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domenica 8 settembre 2013

Sara Forte - NuoveAstrazioni - a cura di Susanne Capolongo... ultimo comunicato

Della mostra personale di Sara Forte, NuoveAstrazioni, a Varese presso la splendida Villa Baragiola e curata da Susanne Capolongo, vi ho già parlato nel post http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/2013/08/nuove-astrazioni-di-sara-forte-cura-di.html. C'è un piccolo cambiamento: le date. 
Non più dal 29/10 al 19/11 ma dal 9/11 al 27/11.

Di seguito l'ultimo e definitivo comunicato stampa e il mio testo presente 
nel catalogo della mostra


Villa Baragiola - Varese



NUOVEASTRAZIONI


SARA FORTE
a cura di Susanne Capolongo


Villa Baragiola Varese

DAL 09/11/2013 AL 27/11/2013

Inaugurazione ore 16.30 09 novembre 2013

Nella prestigiosa location di Villa Baragiola  a Varese Sara Forte espone le opere del suo ultimo periodo creativo, una mostra che vuole essere un viaggio nella astrazione  contemporanea composta da geometrie tridimensionali e cromatismi accesi a rappresentazione dei moti dell'anima.
Il potere di affabulazione e fascinazione dei dipinti qui esposti ci avvicina a un micro-cosmo di emozioni silenti, intrecci umani e universali, racconti di vissuto esistenziale e visioni del mondo che l'artista vuole condividere con lo spettatore.
La continua ricerca e la capacità sperimentale di tecniche e materiali diversi hanno portato l’artista ad abbandonare totalmente la figurazione per dedicarsi all'astrazione geometrica via via sempre più stilizzata nella forma e nei colori.
Negli anni l'artista ha acquisito una capacità esecutiva, una valenza gestuale e maestria concettuale che gli ha permesso di raggiungere un'autorevole collocazione  tra le nuove promesse artistiche.
Dal 2007 a oggi ha all'attivo numerose mostre sul tutto il territorio nazionale.

Catalogo a cura di Susanne Capolongo
Testi di Roberto Milani - intervista di Susanne Capolongo
In collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo

Villa Baragiola - Museo Tattile Varese
 Via Ammiraglio Francesco Caracciolo n. 46 21100 VARESE
 martedì – venerdì: 15.30-17.30
 sabato e domenica:10.30- 12.30 /15.30-18.30
                            Info: tel + 39 0332 255637

Casa d’Arte San Lorenzo
Via Gramsci 119/a  56024 SAN MINIATO (Pi)
Tel. +39 0571 43595 fax +39 0571 401501
Email: galleria@arte-sanlorenzo.it  www.arte-sanlorenzo.it

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 Per Sara...

"L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro"

Vasilij Kandinskij


Non chiedete a Sara Forte di dipingere un bel quadro.
Chiedetele un quadro vero, sincero, sentito.

Si, perché la verità sta nelle cose e non in quello che crediamo esse siano.

Un quadro può essere semplicemente un quadro.
O come nel caso dell’opera della Forte, un quadro diventa un viaggio.
Un viaggio al centro dell’universo, del cosmo ma anche del proprio essere, in quel microcosmo che spesso neanche noi riusciamo a riconoscere.
Ed è per questo che spesso l’arte ci aiuta a scoprirlo.
Ed In questo, il lavoro di Sara Forte assume un valore inestimabile. Prezioso.

La forza, l’impegno e la ricerca, in ogni sua creazione,
hanno un’origine lontana.
Risale a quel tempo in cui giovani virgulti forgiarono le cosiddette avanguardie artistiche del XX secolo. A quei nomi, Kandinsky in particolare, che oggi studiamo sui testi scolastici, di cui ammiriamo le opere dopo ore di interminabile attesa fuori dalle varie sedi che ospitano le loro mostre.
E la Forte, lo sa!

Ha studiato, imparato, sviscerato ed ora la lezione la conduce lei, con il suo pennello, quasi fosse la bacchetta del direttore d’orchestra che assembla ogni singola nota per creare un’armonia d’insieme.

Molti pensano che la pittura di astrazione abbia concluso il suo corso con l’avvento dello spazialismo. Che oggi questa espressione sia un puro e semplice esercizio di impaginazione. Sara, è la testimonianza tangibile che nulla di tutto ciò è vero. C’è ancora molto da dire, trasferire, indagare, raccontare.

Una campitura viene squarciata da un fremito di colore.
Un fondo, ferito da una sciabolata di vermiglio, un grigio accompagnato ad un giallo, in un insieme di note fresche e straripanti emozioni.

Infatti è proprio l’argomento “emozioni” che interessa l’artista. Quelle emozioni che nascono in un ambiente onirico fatto si sogni dimenticati e fotosensibili deja vu.

Ha conquistato la sua libertà espressiva attraverso lo studio attento del colore, del suo utilizzo, per trasferirlo poi, ad una dimensione di “transfer sensoriale” che guida il fruitore in un ambiente intimo, personale.
Un ipotetico ponte fra conscio ed inconscio.

Questa mostra è un racconto, quasi autobiografico, dove emergono la forza e la tenacia unite da quelle fragilità e leggerezze tipiche dell’essere umano.

Sara Forte si mette a nudo.
Si spoglia del tutto, dell’inutile, del superfluo e dona a noi, che ne gustiamo la bellezza, l’essenza della sua esistenza.

Donna, artista ma soprattutto pittrice (dove questo termine assume la vetta più alta del proprio significato), offre la chiara e netta visone del proprio io, in un turbinio di forze e di colore, di forme e di vuoti.

Se avete la fortuna di farlo, guardatele gli occhi.
Troverete le risposte a quelle mille domande che nascono guardando una sua opera.

Se è vero, come dicono, che gli occhi sono lo specchio dell’anima, Sara Forte nella sua cifra pittorica, quest’anima la regala a chi la sa cogliere. A chi sa guardare.

Roberto Milani




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