RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 5 settembre 2017

13^ Giornata del Contemporaneo AMACI

Il prossimo 14 ottobre, tornerà la Giornata Amaci (http://www.amaci.org), giunta oramai, alla 13^ edizione.





Per questa tredicesima edizione, i Direttori dei musei AMACI hanno invitato Liliana Moro a realizzare l’immagine guida.

Pane quotidiano è il titolo dell’immagine realizzata dall'artista:
una scritta semplice, realizzata con timbri tipografici su fondo bianco, che porta la nostra attenzione sull’alimento base di tutti i giorni. Due sole parole che compongono un messaggio essenziale: un rimando alla tradizione biblica e alla preghiera cristiana, ma che laicamente fa riferimento all’idea di cibo, per il corpo ma soprattutto per lo spirito, con cui alimentare la nostra esistenza. Facendo leva sul parallelo tra pane e cultura, l’immagine ci parla del nutrimento per eccellenza che diventa elemento di vita, sopravvivenza e crescita per l’individuo e per l’intera società.




Anche il C.R.A. Centro Raccolta Arte (http://centroraccoltaarte.blogspot.it/), l'Associazione Culturale della quale mi vanto di esserne uno dei fondatori nonchè il Presidente, ha aderito a questa iniziativa nazionale.

Il giorno 14 ottobre la sede del C.R.A. rimarrà aperta a partire dalle ore 18'00 con una selezione degli ultimi lavori del giovane artista Giacomo Montanelli.
Alle ore 21'00 è previsto un incontro con l'autore moderato dal sottoscritto.

info:
centroraccoltaarte@yahoo.it


 

venerdì 14 ottobre 2016

Al C.R.A. per AMACI, succede che...

Al C.R.A. l'associazione di cui sono Presidente per la XII edizione della Giornata del Contemporaneo mica si scherza...




SAN MINIATO. Sabato 15 ottobre, all’interno della XII Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea italiana, il C.R.A. - Centro Raccolta Arte (Torre degli Stipendiari - Ex falegnameria, via Conti), ospiterà, in collaborazione con Casa d'Arte San Lorenzo, una selezione di opere di Achille Perilli. Un omaggio all’artista romano che, nel 1947, è stato tra i fondatori de "Il Gruppo Forma Uno". 

In esposizione un nucleo di opere pittoriche che rappresentano l'ultimo ciclo espressivo del grande maestro del '900 con la proiezione di una video intervista rilasciata al presidente del C.R.A. Roberto Milani nella scorsa primavera e realizzato da Viacheslav Slava Zakharov. 
 La mostra sarà visitabile, ad ingresso libero, nelle giornate di sabato dalle 15 alle 19 e domenica dalle 10'30 alle 12'30  e 15'30 alle 19'00



 Per info e contatti: 348 6094185 

martedì 4 ottobre 2016

15 ottrobe 2016: XII giornata AMACI



Il prossimo 15 ottobre sarà la 12^ giornata AMACI... 
Un evento importante per la cultura e l'arte italiana, i musei e le gallerie

di che cosa si tratta?



L’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, associazione non profit che oggi riunisce 25 tra i più importanti musei d’arte contemporanea italiani, nasce nel 2003 con lo scopo di fondare una vera cultura istituzionale dell’arte moderna e contemporanea nel nostro Paese.
AMACI, fin dalla sua costituzione, ha orientato la propria attività verso tre obiettivi fondamentali: conoscersi, conoscere gli altri, farsi conoscere.

La nascita di AMACI ha significato la creazione di una rete di musei attivi nel settore dell’arte contemporanea che si è concretizzata in un proficuo scambio di informazioni, idee ed esperienze altrimenti difficile da realizzare e nella condivisione di modelli di crescita e miglioramento degli standard di qualità delle nostre istituzioni. La reciproca conoscenza e il continuo confronto hanno permesso di effettuare uno screening sullo stato di salute dei nostri musei, di evidenziare problematiche e, attraverso la condivisione, di mettere a profitto i risultati delle esperienze positive delle istituzioni associate.
Il costante dialogo, reso possibile dall’appartenenza a una comune realtà associativa, permette ai musei di interrogarsi costantemente sul ruolo e sull’identità del museo d’arte contemporanea nella nostra società, stretta tra la globalizzazione degli strumenti della conoscenza e la parcellizzazione degli interventi.

AMACI nasce come luogo di confronto, come tavola rotonda alla quale i musei associati e le istituzioni pubbliche e private del settore prendono parte per scambiare e confrontare idee, progetti e programmi. La reciproca condivisione favorisce una maggiore circuitazione dell’informazione e della conoscenza sostenuta anche da scambi profittevoli di esperienze formative nel campo della didattica dell’arte contemporanea, da trattative culturali con le principali realtà museali nazionali e internazionali e da accordi sinergici con il mondo dell’imprenditoria, che permettono di attuare joint venture capaci di declinare la professionalità del privato con quella del pubblico.

Lo sviluppo e la crescita dell’Associazione hanno permesso in questi primi anni la creazione di una fitta rete di relazioni tra musei e istituzioni, in grado di garantire un continuo scambio di progetti, programmi e conoscenze e un rinnovato dinamismo nel processo di sviluppo della cultura contemporanea.

In pochi anni, grazie al sostegno di molte istituzioni pubbliche e private del nostro Paese e all’attenzione e all’interesse dei maggiori media nazionali, AMACI ha raggiunto una posizione di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea italiana ed è sempre più riconosciuto il valore del suo ruolo istituzionale per il sostegno e la promozione dell’arte del nostro tempo, sia in Italia che all’estero.

martedì 15 settembre 2015

Undicesima Giornata del Contemporaneo AMACI


SABATO 10 OTTOBRE IN TUTTA ITALIA L'UNDICESIMA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

ALFREDO PIRRI FIRMA L’IMMAGINE GUIDA

26 musei AMACI e 1000 realtà in tutta Italia
per l’undicesimo anno consecutivo
aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi
e inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea

 
Alfredo Pirri per l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, Passi, 2015

Si svolgerà sabato 10 ottobre 2015 l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno da AMACI, l'Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico.
Per questa undicesima edizione, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato a realizzare l'immagine guida Alfredo Pirri, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione. Pirri succede a Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013) e Adrian Paci (2014).

Passi, l’immagine creata appositamente dall’artista per la Giornata del Contemporaneo, rappresenta un gesto semplice e allo stesso tempo inquietante: sfidare a piedi nudi una superficie fredda e (forse) tagliente. Pirri costringe tutti noi spettatori a un atto di fiducia, ci invita ad abbandonarci, a metterci in relazione con qualcosa di cui percepiamo la pericolosità senza coglierne esattamente la portata. Ci incita ad acquisire consapevolezza di un rischio necessariamente da correre e ad accettarlo come tale, sottolineando la necessità – per il singolo individuo ma anche per la società e, in scala globale, per il mondo intero – di metterci costantemente in gioco, con fiducia e abbandono. “Passi, sottolinea l’artista, diventa così la sintesi di un gesto distruttivo ma allo stesso tempo ‘ri-creativo’, finalizzato a rompere per sempre l’immagine che abbiamo di noi e degli altri, per riscoprirne o addirittura crearne una differente che si annida e moltiplica in ogni frammento, anche in quello che pensavamo perso per sempre e mai ricomposto”.

Giunta alla sua undicesima edizione, anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo aprirà gratuitamente le porte dei 26 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia. Dal 2005 a oggi la Giornata del Contemporaneo si è conquistata un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo che ha saputo svolgere per la promozione della cultura contemporanea. L’incremento in termini di aderenti (dai circa 200 del 2005 ai 942 del 2014, passando per i 1050 del 2010) e di partecipazione (dai 95.000 visitatori della prima edizione ai circa 230.000 delle ultime) alle Giornate del Contemporaneo degli scorsi anni ha dimostrato con chiarezza la sempre maggiore attenzione che le realtà del contemporaneo prestano ad AMACI e alle sue iniziative: in undici anni la Giornata del Contemporaneo ha permesso infatti di concretizzare una mappa dell’arte di oggi che ha coinvolto non soltanto le grandi città ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi, dove i musei hanno assunto il ruolo di poli culturali con la missione di presentare e valorizzare l’attività degli artisti contemporanei.

A testimonianza del rilievo sempre crescente della manifestazione e dell’importanza del suo ruolo nel sistema nazionale, il Presidente del Senato Pietro Grasso ha conferito all’Undicesima Giornata del Contemporaneo la medaglia di bronzo del Senato della Repubblica, mentre la Presidente della Camera Laura Boldrini ha conferito il premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei deputati.

Partner Sostenitore dell’Undicesima Giornata del Contemporaneo è Arena Broker.
Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno dell’AAP - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, mentre hanno già confermato il loro patrocinio la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’UPI – Unione Province d’Italia, l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e Expo Milano 2015.

Per maggiori informazioni consultare il sito di AMACI (www.amaci.org).

AMACI
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo
tel. +39 035270272 – fax +39 035236962
info@amaci.org
www.amaci.org
Comunicazione e Ufficio Stampa:
Lara Facco – Comunicazione AMACI
cell. +39 349 2529989 - tel. +39 035 270272
lara.facco@amaci.org
 
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I MUSEI DELLA RETE AMACI
Castel Sant'Elmo, Polo museale della Campania (Napoli)
Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea (Rivoli - Torino)
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato)
CESAC - Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee (Caraglio - Cuneo)
Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee - Madre · Museo d’Arte contemporanea Donnaregina (Napoli)
Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna (Venezia)
Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive (Pesaro)
Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Torino)
Galleria Civica di Modena (Modena)
Galleria d'Arte Moderna Achille Forti (Verona)
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (Bergamo)
GNAM - Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea (Roma)
ICG – Istituto Centrale per la Grafica (Roma)
Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (Bologna)
MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma (Roma)
MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella (Gallarate - Varese)
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro (Nuoro)
Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (Rovereto - Trento)
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma)
Merano Arte (Merano - Bolzano)
MUSEION - Museo d’arte moderna e contemporanea (Bolzano)
Museo del Novecento (Milano)
Museo Marino Marini (Firenze)
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera (Matera)
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano)
Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia (Pistoia)

domenica 1 settembre 2013

Il C.R.A. è ufficialmente un evento AMACI

Il C.R.A. è ufficialmente un evento AMACI



E' con grande orgoglio che vi comunichiamo che l'evento di presentazione del C.R.A., organizzato per il prossimo 5 ottobre 2013 (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2013/08/presentazione-del-cra.html) è stao inserito ufficialmente nel calendario della IX Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani http://www.amaci.org)

potrete trovarlo andando al seguente link

mercoledì 21 agosto 2013

5 ottobre, Giornata del Contemporaneo

 
 
Il prossimo 5 ottobre arriva puntuale la Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI.
 
Musei, istituzioni, gallerie, associazioni sono tutte invitate a partecipare.
Ecco come aderire:
 
La partecipazione alla Giornata del Contemporaneo è libera e aperta a tutti coloro che ne facciano richiesta e non comporta alcun costo a carico degli aderenti. La partecipazione all’edizione 2013 non implica l’obbligo di adesione alle edizioni successive. AMACI non richiede che vengano organizzati eventi specifici per la manifestazione. Unica condizione essenziale ai fini dell’adesione è la garanzia dell’apertura gratuita al pubblico dei propri spazi e delle manifestazioni in programma per il 5 ottobre 2013. Ciascun aderente e le sue iniziative troveranno spazio nell’apposita sezione del sito web di AMACI (www.amaci.org) dedicata alla Giornata del Contemporaneo. A partire dalla scorsa edizione, per l’adesione è stata predisposta un’apposita procedura online, per i cui dettagli si rimanda all’allegato.
 
Per informazioni:

AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Tel +39 035 270272

giornatadelcontemporaneo@amaci.org

domenica 21 luglio 2013

AMACI 2013: MARZIA MIGLIORA FIRMA L’IMMAGINE GUIDA DELLA NONA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

Da Teknemedia ( http://www.teknemedia.net/ )...



MARZIA MIGLIORAFIRMA L’IMMAGINE GUIDA DELLANONA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
 

 

L’evento, in programma sabato 5 ottobre 2013,
vedrà ancora una volta i musei AMACI e circa 1000 realtà
dell’arte contemporanea in Italia
aprire gratuitamente al pubblico i loro spazi,
per un’iniziativa che si conferma unica nello scenario internazionale.

È Marzia Migliora l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della Nona edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico.

La manifestazione, che quest’anno si svolgerà sabato 5 ottobre coinvolgendo un migliaio di realtà del contemporaneo in Italia, nelle prime otto edizioni ha registrato un crescente successo, che nel 2012 si è consolidato confermando la partecipazione di oltre 800 aderenti e incrementando il numero dei visitatori a circa 230.000 su tutto il territorio nazionale. La Giornata del Contemporaneo si conferma quindi come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno dal pubblico del contemporaneo, sempre più vasto e curioso, che ancora una volta nell’arco di sole ventiquattro ore coglie l’occasione di conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, entrando attivamente in contatto con l’arte del presente.

Aqua Micans è il titolo dell’immagine realizzata per la Nona Giornata del Contemporaneo da Marzia Migliora. Lo scatto fotografico, realizzato in situ, ritrae alcune portatrici d’acqua mentre attraversano il Grande Cretto di Alberto Burri a Gibellina. Con questa fila di donne, impegnate in un’azione quotidiana e vitale, Marzia Migliora ha scelto di riprendere e ripetere la rituale solennità di un gesto antico e uguale in tutto il Sud del mondo: trasportare un’anfora sul capo o sulle spalle, percorrendo un paesaggio duro e desolato. L’artista ha voluto come protagoniste della sua azione un gruppo di donne di Gibellina, discendenti di coloro che abitavano le case distrutte dal tragico terremoto del 1968, le cui macerie sono oggi celate e custodite sotto il manto del Grande Cretto di Alberto Burri. La loro presenza va dunque oltre al compimento di una performance, per rinsaldare al contrario il legame profondo ed emotivo con il luogo.

Il titolo Aqua Micans è tratto dal romanzo Locus Solus di Raymond Roussel: è un titolo ispirato alle virtù di quel liquido che lo scrittore francese voleva capace di riportare in vita gli esseri umani. L’acqua, bene comune per eccellenza, diventa nell’immagine di Marzia Migliora elemento di vita, sopravvivenza e salvezza, mentre la figura della portatrice d’acqua si fa simbolo di un atto di cura.

La scelta dell’artista di ambientare l’immagine all’interno del Grande Cretto di Burri, una delle opere d’arte contemporanee più importanti del nostro patrimonio, nasce dal suo significato e dalla sua straordinaria forza espressiva. Il Grande Cretto, che si estende sulle rovine di Gibellina per dieci ettari, appare come un labirinto di fratture sul terreno, un ambiente che rinvia alla siccità come assenza di vita. L’immagine coniuga in sé la forza del monumento alla memoria e la vitalità della produzione artistica in grado di comunicare con intatta potenza anche a distanza di molti anni.

Per la Nona Giornata del Contemporaneo l’artista ha quindi fatto leva sull’equivalenza tra acqua e cultura, necessario nutrimento per l’uomo, e tra portatrici d’acqua e operatori culturali del contemporaneo, portatori a loro volta di un bene prezioso e insostituibile da cui dipende la crescita e il benessere della società. In un’epoca di crisi e di tagli, Aqua Micans introduce una riflessione sul ruolo del museo come istituzione preposta a conservare e tutelare l’esistente e allo stesso tempo a stimolare la produzione e il ripensamento del nuovo, creando un ponte ideale tra il presente e il nostro passato storico-artistico, attraverso cui costruire una proiezione futura positiva.

Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale l’ideazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto nel 2006, Maurizio Cattelan nel 2007, Paola Pivi nel 2008, Luigi Ontani nel 2009, Stefano Arienti nel 2010, Giulio Paolini nel 2011 e Francesco Vezzoli nel 2012.

Anche quest’anno la Giornata si avvale del sostegno della PABAAC - Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Telecom Italia continua ad affiancare AMACI in qualità di Partner Tecnologico, mettendo a disposizione il suo know-how con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più interessato ai temi dell’arte contemporanea.

Inoltre Terna Spa si conferma Partner della manifestazione, come la Regione Toscana, Partner Amico della Nona Giornata del Contemporaneo.

Si ringrazia la Fondazione Goca – Gallery of Contemporary Art Palermo, per la produzione del progetto Aqua Micans.

L’artista ringrazia: a.titolo, Beatrice Merz, Nino Bevilacqua, Giulia Crisci, Turiana Ferrara, Lia Rumma, Sandro Scalia, Nicolò Stabile.

Per maggiori informazioni consultare il sito di AMACI (www.amaci.org).

AMACI
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mercoledì 3 ottobre 2012

OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative a cura di Fabio De Chirico e Carmelo Cipriani

 
Grande evento in Calabria, a Cosenza, per la giornata AMACI a cura di Fabio De Chirico e Carmelo Cipriani. 
Fra gli artisti invitati mi piace sottolineare la presenza di talenti del calibro di Agostino Arrivabene, Paolo Schmidlin, Mario Loprete e l'ottimo Matteo Tenardi.
Da non perdere!




GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2012

OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative
GALLERIA NAZIONALE di COSENZA
Cosenza – Palazzo Arnone
Sabato 6 ottobre 2012 -  ore 18.30

Sabato 6 ottobre prossimo, alle ore 18.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, si terrà l’inaugurazione della mostra OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative, che verrà presentata alla stampa, alle autorità e al pubblico nella Sala “A. Mazzuca”.
La rassegna,  organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e dalla Galleria Nazionale di Cosenza col sostegno del MiBAC Servizio V Architettura e Arte contemporanee della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee nell’ambito dell’Ottava Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, offre uno spaccato significativo della giovane arte italiana attraverso canali espressivi differenti (pittura, fotografia, video, installazioni, performance, ecc.), dal recupero della dimensione memoriale alla rivalutazione del “mestiere”.
OPEN SPACE, giunta alla seconda edizione, si pone – secondo Fabio De Chirico soprintendente BSAE della Calabria -  come un appuntamento imperdibile per riflettere sulle molte derive del contemporaneo, sui suoi linguaggi, sulla necessità di individuare criteri e relazioni che servano ad orientarci nel complesso settore delle arti visive. Incursioni figurative, il tema scelto per questa edizione, vuole esplorare le declinazioni e le sperimentazioni che afferiscono al figurativo, attraverso i lavori di ventiquattro artisti, alcuni giovanissimi, altri già con un ricco curriculum, che presentano qui le loro opere.
Parteciperanno all’iniziativa autorità civili, militari e religiose, Fabio De Chirico e  Carmelo Cipriani, curatori di OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative e gli artisti.
OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative si avvale del patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e del Comune di Cosenza.
La mostra OPEN SPACE 2 – Incursioni figurative rimarrà aperta fino al 4 novembre 2012 secondo il seguente orario: 10.00 – 18.00, da martedì a domenica.
La Galleria Nazionale di Cosenza sarà chiusa domenica 28 ottobre 2012.

 artisti:

AGOSTINO ARRIVABENE
ANDREA BARIN
DANILO  BUCCHI
LOREDANA CACUCCIOLO
FRANCESCA CASOLANI
ELIO CASTELLANA
PIERLUCA CETERA
DAVIDE CURCI
DANILO DE MITRI
CARLO D’ORIA
RAFFAELE FIORELLA
PAOLO GUIDO
MARIO LOPRETE
MOVIMENTO  MILC
ALESSANDRO PASSARO
MASSIMO PASTORE
ANGELA PELLICANO’
ALESSANDRA PENNINI
SHAWNETTE  POE
MASSIMILIANO RANUIO
NICOLA  ROTIROTI
PAOLO SCHMIDLIN
JOLANDA SPAGNO
MATTEO TENARDI



Ornaghi = Vergogna



Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali,‎ Lorenzo Ornaghi, ieri, ha disertato l’appuntamento con l’AMACI. Questo è lo stato dell'arte in Italia...
VERGOGNA!!!

giovedì 6 settembre 2012

AMACI Chiamata per l’arte

Data la situazione critica, più volte denunciata da AMACI negli ultimi mesi, in cui versano i musei d’arte contemporanea e il comparto del contemporaneo nel nostro Paese, come più in generale l’intero settore della cultura, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani convoca tutti gli addetti ai lavori a prendere parte alla giornata di mobilitazione che si terrà sabato 29 settembre 2012 a Roma, nella piazza del MAXXI.
Dalle 12.00 alle 18.00 di sabato 29 settembre 2012, AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani convoca Chiamata per l’arte, un’assemblea generale del mondo dell’arte contemporanea invitato a incontrarsi a Roma, nella piazza del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.
Artisti, galleristi, curatori, direttori di musei, critici, giornalisti, collezionisti, trasportatori, assicuratori, restauratori, artigiani, architetti, conservatori, comunicatori, educatori, grafici, designer, studenti, amministratori locali, rappresentanti di imprese, associazioni e cooperative, e tutti quanti operano a vario titolo e a ogni livello nel settore dell’arte contemporanea nel nostro Paese sono chiamati a raccolta per prendere parte a un’importante giornata di mobilitazione nazionale organizzata per discutere della gravità della situazione che tutti insieme ci troviamo a dover affrontare.
Chiamata per l’arte sarà una staffetta di sei ore durante la quale si alterneranno interventi istituzionali programmati e interventi del pubblico, momenti di riflessione e azioni performative: tutti sono invitati a partecipare attivamente, a portare la propria esperienza e le proprie proposte, a dare un segnale di impegno e di partecipazione.
Chiamata per l’arte vuole essere un momento di incontro propositivo, un’occasione di confronto durante la quale far emergere idee, proposte e stimoli che possano fornire strumenti di conoscenza e riflessione utili a elaborare soluzioni alternative che permettano di superare questo grave momento di crisi.
Chiamata per l’arte non nasce dunque come protesta fine a se stessa, ma piuttosto come forma di resistenza civile aperta al contributo di tutti coloro che sono disposti a fornire un apporto costruttivo e concreto alla sopravvivenza e alla crescita di un settore per troppo tempo lasciato in balia di se stesso.
AMACI, associazione nata nel 2003 per rispondere all’esigenza di dare vita a una politica culturale e istituzionale comune di promozione e sostegno all’arte contemporanea e che raccoglie oggi 27 musei tra i più importanti in Italia, si fa portavoce di un comparto che ormai da tempo versa in una situazione di sempre maggiore sofferenza. Chiamata per l’arte rappresenta una risposta dal basso a questo disinteresse, un’occasione per sensibilizzare il mondo della politica e delle istituzioni dimostrando che la cultura e l’arte contemporanea sono valori collettivi e condivisi, che oltre a essere un vero e proprio patrimonio rappresentano anche una ricchezza sociale che non va né sminuita né tantomeno dimenticata.
Tutti sono invitati a rispondere alla Chiamata per l’arte, lanciando idee e temi di dibattito, mandando proposte, richieste di intervento, contributi di ogni genere ad AMACI, che in queste settimane raccoglierà il materiale in preparazione della staffetta del 29 settembre: aspettiamo le vostre risposte, proposte e il vostro prezioso contributo. Ma soprattutto vi aspettiamo tutti a Roma.
Bergamo, 6 settembre 2012

Chiamata per l’arte
Dove: MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma
Quando: dalle 12.00 alle 18.00 di sabato 29 settembre 2012
Chi: Chiunque abbia idee, progetti, proposte
Come: www.amaci.org
Per proposte e informazioni
Email: chiamataperlarte@amaci.org
AMACI
Via San Tomaso, 53
24121 Bergamo
tel. +39 035270272 – fax +39 035236962
info@amaci.org
www.amaci.org

lunedì 13 agosto 2012

VIII Giornata del Contemporaneo AMACI


AMACI ha scelto il 6 ottobre 2012 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea  e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Ottava edizione.
Con l’edizione 2012, AMACI si propone di incrementare il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale.
Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.

Anche quest’anno, la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, accanto alle più importanti istituzioni italiane, rinnova il suo sostegno ad AMACI, all’Ottava Giornata del Contemporaneo e a tutti i suoi eventi.
Da questa edizione, la possibilità di aderire alla Giornata del Contemporaneo per gli enti interessati è offerta tramite il nuovo sito internet di AMACI, attivo dal mese di giugno 2012: gli aderenti possono caricare autonomamente i propri dati e il programma delle manifestazioni promosse dopo essersi registrati al sito AMACI.

Self-portrait as Antinous Loving Emperor Hadrian, l’immagine scelta da Francesco Vezzoli
come simbolo dell’Ottava Giornata del Contemporaneo, racchiude i ritratti dell’imperatore
Adriano - scultura del II sec. d.C - e del giovane Antinoo - autoritratto in marmo bianco di
Carrara dell’artista stesso. Adriano, dai lineamenti spianati e dal volto consumato dall’erosione
dei secoli, guarda fissamente, quasi assorto, il volto ben delineato e dolcemente reclinato del
bellissimo Antinoo. Una linea sottile e potente lega lo sguardo di Antinoo a quello dell’imperatore,
lontano secoli nel tempo, ma vicino e vivo per l’energia con cui la storia, l’amore e l’arte ancora
risuonano. Antinoo morì che non aveva vent’anni, cadendo nel sacro fiume Nilo, immolando
giovinezza e bellezza al suo Adriano e diventando così una divinità. Ed ecco che ancora sono
vivi, quell’amore e quel sacrificio, nell’opera di Francesco Vezzoli, che qui è totalmente
contemporaneo nel gesto dell’accostare il già esistente con la propria opera - unendo con un
ideale filo rosso passato e presente - ed è profondamente classico nel potere evocativo che da
questo gesto sprigiona.
Adriano e Antinoo. Faccia a faccia, quasi guancia a guancia grazie al gesto di un artista di oggi
che si avvicina al lavoro di un artista di ieri, proiettandolo con un nuovo senso nel futuro. Adriano
volle che il mondo conosciuto fosse colmo di ritratti di Antinoo, che le città gli fossero intitolate,
che tutti lo celebrassero, che il suo nome continuasse a risuonare nelle voci, perché lui potesse
continuare a vivere. È questo il messaggio, la supplica quasi, che Francesco Vezzoli raccoglie in
questa immagine. Adriano è vivo e, soprattutto, Antinoo è vivo, vicino al suo mentore, al suo
imperatore.
L’artista è Antinoo, amante e amato, opera d’arte per il solo fatto d’essere vissuto, ma è anche
l’imperatore, che trasforma in dio, e quindi in opera d’arte, il suo amore. Self-portrait as
Antinous Loving Emperor Hadrian è dunque un inno alla memoria, un gioco di specchi e di
rimandi fra lo sguardo dell’artista, quello dei suoi personaggi e il nostro, tutti messi in scena dalla
semplice classicità di un gesto che ravviva la forza dell’antica metafora, spingendola nel futuro.
Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama
internazionale la creazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che
negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto nel 2006, Maurizio Cattelan nel
2007, Paola Pivi nel 2008, Luigi Ontani nel 2009, Stefano Arienti nel 2010 e Giulio Paolini nel
2011.

domenica 1 luglio 2012

Lettera Aperta di AMACI

Pubblico di seguito la lettera aperta inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, da parte di Beatrice Merz, presidente di AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
10/05/2012
Illustrissimo Signor Presidente,

a seguito della sempre più difficile e precaria condizione in cui si trovano a operare i musei e i centri d’arte contemporanea del nostro Paese, e dei sempre più frequenti episodi di disinteresse, se non addirittura abbandono, da parte delle amministrazioni nei confronti di queste istituzioni, ci rivolgiamo a Lei in virtù della sensibilità più volte dimostrata verso la cultura e verso l’arte contemporanea.

“Ci sono stato anch'io nella politica e mi prendo la mia quota di critiche. Ma ci sono stati momenti in cui la politica è stata meno distratta, meno povera culturalmente. Oggi stiamo vivendo un periodo in cui non ci sono più aggettivi per definire la crisi, la politica è in affanno in tutta Europa. Ma la cultura può e deve dare nuovi sviluppi, c'è l'esigenza di recuperare una dimensione morale e ideale della cultura.”

Ci permettiamo di riprendere queste Sue parole - pronunciate la scorsa settimana in occasione della cerimonia di presentazione dei David di Donatello - per sollecitare un Suo intervento nei confronti dell’esecutivo attualmente al governo, affinché il Presidente del Consiglio Mario Monti e il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi, il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo rispondano alla richiesta di audizione inoltrata con carattere d’urgenza dalla nostra Associazione il 17 aprile scorso. A 23 giorni di distanza da questa richiesta istituzionale AMACI | Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani - che rappresenta 27 musei e centri d’arte contemporanea tra i più importanti del nostro Paese e di rilevanza internazionale - non solo non è stata ricevuta, ma addirittura non ha avuto alcuna risposta dalle segreterie della Presidenza del Consiglio e dei Ministeri competenti.

Secondo la definizione dell’ICOM “i musei sono istituzioni permanenti senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. Sono aperti al pubblico e compiono ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell’umanità e del suo ambiente; le acquisiscono, le conservano, le comunicano e, soprattutto, le espongono a fini di studio, educazione e diletto.” I musei, compresi quelli di arte contemporanea, sono quindi un patrimonio pubblico e hanno una funzione sociale che non va sminuita né tantomeno dimenticata. Soprattutto in un momento di crisi sono istituzioni capaci di generare cultura, educazione, formazione, occupazione e crescita economica in tutto il territorio nazionale.

Siamo consci della gravità dell’attuale situazione socio-economica sia a livello nazionale che internazionale, tuttavia siamo convinti che, proprio in un momento così delicato, la politica abbia il dovere di non dimenticare l’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana e di farsene carico, abbandonando la visione miope della Cultura e della Ricerca come pesi che gravano sulle casse dello Stato, per trasformarle invece in leve di crescita.

In questa fase particolarmente delicata della vita nazionale riteniamo che il Governo sia l'unico interlocutore in grado di valutare l'impatto economico e sociale del settore dell'arte contemporanea in Italia e il contributo concreto che adeguate politiche culturali, inserite in un più ampio piano di sviluppo e rilancio, possono dare al nostro Paese per uscire dall'attuale scenario di crisi e per poter mantenere e accrescere la credibilità riconosciuta a livello internazionale.

Le chiediamo pertanto pubblicamente di farsi portavoce della nostra istanza, sollecitando una risposta alla nostra richiesta e un incontro: risvegliare l’attenzione e l’interesse della politica e della classe dirigente verso i musei e l’arte del nostro tempo sarebbe finalmente un segnale concreto verso quel recupero di una dimensione morale e ideale della cultura da Lei stesso auspicate.



Beatrice Merz
Presidente

giovedì 6 ottobre 2011

Riflessioni contemporanee...

Muore Steve Jobs, che molto probabilmente, con tutto rispetto, verrà ricordato come il Leonardo di questa era. Saltano i mercati, viene meno la fiducia nelle istituzioni. Mancano i punti di riferimento e ci si appresta a conoscere, per lo meno per quelli nati dal dopoguerra in poi, il momento più difficile della nostra epoca.
Eppure sono convinto che anche in momenti "difficili" come il nostro presente, possano esserci infinite opportunità. Basta saperle cogliere.


In questo momento anche l'arte sta accusando il colpo. Ciò nonostante la via di uscita c'è, si chiama: qualità, idee, costanza, rispetto e serietà.
In questi giorni si celebra la VII giornata del contemporaneo, AMACI, apre in Italia ArtVerona e a Londra Frieze. Una grande possibilità di misurare quanto detto sopra. Speriamo e staremo a vedere, fiduciosi...

mercoledì 5 ottobre 2011

SE SIAMO LIBERI - tre giorni nel futuro - a cura di Francesco Lucifora


Al C.o.C.A. , la VII giornata del contemporaneo AMACI si festeggia così:



COMUNE DI MODICA
Assessorato Comunale Beni Culturali e Centro Storico
Assessorato Comunale Turismo e Spettacolo
SE SIAMO LIBERI
tre giorni nel futuro
In occasione della VII Giornata del Contemporaneo (8 ottobre 2011) promossa da Amaci, il C.o.C.A. center of contemporary arts di Modica presenta "SE SIAMO LIBERI_tre giorni nel futuro"  che si estende dal 7 al 9 ottobre e apre un luogo temporale dove interrogarsi sulla condizione di libertà, sulla possibilità di essere ancora fautori di produttività artistica e culturale mentre tutto intorno l'attenzione si volge all'assuefazione verso qualunquismo e violenza mediatica e umana: una resistenza per fronteggiare l'erosione del nulla per mezzo dell’arte che riprende quota sugli scenari di azioni possibili volti a far crescere individui e comunità. Nella giornata del 7 ottobre viene presentato MICRO, uno spazio a metà tra il museo e un site specific ricavato all'interno di uno stretto e singolare volume tra un muro di contenimento di cemento armato e le pareti posteriori del C.o.C.A.  TRAMANDI è la presentazione di alcuni titoli dei fondi librari donati da Cesare Pietroiusti, Arturo Schwarz e Lillo Avola, quest’ultimo nel donare preziosi testi di filosofia e storia  ha citato un particolare concetto di discendenza culturale per la quale tramandare libri e  conoscenza è come lasciare un tesoro ad un figlio, da qui il titolo della presentazione. Nella seconda giornata, 8 ottobre, viene inaugurata VISION ALONE, personale dell'artista Roberto Timperi e l'intervento sonoro ambientale di Filippo Leonardi che prevede un’integrazione al suo lavoro installativo LA SCULTURA E' L'OPPOSTO DELLA CULTURA posto nel giardino del Co.C.A. durante l’opening del 22 aprile scorso. Domenica 9 ottobre, si inaugura FUTURO, un contenitore di dibattiti che inizia con “no profit in a world of profit”: una talk con taglio generazionale che apre un dibattito sulla condizione delle città e dei luoghi raggiunti da azioni culturali e artistiche che riescono, con alcune modalità, ad ottenere trasformazioni e spinte verso traguardi di civiltà e nuove convivenze, a quale punto è giunto il fare arte e verso quali approdi l’arte sta puntando, quanta libertà sopravvive nell’arte e quanto alcune dinamiche dell’arte siano associabili a quelle di sistemi soprastanti: intervengono Francesco Lucifora,  Matteo Durante, Concetta Bonini, Rosario Antoci, Filippo Leonardi e Roberto Timperi. 
Se siamo liberi è probabile che vedremo il futuro e se siamo liberi abbiamo la possibilità di disegnarlo e prevedere quali spazi destinare alla convivenza in un presente che comprendiamo in presa diretta con tutte le difficoltà e l’estetica di un live set. Tre giorni in un futuro meno meccanico, dove l’arte riesce a spezzare la catena delle percezioni date e prodotte in larga scala e quindi a partire da oggetti di consumo ai quali fin troppo il mondo si aggrappa ritrovandosi spesso in momenti di buio o coinvolto in operazioni e progetti distanti dalla natura e dalla vita.
timing
7 ottobre/ h.18.30 > presentazione progetto MICRO e TRAMANDI
8 ottobre/ h.19.00 > VISION ALONE di Roberto Timperi e LA SCULTURA E’L’OPPOSTO DELLA CULTURA (II) di Filippo Leonardi
9 ottobre/ h.19.00 > FUTURO : “no profit in a world of profit” - talk con Francesco Lucifora,  Matteo Durante, Concetta Bonini, Rosario Antoci, Filippo Leonardi, Roberto Timperi
*Si ringrazia la Galleria CollicaLigreggi e Rosario Antoci
**Si ringrazia Cio Mod Sicily
***le mostre rimarranno visibili al pubblico fino al 21 ottobre 2011

mercoledì 19 gennaio 2011

COSA VOSTRA L’arte del presente è l’anima del futuro: nutriamola


COSA VOSTRA 
L’arte del presente è l’anima del futuro: nutriamola 
     
AMACI, alla luce dei tagli alla cultura previsti dalla Finanziaria 2011, promuove una campagna di 
sensibilizzazione pubblica a sostegno dell’arte contemporanea attraverso la realizzazione di undici 
“manifesti” proposti da undici artisti italiani. 

Carla Accardi
Carla Accardi, Stefano Arienti, Maurizio Cattelan, Enzo Cucchi, Marisa Merz, Luigi Ontani, Giulio Paolini, 
Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Paola Pivi e Francesco Vezzoli hanno risposto all’invito 
mettendo le loro creazioni a sostegno dell’arte del nostro tempo.  

“COSA VOSTRA. L’arte del presente è l’anima del futuro: nutriamola”. 

Questo è il titolo scelto per la campagna promossa dall’AMACI con la quale i musei associati hanno voluto 
ribadire al pubblico la natura collettiva del patrimonio e della produzione artistica nazionale.  
L’arte contemporanea è l’anima del futuro perché, con la sua capacità di offrire nuovi scenari e nuove 
prospettive, rappresenta uno stimolo costante alla creatività degli italiani e all’innovazione sociale ed 
economica. 
L’arte contemporanea è un modo attraverso il quale, anche grazie alle relazioni costruite con i più 
importanti musei internazionali, il nostro Paese consegna all’estero un’immagine di sé fatta non di 
Michelangelo Pistoletto
stereotipi bensì di intelligenze creative e dinamiche. 
L’arte contemporanea è motore attivo della nostra economia, poiché fonda la propria attività su una 
catena del valore che è costituita da ricercatori, conservatori, piccoli artigiani, editori locali e nazionali, 
restauratori, assicuratori, trasportatori, architetti, professionisti, nonché dal sistema di ristoratori, 
albergatori, commercianti, che, anche nelle realtà più piccole, beneficiano dell’indotto economico e 
turistico generato dalle realtà museali. Un patrimonio collettivo di opere, di relazioni, di immagine, di 
sapere e di stimolo all’innovazione, portatore di un valore aggiunto agli investimenti pubblici che lo 
sostengono. 
Di fronte alla riduzione dei finanziamenti pubblici, che si inserisce in una politica generale di decurtazioni 
già registrate negli ultimi anni e in un contesto di stanziamenti pubblici alla cultura considerevolmente 
inferiore rispetto agli altri Stati europei, AMACI vuole sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alla 
centralità che l’arte del nostro tempo assume per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro 
Paese. 


Bergamo, 31 dicembre 2010 


AMACI 
Via San Tomaso, 53 
24121 Bergamo 
tel. +39 035270272 – fax +39 035236962 
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Comunicazione e Ufficio Stampa: 
Lara Facco – Comunicazione AMACI 
cell. +39 3492529989 - tel. +39 035270272 
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CLP Relazioni Pubbliche 
tel. +39 02433403 – fax +39 024813841 
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I MUSEI DELLA RETE AMACI 

Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli – Torino) 
Centro Arti Visive Pescheria (Pesaro e Urbino) 
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato) 
CeSAC - Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee Caraglio (Cuneo) 
Fondazione Galleria Civica - Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento (Trento) 
Fondazione Torino Musei - GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (Torino) 
Galleria Civica di Modena (Modena) 
GC.AC - Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (Monfalcone - Gorizia) 
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (Bergamo) 
Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti, (Verona) 
GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (Roma) 
MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma (Roma) 
MAGA – Museo Arte Gallarate (Gallarate - Varese) 
MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna (Bologna) 
MAN _ Museo d’Arte Provincia di Nuoro (Nuoro) 
Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (Rovereto - Trento) 
MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (Roma) 
Merano arte (Merano - Bolzano) 
MUSEION - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (Bolzano) 
Museo del Novecento (Milano) 
Museo Marino Marini (Firenze) 
PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano) 
Palazzo Fabroni / Arti Visive Contemporanee (Pistoia) 
PAN - Palazzo Arti Napoli (Napoli) 
SMS Contemporanea (Siena) 
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale 
della Città di Napoli (Castel Sant’Elmo - Napoli) 
Villa Giulia - CRAA Centro Ricerca Arte Attuale (Verbania)