RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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lunedì 11 dicembre 2017

Matteo Tenardi al BoCs Art Museum di Cosenza

Anche l'amico Matteo Tenardi fra i selezionati... ed è in ottima compagnia!



Il BoCs Art Museum di Cosenza apre le sue porte con la mostra "Ricognizioni. Dai Bocs Art i linguaggi del contemporaneo" . Venerdì 15 dicembre nel Complesso monumentale di San Domenico l'inaugurazione 

Un evento che è il traguardo di un progetto innovativo ma anche il punto di partenza per un nuovo percorso che inizia adesso.

Venerdì 15 dicembre alle 18.30, nelle sale del Complesso Monumentale di San Domenico, il sindaco Mario Occhiuto inaugura il BoCs Art Museum, il Museo d’Arte Contemporanea di Cosenza dedicato al progetto di Residenza artistica più grande d’Europa.

Sono novanta gli artisti, selezionati dal direttore artistico Alberto Dambruoso, che parteciperanno alla mostra “Ricognizioni. Dai Bocs Art i linguaggi del contemporaneo" esponendo per la prima volta negli spazi del Museo le opere realizzate durante le quattordici sessioni di residenza sinora svolte, a distanza di due anni e mezzo da quando il progetto è cominciato.

Una collezione ricca e consistente quella acquisita dal Comune di Cosenza attraverso le donazioni di circa 330 artisti che, invitati dall’Associazione culturale I Martedì Critici, hanno partecipato al progetto a partire da luglio 2015. Si tratta di opere di grande valore che, nel corso del tempo, in un lungo ciclo espositivo, saranno appunto allestite nelle sale del complesso monumentale di San Domenico.

Il tema della prima mostra è incentrato sui linguaggi del contemporaneo, con una raccolta di opere eterogenee per una esposizione che metterà insieme pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, testimonianze di performance, lavori open-air, raccontando il complesso e variegato mondo dell’arte dei giorni nostri. Ai visitatori e alla città di Cosenza sarà offerto uno spaccato importante del panorama artistico attuale, italiano ed internazionale, e un ventaglio di quelle che sono oggi le modalità tecnico-espressive più praticate dagli artisti contemporanei.

Gli autori delle opere in mostra, primo grande evento espositivo inaugurale del BoCs Art Museum, sono: Paolo Angelosanto, Alessia Armeni, Paolo Assenza, Navid Azimi Sajadi, Francesco Bancheri, Antonio Barbieri, Mirko Baricchi, Gianfranco Basso, Marco Bernardi, Cristian Biasci, Davide Bramante, Marcello Buffa, Alessandro Bulgini, Francesco Cabras, Stefano Canto, Riccardo Cavallini, Francesco Cervelli, Angelo Colagrossi, Marco Colazzo, Stefano Cumia, Davide D’Elia, Giovanni De Angelis, Iginio De Luca, Camilla De Maffei, Alessandra Di Francesco, Mauro Di Silvestre, Matteo Fato, Antonio Finelli, Pietro Finelli, Raffaele Fiorella, Alessandro Fonte, Giovanni Gaggia, Dionigi Mattia Gagliardi, Paolo Grassino, Gianfranco Grosso, Sandra Hauser, Teresa Iaria, Shingo Inao, Susanne Kessler, Pierpaolo Lista, Federico Lombardo, Giovanni Longo, Adele Lotito, Mauro Magni, Vincenzo Marsiglia, Andrea Martinucci, Pablo Mesa Capella, Paolo Migliazza, Riccardo Murelli, Elena Nonnis, Maurizio Orrico, Hannu Palosuo, Alice Paltrinieri, Virginia Panichi, Alessandro Passaro, Claudia Peill, Donato Piccolo, Maria Pia Picozza, Federico Pietrella, Giuseppe Pietroniro, Mariagrazia Pontorno, Pierluigi Pusole, Gianluca Quaglia, Arash Radpour, Sara Ricciardi, Giacomo Rizzo, Giacomo Roccon, Vincenzo Rusciano, Matteo Sanna, Bariş Saribaş, Emanuele Sartori, Corrado Sassi, Thomas Scalco, Francesco Scialò, Marco Scifo, Davide Sebastian, Arjan Shehaj, Jonathan Silverman, Meri Tancredi, Matteo Tenardi, Giuseppe Teofilo, Lamberto Teotino, Alberto Timossi, Mat Toan, Saverio Todaro, Antonio Trimani, Massimo Uberti, Delphine Valli, Fiorenzo Zaffina, Serena Zanardi.

Sempre venerdì 15 dicembre, negli spazi del chiostro di San Domenico, alle 17 sarà presentato alla stampa il catalogo delle opere delle prime dieci sessioni di residenza presso i BoCs Art. Dopodiché ci sarà il taglio del nastro da parte del sindaco Mario Occhiuto e la visita guidata alla mostra “Ricognizioni. Dai Bocs Art i linguaggi del contemporaneo”.

martedì 3 ottobre 2017

A proposito di LUOGHI [IN]STABILI*... la personale di Matteo Tenardi a Roma


Si è inaugurata ieri la mostra, curata da Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, di Matteo Tenardi, a Roma negli spazi di Fondamenta, la sede espositiva di INSIDE ART, LUOGHI [IN]STABILI*, prodotta da Casa d'Arte San Lorenzo in collaborazione con il C.R.A.

LA MOSTRA

















L'INAUGURAZIONE


Domenico Di Genni e Fabiano Parisi


con Fabiano Parisi

con Annamaria Brizzi


Paolo Bacchereti con Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci




con Guido Talarico, Matteo Tenardi, Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci







mercoledì 20 settembre 2017

Luoghi [In]Stabili - personale di Matteo Tenardi

Il momento tanto atteso è arrivato!
Il prossimo 2 ottobre si inaugura a Roma, la personale di Matteo Tenardi 
curata da Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci, presso gli spazi di Fondamenta...
Poi non dite che non vi avevo avvisato!!!



Luoghi [In]Stabili
personale di Matteo Tenardi
a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci
2 ottobre - 14 ottobre 2017

Si inaugura Lunedì 2 ottobre alle 19:00, negli spazi di Fondamenta Gallery a Roma, la personale di Matteo Tenardi Luoghi [In]Stabili* a cura di Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci. La mostra - promossa da Casa d’Arte San Lorenzo - presenta un ciclo di opere con attitudine di tipo installativo e site-specific, ma con intento retrospettivo, in quanto il corpus di opere scaturisce da un periodo di ricerca da parte dell’artista maturato in circa tre anni. Ospitata da Fondamenta Gallery dal 2 al 16 ottobre, Luoghi [In]Stabili* rivela immediatamente allo spettatore un indizio circa il suo concept mediante il titolo stesso della mostra: in letteratura infatti, a livello formale, le parentesi quadre rappresentano una pausa, una sospensione, riconducibile al vuoto esistenziale che abita nelle figure iperrealiste dipinte da Tenardi, vere e proprie sagome affiancate da oggetti-feticcio legati al vissuto del soggetto rappresentato. Così scrive la curatrice Giuditta Elettra Lavinia Nidiaci nel catalogo della mostra, edito da Inside Art: “Le opere di Matteo Tenardi trasudano impellente esistenzialismo, ma anche immobilismo, nostalgico attaccamento al luogo, ad un intimo e personale hortus conclusus, ad un’età dell’oro vana, ma che ogni volto o placida figura intende utopicamente attendere instancabilmente: l’ancora che ci lega ai luoghi resi instabili da una contemporaneità millantata, incerta, indecifrabile come una nebulosa eterogenea, è di volta in volta diversa, si fa scultura con attitudine installativa, unicum, ibrido d’arte, ove campeggia una pittura che per l’occasione si delinea come sagome animate solo dalla loro impotenza, rivolta ai confini spazio-temporali; a guidare la frustrazione di corpi ed espressioni dei personaggi di Tenardi sono oggetti-feticcio, o appunti preziosi raccolti e collezionati dall’artista”. La mostra si propone come vero e proprio ciclo riassuntivo a completamento delle opere esposte nella mostra Luoghi Instabili* *la deriva delle cose e il ciclo dell’acqua, inaugurata lo scorso 9 settembre presso lo Spazio Testoni di Bologna e in corso fino al prossimo 28 ottobre.

Fondamenta Gallery
via Fraccaroli - Roma

Catalogo in sede mostra

Organizzazione
Casa d'Arte San Lorenzo
in collaborazione con C.R.A.

info:
Casa d'Arte San Lorenzo
www.arte-sanlorenzo.it
galleria@arte-sanlorenzo.it
0571 43595




C.R.A.
Centro Raccolta Arte
centroraccoltaarte@yahoo.it
 

Fondamenta Gallery
 fondamenta@insideart.eu
tel: 06/8080099

sabato 2 settembre 2017

Matteo Tenardi arriva a Bologna, allo Spazio Testoni

In attesa di vederlo a Roma, a Fondamenta, nel prossimo ottobre, Matteo Tenardi arriva a Bologna...



Luoghi Instabili*
*la deriva delle cose e il ciclo dell’acqua

Inaugurazione Sabato 9 Settembre 2017
dalle 18,30 alle 20,30

La galleria SPAZIO TESTONI in Via D’Azeglio 50 - Bologna, riapre la stagione espositiva 2017-2018 con la prima personale a Bologna di Matteo Tenardi Luoghi Instabili* *la deriva delle cose e il ciclo dell’acqua, che inaugura sabato 9 settembre 2017 alle ore 18,30.
L’artista presenta un nuovo ciclo di opere di grandi dimensioni che creano scenografie estranianti e singolari, come sempre accade nelle sue esposizioni, accompagnate da una serie di progetti che sono essi stessi opere a sé stanti per la minuziosità dei dettagli e per la stratificazione concettuale con cui Tenardi comunica la profondità delle sue riflessioni sulle cose e sull’esistenza umana.
E’ l’artista stesso l’autore del testo di presentazione di questa mostra appositamente pensata e realizzata per gli spazi della galleria:
“Per l’Uomo non esistono luoghi stabili, incorruttibili allo scorrere del Tempo, al divenire della Storia, ed è la mancanza di questa stabilità che rende lo Spazio un dubbio, un principio che va continuamente individuato e designato. E’ l’Instabile che governa il divenire e l’instabilità strutturale delle cose e che consegna alla realtà rovine, reperti, memorie fisiche ed oggettuali che fanno intravedere un Tempo puro e non databile. Cose, luoghi, case, montagne, pietre, elementi imperfetti generati dall’esistenza che li ha vissuti e trasformati, imprimendo nella loro forma il gesto dell’Uomo e dello scorrere del Tempo.
L’uomo discende da una catena ininterrotta di antenati e il fatto che nasca senza volontà propria e senza autoconsapevolezza lo rende l’ospite casuale di un divenire incerto.
Non resta quindi che scegliere di camminare in un Tempo puro, tra le brecce create dall’incuria ed accettare il senso delle Rovine. E’ necessario vincere l’ostinazione e scegliere di contemplare il meccanismo inesorabile del ciclo idrologico all’interno del quale evaporazione, condensazione e precipitazione sono possibili soltanto grazie alla natura instabile dell’Acqua, elemento imprescindibile della Vita
                                                                                                                     Matteo Tenardi,
Agosto 2017
Riferimenti:
Perec G.., Specie di spazi, 1974 (Bollati Boringhieri)
Auge’ M. Rovine e Macerie, 2004 (Bollati Borighieri)
Pasolini P.P., Lettere Luterane, 1976 (Einaudi)
Peregalli R.,I luoghi e la polvere, 2010 (Bompiani)


L’esposizione resterà visibile fino a sabato 28 Ottobre 2017

Matteo Tenardi nato nel 1984 a Castenuovo Grafagnana (Lu), vive e lavora a Massa (Ms). Dopo gli studi all’Istituto Statale d’Arte F. Palma di Massa, dove si diploma in Arte e Restauro delle opere lapidee, prosegue gli studi all’ Accademia di Belle Arti di Carrara dove conseguie la laurea triennale in Arti Visive, Pittura.
 Tra le sue principali mostre si ricordano: nel 2016, “Il segreto dei Giusti” al Museo Il Correggio, Correggio (Re); nel 2015, “Nulla Accade*”, mostra personale al Polo museale Santo Spirito di Lanciano (CH),  Omnia Signia alla galleria Cannaviello di Milano; nel 2014, “Artsiders” alla Galleria Nazionale dell’Umbria (PG), “REMAKE interpretazioni contemporanee de La ragazza con l’orecchino di perla” alla galleria Spazio Testoni di Bologna e alla Fondazione Terruzzi-Villa Regina Margherita a Bordighera (Im);  nel 2013, il Premio Michetti al Museo Michetti di Francavilla al Mare (CH) con l’opera vincitrice del premio acquisizione che entra nella collezione permanente del Museo; nel 2012, “Open space 2” alla Galleria Nazionale di Cosenza; nel 2009, “Sul Limite” all’ex cava del Monte Pelato (LU); nel 2008, la “13° BIENNALE D’ARTE SACRA”, Museo Stauros di San Gabriele (Te). Nell’aprile del 2014 una sua opera è entrata a far parte della Collezione di Arte Contemporanea del Ministero degli Affari Esteri, Palazzo della Farnesina (Roma).

lunedì 10 ottobre 2016

Anche Tenardi per ALMA MATERIA

Fra i tanti ottimi protagonisti di questa bella collettiva anche l'amico Matteo Tenardi...
Da non perdere! 

Matteo Tenardi - Ennesima ipotesi per un naufragio
(dettaglio e visione d'insieme)
olio su tavola sagomata + penna grafite e tempera su carta e su tavola, 220x180cm, 2016

 
ALMA MATERIA
Convento di S.Spirito (ex Carceri), Nola (Na)
dal 22 ottobre al 4 novembre 2016

Annalù, Giuseppe Bergomi, Giorgio Bevignani, Aron Demetz, Michelangelo Galliani, Graziano Pompili, Matteo Tenardi


Dal 22 Ottobre al 4 Novembre 2016 Nola ospita Alma Materia, collettiva a cura di A.Frosini e S.Gagliardi.
La mostra, ospitata nelle storiche sale del complesso del Convento di S. Spirito - Ex Carceri di Nola (sec. XV), sarà composta da circa 20 fra sculture e installazioni, opere di artisti di caratura internazionale, scelti fra i più rappresentativi per i materiali utilizzati e il loro particolare approccio creativo: Annalù, Giuseppe Bergomi, Giorgio Bevagni, Aron Demetz, Michelangelo Galliani, Graziano Pompili e Matteo Tenardi

Alma materia (la materia che nutre, che dà vita) vuole focalizzare l’attenzione sulla forze che percorrono e percuotono la materia e che portano alla nascita dell’opera d’arte. E’ un percorso che travalica stili e appartenenze, classificazioni o etichette, e trova nella scultura e nell’installazione, condotte come interrogazione della materia, i propri campi privilegiati d’indagine. Partendo da una riflessione sulle qualità espressive dei diversi materiali, che si mostrano attraverso i rapporti variabili fra l’interpretazione dell’artista e l’aderenza o meno alla sostanza fisica delle cose, possiamo conoscere la complessità delle metamorfosi che si attuano nella creazione artistica. L’attenzione si focalizza sulle presenze, sulle superfici che narrano atmosfere sospese e dense di suggestione: siano esse essenziali e liriche, urlate o sussurrate, comunque fuori da qualsiasi compiacimento sia tecnico che narrativo. É un risalire alle fonti più pure dell’esecuzione artistica dove, l’importanza dell’equilibrio sottile che unisce naturale e artificiale si manifesta e lega la naturalità originaria della materia con l’artificialità della realtà che si crea attraverso l’arte.

sabato 14 maggio 2016

La collezione d'arte contemporanea della Farnesina



Forse non tutti sanno che il nostro Ministero degli Esteri, la Farnesina, possiede una importante collezione d'arte contemporanea. All'interno della raccolta si trovano le opere dei più significativi nomi della scena artistica dal dopoguerra a oggi. Da Afro a Perilli, dalla Beecroft a Vedovamazzei, passando per Bonalumi, Guttuso e Vedova (per vedere l'elenco completo clicca qui). 

In questo lungo elenco di nomi prestigiosi, fa bella mostra di sè anche quello di Matteo Tenardi (vi avevo già fornito questa informazione tempo fa, vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/05/tenardi-alla-farnesina.html), giovane artista toscano (classe 1978), di grande talento e del quale più volte ho avuto modo di parlarvi sulle pagine di questo blog e che presto sarà protagonista insieme ad altri numerosi ospiti alla sedicesima edizione de La Settimana dell'Arte, targata San Lorenzo...

l'opera NON SAPENDO CHE FARE, PRESE IL VENTO E POI SI LASCIO' PORTARE ALLA DERIVA, del 2013 presente nella collezione



mercoledì 24 febbraio 2016

Casa d'Arte San Lorenzo a Affordable Art Fair Milano 2016



Come vi ho già accennato in un precedente intervento, anche quest'anno Casa d'Arte San Lorenzo parteciperà ad Affordable Art Fair (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2016/01/anteprima-affordable-art-fair.html).

Ora è giunto il momento di approfondire l'idea curatoriale legata a questa partecipazione.

Il progetto verte sul concetto di diversità.
Nello scenario artistico contemporaneo ognuno è lgiustamente ibero di esprimersi con ogni mezzo a sua disposizione, dalla pittura convenzionale all'utilizzo della tecnologia.
I quattro artisti qui rappresentati dalla Galleria: Thomas Berra, Giuseppe Bombaci, Matteo Nuti, e Matteo Tenardi ne sono un esempio concreto.

Berra, Bombaci, Nuti, Tenardi

Ognuno impegnato a raccontare la società di oggi attraverso la mimesi della figura umana e del paesaggio: 
dal gesto libero e disinvolto di Thomas Berra a quello più meditativo di Giuseppe Bombaci, da quello ricercato e in continua mutazione di Matteo Nuti a quello lenticolare e prezioso di Matteo Tenardi.  
 
Quattro giovani talenti già contestualizzati nella letteratura contemporanea ma ancora alla ricerca di una conferma concreta e riconosciuta.
Le opere qui riprodotte sono l'embrionale idea di un progetto di più ampio respiro che vedrà luce nel prossimo autunno, dove il confronto fra le quattro personalità sarà ancora più evidente ed efficace.
Una sorta di anteprima che svela, in occasione di questa manifestazione fieristica, gli aspetti caleidoscopici che offre ancora oggi l'indagine della figurazione, dove riferimenti al passato e scoperte innovative si fondono in un unicum di disarmante attualità.
Reduci di esperienze espositive nazionali ed internazionali, rappresentano nella propria peculiarità l'eccellenza di una generazione che dopo anni di dominio astratto/concettuale, tornano a riappropriarsi della più radicata tradizione, mantenendo inalterata l'efficacia del rinnovamento.



venerdì 22 gennaio 2016

Anteprima Affordable Art Fair



Anche quest'anno Casa d'Arte San Lorenzo è stata invitata a partecipare alla edizione italiana di Affordable Art Fair, la fiera internazionale dedicata all'arte giovane e accessibile, che si terrà a Milano il prossimo marzo, esattamente dal 17 al 20, all'interno dei locali del Superstudio Più
(Via Tortona, 27 20144 Milano)...

Il progetto concepito dalla galleria toscana, proposto nell'ambito di questa kermesse, è particorlamente ambizioso: mettere a confronto quattro talenti della giovane scena contemporanea, che si esprimono con media, supporti e temi completamente differenti fra loro, ma che nella contestualizzazione dell'evento e nell'insieme del progetto, riusciranno a trasmettere uno spaccato veritiero e verosimile della giovane arte oggi. 
L'idea, di fatto è da considerarsi una sorta di "anteprima" di una grande mostra collettiva che vedrà i quattro artisti in questione confrontarsi con la curatela di Ivan Quaroni nell'autunno 2016.

Gli artisti invitati ad esporre nello stand della Casa d'Arte San Lorenzo sono: Thomas Berra, Giuseppe Bombaci, Matteo Nuti e Matteo Tenardi

a breve altre news...

martedì 19 gennaio 2016

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Tanti gli amici invitati a questa collettiva ma fra tutti mi piace sottolineare la presenza dell'ottimo Matteo Tenardi

 

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Collettiva a cura di Margherita Fontanesi con opere di

Mirko Baricchi, Paul Beel, Ariela Böhm, Alfio Giurato, Fosco Grisendi, Ester Grossi, Lea Golda Holterman, Federico Infante, Massimo Lagrotteria, Marco Martelli, Matteo Massagrande, Sonia Maria Luce Possentini, Matteo Pugliese, Tobia Ravà, Max Rohr, Matteo Tenardi, Wainer Vaccari

Dal 23 gennaio al 21 febbraio 2016 la Galleria Espositiva del Museo “Il Correggio” (Palazzo dei Principi, C.so Cavour, 7, Correggio) ospita la mostra “Il segreto dei Giusti”, una collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune di Correggio in occasione della Giornata della Memoria (mercoledì 27 gennaio).

Le opere in mostra hanno il compito di illustrare l’importantissimo ruolo dei Giusti fra le Nazioni, non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvarono tantissimi ebrei dalla Shoah.

Accanto alla pittura sono stati selezionati per la mostra anche sculture, fotografie e video, offrendo diversi mezzi espressivi e coinvolgendo nuove tipologie di artisti.

Da alcuni anni il Comune di Correggio ha scelto l’arte contemporanea come linguaggio complementare per parlare di Shoah, accanto ai veri e propri approfondimenti storici: se questi ultimi sono essenziali per la narrazione e la conoscenza dei fatti, il linguaggio dell’arte permette di creare quella giusta empatia che tocca le corde più profonde dell’animo umano e apre la strada alla comprensione della storia.

La mostra è realizzata grazie alla disponibilità di Bonelli Lab (Canneto sull’Oglio, MN), Bonioni Arte (Reggio Emilia), Cardelli & Fontana Arte Contemporanea (Sarzana, SP), Galleria de’ Bonis (Reggio Emilia), Federico Rui Arte Contemporanea (Milano), M77 Gallery (Milano), Punto sull’Arte (Varese), Galleria Restarte (Bologna), Spazio Testoni (Bologna), Zanini Arte (San Benedetto Po, MN).

La sede espositiva è aperta al pubblico il sabato ore 15.30-18.30 e la domenica ore 10-12.30 e 15.30-18.30. Apertura straordinaria, con orari domenicali, mercoledì 27 gennaio, Giornata della memoria. Gli altri giorni su appuntamento (tel. 0522 691806). Ingresso libero.

Per informazioni: museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org.

Come ideale finissage della mostra, sabato 20 febbraio, alle ore 17, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, il dott. Fausto Ciuffi, direttore della Fondazione Villa Emma di Nonantola, terrà una conferenza sul ruolo storico dei Giusti fra le Nazioni.

sabato 19 dicembre 2015

"questa casa non è un albergo"

Anche Matteo Tenardi invitato in questa grande collettiva



"Questa casa non è un albergo"
A cura di Giuseppe Capparelli
Officine Miramare, 
Reggio Calabria

Di questa mostra che si svolge dentro un ex albergo- contenitore onnivoro, con la preziosa collaborazione di The format gallery di Milano,
si occupano le Officine Miramare e Techne Contemporary Art, per un periodo di novanta giorni in cui si scandiranno arrivi di nuovi artisti e si tratteranno temi relativi ai sistemi e aii modi e luoghi dell’arte. . Un modus che darà possibilità agli artisti invitati di scegliere quei costrutti che hanno a che fare con il mondo incastonato tra le pareti di una casa con due portoni d’ingresso; uno che dà sul tempo e l’altro nello spazio condiviso; e un modo per i visitatori e i curiosi di indagarne dinamiche e relazioni.

Scrive Giuseppe Capparelli: Un contenitore di contenitori in cui ogni artista esporrà se stesso, la propria domus, endo o esocentrica, la sua costruzione o il suo disfacimento. Il vessillo della vittoria sarà issato sulla cima delle sue macerie oppure sul suo vertice ben edificato?
Ma a noi rispondere non interessa. Saremo contemporaneamente clienti e concierge, posti con cura fra le sale, accatastati come valigie nella hall, trasportati da un piano all’altro; vividi voyeur dello shock temporale di cui siamo protagonisti.
Però in fondo questo albergo non è una casa; esistono delle regole superiori, dei rigori da cui è inutile prescindere. Ora le possibilità risolutive, che si pongono davanti a noi, sono la condivisione, la fuga o l’indifferenza. Come dire: basta saper decidere quale strada scegliere.
E la scelta è pur sempre un’opportunità da non sottovalutare. Potrà tutto rimanere come sempre, con la sua poetica di decadenza postromantica, oppure tutto potrà essere stravolto e rivolto verso la coincidenza di nuovi linguaggi e di obiettivi comuni, come approdo in un porto sicuro. Che siano anche gli altri a decidere, perché tutti dovranno sentirsi partecipi di questo progetto, che non riguarda solo un luogo, tassello riposizionato in un mosaico di contingenze, più ampio e ancora da definire, in un territorio già proiettato verso realtà globali più avanzate. Ripensare nuovamente lo spazio e il tempo a venire, per una nuova identità, non solo del luogo ma dell’intera collettività, questo è il senso ultimo di un progetto culturale – perché tale può definirsi - che non è una mostra nell’accezione più comune che il termine sottende. 

Gli artisti in mostra sono:
Luca Monaco, Luigi Malice, Ugo D'Ambrosi, Lapo Simeoni, Matteo Tenardi, Jolanda Spagno,Kreszenzia Gehrer, Francesco Scialò, Carmelo Midili, Plutino2, Gerald Bruneau, Cristiano Tassinari, Matteo Sanna, Angela Pellicanò, TechneLab, Matteo Sanna, Ninni Donato, Loredana Guinicelli, Zeroottouno, Giulio Telarico, Claudia Zicari, Marco Benoit Carbone, Lucio Piantino, Annalaura di Luggo, Tommaso Fiscaletti, Seba Kurtis, Nan Goldin, Giorgio Milano, Mikhal Bugalski, Mustafa Sabbagh, Domenico Salnitro. 

La mostra si può visitare tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 presso Officine Miramare.