RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 19 gennaio 2013

Die Verwindung personale di Nicola Samorì a Modena



Sabato 26 gennaio alle ore 18,30 Nicola Samorì inaugura la sua prima mostra personale presso la Galleria Mazzoli di Modena. Il titolo della mostra, Die Verwindung, è preso in prestito da Heidegger e indica un atteggiamento infedele nei confronti della tradizione, ossia un tradimento – che è anche un’abietta transizione – che riprende e al contempo ripensa i tegumenti della pittura. Tale distorsione/dislocazione ha permesso all’artista di investigare e reinterpretare la Storia dell’arte, mettendo in pratica i suoi delitti-diletti ai danni della pittura (disciplina accettata come eredità scomoda ma allo stesso tempo necessaria).
Nel loro farsi e disfarsi, i dipinti assecondano un’intrinseca frantumazione “dell’identità e dell’identico” che intende scandagliare i limiti grammaticali e le possibilità sintattiche di immagini estremamente diffuse. Trafugando le memorie che languono nelle pinacoteche di tutto il mondo, Samorì ha quindi deciso di profanare i capolavori dell’arte, nella speranza di «comprendere la vitalità violata della nostra cultura, un capitale inconscio e materiale». Incoraggiando la forza istintiva e distruttiva dell’organizzazione formale, i quadri di questa mostra infrangono l’armonia delle immagini per svelare e svellere la pittura stessa.
Trasformando i suoi soggetti in molossi (vale a dire: in una materia in via di disgregazione che regge su di sé l’insopportabile gravame del supplizio), l’artista ha finito per castigare ciò che aveva composto, giungendo così all’inevitabile e irrinunciabile assassinio della pittura. Nelle opere realizzate espressamente per gli spazi della galleria, Nicola Samorì ha infatti voluto turbare, deturpare e deformare la pittura, mettendone in evidenza il suo aspetto emofiliaco, di sanguinosa metamorfosi.

Catalogo disponibile:
Nicola Samorì - Die Verwindung
con testi di Franco Rella e Alberto Zanchetta
Galleria Mazzoli Editore

Per informazioni:
GALLERIA MAZZOLI
Arte Contemporanea
Via Nazario Sauro 62 , 41121 Modena
orari: 10.00-13.00/16.00-19.00 chiuso i festivi
dal 26 gennaio al 30 marzo 2013

domenica 22 gennaio 2012

CRANIOSCOPIA a cura di Albero Zanchetta

Fra i tanti presenti, in questa mostra curata dal raffinato Zanchetta, mi piace sottolineare la presenza degli ottimi: Vanni Cuoghi, Maurizio Carriero, Nicola Samorì e molti ancora

CRANIOSCOPIA a cura di Albero Zanchetta
(Macabre Cabinet d’Amateur)



Giovedì 23 febbraio si inaugurerà alla galleria Rubin di Milano un progetto curatoriale di Alberto Zanchetta che si propone di indagare la genesi e le derivazioni del libro “Frenologia della vanitas” pubblicato lo scorso aprile dalla casa editrice Johan&Levi. Non quindi una semplice mostra di opere, bensì un approfondimento e un “accanimento terapeutico” che intende sondare la mente dell’autore, o più precisamente: il suo cranio.

«La verità è nuda; ma sotto il nudo c’è lo scorticato». Prestando fede alle parole di Valéry, Alberto Zanchetta ha inteso emanciparsi dalla carne per ridursi a “corpo secco”, ossia all’eso-scheletro sul quale ha costruito il suo libro “Frenologia della vanitas”. Intorno al proprio saggio critico è andato elaborando un progetto che non ha un carattere meramente informativo o espositivo, bensì intende sviscerare l’optima pars dello scheletro, quel teschio che l’ha tenuto impegnato negli ultimi dieci anni della sua vita.
Critico d’arte e curatore indipendente, Zanchetta è stato definito un «architetto del linguaggio curatoriale», lui però preferisce essere chiamato un «analogo patologo» (terminologia che ibrida le scienze forensi con il rapsodismo critico) come a voler testimoniare quel modus operandi con cui cercherà di refertare la propria “Frenologia”. Attraverso accostamenti inusuali, connessioni tra contemporaneità e tradizione, così come tra stili ed epoche, l’autore creerà dei tavoli di lavoro – sull’esempio dei tavoli d’obitorio – in cui saranno presentati al pubblico reperti, documenti e oggetti che integreranno l’opera saggistica; tra le varie curiosità troveranno posto una testa frenologica, il volume “Atlas of Bones and Ligaments” di Cathcart & Caird pubblicato a Londra nel 1885, cartoline o radiografie di diversa provenienza, alcune vertebre e frammenti di crani umani. Per la prima volta saranno esposti tutti i diciotto Taccuini tanatologici composti da immagini che Zanchetta ha collezionato, ritagliato e incollato su dei quaderni (realizzati durante la stesura di “Frenologia della vanitas”, ciascun taccuino ha una struttura autonoma e un’identità specifica, quasi fossero una propaggine del saggio critico, ma a differenza di quest’ultimo ogni quaderno è stato pensato come un liber mortuorum cum figures, ovvero senza parole).
Appese a parete o distribuite su dei basamenti ci saranno delle opere d’arte provenienti dalla sua collezione privata, quelle stesse che gli hanno tenuto compagnia durante la lavorazione della “Frenologia”. Incisioni, xilografie e calcografie di artisti del passato (tra cui quelle di Max Klinger, Alphonse Legros, Karl Hänny, Etienne Villequin, Lorenzo Metalli e Tommaso Raggio) si mescoleranno a una selezione di autori ignoti o di artisti contemporanei (Yang Jiechang, Massimo Pulini, Andrea Chiesi, Jean-Pierre Raynaud, Nicola Samorì, Marco Fantini, Frédéric Coché, Beatrice Pasquali, Stefan Lundgren, Andrea Buglisi, Maurizio Carriero, Giorgio Rubbio, Juan Carlos Ceci, Vanni Cuoghi, Verter Turroni, Gionata Gesi-Ozmo, Carl Jurisković). Sempre attingendo alla sua collezione, Zanchetta si servirà di alcuni oggetti di design per ricreare una “vanitas contemporanea” sulla falsariga delle nature morte del XVII secolo in cui un teschio era sovente attorniato da vasi, candele e insetti che alludevano alla fugacità dell’esistenza. Nella seconda sala della galleria saranno invece esposte le opere che Luca Coser, Alex Pinna, Tommaso Ottieri, Matteo Pagani e gli Affiliati Peducci/Savini hanno espressamente realizzato per l’occasione.
Mantenendosi in bilico tra la nuda documentazione e una libera [re]invenzione del materiale a sua disposizione, Alberto Zanchetta intende compiere un’indagine necroscopica – quasi una “cranioscopia sul vivente” – che possa mettere in evidenza uno stile di vita, di lavoro e di ricerca non limitabile alla lettura del libro, ma che ne sia semmai un valido complemento.





Alberto Zanchetta, FRENOLOGIA DELLA VANITAS, Johan&Levi, 2011.
Il volume analizza come l’effige del teschio, simbolo massimo della caducità di tutte le cose terrene e del tempo che corrompe la bellezza, abbia modificato la propria simbologia nell’avvicendarsi dei secoli. Il saggio ripercorre la storia delle “teste di morto” con specifici approfondimenti sulla sua grande proliferazione nell’arte di tutto il mondo. Affrontando l’ampia casistica dei generi connessi alla Vanitas e al Memento mori, l’autore ha inteso verificare le metamorfosi (di senso e di forma) subite dall’iconografia macabra nel corso dell’ultimo millennio.


ALBERTO ZANCHETTA
CRANIOSCOPIA

23 febbraio - 4 marzo 2012

Galleria Rubin
Via Bonvesin de la Riva, 5
20129 Milano

mercoledì 17 marzo 2010

...sempre a proposito della Biennale RONCAGLIA...

Direttrice Carla Molinari
Testo in catalogo Stefano Castelli

Artisti Selezionati

Agostino Arrivabene
Alberto Castelli
Ettore Frani
Fabrizio Pozzoli
Gianni Cuomo
Giovanni Sesia
Giuseppe Bombaci
Iain Faulkner
Jiulio Vaquero
LEMEH42
Luca Lanzi
Mimmo Paladino
Nicola Samorì
Philippe Garel
Ugo Riva
Ulrike Turin
Vanni Spazzoli



www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it
Biennale d’Arte Roncaglia 2010
Il Respiro dell’Altro io


Con il tema Il Respiro dell’Altro Io si apre la XXXI edizione della Biennale D’Arte
Roncaglia, in programma a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, dal
21 marzo, giorno di inaugurazione, al 18 aprile.
Anche quest’anno l’arte sarà presentata nello splendido contesto della Rocca Estense
e della trecentesca Torre Borgo, spazi urbani nel cuore del paese che ormai per
tradizione appartengono alle manifestazioni culturali ed artistiche, ed in particolare a
questo evento.
Seguendo il tema proposto dalla direttrice Carla Molinari, artisti, dai più affermati quali
Mimmo Paladino fino a Nicola Samorì, Ugo Riva e ai giovani emergenti Lemeh42,
Luca Lanzi, Ulrike Turin, Philippe Garel ed Ettore Frani, interverranno con installazioni,
sculture e dipinti per affrontare un discorso articolato lungo le stanze della rocca sui
temi dell’io e dell’identità, offrendo attraverso prospettive artistiche diverse fra di loro
uno spaccato dell’immaginario contemporaneo.
Gli spazi espositivi della Torre Borgo saranno invece riservati a un momento
monografico dedicato all’opera grafica di Georges Rouault: dai fogli del Miserere fino
ai ritratti e alla serie dei Divertissement questa retrospettiva storico-critica su un
grande protagonista dell’arte e dell’incisione del novecento andrà ad affiancare la
ricerca contemporanea sul tema della rassegna.
La Biennale sarà accompagnata da un catalogo con schede e riproduzioni a colori
delle opere, introdotto da un testo critico di Stefano Castelli.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione L'Ariete artecontemporanea e Galleria
Forni, Bologna e la Galleria Bellinzona, Milano.
La Biennale d'Arte Roncaglia viene realizzata, da oltre 50 anni, grazie al fondamentale
contributo di SANFELICE1893 Banca Popolare e del Comune di San Felice
Sul Panaro - Assessorato alla Cultura, e con il Patrocinio della Provincia di
Modena.
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it

il respiro dell’altro io
Roncaglia. Biennale d’arte 2010
San Felice S/P (Mo), 21 marzo-18 aprile.
Inaugurazione Domenica 21 marzo, ore 17:30.
Apertura:
Venerdì, 10-12:30/17-19:30.
Sabato, Domenica, 10-19:30.
Lunedì 5 aprile, apertura straordinaria, 10-19:30.
Visite Guidate:
Giovedì 25 marzo, ore 21:00: visita alla Biennale nelle sale della Rocca Estense
Giovedì 8 aprile, ore 21 visita all’esposizione dedicata a Rouault presso la Torre Borgo
Per ulteriori informazioni:
Comune di San Felice S.P., Ufficio Cultura:
tel. +39 0535.86320 mail. cult@comunesanfelice.it
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it


Il Concorso Under25 - L'uomo - i cambiamenti
La Biennale d'arte Aldo Roncaglia, in collaborazione con SANFELICE1893 Banca
Popolare e il Comune di San Felice sul Panaro, bandisce all’interno della
manifestazione la seconda edizione del concorso rivolto ai giovani artisti Under 25.
Partendo dal nuovo tema l'uomo - i cambiamenti, questo premio riconferma la sua
importanza nel panorama della giovane arte italiana dopo il successo della prima
edizione, accompagnata da un’importante collettiva realizzata all’interno della rocca
nel 2009 con opere e installazioni appositamente realizzate dai vincitori del concorso.
Anche quest’anno il premio ha visto partecipanti dal mondo delle accademie e degli
istituti d’arte di tutta Italia, e vedrà come esiti la presentazione degli artisti selezionati
nella Pinacoteca di San Felice durante la XXXI Biennale e un’esposizione dedicata ai
tre artisti vincitori, il prossimo anno, nelle sale della Rocca.
La premiazione dei vincitori si terrà durante l’inaugurazione della Biennale, Domenica
21 marzo.


La Biennale Roncaglia e la didattica
In occasione della Biennale Roncaglia l’Amministrazione comunale di San Felice sul
Panaro ha inoltre deciso di proporre specifici percorsi di visita rivolti alle scuole. Tali
percorsi, da intendersi quali possibilità date ai bambini per avvicinarsi all’arte
contemporanea prevedono sia la sola visita, in cui la classe sarà accompagnata dalle
guide lungo tutto il percorso espositivo, che un momento in mostra a cui farà seguito
un’esperienza laboratoriale in cui i ragazzi saranno chiamati a rapportarsi sia
direttamente sia tramite percorsi progettuali e creativi all’arte contemporanea.
L’attività dei laboratori prevederà una serie di proposte strutturate in modo da
rispettare e stimolare le diverse capacità e le competenze grafico-espressive e
cognitive raggiunte dai ragazzi. Ognuna di esse presenterà poi un approfondimento
delle poetiche alla base delle diverse opere e una rielaborazione personale delle
stesse per dar vita ad un elaborato che diverrà esso stesso, durante l’ultimo weekend
previsto, parte integrante della mostra. Le attività sono pertanto da intendersi
come possibilità in cui i bambini ricevono stimoli da artisti molto diversi tra loro,
apprendendo da ciascuno di essi qualcosa di essenziale, come spazi in cui rielaborare
attraverso i materiali e le tecniche le suggestioni delle opere esposte per creare un
qualcosa che sia totalmente personale ed originale
laboratori libera utenza:
giovedì 8 aprile, dalle 17 alle 18 (per bambini di 6, 7, 8 anni)
giovedì 15 aprile dale 17 ale 18 (per bambini di 9, 10, 11 anni)
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it



Eventi Collegati

Il Respiro dell’Altro io – Opere Grafiche
Sabato 27 marzo aprirà a Modena, come evento collegato alla XXXI Biennale
Roncaglia, una mostra di "stampe originali" presso la galleria Arte su Carte:
Il tema della rassegna, Il Respiro dell’Altro Io, sarà affrontato in questa sede attraverso
le opere grafiche di artisti di primissimo piano come Valerio Adami, Carlo Candi,
Arnoldo Ciarrocchi, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Mino Maccari, Giacomo
Manzu', Marino Marini, André Masson, Mimmo Paladino, Ernesto Treccani, Wainer
Vaccari, Renzo Vespignani e Giuseppe Viviani,
Questo evento è organizzato dal Laboratorio d'Arte Grafica di Modena.
Si ringraziano per la collaborazione Stamparte-Bologna e Dario Silingardi.
ArtesuCarte
Via Fratelli Rosselli 21/23/25
41125 Modena
da sabato 27 marzo a domenica 18 aprile 2010
Inaugurazione sabato 27 marzo ore 17,30
Orari di visita:
dal lunedì al venerdì 9,30/12,30 - 15,30/19,30
sabato e domenica 10/12,30 - 16/19
www.biennaleroncaglia.it
press@biennaleroncaglia.it - info@biennalerocaglia.it


Eventi Collegati
Musei da Gustare. Alla Scoperta del tempo perduto
La Provincia di Modena organizza presso la Rocca Estense di San Felice l’evento
Storie nella Nebbia, all’interno della rassegna Musei da Gustare: Sabato 17 e
Domenica 18 aprile, in concomitanza con le ultime giornate di apertura della Biennale
Roncaglia, la Sala Tosatti della Rocca ospiterà incontri letterari ed eventi di narrazione
animata per i bambini.
Ingresso Gratuito
Per il programma e informazioni sulla manifestazione:
tel. +39 0535.86320

domenica 14 marzo 2010

"Il Respiro dell'Altro io" Biennale d'Arte Roncaglia 2010


Biennale d'Arte Roncaglia 2010

Il Respiro dell'Altro io

Comunicato stampa
Con il tema Il Respiro dell'Altro Io si apre la XXXI edizione della Biennale D'Arte Roncaglia, in programma a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, dal 21 marzo, giorno di inaugurazione, al 18 aprile.Anche quest'anno l'arte sarà presentata nello splendido contesto della Rocca Estense e della trecentesca Torre Borgo, spazi urbani nel cuore del paese che ormai per tradizione appartengono alle manifestazioni culturali ed artistiche, ed in particolare a questo evento.Seguendo il tema proposto dalla direttrice Carla Molinari, artisti, dai più affermati quali Mimmo Paladino fino a Nicola Samorì, Ugo Riva e ai giovani emergenti Lemeh42, Luca Lanzi, Ulrike Turin, Philippe Garel ed Ettore Frani, interverranno con installazioni, sculture e dipinti per affrontare un discorso articolato lungo le stanze della rocca sui temi dell'io e dell'identità, offrendo attraverso prospettive artistiche diverse fra di loro uno spaccato dell'immaginario contemporaneo.
Gli spazi espositivi della Torre Borgo saranno invece riservati a un momento monografico dedicato all'opera grafica di Georges Rouault: dai fogli del Miserere fino ai ritratti e alla serie delle Réincarnations du Père Ubu questa retrospettiva storico-critica su un grande protagonista dell'arte e dell'incisione del novecento andrà ad affiancare la ricerca contemporanea sul tema della rassegna.
La Biennale sarà accompagnata da un catalogo con schede e riproduzioni a colori delle opere, introdotto da un testo critico di Stefano Castelli.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione L'Ariete artecontemporanea e Galleria Forni, Bologna e la Galleria Bellinzona, Milano-Lecco.
La Biennale d'Arte Roncaglia viene realizzata, da oltre 50 anni, grazie al fondamentale contributo di SANFELICE 1893 Banca Popolare e del Comune di San Felice Sul Panaro - Assessorato alla Cultura, e con il Patrocinio della Provincia di Modena.

Artisti Selezionati
Agostino Arrivabene
Alberto Castelli
Ettore Frani
Fabrizio Pozzoli
Gianni Cuomo
Giovanni Sesia
Giuseppe Bombaci
Iain Faulkner
Jiulio Vaquero
LEMEH42
Luca Lanzi
Mimmo Paladino
Nicola Samorì
Philippe Garel
Ugo Riva
Ulrike Turin
Vanni Spazzoli

il respiro dell'altro ioRoncaglia. Biennale d'arte 2010

San Felice S/P (Mo), 21 marzo-18 aprile.Inaugurazione Domenica 21 marzo, ore 17:30.
Apertura:Venerdì, 10-12:30/17-19:30.Sabato, Domenica, 10-19:30.Lunedì 5 aprile, apertura straordinaria, 10-19:30.Visite Guidate:Giovedì 25 marzo, ore 21:00: visita alla Biennale nelle sale della Rocca EstenseGiovedì 8 aprile, ore 21 visita all'esposizione dedicata a Rouault presso la Torre Borgo

Per ulteriori informazioni:Comune di San Felice S.P., Ufficio Cultura:
press@biennaleroncaglia.it
info@biennalerocaglia.it
cult@comunesanfelice.it
tel. +39 0535.86320