RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 8 novembre 2013

Riccardo Negri "GEN[i]US LOCI"



Riccardo Negri 
"GEN[i]US LOCI" 
a cura di Marco Nardini e Umberto Zampini
Sabato 9 Novembre dalle 18,00
9 novembre - 30 novembre 2013
Galleria Mies, Piazzetta de'Servi 44a,
Modena

venerdì 23 agosto 2013

I vincitori del Premio Marina 2013

Fra i vincitori del Marina 2013 ci sono anche Ilaria Del Monte e Riccardo Negri... 



I vincitori del Premio Marina 2013 sono:
Carlos Atoche, Giulio Catelli, Giulia Dall'Olio, Ilaria Del Monte, Riccardo Negri 

parteciperanno ad una residenza d'artista e avranno una esposizione 
al MAR Museo d'Arte della città di Ravenna

Per vedere il servizio andato in onda su 
Ravenna Web Tv...

 

domenica 18 marzo 2012

VIVERE PARALLELO - personale di Riccardo Negri a cura di Beatrice Buscaroli

Riccardo Negri è veramente un ottimo artista. Il carbone e la grafite per lui non hanno segreti. 
Già finalista per ben due volte al Barlettani, ora in mostra in provincia di Ferrara sotto la cura di Beatrice Buscaroli.

 
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Dal gorgo nero di un fondo sordo, opaco, che può rispondere o meno, giungono segni, linee, congiunzioni che si pongono sulla superficie come domande. Assolutamente prive di risposta.
Che sia la lastra piatta di un incisore, o il calcolo astratto di un matematico, oppure, che sia lo sguardo di un navigatore antico che interroga il cielo, attendendo la direzione di una rotta, le costellazioni di Negri sembrano risalire da uno strato complesso di memorie e di culture, incerto e generoso, dove l’artista indica una direzione, in modo silenzioso e rispettoso.
E rilucono, ferme, graffiti sicuri tra le grafie inconcluse del tempo e della storia.
Quel che affascina è il garbo, il riserbo, la misura razionale e apparentemente risolutiva.
Dal nero escono fili certi di geografie dell’anima e del cielo, che offrono una traccia e la fanno rispettare.
Questo fa Riccardo Negri: interroga il più grande mistero dell’uomo, il cielo, e ne esce come se lo avesse conosciuto, magari camminando al fianco del fiume.
Silenziosamente, col rispetto di chi guarda qualcosa che è più grande di lui, con l’attesa di una risposta che, compiuta, non verrà, e lui lo sa, per questo i suoi segni sono così delicati e gentili.
Di uomo antico, di artista educato. Dalla natura e dalla storia, dal rispetto, dalla pazienza. 


domenica 4 dicembre 2011

Elementi: 50x50x4 a cura di Beatrice Buscaroli

A Catania, una mostra evento! Ci sono i partecipanti del Barlettani: Riccardo Negri, Arianna Piazza, l'ottima Argiolas, Frangi e Montesano,  Paolo Schmidlin e il grandissimo Giuseppe Modica. Da visitare assolutamente!!!

Paolo Schmidlin

Venti artisti si confrontano sul tema dei quattro elementi in un unico formato.: ecco 50x50x4.
Artisti: Alberto Abate, Salvatore Alessi, Silvia Argiolas, Agostino Arrivabene, Francesco Balsamo, Alessandro Cannistrà, Paolo Collini, Giovanni Frangi, Harry Holland, Iabo, Giovanni Manfredini, Matteo Mezzadri, Giuseppe Modica, Gian Marco Montesano, Franco Mulas, Riccardo Negri, Arianna Piazza, Roberto Rampinelli, Livio Scarpella, Paolo Schmidlin.
Catalogo in galleria.

10 dicembre 2011 - 22 gennaio 2012
LIBRA ARTE CONTEMPORANEA - Via Pola 11/c, Catania - tel: +39 392.9588530 - info@gallerialibra.com

martedì 19 aprile 2011

"Perigrafie" a Catania Riccardo Negri a cura di Duccio Trombadori

Tra i finalisti dell'ultima edizione del Premio Patrizia Barlettani (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/11/in-anteprima-il-testo-per-il-catalogo.html ), uno dei partecipanti che più mi ha colpito è stato senza ombra di dubbio Riccardo Negri. Raffinatissimo disegnatore ed intelligente interprete di una materia oggi troppo spesso dimenticata. Ora in mostra a Catania seguito dalla curatela di Trombadori. Da vedere!

"Dopo la notte" grafite su carta 110x110 - 2011
RICCARDO NEGRI 

PERIGRAFIE  

a cura di Duccio Trombadori 
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Personale siciliana dell’artista lombardo Riccardo Negri (Mantova, 1985) con la curatela a firma di 
Duccio Trombadori. 

Negri parte dal segno ed è proprio il segno che lo contraddistingue. 
Il di-segno si articola e diventa moltitudine, diventa superficie e spazio, crea dialoghi rivolti a 
sondare una realtà visionaria propria dell’artista. È una ricerca di luce verso una dimensione di 
conoscenza del Vero. 

Dal testo in catalogo di Duccio Trombadori: 

Tutto inizia dalla notte, e tutto in essa rifluisce. Quello scuro fondale, quel velo nero dove l’occhio 
si diffonde a dismisura tra spazi suturati senza confine, è il risultato di una campitura impeccabile 
che lascia percepire l’aperta prossimità di un aere levigato a carbone, universo indeterminato di 
astri luminosi e appena alleggerito da sensibilissime varianti  di tono. 
Riccardo Negri enuncia l’estro della sua  espressività nutrita da una passione figurativa che non 
circoscrive la misura sensibile nell’ambito puramente documentario ma su di esso fa leva per 
ottenere il più ambizioso dei risultati estetici: mediante il visibile, fare esperienza dell’invisibile. 
La sua mano sonda profondità spaziali e trasparenze atmosfericche in una fitta trama di segni che 
articola il piano in allusione progressiva della forma.  L’occhio non riposa sulla  omogeneità 
apparente del velo notturno bensì cerca di penetrare la selva grafica per inseguire slittamenti di 
spazio e luce, immagina filiazioni, entropie generative dalla notte al giorno, come alba primordiale 
del mondo, o pure intima fisiologia del ritmo vitale  e delle sue necessarie scansioni genetiche. 
L’elenco delle cose viste ha valore di preambolo per una più vasta aspirazione emotiva, quella di 
andare « oltre  il segno », in uno scambio simbolico tra apparenza percepita e verità evocata. 
« Perigrafia », verrebbe di dire pensando alla parola greca « perigraphé », ovvero circoscrizione . 
Proprio perché il procedimento espressivo di Riccardo Negri effettua la sua indagine sulla verità ed 
adopera il disegno come tratto che imprigiona e riduce ciò che contiene nei limiti ben fissati dello 
spazio e del tempo. 
La forza del disegno di Negri, che cattura attonite fisionomie fiorite dal nulla dello spazio bianco 
(e che in esso appaiono come sprofondate, per la procedura dissolvente dei tratti di grafite ), rinvia 
così a meditare sul valore e il limite dei simulacri visivi, come convenzioni   per comunicare più 
profonde (ed invisibili) presenze ontologiche (« aliquid stat pro aliquo »). 
E il senso di inaudita e misteriosa infinità che Negri cerca sempre di indagare con l’occhio del 
disegnatore eccellente, in quanto anima e radice creativa che  dà valore e significato all’insieme 
della  sua emergente espressività. 

"Respiro" grafite su carta 110x110 - 2011


Titolo mostra: PERIGRAFIE 
Autore: Riccardo Negri 
Curatore: Duccio Trombadori 
Vernice: sabato 7 maggio h. 18,oo 
Location: Galleria L.I.B.R.A. Arte Contemporanea; via Pola 11/c 95127 CATANIA 
Periodo: 7-31 maggio 2011 
Orari: martedì-domenica 16,30-20,30 
Ingresso: libero