RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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giovedì 14 novembre 2013

Raffaele Minotto - ACQUE MISTERIOSE a cura di Stefano Annibaletto

 
 
Raffaele Minotto - ACQUE MISTERIOSE
Sala della Gran Guardia - Piazza dei Signori - Padova
17 novembre 2013 - 5 gennaio 2014
 a cura di Stefano Annibaletto


Raffaele Minotto depone per un attimo la densa pasta pittorica dei suoi dipinti per esplorare con assoluta libertà tecnica e emotiva, e per la prima volta così estesamente, le eterogenee possibilità del disegno. Praticando un’inedita combinazione di fusaggine e grafite, inchiostri e pigmenti, macchia e segno, in questo ciclo di opere su carta (appositamente realizzate per la Sala della Gran Guardia) Minotto sviluppa uno dei temi principali del suo mondo narrativo, quello dei bagnanti. Lo fa spingendo in avanti i confini della sua abituale rappresentazione e accostando a suo modo la sottile inquietudine dei “bagni misteriosi” di Giorgio De Chirico.
A cura di Stefano Annibaletto

17 novembre 2013 > 5 gennaio 2014
orario 11.00 > 19.00
Lunedì chiuso > ingresso libero
 
evento FB

mercoledì 9 ottobre 2013

PERMANENZA DEL SEGNO Incisione Italiana Contemporanea



PERMANENZA DEL SEGNO Incisione Italiana Contemporanea
a cura dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei
Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino Piazza Carlo Alberto, 3
12 ottobre – 30 ottobre 2013
Sabato 12 ottobre, alle ore 11, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Torino, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e con il Patrocinio della Città di Torino, si inaugura la mostra Permanenza del segno. Incisione Italiana contemporanea, a cura dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.
L’esposizione presenta una ampia ricognizione sulle ricerche dell’incisione italiana, attraverso l’opera significativa di 26 artisti attivi su tutto il territorio nazionale e assai diversi per finalità espressive.
Il 2013 è stato l’anno di fondazione dell’Associazione Italiana Incisori contemporanei che si propone di contribuire a valorizzare e promuovere in ambito nazionale e internazionale l’arte incisoria italiana.

L’incisione, si sa, è un terreno di altissima specializzazione tecnica che usa strumenti desueti, che si erge orgogliosamente a recinto “altro” dell’espressione, a favore di una operatività più dosata, determinata da un confine del proprio fare su una lastra, a un gesto più raccolto e contenuto che sembra rifuggire dalle cronache dell’arte. La necessità di informare il grande pubblico sull’attualità delle sue ricerche è scopo primario dell’Associazione che affianca alla mostra, anche in questo caso, un laboratorio didattico per le scuole che si svolgerà nei giorni 14, 15, 17, 21, 22, 23, 24, 29 e 30 ottobre con lezioni sulle tecniche di stampa e dimostrazioni pratiche che saranno tenute dagli artisti soci Maria Antonietta Onida, Elisabetta Viarengo Miniotti, Carlo Barbero, Giovanni Dettori, Guido Navaretti, Gianfranco Schialvino, Gianni Verna
Espongono:
Debora Antonello, Eva Aulmann, Tiziano Bellomi, Maria Pina Bentivenga, Marina Bindella, Sandro Bracchitta, Paolo Ciampini, Graziella Da Gioz, Alessandro De Bei, Gino Di Pieri, Elisabetta Diamanti, Fernando Eandi, Giancarla Frare, Francesco Geronazzo, Mario Guadagnino, Stefano Luciano, Cesco Magnolato, Raffaele Minotto, Bruno Missieri, Bonizza Modolo, Ivo Mosele, Guido Navaretti, Gianfranco Schialvino, Antonino Triolo, Elisabetta Viarengo Miniotti, Giuseppe Vigolo 


Presentazione a cura di Pino Mantovani
Catalogo in pdf scaricabile dal sito www.incisoricontemporanei.it
La mostra rimarrà aperta dal 12 al 30 Ottobre 2013 Orari: dal lunedi al venerdi 9-18.30 e Sabato 9-13.30
Biblioteca Nazionale Universitaria
Piazza Carlo Alberto, 3 - Torino
tel. 011 8101150 / 011 8101113 e-mail: BU-TO.eventi@beniculturali.it

giovedì 27 giugno 2013

"Arte in terapia"

Tanti amici, molti talenti, tanta buona arte... insomma da non perdere!




"Arte in terapia" 
a cura di Alberto D'Atanasio e Nazareno Miele
dal 29 Giugno al 20 Luglio
alla ex Chiesa di Sant'Agata a Spoleto



martedì 12 giugno 2012

Raffaele Minotto - Fascinazioni - a cura di Alberto Agazzani

Devo ammettere che la programmazione dello Spazio Art E' di Reggio Emilia, grazie all'attenzione di Alberto Agazzani, non ha nulla da invidiare a quello di una ottima galleria d'arte. Ora è la volta di Raffaele Minotto 

Raffaele Minotto - Fascinazioni - a cura di Alberto Agazzani
Spazio Art E'
Via Battaglione Toscano 1/b, 42121 
Reggio nell'Emilia, Italy

23 giugno - 19 luglio 2012


Raffaele Minotto manifesta nella sua pittura e nella sua espressività così “venete”, soprattutto in questa fase di prima ma già definita maturità, quel retaggio quasi genetico che immediatamente, oltre qualunque altro parallelo possibile, lo ricollega al genio cadorino ed alla sua strabiliante invenzione visiva: la solidità granitica del grumo e della spatolata, realizzati con infallibile rapidità, l'uso controllatissimo eppure così seducente del colore, la definizione di immagini che solo alla prima occhiata si concedono, per poi ritirarsi nel fitto mistero della pittura... Una scelta linguistica impossibile da compiere razionalmente e replicare da parte dell'individuo-pittore, ma piuttosto la risultante di una scelta della pittura stessa, di quel particolare, unico e irreplicabile stile che ha più le caratteristiche della necessità espressiva di una (innata? genetica?)vocazione.
Ricordo con molta gioia il grande stupore provato allorché, segnalatomi dal giovanissimo Giovanni Gasparro, altro piccolo maestro dell'intrigante ambiguità dipinta, m'imbattei primariamente nelle immagini dei dipinti di Minotto. Ritornai immediatamente al Marsia tizianesco ed a quella pittura così vera, così difficile, così lontana dalle contraddizioni, dalla ruffianeria, dalla concettosità gratuita e dalla facilità che tanto piacciono a riviste patinate e curatori in eterne gramaglie. La gioia della Pittura, di, appunto, un “qualcosa” che non si concede, che t'intriga, ti rapisce, financo t'inquieta nel non lasciarsi possedere mai completamente. E poi i soggetti. Ritratti di gente comune che assumono le dimensioni di monumenti all'Umanità: volti rassicuranti e rasserenanti, sia pure sotto il peso della loro stanchezza e fatica di vivere. E poi gli scorci ed i paesaggi, portatori di un panico che è mistero prima ancora che terrore, le tavole imbandite e gli interni, dai quali scaturisce la memoria o il desiderio di un'eterna epifania di natali e domeniche, case e famiglie, affetti, piccole e grandi cose di semplice, festoso (e perché no fastoso), quotidiano buon gusto.
La riflessione di Minotto sfugge qualunque fascinazione spettacolare, ma s'insinua nel cuore segreto della realtà e la restituisce con la magia dell'evocazione, del mistero, della seduzione.

Poesia per l'anima.


Alberto Agazzani

domenica 29 gennaio 2012

ART NOW! alla Fondazione Mattalon a Milano

Non c'è niente da dire, una signora mostra, dove trovano la giusta collocazione anche le opere di Andy, Raffaele Minotto, Marco Grassi, Maurizio Galimberti e tanti altri... da vedere! 

Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di presentare ART NOW!, mostra collettiva che presenta quindici tra i più originali artisti del panorama
internazionale contemporaneo: Andy, Roberto Besana, Ivan Cattaneo, Silvio Formichetti, Davide Frisoni, Maurizio
Galimberti, Giorgio Gost, Marco Grassi, Ali Hassoun, Kayone, Mahatma Marchi, Raffaele Minotto, Marco Tamburro,
Caterina Tosoni, Dany Vescovi.
La mostra, in corso dall’8 al 25 febbraio e ideata dalla Galleria Colonna con il supporto critico di Francesca Porreca, è un invito a guardare all’arte
contemporanea nel momento del suo farsi, ad accettare il rischio di lasciarsi coinvolgere prima che il presente diventi ricordo e risulti velato dall’indulgenza del
tempo.
Nelle parole del critico d’arte Francesca Porreca, Art now! è un titolo che è al tempo stesso un’invocazione, un’aspirazione, una
promessa e una provocazione: la volontà di mostrare l’arte di oggi, di sottolineare e valorizzare la complessità del mondo in cui
viviamo, filtrato e rimodulato attraverso la lente sensibile dell’artista che vive e agisce sul palcoscenico della stessa realtà cui noi
apparteniamo.
L’arte contemporanea è per sua natura forma espressiva liquida, in continua trasformazione poiché fluida è la dimensione temporale cui si riferisce: ogni epoca
ha infatti il suo contemporaneo, e quasi sempre gli aspetti più innovativi e profondi dell’opera - per tecnica e/o contenuto - risultano incompresi al momento del
loro nascere, per essere poi esaltati in seguito (basti pensare a Caravaggio e agli Impressionisti, per fare solo due esempi clamorosi, condannati dal gusto del
loro tempo e compresi nel loro giusto valore dalle generazioni successive).
Con le sue scritte al neon posizionate in luoghi emblematici e ricchi di storia, dall’Altes Museum di Berlino agli Uffizi di Firenze, Maurizio Nannucci ci ha
ricordato che “All art has been contemporary” e che l’arte contemporanea ha dunque una sua dignità al pari di quella antica e storicizzata, alla quale è sempre
profondamente legata, sia per contrasto o per consonanza. L’intento è dunque quello di dare il giusto valore all’arte contemporanea mentre è ancora tale.
Art now! diventa così un invito a riappropriarsi dell’arte del presente nel presente, a prestare occhio e orecchio a ciò che la
sensibilità degli artisti sottopone alla nostra attenzione, dando forma espressiva alla complessità del mondo globalizzato,
stratificato e saturo di immagini. Ne deriva una mescolanza di stili, tecniche e linguaggi mediati da una sperimentazione
apparentemente infinita che gioca spesso con la tecnologia, ma è capace anche di dare nuovo significato espressivo a tecniche
antiche come il vetro soffiato (magistralmente interpretato da Mahatma Marchi) e a strumenti ormai superati dall’innovazione digitale, ma dotati di grande
poesia, come accade per la polaroid utilizzata da Maurizio Galimberti per i suoi eccezionali mosaici fotografici.

Ingresso libero

Fondazione Luciana Matalon,
Foro Buonaparte 67
Milano


Apertura:
dal martedì al sabato
orario continuato 10-19
domenica e lunedì chiuso

venerdì 2 settembre 2011

RAFFAELE MINOTTO - "riflessioni" - A cura di Alberto Agazzani


Sarà stato il '96 o il '97 quando Giorgio Segato, mi segnalò questo artista. 
Dopo un paio di stagioni decisamente interessanti, le nostre strade si sono divise. Il motivo in realtà non lo so. Forse, come a volte capita nella vita, ci si perde solamente di vista, ognuno va per la sua strada. Ora, sotto l'attenta guida di Alberto Agazzani, scopro questa sua personale e da quello che ho potuto vedere in rete (http://www.raffaeleminotto.it/Mostre%20temporanee/Riflessioni-Truciolo/RAFFAELE%20MINOTTO%20-%20riflessioni/index.html), trovo un Minotto, più maturo e ancora più efficace di allora. Oserei dire completo


COMUNICATO STAMPA







RAFFAELE MINOTTO
‘riflessioni’



Domenica 18 settembre alle ore 18.00 presso l’ “Hosteria il Truciolo”, sarà inaugurata la mostra ‘Raffaele Minotto. Riflessioni’. Un altro gustoso abbinamento tra arte e buona cucina voluto da Mattia Farnè, gestore del locale, il quale già in passato ha organizzato altre iniziative simili.
Le opere presentate, circa una ventina, descrivono gli aspetti più recenti della ricerca artistica dell’artista padovano, attraverso i temi che più lo hanno coinvolto: i riflessi delle figure nei paesaggi, i ritratti, i bagnanti, le tavole imbandite.
Queste ultime opere in particolare, vista la collocazione nelle stanze del ristorante, sembrano dialogare con i ‘tavoli vissuti’ dagli stessi frequentatori de “il Truciolo”, proponendo un divertente gioco di rimandi nelle immagini dipinte.
L’artista si serve, nel cogliere atmosfere e vibranti sensazioni luminose, di stesure filamentose e materiche di colore, alternate ad altre più liquide, e soprattutto al riaffiorare del disegno tra le pennellate. Questo aspetto, e cioè un dialogo, un’equilibrio, tra disegno e pittura, caratterizza il suo modo di dipingere più recente.
Ne risulta un’immagine particolarmente viva e brillante, brulicante di accensioni luminose che infrangono sulle superfici, che coinvolgono lo spettatore nella definizione e ricostruzione stessa delle immagini. Le paste colorate si intrecciano ai segni di carboncino nella frenetica ricerca della forma, di una rappresentazione a stretto contatto con la Natura, in un rapporto di completa fusione con essa.

Così Alberto Agazzani descrive Minotto nel catalogo che accompagna la mostra: ‘Raffaele Minotto manifesta nella sua pittura e nella sua espressività così “venete”, soprattutto in questa fase di prima ma già definita maturità, quel retaggio quasi genetico che immediatamente, oltre qualunque altro parallelo possibile, lo ricollega al genio cadorino ed alla sua strabiliante invenzione visiva: la solidità granitica del grumo e della spatolata, realizzati con infallibile rapidità, l'uso controllatissimo eppure così seducente del colore, la definizione di immagini che solo alla prima occhiata si concedono, per poi ritirarsi nel fitto mistero della pittura... Una scelta linguistica impossibile da compiere razionalmente e replicare da parte dell'individuo-pittore, ma piuttosto la risultante di una scelta della pittura stessa, di quel particolare, unico e irreplicabile stile che ha più le caratteristiche della necessità espressiva di una (innata? genetica?) vocazione.’

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dal 18 settembre al 30 ottobre



RAFFAELE MINOTTO
‘riflessioni’
Dal 18 settembre al 30 ottobre 2011

Hosteria il Truciolo
Via Nazionale, 38
Altedo (BO)
Tel. 051 871858
Info: Mattia Farnè 331 3409800

martedì 9 novembre 2010

"Less is more" a cura di Alberto Agazzani

La curatela di Alberto Agazzani è da sempre sigillo di garanzia. Se poi ci si sofferma a leggere gli artisti presenti in mostra... non posso esimermi di fare i miei complimenti!


Un corposo numero di artisti, italiani e stranieri, con un opera di piccolo formato. Si reitera l'appuntamento usuale con tale mostra che sarà inaugurata nei nuovi spazi di LIBRA ARTE CONTEMPORANEA in Catania Via Pola n. 11/c. Catalogo in galleria.
Artisti invitati: Alfarano, Guindani, Orquin Gomez, Negri, Maugliani, Ruffo, Pellegrini, Adani, Jori, Avogadro, Virdi, Marsiglia, Minto, Palosuo, Di Marco, Vespasiani, Abbate, Bianchi, Vita, Keen. Montanari, Solmi, Iabo, Castelli, Cunsolo, Riva, Pasini, Balsamo, Damioli, Baricchi, Bombaci, Viola, Aguzzi, Bulzatti, Colombo, Dascanio, Forcella, Gasparro, Minotto, Coni, Madia, Martelli, Rubanu, Cinelli, Cannistrà, Floreani, Verrelli, Manfredini, Marzulli, Martinucci, Puma, Carriero, Ciracì, Folla, Coda Zabetta, Kostaby, Dossena, Sciacca, Grasso, Tulli, Busci, Trailina, Vadalà, Iudice, Collini, Rincicotti, Mirabella, Prol, Aubertin, Ferlito, Mazzucchelli, Zappettini, Cattaneo, Caputo, Luino, Guccione, Ferroni, Polizzi, Licata, Rampinelli, De Luigi, Le Parc, Ormenese, Garcia Rossi, Sobrino, Tornquist, Francis, Costalonga, Rotella, Mutolo, Brown, Maranca, Valenti, Koons, De Chirico, Diodato, Schifano, Gioielli.

da sabato 11 dicembre
L.I.B.RA. Arte Contemporanea - Catania Via Pola n. 11/c.
Via Pola n.11/c
Catania, Italy