RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 19 gennaio 2016

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Tanti gli amici invitati a questa collettiva ma fra tutti mi piace sottolineare la presenza dell'ottimo Matteo Tenardi

 

IL SEGRETO DEI GIUSTI

Collettiva a cura di Margherita Fontanesi con opere di

Mirko Baricchi, Paul Beel, Ariela Böhm, Alfio Giurato, Fosco Grisendi, Ester Grossi, Lea Golda Holterman, Federico Infante, Massimo Lagrotteria, Marco Martelli, Matteo Massagrande, Sonia Maria Luce Possentini, Matteo Pugliese, Tobia Ravà, Max Rohr, Matteo Tenardi, Wainer Vaccari

Dal 23 gennaio al 21 febbraio 2016 la Galleria Espositiva del Museo “Il Correggio” (Palazzo dei Principi, C.so Cavour, 7, Correggio) ospita la mostra “Il segreto dei Giusti”, una collettiva a cura di Margherita Fontanesi, promossa dal Comune di Correggio in occasione della Giornata della Memoria (mercoledì 27 gennaio).

Le opere in mostra hanno il compito di illustrare l’importantissimo ruolo dei Giusti fra le Nazioni, non ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, salvarono tantissimi ebrei dalla Shoah.

Accanto alla pittura sono stati selezionati per la mostra anche sculture, fotografie e video, offrendo diversi mezzi espressivi e coinvolgendo nuove tipologie di artisti.

Da alcuni anni il Comune di Correggio ha scelto l’arte contemporanea come linguaggio complementare per parlare di Shoah, accanto ai veri e propri approfondimenti storici: se questi ultimi sono essenziali per la narrazione e la conoscenza dei fatti, il linguaggio dell’arte permette di creare quella giusta empatia che tocca le corde più profonde dell’animo umano e apre la strada alla comprensione della storia.

La mostra è realizzata grazie alla disponibilità di Bonelli Lab (Canneto sull’Oglio, MN), Bonioni Arte (Reggio Emilia), Cardelli & Fontana Arte Contemporanea (Sarzana, SP), Galleria de’ Bonis (Reggio Emilia), Federico Rui Arte Contemporanea (Milano), M77 Gallery (Milano), Punto sull’Arte (Varese), Galleria Restarte (Bologna), Spazio Testoni (Bologna), Zanini Arte (San Benedetto Po, MN).

La sede espositiva è aperta al pubblico il sabato ore 15.30-18.30 e la domenica ore 10-12.30 e 15.30-18.30. Apertura straordinaria, con orari domenicali, mercoledì 27 gennaio, Giornata della memoria. Gli altri giorni su appuntamento (tel. 0522 691806). Ingresso libero.

Per informazioni: museo@comune.correggio.re.it, www.museoilcorreggio.org.

Come ideale finissage della mostra, sabato 20 febbraio, alle ore 17, nella sala conferenze “A. Recordati” di Palazzo dei Principi, il dott. Fausto Ciuffi, direttore della Fondazione Villa Emma di Nonantola, terrà una conferenza sul ruolo storico dei Giusti fra le Nazioni.

martedì 4 novembre 2014

MappeMondi a cura di Luca Beatrice




MappeMondi
a cura di Luca Beatrice
13 novembre – 23 dicembre 2014
MARCOROSSI artecontemporanea


Mappamondi, “globi”, mappe del mondo: miniature terrestri che ci accompagnano dall’infanzia, lungo la sottile linea rossa che separa la leggerezza ludica del giocattolo dall’inesauribile mistero di un simbolo che solo la sensibilità artistica è in grado di declinare. Con “MappeMondi” – una mostra a cura di Luca Beatrice – Marcorossi artecontemporanea traduce il tema del globo terrestre in un percorso antologico ricco di sfumature. Arcangelo, Mirko Baricchi, Sergi Barnils, Vanni Cuoghi, Chris Gilmour, Franco Guerzoni, Riccardo Gusmaroli, Emilio Isgrò, Luigi Mainolfi, Mirco Marchelli, Davide Nido, Pino Pinelli, Medath Shafik, The Bounty KillArt: 14 opere di 14 artisti, accompagneranno il pubblico attraverso le mille sfaccettature di un simbolo antico e attuale.
Chiave di volta del mondo moderno, il 1492 non è stato solo l’anno che ha scandito la scoperta dell’America: mentre le caravelle di Colombo si imbattevano nel Nuovo Mondo, chilometri più a Est – nel Vecchio Continente – il cartografo tedesco Martin Behaim creava la prima rappresentazione sferica della Terra a noi pervenuta. La chiamarono Erdapfel (mela terrestre) o “globo terrestre di Norimberga”, ma poco importa: era nato il mappamondo. A distanza di cinque secoli, anziché scadere al rango di oggetto obsoleto e inflazionato, il mappamondo continua a sgranare un’infinita rosa di significati. È invito al viaggio, ma anche simbolo ambivalente che sintetizza una rassicurante miniatura del mondo e al tempo stesso allude al misterioso Vuoto che lo circonda: al Dio che “sospende la Terra sopra il Nulla” di biblica memoria.
Tanto apparentemente concreto quanto intimamente inafferrabile, il mappamondo è un caleidoscopico prisma di significati: una tematica che ha fatto sporadicamente capolino nella poesia - come nelle paradossali rime del Burchiello – e che incontra nelle arti figurative un campo in cui è sempre possibile sperimentare nuove vie. Le “MappeMondi” proposte da Marcorossi artecontemporanea non saranno quindi solo opere pittoriche, ma anche oggetti d’arte tridimensionali: vere e proprie sculture che reinterpreteranno il volto – anzi, i volti - dell’antica “mela terrestre”. Un percorso di respiro internazionale in cui gli artisti intrecceranno un dialogo a più voci.

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Luca Beatrice

Mettere al mondo il mondo


A Davide Nido

Davide Nido è degli anni ’60 e come tutti noi appartiene a quella generazione che ha visto la terra dalla luna. Nel pianeta e nel suo satellite ha trasferito il suo modo di fare pittura attraverso il meccanismo del gesto ripetuto. Ho scritto queste poche righe qualche giorno fa, prima della triste notizia della sua prematura scomparsa. Lo ricordo nei giorni della Biennale di Venezia nel 2009. Allegro, colorato, incredulo. Mi resterà per sempre il suo sorriso.


L’idea di MappeMondi mi è venuta andando dietro col pensiero ad alcune suggestioni. Ho sempre pensato che i confini disegnati dentro una carta geografica, un planisfero o un mappamondo, potessero restituire solo in parte quell’idea di spazio infinito, eppure misurabile, in cui ci troviamo a vivere. E che difficilmente riusciremo ad attraversare tutto, pur se attratti dal viaggio e respinti dall’orrore del domicilio.
L’esperienza del mondo va dunque catalogata e definita, perché scrivere India o dire America ci proietta in qualche modo verso quei luoghi anche se siamo davanti allo schermo di un computer. Persino la forma, lo stivale dell’Italia, l’immensa distesa rettangolare dell’Africa, rimandano automaticamente a ciò che noi abbiamo in testa, un giardino o un deserto.
Se, parafrasando Georges Perec, pensare è uguale a classificare, ogni carta si propone come un insieme di segni e convenzioni che noi riusciamo a leggere proprio perché abituati ad avere a che fare con questi codici. Cos’è l’arte, peraltro, se non un analogo sistema di segni? Noi li accettiamo come tali senza chiederci troppo il perché, in quanto è il contesto che li definisce come tali.
Unire le mappe con i mondi significa trovare il punto di contatto tra una superficie piatta, misurabile con una squadra e un righello per farci un’idea delle distanze precise tra un punto e l’altro, e una forma sferica, tonda, che rappresenta all’incirca ciò che la terra è. E come la si vede da lontano, per esempio dalla luna. Entrambe appartengono al nostro immaginario fin da quando eravamo bambini: la carta geografica appesa sulle pareti di scuola, straordinaria occasione di distrazione durante gli esercizi di matematica a sognare a occhi aperti fughe lontane dalle pareti verdi della classe. In quanto al mondo, la trama dei ricordi si sposta un po’ più avanti: tenere quella sfera in mano significava dominarla, poterne decidere i destini, come il Grande Dittatore di Charlie Chaplin o il gangster di Scarface che aveva scelto questo motto, il mondo è tuo.
Gli artisti scelti per questa mostra hanno scelto chi mappe e chi mondi per raccontare la propria personale idea di geografia. 
Vanni Cuoghi in Maledette piantine ci intrattiene con una consueta scena galante in puro stile settecentesco, dove i sogni di evasione di tre giovani donne si trasfigurano immediatamente in paradisi esotici e terre selvagge.
Carta di viaggio è un lavoro di Franco Guerzoni del 1984, molto lirico e liquido, dove il pianeta ci viene presentato al contrario di come siamo abituati a conoscerlo; i continenti sono macchie blu e il mare una superficie grigia e indefinita. Quest’opera storica ne ispira un’altra, recente, molto più grande.
Riccardo Gusmaroli descrive un mondo d’oro e piatto, circondato da un turbinio vorticoso di barchette bianche, stagliate su fondo monocromo. E’ il mito del viaggio intorno al mondo, del desiderio di evasione e di scoperta; la tensione dell’uomo verso luoghi immaginari e destinazioni lontane.
Emilio Isgrò è il grande artista della cancellatura, che da quasi mezzo secolo lavora sulla perdita d’orientamento e sulla disidentità del luogo, che non potendo più contare sulle convenzioni, è costretto a trovare un diverso linguaggio per rimettersi in cammino.  
In quanto a Luigi Mainolfi, la sua terracotta presenta una planimetria strana formata da pianeti e stelle, un sistema solare alternativo formatosi dal caos, precedente il big bang, che ci fa intravedere mondi possibili, chissà dove ubicati.
Il bronzo di Arcangelo, Pianeta del 1993, ha una forma strana e bitorzoluta, piena di ganci e appigli. E’ qualcosa che ricorda la terra ma non dovrebbe essere lei, una strana creatura partorita dalla fantasia e dalle (nostre) paure.
Mirko Baricchi ha lavorato sulle regole, la sfera inclinata sull’asse e divisa come un’arancia; ma al posto dei continenti e dei mari ha segni misteriosi e ambigui che vengono direttamente dal repertorio dell’artista. Insomma il mondo come autoritratto.
Sergi Barnils tra le sue numerose tecniche utilizzate ha scelto la ceramica. Ha realizzato tre sfere su cui dipinge in blu una forma di scrittura umana che precede il linguaggio, basata su forme elementari, intuitive e improvvisate.
Per Pino Pinelli il mondo non è un’immagine, non soltanto una forma tondeggiante, ma piuttosto un’idea di cosmogonia, di conoscenza delle cose. E’ l’opera più astratta della mostra, quella meno legata alla realtà, ma che ugualmente suggerisce il clima che abbiamo cercato di restituire.
Atlante tiene il mondo come nella mitologia classica, ma non ce la fa più, è schiacciato dal suo stesso peso e non riesce a sostenere le rovine del nostro tempo, i problemi e i guai. Questa la visione della cosmogonia secondo l’ironico gruppo torinese The Bounty Killart.
Chris Gilmour come di consueto usa il suo materiale d’elezione, il cartone, per rifare un oggetto in scala e proporci così la copia della realtà. Un mappamondo da antiquariato, da museo, che appartiene alla storia, al passato.
Per Mirco Marchelli, trovaroba dell’arte di oggi, sul suo mappamondo appoggiato su uno sgabello ha scritto in alfabeto morse il nome di tutti i mari e gli oceani, in modo da suggerire che anche nell’arte il limite della vista può essere superato da altri linguaggi.
Infine Medhat Shafik immagina il mondo dominato (o abitato) da un solo uomo che non esercita alcun tipo di potere ma sta lì con la dignità verticale della scultura. Probabilmente  pensa qualcosa sui nostri destini.

 
MARCOROSSI artecontemporanea
C.so Venezia 29, MILANO

Mappe Mondi
Luca Beatrice
13 novembre – 23 dicembre 2014
da martedì a sabato: 11.00 - 19.00
domeniche di dicembre: 15.00-19.00

giovedì 17 aprile 2014

IMAGO - Dieci anni di pittura italiana dalla collezione Nenna



IMAGO - Dieci anni di pittura italiana dalla collezione Nenna
testo di Andrea Lacarpia


Artisti:
Mirko Baricchi, Giorgia Beltrami, Luca Bertasso, Marco Fantini, Eloisa Gobbo, Sylvia Mair, Silvia Mei, Guido Pecci, Simone Pellegrini, Mauro Soggiu, Alessandro Spadari, Alberto Zamboni


  Inaugurazione venerdì 25 aprile dalle ore 17.00

MUSEO DELLA CITTÁ - Piazza Zanardelli - Chiari (Bs)

Durata della mostra: dal 25 Aprile all'11 Maggio 2014
Orari: ven/sab/dom 10.30 - 12.00 / 16.00 - 19.00

Venerdì 25 Aprile alle ore 17 presso il Museo della Città di Chiari inaugura Imago, mostra collettiva che sintetizza dieci anni di pittura italiana attraverso una selezione di opere della collezione Nenna.

Coscienti dell'importanza sociale dell'arte, vista come ideale mezzo per un rinnovamento delle specificità culturali guidato della bellezza, Antonio e Luisa Nenna hanno sostenuto e continuano a promuovere l'arte italiana rivolgendosi principalmente alle nuove generazioni, dando ad esse la fiducia necessaria ad una crescita armoniosa in un ambito che si fa sempre più difficile per via di una dilagante ed immotivata esterofilia del mondo dell'arte nostrano. Durante la decennale esperienza di galleristi (Galleria delle Battaglie, Brescia), si è andata a formare una vasta collezione di opere di giovani artisti, molti dei quali affermatosi con sostanziose conferme del mercato, che rappresenta un'importante testimonianza della pittura italiana degli ultimi dieci anni. Antonio e Luisa Nenna sono felici di mostrare nella mostra "Imago" una selezione di opere pittoriche degli artisti da essi sostenuti negli anni, certi che la passione e curiosità che li ha guidati nella quotidiana esperienza dell'arte possa ispirare positivamente il pubblico, suggerendo nuovi mondi possibili guidati dal piacere di sognare.
Imago, termine latino dal quale è tratta la parola immagine, indica l'esperienza della realtà mediata dalle immagini mentali che, come fugaci disegni, sono formate dalla stessa sostanza dei sogni. L'immaginazione, oltre ad essere metodo d'interpretazione del mondo concreto, può essere vista come il più essenziale processo di creazione della realtà: un gioco di specchi nel quale l'interpretazione crea ciò che viene interpretato. In tal senso l'arte figurativa va a ricoprire un ruolo fondamentale nella vita sociale, concretizzando mondi paralleli mostrati nella loro coerenza plastica. Paesaggi e figure, i più semplici soggetti presenti nella totalità di una storia dell'arte che è la storia dell'uomo, possono essere interpretati in infiniti modi, mantenendo comunque intatto il nucleo archetipico: nell'essenza l'essere umano non cambia pur nelle più dirompenti trasfigurazioni, come una montagna resta tale nella luce dell'alba come in quella del tramonto. Pur nella stabilità dei tratti principali, ogni interpretazione immaginaria concorre alla continua rigenerazione dell'esistenza. L'artista è demiurgo di un mondo in divenire, veggente che costruisce il mondo che verrà dando corpo alle proprie visioni.
 

info:
Delle Battaglie studio d'arte
via Panoramica 61 Brescia
www.galleriabattaglie.it
galleria@galleriabattaglie.it
tel 030 3756407 - 335 5853121
 

martedì 9 luglio 2013

BOSTON - COMO a cura di JAMES HULL AND CAROLINA LIO









Inaugura il 18 Luglio alle ore 18.00 presso il Palazzo del Broletto di Como il progetto “Boston - Como”: uno scambio culturale tra le due città che coinvolge 34 artisti, metà americani e metà italiani in un viaggio di andata e ritorno. Sedi pubbliche e spazi privati di entrambe le città ospitano una mostra itinerante che guiderà il pubblico attraverso le strade di Como nel 2013 e di Boston nel 2014, esplorando quali sono i veri punti di forza e di omogeneità della cultura occidentale, ovvero del blocco costituito dagli USA e dall'Europa.

Le sedi coinvolte per la città di Como sono: Palazzo del Broletto, Ex Chiesa di San Pietro in Atrio, Spazio Natta, Camera di Commercio, Galleria Roberta Lietti, Galleria Lopez e Accademia di Belle Arti Aldo Galli. In ciascuno di questi spazi gli artisti invitati sono chiamati a dialogare tra loro alla ricerca di una linea di continuità tra le loro due visioni intellettuali. La ricerca sarà basata su quattro pilastri principali: l'eredità stotica, la visione urbana, la rappresentazione dell'uomo contemporaneo e la dimensione estetica. Pittura, scultura, fotografia, ma anche video, interventi performativi, installazioni site- specif e interazioni con il pubblico creeranno percorsi guidati che introdurranno il pubblico a una riflessione più profonda sul sistema occidentale.

Il progetto nasce da un'idea di Fabrizio Bellanca ed è curato da James Hull e Carolina Lio. Oltre alle mostre ospitate nelle varie sedi è previsto uno strutturato calendario eventi formato da concerti, spettacoli, incontri tra gli artisti e il pubblico. La mostra ha i patrocini del Comune di Como, Assessorato alla Cultura; Camera di Commercio di Como; Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano; Ordine degli Architetti della Provincia di Como e Kiwanis International Club sezione di Como.

Periodo della mostra: 18 Luglio - 18 Agosto. Catalogo disponibile. Tutte le informazioni sul progetto, sul calendario eventi e sugli artisti invitati sono disponibili sul sito web: http://www.boston-como.com.



BOSTON - COMO:

A COMPARISON BETWEEN TWO DIFFERENT CITIES WITHIN THE WESTERN SOCIETY.

VISIONS AND IMAGINATION.

CURATED BY:

JAMES HULL AND CAROLINA LIO

CONCEPT AND ORGANIZATION:

FABRIZIO BELLANCA

LOCATIONS E ORARI:

EX CHIESA DI SAN PIETRO IN ATRIO [via Odelscalchi]
PALAZZO DELL’EX BROLETTO [piazza Duomo]
e SPAZIO NATTA [via Natta]
martedì /giovedì e domenica dalle 11.00 alle 19.30; venerdì e sabato dalle 11 alle 23.30.

CAMERA DI COMMERCIO DI COMO [via Parini 16]
lunedì /venerdì dalle 9.00 alle 12.30.
GALLERIA ROBERTA LIETTI [via A. Diaz 3]
lunedì /venerdì dalle 16.00 alle 19.00; sabato su appuntamento. GALLERIA LOPEZ [via Vitani 26 e 32]

martedì /sabato dalle 10.00 alle 12.30 - 15.30 /19.30. ACCADEMIA DI BELLE ARTI ALDO GALLI [via Petrarca 9] lunedì /venerdì dalle 08.00 alle 20.00.

PERIODO:

18 LUGLIO - 18 AGOSTO 2013

OPENING:

18 LUGLIO 2013

ORE 11.00 - CONFERENZA STAMPA IN CAMERA DI COMMERCIO

ORE 18.00 - PALAZZO DELL’EX BROLETTO
ORE 19.00 - EX CHIESA DI SAN PIETRO IN ATRIO ORE 21.00 - SPAZIO NATTA

SITO UFFICIALE:

www.boston-como.com


EVENTI E UFFICIO STAMPA:

STUDIO FAB
Via Borgovico 35 ,Como
tel efono: +39 031 572287
email: studiofab2003@gmail.com.

ARTISTI:

FRANCO ANZELMO - AGOSTINO ARRIVABENE - MIRKO BARICCHI - FABRIZIO BELLANCA - PIETRO BELLANCA - MARCO BESANA - LUCA BIDOLI - GIAN MARCO CAPRARO - ENRICO CAZZANIGA - MARCELLA CHIRICO - DANA CLANCY - LISA COSTANZO - JEANNE DASARO - TORY FAIR - MATTEO GALVANO - DANILO GIANNONI - AUDREY GOLDSTEIN - FEDERICO GUIDA - JOHN GUTHRIE - JAMES HULL - MAURIZIO L’ALTRELLA - GIULIO MANTOVANI - RENZO MARASCA - MARIOTTI MAZZEO - ANDREW MOWBRAY - CRISTI RINKLIN - JENNIFER ROSA - TARA SELLIOS - BILL THOMPSON - HILARY TOLAN - DONNA VEVERKA - JOE WARDWELL - DOUG WEATHERSBY - BRIAN ZINK.

PATROCINI:

Comune di Como, Assessorato alla Cultura Camera di Commercio di Como
Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano Ordine degli Architetti della Provincia di Como Kiwanis International Club, sezione di Como

venerdì 19 ottobre 2012

Quadratonomade - Main Off 2012

Ci sono anche Giuseppe Bombaci, Andy, Baricchi e tanti altri...



Quadratonomade - Main Off 2012
Quadratonomade partecipa al Main Off 2012, IX Congresso delle Musiche e delle Arti Elettroniche Indipendenti, che si terrà a Roma il 19 e 20 ottobre 2012.
Main Off è un percorso estetico-musicale basato sulla contaminazione, il networking e la disseminazione delle arti e delle musiche elettroniche non convenzionali e sperimentali.
Saranno dislocate, all’interno degli spazi del Festival, una sezione di opere in scatola che appartengono alla collezione “Quadratonomade”, un progetto itinerante inaugurato lo scorso febbraio al Palazzo delle Esposizioni di Roma a cura di 100% Periferia.
Start up venerdì 19 ottobre al Nuovo Cinema Palazzo con Luigi Mastrandea, Ennio Mazzon e Mirco Buonomo, l’evento inaugurale si chiude all’ESC Atelier Autogestito per una serata ultra rumorosa, sognante e sperimentale. Sabato 20 si comincia con un workshop dal titolo “Roma Sound-Scape Projects: Step II – San Lorenzo – Dalla teoria al live”, curato da AIPS. A seguire si esibiranno altri nomi di punta della scena electronica: Alessio Ballerini e Francesco Giannico (AIPS), “XX+XY Visuals and Sound Art Project”, lo spagnolo Asférico (Störung), il siciliano Domenico Sciajno.



PROGRAMMA

Venerdì 19 ottobre
@ Nuovo Cinema Palazzo - Piazza dei Sanniti - Roma
22.30    •    Luigi Mastandrea [live]
23.00    •    Mirco Buonomo [live]
23.30    •    Ennio Mazzon

Esc – Atelier Autogestito - via dei Volsci, 159 - Roma
22.30    •    weakchild [djset]
00.00    •    nz:hy
00.30    •    ipologica [djset]

Sabato 20 ottobre
@ Nuovo Cinema Palazzo - Piazza dei Sanniti - Roma
22.00   •    Alessio Ballerini + Francesco Giannico [AIPS workshop] [live]
22.30   •    XX+XY visual and sound art project[live]
23.00   •    Domenico Sciajno[live]
23.30   •    Asférico[live]


Esposizione Quadratonomade:
Elisa Abela, Andy, Paolo Angelosanto, Marcel.lì Antùnez Roca, Paolo Assenza, Mirko Baricchi, Davide Baroni, Paolo Bielli, Giuseppe Bombaci, Leonardo Carrano, Angelo Cricchi, Giovanni De Angelis, Valentino Diego, Cristina Falasca, Licia Galizia, Daniele Galliano, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, Andrea Guerzoni, Andrea Liberati, Ernesto Magro, Antonello Matarazzo, Daniela Monaci, Carla Mura, Gianluca Murasecchi, Santiago Morilla, Sergio Padovani, Marco Papa, Simone Pappalardo, Franz Rosati, Pablo Rubio, Dario Sanfilippo, Giuseppe Salvatori, Chiara Scarfò, Daniele Spanò, Franco Summa, Naoya Takahara, Giuseppe Tabacco, Christina Thwaites, Serge Uberti, Maria Vallina.


MAINOFF 2012 è un idea di Brusio Netlabel (Palermo), sviluppato e prodotto in collaborazione con Nephogram (Roma), Concrete Bologna Elettroacustica e Jonic Noise (Catania).

Quadratonomade è a cura di
100% Periferia - Donatella Giordano, Simone Martinelli, Carla Pinocci, Donatella Pinocci

mercoledì 15 febbraio 2012

QUADRATONOMADE Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

Bella ed importante iniziativa, che vede come protagonisti un "mostro sacro" come Giosetta Fioroni a fianco di artsti noti e famosi come Baricchi, Basilico, Ceccobelli, Kostaby, Manbor, Nespolo ( e tanti altri ancora ), e agli amici Andy e Giuseppe Bombaci. A Roma da non perdere assolutamente!!!


QUADRATONOMADE
Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

100%PERIFERIA
a cura di Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194 00184 Roma
29 febbraio 2012 - 4 marzo 2012

Inaugurazione 29 febbraio dalle 18:30 alle 20.00

giovedì 1 marzo dalle 10.00 alle 20.00
venerdì 2 marzo dalle 10.00 alle 22.30
sabato 3 marzo dalle 10.00 alle 22.30
domenica 4 marzo dalle 10.00 alle 20.00

Ingresso libero


Quadratonomade è un progetto che prevede la costituzione di una esposizione itinerante di circa duecento opere d’arte in scatole di cartone all’interno delle quali artisti attivi nel panorama contemporaneo nazionale e internazionale hanno realizzato il proprio intervento creativo. Le scatole d’artista saranno esposte il 29 febbraio 2012 al Palazzo delle Esposizioni e viaggeranno nei prossimi tre anni raggiungendo diversi luoghi in Italia e all’estero.
Quadratonomade è un’azione di democratizzazione dell’arte, volta alla rottura di meccanismi e ruoli convenzionali al fine di diffondere la cultura in modo attivo con l’uso di linguaggi interdisciplinari e alternativi. L’intento è quello di creare una rete di collaborazioni a favore di un approccio trasversale, concepito fin dall’inizio come un’azione artistica complessa sul tema di “arte, società e memoria”.

Durante la vernice sarà presentato anche il catalogo (edito da Gangemi) che raccoglie le schede di tutte le opere, le biografie degli artisti e una serie di interventi critici.

Artisti:
Claudio Abate, Elisa Abela, Claudioadami, Pilar Aguirre, Orlando Alandia, Ennio Alfani, Bruno Aller, Getulio Alviani, Andy (Bluvertigo), Paolo Angelosanto, Marcel.lì Antùnez Roca, Stefano Arienti, Pietrantonio Arminio, Edoardo Aruta, Paolo Assenza, Bafefit, Mirko Baricchi, Davide Baroni, Gianfranco Baruchello, Gabriele Basilico, Angelo Bellobono, Emanuele Beltramini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Claudio Bianchi, Paolo Bielli, Michiel Blumenthal, Giuseppe Bombaci, Nicoletta Braschi, Nike Brass Alghisio, Ben Brout, Marco Calì Zucconi, Canecapovolto, Leonardo Carrano, Oreste Casalini, Andrea Castorina, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Rocco Cerchiara, Primarosa Cesarini Sforza, Izumi Chiaraluce, Ennio Ludovico Chiggio, Elvio Chiricozzi, Carla Ciatto, Bruno Conte, Alessandro Cosmelli, Michele Cossyro, Silvio Costabile, Angelo Cricchi, Publia Cruciani, Giovanni De Angelis, Roberto De Simone, Fausto Delle Chiaie, Marco Demis, Gianni Dessì, Alberto Di Cesare, Gaetano Di Filippo, Chiara Diamantini, Valentino Diego, Baldo Diodato, Barbara Fagiolo, Cristina Falasca, Emilio Farina, Marco Fedele Di Catrano, Martina Fiorentino, Giosetta Fioroni, Sidival Fila, Shay Frisch Peri, Elizabeth Frolet, Licia Galizia, Omar Galliani, Daniele Galliano, Ghatta Group, Laura Gianetti, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, Gianfranco Grosso, Andrea Guerzoni, 00-Imt-Code, Alfonso Maria Isonzo, Maria Rosa Jijon, Mark Kostabi, Giuseppe Lana, Edoardo Landi, Francesco Landolfi, Filippo Leonardi, Felice Levini, Andrea Liberati, Gaia Light, Rory Logsdail, Antonio Lombardi, Giuliano Lombardo, Lomofield, Bruno Lucca, Cristiano Luciani, Nora Lux, Ernesto Magro, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Chiara Martinez, Andrea Martinucci, Antonello Matarazzo, Marino Melarangelo, Gisella Meo, Beatrice Meoni, Ezia Mitolo, Maurizio Mochetti, Edelweiss Molina, Daniela Monaci, Daniele Monarca, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Carla Mura, Gianluca Murasecchi, Ugo Nespolo, Valentina Noferini, Romano Notari, Ilaria Occhirossi, Giacinto Occhionero, Giorgio Orbi, Sergio Padovani, Claudio Palmisano, Marco Papa, Simone Pappalardo, Claudia Peill, Simone Pellegrini, Daniela Perego, Luana Perilli, Paolo Petrangeli, Beatrice Piasquet, Massimo Piersanti, Stephania Pietrobelli, Cesare Pietroiusti, Roberto Pietrosanti, Lamberto Pignotti, Alfredo Pirri, Massimo Piunti, Fabrizio Pompili, Fabrizio Prevedello, Emilio Prini, Salvatore Pupillo, Daniele Puppi, Claudia Quintieri, Piero Raspi, Fiorella Rizzo, Anna Romanello, Franz Rosati, Pablo Rubio, Pietro Ruffo, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Dario Sanfilippo, Silvia Santirosi, Maurizio Savini, Beatrice Scaccia, Gaia Scaramella, Chiara Scarfò, Alice Schivardi, Piera Scognamiglio, Ettore Spalletti, Daniele Spanò, Donatella Spaziani, Franco Summa, Giuseppe Tabacco, Naoya Takahara, Donata Tchou/Maria Veltcheva, Lamberto Teotino, Luciano Trina, Andrea Trisciuzzi, Franco Troiani, Christina Thwaites, Serge Uberti, Barbara Uccelli, Andrea Valle, Maria Vallina, Grazia Varisco, Claudio Verna, Roberto Vignoli, Maria Angeles Vila Tortosa, Lisa Wade, Fiorenzo Zaffina, Francesco Zizola.

A cura di
Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Relazioni esterne
Carla Pinocci

Collaboratori
Arianna De Biasi, Marcello Terrana, Mauria De Angelis

Comitato scientifico
Antonio Arévalo, Bruno Di Marino, Anna Imponente, Daniela Lancioni, Francesco Lucifora, Luciana Tozzi

Patrocini
Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Ministero della Gioventù

Contatti
centoxcentoperiferia@yahoo.it
info@centoxcentoperiferia.com

giovedì 17 novembre 2011

"quadratonomade preview" a Frascati

Molto interessante.... da vedere!


"quadratonomade preview"
Scuderie Aldobrandini
piazza guglielmo marconi, 6
00044
frascati (rm)
dal 18 al 20 novembre 2011

http://www.centoxcentoperiferia.com/
www.scuderiealdobrandini.hochfeiler.it


Presentazione dell'applicazione quadratonomade per IPad.
L’applicazione per Ipad è stata realizzata dall’azienda Kiurma. Tale applicazione prevede l’interazione con elementi quadrati che, azionati dall’utente, rappresentano alcuni dettagli di trenta opere partecipanti al progetto quadratonomade. Ad ogni elemento saranno associati dei suoni. L’applicazione è stata sonorizzata da artisti selezionati dall'etichetta Nephogram, una giovane netlabel italiana dedita a suoni sperimentali, che ha coinvolto compositori italiani ed internazionali che operano nel campo della musica sperimentale contemporanea.
Dettagli delle opere degli artisti:
Marcel.lì Antunez Roca, Mirko Baricchi, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Paolo Bielli, Andy (Bluvertigo), Canecapovolto, Bruno Ceccobelli, Ennio Ludovico Chiggio, Bruno Conte, Gianni Dessì, Giosetta Fioroni, Omar Galliani, Mark Kostabi, Edoardo Landi, Felice Levini, Renato Mambor, Gisella Meo, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Ugo Nespolo, Claudia Peill. Luana Perilli, Lamberto Pignotti, Emilio Prini, Daniele Puppi, Maurizio Savini, Franco Summa, Naoya Takahara, Grazia Varisco.

Compositori coinvolti da Nephogram:
Paolo Armao [IT], Leila Bahlouri [IT], Ynaktera Kcis [IT], Philippe Lamy [FR], Cristiano Luciani [IT], Simone Pappalardo [IT], Giuseppe Pradella (xxxy) [IT], Trashi Puntso [IT], Franz Rosati [IT], Francesco Saguto [IT], Dario Sanfilippo [IT], Tnon [CA], Andrea Valle [IT], Caleb Wood [UK], Yugen [IT], Hatori Yumi [IT]

Il modello dell’applicazione consiste nella creazione di un “mondo” nel quale convivono le leggi fisiche newtoniane e le animazioni classiche frame-by-frame. Gli elementi quadrati vengono integrati singolarmente nel “mondo” e sottoposti in modo mirato all’azione di proprietà e forze fisiche (massa, velocità, ecc.) che aggiungono a tutti questi elementi l’interattività. Alcuni di questi elementi si muoveranno non appena saranno visualizzati (p.e. gli oggetti sottoposti a gravità), altri dovranno essere trascinati o toccati attraverso lo schermo prima di interagire con il “mondo” e le sue leggi fisiche. Sarà possibile interagire con gli elementi interattivi in qualsiasi momento della loro azione. Se l’elemento toccato è parte di una animazione frame-by-frame questa verrà bloccata o fatta ripartire dall’inizio, se invece l’elemento è parte del “mondo” le sue proprietà fisiche verranno sospese dando all’utente la sensazione di aver afferrato l’elemento stesso. Ad ogni elemento sono stati associati dei suoni.

mercoledì 12 ottobre 2011

COLLETTIVA D’AUTUNNO a Ventimiglia...

Apre domenica 16 p.v. questa interessante mostra collettiva, organizzata da Delle Battaglie di Brescia, dove fra gli altri, ritrovo l'arte di Riccardo Gavazzi vicino a quella di Marco Mazzoni, il gesto di Mirko Baricchi a fianco di quello di Marco Fantini e a quello personalissimo della brava Giorgia Beltrami. 
Un viaggio nella figurazione attraverso molteplici punti di vista!

COLLETTIVA D’AUTUNNO
Opening Domenica 16 Ottobre h.12,15
Chiostro Sant’Agostino
fino al 28 ottobre
Via Cavour 61, Ventimiglia

In    mostra opere di :    Mirko Bariccchi,  Giorgia Beltrami,  Luca Bertasso,   Beppe Bonetti,    Jacopo Casadei,     Pierluca Cetera,
Marco Demis, Marco Fantini,  Riccardo Gavazzi,Sarah Ledda,   Marco Luzi,  Marco Mazzoni,    Albano Morandi,   Cristina Pancini,  
Pastorello, Simone  Pellegrini,    Pierluigi   Pusole ,   Filippo Robboni,     Mauro Soggiu,     Alessandro  Spadari,    Alberto Zamboni.

sabato 17 settembre 2011

Mirko Baricchi a Daverio


L'ottimo Baricchi torna in provincia di Varese, alla Galleria Villa Morotti di Daverio. Da vedere...
Galleria Villa Morotti
Daverio (VA)
Dal 24 settembre al 30 ottobre 2011Inaugurazione sabato 24 settembre, ore 18.00

Martedi-sabato: 10.00-12.30 / 15.00-19.00, Domenica 15.00-19.00
L'ingresso è libero.

Catalogo con presentazione di Vittoria Broggini

Galleria Villa Morotti apre la stagione espositiva con la mostra personale di Mirko Baricchi, già protagonista in passato di Noir Couleur (2009), mostra con la quale Galleria Morotti presentava il nuovo scenario della più interessante ed emergente pittura italiana.

Mirko Baricchi, presente con il suo lavoro anche all'edizione di quest'anno della Biennale Arte di Venezia, espone a Villa Morotti, i suoi più recenti lavori che spostano i confini della pittura dal dipinto fino all'oggetto.
Le sue opere sono porte d'accesso ad un paesaggio favolistico, che è più di un luogo, è una dimensione poetica; paesaggio pittorico che è più di una visione, uno spazio fluido entro il quale l'immaginazione ha il peso della realtà, una realtà particolare nella quale l'artista sembra assorto e che dà luogo ad enigmatici oggetti dalla vocazione pittorica e scultorea insieme.
Opere, quelle di Baricchi, caratterizzate da una sorta di sospensione estetica, generata da una superficie pittorica che sembra far sprofondare la percezione in uno spazio senza tempo, dove le figure e le forme affiorano, riconoscibili, per poi svanire portando via ogni possibile risposta certa.
Le opere di Mirko Baricchi trattengono lo sguardo dello spettatore, mantenedolo in bilico fra una sensazione di misteriosa inquietudine e una sottile e raffinata ironia.

lunedì 7 marzo 2011

RENDEZ-VOUS CON MIRKO BARICCHI _Talk H 17.45 + site specific

Bella ed intelligente iniziativa! 
C'è un detto nel mondo borsistico/finanziario che può essere utilizzato molto spesso anche nel mondo dell'arte che recita più o meno così: compra, vendi e pentiti... ebbene, perché scrivo ciò? beh ammetto e confesso che possedevo un dipinto di Mirko Baricchi e dietro l'insistenza di un collezionista gliela ho ceduta... voi non commette lo stesso errore!



La Galleria Bianconi presenta giovedì 10 marzo, alle ore 17.45, RENDEZ-VOUS CON MIRKO BARICCHI: l’artista, presentato da Renata Bianconi e Massimo Biava, incontrerà il pubblico, per raccontarsi e presentare un’installazione site-specific e una serie di opere inedite, in mostra fino al 20.03. 2011
Con questo evento, realizzato in collaborazione con la Galleria Cardelli & Fontana, la Galleria Bianconi apre il suo spazio alla pittur
a di Baricchi, per offrire al pubblico milanese una nuova occasione per conoscere da vicino l’artista.
Classe 1970, vissuto tra La Spezia, dove è nato e oggi è tornato a lavorare, Milano, il Messico e gli Stati Uniti, Baricchi nel 1993 lascia una brillante carriera di illustratore per dedicarsi alla pittura, ottenendo da quel momento crescenti riconoscimenti nell’ambito di esposizioni in sedi prestigiose in Italia e all’estero e nelle più importanti fiere. L’appuntamento alla Galleria Bianconi sarà un incontro dentro la sua visione della pittura e del mondo. Come lui stesso afferma: “Quando vado a dipingere io mi porto dietro tutto, tutto quello che sono, che ho visto… Mi ritrovo ogni giorno a stare a contatto continuo con quest’azione del dipingere, che non è solo un movimento che compio formalmente e che produce qualcosa di fisico, di materiale, ma che crea ogni volta una forma, appunto e proprio perché ho fede in quello che voglio, in quello che faccio e che farò. Davvero io ho l’impressione di dipingere la pittura, è la materia che mi interessa, quello che succede proprio lì, in quel momento.”

Invitando all’appuntamento, Renata Bianconi afferma: “Siamo felici di aprire il nostro spazio alla collaborazione con la Galleria Cardelli & Fontana e di renderlo un “salotto dell’arte”, in cui il pubblico possa incontrare un artista riconosciuto come Mirko Baricchi, e conoscere in anteprima un serie di suoi nuovi lavori, compresa un’istallazione pensata per la Galleria”.

Mirko Baricchi nasce alla Spezia il 12 aprile del 1970. Dopo il liceo si trasferisce a Firenze, dove frequenta l'Istituto per l'Arte e il Restauro Palazzo Spinelli. Dopo il diploma e un breve periodo di lavoro come grafico pubblicitario, parte per il Messico, un viaggio che segna la sua vita d'artista. Qui lavora come illustratore per una nota agenzia di comunicazione americana, ma non abbandona la sua passione per la pittura. In una delle sue numerose visite ai Musei messicani viene folgorato dall'artista Rufino Tamayo. Lascia il lavoro in agenzia come illustratore e poco dopo partecipa ad una collettiva al Museo Siqueros, ricevendo riscontri positivi da parte della critica. Dopo oltre due anni torna in Italia, trasferendosi a Milano, dove sfrutta la sua abilità di disegnatore nel campo della pubblicità e dell'editoria. In questo periodo matura la decisione di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Nel 1998 torna a vivere a La Spezia. Dalla prima personale nel 1993 ad oggi Baricchi non si è più fermato, esponendo le proprie opere in spazi prestigiosi ed in fiere con collaborazioni importanti anche a livello critico
GALLERIA BIANCONI_ MILANO
via Lecco 20
MIalno, Italy
www.galleriabianconi.com

martedì 9 novembre 2010

"Less is more" a cura di Alberto Agazzani

La curatela di Alberto Agazzani è da sempre sigillo di garanzia. Se poi ci si sofferma a leggere gli artisti presenti in mostra... non posso esimermi di fare i miei complimenti!


Un corposo numero di artisti, italiani e stranieri, con un opera di piccolo formato. Si reitera l'appuntamento usuale con tale mostra che sarà inaugurata nei nuovi spazi di LIBRA ARTE CONTEMPORANEA in Catania Via Pola n. 11/c. Catalogo in galleria.
Artisti invitati: Alfarano, Guindani, Orquin Gomez, Negri, Maugliani, Ruffo, Pellegrini, Adani, Jori, Avogadro, Virdi, Marsiglia, Minto, Palosuo, Di Marco, Vespasiani, Abbate, Bianchi, Vita, Keen. Montanari, Solmi, Iabo, Castelli, Cunsolo, Riva, Pasini, Balsamo, Damioli, Baricchi, Bombaci, Viola, Aguzzi, Bulzatti, Colombo, Dascanio, Forcella, Gasparro, Minotto, Coni, Madia, Martelli, Rubanu, Cinelli, Cannistrà, Floreani, Verrelli, Manfredini, Marzulli, Martinucci, Puma, Carriero, Ciracì, Folla, Coda Zabetta, Kostaby, Dossena, Sciacca, Grasso, Tulli, Busci, Trailina, Vadalà, Iudice, Collini, Rincicotti, Mirabella, Prol, Aubertin, Ferlito, Mazzucchelli, Zappettini, Cattaneo, Caputo, Luino, Guccione, Ferroni, Polizzi, Licata, Rampinelli, De Luigi, Le Parc, Ormenese, Garcia Rossi, Sobrino, Tornquist, Francis, Costalonga, Rotella, Mutolo, Brown, Maranca, Valenti, Koons, De Chirico, Diodato, Schifano, Gioielli.

da sabato 11 dicembre
L.I.B.RA. Arte Contemporanea - Catania Via Pola n. 11/c.
Via Pola n.11/c
Catania, Italy

domenica 13 giugno 2010

PETITE VÉRITÉ a cura di Alberto Zanchetta


GALLERIA D’ARTE IL CASTELLO
Via degli Orbi 25, 38122 Trento
19 giugno - 20 settembre 2010

PETITE VÉRITÉ
a cura di Alberto Zanchetta

Mirko Baricchi . Andrea Buglisi . Maurizio Carriero

Carla Decarli . Armida Gandini . Marco Mazzoni

Matteo Pagani . Beatrice Pasquali . Pastorello

Giorgio Rubbio . Elisabetta Vignato



INAUGURAZIONE: sabato 19 giugno ore 19.00

LA MOSTRA> «Perché?» è la domanda assillante che i bambini continuano a porre agli adulti, formula inquisitoria che ubbidisce a un principio conoscitivo che permette loro di interrogarsi sul “funzionamento” del mondo e sul “senso” della vita. È una domanda a cui non sempre è facile o possibile dare una risposta; i bambini pretendono infatti che ogni spiegazione sia esauriente, oltre ogni ragionevole dubbio. Proprio come i bambini, anche l’arte non intende dare risposte, preferisce semmai porre interrogativi. Per la stessa ragione si sono qui scelte alcune opere accomunate da un soggetto ricorrente: bambini e adolescenti che si trovano a contatto con i problemi (troppo grandi) del (loro piccolo) mondo, alle prese con dilemmi etici ed ecologistici, in balia delle proprie emozioni, tra crisi e perdite d’identità. Eppure, ogni opera sembra rivelare una petite vérité, piccola perché vista non con gli occhi degli adulti ma con quelli dei più piccini. Sono ovviamente verità passibili d’inesattezze, di equivoci, di abbagli, che però trovano la loro ragion d’essere nella maieutica – che non a caso è un metodo pedagogico, ma soprattutto un criterio di ricerca che consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovare la verità [nascosta] in se stesso.



GLI ARTISTI> I disegni di Marco Mazzoni mostrano i volti di adolescenti i cui “incerti” tratti somatici sembrano voler indicare un’identità che si deve ancora formare/affermare. I visi dipinti da Maurizio Carriero sono viceversa confusi, rassegnati, sbigottiti, animati da una materia mossa e vivace che ne esprime i turbamenti. Nelle opere di Matteo Pagani lo spazio bianco-asettico della tela è uno spazio indeterminato (che può essere riempito dall’immaginazione) dove dei fanciulli si trovano alle prese con alterne vicende. Le coordinate spazio-temporali vengono meno anche nel caso di Giorgio Rubbio, il quale accentra l’attenzione su figure che si dimostrano inadeguate di fronte alle meraviglie e ai cascami del mondo. Nelle opere di Armida Gandini delle bambine si trovano ad affrontare difficoltà tanto inattese quanto imprevedibili (gabbie/serre che sono metafore della vita). Elisabetta Vignato – che da diversi anni indaga l’instabile universo della puerizia – evoca i ricordi dell’infanzia attraverso personaggi e oggetti che assecondano i labili e umorali desideri connessi al gioco. Al mondo dei balocchi si rifanno le opere su carta di Mirko Baricchi: bambole che recano impresse sui propri corpi i segni di un tempo ormai perduto, che non [c’]è più. Nei dipinti di Andrea Buglisi dei giovani in abito elegante smettono i panni degli alunni per indossare quelli di piccoli filosofi e scienziati che cercano di plasmare (meglio ancora: plagiare) il mondo. Nella Encyclopaedia picta di Beatrice Pasquali si materializzano invece delle analogie e/o incongruenze che mettono in contiguità oggetti eterogenei, creando un compendio non troppo ligio al sapere pratico. Le presenze quasi fantasmatiche di Pastorello dichiarano la volontà, resa fattiva, di darsi/crearsi un proprio corpo, mentre i volti di Carla Decarli sembrano dei libri aperti: in loro non c’è dissimulazione né ipocrisia, soltanto un sincero trasalimento interiore/infantilistico.

Prima ancora di comprendere, c’è in queste opere il desiderio di interrogare/interrogarsi. Ammesso e concesso che ogni domanda non [deve] trova[re] risposta, esse resistono all’impulso di estorcere la verità, preferendo casomai distorcerla secondo le proprie aspettative. Non che gli artisti vogliano astenersi oppure allontanarsi del vero, sembrano però esimersi dall’offrire risposte plausibili, tantomeno se banali, per lasciarsi semplicemente ammirare. Benché esistano molte più verità di quante siano in realtà le domande, ciò che non può e non deve mai mancare è la curiosità: per quanto piccolo possa essere, c’è un fondo di verità in ogni approccio al reale.





Mirko Baricchi è nato nel 1970 a La Spezia, dove vive e lavora

Andrea Buglisi è nato nel 1974 a Palermo, dove vive e lavora

Maurizio Carriero è nato nel 1980 a Piedimonte Matese (CE), vive e lavora a Milano

Carla Decarli è nata nel 1962 a Rovereto (TN), vive e lavora a Madrano (TN)

Armida Gandini è nata nel 1968 a Brescia, vive e lavora a Verolanuova (BS)

Marco Mazzoni è nato nel 1982 a Tortona (AL), vive e lavora a Milano

Matteo Pagani è nato nel 1979 a Scandiano (RE), vive e lavora a Salvaterra di Casalgrande (RE)

Beatrice Pasquali è nata nel 1973 a Verona, dove vive e lavora

Pastorello è nato nel 1967 a Sassari, vive e lavora a Roma e Sassari

Giorgio Rubbio è nato nel 1980 a Torino, vive e lavora a Santena (TO)

Elisabetta Vignato è nata nel 1964 a Padova, dove vive e lavora


GALLERIA D’ARTE IL CASTELLO
Via degli Orbi 25, 38122 Trento
0461/090223
www.galleriailcastello.it
galleriailcastello@gmail.com


Orari: 10.00 - 12.30 / 16.00 - 19.30
Lunedì mattina chiuso
Domenica su appuntamento