una professoressa universitaria, ottenendo la cattedra di arti decorative presso l’Accademia di Chisinau. Dal 2007 si trasferisce in Italia, dove vive e lavora a Milano. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.


PAESAGGI DELLA MENTE

di Aliona Cotorobai
A cura di Vera Agosti
Dal 6 al 15 marzo 2013
Inaugurazione: mercoledì 6 marzo dalle ore 18.30
Spazio Emmaus Cultura Insieme
Galleria dell'Unione 1, Milano (zona Missori)

STATEMENTS 2013 a cura di Ivan Quaroni



STATEMENTS 2013
a cura di Ivan Quaroni

Federica Aiello Pini, Josè Alexander Amado, Eleonora Andronico, Orfeo Cellura, Sandrine Cuzzucoli, Roberta Dallara, Gianfranco Donato, Elena Gaia, Chiara Paderi, Monica Palumbo, Ivano Parolini, Carlo Strano, Salvatore Tulipano, Irene Lucia Vanelli, Cynthia Viale


Inaugurazione: mercoledì 20 marzo, dalle 18.30
In mostra dal 20 al 29 marzo 2013
Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano


La collettiva Statements 2013 conclude la terza edizione del workshop Manuale per artisti. Tutto quello che un artista deve sapere per entrate nel mondo dell’arte contemporanea, ideato e curato da Ivan Quaroni.

Il workshop, concepito in forma di lezioni e incontri dove il confronto e la discussione sono continue e produttive, si è svolto in poco più di due mesi coinvolgendo artisti diversi, per luogo di provenienza, età e ricerca artistica.

Obiettivi del percorso, da una parte raffinare la sensibilità critica degli artisti nel confronto del proprio operare artistico e uscire quindi da dinamiche chiuse e infruttuose, grazie anche all’incontro con altri artisti (Silvia Argiolas, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Michael Rotondi, Giuseppe Veneziano) e professionisti (lo stesso Ivan Quaroni, Flavio Arensi e Igor Zanti) che hanno permesso una visione più obiettiva della propria ricerca; dall’altra preparare i partecipanti ad affrontare il sistema dell’arte e il lavoro dell’essere artisti.

< È necessario comprendere che l’artista è un professionista. “Fare l’artista” è un lavoro e quindi bisogna prepararsi, sapere di cosa si tratta, quali sono le dinamiche del sistema economico in cui ci si andrà a inserire. In questo senso bisogna essere razionali e obbiettivi e spogliare l’ “essere artista” e l’opera d’arte della loro aurea; troppo spesso si pensa all’atto creativo come finito in sé e all’opera d’arte come un prodotto squisitamente intellettuale da ammirare in mostra. E giunto il momento di comprendere finalmente che si tratta di un lavoro. Lavoro che porta alla realizzazione di un prodotto che deve entrare in un circuito. […Artisti si nasce, certo. Ma serve anche una preparazione professionalizzante. Come ci si prepara al lavoro dell’artista: bisogna sapere come funziona il sistema della gallerie, come si gestiscono i rapporti con i galleristi, come ci si presenta al meglio, insomma come bisogna “muoversi”.>> (Arianna Beretta, testo in catalogo).

***

STATEMENTS 2013, a cura di Ivan Quaroni
Federica Aiello Pini, Josè Alexander Amado, Eleonora Andronico, Orfeo Cellura, Sandrine Cuzzucoli, Roberta Dallara, Gianfranco Donato, Elena Gaia, Chiara Paderi, Monica Palumbo, Ivano Parolini, Carlo Strano, Salvatore Tulipano, Irene Lucia Vanelli, Cynthia Viale.
Inaugurazione: mercoledì 20 marzo 2013
In mostra dal 20 al 29 marzo 2013
Catalogo: testo di Arianna Beretta
Orari: da martedì a sabato dalle 15 alle 19, o su appuntamento
Informazioni: info@circoloquadro.com , Tel. 02 6884442 – 339 3521391

ARTOUR-O IL MUST Firenze 2013



ARTOUR-O IL MUST

Firenze 2013

V i l l a L a V e d e t t a



Le Città d'A r t e per l'A r t e Contemporanea

FIRENZE GENOVA SHANGHAI ROMA YIWU LONDRA



A R T O U R - O è u n s i s t e m a d i v i t a





Sede: Villa La Vedetta a Firenze (Viale Michelangelo, 78)

Varie location in centro città - Palazzi Storici e Musei

Conferenza stampa: 06 marzo, ore 12.00, Villa La Vedetta

Inaugurazione: giovedì 07 marzo 2013, ore 17.30 su invito, Villa La Vedetta

Periodo mostra: ARTOUR-O INTERIOR e ARTOUR-O in Città 07 – 10 marzo 2013

ARTOUR-O a Tavola e ARTOUR-O nel Parco 07 marzo – 30 giugno 2013

Orari: ARTOUR-O nel PARCO e ARTOUR-O a Tavola dalle ore 11.00

ARTOUR-O INTERIOR dalle ore 15.00

ARTOUR-O in Città, orario variabile secondo sedi

Ente Organizzatore: Ellequadro Documenti Archivio Internazionale Arte Contemporanea www.ellequadro.com

Ideazione: arch. Tiziana Leopizzi

Info: +39 010 2474544 - +39 3895126874 - info@artour-o.com www.artour-o.com

Biglietto: Ingresso gratuito, ma è consigliato l'accredito su www.artour-o.com



ARTOUR-O il MUST, la piattaforma dedicata ai progetti di arte e design, torna a Firenze per il nono anno consecutivo: enti, istituzioni, associazioni, musei e aziende si danno appuntamento nel capoluogo toscano per raccontare la loro identità e l'attività che svolgono con costanza sul loro territorio. La nuova edizione si preannuncia anche quest'anno ricca di presenze molto significative: al graditissimo ritorno della Fondazione Fiumara d'Arte, della Fondazione MUDIMA e del Museo Luzzati, si affiancano quest'anno alcune preziose “new entry”. Segnaliamo, tra le altre, il Comune di Asti con la mostra itinerante “My Secret Life” ideata dall'Assessore Massimo Cotto, che vede musicisti e personaggi celebri del calibro di Bob Dylan, Leonard Cohen, Laura Pausini e Giorgio Faletti cimentarsi con colori e pennelli, l'Officina delle Zattere nuovo spazio d'arte e cultura da poco inaugurato a Venezia, l'Accademia di Belle Arti di Roma e numerose Aziende che in “prima persona” dialogano con il mondo dell'arte contemporanea e del design nella loro qualità di Committenti.



Come ogni anno il messaggio lanciato da ARTOUR-O sull'importanza della Committenza, da sempre strutturale al nostro Paese, si concretizza oggi più che mai nell'attenzione che le imprese virtuose dimostrano nei confronti del lessico artistico e anche questa edizione prevede l’assegnazione degli ARTOUR-O d'Argento, riconoscimenti destinati ai Grandi Committenti.



Le stanze di Villa La Vedetta aprono al pubblico venerdì 8 marzo, dando vita ad un museo vivace e vitale data la fortissima identità che connota gli artisti presenti. In mostra a Villa La Vedetta anche i finalisti della seconda edizione del Premio gAt che quest'anno è dedicato ai Giovani Artisti di Talento Emiliani, la cui selezione è stata affidata alle curatrici Olivia Spatola e Manuela Valentini. La giuria composta da numerosi esperti del settore assegnerà durante la manifestazione il primo premio che consiste in una mostra personale presso F_AIR Florence Artist in Residence che collabora all'iniziativa.



Gli artisti e le loro personali riflessioni sul rapporto con il cibo e l'alimentazione sono protagonisti della mostra ARTOUR- O a TAVOLA, allestita nella zona lounge di Villa La Vedetta ed affiancata da omonime serate - venerdì 8 e sabato - dedicate alla cultura dello stare a tavola. Alessandra Oddi Baglioni, MISA d'Argento


2012, Leonardo Romanelli, noto esperto enogastronomico e Alberto Presutti, esperto di bon ton ci accompagnano in questo viaggio alla scoperta della convivialità.



A Villa La Vedetta verrà presentata la seconda fase del progetto ANFIBIO FOREVER ideato da Ellequadro Documenti con la Giovannetti Collezioni di Pistoia. Numerosi artisti sono stati invitati a reinterpretare il celebre divano “Anfibio”, pezzo storico, informale, esposto in pianta stabile al MoMA di New York. Un'anteprima sui risultati di questa ricerca si era potura ammirare durante la tappa londinese di ARTOUR-O il MUST lo scorso ottobre. A Firenze verranno selezionate le linee per la produzione e il progetto si concluderà a Pistoia negli spazi della Giovannetti, dove l'arte entrerà in azienda.



Anche quest'anno un’attenzione particolare viene rivolta ai Bambini, i cittadini di domani. Nel pomeriggio di sabato 9 marzo un laboratorio ludicodidattico organizzato da Rosaria Fabrizio li condurrà attraverso il gioco nel mondo dell'arte, delle fiabe e dei colori. Verrà inoltre esposto il progetto “E UNA SEDIA” dono particolare per Caterina Bellandi, Onlus Milano 25 (www.milano25onlus.org). Una sedia speciale costruita da Barbara Disperati, artista pesciatina, su commissione di Serena Fantozzi per essere donata a Caterina in segno di ringraziamento per il suo lavoro con i piccoli Super Eroi.



Anche quest'anno, grazie all’operazione costante di comunicazione, ARTOUR-O si impegna nella costruzione di un network e consolida i legami tra Istituzioni, Università, Fondazioni, Musei e Imprese, lavorando su un nuovo modello di gestione sostenibile adeguato ai tempi. Confermando l’attenzione alla Committenza, il progetto stimola il dialogo tra gli Enti, le Aziende e gli artisti coinvolti e aumenta le occasioni di incontro tra il mondo dell’impresa e quello dell’arte attraverso la collaborazione e la condivisione delle esperienze.

Le sezioni di ARTOUR-O il MUST

ARTOUR-O Interior - mostra della durata di quattro giorni, durante i quali vengono presentati i progetti di arte e design dei partecipanti allestiti all’interno delle stanze di Villa La Vedetta che si trasformano in vere e proprie sale di un museo temporaneo.



ARTOUR-O nel Parco - mostra aperta fino al 30 giugno allestita con sculture e installazioni che formano un percorso artistico che si snoda nel giardino che circonda Villa La Vedetta e che gode di una magnifica vista su Firenze.



ARTOUR-O a Tavola - gli artisti selezionati dai Project Leader presentano un’opera ispirata al loro rapporto con il cibo a cui abbinano una ricetta con cui lo chef del Ristorante Onice di Villa La Vedetta elabora alcuni menù degustazione proposti durante l'evento.



ARTOUR-O in Città - durante i quattro giorni della manifestazione viene allestito un percorso scandito da opere d’arte contemporanea, inserite in contesti storici, che tocca i luoghi più affascinanti ed esclusivi del capoluogo toscano. Ne fanno parte musei, spazi pubblici, palazzi dell’aristocrazia e dell’imprenditoria fiorentina, hotel, gallerie d'arte e laboratori artigiani. Alcune delle location sono aperte solo per l'occasione e quest'anno il fil rouge del percorso in città sono le sculture di Antonio Noia che si troveranno in quasi tutte le location, accompagnando i visitatori alla scoperta dei luoghi del centro storico.



Focus – come ogni anno ARTOUR-O prevede alcuni momenti dedicati all’approfondimento teorico: i FOCUS quest’anno esploreranno il tema dell'eredità di Leonardo da Vinci e quali sono oggi le figure che possono rivendicarla e il tema del lessico artistico e del suo corretto utilizzo. Il programma degli incontri è attualmente in via di definizione.



L'evento si svolge con il Patrocinio del MiBAC, del Comune e della Provincia di Firenze e della Regione Toscana. L'evento è inoltre patrocinato dalla Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto.


I Protagonisti: Accademia di Roma – Luca Coser, Vincenzo Scolamiero e gli studenti Roberto Atzori, Giulia Lanza e Alice Ruzzettu | Art Project – Colomba d'Apolito, Alfred Milot Mirashi e Marco Nereo Rotelli | Arte Nel Chianti – Gloria Campriani, Maurizio Mauri, Luca De Silva, Caroline Gallois, Alessandro Secci | artsnet.eu - Horst Beyer, bRIZZO, Tina Catino, Elena Guarrera, Angelo Pieroni | Associazione Art Art Impruneta – Francesco Battaglini, Ignazio Fresu, Lara Galassini, Nicole Guillon, Fiorella Noci, Rudy Pulcinelli, Loredana Rizzetto, Paolo Staccioli, Piero Tognarelli | Bubbles Factory - Albertini e Moioli | Comune di Albissola Marina – Silvia Celeste Calcagno | Comune di Assisi – Arte Studio Ginestrelle – Sabato Angiero, Chiara Bet, Giua, Lorenzo Malfatti, Andrè Parodi Monti | Comune di Asti - estratto dalla mostra “My Secret Life” | Duchaley – Andrea pi8 | Fondazione Carlo Collodi – Giampiero Poggiali Berlinghieri | Fondazione Fiumara d'Arte – Adalberto Abate | Fondazione Pablo Atchugarry – Franco Repetto, Silvano Zanchi | Fucci Luppi Design Firm | F_AIR Florence Artist in Residence – David Andre Weiss | Giovannetti Collezioni – Progetto Speciale ANFIBIO FOREVER Tommaso Cascella, Pablo Echaurren, Alba Folcio, Giorgio Gatto, Giua, Andrea p8, Giampiero Poggiali Berlinghieri | Inner Room – Federico Fusi | La Spezia Sistema Musei – Franco de Courten | Livingstonehome – Giovanni Grigolini, Stefano Agosta | Marchesato degli Aleramici – Brunivo Buttarelli, Stefano Soddu | Matteo Bianchi Studio – Giua | Misa Fonte del Giglio – Alfred Milot Mirashi, Tommaso Cascella, Alfredo Rapetti Mogol, Alfonso Bonavita e Giovanni Grigolini | MUDIMA Fondazione per l'arte Contemporanea – Nanni Balestrini, Maria Cristina Carlini e Daniele Lombardi | Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna – Nicola Evangelisti e Marzia Paladino | Museo Luzzati – Valeria Catania, Antonio Noia e Valeria Catania | MU.SP.AC de L'Aquila – Alberto Timossi | MUST Gallery – Alessandro Ciffo | not only... by TelNet – Giampiero Poggiali Berlinghieri | Officina delle Zattere – Giorgio Merigo, Svetlana Ostapovici | Panorama Museum – Alberto Andreis, Arianna Papini, Angela Perrini e Daria Palotti | Paraxo – Centro Culturale – Renza Sciutto, Giuliana Geronazzo, Fukushi Ito, Luciano Fiannacca, Alba Folcio, Giacomo Filippini, Enzo L'Acqua, Annamaria Gelmi, Carlo Nangeroni e Cate Nuto | Politecnico di Milano – Facoltà di Design – Progetto Alcantara Textile Jewellery Workshop | Portale BauForm | Sala Dogana – Giovani Idee in Transito - Valeria Dapino | Sarah Angelica Pardo – Antonio Massarutto | Teatro della Tosse – Raffaella Benetti | Università di Parma – Pinuccio Sciola



Per maggiori informazioni:

Relazioni esterne ARTOUR-O il MUST

Cecilia Sandroni

ceciliadoc@yahoo.it

+39.327.4O53116

Ufficio stampa ARTOUR-O il MUST

Valeria Barbera

press@artour-o.com

info@artour-o.com

+39.010.2474544 +39.389.5126874

Frasi rubate 62

"Ama l'arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno."

Gustave Flaubert

da PensieriParole