RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






Vota questo blog

Siti
Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Modica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giuseppe Modica. Mostra tutti i post

sabato 22 marzo 2014

U Liotru, la Leggenda di Eliodoro - Mostra Collettiva - a cura di: Arnaldo Romani Brizzi

Oggi a Catania...



U Liotru, la Leggenda di Eliodoro
Mostra Collettiva

A cura di: Arnaldo Romani Brizzi


Artisti: Daniela Alfarano, Silvia Argiolas, Carlo Bertocci, Claudio Bonichi, Marco Bunetto, Alessandro Busci, Carmelo Candiano, Gianluca Capozzi, Nicola Caredda, Andrea Chiesi, Franco Coppa, Dino Cunsolo, Aldo Damioli, Michele D'Avenia, Antonio De Chiara, Stefano Di Stasio, Elsa Emmy, Attilio Forgioli, Dolores Gardassanich, Giovanni Gasparro, Sergio Gioielli, Attilio Giordano, Paolo Giorgi, Emanuele Giuffrida, Piero Guccione, Giuseppe Guzzone, Carlo e Fabio Ingrassia, Anna Kennel, Giovanni Iudice, Bernardino Luino, Sebastiano Messina, Alberto Mingotti, Giuseppe Modica, Franco Mulas, Simone Pellegrini, Paolo Pibi, Simone Piccioni, Franco Polizzi, Lucia Ragusa, Floriana Rampanti, Roberto Rampinelli, Mauro Reggio, Lithian Ricci, Fulvio Rinaldi, Denis Riva, Giuliano Sale, Marisa Sapienza, Mimmo Scuderi, Marta Sesana, Maria Tripoli, Francesca Tulli, Dino Valls, Marco Verrelli, Dina Viglianisi.

Inaugurazione: sabato 22 marzo ore 18
Periodo: 22 03 2014 > 22 04 2014

CATANIA ART GALLERY
Via Galatioto, 21

martedì 17 settembre 2013

“Lo sguardo attraverso il ritratto” a cura di Paolo Meneghetti

 

Mostra Collettiva “Lo sguardo attraverso il ritratto” degli artisti: Antonio Tamburro, Gigino Falconi, Ennio Calabria, Giuseppe Modica, Marco Tamburro, Mario Sughi, alla 6° Senso Art Gallery.  
La mostra curata da Paolo Meneghetti sarà incentrata sul tema del Ritratto, inteso come massima espressione e idealizzazione del soggetto dipinto.
I personaggi rappresentati appartengono al mondo dell'arte e della letteratura come il poeta Gabriele D'Annunzio ed il fotografo Man Ray, insieme agli autoritratti degli artisti medesimi fino ai ritratti di persone comuni, amici e familiari dell'artista.
La storia del ritratto è millenaria, esso è nato dall'esigenza pratica di descrivere le reali fattezze fisiche della persona con diverse funzioni: nell'antichità lo scopo era quello di celebrare l'immagine dell'effigiato, perseguendo un'idealizzazione delle forme e con dei canoni precisi di rappresentazione come nel caso dei faraoni, degli imperatori e dei re; l'altro intento era quello di rappresentare e perpetuare la memoria del defunto nei monumenti funebri.
Il tema del ritratto ha avuto ampia applicazione nelle diverse tecniche artistiche e in diversi formati: in pittura come in scultura, nel grande formato come in quello portatile, su un'unica tela o come dittico.
Nel Rinascimento venne introdotta la consuetudine tra la nobiltà europea di far realizzare un ritratto dei promessi sposi, poiché nelle nozze combinate dell'epoca non si conoscevano le fattezze dell'altro fino alla cerimonia. Così pure molti ritratti dei due coniugi venivano realizzati all'indomani dello sposalizio, come atto augurale e per celebrare l'unione avvenuta tra le famiglie.
Con il sopraggiungere dell'età moderna, il ritratto si svincola dalla dipendenza tra l'artista e il suo committente e diviene nuovo strumento di espressione artistica, con un'interpretazione personale del soggetto e l'esigenza di descrivere l'emotività del ritratto.
Tra il finire dell'800 e nel corso del '900 il ritratto subisce un'evoluzione continua, dal realismo di Courbet, alla resa ottica degli impressionisti, alle forme irregolari e ai colori puri degli espressionisti, passando per le scomposizioni geometriche del cubismo e quelle dinamiche del futurismo, ai ritratti di Modigliani, Toulouse Lautrec fino a giungere alla contemporaneità.
L'introduzione della fotografia e la rappresentazione meccanica della realtà ha mutato profondamente, espropriandolo in qualche modo di quella che era la funzione per cui il ritratto fu anticamente concepito, conferendogli però propria dignità artistica e autonomia espressiva.
6° Senso Art Gallery presenta “Lo sguardo attraverso il ritratto” ricerca collettiva sulla tipologia del ritratto, in cui alle figure di celebri personaggi si affiancano alla pari gli autoritratti degli artisti e i ritratti dei loro familiari, dimostrando la sempreverde attualità del tema, con lo sguardo penetrante che il ritratto ci rivolge mentre noi da spettatori, lo ammiriamo.

domenica 28 luglio 2013

Considerazioni sulla 64° edizione del Premio Michetti "LA BELLEZZA NECESSARIA"



Questa notte ho postato solamente la notizia relativa ai nomi dei vincitori di questa Edizione del Premio Michetti 



Erano le 2 passate ed avevamo appena finito di festeggiare. 
Ora è il momento delle considerazioni.
Il premio Michetti 2013 è, come sottolineato dal Presidente Centorame, 
una edizione straordinaria, per qualità, varietà e spessore. 
Una edizione ricca di avvenimenti nell'avvimento: 
una dedica a Gabriele D'Annunuzio, nel 150° anniversario della nascita, un omaggio ad Aligi Sassu, una collettiva dedicata all'opera di Italo Picini ed infine un Progetto per la Conservazione delle opere stesse del Premio a cura dell'Università dell'Aquila. 

Ed ovviamente il Premio 
(vedi anche il post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/07/e-ufficiale-ecco-il-comunicato-del-64.html).

Una edizione voluta e concepita senza un singolo curatore, come in molte edizioni passate, ma con una selezione degli artisti, fatta direttamente dal comitato tecnico scientifico della Fondazione, in collaborazione con alcune fra le Gallerie più importanti d'Italia:

- Studio d'arte Cannaviello - Milano
- Galleria Vincent - Napoli
- Galleria Forni - Bologna
- Galleria Giacomo Guidi - Roma
- Galleria Paola Verrengia - Salerno
- Galleria il Segno - Roma
- Casa d'Arte San Lorenzo - San Miniato




E già questo è per me, essendo uno dei fondatori della San Lorenzo, motivo di orgoglio.
Ma non basta...

Fra gli oltre 50 artisti presenti, aldilà di quelli presentati dalla Galleria San Lorenzo (ben 16!), trovano spazio alle pareti di questa Kermesse nomi come Irene Balia, già vincitrice dell'edizione 2011 del Premio Patrizia Barlettani Next_Generation, Giuseppe Modica, Silvia Mei e diversi altri, che già in passato hanno gravitato in area "San Lorenzo"...

Secondo motivo di orgoglio.
Ma ancora non basta!

Arriviamo ai vincitori.

Ad Armodio, il grande Armodio, viene attribuito il Premio Speciale alla Carriera!

le due opere di Armodio presenti in mostra


A Chistian Balzano, insieme a Giuseppe Modica e Agostino Arrivabene viene attribuito "Ex-Equo" il Premio Michetti 2013 

l'opera di Balzano vincitrice del Premio


ed infine al giovane talentuoso Matteo Tenardi, sempre proposto dalla San Lorenzo, viene riconosciuta una menzione Speciale!

Le oper di Tenardi presenti in mostra

Tre premi a disposizione, tre punti messi a segno!
Ora lo posso dire:
SONO ORGOGLIOSO 
e approfitto di questa pagina per ringraziare tutti coloro che hanno permesso che tutto ciò avvenisse!

con il Prof. Centorame


Gli altri artisti proposti dalla San Lorenzo presenti al premio


THOMAS BERRA

GIUSEPPE BOMBACI

KARINA CHECHIK

MARTINE DELLA CROCE

DOMENICO DI GENNI

STEFANO FIORESI

ANDREA GNOCCHI

FABIO GRASSI

IRENE LOPEZ DE CASTRO

GIUSEPPE LINARDI

VALERIO MELCHIOTTI

MARCO MEZZACAPPA

PIER TOFFOLETTI


ed ora un po' di immagini della mostra...
















'Michetti' ad Arrivabene, Balzano e Modica Riconoscimento alla carriera attribuito ad Armodio

Intanto il breve comunicato Ansa, poi, fra qualche ora, con un po' più di tempo e frescezza, tutte le info, le immagini di questa spledida edizione...



(ANSA) - PESCARA, 27 LUG - Il Premio Michetti 2013 è stato assegnato a Agostino Arrivabene per l'opera 'Eroico Furor', a Christian Balzano per ''... e se nell'attesa..'' e a Giuseppe Modica per il dittico ''Skyline -gasometro'' e ''La luce ed il buio''. Il premio Michetti alla carriera è stato assegnato ad Armodio per ''l'originalità del linguaggio pittorico che guarda la grande tradizione italiana portatrice di elementi di misura e raffinata eleganza''

mercoledì 12 giugno 2013

Intervista ad Andrea Camilleri con quadro di Giuseppe Modica...

Qualche giorno fa Andrea Camilleri è stato ospite dell'Accademia di Belle Arti di Roma.  Per l'occasione  è stato chiesto a Giuseppe Modica di esporre la sua opera "Autoritratto-Controluce
che è stata inserita negli episodi  dello sceneggiato televisivo "Il commissario Montalbano" trasmessi nel 2008

Ecco l'intervista
 


Andrea Camilleri a Rainews24 – COME LA PENSO

http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=34324

mercoledì 17 aprile 2013

A R G A M A R T E A L M U S E O C R O C E T T I

Anche l'amico Giuseppe Modica invitato a questa importante collettiva...


IL PRESIDENTE DEL MUSEO VENANZO CROCETTI E L’A.R.G.A.M.
(ASSOCIAZIONE ROMANA GALLERIE D’ARTE MODERNA)
HANNO IL PIACERE DI INVITARVI ALLA VERNICE DELL’ESPOSIZIONE

A R G A M A R T E A L M U S E O C R O C E T T I

DEDICATA DALL’A.R.G.A.M. AL RICORDO DELL’ON. ANTONIO TANCREDI SCOMPARSO NEL 2012



VENERDI’ 19 APRILE 2013 DALLE ORE 18 . 30 ALLE ORE 21. 00


L’ESPOSIZIONE RESTERA’ APERTA FINO AL 6 MAGGIO 2013

Ore 11.00-13.00/15.00-19.00 . Sabato/Domenica ore 11.00-18.00 . Martedì e mercoledì chiuso


L’evento primaverile organizzato quest’anno dall’A.R.GA.M., secondo tradizione al Museo Venanzo Crocetti, si ispira allo spirito di collaborazione che negli scorsi anni ha unito l’On. Antonio Tancredi all’Associazione stessa. Vi hanno partecipato 12 gallerie, di seguito elencate, con 46 opere di pittura, scultura e fotografia, di 43 artisti , storicizzati ed emergenti, attivi tra Roma e Milano e 3 Maestri entrati nella storia dell’arte, Giorgio de Chirico, Gino Marotta e Bruno Canova: artisti dunque di generazioni e tendenze diverse presentati da gallerie operanti a Roma - di tradizione, storiche e di più recente costituzione – unite dalla loro professionalità e dedizione ad un lavoro reso sempre più difficile dall’attuale crisi sociale, economica e politica che condiziona il nostro Paese.


LE GALLERIE


GALLERIA ARCHE’-ARTE NEL TEMPO /GALLERIA CA’ D’ORO / GALLERIA DE NISI
FIDIA ARTEMODERNA / IL GIANICOLO CENTRO D’ARTE / GALLERIA INCONTRO D’ARTE/ GALLERIA LOMBARDI / 6° SENSO ART GALLERY / STUDIO S-ARTE CONTEMPORANEA / GALLERIA DELLA TARTARUGA / 20ARTSPACE/

GLI ARTISTI PRESENTATI DALLE GALLERIE A.R.G.A.M.

ROSETTA ACERBI / ACHIR (BRAHIM) / ANNA ADDAMIANO / CLAUDIA BELLOCCHI
VALERIA CADEMARTORI / ENNIO CALABRIA / MARCO CALI’-ZUCCONI / BRUNO CANOVA
CRISTIANO CAROTTI / VALERIA CATANIA / GIULIO CIAMPI / CRACKING ART GROUP
GIORGIO DE CHIRICO /STEFANIA FABRIZI / FRANCO FERRARI / VINCENZO GAETANIELLO
NATALIA GAMBINO / PAOLO GUIOTTO / PAOLO HERMANIN / IREM INCEDAYI / ANA MARIA LAURENT STEFANIA LUBRANI / DANILO MAESTOSI / FLAVIA MANTOVAN / GINO MAROTTA / PIERO MASCETTI
RITA MELE / MINYA MIKIC/ VITO MIROBALLI / GIUSEPPE MODICA / ALFIO MONGELLI / MARIO PADOVAN / MIRKO PAGLIACCI / BRUNO PARRETTI / ACHILLE PERILLI / IRENE PETRAFESA / PIERO PIZZI CANNELLA GIORGIO RADICATI / EROS RENZETTI / SINISCA / ANTONIO TAMBURRO / ANTONIO TASCHINI
CROCE TARAVELLA / MARIO VÉLEZ / CARLO VENTURI / LUISA ZANIBELLI

ORGANIZZAZIONE:

CARLA ORTOLANI (PRESIDENTE MUSEO CROCETTI) - CARMINE SINISCALCO ( PRESIDENTE A.R.G.A.M.)



MUSEO VENANZO CROCETTI – VIA CASSIA 492 - 00189 ROMA – TEL/FAX 06 33711468


Per informazioni : Tel. 06 3612086 dalle ore 15.30 alle ore 19.30

giovedì 31 gennaio 2013

Io Klimt - a cura di Francesco Gallo Mazzeo



Io Klimt

Bellezza, Splendore, Oro

09 febbraio 2013
07 aprile 2013

Sala dell’Arengo, Palazzo dei Consoli, Gubbio
Sala Via Lucarelli, Gubbio

Inaugurazione Sabato 9 febbraio 2013 ore 12.00

Su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gubbio, con il patrocinio della Provincia di Perugia e del Comune di Gubbio sabato 9 febbraio 2013 alle ore 12,00 nella Sala dell’Arengo del Palazzo dei Consoli, si inaugura la mostra “ Io Klimt” a cura di Francesco Gallo Mazzeo .

La mostra è la prima di un itinerante percorso attraverso
l’Italia che vedrà protagoniste le opere degli artisti:

Alberto Parres, Alessandro Bazan, Alfred Milot Mirashi, Antonia Ciampi. Antonio Recca, Baldo Diodato, Enrico Benetta, Enzo Rovella, Bruno Ceccobelli, Carmelo Nicosia, Carmen Cardillo, Claudia Chianese, Claudio Bianchi, Emma Vitti, Ennio Calabria, Enzo Indaco, Franco Politano, Giacomo Rizzo, Gianfranco Notargiacomo, Giovanni Iudice, Giuseppe Modica, Guido Baragli, Jack Sal, Michele Cossyro, Marco Nereo Rotelli, Massimo Livadiotti, Michelangelo Galliani, Naoya Takahara, Nicola Zappalà, NinniSacco, Nino La Barbera, Nora Lux, Omar Galliani, Paolo Gubinelli, Pina Inferrera, Pino Pinelli, Renata Boero, Rosalba Leonardi Indaco, Salvatore Pulvirenti, Salvatore Pupillo, Salvo Russo, Sergio Pausig, Sergio Tumminello, Stafania Fabrizi, Teresa Coratella, Tommaso Cascella, Uemon Ikeda, Virginia Monteverde.

Una mostra omaggio a Klimt, autore tra i più significativi di tutta la modernità, rappresenta in questo momento storico, un investimento culturale di grande spessore, in quanto, non solo rinnova la memoria di opere che sono nei musei di tutto il mondo e di una trama interdisciplinare entro cui vengono a situarsi le trame dell’avanguardia e della sperimentazione, si vengono anche a confermare i legami con quel vasto mondo di relazioni segniche, che si rifanno alla classicità e alla tradizione. Nel centocinquantesimo anno dalla sua nascita, che ha visto, ovunque, l’inaugurarsi di mostre, convegni e la pubblicazioni di libri e cataloghi di ogni genere, questa mostra denominata Io Klimt, con la presenza di più di quaranta autori, affermati e giovani, di tutte le parti d’Italia, pittori, scultori, fotografi, di tutte le tendenze e di tutte le poetiche ravvisabili, in un eclettismo che gli sarebbe senz’altro piaciuto, è una grande specularità, che appunto si riscontra nel titolo della mostra che potrebbe essere racchiuso in un “noi Klimt”, a significare l’evento collettivo, ma si conferma Io Klimt.

L’articolazione della mostra, rende tutto questo in maniera visiva e spettacolare, caratterizzandosi come un evento principe in senso assoluto, che merita una ubicazione prestigiosa, quale certamente è quella di Gubbio.

Organizzata da 4aMedia Srl e dalla Gubbio Cultura e Multiservizi Srl la mostra inizia, non a caso, nella settimana dedicata agli innamorati che avranno la possibilità di accedere per tutta la settimana dall’11 al 17 febbraio al costo di un solo biglietto. Oltre che nella sala dell’Arengo la mostra si articola nella sala di Via Lucarelli. Sono previsti eventi collaterali durante i due mesi di mostra che coinvolgeranno la città stessa.

l'opera di Giuseppe  Modica in mostra

Catalogo: Edizioni 4aMedia

Testi introduttivi di: Francesco Gallo Mazzeo, Giuliana Conforto, Daniela Del Moro.

Testi specifici: Luigi Burzotta, Marisa Di Bartolo, Giuseppe Lazzaro Danzuso, Tino Marci, Maria Cilena Sanguini,Giuseppe Iannaccone, Maria Antonietta Picone, Giuseppe Pannini, Aurelio Cardella, Paolo Donini, Neliana Tersigni, Maddalena Marinelli,Stefano Bigazzi,Giuseppe Bella, Marta Moretti, Irene Manco, Salvatore Davì, Christina Sassayannis, Massimo Provenza, Giuseppe Pinoteco, Christina Magnanelli Weitensfelder, Ilir Paja, Rocco Giudice, Roberto Carifi, Giuseppe Pirazzoli, Tomaso Binga, Anna Maria Corbi, Angelo Sagnelli, Paolino Cantalupo, Davide De Vico, Angelo Scandurra,François Inglesiss, Arnaldo Colasanti, Salvatore G.B. Grimaldi,Germana Riccioli, Vincenzo Crapio, Pasquale Lettieri, Biagio Gurrera, Marco Alemanno, Giacomo Maria Prati, Eglé De Richemont, Gianluca Lombardo, Roberto Spingardi, Paola Forti, Caterina Mambrini, Manuela De Leonardis, Aurelio Pes, Mario Lunetta, Antonio Capaccio, Carlo Severati, Giovanni Prosperi

Info :

Gubbio Cultura e Multiservizi
Palazzo dei Consoli
Piazza Grande, 9
Gubbio (PG)

Tel. 075/9277106
orari: 10,00 – 13,00 / 14,30 – 17,30

Ufficio Stampa:
4aMedia Srl

venerdì 18 gennaio 2013

GIUSEPPE MODICA “Tra miraggio e dormiveglia” a Palermo

-->

-->
                          

Un pensiero sintetico sulla pittura

“Sono un navigatore solitario nel mare dell’Arte che ostinatamente insegue la sua rotta, tra approdi e partenze, nel tentativo di afferrare e cristallizzare in pittura quella dimensione poetica sospesa, invisibile e imprendibile che sta tra lo spazio fisico, fenomenico del qui presente e quello illusorio della rappresentazione”

Giuseppe Modica ottobre 2012


La Galleria Elle Arte di via Ricasoli, 45 comunica che
venerdi’  8 febbraio  2013  alle ore 18 sarà inaugurata  la  personale  di
GIUSEPPE MODICA
“Tra miraggio e dormiveglia”
Giuseppe Modica , ad otto anni  dalla mostra pubblica del 2005 realizzata presso il Loggiato di San Bartolomeo, torna ad esporre a Palermo, alla Galleria Elle Arte, con la personale dal titolo “Tra miraggio e dormiveglia” a cura di Laura Romano. Il catalogo Elledizioni è  introdotto da un testo di Sergio Troisi e contiene una breve nota dell’autore. La mostra presenta una rigorosa selezione di ventotto opere, fra oli ed acquarelli intelati, realizzati negli ultimi sette anni dall’autore che vive ed opera a Roma.
Il filo conduttore della personale è lo sguardo incantato dell’artista che, animato da una sotterranea tensione magnetica, spazia dall’interno verso l’esterno, per poi trasportare il riguardante in una dimensione di enigmatica sospensione. Rifrazioni di frammenti e di scorci architettonici romani, insulari memorie islamiche e luminose saline fanno da contrappunto ad interni-esterni di atelier.
Ed è proprio l’atelier il luogo di riflessione nel quale confluiscono le tracce della realtà, le impressioni della memoria, che Modica reinventa e ripropone nei suoi dipinti in una sorta di magica e straniante cristallizzazione.
Scrive in catalogo Sergio Troisi: […] Certo, una memoria seduttiva pulsa pulviscolare in questi dipinti, insieme mitica e familiare, eppure, a dispetto di ogni tentazione di lettura depurata da attriti, quello che qui si agita e si combina è un racconto di archetipi che ha, al suo centro, il tema del labirinto. Il nucleo oscuro e minaccioso, dunque, della grande mitografia mediterranea.[…]Nella strategia allucinatoria di Modica, l’atto stesso del dipingere non è infatti che la paziente messa in opera di un incantesimo in cui la sapienza tecnica è strumento e garante del procedimento tutto mentale della visione; così che alla fine, distogliendo lo sguardo dal quadro come lo si distoglie da una luce troppo intensa, quella immagine prolunga il suo riverbero nelle stazioni vegliate dagli idoli sfuggenti del nostro circolare tempo memoriale. […]            
Sarà presente l’autore.
La mostra si protrarrà fino al 2 marzo 2013
Ingresso libero : Orari: 16.30/19.30
Per informazioni:Tel. 0916114182;  e-mail: ellearte@libero.it;  website: www.ellearte.it.

martedì 16 ottobre 2012

"Dopo de Chirico. La pittura metafisica italiana contemporanea" a cura di Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio

Giustamente ci sono anche Armodio e Modica... chi altri se no, quando si parla di metafisica?

PANORAMA MUSEUM - Bad Frankenhausen - Germania


Dopo de Chirico. La pittura metafisica italiana contemporanea

A cura di Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio - Testo critico professor Janus

PANORAMA MUSEUM - Bad Frankenhausen - Germania

20 Ottobre 2012 – 3 Febbraio 2013

ore 9,00 – 17,00


La mostra Dopo de Chirico. La pittura metafisica italiana contemporanea, curata da Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio che inaugurerà il prossimo 20 Ottobre al Panorama Museum di Bad Frankenhauseun nella splendida Turingia ha l’intento di indagare quello spirito magico e peculiare della metafisica che, partendo dal suo fondatore, aleggia in pittura fino ad arrivare ai giorni nostri.

Una delle correnti pittoriche più affascinanti che ha percorso buona parte del XX Secolo è stata sicuramente quella della metafisica. Questa ha caratterizzato gran parte del dibattito intorno all’Arte in Italia e anche Oltr’Alpe. E’ affascinante perché abbraccia un’estensione temporale, che circonda epoche diverse e luoghi differenti. La pittura metafisica fa riferimento alla filosofia antica, la metabolizza e la rielabora. Dà vita a qualcosa di completamente nuovo in pittura, nuovo e magico, talmente intrigante da proiettare la sua lunga ombra anche sui tempi a venire. La metafisica è un momento dell’arte moderna ben conosciuto. Sin da principio è stata capace di scatenare dibattiti accesi e illuminanti, sul suo significato, sulle sue origini e soprattutto sulle sue visioni. La parola metafisica è entrata di diritto nel linguaggio comune e nell’uso quotidiano, eppur essa è così difficile da cogliere e da spiegare, soprattutto se per farlo utilizziamo solo quella che è la parte sinistra del nostro emisfero cerebrale, quella razionale, logica, matematica.

Nel suo “Discorso sulla materia pittorica” del 1942 Giorgio de Chirico afferma :

“La vera pittura offre, tanto all’artista che la fa quanto agli uomini che la guardano, una soddisfazione più grande di quella offerta da un quadro appartenente alla cosiddetta pittura spirituale, o inventata e fatta in seguito ad una rivelazione, poiché la vera pittura, l’arte pura e completa è più vicina a noi, ai nostri sentimenti ed ai nostri desideri, essa ci dà una emozione piacevole, una sensazione di calore che proviene da una vita che non si estinguerà giammai, da una immortalità che da tale pittura emana e che noi sentiamo sub coscientemente”.

Nel catalogo ufficiale della mostra sono pubblicate tutte le opere esposte, con una presentazione del direttore Gerd Lindner, un testo della dottoressa Rosaria Fabrizio “Là dove regna il genio” e un testo critico “L’enigma della metafisica”del professor Janus, il quale partendo da Giorgio de Chirico e dalla sua pittura metafisica, ha analizzato la visione pittorica di ogni singolo artista.

Nella mostra sono presenti anche opere di Usellini, Lepri, Guarienti, Clerici, Cremonini, Ferroni, Gnoli, Armodio, Albano, Dulbecco, Bonichi, Rampinelli, Luino, Crocicchi, Andreis, Kapor

Per informazioni :

Panorama Museum - www.panorama-museum.de

Rosaria Fabrizio - Mail rosaria.fabrizio@gmail.com

giovedì 11 ottobre 2012

DE PICTURA – Transiti del Sublime a cura di Giuseppe Modica

Una bella iniziativa verso la giovane arte... a cura di Giuseppe Modica




DE PICTURA – Transiti del Sublime
22 ottobre al 2 novembre 2012
inaugurazione 22 ottobre 2012



DE PICTURA

Transiti del Sublime

È il secondo volume, prodotto dall’Accademia di Belle Arti di Roma, che si riallaccia in continuità al primo DE PICTURA-Ricerca di un Linguaggio- pubblicato nel 2007 e che accompagna la mostra che si inaugura il 22 ottobre 2012 nelle sale espositive della Temple University di Roma

Il volume odierno che si avvale di un testo di Francesco Gallo, illustre professore di Storia dell’Arte della Accademia di Belle Arti di Roma, apprezzato e noto critico del dibattito artistico contemporaneo e di una nota di presentazione –Transiti,arrivi,partenze- di Giuseppe Modica, significativo pittore della scena artistica contemporanea, titolare della omonima Scuola di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, illustra il lavoro di una selezione di 22 giovani pittori studenti ed ex studenti di provenienza geografica internazionale(Dario Agati, Valeria Cademartori, Francesco Campese, Silvio Coiante, David Delibasic, Moira De Simone, Leandro Etna, Emilio Fameli, Roberta Fiorucci, Grisel Martinez Freeman, Anastasia Kurakina, Carlo Maria Marchetti, Beatrice Mazzarella Farao, Marat Melkumov, Monica Neri, Irina Ojovan, Catalin Pislaru, Maria Principato, Nikola Prsendic, Carmen Testa, Hui Xie, Sang Yingjing) che si sono distinti per impegno e qualità, del corso di Pittura diretto da Modica presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Una selezione di espressioni artistiche pluraliste e di varie estrazioni culturali , di carattere internazionale, che tiene conto di identità specifiche e differenze, lungi da omologazioni geografiche e ideologiche, mira a mettere a confronto dialogico esperienze culturali e storie antropologiche le più diverse.

La Pittura , comune denominatore per tutti, è esperienza culturale primigenia , originaria ed ineludibile. E’ ricerca espressiva di un linguaggio strettamente connaturato alla propria sensibilità e condizione esistenziale.



Per ulteriori informazioni Shara Wasserman 347 7436067

giovedì 27 settembre 2012

OLTRE LA NOTTE Artisti romani per il Divino Amore

A Roma una grande collettiva per il Divino Amore

Giuseppe Modica Olio su tavola, cm 120 x 160, anno 2012


OLTRE LA NOTTE
Artisti romani per il Divino Amore

Sala Mostre del Nuovo Santuario del Divino Amore, 20 ottobre 2012- 2 giugno 2013

A cura di Gabriele Simongini, Carlo Fabrizio Carli, Tiziana D’Acchille

Il Santuario di Roma, il luogo di culto più venerato dai Romani, è il Santuario della Madonna del Divino Amore. Sorto sulla Via Ardeatina, in località Castel di Leva, in un angolo di campagna, un tempo completamente sperduto e inospitale, ancora oggi isolato, il Santuario, già dalla seconda metà dell’Ottocento è la meta prediletta e venerata di tanti pellegrini, mossi da una fede autenticamente popolare e radicata, che, spesso, si coniuga alla tradizionale passeggiata fuori porta. Per rendersene conto con stupore, non c’è posto più commovente della sala degli ex voto: molti sono segni di riconoscenza alla Madonna per una grazia ricevuta, altri una semplice invocazione d’aiuto e di protezione. Sono ormai così numerosi da esservi ospitati a fatica. Qui, nelle foto con i volti di donne, bambini, giovani, anziani, nelle suppliche o nella gratitudine espresse con le grafie più diverse, si percepiscono veramente l’anima e la fede di un popolo che delinea il proprio autoritratto, senza alcun compiacimento, attraverso il passaggio di testimone fra generazioni.
Nel contesto del nuovo Santuario, è stato creato un grande spazio espositivo in cui adesso, per festeggiare la celebrazione dell’Anno della Fede (11 ottobre 2012-24 novembre 2013) e l’ottantesimo anniversario dell’istituzione della Parrocchia del Divino Amore, Monsignor Pasquale Silla, Rettore-Parroco del Santuario, ha voluto avviare un dialogo fra l’arte contemporanea e la profonda spiritualità di questo luogo straordinario, anche sulle orme del nuovo e positivo confronto instauratosi fra Chiesa e cultura dei nostri tempi. Trentuno artisti nati a Roma o qui operanti da diversi anni sono chiamati ad esporre e poi eventualmente a cedere in comodato al Santuario un’opera ciascuno, nata da una riflessione sul carisma e sull’aura delle immagini sacre, come “porte regali” fra il visibile e l’invisibile, in stretto rapporto con il primo miracolo della Madonna del Divino Amore, ma anche con gli innumerevoli ex-voto del Santuario, con il fascino dei pellegrinaggi notturni dal centro di Roma al Santuario, e con la memoria della vicenda storica della prodigiosa liberazione di Roma il 4 giugno 1944, comunemente attribuita all’intercessione della Madonna del Divino Amore.
La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Crocevia di Alfredo e Teresita Paglione,  è integrata da un piccolo omaggio, sotto il segno dell’”arte sacra”, ad un artista di notevole rilievo come Alberto Sughi, recentemente scomparso.
Idealmente, anche se con finalità diverse, la mostra attuale si ricollega alla “Prima Mostra-omaggio dell’arte italiana all’Opera della Madonna del Divino Amore”, tenutasi dal 23 aprile all’8 maggio 1976 nel Palazzo delle Esposizioni, a Roma.
Attraverso la formula del comodato sarà così avviata la costituzione di un’importante raccolta di opere d’arte contemporanea in questo straordinario luogo di culto e di preghiera. Sarà così ulteriormente rafforzato lo strettissimo legame che unisce la città di Roma e il Santuario, mettendo alla prova quanto suggerito da Luigi Pareyson: “si può giungere a dire che l’arte sacra, se non riesce ad essere arte, non riesce nemmeno ad essere veramente sacra”.

Artisti presenti: Giovanni Albanese, Roberto Almagno, Andrea Aquilanti, Giovanni Arcangeli, Laura Barbarini, Aurelio Bulzatti, Ennio Calabria, Massimo Campi, Bruno Ceccobelli, Sergio Ceccotti, Michele Cossyro, Alessandra Di Francesco, Stefano Di Stasio, Stefania Fabrizi, Sidival Fila, Giosetta Fioroni, Giorgio Galli, Paola Gandolfi, Alessandra Giovannoni, Pierluigi Isola, Andrea Lelario, Claudio Marini, Giuseppe Modica, Stefano Piali, Maurizio Pierfranceschi, Reinhard, Tito Rossini, Sandro Sanna, Vincenzo Scolamiero, Alberto Sughi, Tito, Andrea Volo.
La mostra sarà corredata da un catalogo pubblicato dalla casa editrice Palombi, con i testi di Don Pasquale Silla, Gabriele Simongini, Carlo Fabrizio Carli, Tiziana d’Acchille e con le immagini delle opere esposte.



Informazioni: 06-713511; segreteria@santuariodivinoamore.it.
Orari: sabato e domenica 10,30 – 12,30; 16 – 19 oppure su appuntamento.
Inaugurazione: sabato 20 ottobre 2012, ore 18.
Durata della mostra: 20 ottobre 2012– 2 giugno 2013
Ingresso gratuito
Indirizzo: Nuovo Santuario del Divino Amore, via del Santuario 10, Roma.



Come raggiungerlo
Dalla Stazione Termini:
    Metropolitana Linea B fino alla fermata Laurentina quindi gli autobus 702 oppure 044 in direzioneArdeatina-Castel di Leva;
Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.
    Metropolitana Linea A fino alla fermata S. Giovanni quindi da Piazza di Porta S. Giovanni prendere la linea218 in direzione Ardeatina-Scuola Padre Formato. 
Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.
Dal Grande Raccordo Anulare:
    Uscita 24 (Ardeatina)

martedì 25 settembre 2012

Dalla Settimana dell'Arte settembre 2012... part.1°



Lunedì 24 settembre 2012
ore 19'00
Eos Village - Costa Rei
Il Prof. Giovanni Faccenda e Roberto Milani
presentano:
Giuseppe Modica
opere recenti

...L’aria rabbrividisce vitrea, in questo annuncio di sera siciliana sospeso fra toni madreperlacei e chiarori evanescenti. Resto ammutolito a guardare l’azzurro del mare disfarsi in un’insolita processione di ombre, i primi bagliori delle case accendersi e spegnersi di là dal molo, le barche e i pescherecci resistere come fantasmi nel pulviscolo lattiginoso sceso come un sipario su quell’improvvisato palcoscenico che è ora l’orizzonte...







venerdì 9 marzo 2012

Anche Matteo Tenardi e Giuseppe Modica alla QUINDICESIMA BIENNALE D’ARTE SACRA CONTEMPORANEA

Fra i tanti artisti invitati,  mi piace sottolineare la presenza di Matteo Tenardi e Giuseppe Modica alla QUINDICESIMA BIENNALE D’ARTE SACRA CONTEMPORANEA

 
-->

-->
Domenica 11 marzo 2012, alle ore 12:00, nel Santuario di San Gabriele (Teramo) si inaugura un evento della Quindicesima Biennale d'Arte Sacra Di Annuncio in annuncio, curata da Giuseppe Bacci, con la collaborazione di Marco Gallo ed Alessandra Morelli. alla presenza del Card. Gianfranco Ravasi che scriverà in catalogo una presentazione biblico-teologica sul tema.
Protagoniste sono le interpretazioni contemporanee su un’Annunciazione del 1485 del Rinascimento fiammingo, appositamente create per l’evento:
La mostra [Di Annuncio in Annuncio: artisti contemporanei interpretano l’Annunciazione] è strutturata in quattro sezioni che rievocano, in sequenza narrativa, le immagini dell’Annunciazione del Vangelo di Luca.

La prima, “Ave Maria, gratia plena – il silenzio, l’incontro, lo stupore”, raccoglie le opere più chiaramente riconducibili ad una dimensione iconografica dell’Annuncio, nei suoi passaggi temporali sospesi tra il presentimento della Vergine e l’apparizione celeste, con opere di LEANDRA ANGELUCCI COMINAZZINI; VENANZO CROCETTI, UGO RIVA, SANDRO CHERCHI, PAOLO ANNIBALI, PAOLO BARATELLA, GABRIELE ARRUZZO,  MANLIO BACOSI, MARCELLO ERCOLE, RICCARDO BREMER, TITO, BRUNO CECCOBELLI, GIULIANO COLLINA, FRANCO NOCERA, MARK IVAN RUPNIK, PIERO CASENTINI, LUCA PACE, ALESSANDRA GIOVANNONI, JACOPO SCASSELLATI, ANTONIO D'ACCHILLE, BRUNO BORDOLI, PAOLO MARAZZI, ANTONELLA CAPPUCCIO, OLIVIERO RAINALDI, WILLIAM XERRA, GIULIANO GIULIANI, MARINO MELARANGELO, CARLO LORENZETTI, GIORGIO CUTINI.

Nella seconda sezione, “Ne timeas, Maria – l’angelo, il messaggio, la luce”, l’Annunciazione viene affrontata nel suo valore più intrinseco di “Notizia” ed accoglie le opere di LORENZO BONECHI, SERENA ROSARIA LA SCOLA, ENRICO 
-->
BENAGLIA, GIGINO FALCONI, GIULIO DE MITRI, ASCANIOWELCOME RENDA, ACHILLE PACE, ROBERTO ALMAGNO, NUNZIO, FABRIZIO CORNELI, MARCO TIRELLI, VALENTINO VAGO, GUIDO STRAZZA, PIERGIORGIO COLOMBARA, MIMMO PALADINO, HIDETOSHI NAGASAWA, TOMMASO CASCELLA, CORRADO GRIFA, SANDRO SANNA, STEFANIA FABRIZI, OMAR GALLIANI, PATRIZIA PATTI, FRANCO GILETTA, MIRTA DE SIMONI LASTA, GIUSEPPE MODICA, FRANCO MARROCCO, MARCELLO MONDAZZI, MAURO CAPITANI, FRANCESCO TROVATO, LUIGI ONTANI, LILY SALVO, che hanno interpretato la grana salvifica della Parola attraverso l’eclettismo del linguaggio simbolico.
La terza sezione, “Ecce ancilla Domini – l’accoglienza, il grembo, la croce”, comprende le opere che tratteggiano tutte le espressioni del “Sì” di Maria, il Suo abbandono alla Volontà Divina ed alla consapevolezza della Passione del Figlio. Gli artisti presenti in questa sezione: PAOLA GANDOLFI, SARA CHIARANZELLI, ALESSIA BENNARDO, CARLO BERTOCCI, LUCIA STEFANETTI, VITALY SHTANKO, LUCA FARINA, MAURIZIO RUZZI, ALESSANDRA PENNINI, MATTEO TENARDI, CINZIA RUBINO, ANTONELLA LOMBARDI, ENNIO CALABRIA, MIRIAM PERTEGATO, PAOLO BORGHI, ERNESTO PORCARI, ANGELO CASCIELLO, PAOLO RADI, VITO VALENTINO CIMAROSTI, ENRICO SAVELLI, 
-->
MIKHAIL KOULAKOV, ANGELO FABBRI, ALESSANDRO NASTASIO, ALESSANDRO KOKOCINSKI, OLEG SUPERECO.
Nella quarta ed ultima sezione, “Spiritus Sanctus in te – la soglia, il segno, la visitazione”, l’Annunciazione viene considerata come Segno del Divino che tocca la Storia dell’umanità e comprende opere diversamente ispirate all’immaginario dell’hortus conclusus e della Visitazione, realizzate dagli artisti: ANNA MARIA TREVISAN, ELISA ZADI, ENZO CARNEBIANCA, FRANCO MULAS, MARCO ARMAN, MICHELE DI PINTO, NICOLA SALVATORE, PIERGIORGIO BALOCCHI, ROMANO NOTARI, TIZIANA SPERANZA.

L’evento della Quindicesima Biennale Di Annuncio in annuncio è accompagnata da un catalogo pubblicato dalle Edizioni Staurós di San Gabriele, a cura di Giuseppe Bacci, recante illustrazioni delle opere esposte, nonché una introduzione di Sua Eminenza Cardinale Gianfranco RAVASI, oltre che dai critici curatori.

Per inaugurare l’eccezionale mostra sarà presente al santuario il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del pontificio Consiglio per la cultura, che celebrerà la santa messa (ore 11) e alle ore 12 inaugurerà la mostra che resterà aperta fino al 30 giugno 2012.

Evento della XV BIENNALE D’ARTE SACRA CONTEMPORANEA “DI ANNUNCIO IN ANNUNCIO”
luogo: Museo Staurós d’arte sacra contemporanea - Santuario di San Gabriele (Teramo)
periodo: 11 marzo - 30 giugno 2012, orario: 10:00-13:00 – 15:00-19:00 (chiuso il lunedì). Ingresso libero
organizzazione: Fondazione Staurós Italiana Onlus - San Gabriele (Te)
curatore: Giuseppe Bacci, con la collaborazione di Marco Gallo ed Alessandra Morelli

Catalogo edito dalle Edizioni Staurós
Per informazioni: Fondazione Staurós Italiana Onlus, tel. 0861.9772176 - cell. 339.8895499
Sito web: www.stauros.it  e-mail: stauros@libero.it