RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 17 novembre 2010

Il Coraggio - Arte Contemporanea dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Molto interessante!!! Bravo Bonami

L'Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d'Aosta, promuove e realizza in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dal 26 novembre 2010 al 8 maggio 2011, la mostra “Il Coraggio. Arte Contemporanea dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo” (Centro Saint-Bénin, Via Festaz 24 -Aosta). L'esposizione, presentata da Francesco Bonami, Direttore Artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e curata da Ilaria Bonacossa, riunisce le opere di venti artisti internazionali: Letizia Battaglia (Palermo, 1935), Rossella Biscotti (Molfetta-Bari, 1978), Maurizio Cattelan (Padova, 1960), Marta Dell’Angelo (Pavia, 1970), Donghee Koo (Corea del Sud, 1974), Lara Favaretto (Treviso, 1973), Nan Goldin (U.S.A., 1953), Massimo Grimaldi (Taranto, 1974), Mona Hatoum (Libano, 1952), Jenny Holzer (U.S.A., 1950), Emily Jacir (Palestina, 1970), Armin Linke (Milano, 1966), Alessandro Mancassola e Barbara Ceriani Basilico (collettivo formatosi nel 2005), Catherine Opie (U.S.A., 1961), Anri Sala (Albania, 1974), Hans Schabus (Austria, 1970), Ahlam Shibli (Palestina, 1970), Mario Spada (Napoli, 1971), Cathrine Yass (UK, 1963).
Il coraggio è una caratteristica umana, che rende chi la possiede capace di affrontare senza paura i pericoli, il dolore, l’incertezza e l’intimidazione. Nella società contemporanea il coraggio non è più esclusivamente fisico nei confronti del dolore e della morte ma soprattutto morale nei confronti della vergogna e della libertà delle proprie idee; il coraggio non è più una prerogativa maschile ma sempre di più le donne, non soltanto nella società occidentale, stanno diventando simbolo di coraggio. Il coraggio resta nella sua valenza morale e sociale un valore imprescindibile per la libertà d’espressione e per la vita umana. La mostra sottolinea come l’arte contemporanea resti sempre capace di promulgare importanti messaggi capaci di rappresentare il mondo in cui viviamo. Numerosi artisti contemporanei hanno affrontato nel loro lavoro il tema del coraggio, inteso sia in senso politico che in senso morale.

Centro Saint-Bénin
Via Festaz, 24 – Aosta
0165 272687, u-mostre@regione.vda.it,
www.regione.vda.it

Presentazione di SteP09

Ecco il video di presentazione di Galleria San Lorenzo per Step09 edizione 2010.
Intervista a tre: Andy, Francesco Gattuso, Roberto Milani


vedi anche:

martedì 16 novembre 2010

11 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011 "DA MODIGLIANI A PALADINO - Tesori di un collezionismo privato" a Milano, Galleria San Lorenzo


DA MODIGLIANI A PALADINO
Tesori di un collezionismo privato

Milano, 11 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011


Comunicato Stampa


Giuseppe Capogrossi, Tecnica mista su carta rip. su tela (1950)


Per festeggiare i quindici anni di attività, Casa d’Arte San Lorenzo ha organizzato nei  locali della propria sede milanese (via Sirtori, 31) una importante mostra dedicata ad alcuni grandi protagonisti del Novecento italiano.

In rassegna, trenta capolavori – collocati negli anni in altrettante collezioni private – rivisitati attraverso una lettura cronologica basata sulle scelte e il gusto del proprio collezionismo. Pagine straordinarie e fra le più significative del XX secolo, appartenenti, fra gli altri, a Modigliani, de Chirico, Sironi, Capogrossi, Crippa, Vedova, Fontana e Castellani.

L’idea di inserire nel sottotitolo della mostra la parola «tesoro» nasce da questa riflessione: per il collezionista, ogni opera rappresenta, appunto, un tesoro. Un immaginario contenitore che racchiude dentro di sé piacere, cultura, investimento e che, se acquisito anche seguendo il prezioso consiglio di voci esperte e non solo seguendo il proprio istinto, assume realmente nel corso degli anni un «valore» che rimanda immediatamente al concetto di «tesoro».

Il Prof. Faccenda, che ha prestato la sua penna alla redazione del testo presente in catalogo, con la sua impeccabile capacità di analisi ha colto e messo in luce quell’intricato tessuto che lega personalità artistiche così differenti fra loro, ponendo gli accenti su ogni singola peculiarità delle opere esposte.

Siamo, da anni, educati a varcare le soglie di Musei e Fondazioni per ammirare intere collezioni d’arte. In realtà ogni collezionista, piccolo o grande che sia, aspira ad esibire il proprio «capolavoro». Con questa mostra, alcuni collezionisti, che negli anni si sono affidati alla professionalità della Casa d’Arte San Lorenzo, colgono questa singolare opportunità.

Senza cadere nella più scontata retorica, attraverso questa esposizione dai contenuti celebrativi, Casa d’Arte San Lorenzo vuole dire grazie a tutti i propri collezionisti che in questi quindici anni hanno contribuito alla condivisione di preziosi tesori.


Scheda mostra

Titolo:            Da Modigliani a Paladino. Tesori di un collezionismo privato
Luogo:                     Galleria San Lorenzo
Indirizzo:         via Sirtori, 31 – 20129 Milano
Info:              02 74236426 – 3396561812 -  0571 43595 -
web:              www.arte-sanlorenzo.it
Inaugurazione:  sabato 11 dicembre 2010, ore 18
Periodo mostra: 13 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011
Orari:             dal lunedì al sabato 15-19 (mattina su appuntamento)
                     Chiuso nel periodo natalizio     
Catalogo:          Riflessione critica del Prof. Giovanni Faccenda per
   Zeta Scorpii Editore
Uff.Stampa:    Patrizia Milani p.milani@arte-sanlorenzo.it 

Barbara Nahmad - "All’ultimo respiro" a Milano

Barbara Nahmad è raffinata e intelligente nella sua ricerca. Offre sempre nuovi spunti di riflessione e convince sempre di più. Da vedere.


Ermanno Tedeschi Gallery continua la stagione espositiva con una mostra personale dell’artista Barbara Nahmad, nelle sedi di Milano e Torino.
Negli ultimi anni la ricerca artistica di Barbara Nahmad si è impostata sui ritratti storici. In questa mostra l’artista indaga una sorta di anatomia del sentimento che si esprime nel bacio, attraverso il cinema, la storia dell’arte, la fotografia e la cronaca.
Le immagini più conturbanti, sono ispirate alla storia dell’arte:
dal Bronzino a Klimt, dal bacio celebre di Hayez a quello sensuale tra Ercole ed Onfale di Boucher nel settecento.
Nella pittura di Nahmad ,il confronto, o lo scontro con i grandi artisti del passato, è arduo, intenso e al tempo stesso folgorante.

Come scrive Alain Elkann nel catalogo:“Nahmad usa immagini di persone che si baciano che, per diversi motivi, l’hanno colpita nel mondo reale, nell’arte, nel cinema. Baciarsi vuol dire essere insieme soli, isolati dalle cose brutte o cattive del mondo. Baciarsi vuol dire essere insieme e vicini in momenti felici o infelici o pericolosi, o nei momenti più banali della nostra quotidianità.”
L’insieme del lavoro è bello e forte, perché ci fa capire che un bacio può essere un sigillo per unire o un semplice rito dell’amore; forse si può rivoltare tutto e immaginare che Barbara abbia scelto il tema del bacio come simbolo di bellezza e di pace, in contrapposizione a un mondo che sembra avere dimenticato questo…
Vale la pena guardare questi quadri e riflettere anche su noi stessi, sui nostri baci dati e ricevuti e su quelli negati o che ci sono mancati. L’arte deve provocare, deve toccare i sentimenti, deve far riflettere, sognare…e con le sue opere Barbara ci è riuscita molto bene.”

Barbara Nahmad, nata nel 1967 a Milano, dove vive e lavora, vanta numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Hanno scritto di lei, fra gli altri, Vittorio Sgarbi, Arturo Schwarz e Edward Lucie-Smith.

Milano - dal 16 novembre 2010 al 16 febbraio 2011
ERMANNO TEDESCHI GALLERY
Via Santa Marta 15 (20123)
+39 0287396855 , +39 0287396855 (fax)

domenica 14 novembre 2010

Comunicato stampa di "Il muro e il mare" personale di Antonio Possenti per Mario Tobino a cura di Giovanni Faccenda

Il muro e il mare
Antonio Possenti per Mario Tobino
(nel centenario della nascita)




a cura di Giovanni Faccenda

18 dicembre 2010 – 9 gennaio 2011



Fiesole, Sala del Basolato - Piazza Mino

COMUNICATO STAMPA


A cento anni dalla nascita del grande scrittore viareggino – nell’ultima parte della vita fiesolano d’adozione –, l’omaggio di uno dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea: Antonio Possenti. In trenta opere, tra dipinti, tecniche miste e disegni, un viaggio pittorico immaginario ispirato ad alcuni fra i più celebri racconti dell’indimenticato autore de Il figlio del farmacista e Le libere donne di Magliano. La mostra, organizzata dal Comune di Fiesole in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo, è curata da Giovanni Faccenda.

Antonio Possenti è nato e risiede a Lucca. Avviato agli studi classici, ha scoperto assai precocemente le qualità espressive del disegno, assecondando un'inclinazione al racconto favoloso che in seguito ha mantenuto, anche quando l'osservazione della "commedia umana" induceva ad umori più caustici.
Dopo il diploma di maturità, si è laureato a Pisa in Giurisprudenza; alla professione di avvocato, tuttavia, si è dedicato solo per breve tempo; più lunga, invece, la sua attività come docente di materie giuridiche.
Al disegno satirico ha dedicato un lungo impegno, succedendo a Mino Maccari sulle pagine del giornale "Il Mondo". Autodidatta, giunto alla pittura dal disegno e dall'illustrazione, vi si e' rivolto stabilmente dal 1960.
Fondamentali sono stati gli incontri con Chagall, a Vence, intorno al 1958. Le altre occasioni formative sono state ideali ed elettive, frutto delle curiosità intellettuali e della cultura letteraria e artistica che aveva respirato sin da bambino nella famiglia (il padre era preside di Liceo, la madre insegnante; il grande grecista Augusto Mancini era suo nonno), spaziando dalla classicità greco-romana all'epoca moderna e contemporanea, con una predilezione particolare per le esperienze di più vivace e coinvolgente taglio fantastico.
Di lui, nel tempo, si sono occupati alcuni tra i maggiori scrittori, poeti e critici d’arte nazionali ed internazionali, quali, fra gli altri, Dino Buzzati, Alfonso Gatto, Vittorio Sgarbi, Marilena Pasquali, Aldo Busi, José Saramago e Sergio Zavoli.
Tra le mostre internazionali più recenti, si ricordano quelle di Londra, Barcellona e Parigi; in Italia meritano di essere segnalate le rassegne al Palazzo Ducale di Massa (1999), alla Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi di Firenze (2000), a Castel dell’Ovo, Napoli (2002) e le due grandi rassegne al Palazzo Pubblico «Magazzini del Sale» di Siena, rispettivamente, nel 2001 e nel 2006. Del 2007, ancora a Firenze, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, l’esposizione Nel sogno abitato. Storie dipinte per Dino Campana.
Sue opere sono da tempo collocate in importanti istituzioni pubbliche e prestigiose collezioni private, italiane ed estere.

Scheda della mostra:
Titolo: Il muro e il mare. Antonio Possenti per Mario Tobino (nel centenario della nascita), a cura di Giovanni Faccenda
Spazio espositivo: Sala del Basolato, piazza Mino – 50014 Fiesole (Fi)
Orario: 15-18 tutti i giorni (chiuso 25/12).
Ingresso libero
Info: 055 5961293 – 055 055

In collaborazione con:



Casa d’Arte San Lorenzo
Via Gramsci 119/a
56024 – Ponte a Egola
San Miniato (PI)

Info:
tel. 0571-43595  02-74236426
fax 0571-401501

uff.Stampa
Patrizia Milani
tel. 02-74236426
p.milani@arte-sanlorenzo.it


Catalogo in mostra Ed. ZETA SCORPII

Di Archiviarti, l'Agopuntura della terra, Giosetta Fioroni e altre storie. Riflessioni da mattina della domenica.....

Domenica mattina, pioggia, relax. Tempo per me e per riflettere su cosa ho visto in questa settimana.

Innanzi tutto Archiviarti, presso la Fabbrica Borroni. Bella rassegna, carica di energia, in una Location dal fascino indiscusso e curata in maniera preziosa dalla giovane e brava Fiordalice Sette.
27 giovani artisti che si confrontano in un contesto libero, privo di competizione ed interesse di immediati riscontri commerciali.
Bravo Eugenio (Borroni) ad aver rinnovato la fiducia a Fiordalice, ne condivido in pieno le scelte. Mediamente elevate e di certo interesse.
Una mia personale menzione particolare per aver offerto la presenza a Cavallaro e Bellomo, due artisti veri, anche se, e questo è un giudizio assolutamente di parte ed è inutile negare il mio interesse già dichiarato più volte in queste pagine, nei confronti della Attanasio, della Loveday e del Minotti.
Di forte interesse anche la presenza di Cassani, Bulgarini e Marzulli. Notevole come sempre la Rossi ed ovviamente la testimonianza del raffinato ed inquietante Buttò. Ho apprezzato l'importante crescita della Carrara ma ammetto di essere rimasto piacevolmente colpito da Vincenzo Todaro.
(a proposito di Archiviarti, vedi anche: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/09/archiviarti-alla-fabbrica-borroni-cura.html )



A Torino, mi trovavo per definire le ultime cose di "The SKULL" (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/11/skull-collettiva-cura-di-christiana.html ) e sono riuscito a dare una veloce occhiata alla mostra organizzata dalla galleria EventiNove, "Long ago and far away" di Giosetta Fioroni. Adoro questa artista sotto valutata e geniale, vera testimone della scena Pop italiana.  Bella mostra, raffinata e colta.






Sempre a Torino sono riuscito ad andare a vedere il lavoro di Fabio Pietrantonio "Agopuntira per il Pianeta" (vedi:http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/10/in-contemporanea-con-artissima-fabio.html ).
A proposito di questo artista potrei parlare e scrivere per giorni. Lo trovo davvero geniale.
Anche se... ci sono sempre dei se, per fortuna, in questa occasione ho da sottolineare alcuni particolari, e sottolineo solo particolari, che non mi hanno convinto. L'installazione è efficace. Diretta. La mostra allestita all'interno del suo laboratorio è suggestiva anche se troppo affollata.
Due piccole cose mi disturbano: la scelta del materiale utilizzato per gli"agoni" che dovrebbero curare il pianeta (stecche legno di falegnameria che va decisamente contro alla filosofia ambientalista del concetto voluto esprimere nell'intera opera di Pietrantonio), e la scritta dorata sul catalogo, bello, ma fin troppo imboghesito dalla presenza di questa scritta.

Per finire queste brevi riflessioni voglio sottolineare ancora due cose, una positiva ed un'altra sconcertante. Ambedue viste a San Miniato.
In questi giorni nel borgo toscano che da anni mi ospita, si svolge l'annuale sagra del tartufo bianco. Giunta alla quarantesima edizione, questa kermesse, è motivo di grande attrazione. Ogni anno la manifestazione è correlata di diverse iniziative culturali. Tanto meritevole di menzione è la mostra "Arte a senso" (http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/11/arte-senso-san-miniato-collettiva-cura.html ) quanto è scandalosa, a dir poco, la mostra di cui non ricordo neanche il titolo, allestita a Palazzo Grifoni (palazzo eretto su pianta di Michelangelo nonchè, palazzo storico più importante della cittadina e prestigiosa sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato). Vergogna!

sabato 13 novembre 2010

MUSEI IN MUSICA 2010

Bella iniziativa a Roma. Musica ed arte uniti per la diffusione e la divulgazione di una nuova cultura del mondo museale capitolino. Amici romani approfittatene!!!




Ritorna l'appuntamento con MUSEI IN MUSICA
Musei e spazi culturali di Roma aperti dalle 20.00 alle 2.00
con oltre 100 concerti e spettacoli musicali
L'ingresso è gratuito
Il programma completo è consultabile su

www.museiincomuneroma.it
www.beniculturali.it

venerdì 12 novembre 2010

In attesa della grande mostra di Antonio Possenti a Fiesole per Mario Tobino...

Sarà a Fiesole, la grande mostra curata da Giovanni Faccenda e prodotta da Casa d'Arte San Lorenzo del Maestro Antonio Possenti, dedicata a Mario Tobino.
A dicembre... intanto il titolo della mostra e l'immagine "icona" della mostra e copertina del catalogo.

"Il muro e il mare. Antonio Possenti per Mario Tobino"


IL NUOVO FUTURISMO A TORTONA

Ancora una volta il gruppo dei Nuovi Futuristi, questa volta a Tortona... da vedere!




A Palazzo Guidobono in piazza Arzano a Tortona, grande collettiva dedicata allo storico gruppo dei "Nuovi Futuristi", un sodalizio creativo nato poco più di 25 anni fa intorno alla figura di Luciano Inga-Pin. Organizza la Fondazione Bandera per l'Arte di Busto Arsizio (VA) in collaborazione con l'associazione culturale ARCAdiA di Tortona e la curatela dello storico e critico d'arte Renato Barilli. 
Evento patrocinato dal Comune di Tortona.

"Lo spirito del Futurismo è stato, per più di un secolo, madre e matrice di ogni significativa proiezione in avanti dell'arte. La visione e il linguaggio dello spirito futurista ora ritorna emblematicamente nella sua freschezza rigenerativa e nella sua fertilità immaginifica, grazie all'opera di uno specifico gruppo di artisti che Tortona ha l'onore di ospitare presso Palazzo Guidobono, dopo il successo della prima mostra presso la Fondazione Bandera per l'Arte di Busto Arsizio.
Un'occasione preziosa per riflettere sui sensi profondi e sui codici trasversali dell'arte e un invito, che auspichiamo tutti accolgano, a ricollocare il sogno innovatore ed appassionato come centro incessante dell'amore per la bellezza".
L'Assessore alle politiche culturali Giorgio Musiari

Gianantonio Abate, Clara Bonfiglio, Dario Brevi, Gianni Cella, Andrea Crosa, Innocente, Marco Lodola, Battista Luraschi, Luciano Palmieri, Plumcake, Umberto Postal
programma
- vernissage: sabato 20 novembre ore 17.00
- vendita catalogo mostra
- eventi collaterali: performance musicale-letteraria, intrattenimenti musicali, brunch, esposizione e dimostrazione arti applicate

orari
- da mercoledì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
- domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30
- chiusura: 25 e 31 dicembre 2010, 1° gennaio 2011

ingresso
gratuito

Premio Celeste 2010

Anche quest'anno, il Premio Celeste non tradisce le aspettative, grande Arte nell'aria... 

Premiazione e mostra delle 40 opere finaliste della VII Edizione del Premio Celeste 2010. Durante la serata della premiazione il 19 novembre i 40 artisti finalisti voteranno i 20.000 € di premi.

Le selezioni delle opere finalist sono state affidate ad una giuria formata da Julia Draganovic Gabi Scardi e da un comitato composto da Manuela Annibali, Antonio Arévalo, Laura Barreca, Francesca Baboni, Chiara Canali, Martina Cavallarin
, Viviana Checchia, Micol Di Veroli, Cathryn Drake, Elena Forin, Claudia Loeffelholz, Helga Marsala, Santa Nastro, Marinella Paderni, Luca Panaro, Adriana Rispoli, Alessandro Trabucco, Julia Trolp, Eugenio Viola, Alberto Zanchetta.

Il nuovo processo di selezione prevedeva che ognuno dei 22 critici e curatori compilasse la sua lista di preferenze tra le 1.864 opere candidate.

Nota personale di Steven Music:
Come ideatore del premio vorrei ringraziare ognuno dei curatori del comitato di selezione per aver creduto nel valore di fare selezione in modi nuovi, per il corraggio di associarsi ed impegnarsi ad una formula assolutamente unica per un premio d'arte, in piena apertura e partecipazione online - Grazie!


PROGRAMMA

19 Novembre:
SERATA DELLE PREMIAZIONI

Ore 17 - Performances dei 2 finalisti nella categoria 'Installazione & Performance'.

Ore 18.30 - Consegna delle schede di votazione da parte dei artisti finalisti.

Ore 19 - Drink.

Ore 19.30 - Premiazione. Presentazione del catalogo 'Premio Celeste 2010'; introduzione di Julia Draganovic e Gabi Scardi; report sui voti dei finalisti; assegnazione dei premi ai vincitori.

Ore 20 - Interviste video ai 4 vincitori.


20 Novembre:
OPEN STUDIOS CATANIA 10
Vedi la mappa interattiva per le visite:
http://www.premioceleste.it/ita_1260/ 

vedi l'online project OSC:
http://www.premioceleste.it/ita_artista_projects/idu:15362/idn:160/


Vedi le opere dei 40 finalisti:
http://www.premioceleste.it/ita_critici_opere/pg:it10/ 

PREMIO PITTURA
Laura Bisotti - Appunti
Gianluca Capozzi - untitled
Giuseppe Ciracì - The senses on canvas
Luigi Copello - all'ulltimo sangue
Fabrizio Cotognini - Le piaghe
Gabriele Grones - Luce
Lucia Lamberti - Murder, my sweet
Francesco Manenti - Reparto maternità
Tommaso Ottieri - State of the Nation
Vincenzo Todaro - (un)memory #067 - three girls

PREMIO FOTOGRAFIA & GRAFICA DIGITALE
Emanuela Bartolotti - Mantica # 06
Eleonora Bertani - Swimming#1
Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto - Pot Pourri
Maurizio Cintioli - interdit au public
Francesco Gallo - S.e.r.o.t.o.n.i.n.A
Egidio Granzo "G&G studio" - byte-Moonlight
Federica Landi - We are all Jupiter's sons
Gabriele Montagano - Gli intrusi
Mario Rossi - synchronicity 1
Paula Sunday - Fabbrica (from "That's all, folks!" project)

PREMIO VIDEO & ANIMAZIONE
Francesca Amati - Il giro lungo
Sabine Delafon - Ex
Alice Grassi - Babel
Dario Madonna - calcioinculo
Andy Others - Abito qui...!
Francesca Romana Pinzari - The First Time We Kissed
Paula Sunday - Madre
Eugenia Vanni - Repetition is competition: azione diurna
Devis Venturelli - Continuum
Devis Venturelli - Superfici fonetiche

PREMIO INSTALLAZIONE, SCULTURA, PERFORMANCE
Angela Barretta - Pharmakon
Diego Cibelli - quadrifarmaco
Tiziana Contino - Blow Out - concerto per rabbia
fuse* - Snow Fall
Claudia Gambadoro - Transitos
Loredana Longo - Nothing is as it seems
Gianni Moretti - quindici esercizi di salvataggio
Iabo Obai – Opera da freezer - Beni sottovalutati della società. Proprietà virtuale
Piero Steinle - The Synchronization
Quiet ensemble - Quintetto

StEP 26-28 Nov 2010 ecco il programma eventi


StEP09, la fiera internazionale d'arte contemporanea che si terrà dal 26 al 28 novembre al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

StEP09 aprirà i battenti venerdì 26, ed ad introdurci immediatamente nell'atmosfera speiale di questa piattaforma per la nuova arte saranno 
"Settimo Grado" di D/TAO e "POPAGE", un progetto musicale ideato da Andy (Bluvertigo) col chitarrista Fabio Mittino, prodotto da Galleria San Lorenzo (Milano) che mira a catalizzare l'attenzione sul connubio arte-musica, connubio molto sentito dagli ideatori di StEP09 sin dalla prima edizione.Sabato 27 presenta un ricco programma di eventi speciali a base di arti performative, parole e riflessioni, immagini e suoni: nel corso del pomeriggio, infatti, i visitatori di StEP09 potranno assistere alla performance "Turpi Acque" a cura diLaboratorio Alchemico, il dibattito "Arte e Medicina" condotto dal dottor Ugo Pastorino (ideatore del progetto Arte In Corsia) e l'evento "ConcertAzione 3" che fonde le immagini video di Alessia De Montis con le note del pianoforte di Daniele Furlati. La musica avrà grande spazio anche fra gli eventi di domenica 28, con"SOGNI DI LUCIDA MENTE" di Numa Echos e Emiliano Distaso, "Ninna Nanna" diMassimo Festi e "SUPERTESTE" di Nicola Di Caprio.
Ma l'evento più importante ed innovativo che rende imperdibile StEP09 è il calendario di 
incontri guidati in cui gli artisti, italiani come internazionali, presenti a StEP09 incontreranno il pubblico della fiera negli spazi espositivi delle gallerie, raccontando ai visitatori l'essenza dei loro lavori: un'occasione più unica che rara per conoscere e comprendere opere ed artisti!

" Lo sguardo altrove" personale di Cristina Iotti a cura di Martina Cavallarin

Un'accoppiata vincente quella che scende in campo per questa occasione. Un'artista raffinatissima e capace come la Iotti ed una delle penne migliori degli ultimi anni: Martina Cavallarin.
Da non perdere assolutamente!



L’associazione culturale scatolabianca in
scatolabianca project room @ Galleria delle Cornici presenta:

CRISTINA IOTTI
lo sguardo altrove
A cura di Martina Cavallarin

Dal 27 novembre al 17 dicembre 2010
Opening 27 novembre ore 19.00

I disegni di Cristina Iotti ci raccontano di un simbolismo contemporaneo minuzioso e sapiente raccontato attraverso una mano d’artista e un cuore di donna. I suoi lavori godono di un’unica dislocazione dimensionale quando il soggetto è immerso in un fondo vintage, una carta da parati ricca di curvature e sfumature frutto della fantasia poetica dell’artista di Sassuolo. Le sue donne sono personaggi solitari e mai agglomerati di persone, le sue ragazze ci mostrano spalle suadenti e capelli che sono tattili, perfetti, incredibilmente veri, da seguire come il Pollicino sognante di Rimbaud che “sgrana rime” per ritrovare la casa paterna. La somma delle sue opere impone lo strapotere del linguaggio come luogo d’identità che confluisce in un pensiero che è strappo inteso non come banale lacerazione bensì come traccia, cicatrice, segno indelebile. Cristina Iotti con le sue donne solitarie ed enigmatiche, sensuali e poetiche, invocanti un rapporto o sfuggenti nella paura di una contaminazione incerta, dissemina segni e simboli, traccia degli alfabeti che comprimono storie e racconti, impastano insieme geografie distanti alle quali, nel tempo, si aggiungono componenti grammaticali trasversali. Le matite colorate in mano a questa artista raffinata riescono ad unire la classicità della scuola novecentesca ad un inciampo determinato da posture, segmenti, trasversalità e codice personale che la pongono in una contemporaneità assoluta della quale la Iotti è indiscussa e squisita protagonista.

Apertura: tutti i giorni 10,30-12,30\ 17;30 - 19,30
tel: 041 5261283

scatolabianca project room @ Galleria delle Cornici
Via S.Gallo 49/C Lido -Venezia

giovedì 11 novembre 2010

"Arte a Senso" a San Miniato - collettiva a cura di Margherita Casazza e Nicola Micieli


Qualcosa eppur si muove... ebbene sì! Anche a San Miniato un po' di arte contemporanea! Mi piace sottolineare la presenza di alcuni grandi artisti a me vicini come: Luca Alinari e Antonio Possenti. Da vedere!


CARISMI PER L'ARTE

Una nuova rassegna di opere d'arte contemporanea in occasione della Mostra del Tartufo di San Miniato


In occasione della 40 Mostra del Tartufo di San Miniato dal 13 novembre al 28 gennaio del 2011 nelle sale di Palazzo Inquilini un nuovo appuntamento di Carismi per l'Arte - "Arte a Senso i sensi nell'arte" una mostra sensoriale  tutta da scoprire  nelle opere di Luca Alinari, Francesco Cinelli, Günter Dollhopf, Bernd Kaute, Mario Madiai, Romano Masoni, Giampiero Poggiali Berlinghieri, Antonio Possenti, Alessandro Tofanelli e Stefano Tonelli.
Come ricorda il Direttore Generale Piergiorgio Giuliani: "La Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A. con il progetto Carismi per l'arte, riconosce le valenze delle diverse forme di espressione della creatività, intraprendendo un vero e proprio percorso culturale che trova in Palazzo Inquilini, una delle sedi storiche della Banca a San Miniato, il polo espositivo permanente fulcro di queste iniziative. Nel segno dell'attenzione per il territorio che da sempre contraddistingue le strategie e le azinoi della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A., anche per questa esposizione sono stati scelti artisti che vivono in Toscana che continuano a rappresentare, in Europa e nel mondo, la ricchezza del patrimonio artistico della nostra regione con la sua creatività, fantasia, passione ed armonia.
Un viaggio dell'arte attraverso i sensi, un ventaglio di stimolazioni sensoriali - e di provocazioni emozionali -  suscitate dalle opere di dieci artisti che si svelano in una mostra particolare giocata sul gusto, il tatto, l'olfatto, l'udito, la vista e il sesto senso, quello spirituale, che tutti gli altri sensi interiorizza e rilancia per percepire, intuitivamente, il senso dell'oltre, dell'indefinito, dell'inesprimibile.
"In Alinari l'idea del gusto è indotta da forme tondeggianti e morbide e delicatezze cromatiche da delibare come un dolce. Il tatto discende dalle impronte e involucri corporali di Dollhopf. L'olfatto esplode nelle rose di Madiai spandendosi dintorno e inebriando il visitatore. L'udito è investito dal cinguettio della macchina sonora nell'ornitologia di Poggiali. All'acutezza della vista invitano le aperture paesistiche di Tofanelli, e chiamano alla concentrazione per trascorrere dalla dimensione naturalistica alla proiezione e al fervore della materia e del cosmo di Tonelli. E poi gli attraversamenti sensoriali ossia il coinvolgimento e l'interazione dei sensi, e delle loro derivazioni concettuali, nelle installazione e performance di Cinelli che lavora sulla maschera del corpo, di Kaute che evoca dense situazioni e mitografie mediterranee, di Masoni che la sollecitazione dei sensi celebra come passione, di Possenti che la ridda degli umori terreni rilancia sul piano fantastico." – così si esprime il critico d'arte Nicola Micieli che ne ha curato, insieme a Margherita Casazza, l'allestimento.
Con la rappresentazione e l'induzione dei sensi attraverso le opere di artisti contemporanei conosciuti nel mondo, la mostra offre al visitatore anche un ambiente ricco di suoni, visioni, stimoli affidati a concrete occasioni e fonti percettive, oggetti e materiali, sostanze, situazioni che chiedono di essere direttamente verificate.
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni, compreso sabato e domenica, dalle 9,00 alle 20,00.


GLI ARTISTI di Arte a Senso - Breve Biografia


LUCA ALINARI

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Nasce a Firenze nel 1943. Compie studi di letteratura e filosofia. Per alcuni anni lavora nel settore della comunicazione scritta e televisiva. La prima mostra è del '69. Un pittore sperimentale che lavora a cicli di ricerca o periodi: fotografie ritoccate, grandi interni domestici, stelline, colori-paesaggio, giocattoli, plexiglass, scultura in vetro. Negli anni '90 inizia una lunga indagine sul paesaggio italiano. Intorno al 2003-2004 avviene una metamorfosi che si esprime in uno smagliante ciclo che riassume un'intera esistenza di pensiero pittorico. Mostre ovunque in Italia. Biennale di Venezia con padiglione personale nel 1982 e varie partecipazioni alla Quadriennale di Roma. Gallerie: Blu di Milano, Spagnoli di Firenze, Medusa di Roma ecc. Mostre a Parigi, Madrid, Miami, Chicago, Lisbona, recentemente in Cina. Hanno scritto su di lui soprattutto scrittori e poeti. Fra gli altri Josè Saramago.

FRANCESCO CINELLI

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Nasce nel 1976 a Pontedera (PI). Nel 1995 consegue il diploma di maestro d'arte con la specializzazione in decorazione pittorica al Liceo Artistico A. Passaglia (LU). Nel 1997 frequenta lo studio del Prof. Leonardo Passeri dell'Opificio delle Pietre Dure (FI). Nel 2004 si diploma all'Accademia Vetrinistica Italiana (MI). Si avvicina al teatro frequentando il Centro Arti Performative di Fucecchio (FI), scuola internazionale di performance diretta da Firenza Guidi, con stage di performance e di scenografie teatrali. Collabora con la Compagnia Elan Frantoio diretta da Firenza Guidi. Nel 2005 segue i corsi di decorazione pittorica del Prof. Alberto Garutti all'Accademia di Brera (MI). La sua smania di ricerca e la sua voglia di viaggiare lo portano a conoscere le maggiori capitali dell'arte contemporanea nel mondo. Tiene mostre in Italia e all'estero.

GUNTER DOLLHOPF

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Nasce a Norimberga nel 1937. Studia presso l'Accademia di Arte Figurativa di Monaco e Norimberga, allievo del professore Hermann Kaspar.
Nel 1966 si avvia all'insegnamento di materie artistiche presso i ginnasi poi all'Accademia d'Arte.
Inizia ad esporre le sue opere nel 1968 a Trento presso la galleria 2 Effe. Negli anni seguenti espone in numerose gallerie private e musei nazionali attraverso mostre personali e collettive. Nel 1996 partecipa alla Triennale di Grafica Internazionale a Belgrado.
Ha vinto numerosi premi e borse di studio. Dal 1974 è membro del Nuovo Consorzio Artistico di Monaco e partecipa alle Esposizioni Annuali nella Casa d'Arte di Monaco. Dal 1965 è anche membro dell'Associazione Artisti della Bassa Baviera.

BERND KAUTE

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Nacque nel 1944 a Breslau. Grazie ad una borsa di studio dell'Accademia di Colonia arrivò a Vinci. Da quel momento s'innamorò delle colline del Valdarno. Nel 1982 vi si trasferì. Le prime opere italiane sono corpose e polimateriche. Nei primi anni '90 i suoi lavori diventano eminentemente pittorici. Caratteristica formale costante dell'opera di Kaute è la ripetizione di un elemento sulla tela. Per arrivare al risultato finale, l'artista crea più strati pittorici, su cui interviene continuamente, modificando e riprendendo le linee già tracciate. Ha realizzato Epifania per il Museo Ideale di Leonardo a Vinci. Pittore, disegnatore, incisore, scultore in bronzo. L'artista ha esplorato con tecniche care alla tradizione tematiche legate alla ritualità contadina, alle attività commerciali connesse al mare e alle sue navi, ai contatti tra cultura, tradizione e natura.

MARIO MADIAI

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Nasce a Siena nel 1944. Frequenta dal 1957 al 1963 l'Istituto d'Arte "Augusto Passaglia" di Lucca e, sin da giovanissimo, si dedica alla pittura. Si distingue subito nelle manifestazioni artistiche nazionali più qualificate degli anni '60 e '70, tra le personalità più attente e sensibili alle tematiche del reale: la critica più avveduta lo segnala, per le sue doti creative straordinarie, tra gli esponenti artistici più preparati e accreditati. Del suo lavoro si sono occupati studiosi e critici come Pier Carlo Santini, Elio Mercuri, Raffaele Monti, Tommaso Paloscia, Renato Valerio, Mario Quesada e Manina Corgnati, Giuseppe Cordoni, Marco Palamidessi. Il suo rapporto con la pittura, lungo più di quarant'anni, è fatto di affetto, di amore, ma anche di sfida nell'affrontare sempre nuove situazioni per risolvere nuovi problemi.
Attualmente vive e lavora a Lorenzana (PI).

ROMANO MASONI

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Nasce nel 1940 a Santa Croce sull'Arno (PI).
Frequenta la Scuola d'Arte Simi di Firenze. Viaggia a Parigi e al ritorno si avvicina al teatro. Nel 1977 con Sergio Pannocchia e Coriolano Mandoli fonda la rivista Il Grandevetro. Nel 1978 Enzo Carli lo invita a Il Sacro nell'Arte Contemporanea che si tiene a Palazzo Vescovile di Palermo. All'inizio degli anni '80, occupa insieme ad artisti ed intellettuali Villa Pacchiani, dove si svolgono laboratori espressivi ed esposizioni. Nasce così il Circolo del Pestival ed il progetto Pestival, la grande metafora. È direttore asrtistico dal 1991 al 1999 del Centro di Attività Espressive Villa Pacchiani dove organizza mostre e cura con Antonio Bobò un laboratorio di incisione.

GIAMPIERO POGGIALI BERLINGHIERI

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Nasce a Firenze nel 1936. L'esordio della sua attività artistica è del 1968. Sue opere trovano posto in collezioni museali pubbliche e private. Un suo autoritratto è parte della raccolta della Galleria degli Uffizi (FI). Gli anni '90 sono caratterizzati dalle esecuzioni di molte installazioni. Nel 1996 è significativa l'installazione Simposio al Museo Marino Marini. Nel 1999 a Sesto Fiorentino (FI) viene inaugurato Pegaso di acciaio inox policromo. Nel 2002 realizza per la Fondazione Nazionale Carlo Collodi una grande installazione; il Consiglio Regionale della Toscana lo invita a Firenze dove espone l'installazione Firenze ti @mo. Del 2006 la mostra Opere multimediali e interattive a Malcesine (VR). Del 2009 la mostra Biodiversity, Chianciano Terme (PT). Tre tesi di Laurea sono state dedicate all'opera di Poggiali Berlinghieri.

ANTONIO POSSENTI

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Nasce a Lucca nel 1933. Avviato agli studi classici, scopre presto le qualità espressive del disegno, secondando un'inclinazione al racconto favoloso che ha in seguito mantenuto. Anche al disegno satirico ha dedicato un lungo impegno, succedendo addirittura a Mino Maccari sulle pagine de II Mondo. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha per un breve tempo esercitato la professione di avvocato e poi quella di docente di materie giuridiche.Alla pittura è giunto da autodidatta e vi si è consacrato stabilmente dal 1960. Sempre più frequenti e qualificate le presenze in rassegne nazionali e internazionali e le esposizioni personali. Ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi ed è presente in importanti collezioni pubbliche italiane e straniere.

ALESSANDRO TOFANELLI

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Nasce a Viareggio nel 1959. Si diploma all'Istituto d'Arte di Lucca. Dal 1977 al 1980 ha soggiornato a Milano, frequentando l'Accademia di Brera. Nel 1975 ha vinto il primo premio "La Resistenza" e il primo premio al concorso internazionale "INA-Touring" a Palazzo Strozzi di Firenze. Nel 1973 ha vinto due borse di studio per l'Università Internazionale dell'Arte. Le sue opere pittoriche sono state esposte in importanti gallerie d'arte italiane e straniere e in collezioni private e pubbliche. Ha da sempre abbinato all'attività pittorica quella di fotografo e video documentarista professionista. Nel 2005 è uscito il suo primo lungometraggio come regista, Contronatura, che ha vinto il Premio speciale della giuria al Festival di Viareggio Europacinema nel 2005 e il Festival Nice di New York e San Francisco nel 2005-2006.

STEFANO TONELLI

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Nasce a Montescudaio nel 1957, vive e lavora tra Montescudaio e Roma.
Le sue prime personali risalgono al 1978. Pittore incline a intendere la tela come luogo, forzatamente approssimato, ove si compie il miracolo della manifestazione dell'essere.
C'è un fondo spiritualista nella sua concezione dell'arte come tensione a tradurre in segno carico di energia una vibrazione dell'animo, in orditura di segni e partitura figurale una proiezione della mente. Ha esposto in Italia e all'estero, è apparso su molte riviste specializzate tra cui Arte, Art'è, il Venerdì di Repubblica, Contemporart, Il Grandevetro, ecc. Hanno parlato di lui: José Saramago, Gillo Dorfles, Nicola Micieli, Ilario Luperini, Vittorio Raschetti, ecc.

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mercoledì 10 novembre 2010

A Milano, Palazzo Stelline: "Simulacri e Impostura" personale di Angela Loveday a cura di Igor Zanti

Non posso affermare di essere un disilluso, ma devo dire, purtroppo, che le emozioni dopo tanti anni di lavoro nel mondo dell'arte, latitano parecchio. Un'artista che ho scoperto da poco più di un anno, che invece continua ad emozionarmi, anzi lo fa sempre di più, è Angela Loveday. Ora con grande entusiasmo voglio condividere con voi questa news.
Penso che per un'artista di soli 26 anni arrivare ad essere esposta al Palazzo delle Stelline, a Milano, sotto la guida sicura e professionale dell'ottimo Igor Zanti sia un eccellente punto di arrivo... anzi di partenza! Brava Angela!





COMUNICATO STAMPA


Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation

fotografie di Angela Loveday

mostra a cura di Igor Zanti

Centre culturel français de Milan - Palazzo delle Stelline - Milano
dal 23 novembre al 3 dicembre 2010


“La fotografia è il solo modo di percorrere le città in silenzio, di attraversare il mondo in silenzio”.
(J. Baudrillard)


L’Associazione culturale ArtGallery e Altavia promuovono e organizzano al Centre culturel français de Milan- Palazzo delle Stelline a Milano, dal 23 novembre al 3 dicembre 2010,  la mostra “Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation”,  della  giovane promessa dell’arte Angela Loveday, a cura di Igor Zanti.

La collaborazione tra ArtGallery e Altavia, nata da un’affinità estetica e da una forte empatia, negli anni si è fatta sempre più progettuale. ArtGallery è un’associazione no profit che aiuta le nuove generazioni di artisti ad emergere nel mondo dell’arte, offrendo una vetrina sul web e la possibilità di promuoversi attraverso diversi spazi espositivi.
Per Altavia, specialista europeo della comunicazione commerciale, l’incontro tra arte e responsabilità sociale d’impresa rappresenta una naturale evoluzione di un percorso intrapreso fin dagli esordi, nella direzione di una concreta e sentita adesione alla cultura della sostenibilità.
Il supporto di giovani talenti è consapevolezza di una necessaria reciprocità tra l’impresa e il contesto sociale in cui essa agisce.

“Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation” è una riflessione sull’essenza stessa della fotografia. La fotografia crea una distanza insormontabile tra l’osservatore e i corpi fotografati, trasformandoli in simulacri. Attraverso l’impostura della fotografia è l’osservatore stesso a rendere questi corpi reali, nell'attimo in cui li osserva li lascia entrare nella propria mente, modificandone la percezione fenomenica del mondo. 

Come spiega il curatore “La mostra vuole essere anche e soprattutto uno spazio in cui l'essenza del pensiero antropologico postmoderno diviene immagine, che trova le proprie radici e la propria ispirazione nella ricerca filosofica di matrice francese. La Loveday cita intellettuali come Baudrillard e Bataille, che affrontarono in modo pionieristico le problematiche dell'identità dell'uomo contemporaneo, in relazione al virtuale non come luogo di assenza fisica, ma come luogo in cui il pensiero diviene più reale del reale: iperreale”. 

Angela Loveday è nata il 14 maggio 1984 da madre italiana e padre nigeriano. Si avvicina al mondo della fotografia grazie ad un corso di diploma superiore in Comunicazione Pubblicitaria. Attualmente frequenta un corso di laurea specialistica presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) a Milano.
L’artista ha partecipato a numerose mostre collettive e ha vinto il Premio Artelaguna 2010 nella sezione under 25. Ha inoltre esposto le sue opere alla personale “Presenze” presso la NABA, sempre a cura dell’Associazione ArtGallery.

L’inaugurazione della mostra fotografica di Angela Loveday “Simulacri e Impostura / Simulacres et Simulation” si svolgerà il 23 novembre a partire dalle ore 19 presso il Centre culturel français de Milan in Corso Magenta 63 a Milano.
La mostra è aperta al pubblico fino al 3 dicembre 2010. L’ingresso libero.







Milano, 27 ottobre 2010




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Altavia ha inteso fare dell’impegno sociale la propria filosofia, una visione che si fonda su diverse istanze, artistiche, sociologiche, ecologiche a comporre, nel loro insieme, l’universo valoriale dell’azienda.
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per saperne di più su Angela Loveday vedi anche:
http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/02/per-angela-loveday.html