RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 10 novembre 2015

170'000'000 di dollari!



Vi avevo comunicato della eccezionale valutazione di 100'000'000 di dollari che Christie's aveva attribuito al dipinto "Nu couché" di Amedeo Modigliani andato all'asta di ieri sera (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2015/09/nu-couche.html). Le aspettative erano molte e qualcosa nell'aria già si sentiva ma che venisse aggiudicato a 170 milioni... il doppio del record precedente dell'artista... beh, oltre tutte le previsioni

per un momento ho sognato che il nostro Stato intervenisse per riportare a casa questo capolavoro, già stato della collezione milanese del Mattioli, invece... andrà nel paese dei mandarini... ed io mi sono svegliato!

martedì 15 settembre 2015

"Nu couché"



I record, ancora ben freschi nella memoria, delle opere di Picasso e Giacometti dello scorso maggio, rischiano di essere "intaccati" il prossimo 9 novembre, quando a NY da  Christie’s sarà battuto all'asta "Nu couché"  (Nudo disteso) di Amedeo Modigliani. 
Sicuramente, dicono gli esperti, verrà comunque superato il record dell'artista (70.725.000 dollari realizzato nel 2014 da Sotheby’s a New York - Tête scultura in pietra h73cm), infatti, il dipinto in questione è già stato stimato dagli esperti della casa d'aste ben 100 milioni! 
"Nu couché" fu eseguito nel 1917-18 da Modì per Léopold Zboroswki e sarà il pezzo forte dell'asta “The Artist’s Muse“ (25-30 capolavori dell'arte moderna).
La caratteristica storiografica di questa opera è che fu esposta circa un secolo fa nella prima ed unica mostra personale dell'artista livornese alla galleria Berthe Weill a Parigi e che fu proprio lei a generare quello scalpore che indusse la gendarmeria parigina a censurare l'esposizione imponendone la chiusura. Ma l'opera vanta anche un'altra curiosità: non tutti sanno infatti che questa tela ha soggiornato per diverso tempo in Italia all'interno della prestigiosa collezione di  Gianni Mattioli, grande collezionista milanese del Novecento....

Dopo Picasso e Giacometti lo scorso maggio,  ancora un grande nome dell’arte moderna. Un Modigliani stimato 100 milioni di dollari è in arrivo sul mercato.
La maison è nuovamente Christie’s. Sulla scia dell’incredibile successo delle aste tematiche degli ultimi due anni (“If I Live I’ll See You Tuesday” e “Looking forward to the Past”) , il prossimo 9 novembre a New York sarà un dipinto di Modì a condurre la vendita  “The Artist’s Muse“.
Nu couché  (Nudo disteso) di Amedeo Modigliani fu eseguito nel 1917-18 e fa parte di una serie di grandi nudi realizzati per Léopold Zboroswki.
L’opera fu esposta quasi un secolo fa nella prima ed unica mostra personale di Modigliani alla galleria Berthe Weill a Parigi. Fu un grande scandalo. Uno dei ritratti, molto visibile dall’esterno della galleria, suscitò l’indignazione della folla. Fu tale il trambusto, che dovette intervenire la polizia e far chiudere la mostra.
Nu couché è uno dei dipinti di Modì più conosciuti. Ha fatto parte della collezione di  Gianni Mattioli, grande collezionista milanese del Novecento.
Il ritratto è fresco sul mercato delle aste. E’ stimato oltre $ 100 milioni ed è pronto a battere il record d’asta di 70.725.000 dollari realizzato nel 2014 da Sotheby’s a New York da una Tête (scolpita in pietra e alta 73 centimetri) che era partita da 30 milioni.
- See more at: http://www.artslife.com/2015/09/03/modi-torna-sul-mercato-stima-oltre-100-milioni-il-nudo-che-scandalizzo-parigi/#sthash.UQ5iZ3Th.dpuf

domenica 1 febbraio 2015

Ieri al C.R.A. con I LUOGHI DI MODIGLIANI

Come già scritto e annunciato in varie occasioni, ieri pomeriggio al C.R.A. è stato presentato il libro di Luca Dal Canto "I LUOGHI DI MODIGLIANI" edito per Erasmo... (vedi ad esempio http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/01/i-luoghi-di-modigliani-san-miniato.html)

Nonostante il tempo, decisamente inclemente, sono intervenuti diversi ospiti e la presentazione non ha tradito certo le aspettative... 

Qualche immagine dell'appuntamento...

ore 17'00 è tutto pronto...

ore 18'15 la presentazione ha inizio....
ore 19'30 a fine presentazione... la foto di rito
Filippo Lotti, Roberto Milani, l'autore Luca Dal Canto, Antonio Leo e l'attore Simone Fulciniti

...e poi
Luca Dal Canto dedica una copia del suo volume a C.R.A. e sigla anche la nostra Stella (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2015/01/aspettando-modigliani-il-27-gennaio.html)

...ma non solo lui... anche Chiara Rossi, Assessore alla Cultura di San Miniato, Fabrizio Borghini di ToscanaTV, Delio Fiordispina di San Miniato promozione, l'attore Simone Fulciniti e insieme a loro tanti, tanti altri...


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sabato 17 gennaio 2015

27 gennaio GIORNO DELLA MEMORIA



Il prossimo martedì 27 gennaio, sarà la Giornata della Memoria.

In quel giorno - e per i successivi, fino a sabato 31, data che il C.R.A. (Centro Raccolta Arte http://centroraccoltaarte.blogspot.it/ di cui sono Pesidente), dedicherà alla presentazione del volume di Luca Dal Canto
"I luoghi di Modigliani", dedicato ad Amedeo Modigliani,  l'artista italiano di religione ebraica più famoso al mondo (vedi http://centroraccoltaarte.blogspot.it/2014/12/i-luoghi-di-modigliani-di-luca-dal.html) - nel consueto orario del "Dopolavoroculturale" 18'30-20'00, esporrà, nella propria sede di San Miniato, una grande stella di David realizzata su stoffa.

Sono invitati tutti a porre una firma su quel lenzuolo, dalle autorità al comune passante.

Quel telo, successivamente verrà spedito ad uno dei tanti Musei della Shoah presenti al mondo, a testimonianza che anche l'arte e la cultura non possono e non devono dimenticare!


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venerdì 5 dicembre 2014

Luca Dal Canto ed il suo Modì oggi a Empoli



I LUOGHI DI MODIGLIANI TRA LIVORNO E PARIGI
alla libreria Rinascita di via Ridolfi a Empoli

VENERDI' 5 DICEMBRE, alle ore 18

l'autore LUCA DAL CANTO dialoga con Michele Cecchini
sul libro-catalogo della mostra che ripercorre gli itinerari modiglianeschi tra Livorno e Parigi (edizioni Erasmo).

Interviene Roberta Stagno attrice

***
Luca Dal Canto ripercorrere, nella mostra e nel libro-catalogo, gli itinerari modiglianeschi a Livorno e Parigi per indagare, da un lato, come e quanto quei luoghi siano mutati in circa un secolo di cambiamenti sociali, urbanistici e culturali; dall’altro per ripercorrere, proprio attraverso gli scorci offerti dalle due città, la vicenda artistica e umana di Modigliani.

Sono nate così 56 fotografie che ritraggono 45 luoghi (7 nella città natale e 38 nella capitale francese) legati alla figura di Amedeo Modigliani, così come sono oggi.

sabato 11 ottobre 2014

A Palazzo Blu per Modì



Della mostra "Modigliani et ses amis", allestita a Palazzo Blu a Pisa, vi avevo già dato notizia qualche tempo fa... (vedihttp://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/08/a-pisa-arriva-il-grande-livornese.html).
Oggi ci sono stato. Palazzo Blu come sempre non tradisce. 
Bella mostra. Ricca, completa, esaustiva.
Purtroppo... niente foto... in compenso ottima audioguida... 



Amedeo Modigliani
Palazzo Blu, Pisa
3 ottobre 2014 - 15 febbraio 2015
Orari: Lunedì-Venerdì 10.00 - 19.00
Sabato-Domenica 10.00 - 20.00
Infoline : Tel. +39 050 220 46 50 | info@palazzoblu.it
 
 

lunedì 6 ottobre 2014

All'Osteria Modì si parla di Modì... con Luca Dal Canto



Dopo il successo di sabato scorso alla libreria Erasmo (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/10/i-luoghi-di-modigliani-tra-livorno-e.html), “I luoghi di Modigliani. Tra Livorno e Parigi”, Edizioni Erasmo; un viaggio fotografico di Luca Dal Canto, artista e videomaker, per (ri)scoprire il Modigliani artista e uomo, approda all'Osteria Modì, sabato 9 ottobre alle ore 18'00... merita!

mercoledì 1 ottobre 2014

I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi - IL LIBRO, IL CATALOGO di Luca Dal Canto



I luoghi di Modigliani tra Livorno e Parigi - IL LIBRO, IL CATALOGO

Sabato 4 ottobre, alle ore 18, alla Libreria Erasmo di via degli Avvalorati, 62, sarà presentato il Libro-Catalogo “I luoghi di Modigliani. Tra Livorno e Parigi”, Edizioni Erasmo; un viaggio fotografico di Luca Dal Canto, artista e videomaker, per (ri)scoprire il Modigliani artista e uomo.

Saranno presenti l'autore, Luca Dal Canto, e il Prof. Giorgio Cricco, storico dell'arte e autore della Prefazione.
L’attore Simone Fulciniti leggerà alcuni brani del volume.
Coordina l’incontro Michele Cecchini.

mercoledì 20 agosto 2014

A Pisa arriva il grande livornese: Amedeo Modigliani

 
 
Amedeo Modigliani
Palazzo Blu, Pisa
3 ottobre 2014 - 15 febbraio 2015
Orari: Lunedì-Venerdì 10.00 - 19.00
Sabato-Domenica 10.00 - 20.00
Infoline : Tel. +39 050 220 46 50 | info@palazzoblu.it
 
 
Pochi uomini hanno incarnato come Modigliani il mito romantico dell’artista geniale e trasgressivo.“Modì”, l’artista maledetto dalla vita dissoluta, il bellissimo dandy dai tanti amori, il genio incompreso che si rifugiava nel vino e nell’assenzio la cui storia è breve ma intensa, drammatica e memorabile.
Tutti coloro che posarono per lui dissero che essere ritratti da Modigliani era come farsi spogliare l’anima.
In mostra nelle suggestive sale di Palazzo Blu di Pisa, una ricca e attenta selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi insieme a magnifici capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere ricreeranno l’atmosfera culturale in cui maturò la straordinaria ed entusiasmante esperienza della pittura dell’epoca e la vicenda artistica di Modigliani dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi, nel 1906, nella costante e irrequieta ricerca del nuovo.
E’ nella Parigi della cultura avanguardista, dei fauves, tra amici quali Marc Chagall, Max Jacob, Georges Braque, Jean Cocteau che il dissoluto artista e tombeur de femmes, matura la sua poetica artistica, influenzato fortemente da Picasso, Toulouse-Lautrec e Cézanne.
Insieme alle opere di Modì, saranno presenti anche i grandi capolavori di artisti dell’epoca, suoi contemporanei e compagni di avventure a Montparnasse tra i quali Chaim Soutine, Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger e tante figure popolari come Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, André Derain o Raoul Dufy, Juan Gris e Gino Severini.
A completare il percorso espositivo, una significativa selezione di sculture di Modigliani e dei grandi scultori dell’epoca come il celebre Constantin Brancusi e ancora una eccezionale serie di fotografie scattate da Brancusi stesso.
La curatela scientifica è affidata a Jean Michel Bouhours, accreditato studioso di Modigliani e curatore del dipartimento delle collezioni moderne del Centre Pompidou di Parigi. Un’opportunità unica, dunque, per rivisitare una fondamentale stagione culturale che ha influenzato l’intera produzione artistica europea.

domenica 28 aprile 2013

I luoghi di Modigliani. Tra Livorno e Parigi - un progetto di Luca Dal Canto

Un bel progetto da sostenere, firmato Luca Dal Canto
 

I luoghi di Modigliani. Tra Livorno e Parigi

Progetto di mostra fotografica, con il patrocinio del Comune di Livorno, sui luoghi che hanno visto protagonista Amedeo Modigliani, così come sono oggi, dopo circa 100 anni

SOSTIENI E CONTRIBUISCI ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SU:
www.eppela.com
http://iluoghidimodigliani.wordpress.com/

Amedeo Modigliani è uno dei più grandi artisti del Novecento. La sua leggenda, prima ancora della sua incredibile abilità pittorica, ha fatto il giro del mondo, affascinando intere generazioni. Nel suo cammino artistico Modì ha vissuto in tante città dove di volta in volta ha arricchito il suo bagaglio culturale; ma nel suo cuore soltanto due di queste hanno veramente trovato, per ragioni diverse, uno spazio particolare: Livorno e Parigi.
La prima perché luogo di nascita, d’infanzia e adolescenza. Una città particolare (che mai ha seriamente reso grazia al suo grande artista), atipica nel contesto italiano e, soprattutto, toscano. Una città di mare multietnica, colorata, verace e spiritosa, dove Amedeo ha effettuato i primi studi e, incompreso, ha iniziato a discutere di arte con gli amici del Caffè Bardi, storico ritrovo di pittori, scrittori e letterati oggi non più esistente.
La seconda perché luogo della consacrazione (giunta tuttavia troppo tardi) e della scoperta di nuovi stili pittorici fondamentali per la sua maturazione artistica; una città magica che suscita emozione solo nel sentirla nominare.

IL PROGETTO
In queste due città, lontane geograficamente, ma spesso vicine per le loro atmosfere (soprattutto ad inizio Novecento) romantiche e bohemienne, Modigliani ha toccato vari luoghi, lasciando ovunque, anche impercettibilmente, la sua magica personalità. Locali, bistrot, cafè, appartamenti, atelier, gallerie, antiche strade in cui ancora oggi riecheggiano i suoi brindisi “a Livorno”, le sue risate, le sue litigate, i suoi passionali amori.

Questo progetto fotografico, che prevede la realizzazione di una mostra (itinerante), vuole ripercorrere i luoghi prediletti da Dedo (come lo chiamavano a Livorno) in queste due città attraverso scatti che li immortalino così come sono oggi, nel 2013, dopo un secolo di cambiamenti sociali, urbani, politici ed economici.
Alcuni “endroits” saranno rimasti come allora, ma cosa sono diventati molti di essi? Attrazioni turistiche, banche, negozi, uffici… migliaia, milioni di persone ruotano ogni giorno intorno ad essi, ma chi in realtà conosce veramente l’importanza che hanno avuto nella breve vita di Modigliani e nella storia dell’arte?

Le fotografie (circa 50) avranno uno stile comune. Quello di raccontare da angolature particolari e con una grande attenzione ai cromatismi delle due città, luoghi che apparentemente sembrano normali, ma che celano segreti e curiosità sconosciute a molti.
Gli scatti, probabilmente suddivisi per argomenti (ad es. “Le gallerie”, “Le case”, etc. etc), saranno tutti accompagnati da didascalie che illustrano il luogo raffigurato con relative curiosità storiche e personali sulla vita di Modigliani.

giovedì 31 gennaio 2013

Frasi rubate 58




"Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni"

Amedeo Modigliani



giovedì 6 dicembre 2012

MARK KOSTABI FULL CIRCLE, dreaming Modigliani

MARK KOSTABI FULL CIRCLE, dreaming Modigliani
GUASTALLA CENTRO ARTE
Via Roma, 45 – 57126 LIVORNO
sabato 8 dicembre 2012 – 31 gennaio 2013

Sabato 8 dicembre 2012 ore 18,00: verrà proiettato, nei locali della galleria, il film-documentario “Full circle: the Kostabi story”, sull’opera di Mark Kostabi, realizzato dalla regista Sabrina Digregorio, una produzione Atena films.
ORARI: 10,00 – 13,00 / 16,30 – 20,00 sabato 10,00 – 13,00  *mese di dicembre aperti anche il sabato 16.30 – 20,00

Il catalogo contiene la riproduzione di tutte le opere presenti in mostra, una breve antologia critica con testi di Luca Beatrice, Vittorio Sgarbi, Nicola Micieli, Loredana Parmesani, Elena Pontiggia, introduzione, testo di Mark Kostabi

Guastalla Centro Arte, dopo 12 anni dall’ultima esposizione in galleria, presenta una nuova mostra dell’artista Mark Kostabi.

L’artista americano (nato a Los Angeles da genitori estoni) che vive a Roma per metà del suo tempo, ritorna a Livorno con una selezione di nuovi dipinti ad olio su tela, che stupiranno ancora una volta l’occhio del visitatore per la carica di ironia risultante dallo sguardo attento e trasversale sulle cose del mondo, per la capacità comunicativa e per l’esplosione di colori e immagini tipiche del suo universo creativo.
In mostra saranno esposti circa 35 dipinti ad olio più un multiplo in bronzo dal titolo Service ed alcune opere grafiche originali.

Una serie di dipinti “omaggio a Modigliani” sono stati realizzati appositamente per l’evento livornese; Kostabi utilizza spesso citazioni dalla storia dell’arte, talvolta come omaggio, studio, talvolta come espansione dei confini, aggiornamento, contenitore dentro il quale egli può liberare completamente la propria immaginazione. A differenza dei dipinti ispirati a De Chirico, nei quali c’è una volontà ironica scanzonata, beffarda di giocare con la citazione, nei dipinti che prendono spunto da Modigliani, Kostabi sembra essere attratto dalla sensualità delle modelle care al grande artista livornese e i suoi manichini senza volto, sembrano essere sedotti e conquistati dalla potenza dei nudi: il risultato è sicuramente di grande impatto emotivo e evocativo.

Kostabi è stato uno dei primi artisti che ha aderito con entusiasmo al progetto di creare una raccolta in progress di opere di artisti contemporanei per la  collezione della Casa Natale Amedeo Modigliani di Livorno, donando il dipinto “The model (omaggio a Modigliani)” attualmente esposto all’interno della Casa museo.

L’opera di Kostabi è stata definita moderna e post-moderna:è moderna l’idea di serialità, ovvero democratica e massima diffusione dell’opera d’arte, post moderna è l’idea del ritorno al quadro, alla pittura alla figura, alla manualità, ben diverso in questo da Andy Warhol della cui cultura ne è figlio ma dal quale si differenzia totalmente sia dal punto di vista stilistico che nel concetto della produzione del quadro.

C’è una impostazione concettuale molto forte alla base del lavoro di Kostabi. “La mia arte e la mia vita sono una lunga performance durante la quale io rispondo alle domande e recito la mia vita” dice Mark a proposito del suo lavoro. “La pittura non è il mio solo mezzo di espressione, lo stesso Kostabi World è una performance concettuale gigante, lo si capisce dalle mie pagine di pubblicità sulle riviste, le mie uscite in tv.
Da quando ero molto giovane ho sempre e solo voluto fare dei lavori interessanti e condividerli con il mondo. Non vedo le ragioni per cui un artista potrebbe voler porre dei limiti alla diffusione del suo lavoro.
Il mio obiettivo principale è sempre stato quello di creare un’arte più interessante possibile”

Il giorno dell’inaugurazione della mostra, verrà proiettato il film-documentario “Full circle: the Kostabi story”, realizzato dalla regista Sabrina Digregorio per Atena films, con interviste ad Achille Bonito Oliva, Enrico Crispolti, e molti altri personaggi del mondo dell’arte e della musica; il film documentario segue percorsi creativi e immaginari di Kostabi fra New York e Roma. La sua immaginazione ci guida fra fantasia e realtà attraverso un paese delle meraviglie pop e visionario. Il film non è solo la biografia di una figura di spicco del movimento artistico dell’ East Village, ma il racconto interiore di un artista controverso.
All’inaugurazione sarà presente l’artista e la regista.

domenica 9 gennaio 2011

"I colori dell'anima" - il film

Il mio personale orologio temporale, rispetto alle uscite cinematografiche è indietro di diversi mesi. Nel senso che purtroppo. non vado spesso al cinema. Sono comunque un "divoratore" di dvd, per la felicità del mio noleggiatore... Tutto questo avviene, un po' per mancanza di tempo ed un po' per pigrizia. Il ritardo nella visione di questa arte di conseguenza raggiunge lassi temporali a volte imbarazzanti. Come in questo caso. Stanotte ho visto un film: "I colori dell'anima". Un lungometraggio del 2004, del regista Mick Davis. con un ottimo Andy Garcia, che narra la vita di Amedeo Modigliani a Parigi a cavallo fra il 1915 ed il '20. Un'ottima pellicola, purtroppo ricca di errori cronologici (i conoscitori della storia dell'arte e della vita di Modigliani se ne saranno immediatamente accorti) e un po' troppo romanzata. anche se rimane in parte fedele alle atmosfere di quegli anni. 
Tutto sommato, un bel film che merita il noleggio. Un ultimo invito, rivolto ai giovani artisti: guardatelo, se non lo aveste ancora fatto, e capirete meglio i tempi dell'arte e del mercato dell'arte, che tutto sommato nonostante i mezzi oggi a disposizione non è molto cambiato... pazienza. ci vuole costanza, dedizione, passione e tanta, tanta pazienza!
  

martedì 21 dicembre 2010

Modigliani Scultore al Mart di Rovereto

Si è inaugurata il 18 dicembre scorso, al Mart di Rovereto (http://www.mart.tn.it/default.jsp?ID_LINK=252&area=42 ) la mostra "Modigliani Scultore". 
Un evento straordinario dedicato al grande maestro livornese, Amedeo Modigliani. Un nucleo di eccezionali sculture dell'artista, mai esposte insieme, e selezionate dopo un minuzioso lavoro di ricerca scientifica durato sei anni. A cura di Gabriella Belli, con il supporto di un comitato scientifico coordinato da Flavio Fergonzi e Alessandro Del Puppo, di cui fanno parte Anna Ceroni, Eike Schmidt e Kenneth Wayne.


Oltre alle sculture che caratterizzano la mostra mi piace sottolineare la presenza di alcune disegni dove tra questi trova spazio anche un opera degli amici dello Studio Guastalla 
Dal 18 dicembre 2010 - al 27 marzo 2011

martedì 16 novembre 2010

11 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011 "DA MODIGLIANI A PALADINO - Tesori di un collezionismo privato" a Milano, Galleria San Lorenzo


DA MODIGLIANI A PALADINO
Tesori di un collezionismo privato

Milano, 11 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011


Comunicato Stampa


Giuseppe Capogrossi, Tecnica mista su carta rip. su tela (1950)


Per festeggiare i quindici anni di attività, Casa d’Arte San Lorenzo ha organizzato nei  locali della propria sede milanese (via Sirtori, 31) una importante mostra dedicata ad alcuni grandi protagonisti del Novecento italiano.

In rassegna, trenta capolavori – collocati negli anni in altrettante collezioni private – rivisitati attraverso una lettura cronologica basata sulle scelte e il gusto del proprio collezionismo. Pagine straordinarie e fra le più significative del XX secolo, appartenenti, fra gli altri, a Modigliani, de Chirico, Sironi, Capogrossi, Crippa, Vedova, Fontana e Castellani.

L’idea di inserire nel sottotitolo della mostra la parola «tesoro» nasce da questa riflessione: per il collezionista, ogni opera rappresenta, appunto, un tesoro. Un immaginario contenitore che racchiude dentro di sé piacere, cultura, investimento e che, se acquisito anche seguendo il prezioso consiglio di voci esperte e non solo seguendo il proprio istinto, assume realmente nel corso degli anni un «valore» che rimanda immediatamente al concetto di «tesoro».

Il Prof. Faccenda, che ha prestato la sua penna alla redazione del testo presente in catalogo, con la sua impeccabile capacità di analisi ha colto e messo in luce quell’intricato tessuto che lega personalità artistiche così differenti fra loro, ponendo gli accenti su ogni singola peculiarità delle opere esposte.

Siamo, da anni, educati a varcare le soglie di Musei e Fondazioni per ammirare intere collezioni d’arte. In realtà ogni collezionista, piccolo o grande che sia, aspira ad esibire il proprio «capolavoro». Con questa mostra, alcuni collezionisti, che negli anni si sono affidati alla professionalità della Casa d’Arte San Lorenzo, colgono questa singolare opportunità.

Senza cadere nella più scontata retorica, attraverso questa esposizione dai contenuti celebrativi, Casa d’Arte San Lorenzo vuole dire grazie a tutti i propri collezionisti che in questi quindici anni hanno contribuito alla condivisione di preziosi tesori.


Scheda mostra

Titolo:            Da Modigliani a Paladino. Tesori di un collezionismo privato
Luogo:                     Galleria San Lorenzo
Indirizzo:         via Sirtori, 31 – 20129 Milano
Info:              02 74236426 – 3396561812 -  0571 43595 -
web:              www.arte-sanlorenzo.it
Inaugurazione:  sabato 11 dicembre 2010, ore 18
Periodo mostra: 13 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011
Orari:             dal lunedì al sabato 15-19 (mattina su appuntamento)
                     Chiuso nel periodo natalizio     
Catalogo:          Riflessione critica del Prof. Giovanni Faccenda per
   Zeta Scorpii Editore
Uff.Stampa:    Patrizia Milani p.milani@arte-sanlorenzo.it