RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 6 maggio 2015

SUSSURRI | Ilaria DEL MONTE | Tina SGRO' | Jill HÖJEBERG



SUSSURRI | Ilaria DEL MONTE | Tina SGRO' | Jill HÖJEBERG

PUNTO SULL' ARTE
VIALE SANT'ANTONIO, 59/61, 21100 Varese
16 maggio - 11 giugno 2015


Tre donne per una mostra sussurrata, fatta di luci soffuse e di ombre segrete, di intimità e di emozioni raccontate in un gesto. Con le sue stanze abitate da creature fatate, Ilaria Del Monte ci introduce in un mondo fiabesco, tra realismo magico e suggestioni metafisiche. Figli del grande Novecento italiano – da De Chirico a Casorati – i suoi dipinti incantano per la poesia e la pulizia formale. Qui, avvolte da atmosfere in bilico tra seduzione sottile e palpabile inquietudine, bellissime fanciulle intrattengono dialoghi misteriosi con piante e animali, mentre l’ambiente, improvvisamente vivo, si anima di sussulti leggeri. Custodi di antiche memorie sono invece le stanze di Tina Sgrò, disabitate e tuttavia intrise di memorie così vivide e presenti da apparirci sotto forma di sensazioni tangibili: voci sussurrate, fruscii leggeri, profumi misteriosi acquattati negli angoli. Costruite in pennellate veloci e istintive, sostanziate di una luce tenera e soffusa che smussa gli spigoli e ammorbidisce i contorni, queste stanze appaiono allo spettatore come una galleria di ritratti. Ritratti sostanziati di emozioni e di nostalgia nei quali perdersi come in una fantasia ad occhi aperti. L’emozione si traduce invece in forme solide nelle sculture di Jill Höjeberg. Marmo, alabastro, bronzo e vetro, declinati in forme sinuose e turgide, diventano qui i capitoli di una storia fatta di brevi momenti intimi. Abbracci, nostalgie, gesti segreti si traducono in nodi di materia avvolti su se stessi, spirali sulle quali far scorrere le dita in una carezza infinita, onde concave e accoglienti; gesti minuti, semplificati fino all’estremo, capaci di contenere insondabili profondità.



TINA SGRO'
Nasce nel 1972 a Reggio Calabria. Consegue il diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti della sua città e dal 2003 espone in mostre personali e collettive in Italia. Partecipa a importanti concorsi nazionali, tra cui il Premio Morlotti (finalista nel 2000), il Premio Arte Mondadori (vincitrice nel 2006) e il Premio Arte Laguna (finalista nel 2011 e 2013).
Artista completa e coerente, Tina Sgrò si identifica con i suoi interni costruiti in pennellate soffici e veloci, gremiti di piccoli dettagli tipici di un certo mondo passato, sostanziati di una luce morbida che si fa lei stessa architettura. Vive e lavora a Reggio Calabria.

JILL HÖJEBERG
Opere armoniche e sinuose, le sculture in marmo, alabastro e vetro di Jill Höjeberg colpiscono per il loro senso di elasticità, energia e forza. Le delicate forme e le superfici levigate che le caratterizzano commuovono lo spettatore. Spinta da una costante ricerca di armonia e bellezza, la scultrice americana residente in Svezia, realizza forme astratte che racchiudono l'essenza della femminilità. Sculture che appaiono essere curve, allungate e tese al limite della fisicità, incarnano l'unione di umane emozioni e forma concrete.
Nasce nel 1949 a Norwalk, Connecticut (Stati Uniti). Nel 1967 si iscrive alla George Washington University e nel 1996 si specializza in scultura presso l'Art Students League di New York. Negli ultimi anni ha lavorato periodicamente in centro Italia, in alcuni dei luoghi più famosi per l'estrazione del marmo e dell'alabastro. Ha realizzato mostre personali e collettive nei paesi scandinavi e in Italia. Vive e lavora a Stoccolma.

ILARIA DEL MONTE
Nasce nel 1985 a Taranto. Nel 2008 si laurea in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e nel 2010 completa la specializzazione in Arti Visive presso la medesima Accademia. Le sue opere colpiscono per la delicata profondità dei soggetti e per la raffinatezza esecutiva. Dipinge con un controllo e una padronanza della materia assoluti, e con una particolare attenzione nella finitezza dei dettagli.
Dal 2010 ha realizzato diverse mostre personali a Milano, Ravenna, Como, Lecce, Venezia e Berlino. Numerose anche le partecipazioni a mostre collettive e a importanti Fiere di settore in Italia. Vive e lavora tra Matera e Milano. 
 

martedì 5 maggio 2015

Italia Docet | Laboraturium. a Venezia



Fra i tanti, anzi, tantissimi eventi che offrirà questa edizione della Biennale di Venezia, voglio far cadere la vostra attenzione su di uno in particolare: Italia Docet | Laboraturium.
In questo evento, faranno mostra di sè, alcuni lavori degli artisti che ritengo fra i più interessanti della scena contemporanea...
da Vanni Cuoghi a Ilaria del Monte, da Roberto Coda Zabetta a Federico Guida passando per Alessandro Papetti fino ad arrivare a Dany Vescosvi... e poi incontrare Fulvio di Piazza, Tamara Ferioli e tanti altri...

un motivo in più per organizzare nei prossimi mesi un bel fine settimana nella città lagunare!

mercoledì 29 ottobre 2014

DOLLY multiplo contemporaneo - da Circoloquadro a Milano


Mamma mia quanti sono... 
Molti di questi artisti sono veramente il meglio della scena contemporanea... 
da Vanni Cuoghi a Thomas Berra, Silvia Argiolas a Giulio Zanet, da Michael Rotondi passando dal Giuliano Sale fino a Ilaria del Monte... 
e tanti altri, uno meglio dell'altro!

I miei complimenti a Marta Cereda curatrice dell'evento e ad Arianna Beretta deux ex machina di Circoloquadro 



DOLLY
multiplo contemporaneo

Amedeo Abello, Silvia Argiolas, Veronica Azzinari, Francesca Belgiojoso, Thomas Berra, Christian Berrini, Malvina Berti, Andrea Bruschi, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vittorio Comi, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Eracle Dartizio, Paolo De Biasi, Ilaria Del Monte, Marco De Sanctis, Massimo De Stefanis, Andrea Fiorino, Flavia Gaglini, Streamcolors, Dario Maglionico, Susy Manzo, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Narcisa Monni, Barbara Nahmad, Chiara Paderi, Marco Pariani, Vittoria Parrinello, Pastorello, Sara Rambaldi, Michael Rotondi, Leandro Russo, Martino Saccani, Giuliano Sale, Antonello Sedda, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Agnese Skujina, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Cynthia Viale, Silvia Viganò, Giulio Zanet, Anthony Zinonos


Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30
In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014
Circoloquadro, via Thaon di Revel 21, Milano


Mercoledì 26 novembre Circoloquadro presenta Dolly, una mostra collettiva dedicata al multiplo e alla stampa fine art. Si gioca con ironia intorno al nome Dolly, il primo essere vivente a essere stato clonato, per proporre un numero importante di lavori di artisti, giovani o già affermati, italiani e stranieri prodotti in multipli o tirati in serie.

Molto apprezzata all’estero (e poco praticata in Italia), la stampa fine art consente di avere, a piccoli prezzi, lavori firmati e numerati che nulla tolgono alla qualità e al lavoro originale di un artista e permette anche ai più giovani di iniziare una piccola collezione di opere autentiche.

Lo spazio di Circoloquadro si animerà dunque, fino al 19 dicembre, grazie a stampe, incisioni, fotografie e sculture, di alta qualità e di dimensioni diverse. Tutti i lavori presenti in mostra, dai prezzi piccoli, saranno tirati o stampati in serie poche numerose: una occasione per possedere un’opera d’arte e per avere un panorama dell’arte contemporanea oggi.

Dolly | multiplo contemporaneo rappresenta anche un'occasione per contribuire al sostegno dell'associazione Circoloquadro insieme ai tanti artisti presenti che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro il limite degli 80€.

***

Dolly | multiplo contemporaneo
da un’idea di Marta Cereda

Inaugurazione: mercoledì 26 novembre 2014, dalle 18.30

In mostra dal 26 novembre al 19 dicembre 2014

Orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, o su appuntamento

Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 339 3521391 – 02 6884442

Circoloquadro, Via Genova Giovanni Thaon di Revel 21, Milano

martedì 30 settembre 2014

Femminile, plurale Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli


Femminile, plurale
Rassegna in tre atti a cura di Alessandra Redaelli

 

Secondo Atto | Lo sguardo sul mondo
Terzo Atto | Gli spazi del sogno
Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.


Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 - Gorgonzola – MI

18 ottobre | 09 novembre
inaugurazione sabato 18 ottobre ore 18
con la performance Nonsonomaistataunabambina, di Giovanna Lacedra con Massimo Festi


Venticinque artiste per Palazzo Pirola

A Palazzo Pirola siamo alla seconda tappa della rassegna Femminile, Plurale. Un super evento che raccoglie venticinque tra i nomi più interessanti del panorama artistico femminile in Italia.

Una doppia tappa perché qui, a un passo da Milano, dal 18 ottobre al 9 novembre si incontrano le protagoniste di due mostre nate sotto il segno di Biffi Arte. La prima, Lo sguardo sul mondo, dal 27 giugno al 3 agosto ha raccolto nella galleria di Piacenza gli sguardi di 14 donne. Dalle fotografie poetiche di Alessandra Baldoni agli spazi infiniti dipinti da Linda Carrara, dai labirinti di alberi di Marika Vicari ai cantieri brulicanti di Marina Previtali, dai fiori carnali di Chiara Albertoni a quelli imponenti di Brigitta Rossetti, dalle stanze silenziose di Tina Sgrò alla folla caotica di Liliana Cecchin. E poi le ragazze di Elisa Rossi, i soffici pattern di Cristina Iotti, i caleidoscopi di Claudia Scarsella, il caos fatato di Loredana Galante, i bambini più veri del vero di Marica Fasoli, fino alla musica, fotografata in vibrazioni da Marina Giannobi.
La seconda mostra, Gli spazi del sogno, aprirà i battenti il 22 novembre a Piacenza per concludersi l’8 febbraio dell’anno prossimo, e raccoglierà altre undici voci uniche e inconfondibili. A raccontare il sogno, la fantasia. Qualche volta l’incubo. Ecco allora qui, a Palazzo Pirola, in anteprima un assaggio dei loro lavori.
I sogni di Alice Colombo si concretizzano in collage vaghi, gremiti di piccoli dettagli da inseguire con lo sguardo come in una caccia al tesoro. Sono bambine che portano al guinzaglio uccelli multicolori oppure sono balene incagliate tra i rami di un albero, protagoniste di storie raccontate in un tono lieve e sussurrato. Federica Gonnelli invece ricrea il sogno attraverso installazioni che accolgono lo spettatore come un abbraccio avvolgente, tutte giocate su luci soffuse e trasparenze, in un continuo sdoppiarsi e modificarsi della realtà. Se Jara Marzulli con una pittura liquida, leggerissima, evoca figure femminili senza tempo, fermate in un momento sospeso di abbandono e di meditazione, danno invece un’idea di forza guerriera le donne che Adele Ceraudo interpreta nei suoi minuziosissimi disegni a penna, dove lei stessa si trasforma nelle protagoniste delle più classiche iconografie dell’arte sacra. Una realtà “altra”, vibrante, mobilissima, fatta di una materia trasparente dalle suggestioni acquatiche è quella creata dalle mani di Annalù. Con lei la vetroresina diventa schiuma brulicante, onda, ala di farfalla, entità viva, respirante e fatata. Se Ieva Petersone ci porta con i suoi dipinti in un mondo algido e perfetto, scandito in stanze dalle atmosfere metafisiche, dove le icone del design diventano protagoniste di spazi dagli ipnotici equilibri geometrici, di tutt’altro genere è lo spazio nel quale ci invita Chiara Coccorese. Le sue fotografie, costruite come collage pieni di oggetti creati o recuperati da lei, ci precipitano oltre lo specchio di Alice, in un mondo dove le proporzione si annullano, i punti di riferimento si invertono, invitandoci a galleggiare in una sensazione di inquieta
beatitudine. E poi c’è Florencia Martinez, con le sue fotografie stampate su stoffe dai colori accesi, rutilanti, con i suoi ricami che sono racconti di vita e con le sue installazioni dove gli oggetti della casa, ricoperti di stoffa e di soffici aculei, si fanno al tempo stesso accoglienti e minacciosi. Ilaria Del Monte, con le sue fanciulle prigioniere di stanze incantate, dove gli specchi riflettono immagini irreali e gli oggetti prendono vita. Francesca De Pieri, che con le sue fotografie di cave e orti botanici, stampate su doppia lastra trasparente, ci offre uno sguardo nuovo, vibrante e pulsante sulla natura. E Giovanna Lacedra, con una serie di acquerelli onirici ispirati alla poesia femminile (da Sylvia Plath ad Anne Sexton) e con la performance Nonsonomaistataunabambina – in programma per l’inaugurazione – dove mette in scena l’incubo dell’infanzia male amata e il risveglio alla vita.


SCHEDA INFORMATIVA

Mostra collettiva arte contemporanea

Titolo: Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno

A cura di: Alessandra Redaelli

Artisti: Alessandra Baldoni, Brigitta Rossetti, Chiara Albertoni, Claudia Scarsella, Cristina Iotti, Elisa Rossi, Linda Carrara, Liliana Cecchin, Loredana Galante, Marica Fasoli, Marika Vicari, Marina Giannobi, Marina Previtali, Tina Sgrò - Adele Ceraudo, Alice Colombo, Annalù, Chiara Coccorese, Federica Gonnelli, Florencia Martinez, Francesca De Pieri, Giovanna Lacedra, Jara Marzulli, Ieva Petersone, Ilaria Del Monte

Performance: Giovanna Lacedra - Massimo Festi

Allestimento a cura di: Alessandra Redaelli e Vania Elettra Tam


INFO PUBBLICO

Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI
www.palazzopirola.it

INAUGURAZIONE:
sabato 18 ottobre ore 18

ORARI:
venerdì 16,00/19.00 - sabato e domenica 10,00/12,00 – 16,00/19,00

INGRESSO GRATUITO

CATALOGO:
“Femminile, plurale: Lo sguardo sul mondo” sarà in mostra
“Femminile, plurale: Gli spazi del sogno” sarà in mostra dal 22 novembre presso la Galleria Biffi Arte a Piacenza

MOSTRA ORGANIZZATA DA:
Galleria Biffi Arte - P.zza Sant’Antonino - Via Chiapponi 39 - 29121 Piacenza
Info: tel 0523.1720408 - www.biffiarte.it

MEDIA PARTNER:
Frattura Scomposta contemporary art magazine - www.fratturascomposta.it

UFFICIO STAMPA:
Angela Ianni - Galleria Biffi Arte - tel 0523.1720408 - galleria@biffarte.it - www.biffiarte.it

mercoledì 19 marzo 2014

ILARIA DEL MONTE - Out of this World

Giovedì 20 marzo, da Antonio Colombo arriva Ilaria Del Monte con OUT OF THIS WORLD



Antonio Colombo inaugura per Little Circus, spazio interno alla galleria dedicato a progetti speciali, una personale di Ilaria Del Monte intitolata Out of this World.
"La pittura di Ilaria Del Monte si muove nell’atemporalità data dall’accumulazione di riferimenti. Non si tratta della riproposizione fedele di singoli elementi, quanto della resa di un’atmosfera. Dettagli apparentemente stridenti diventano stranianti e trovano armonia nelle composizioni in cui l’artista inserisce personaggi femminili assorti in azioni che evocano riti incomprensibili Indifferenti allo sguardo altrui, con una concentrazione che rivela un’autoreferenzialità turbata solo, per un attimo, dalla citazione dell’oggi. Gli interni dalle tappezzerie liberty, con la natura altrettanto lussureggiante che si intravede dalle finestre, sono un’ulteriore proiezione che unisce la descrizione e la riproduzione dei particolari più trascurabili alla sensazione di distanza onirica, che proprio la resa pittorica accurata accentua. Ilaria Del Monte racconta l’impossibile, ciò che nella realtà non potrebbe succedere e che invece assume una dimensione quotidiana, liberata dall’edulcorazione della fiaba, proprio per quella tonalità malinconica persistente che costituisce il sottofondo sempre presente, gli accordi di base dei suoi dipinti. Caratteristica esasperata dalle tappezzerie a brandelli, dai divani logori in queste case che non riescono a nascondere i segni del tempo, nonostante le tonalità pastello. La natura ne sta riprendendo possesso: un albero cresce all’interno di una stanza e i rami bussano alle finestre. L’aria che si respira è quella sospesa, ma non stantia, del realismo magico, del simbolismo".
Marta Cereda

lunedì 25 novembre 2013

PostQards 50 artisti e 250 opere per Circoloquadro




PostQards

50 artisti e 250 opere per Circoloquadro

da un’idea di Marta Cereda

Silvia Argiolas, Giulia Berra, Thomas Berra, Stefano Cerioli, Luisa Colli, Alice Colombo, Vanni Cuoghi, Sandrine Cuzzucoli, Massimo Dalla Pola, Fabio Eracle Dartizio, Ilaria Del Monte, Marco Demis, Marco De Sanctis, Loretta Fiore, Francesco Fossati, Debora Garritani, Marta Giaccone, Ottavia Hiddenart, Ayumi Kudo, Jack Latham, Sam Laughlin, Francesco Locatelli, Gianluca Marinelli, Iolanda Martini, Francesco Messina, Yari Miele, Dario Molinaro, Isabella Nazzarri, Chiara Paderi, Daniela Peracchi, Quadreria Romantico Seriale, Carlo Alberto Rastelli, Michael Rotondi, Leandro Russo, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Daniele Serra, Milena Sgambato, Maja Štefin, Carlo Strano, Agnese Skujiņa, Giulia Tosi, Anna Turina, Violetta Uboldi, Alex Urso, Viviana Valla, Cynthia Viale, Alessandro Vinci, Giulio Zanet, Anthony Zinonos


Mercoledì 27 novembre Circoloquadro presenta postQards, una mostra collettiva il cui titolo gioca sull'idea di cartoline, postcards, e sulla sigla dell'associazione Circoloquadro, CQ.
Tutte le opere esposte, infatti, hanno come unica caratteristica in comune il formato di 13x18 centimetri. Piccoli lavori su tela, carta, cartoncino, acetato, compensato, fotografie sono allestiti come cartoline su una sola parete dello spazio espositivo, che diventa una enorme bacheca.
A ognuno dei 50 artisti invitati è stato chiesto di presentare cinque opere: il risultato è un puzzle di 250 immagini, rigorosamente prive di cornice. Il vincolo del formato condiziona le caratteristiche dei lavori, creati per l’occasione, e impone agli artisti una sperimentazione. L’assenza di cornice o di supporti e la densità dell’allestimento impediscono alle opere di avere qualunque strumento di valorizzazione dall’esterno, oltre alla loro qualità intrinseca.
L’allestimento offre una possibilità di interazione diretta, perché al visitatore è chiesto di scegliere la cartolina che desidera acquistare e staccarla dal muro, in modo che la parete assuma una configurazione sempre differente.

La mostra rappresenta anche un'occasione per contribuire al sostegno dell'associazione insieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, italiani o stranieri, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere, disponibili a prezzi a prova di crisi, tutte entro i duecento euro.

***

PostQards
da un'idea di Marta Cereda
Inaugurazione: mercoledì 27 novembre 2013, dalle 18.30
In mostra dal 28 novembre al 15 dicembre 2013
Circoloquadro
via Thaon di Revel 21, Milano
Orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19; aperto anche sabato 14 e domenica 15 dicembre.
Informazioni: info@circoloquadro.com, Tel. 02 6884442, 348 5340662 


evento FB

venerdì 8 novembre 2013

Ilaria Del Monte QUANDO TERESA SI ARRABBIÒ CON DIO a cura di Martina Cavallarin

Ilaria Del Monte: 
quel filo rosso che unisce la colta e raffinata pittura di Balthus all'universo contemporaneo. A Milano, da non perdere!

 

Ilaria Del Monte
QUANDO TERESA SI ARRABBIÒ CON DIO
A cura di Martina Cavallarin
21.11.2013 – 21.12.2013

Opening: giovedì 21 novembre, ore 18.00
scatolabianca(etc.) - Milano

Oggi ho da fare molte cose: devo uccidere fino in fondo la memoria, devo impietrire l’anima, devo imparare di nuovo a vivere. (2)
L'arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile. (3)

L’opera d’arte sembra destinata sempre alla vista e allo sguardo. Tuttavia concepire una creazione partendo da ciò che è invisibile si inscrive, senza alcuna schizofrenia, nello stesso meccanismo di ciò che è visibile. Infatti, se attraverso le opere, le parole o i suoni, si può arrivare a una dimensione altra, magari più alta, a una dimensione ascetica, significa allora che la creazione artistica, anche quella visiva, appare lasciando però passare molto più di ciò che si vede. La lettura ultra-retinica non si ferma alla contemplazione pellicolare, ma ci porta a un esame spirituale. In questo senso visibile e invisibile nell’estasi dell’opera da sempre tengono aperto il dibattito e allargano la domanda. Harald Szeeman stigmatizza come il suo atteggiamento estetico anti-retinico o anti-visivo preferendo Duchamp avvalersi, come un detective, della traccia o indice.

In un momento storico e sociale costipato dalle immagini la pittura e il talento del fare occupano un posto importante nel processo di ricerca, sperimentazione e progressione del senso. Ilaria Del Monte usa la sua mano con questa consapevolezza e, attraverso la sapienza gestuale, la sua ricerca culturale e letteraria trova in QUANDO TERESA SI ARRABBIÒ CON DIO i suoi spazi, i suoi interstizi per appoggiarsi negli angoli del luogo espositivo come pagine rilegate in un libro.

Tale ricerca dal campo imprevedibilmente grande o suggestivamente piccolo permette di armare chi fruisce dell’opera di un’intensità di veduta che esiste solo in potenza. L’eloquenza formale del suo atteggiamento artistico concettuale, seppur linguisticamente classico, si sposta continuamente dal campo semantico -estetico a quello semantico - intellettuale che con il passare del tempo e la sedimentazione della tecnica diviene sempre più una grammatica distribuita con agire personale e individualistico in associazioni poetiche che tendono all’espansione e alla complessità. E ancora quindi quello che Ilaria Del Monte afferma con i suoi quadri e disegni è l’operare con maniacalità sullo spostamento progressivo dello stile senza perdere di vista le sue peculiarità di ripetizione e differenza. Prendendo il via dall’uso intenzionale di stereotipi e stilizzazioni la sua direzione, partendo dal dono iniziale dello sguardo, porta prontamente a variazioni sottili e imprevedibili che creano uno stato straniante di spaesamento e rallentamento. La ricerca si pone sulla linea sottile dell’incorporeo che, dall’eccesso dell’immagine, ci porta a un’iconografia a indirizzo strettamente personale frutto di una tecnica e di un’impostazione concettuale sempre lampante, lacerata e illuminante.

La tautologia affermata da Frank Stella “what you see is what you see” è portata al parossismo dalla tecnica compositiva che Ilaria Del Monte applicata a intervalli costanti, costruendo un arco allargato di sensazioni e direzioni che implodono in uno spazio residuo, eppure universale.
© Martina Cavallarin

1. Titolo della mostra, da Alejandro Jodorowsky, Quando Teresa si arrabbiò con Dio, Feltrinelli Editore, 1998, Milano
2. Anna Achmatova
3. Paul Klee
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Ilaria Del Monte
QUANDO TERESA SI ARRABBIÒ CON DIO
A cura di Martina Cavallarin
21.11.2013 – 21.12.2013

Opening: giovedì 21 novembre, ore 18.00

In collaborazione con
Roberta Lietti Arte Contemporanea

scatolabianca(etc.)
Via Ventimiglia, angolo Via Privata Bobbio
20124 – Milano
MM Porta Genova
Tram n. 2 -9 -19

Per ulteriori info:
Roberta Donato
PR & Ufficio Stampa
(+39) 340 1197983
www.scatolabianca.com
www.scatolabianca.net

venerdì 23 agosto 2013

I vincitori del Premio Marina 2013

Fra i vincitori del Marina 2013 ci sono anche Ilaria Del Monte e Riccardo Negri... 



I vincitori del Premio Marina 2013 sono:
Carlos Atoche, Giulio Catelli, Giulia Dall'Olio, Ilaria Del Monte, Riccardo Negri 

parteciperanno ad una residenza d'artista e avranno una esposizione 
al MAR Museo d'Arte della città di Ravenna

Per vedere il servizio andato in onda su 
Ravenna Web Tv...

 

giovedì 25 aprile 2013

SHOP_LES JEUX D’AMOUR Un’indagine sui Meccanismi dell’Amore ai tempi del Contemporaneo



SHOP_LES  JEUX D’AMOUR
Un’indagine sui Meccanismi dell’Amore ai tempi del Contemporaneo


Mostra a cura di Alessia Locatelli
Ideazione Pino Diecidue


GALLERIA OSTRAKON
7 – 22 maggio 2013

Inaugurazione
martedì 7 Maggio 2013, ore18.30


L’amore oggi si offre attraverso norme completamente nuove. A seguito della liberazione sessuale degli anni ’70 è diventato evidente come, nel mondo occidentale, fosse ormai impensabile arginare e contrastare ogni tipo di “rivoluzione” che riguardasse gli usi e costumi legati all’Erotismo e all’Amore in tutte le sue declinazioni possibili ed in-immaginabili. Successivamente, Internet ed i canali televisivi a pagamento hanno dato adito ad un fenomeno particolare, in cui il voyerismo si è declinato in un atteggiamento di massa - e quindi difficilmente condannabile - poiché dall’altro lato dello schermo il desiderio di esibirsi, di mostrarsi, ha raggiunto livelli estremi e non solo in ambiti di diffusione pop come il “Grande Fratello”, bensì espandendosi fino alla sfera del privato, dell’alcova. Ma quanto questo atteggiamento ha cambiato il nostro modo di pensare? E quanto ha influito sulle dinamiche del rapporto uomo-donna? Pensiamo - in qualità di  ideatori e curatori - di poter dare il nostro contributo attraverso l’Arte al mondo dell’Eros Contemporaneo, attraverso gli occhi degli artisti invitati a questo evento. Quello che la mostra Shop_les jeux d’amour si prefigge di sondare, non ha obiettivi sociologici; il nostro “modest proposal” vuole assumere le forme di un contemporaneo racconto visivo, che sondi, attraverso le arti applicate, i rapporti e la discussione sui meccanismi dell’Eros, che regolano le nostre esistenze, non solo nell’intimo. Un racconto a volte ironico, altre estremo, morbido o spigoloso, colorato e rumoroso o candido e silente, attraverso artisti che hanno affrontato nei loro lavori temi quali: il corpo, l’erotismo, la sensualità e il sentimento al fine di creare un’indagine artistica, seppur parziale e nuova nell’ arte italiana contemporanea, su un tema d'indagine così attuale. Il titolo Shop_Les jeux d’amour indica, da un lato, la situazione odierna del mondo dell’Eros svilita a mero “uso e consumo” e, dall’altro, ne sottolinea l’approccio ludico ed informale, che lo estranea da qualsiasi tipo di teorizzazione estrema cercando quindi di raggiungere un target trasversale per età anagrafica e ceto sociale. Testo critico di Alessia Locatelli                                                                                   

ARTISTI IN MOSTRA: APOSTOLO, Jurij ATZEI, Fabrizio BELLAFANTE, Manuela CARRANO, Paolo CASSARÀ, Elisa CELLA, Vanni CUOGHI, Francesco DE MOLFETTA, Ilaria DEL MONTE, Carlo DELLI, Pino DIECIDUE, Federica FERZOCO, Sergio MESSINA, Antonio PIGA, Stefania ROMANO, Azuchi SHUZO, Damiano SPELTA.


GALLERIA OSTRAKON
via Pastrengo, 15 -20159 Milano
MM Garibaldi (uscita stazione via Pepe)
Orari: Da lunedì a domenica, h. 16.00 - 19.00
Tel. 338. 7948714

Catalogo in galleria

domenica 27 gennaio 2013

Eccomi di ritorno dal Bologna tour...



Eccomi di ritorno dal Bologna tour...
Che dire? Mah, anche se personalmente la fiera in sè non mi è dispiaciuta,
esco dal padiglione fieristico con tanto amaro in bocca...
Arte Fiera Bologna, la storica, quella importante, la prima, ridotta alle stesse dimensioni di una piccola provinciale.
Una presenza di gallerie straniere ridotte veramente ad un numero così esiguo da essere imbarazzate ed una proposta generale davvero sotto tono.
Lasciamo perdere le "Gallerie-Museo", Tornabuoni, Mazzoleni & C. che come al solito appagano gli occhi e giustificano il prezzo del biglietto d'ingresso (20€).
Guardiamo quelle di "tendenza", c'erano? io non le ho trovate. 
Grandi novità? Zero, nessuna.

D'altronde, è storicamente provato che l'arte, ed il proprio mercato, va dove c'è ricchezza.
E' dal tempo dei De' Medici che funziona così, è un dato di fatto!
Oggi l'Italia, pur avendone le possibilità, non ne genera più, da tempo. 

Eppure gli umori dei galleristi sembravano meno depressi dell'anno passato.
Perchè? semplice sono venute meno le aspettative...
L'anno scorso aver venduto uno o due pezzi, sarebbe stato un risultato fallimentare. 
Oggi risulta essere miracoloso!
In Italia, la crisi, con relativo redditometro e spesometro, ha mietuto vittime eccelenti e ha generato un nuovo tipo di criminale: il collezionista e il suo "pusher": il gallerista!

Ora sull'onda dell'entusiamo generato dall'aver incontarto tanti amici e colleghi, comunque propositivi ed "eroicamente" presenti, ribadisco che nell'insieme la fiera non mi è dispiaciuta. 

Ilaria Del Monte
Prima della fuga, 2012, olio su tela, 90x100 cm
Non ho certo trovato l'opera o l'artista che mi ha fatto strabuzzare gli occhi ma un paio di segnalazioni le devo fare: ottimi i lavori di Ilaria Del Monte da G.L.O.W. Platform e fiero di aver trovato le opere di Fabiano Parisi in mostra alle pareti della galleria di Miami, Diana Loweinstein.
L'artista che comunque ho più apprezato e che ammetto, non conoscevo, è uno scultore: Peter Demetz, visto nello stand della giovane galleria bolognese Art Forum. Merita!

Parisi in mostra alle pareti della galleria di Miami, Diana Loweinstein
Il catalogo "Riflessioni" di Peter Demetz
Piacevole sorpresa, invece, nello Stand di Arte In (http://www.artein.it/). 
La controcopertina del numero in edicola, dedicata, generosamente, dalla Dott.sa Pagnucco, ad Antonio Posseti in occasione del suo ottantesimo compleanno.

lo scrivente con Lorella Pagnucco e le copie di Arte In con Antonio Possenti

Infine due piccole polemiche. Ci stanno sempre...

- 17 € per il parcheggio in piazza Costituzione è un vero e proprio taglieggiamento!

- Arte Fiera Bologna non ha accettato il mio accredito in veste di Blogger. 
Miart, Artissima, Frieze Londra sì!




Per concludere, un piccolo rammarico: non essere riuscito ad andare a vedere SetUp (http://www.setupcontemporaryart.com/), ma avendo la trasmissione questa sera, avrei fatto tardi... sarà per la prossima!

martedì 22 gennaio 2013

Il piacere | Dissoluto e non dissoluto - a cura di Pietro Di Lecce e Antonia A. Pansera

A Milano...  


Art Kitchen presenta la mostra Il piacere | Dissoluto e non dissoluto, in programma dal 12 al 20 febbraio 2013 presso Superground, via Bussola 4, Milano.

I due giovani curatori, Pietro Di Lecce e Antonia A. Pansera, si mettono a confronto indagando il tema del piacere, partendo da due punti di vista diversi tra loro: il risultato di questo progetto espositivo è una mostra composta da due differenti collettive, ospitate all’interno dello stesso spazio ma volutamente separate, con due gruppi distinti di artisti coinvolti, che spaziano dalla pittura alla fotografia fino alla scultura.


Il piacere dissoluto
Presentato da Pietro Di Lecce, rimanda alle conseguenze che hanno l’abuso di alcool e di droga, spesso usati come strumenti di ricerca artistica e spirituale, che sfociano poi in una pesante dipendenza e portano lentamente all’ autodistruzione fisica e psichica.

Artisti selezionati: Nicola Alessandrini, Nicola Caredda, Fabrizio Cicero, Sara Falli, Debora Garritani, Costantino Giro, Ester Grossi, Federico Lanaro, Kate Lyddon, Silvia Mei, Piero 1/2 Botta, Mark Posey, Carlo Alberto Rastelli, Alessandro Torri.


Il piacere non dissoluto
Presentato da Antonia A. Pansera, è invece un’esigenza che cambia da persona a persona, un bisogno legato alla forza di volontà di controllare il proprio corpo e la propria mente in relazione a regole della vita. Il piacere non dissoluto mira indirettamente a dimostrare che non ci sono vie tese verso un sentire ma che il senso estetico nei confronti di una percezione può andare oltre la morale di base e raggiungere un etica individuale basata su un inclinazione esclusiva che è presente nel piacere di ogni singolo essere umano in maniera differente e non sempre accettabile agli occhi della collettività.

Artisti selezionati: Giorgia Benazzo, Saturno Buttò, Marco Carli Rossi, Giulia Corrieri, Ilaria Del Monte, Simona Fedele, Anna Frida Madia, Liana Ghuk Asyan, Branko Jankovic, Paolo Labbra, Laura Polonini, Margherita Premuroso, Emila Sirakova, Diego Tosi.


Vernissage
Martedì 12 Febbraio 2013, ore 18.30
Superground, via Bussola, 4 – Milano.
www.superground.org | superground@artkitchen.org

Orari mostra
Lunedì-venerdì, dalle 10.00 alle 19.00
Ingresso libero

domenica 25 novembre 2012

SOMETHING ELSE a cura di Roberto Fantoni

Grande mostra collettiva con anche Silvia Argiolas, Ilaria Del Monte, Silvia Mei, Pastorello, Giuliano Sale, Marta Sesana e tanti altri... a Milano



SOMETHING ELSE 
a cura di Roberto Fantoni 
Antonio Colombo Arte Contemporanea
via Solferino 44, 20121 Milano

SOMETHING ELSE !!!! è l’opera prima di Ornette Coleman che, fedele alle radici, inaugurerà una nuova era nella storia della musica afroamericana; liberandola dalle convenzioni di armonia, ritmo e melodia aprirà orizzonti inesplorati che culmineranno in una nuova forma d’arte: il Free Jazz.
SOMETHING ELSE !!!! è una mostra collettiva che racchiude una complessità di ricerche parallele, in una selezione dichiaratamente e volutamente parziale e soggettiva costituita da opere asincrone nelle quali è possibi
le riscontrare un nesso significativo ed estetico.
SOMETHING ELSE !!!! è una proposta di opere d’arte, in uno spazio in continuo divenire, che dialogano tra loro svelando inattese assonanze.
SOMETHING ELSE !!!! è il suono acido di un sax che sintetizza il passato e lo proietta verso il futuro !!!!

In mostra, dal 29 novembre, opere di: Silvia Argiolas, Marco Cingolani, Ilaria Del Monte, Diego Dutto, Mike Giant, Giuliano Guatta, Daniel Johnston, Silvia Mei, Fulvia Mendini, Pastorello, Simone Racheli, Elena Rapa, Giuliano Sale, Marta Sesana. A cura di Roberto Fantoni.


La mostra inaugurerà giovedì 29 Novembre alle ore 18.30

e resterà aperta fino a Natale
da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 - sabato dalle 15.00 alle 19.00

In concomitanza, nel LITTLE CIRCUS, Christmas Fantasy, un’affollata mostra di nuove opere a prezzi accessibili di oltre 50 artisti.


[inoltre: panettone, prosecco, mandarini, musica e auguri!].

domenica 11 novembre 2012

QRISTMAS FIREWORKS da Circoloquadro

Tanti artisti, tanti amici, tanta arte...
da Circoloquadro 12-22 dicembre 2012



QRISTMAS FIREWORKS

Silvia Argiolas, Andrea Bertaboni, Linda Carrara, Anna Caruso, Stefania Costantini, Luisa Colli, Vanni Cuoghi, Massimo Dalla Pola, Massimo De Stefanis, Ilaria Del Monte, Pasquale De Sensi, Pietro Di Lecce, Debora Garritani, Riccardo Gavazzi, Giacomo Giannella, Eloisa Gobbo, Susy Manzo, Fulvio Martini, Luigi Massari, Fulvia Mendini, Simona Meo, Dario Molinaro, Thomas Raimondi, Eva Reguzzoni, Grazia Ribaudo, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Fabrizio Segaricci, Milena Sgambato, Reza Shishehg
aran, Andrea Sante Taddei, Giuseppe Veneziano

* * *
Circoloquadro inaugura mercoledì 12 dicembre, Qristmas fireworks, una mostra collettiva, che è anche un’occasione per contribuire al sostegno dell’associazione assieme ai tanti artisti presenti, giovani o già affermati, che hanno voluto mettere a disposizione le loro opere.
Pezzi unici e tirature dei 34 amici in mostra si mescoleranno in uno spettacolo pirotecnico di forme, tecniche e immaginari e saranno a disposizione di chi le vorrà acquistare con costi a prova di crisi.

All’interno di Qristmas fireworks, martedì 18 dicembre, VANNI CUOGHI sarà il protagonista di CARTA BIANCA, una performance che avrà luogo dalle 19 alle 21.30. Per l'occasione l’artista disegnerà, in estemporanea, piccole opere su commissione. Con un contributo minimo, che ognuno potrà decidere senza alcun obbligo, si potrà scegliere tra disegni a matita, marker e acquerello. Tutti, rigorosamente, pezzi unici e firmati dall'artista. Un’altra occasione da non perdere!

* * *
QRISTMAS FIREWORKS
Inaugurazione: mercoledì 12 dicembre 2012
In mostra: dal 12 al 22 dicembre 2012
Orari: da martedì a sabato dalle 15 alle 19, o su appuntamento

CARTA BIANCA. Performance di Vanni Cuoghi
Martedì 18 dicembre, dalle ore 19 alle ore 21.30

Circoloquadro, Via Thaon di Revel 21, Milano
info@circoloquadro.com, Tel. 02 6884442, 348 5340662

venerdì 19 ottobre 2012

E' Ilaria Del Monte la vincitrice del Premio “Zingarelli Rocca delle Macìe 2012”

E' Ilaria Del Monte la vincitrice del Premio “Zingarelli Rocca delle Macìe 2012”
"Prima che i galli cantano" di Ilaria Del Monte vince il PREMIO ISTITUZIONALE “Zingarelli Rocca delle Macìe 2012”
"Prima che i galli cantano" di Ilaria Del Monte
 vedi anche

sabato 1 settembre 2012

Ilaria Del Monte: un autunno di "Fuoco"

Dopo i successi estivi di "P.G.R. -Per Grazia Ricevuta-" con Vanni Cuoghi (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2012/06/pgr-per-grazia-ricevuta.html ) e "Metti il quadro in cameretta" (vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2012/06/da-la-provincia-di-como-metti-il-quadro.html ), Ilaria Del Monte, ottima presenza femminile nello scenario artistico contemporaneo, si appresta a vivere una stagione veramente intensa con due importanti presenze ad altrettanti premi di prestigio: 

selezionata fra i finalisti al Premio Arte 2012...

e


tra i selezionati del Premio Zingarelli Rocca delle Macìe... 

Complimenti Ilaria!


giovedì 14 giugno 2012

Da "La Provincia di Como" Metti il quadro in cameretta


Bella l'iniziativa che leggo sulle pagine de La Provincia: una collettiva ideata da Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti con 13 artisti, tra cui Vanni Cuoghi, Federico Guida, Ilaria Del Monte, Dany Vescovi ed altri, dedicata a i collezionisti più giovani...


Metti il quadro in cameretta
Collezioni formato "baby"

 È la prima galleria d'arte pensata per avvicinare bambini e adolescenti all'arte contemporanea. Artforkids ideata da Emma Gravagnuolo e Roberta Lietti, propone dipinti, foto e disegni sia attraverso il classico canale di eventi e fiere che quello dell'e-commerce. «Crescere con un opera d'arte sviluppa la curiosità di conoscere, il desiderio di comunicare», spiegano le curatrici. «I bambini diventano grandi avendo in modo naturale gli elementi per un approccio al contemporaneo. Questi primi lavori saranno il punto di partenza per una collezione che possono continuare da adulti».
Tredici gli artisti scelti per l'inaugurazione (il 14 giugno dalle 16.30 alle 21, alla galleria Lietti). Si va dai ritratti stilizzati di Fulvia Mendini alle foto sfocate di Marina Giannobi, dalle narrazioni fantastiche di Alice Colombo ai pilloli siliconici di Davide Nido, dai realistici animali di Federico Guida alla natura artificiale di Dany Vescovi, agli insetti di Aura Zecchini. Ancora, sono esposti i personaggi ispirati alle fiabe di Roberta Savelli, gli adolescenti sfrontati di Marco Grassi, i castelli tratteggiati col bianchetto da Massimo Dalla Pola, fino alle figure fantasiose e visionarie di Ilaria Del Monte, Luciano Civettini e Vanni Cuoghi. Opere selezionate secondo criteri precisi: formati ridotti, soggetti con dettagli che colpiscono l'immaginario. Info: 031-242238). Fino al 20 luglio. www.artforkids.it 

articolo originale su: http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cultura%20e%20Spettacoli/295006_metti_il_quadro_in_cameretta_collezioni_formato_baby/


martedì 12 giugno 2012

P.G.R. -Per Grazia Ricevuta-

Non penso che ci siano altri argomenti da aggiungere sulla pittura di Vanni Cuoghi. E' già un grande... e se continua così anche la brava Ilaria Del Monte avrà argomenti per zittire tutti. Bravi!
P.G.R. -Per Grazia Ricevuta-
Galleria RivaArteContemporanea, via Umberto I n°32, Lecce
23 giugno - 24 agosto 2012

Mostra della Confraternita della Salvezza- Vanni Cuoghi e Ilaria Del Monte
Testo critico di Marinilde Giannandrea

Si narra che Braque e Picasso tra il 1908 e il 1912 lasciarono volutamente alcuni dipinti senza firma, per rendere difficile l’identificazione della mano. In tempi più recenti i membri della canadese Royal Art Lodge si trovavano una sera alla settimana per disegnare insieme. Ora l’approccio creativo sbarca in Italia: è il turno di Vanni Cuoghi (Genova, 1966) e Ilaria Del Monte (Taranto, 1985) che, senza abbandonare la loro carriera solista, hanno fondato la Confraternita della Salvezza, nome con cui firmano una serie di dipinti realizzati a quattro mani.
Grazie alla frequentazione quotidiana e alla reciproca stima per il lavoro, i due artisti hanno riscoperto una modalità di fare arte che ha il sapore delle botteghe antiche, dei grandi cicli di affreschi, per esempio. Un modo di reagire alla crisi, realizzando opere dal costo accessibile, che permettono ai collezionisti di avere un corpus di lavori sostanzioso a disposizione, in cui la mano di Vanni Cuoghi e quella di Ilaria Del Monte sono fuse ma rimangono riconoscibili.
Il primo progetto – vedere la fotogallery please – ha il titolo Per grazia ricevuta, e comprende piccoli olii su tela e tavolette che raccontano storie di personaggi in situazioni paradossali dalle quali sfuggono con fantasiosi escamotages. La Confraternita della Salvezza ha in mente, però, di ampliare il circolo di sodales. Quale sarà il prossimo nome coinvolto?

Marta Cereda



Informazioni:
Ingresso libero

Orario mostra 10:00-13:00 17:00 20:00 chiuso il lunedì

RivaArteContemporanea
via Umberto I, 32
73100 Lecce

sabato 19 maggio 2012

Da Artribune: la Confraternita della Salvezza

Leggo, con piacere, su Artribune (http://www.artribune.com/ ) una notizia, che vede come protagonisti due artisti in cui ripongo incondizionatamente la mia stima: Ilaria Del Monte e Vanni Cuoghi...

Cercasi adepti per la Confraternita della Salvezza. L’hanno fondata Vanni Cuoghi e Ilaria Del Monte, creano opere a più mani, anticrisi…

 


Confraternita della Salvezza, Brucio per te, acrilico su tela, 30x24cm, 2012
Si narra che Braque e Picasso tra il 1908 e il 1912 lasciarono volutamente alcuni dipinti senza firma, per rendere difficile l’identificazione della mano. In tempi più recenti i membri della canadese Royal Art Lodge si trovavano una sera alla settimana per disegnare insieme. Ora l’approccio creativo sbarca in Italia: è il turno di Vanni Cuoghi (Genova, 1966) e Ilaria Del Monte (Taranto, 1985) che, senza abbandonare la loro carriera solista, hanno fondato la Confraternita della Salvezza, nome con cui firmano una serie di dipinti realizzati a quattro mani.
Grazie alla frequentazione quotidiana e alla reciproca stima per il lavoro, i due artisti hanno riscoperto una modalità di fare arte che ha il sapore delle botteghe antiche, dei grandi cicli di affreschi, per esempio. Un modo di reagire alla crisi, realizzando opere dal costo accessibile, che permettono ai collezionisti di avere un corpus di lavori sostanzioso a disposizione, in cui la mano di Vanni Cuoghi e quella di Ilaria Del Monte sono fuse ma rimangono riconoscibili.
Il primo progetto – vedere la fotogallery please – ha il titolo Per grazia ricevuta, e comprende piccoli olii su tela e tavolette che raccontano storie di personaggi in situazioni paradossali dalle quali sfuggono con fantasiosi escamotages. La Confraternita della Salvezza ha in mente, però, di ampliare il circolo di sodales. Quale sarà il prossimo nome coinvolto?
- Marta Cereda

vedi articolo originale su: http://www.artribune.com/2012/05/cencansi-adepti-per-la-confraternita-della-salvezza-lhanno-fondata-vanni-cuoghi-e-ilaria-del-monte-creano-opere-a-piu-mani-anticrisi/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Artribune+%28Artribune%29&utm_content=FaceBook

giovedì 29 marzo 2012

Premio Zingarelli – Rocca delle Macìe 2012

La brava Simona Gavioli alle prese con la seconda edizione del Premio Rocca delle Macìe che vede tra gli altri selezionati, anche la raffinata presenza di Patrizia Emma Scialpi e dell'ottima Martine Parise, ambedue già finaliste nelle scorse edizioni del Premio Barlettani... Complimenti a tutti!

Premio Zingarelli – Rocca delle Macìe 2012
Seconda Edizione

Dopo il successo del 2010, il 19 aprile 2012, l’azienda vitivinicola del Chianti Classico Rocca delle Macìe ospiterà la Seconda Edizione del “Premio Internazionale di Pittura Zingarelli – Rocca delle Macìe” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea. Il premio, a cadenza biennale, è stato ideato in omaggio al produttore, regista e direttore cinematografico Italo Zingarelli, a conferma dell’attenzione che la famiglia, da sempre, rivolge nei confronti della terra toscana, delle arti in genere e, in particolar modo, verso i giovani di talento.
Il premio, patrocinato dal Comune di Castellina in Chianti e dalla Provincia di Siena, verrà conteso tra artisti italiani e stranieri che vantano un percorso di rilievo nell’arte contemporanea. Questi i 19 artisti segnalati (in ordine alfabetico): Mirko Canesi, Maria Grazia Carriero, Luna Corà, Luca Cruz Salvati, Laura De Barba, Ilaria Del Monte, Raffaele Fiorella, Pierluigi Lanzillotta, Marta Mancini, Ignazio Mortellaro, Luca Moscariello, Martine Parise, Sergio Picciaredda, Vittoria Ramondelli, Riccardo Ruberti, Renato Rubini, Mattia Scappini, Chiara Sorgato e Enatalem D.Zeleke.
Il tema scelto per le Seconda Edizione del Premio “Zingarelli – Rocca delle Macìe”, a cui gli artisti dovranno ispirarsi in piena libertà stilistica e tecnica, è il “Giardino del Getsemani” in cui l’olio e l’ulivo saranno i protagonisti. La parola aramaica Getsemani significa “frantoio” e ancora oggi il Giardino del Getsemani, locus amoenus in cui Gesù fu tradito da Giuda, conosciuto anche come Orto degli Ulivi o Giardino dei Fiori, conserva al suo interno otto magnifici esemplari secolari custoditi gelosamente dai frati francescani.
Sebbene l’attività principale di Rocca delle Macìe sia il vino, la coltivazione dell’olivo per la produzione dell’Olio Extravergine di Oliva ha fatto parte della storia dell’azienda fin dalla sua nascita. La famiglia Zingarelli, oltre vent’anni fa, ha creato, all’interno del Borgo della Riserva di Fizzano, un frantoio aziendale dotandolo, negli anni, dei migliori macchinari per la frangitura garantendo una produzione di altissimo livello.
Il Premio Istituzionale “Zingarelli – Rocca delle Macìe 2012” (€ 3.500) verrà assegnato tramite una valutazione popolare attraverso il voto dei visitatori dell’Azienda e dei fruitori della mostra allestita dal 19 aprile 2012 a fine settembre. Il Premio Speciale Famiglia Zingarelli (€ 1.500) verrà, invece, conferito dalla famiglia all’opera che rispecchierà maggiormente l’identità dell’azienda.
Il Comitato Organizzatore vedrà al fianco di Daniela, Sergio, Giulia e Andrea Zingarelli, il pittore Raimondo Galeano, ideatore del progetto, e la curatrice Simona Gavioli.
L’evento sarà presentato in anteprima presso lo stand Rocca delle Macìe (PAD.8 STAND D8) al Vinitaly, Salone internazionale del Vino e dei Distillati (dal 25 al 28 marzo).
www.premiodartezingarelli.org www.roccadellemacie.com

giovedì 22 marzo 2012

Gli Artisti e Sotheby's per ADISCO

Il popolo dell'arte si muove e quando lo fa usa il cuore. Da non mancare! Tra l'altro, in catalogo, ci sono opere veramente degne di nota, di artisti che apprezzo e stimo. Tra questi: Daniela Ardiri, Linda Carrara, Ilaria Del Monte, Flycat, Vania Elettra Tam e non ultimo, l'amico Roberto Coda Zabetta.

Nona Edizione per l' importante appuntamento milanese dedicato all'Arte ed alla Solidarietà, l'Asta Benefica Sotheby's a favore di ADISCO ( http://www.adisco.it/index.jsp )Lombardia ONLUS, che avrà luogo

Giovedì 29 Marzo alle ore 19 in Via Broggi 19 a Milano

Cornice dell'evento la prestigiosa sede di Palazzo Broggi, che vedrà l'esperta conduzione d'asta dell'Amministratore Delegato Filippo Lotti.
Promossa dal Presidente Sezione Lombarda ADISCO, Francesco Zanuso, questa serata culturale e benefica ha come obiettivo principale la Generosità.
100 Artisti, Designers di primo piano e Giovani Emergenti, hanno aderito con spirito filantropico all'iniziativa attraverso la donazione di un'opera.
I recenti successi terapeutici ottenuti con le staminali del cordone ombelicale incoraggiano a proseguire con questo fund raising stimolante ed intelligente, volto a realizzare ed a sviluppare progetti di rilievo.
La sezione lombarda di ADISCO ha contribuito alla crescita di attività di ricerca MCBB, attraverso il finanziamento di borse di studio e l'acquisto di strumenti e materiali per la conservazione e la lavorazione delle unità raccolte.
Sarà disponibile il Catalogo d'Asta realizzato grazie al contributo di Partners Sostenitori.
Le opere in Asta saranno visionabili a partire dalle ore 15.
Entrata Libera.


ADISCO nasce nel 1995 a livello nazionale e nel 1998 regionale, allo scopo di promuovere la donazione del cordone ombelicale, normalmente gettato dopo il parto, risultato essere elemento prezioso in quanto contenente cellule staminali emopoietiche simili a quelle presenti nel midollo osseo e utili per il trapianto su giovani pazienti affetti da gravi malattie ematologiche quali leucemie e linfomi.
La scoperta rivoluzionaria delle peculiarità curative di questa metodologia è avvenuta nel 1989, dando origine allo sviluppo di Banche del Sangue Cordonale o placentare,a livello internazionale.
Tra queste la Milan Cord Blood Bank (MCBB)dell'ospedale Maggiore Policlinico annovera fino ad oggi 450 trapianti eseguiti nel mondo e 8500 unita'congelate disponibili.



Per informazioni: 335 6379291

Sotheby's . Palazzo Broggi . Via Broggi 19 . 20129 Milano . Tel 02 295001