RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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martedì 3 ottobre 2017

A proposito di Berra a Piacenza...

Vi avevo già scritto a proposito della personale di Thomas Berra a Piacenza in un post precedente (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2017/09/thoams-berra-piacenza.html). 
Ora le immagini dell'allestimento...
















sabato 2 settembre 2017

Thoams Berra a Piacenza

Dopo la mostra a Villa Vertua Masolo lo scorso gennaio e la partecipazione alla Settimana dell'Arte targata Casa d'Arte San Lorenzo a giugno, Thomas Berra arriva a Piacenza...



PLACENTIA ARTE è lieta di presentare VERDE INDAGINE, 
mostra personale di Thomas Berra.

Il progetto che Thomas Berra sviluppa per Placentia Arte ha una matrice illustre e uno sviluppo personalissimo. L’esperienza visiva che ne deriva deve più di un richiamo agli stilemi decorativi che Leonardo da Vinci sviluppò per la Sala delle Asse al Castello Sforzesco di Milano (1498). Sfruttando l'effetto straniante del camouflage, Berra porta a un livello ulteriore il proprio lavoro attorno al potenziale estetico e ornamentale dell'immaginario degli esclusi, degli ultimi, degli emarginati, quasi alla ricerca di una metafora azzeccata della loro condizione perenne. Dentro all'intreccio cromatico e ai continui trompe-l’oeil, lo spettatore è invitato a smarrire i riferimenti del proprio orientamento.
In questo ‘catalogo ragionato’ di piante ed erbe infestanti è facile riconoscere l’ostinazione e la resistenza tipica di determinate categorie umane, costantemente messe da parte in nome dell’integrità di un sistema più ampio. Nell’impianto installativo architettato dall’artista, i confini delle varie (r)esistenze divengono più sfumati, mentre prevale la sensazione di un’esperienza fortemente immersiva: distinguere con nettezza diviene complesso. Solo infatti attraverso un’osservazione attenta emergono i dettagli di questi piccoli, trasfigurati ritratti di una ribellione costante, mimetizzatasi sottovoce.

opening // 30 settembre h. 18 – 21
30 settembre - 18 novembre 2017 // dal mercoledì al sabato 16.00 – 19.00
+ su appuntamento

mercoledì 30 novembre 2016

A Christmas Carol

Anche Thomas Berra in questa "collettiva natalizia" a Piacenza 



A Christmas Carol
opening // 3 dicembre h. 18 – 21
 
Sarà esposta un'accurata selezione di opere di artisti che ci hanno fino ad ora accompagnato lungo il nostro percorso. In galleria saranno allestite opere di Davide Allieri, Luca Armigero, Thomas Berra, Lucia Cristiani, Marco Fava, Claudio Gastaldo, Bruno Marrapodi, Filippo Minelli, Simone Monsi, Federica Mutti, Michele Napoli, Stefano Serretta.

La collettiva resterà visibile fino al 30 dicembre 2016.

3 - 30 dicembre 2016 // dal mercoledì al sabato 16.00 – 19.00
+ su appuntamento



PLACENTIA ARTE
Via Giovanni Battista Scalabrini 116 - 29121 Piacenza, ITALY
+ 39 339 1714400 | +39 333 1326962
info@placentiaarte.it
www.placentiaarte.it

domenica 19 aprile 2015

UNGARETTI E LA GRANDE GUERRA. L'ACROBATA SULL'ACQUA

A Piacenza... Anche l'ottimo Matteo Ternardi e... in ottima compagnia!
UNGARETTI E LA GRANDE GUERRA. L'ACROBATA SULL'ACQUA 

a cura di Massimo Silvotti, Guido Oldani e Amedeo Anelli
26 aprile - 27 giugno


Grandi artisti contemporanei interpretano le poesie di Giuseppe Ungaretti a cura di Massimo Silvotti con Guido Oldani e Amedeo Anelli. 
Opere di Omar Galliani, Fabio Sciortino, Marcello Buffa, Girolamo Ciulla, Giuseppe Donnaloia,Alberto Esse, Fernanda Fedi, Michelangelo Galliani, Gino Gini, Cesare Inzerillo, Chiara Lera, Francesca Nacci, Sofia Rondelli, Caterina Sbrana, Massimo Silvotti, Matteo Tenardi, Marc William Zanghi.



Saggi critici di Guido Oldani e Amedeo Anelli, Lucilla Meloni e Massimo Silvotti. All'inaugurazione intervento di Daniela Marcheschi che presenterà intervista inedita al poeta

 Il Catalogo è edito da ZonaFranca ZonaFranca - Casa editrice di cartone e accessori per la cultura con la grafica di Caterina Salvi per Arteimmagine Barga.
Patrocini e collaborazioni: Comune di Piacenza, Comune di Lucca, Accademia di Belle Arti di Brera, Accademia di Belle Arti di Carrara, Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Dal 1 agosto al 5 settembre la mostra sarà a Lucca a Palazzo Ducale.

mercoledì 5 febbraio 2014

Femminile, plurale Rassegna in due atti a cura di Alessandra Redaelli

Seconda tappa per "Femminile Plurale", una bella e raffinata mostra collettiva, curata da Alessandra Redaelli che vede come protagoniste 10 talentuose artiste dell'ultima generazione: Alice Olimpia Attanasio, Marina Calamai, Erica Campanella, Vania Comoretti, Tamara Ferioli, Angela Loveday, Anna Madia, Ilaria Margutti, Rossella Roli, Vania Elettra Tam.

Dopo la tappa da Biffi Arte (vedi http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2014/01/femminile-plurale-cura-di-alessandra.html), la rassegna arriva a Palazzo Pirola



Femminile, plurale
Rassegna in due atti a cura di Alessandra Redaelli

Primo Atto | L’interiorità, lo sguardo dentro

Nelle stanze del settecentesco Palazzo Pirola, a Gorgonzola, una rassegna in due tappe per raccontare le voci più nuove e originali dell’arte italiana al femminile.

Al di là degli stereotipi di genere, due appuntamenti per parlare di donne attraverso le voci delle donne. Una trentina di artiste dell’ultimissima generazione raccontano, con linguaggi diversi, questa metà del cielo. Spesso ironiche, talvolta dure, a tratti malinconiche ma mai leziose, queste donne si guardano dentro e guardano il mondo di oggi per poi reinterpretarlo e farlo storia.
Dal 15 febbraio al 9 marzo va in scena il primo capitolo. L’interiorità, lo sguardo dentro è un catalogo di pensieri intimi, ricordi raccolti qualche volta tra le lacrime, autoritratti, momenti di introspezione e attimi sospesi. Ci sono le ragazze di Tamara Ferioli, corpi sensuali e vulnerabili definiti da un tratto leggero sul fondo bianco, accesi solo dalla fiamma dei capelli (veri, i suoi) che l’artista applica al lavoro; ci sono le donne di Ilaria Margutti, teneri e struggenti autoritratti dell’artista che ricamano il proprio corpo ricucendo cicatrici; c’è Rossella Roli, che attraverso installazioni intrise di passato raccoglie i propri ricordi e le paure per un tempo che verrà. E poi c’è Erica Campanella, che sulla superficie lucente del rame e dell’ottone, così come sulla tela, dipinge seriche figure femminili colte in un attimo di malinconica solitudine, o nella preghiera. Se Angela Loveday costruisce scene teatrali, vagamente oniriche, per fotografie dalla tecnica impeccabile da cui la figura femminile esce ammantata di mistero, Vania Elettra Tam racconta nelle sue grandi tele attimi di quotidianità, per trasformarli nel sogno di un’evasione. E poi c’è Anna Madia, che con il pretesto del ritratto racconta un mondo segreto, evanescente, di malinconie, confidenze e rituali femminili. O Alice Olimpia Attanasio, che con un tratto leggero e una delicata ironia racconta un mondo femminile in bilico tra l’innocenza dell’infanzia e le insidie dell’età adulta. E se Vania Comoretti, con i suoi pastelli e le sue chine – precisi come bisturi – crea ritratti profondi, senza sconti, in cui l’anima femminile appare scritta sulla pelle, Marina Calamai racconta in tele sagomate dai colori zuccherini il potere consolatorio della panna soffice e del cioccolato fondente.

Lo sguardo sul mondo e Gli spazi del sogno saranno i temi della seconda mostra in programma. Attraverso pittura, scultura e fotografia le artiste racconteranno il mondo intimo della casa e i suoi spazi, accoglienti o claustrofobici, sicuri o pieni di incertezze. Racconteranno la folla delle ore di punta, l’amore per la natura e la passione per i piccoli oggetti che danno senso alla quotidianità, ma anche i desideri segreti, i sogni mai confessati, le fantasie.

L'evento è organizzato dalla galleria Biffi Arte di Piacenza in partnership con l'Associazione Culturale Palazzo Pirola e con la collaborazione, in qualità di media partner, di Frattura Scomposta Contemporay Art Magazine.

La mostra a Palazzo Pirola sarà visitabile dal 15 febbraio al 9 marzo.

Sede espositiva e contatti:
Associazione Culturale Palazzo Pirola
P.zza della Repubblica 1 (angolo con Vicolo Filippo Corridoni)
20064 Gorgonzola – MI

www.palazzopirola.com
info@palazzopirola.it

Partner organizzativo:
Galleria Biffi Arte Piacenza

galleria@biffiarte.it
www.biffiarte.it

Media partner:
Frattura Scomposta contemporary art magazine

info@fratturascomposta.it
www.fratturascomposta.it

Sede espositiva raggiungibile dalla Stazione Centrale di Milano con la linea metropolitana MM2 direzione Gessate

domenica 12 gennaio 2014

FEMMINILE, PLURALE a cura di Alessandra Redaelli

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Bel progetto e grandi giovani talenti, uniti sotto la preziosa guida di Alessandra Redaelli...
a Piacenza, da non perdere!




FEMMINILE, PLURALE
a cura di Alessandra Redaelli 

25 gennaio - 9 marzo 2014

Alice Olimpia Attanasio, Marina Calamai, Erica Campanella, Vania Comoretti, Tamara Ferioli, Angela Loveday, Anna Madia, Ilaria Margutti, Rossella Roli, Vania Elettra Tam

Biffi Arte racconta in tre mostre le voci più nuove e originali
dell’arte italiana al femminile.

Al di là degli stereotipi di genere, Biffi Arte presenta una rassegna di mostre tutta al femminile, per parlare di donne attraverso le voci delle donne. Trenta artiste dell’ultimissima generazione raccontano, con linguaggi diversissimi, questa metà del cielo. Spesso ironiche, talvolta dure, a tratti malinconiche e mai leziose, queste donne si guardano dentro e guardano il mondo di oggi per poi reinterpretarlo e farlo storia.
Dal 25 gennaio al 9 marzo va in scena il primo capitolo. L’interiorità, lo sguardo dentro è un catalogo di pensieri intimi, ricordi raccolti qualche volta tra le lacrime, autoritratti, momenti di introspezione e attimi sospesi. Ci sono le ragazze di Tamara Ferioli, corpi sensuali e vulnerabili definiti da un tratto leggero sul fondo bianco, accesi solo dalla fiamma dei capelli (veri, i suoi) che l’artista applica al lavoro; ci sono le donne di Ilaria Margutti, teneri e struggenti autoritratti dell’artista che ricamano il proprio corpo ricucendo cicatrici; c’è Rossella Roli, che attraverso installazioni intrise di passato raccoglie i propri ricordi e le paure per un tempo che verrà. E poi c’è Erica Campanella, che sulla superficie lucente del rame dipinge seriche figure femminili colte in un attimo di malinconica solitudine, o nella preghiera. Se Angela Loveday costruisce scene teatrali, vagamente oniriche, per fotografie dalla tecnica impeccabile da cui la figura femminile esce come una regina splendente e trionfante, Vania Elettra Tam dipinge quadri piccoli come sussurri, tele in cui la quotidianità si trasforma nel sogno di un’evasione che sa di rivincita. E poi c’è Anna Madia, che con il pretesto del ritratto racconta un mondo segreto, evanescente, di malinconie, confidenze e rituali femminili. O Alice Olimpia Attanasio, che con un linguaggio leggero, quasi infantile, trasforma in favole temi forti e duri come la malattia. E se Vania Comoretti, con i suoi pastelli e le sue chine – precisi come bisturi – crea ritratti profondi, senza sconti, in cui l’anima femminile appare scritta sulla pelle, Marina Calamai racconta le dolci consolazioni, le abbuffate piene di sensi di colpa per curare una pena d’amore. Le sue tele sagomate parlano di pasticcini e torte dalla glassa colante, di freschi sorbetti e gelati che si struggono lentamente. E poi ci sono i gioielli, da mangiare con gli occhi, e le installazioni interattive, profumate e accoglienti come un utero ritrovato.

Lo sguardo sul mondo sarà il tema della seconda mostra in programma. Attraverso pittura, scultura e fotografia dieci artiste italiane racconteranno il mondo intimo della casa e i suoi spazi, accoglienti o claustrofobici, sicuri o pieni di incertezze. Racconteranno la folla delle ore di punta, l’amore per la natura e la passione per i piccoli oggetti che danno senso alla quotidianità. L’ultimo appuntamento, infine, riguarderà Gli spazi del sogno. Desideri segreti e sogni mai confessati, fantasie e aspirazioni daranno vita a una mostra onirica, suggestiva e a tratti inquietante.

BIFFI ARTE
Palazzo Marazzani Visconti
Piazza S.Antonio angolo via Chiapponi
Piacenza
Tel. 0523-1720408