RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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sabato 22 ottobre 2016

ECCE HOMO - Ad Ancona, una importante rassegna di scultura

Ad Ancona, una importante rassegna di scultura!...


ECCE HOMO
Da Marino Marini a Mimmo Paladino.
La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi
a cura di Flavio Arensi
 
La Mole – Magazzino Tabacchi || 28 ottobre 2016 – 7 maggio 2017

INAUGURAZIONE AL PUBBLICO 27 OTTOBRE ORE 18.30

Pensata e costruita per il luogo che la ospita, spogliato degli apparati che lo occultavano ma nel mantenimento dei materiali usurati incorporati nel tempo, la mostra ECCE HOMO si snoda in ambienti che risultano magnificamente ambigui e che consentono un’esperienza fisica forte tra la vita solida delle sculture e la spazialità vanvitelliana.

E’ una grande esposizione, con più di 40 opere, collocate in 1500 mq all’interno della Mole, che segna il capitolo fondamentale di un progetto più ampio, destinato a farne un sistema culturale capace di ospitare produzione, formazione, programmazione ed esposizione culturale ed artistica.

Il progetto che nasce dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Cariverona trova in Ecce Homo il suo momento di concreto ed importante avvio, con un focus di grande interesse sul ruolo della scultura oggi e, più estesamente, sul rapporto creativo tra l’uomo e la materia. Insieme a Civita Mostre e al Fondo Mole Vanvitelliana, nell’organizzazione anche il Museo Tattile Statale Omero ad indicare nuovi linguaggi e nuove prassi nell’accessibilità e nella fruizione.

La mostra, a cura di Flavio Arensi, intende organizzare un itinerario all’interno dell’ampio scenario della scultura italiana, proponendo alcuni dei protagonisti salienti che ne hanno caratterizzato lo sviluppo, con particolare riferimento all’indagine sull’uomo, più che sulla figurazione. Si tratta di una mostra che, a partire da Marino Marini (come eco di una svolta fondativa di un nuovo linguaggio segnato da Arturo Martini) fino a Mimmo Paladino e ai più recenti autori, vuole mettere in relazione la scultura con il rinnovato spazio della Mole, dove l’allestimento di Andrea Mangialardo cerca di creare dei piccoli cortocircuiti visivi e di relazione fra le opere, installate non per periodo storico ma affinità di soggetto. Ne risulta un viaggio fra differenti stili, materiali e visioni che chiedono al visitatore di concentrarsi non tanto sul singolo autore o sulla situazione culturale ma di cogliere il senso dell’essere umano nel tempo presente. Che siano i Savi in pietra di Fausto Melotti (La disputa dei sette savi di Atene), per la prima volta esposti al di fuori della città di Milano dove sono stati concepiti e collocati, o la classicità di Francesco Messina (Ritratto di Alfonso Gatto, Nudo), fino agli interventi dei più giovani Pietro Ruffo, Donato Piccolo e Fabio Viale, quello che emerge come il senso di una presenza nel mondo, ma persino una sua assenza. Nelle due importanti installazioni di Gino Marotta (Mare Artificiale e Pioggia Artificiale) è infatti il visitatore che diventa protagonista di una esperienza emotiva, che si prolunga nella metamorfosi di Apollo e Dafne di Alik Cavalieri, per la prima volta presentata al pubblico dopo il restauro. Sono tante le curiosità che caratterizzano la mostra, come il recupero di alcune sculture e autori che qui tornano a ritrovare un centro critico nel panorama dell’arte italiana ed europea, tra cui Augusto Perez (Testa d’uomo), presente con un’opera del 1960 già alla Biennale di Venezia, e raramente visibile, e i due piccoli bronzi di Marino Marini, resi disponibili per la prima volta dai collezionisti dopo le importanti mostre degli anni sessanta. Anche l’anconetano Valeriano Trubbiani si ripresenta con due delle sue installazioni più intense e poco visibili (Le morte stagioni e Ractus ractus) qui ricollocate, ma ci sono anche le ceramiche di Giosetta Fioroni, Aldo Mondino, Luigi Ontani che raccontano – insieme a quelle di Lucio Fontana, Aligi Sassu e Agenore Fabbri – della centralità di questo materiale nel sistema linguistico delle arti. Alcune opere della collezione della Fondazione Domus, completano la visita con capolavori come Geremia e Profeta di Mirko Basaldella, la Tebe distesa nell’ovale di Giacomo Manzù o il grande quadro scultura dedicato a Van Gogh di Enzo Cucchi, Van Gogh respira.

ORARI
Martedì e Mercoledì su prenotazione per scuole e gruppi
Giovedì, Venerdì e Sabato: 16 – 19 / Venerdì fino alle 22
Domenica: 10 – 13 / 16 – 19
Lunedì chiuso

INGRESSO
intero: 8 euro
ridotto: 6 euro

Convenzioni: www.anconaticket.it

INFORMAZIONI
Museo Tattile Statale Omero 071 2811035
www.lamoleancona.it
info@lamoleancona.it
www.anconaticket.it

mercoledì 25 novembre 2015

Di BAF, Sotebhy's, Festa, Fioroni e Schifano...



Mentre il popolo dell'arte aspetta la 12° edizione di BAF, la fiera d'arte della città di Bergamo, mi piace segnalare l'aggiudicazione record di Tano Festa, da Sotheby’s a Milano, l'altra sera, che ha visto segnare, per l'opera Al livello del mare. Studio numero 2, presentata in catalogo con una stima tra i 50 e i 70.000 euro, il prezzo, comprensivo di diritti di 177.000...
Una battuta d'asta di grande livello che ha totalizzato un bassissimo numero di lotti invenduti, solo 9 su 52, ed un totale di 11.1 milioni di saldo generale... Fra i record della serata mi sembra doveroso ricordare anche Giosetta Fioroni che con la tela Bambino, del 1968, raggiunge i 42.000 euro (al netto dei diritti) contro un stima in catalogo di 15-20.000 euro.
Chi mi conosce sa... da quanto tempo è, che dico di tenere d'occhio la Fioroni, Festa e anche il buon vecchio Schifano, che nella stessa sessione ha visto vendere una sua tela, En plein air. Quadro per la primavera, aggiudicata per 190.000 diritti esclusi!

Viva l'Italia e l'Arte italiana!

Tano Festa, Al livello del mare, 1965.


Giosetta Fioroni, Bambino, 1968.

Mario Schifano, En plein air. Quadro per la primavera, 1964
 

giovedì 18 giugno 2015

"LA SETTIMANA DELL'ARTE 2015" capitolo 3 (gli speciali parte 2)



Seconda parte della sezione Speciali alla SETTIMANA DELL'ARTE 2015...
Ci siamo lasciati con il momento dedicato a #4elements1palace...
Andiamo avanti con quello dedicato ad un altro gradito ospite: Carlo Cane...

 Alla SETTIMANA DELL'ARTE 2015 l'artista piemontese ha portato a Santa Giusta, per gli ospiti di Casa d'Arte San Lorenzo, il suo progetto "Ancora possibile", presentato in anteprima a Reggio Emilia, lì curato da Alberto Agazzani, qualche tempo fa.
Circa 20 lavori tutti legati all'ultima sua produzione che confermano, se mai ce ne fosse bisogno, che Cane è una delle figure di spicco del contemporaneo







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Il momento dedicato alla storia dell'arte del XX secolo di questa edizione è ancora una volta incentrato sul movimento dei pittori di Piazza del Popolo, con un occhio di riguardo però, a Giosetta Fioroni, unica figura femminile del gruppo e poliedrica protagonista della scena artistica italiana.


Giosetta Fioroni






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Stefano Fioresi ha presentato il progetto "Face to Face". 
Un progetto ambizioso che vedrà la luce nella prossima primavera a Palazzo Panichi di Pietrasanta, curato da Riccardo Ferrucci. 
Una sorpresa inaspettata per gli ospiti della Galleria che hanno avuto modo di assaporare in assoluta anteprima un lavoro che ancora prima di nascere ha già attirato i consensi di molti protagonisti della critica.






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Uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione è stato l'incontro con Giovanni Maranghi, che ha riproposto la sua "Una storia in bianco",
la mostra che si è tenuta a Palazzo Medici Riccardi a Firenze nello scorso autunno...
A presentare questo evento, ma devo sottolineare anche tutti gli altri i suoi preziosi contributi durante gli altri speciali, è stato Ivan Quaroni.













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e per finire questo capitolo, dedicato agli "SPECIALI", il grande '900... una carrelata di opere dei più importanti maestri del XX secolo, che come sempre suscitano l'interesse di tutti...
Una chiacchierata a due, davanti agli ospiti della San Lorenzo e di cornice alcuni capolavori...

Anche questo un appuntamento coadiuvato, gestito e condotto con l'impareggiabile Ivan Quaroni

Ivan Quaroni
il sottoscritto

http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.it/search/label/Settimana%20dell%27Arte%202015

mercoledì 13 maggio 2015

L'ALTRA METÀ DEL CIELO. DONNE ARTISTE NELLA COLLEZIONE DEL MACRO



L'ALTRA METÀ DEL CIELO. DONNE ARTISTE NELLA COLLEZIONE DEL MACRO 
via Nizza, Roma dal 21 maggio all'8 novembre 2015, 
info: http://bit.ly/1KkTlpx

INAUGURAZIONE: mercoledì 20 maggio 2015 dalle 18.00.

Il progetto apre un nuovo ciclo di mostre, in uno spazio appositamente dedicato, che intende valorizzare la collezione permanente del Macro, una consistente raccolta formatasi con opere che datano dagli anni Sessanta in poi. Con questo primo appuntamento il focus si concentra sulle donne artiste, presenza molto significativa nella collezione, con personalità appartenenti a diverse generazioni e correnti.
Le artiste proposte rappresentano una prima selezione che evidenzia sia la grande varietà di ricerche sia possibili percorsi di affinità: Benedetta Bonichi, Elisbetta Catalano, Lia Drei, Isabella Ducrot, Giosetta Fioroni, Paola Gandolfi, Avish Khebrehzadeh, Maria Lai, Rosanna Lancia, Titina Maselli, Elisa Montessori, Beatrice Pediconi, Amparo Sard, Sissi, Alessandra Tesi.

MACRO - via Nizza 138, Roma
Orario mostre: da martedì alla domenica ore 10.30-19.30 
(la biglietteria chiude un’ora prima).
INFO: +39 060608
www.museomacro.org

domenica 2 dicembre 2012

LO SGUARDO ESPANSO a cura di Bruno Di Marino, Marco Meneguzzo e Andrea La Porta

 
LO SGUARDO ESPANSO
Dal 30 Novembre 2012 al 3 Marzo 2013
Complesso Monumentale del S. Giovanni, Catanzaro.
E' stata inaugurata lo scorso 30 Novembre, e sarà visitabile sino al 3 Marzo 2013 presso il Complesso Monumentale del S. Giovanni, la mostra dal titolo "Lo sguardo Espanso". Organizzata dal Comune di Catanzaro e dalla Fondazione Rocco Guglielmo, la retrospettiva avrà come obiettivo la ricostruzione della storia del cinema d’artista italiano. Ciò verrà fatto attraverso l'indagine del lavoro di oltre cinquanta artisti selezionati dai curatori Bruno Di Marino, Andrea La Porta e Marco Meneguzzo.
La ricostruzione storica partirà dai pionieristici lavori di Ginna e Corra, co-firmatari del Manifesto della cinematografia futurista del 1916, e arriverà alle opere più recenti di giovani autori contemporanei. Di mezzo le sperimentazioni di artisti oramai storicizzati come Angeli, Depero, Munari, Pascali, Patella, Schifano e altri. La mostra renderà omaggio anche a Mimmo Rotella. Al Maestro catanzarese, idealmente legato all’immaginario cinematografico, verrà dedicata una sala in cui saranno esposti alcuni suoi décollages.
Le opere audiovisive degli artisti presenti in mostra verranno poste a confronto con fotografie, installazioni, disegni, dipinti, serigrafie, ecc., in un percorso dalle ambiziose finalità didattiche. Il progetto espositivo verrà infatti integrato da una rassegna di film, una serie di workshop, incontri con gli autori e da una giornata di studi. Queste attività si svolgeranno tra Catanzaro, Soverato e Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

GLI ARTISTI

Franco Angeli – Rosa Barba – Gianfranco Baruchello – Carmelo Bene - Umberto Bignardi – Salvatore Brancato – Anton Giulio Bragaglia – Sylvano Bussotti – Francesco Cangiullo - Cioni Carpi – Leonardo Carrano – Claudio Cintoli – Fortunato Depero – Francesco Di Cocco – Ra Di Martino – Giosetta Fioroni – Flatform – Rosa Foschi – Nato Frascà – Gianini e Luzzati – Arnaldo Ginna – Paolo Gioli - Andrea Granchi – Thorsten Kirchhoff – Ugo La Pietra – Silvio e Vittorio Loffredo – Virgilio Marchi – Fabio Mauri – Arcangelo Mazzoleni – Davide Mosconi – Bruno Munari e Marcello Piccardo – Magdalo Mussio – Ugo Nespolo – Pippo Oriani – Pino Pascali – Luca M. Patella – Gianni Pettena – Daniele Puppi – Enrico Prampolini – Paola Salerno – Michele Sambin – Mario Schifano – Roberto Lucca Taroni – Gianluigi Toccafondo – Danilo Torre - Franco Vaccari – Luigi Veronesi – Virgilio Villoresi – Debora Vrizzi – Zapruder.
Con un omaggio a Mimmo Rotella.


INFO E ORARI

Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00 – ingresso gratuito
Complesso Monumentale del San Giovanni
Piazza Giuseppe Garibaldi, Catanzaro

catalogo: Silvana Editoriale, 300 pagine (ca.) in italiano e in inglese


PROGETTO E SOGGETTI
Progetto integrato di sviluppo regionale "Arte contemporanea in Calabria"
Primati italiani. Dal Futurismo a Fontana, da Rotella ai giorni nostri: due progetti per Catanzaro 2012-2013.

Realizzato con il finanziamento di eventi di arte contemporanea:
POR CALABRIA FESR 2007/2013 "L I 5.2.2.4 - Azioni per lo sviluppo dell'arte contemporanea in Calabria.

Capofila: COMUNE DI CATANZARO

Ente Attuatore: FONDAZIONE ROCCO GUGLIELMO

Soggetti firmatari: Fondazione Imes di Catanzaro, Università degli Studi Magna Grecia, Istituto d'Arte di Squillace, Comune di Soverato, Comune di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio, Fondazione Cefaly, Fondazione Mimmo Rotella e Cineteca della Calabria.

Partner Culturali: la Cineteca Nazionale di Roma, la Cineteca di Bologna,la Cineteca Italiana di Milano e la Fondazione Mimmo Rotella.

giovedì 27 settembre 2012

OLTRE LA NOTTE Artisti romani per il Divino Amore

A Roma una grande collettiva per il Divino Amore

Giuseppe Modica Olio su tavola, cm 120 x 160, anno 2012


OLTRE LA NOTTE
Artisti romani per il Divino Amore

Sala Mostre del Nuovo Santuario del Divino Amore, 20 ottobre 2012- 2 giugno 2013

A cura di Gabriele Simongini, Carlo Fabrizio Carli, Tiziana D’Acchille

Il Santuario di Roma, il luogo di culto più venerato dai Romani, è il Santuario della Madonna del Divino Amore. Sorto sulla Via Ardeatina, in località Castel di Leva, in un angolo di campagna, un tempo completamente sperduto e inospitale, ancora oggi isolato, il Santuario, già dalla seconda metà dell’Ottocento è la meta prediletta e venerata di tanti pellegrini, mossi da una fede autenticamente popolare e radicata, che, spesso, si coniuga alla tradizionale passeggiata fuori porta. Per rendersene conto con stupore, non c’è posto più commovente della sala degli ex voto: molti sono segni di riconoscenza alla Madonna per una grazia ricevuta, altri una semplice invocazione d’aiuto e di protezione. Sono ormai così numerosi da esservi ospitati a fatica. Qui, nelle foto con i volti di donne, bambini, giovani, anziani, nelle suppliche o nella gratitudine espresse con le grafie più diverse, si percepiscono veramente l’anima e la fede di un popolo che delinea il proprio autoritratto, senza alcun compiacimento, attraverso il passaggio di testimone fra generazioni.
Nel contesto del nuovo Santuario, è stato creato un grande spazio espositivo in cui adesso, per festeggiare la celebrazione dell’Anno della Fede (11 ottobre 2012-24 novembre 2013) e l’ottantesimo anniversario dell’istituzione della Parrocchia del Divino Amore, Monsignor Pasquale Silla, Rettore-Parroco del Santuario, ha voluto avviare un dialogo fra l’arte contemporanea e la profonda spiritualità di questo luogo straordinario, anche sulle orme del nuovo e positivo confronto instauratosi fra Chiesa e cultura dei nostri tempi. Trentuno artisti nati a Roma o qui operanti da diversi anni sono chiamati ad esporre e poi eventualmente a cedere in comodato al Santuario un’opera ciascuno, nata da una riflessione sul carisma e sull’aura delle immagini sacre, come “porte regali” fra il visibile e l’invisibile, in stretto rapporto con il primo miracolo della Madonna del Divino Amore, ma anche con gli innumerevoli ex-voto del Santuario, con il fascino dei pellegrinaggi notturni dal centro di Roma al Santuario, e con la memoria della vicenda storica della prodigiosa liberazione di Roma il 4 giugno 1944, comunemente attribuita all’intercessione della Madonna del Divino Amore.
La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Crocevia di Alfredo e Teresita Paglione,  è integrata da un piccolo omaggio, sotto il segno dell’”arte sacra”, ad un artista di notevole rilievo come Alberto Sughi, recentemente scomparso.
Idealmente, anche se con finalità diverse, la mostra attuale si ricollega alla “Prima Mostra-omaggio dell’arte italiana all’Opera della Madonna del Divino Amore”, tenutasi dal 23 aprile all’8 maggio 1976 nel Palazzo delle Esposizioni, a Roma.
Attraverso la formula del comodato sarà così avviata la costituzione di un’importante raccolta di opere d’arte contemporanea in questo straordinario luogo di culto e di preghiera. Sarà così ulteriormente rafforzato lo strettissimo legame che unisce la città di Roma e il Santuario, mettendo alla prova quanto suggerito da Luigi Pareyson: “si può giungere a dire che l’arte sacra, se non riesce ad essere arte, non riesce nemmeno ad essere veramente sacra”.

Artisti presenti: Giovanni Albanese, Roberto Almagno, Andrea Aquilanti, Giovanni Arcangeli, Laura Barbarini, Aurelio Bulzatti, Ennio Calabria, Massimo Campi, Bruno Ceccobelli, Sergio Ceccotti, Michele Cossyro, Alessandra Di Francesco, Stefano Di Stasio, Stefania Fabrizi, Sidival Fila, Giosetta Fioroni, Giorgio Galli, Paola Gandolfi, Alessandra Giovannoni, Pierluigi Isola, Andrea Lelario, Claudio Marini, Giuseppe Modica, Stefano Piali, Maurizio Pierfranceschi, Reinhard, Tito Rossini, Sandro Sanna, Vincenzo Scolamiero, Alberto Sughi, Tito, Andrea Volo.
La mostra sarà corredata da un catalogo pubblicato dalla casa editrice Palombi, con i testi di Don Pasquale Silla, Gabriele Simongini, Carlo Fabrizio Carli, Tiziana d’Acchille e con le immagini delle opere esposte.



Informazioni: 06-713511; segreteria@santuariodivinoamore.it.
Orari: sabato e domenica 10,30 – 12,30; 16 – 19 oppure su appuntamento.
Inaugurazione: sabato 20 ottobre 2012, ore 18.
Durata della mostra: 20 ottobre 2012– 2 giugno 2013
Ingresso gratuito
Indirizzo: Nuovo Santuario del Divino Amore, via del Santuario 10, Roma.



Come raggiungerlo
Dalla Stazione Termini:
    Metropolitana Linea B fino alla fermata Laurentina quindi gli autobus 702 oppure 044 in direzioneArdeatina-Castel di Leva;
Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.
    Metropolitana Linea A fino alla fermata S. Giovanni quindi da Piazza di Porta S. Giovanni prendere la linea218 in direzione Ardeatina-Scuola Padre Formato. 
Scendere alla fermata Santuario Divino Amore.
Dal Grande Raccordo Anulare:
    Uscita 24 (Ardeatina)

mercoledì 15 febbraio 2012

QUADRATONOMADE Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

Bella ed importante iniziativa, che vede come protagonisti un "mostro sacro" come Giosetta Fioroni a fianco di artsti noti e famosi come Baricchi, Basilico, Ceccobelli, Kostaby, Manbor, Nespolo ( e tanti altri ancora ), e agli amici Andy e Giuseppe Bombaci. A Roma da non perdere assolutamente!!!


QUADRATONOMADE
Opere d’arte in scatola per un museo itinerante

100%PERIFERIA
a cura di Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194 00184 Roma
29 febbraio 2012 - 4 marzo 2012

Inaugurazione 29 febbraio dalle 18:30 alle 20.00

giovedì 1 marzo dalle 10.00 alle 20.00
venerdì 2 marzo dalle 10.00 alle 22.30
sabato 3 marzo dalle 10.00 alle 22.30
domenica 4 marzo dalle 10.00 alle 20.00

Ingresso libero


Quadratonomade è un progetto che prevede la costituzione di una esposizione itinerante di circa duecento opere d’arte in scatole di cartone all’interno delle quali artisti attivi nel panorama contemporaneo nazionale e internazionale hanno realizzato il proprio intervento creativo. Le scatole d’artista saranno esposte il 29 febbraio 2012 al Palazzo delle Esposizioni e viaggeranno nei prossimi tre anni raggiungendo diversi luoghi in Italia e all’estero.
Quadratonomade è un’azione di democratizzazione dell’arte, volta alla rottura di meccanismi e ruoli convenzionali al fine di diffondere la cultura in modo attivo con l’uso di linguaggi interdisciplinari e alternativi. L’intento è quello di creare una rete di collaborazioni a favore di un approccio trasversale, concepito fin dall’inizio come un’azione artistica complessa sul tema di “arte, società e memoria”.

Durante la vernice sarà presentato anche il catalogo (edito da Gangemi) che raccoglie le schede di tutte le opere, le biografie degli artisti e una serie di interventi critici.

Artisti:
Claudio Abate, Elisa Abela, Claudioadami, Pilar Aguirre, Orlando Alandia, Ennio Alfani, Bruno Aller, Getulio Alviani, Andy (Bluvertigo), Paolo Angelosanto, Marcel.lì Antùnez Roca, Stefano Arienti, Pietrantonio Arminio, Edoardo Aruta, Paolo Assenza, Bafefit, Mirko Baricchi, Davide Baroni, Gianfranco Baruchello, Gabriele Basilico, Angelo Bellobono, Emanuele Beltramini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Claudio Bianchi, Paolo Bielli, Michiel Blumenthal, Giuseppe Bombaci, Nicoletta Braschi, Nike Brass Alghisio, Ben Brout, Marco Calì Zucconi, Canecapovolto, Leonardo Carrano, Oreste Casalini, Andrea Castorina, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Rocco Cerchiara, Primarosa Cesarini Sforza, Izumi Chiaraluce, Ennio Ludovico Chiggio, Elvio Chiricozzi, Carla Ciatto, Bruno Conte, Alessandro Cosmelli, Michele Cossyro, Silvio Costabile, Angelo Cricchi, Publia Cruciani, Giovanni De Angelis, Roberto De Simone, Fausto Delle Chiaie, Marco Demis, Gianni Dessì, Alberto Di Cesare, Gaetano Di Filippo, Chiara Diamantini, Valentino Diego, Baldo Diodato, Barbara Fagiolo, Cristina Falasca, Emilio Farina, Marco Fedele Di Catrano, Martina Fiorentino, Giosetta Fioroni, Sidival Fila, Shay Frisch Peri, Elizabeth Frolet, Licia Galizia, Omar Galliani, Daniele Galliano, Ghatta Group, Laura Gianetti, Alessandro Giuliano, Antonio Greco, Gianfranco Grosso, Andrea Guerzoni, 00-Imt-Code, Alfonso Maria Isonzo, Maria Rosa Jijon, Mark Kostabi, Giuseppe Lana, Edoardo Landi, Francesco Landolfi, Filippo Leonardi, Felice Levini, Andrea Liberati, Gaia Light, Rory Logsdail, Antonio Lombardi, Giuliano Lombardo, Lomofield, Bruno Lucca, Cristiano Luciani, Nora Lux, Ernesto Magro, Renato Mambor, Elio Marchegiani, Chiara Martinez, Andrea Martinucci, Antonello Matarazzo, Marino Melarangelo, Gisella Meo, Beatrice Meoni, Ezia Mitolo, Maurizio Mochetti, Edelweiss Molina, Daniela Monaci, Daniele Monarca, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Carla Mura, Gianluca Murasecchi, Ugo Nespolo, Valentina Noferini, Romano Notari, Ilaria Occhirossi, Giacinto Occhionero, Giorgio Orbi, Sergio Padovani, Claudio Palmisano, Marco Papa, Simone Pappalardo, Claudia Peill, Simone Pellegrini, Daniela Perego, Luana Perilli, Paolo Petrangeli, Beatrice Piasquet, Massimo Piersanti, Stephania Pietrobelli, Cesare Pietroiusti, Roberto Pietrosanti, Lamberto Pignotti, Alfredo Pirri, Massimo Piunti, Fabrizio Pompili, Fabrizio Prevedello, Emilio Prini, Salvatore Pupillo, Daniele Puppi, Claudia Quintieri, Piero Raspi, Fiorella Rizzo, Anna Romanello, Franz Rosati, Pablo Rubio, Pietro Ruffo, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Dario Sanfilippo, Silvia Santirosi, Maurizio Savini, Beatrice Scaccia, Gaia Scaramella, Chiara Scarfò, Alice Schivardi, Piera Scognamiglio, Ettore Spalletti, Daniele Spanò, Donatella Spaziani, Franco Summa, Giuseppe Tabacco, Naoya Takahara, Donata Tchou/Maria Veltcheva, Lamberto Teotino, Luciano Trina, Andrea Trisciuzzi, Franco Troiani, Christina Thwaites, Serge Uberti, Barbara Uccelli, Andrea Valle, Maria Vallina, Grazia Varisco, Claudio Verna, Roberto Vignoli, Maria Angeles Vila Tortosa, Lisa Wade, Fiorenzo Zaffina, Francesco Zizola.

A cura di
Donatella Pinocci, Donatella Giordano, Simone Martinelli

Relazioni esterne
Carla Pinocci

Collaboratori
Arianna De Biasi, Marcello Terrana, Mauria De Angelis

Comitato scientifico
Antonio Arévalo, Bruno Di Marino, Anna Imponente, Daniela Lancioni, Francesco Lucifora, Luciana Tozzi

Patrocini
Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, Ministero della Gioventù

Contatti
centoxcentoperiferia@yahoo.it
info@centoxcentoperiferia.com

giovedì 17 novembre 2011

"quadratonomade preview" a Frascati

Molto interessante.... da vedere!


"quadratonomade preview"
Scuderie Aldobrandini
piazza guglielmo marconi, 6
00044
frascati (rm)
dal 18 al 20 novembre 2011

http://www.centoxcentoperiferia.com/
www.scuderiealdobrandini.hochfeiler.it


Presentazione dell'applicazione quadratonomade per IPad.
L’applicazione per Ipad è stata realizzata dall’azienda Kiurma. Tale applicazione prevede l’interazione con elementi quadrati che, azionati dall’utente, rappresentano alcuni dettagli di trenta opere partecipanti al progetto quadratonomade. Ad ogni elemento saranno associati dei suoni. L’applicazione è stata sonorizzata da artisti selezionati dall'etichetta Nephogram, una giovane netlabel italiana dedita a suoni sperimentali, che ha coinvolto compositori italiani ed internazionali che operano nel campo della musica sperimentale contemporanea.
Dettagli delle opere degli artisti:
Marcel.lì Antunez Roca, Mirko Baricchi, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Paolo Bielli, Andy (Bluvertigo), Canecapovolto, Bruno Ceccobelli, Ennio Ludovico Chiggio, Bruno Conte, Gianni Dessì, Giosetta Fioroni, Omar Galliani, Mark Kostabi, Edoardo Landi, Felice Levini, Renato Mambor, Gisella Meo, Elisa Montessori, Santiago Morilla, Ugo Nespolo, Claudia Peill. Luana Perilli, Lamberto Pignotti, Emilio Prini, Daniele Puppi, Maurizio Savini, Franco Summa, Naoya Takahara, Grazia Varisco.

Compositori coinvolti da Nephogram:
Paolo Armao [IT], Leila Bahlouri [IT], Ynaktera Kcis [IT], Philippe Lamy [FR], Cristiano Luciani [IT], Simone Pappalardo [IT], Giuseppe Pradella (xxxy) [IT], Trashi Puntso [IT], Franz Rosati [IT], Francesco Saguto [IT], Dario Sanfilippo [IT], Tnon [CA], Andrea Valle [IT], Caleb Wood [UK], Yugen [IT], Hatori Yumi [IT]

Il modello dell’applicazione consiste nella creazione di un “mondo” nel quale convivono le leggi fisiche newtoniane e le animazioni classiche frame-by-frame. Gli elementi quadrati vengono integrati singolarmente nel “mondo” e sottoposti in modo mirato all’azione di proprietà e forze fisiche (massa, velocità, ecc.) che aggiungono a tutti questi elementi l’interattività. Alcuni di questi elementi si muoveranno non appena saranno visualizzati (p.e. gli oggetti sottoposti a gravità), altri dovranno essere trascinati o toccati attraverso lo schermo prima di interagire con il “mondo” e le sue leggi fisiche. Sarà possibile interagire con gli elementi interattivi in qualsiasi momento della loro azione. Se l’elemento toccato è parte di una animazione frame-by-frame questa verrà bloccata o fatta ripartire dall’inizio, se invece l’elemento è parte del “mondo” le sue proprietà fisiche verranno sospese dando all’utente la sensazione di aver afferrato l’elemento stesso. Ad ogni elemento sono stati associati dei suoni.