RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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venerdì 14 settembre 2012

Frattura scomposta


Fra le cose più interessanti che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi, e non solo, lo faccio da tempo, trova largo spazio FRATTURA SCOMPOSTA (http://www.fratturascomposta.it/ )
Allora un po' di anticipazioni per il numero di novembre:
ARTISTI IN PRIMO PIANO

ARON DEMETZ
ENRICO ROBUSTI
ANTONIO DE LUCA

ARTISTI SELEZIONATI

Andrea Carpita
Pietro Maietta
Barbara Bonfilio
Ester Negretti
Giuseppe Biguzzi
Max Petrone
Roberto Fontana
Emila Sirakova
Degal
Andrea Greco
Marco Rea
Irene Lucia Vanelli
Roberta Ubaldi
Angela Viola
Rudy Cremonini
Jessica Rimondi
Alessio Bolognesi
Annamaria Di Giacomo
Stefania Zocco

martedì 6 marzo 2012

L'ospite ostile - Devi piegarti verso ciò che raccogli.

Molto interessante...

L'ospite ostile
Devi piegarti verso ciò che raccogli.

Annamaria Di Giacomo e Stefania Zocco
interagiscono con l'Agorà di Sebastiano Mortellaro

con il contributo di Alessandra Ferlito e Giusi Diana

PERIODO
11 marzo / 14 aprile 2012

VERNISSAGE
Domenica 11 Marzo 2012, ore 18.00

LOCATION
BOCS, via Grimaldi, 150 - 95121 Catania

APERTURA
Visite su appuntamento +39 338 22 03 041


A due mesi dall'apertura, dopo aver ospitato incontri, dibattiti, video-proiezioni e altri eventi che hanno realizzato il significato più profondo della sua presenza al BOCS, l'Agorà di Sebastiano Mortellaro - esplicito invito a vivere lo spazio espositivo come "spazio delle relazioni" - si trova a dialogare con l'intervento di Annamaria Di Giacomo e Stefania Zocco, che vediamo lavorare insieme per la prima volta.
L'opera delle due siciliane, anticipazione di un progetto nato nel 2011 e ancora in via di sviluppo, si innesta su quella preesistente con un peso tale da impedirle di rispondere alla sua funzione primaria: raccogliere i visitatori al suo interno, chiamandoli a sostare di fronte a un dubbio amletico rispetto al quale interrogarsi e confrontarsi. Se l'Agorà (una serra di dimensioni ambientali, il cui ingresso coincide con quello del BOCS) è stata concepita in maniera tale da includere e costringere tutti gli agenti e gli attori all'interno di un'unica scena (un unico volume compatto e chiuso, con un'unica via di entrata/uscita), l'azione del duo vìola - apparentemente - questa premessa basilare e ribalta le posizioni iniziali; si libera dei limiti fisici imposti dalla serra-tempio, ne espande i propositi e agisce attraverso lo "spazio interstiziale" (intermedio, tra le cose, Chôra platonica), dove altri scambi, incontri e relazioni sono ancora possibili.
L'ospite ostile (prima opera del progetto Devi piegarti verso ciò che raccogli) è insieme conseguenza, effetto e, a sua volta, causa; risponde a una richiesta di partecipazione critica, nasce da un'urgenza creativa condivisa e sfocia in impulso all'integrazione. Un corposo strato di cotone grezzo in fiocchi (che Annamaria e Stefania hanno raccolto a mano, nei campi di Gela, ormai incolti da decenni), occupa interamente la superficie calpestabile dell'Agorà, rendendola di fatto impraticabile; allo stesso tempo, la sua presenza ambigua (hospes e hostis, ospite e nemico/estraneo) spinge il fruitore ad esplorare nuove traiettorie (quelle che finora gli erano state negate) e a rinnovare la propria esperienza percettiva e relazionale, in un continuo muoversi tra contenitori e contenuti.

domenica 27 marzo 2011

ART IS TOWN a Modica

Di Franceso Lucifora ed il suo impegno nella sicilia sud-orientale ne ho già parlato in un post precedente:

Ora è il momento di parlarne ancora, in occasione di - artistown -, l'evento inaugurale del C.o.C.A. 

(Center of Contemporary Art,  9 aprile - 9 maggio 2011 Modica in varie sedi), che vedrà la presenza, nella splendida cittadina siciliana, di Arturo Schwarz ed un nucleo foltissimo equamente diviso fra giovani e già affermati artisti.
Fra questi, oltre a Claudio Cavallaro, Cordova, Stefania Zocco mi piace sottolineare la presenza di due personaggi ai quali sono particolarmente legato: Giuseppe Bombaci e Carlo Cane 






L’Arte al centro della Città. Con la presenza specifica degli artisti. Questo vuole essere, questo vuole fare Art is town, evento che nasce per aprire uno spazio
progettuale e relazionale dedicato all’arte contemporanea nella Settimana della Cultura che animerà la Città di Modica dal 9 al 17 aprile 2011, con lo scopo di offrire ad una città dalla così lunga tradizione culturale l’occasio
ne di attivare un rapporto vivo con l’arte del presente e di svilupparlo in prospettiva: solo appropriandosi di quest’arte, conoscendola e promuovendola, potrà compiersi uno slancio culturale in grado di rivolgersi al futuro con uno sguardo lungimirante e proficuo.
Per questo gli eventi di Art is town si estendono ben oltre i confini della Settimana della Cultura e portano l’arte contemporanea nel cuore della Città lungo un itinerario a quattro tappe che la attraversa tutta e tocca sia i luoghi tradizionali della cultura sia spazi alternativi che vengono riconvertiti a questo scopo per l’occasione, realizzando una presenza vera nel tessuto urbano e in quello della vita quotidiana.
Mostre, installazioni e dibattiti scorrono senza soluzione di continuità e con un intento di complementarietà che vuole ottenere il risultato di attirare a più livelli la partecipazione collettiva, orientandola verso il nodo centrale della filosofia dell’evento: il ruolo della cultura e dell’arte all’interno della vita reale.

Questo particolarissimo approccio tra Modica e l’arte contemporanea è qualcosa di più di tutti quelli finora sperimentati nel territorio: per la prima volta, infatti, sarà presente a Modica un considerevole numero di artisti di primissimo piano nonché di artisti emergenti del mondo dell’arte contemporanea, che apriranno tutti insieme uno spazio di ricerca e di condivisione, un laboratorio grande quanto l’intera Città, a voler affermare la necessità di una valorizzazione della vita civile partecipata in cui anche l’arte può rafforzare le relazioni.




*Il momento culminante di questo flusso artistico lo regalerà la presenza di Arturo Schwarz, insigne storico dell’arte che veste un ruolo di primo piano nella vita culturale mondiale, avendo partecipato alla creazione del dibattito critico su grandi fette della storia dell’arte internazionale. Schwarz sarà presente a Modica il 22 aprile 2011 per inaugurare il C.o.C.A. (Center of Contemporary Arts), l’archivio biblioteca di arti contemporanee che implementa la vita culturale e artistica della Città di Modica, della provincia di Ragusa e della Regione siciliana, mettendo in connessione molteplici professionalità al fine di creare un organismo multifunzionale a favore della conoscenza e della circolazione di opere dell’intelletto e della creatività. L’inaugurazione vedrà anche gli interventi degli artisti Giuseppe Bombaci e Filippo Leonardi.


Ma l’evento Art is town sarà inaugurato già il 9 aprile e darà avvio alla Settimana della Cultura con la mostra *******Young Forever a Palazzo della Cultura ( vedi: http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2011/03/young-forever-cura-di-francesco.html ), che resterà aperta fino al 30 aprilecon le opere di dieci artisti emergenti (Valentina Cirami, Francesca Fiore, Stefania Zocco, Giuseppe Buzzotta, Francesco Fontana, Giuseppe Lana, Alia Scalvini, Andrea Martinucci, Stefania Palmieri, Marco Bonafè).
Dal 10 aprile lo spazio della Sai Assicurazioni nel quartiere Sorda ospiterà *******Geografi(C)amente, mostra personale dell’artista siciliano Sebastiano Mortellaro.

Dal 13 Aprile lo spazio dell’antica Chiesa dei Santi Nicola ed Erasmo nel quartiere di Modica Alta ospiterà ********Vplatform #2 files under culture, seconda edizione della rassegna dedicata al linguaggio video con gli artisti Claudio Cavallaro, Silvia Giambrone, Mauro Romito, Annamaria Di Giacomo, Tiziana Contino, Mariana Ferratto, Roberta Baldaro, Elena Bellantoni e Concetta Modica.

Dal 16 Aprile 2011 lo spazio del Foyer Teatro Garibaldi ospiterà *******Dialogues, con Carmelo Nicosia e canecapovolto.

Il progetto Art is Town è promosso dall’Assessorato ai Beni Culturali e al Centro storico del Comune di Modica, per la cura di Francesco Lucifora, in collaborazione con l’Associazione Laboratorio Autonomo Potenziale, l’Associazione Culturale Fabbric/a, la Galleria CollicaLigreggi, la Galleria San Lorenzo e The Gallery Apart. Il progetto è sostenuto dal Comune di Modica, da Moak, dalla Banca di Credito Cooperativo della Contea di Modica, dall’Hotel De Mohàc e dal Gruppo Sai Agente generale Alfio Salomone.
Il progetto Art is Town ha il patrocinio della Fondazione Teatro Garibaldi di Modica.

Art is town avrà un’appendice dal 23 Aprile 2011 nello spazio Fabric/a di Canicattini Bagni, con ******Linea Continua, esposizione con Cordova, Roberto Di Bello, Gianni Cuomo, Carlo Cane, Manlio Sacco, a cura di Giuseppe Bombaci in collaborazione con Arturo Schwarz e Francesco Lucifora.

sabato 19 marzo 2011

Young Forever - a cura di Francesco Lucifora, a Modica

Ancora una volta Francesco Lucifora mi entusiasma. I miei complimenti per il lavoro svolto, la militanza sul fronte delle arti e la capacità di lavorare sul territorio con intelligenza ed efficacia! 
Da segnalare ancora una volta la presenza all'interno di questo progetto di due dei finalisti del Premio Patrizia Barlettani ( http://lastanzaprivatadellarte.blogspot.com/2010/11/in-anteprima-il-testo-per-il-catalogo.html ): Andrea Martinucci e Stefania Zocco. Complimenti!

Young Forever
a cura di Francesco Lucifora

Palazzo della Cultura
Corso Umberto I 149 (97015)
Modica, Italy
dal 9 al 30 aprile 

COMUNICATO STAMPAYoung Forever si tiene dal 9 al 30 Aprile 2011 presso il Palazzo della Cultura di Modica e si inserisce nel progetto complessivo Art Is Town promosso dall’Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Modica e il C.o.C.A. center of contemporary arts – archivio biblioteca arti contemporanee per la cura di Francesco Lucifora.

Gli artisti coinvolti: Marco Bonafè, Giuseppe Buzzotta, Valentina Cirami, Francesca Fiore, Francesco Fontana, Giuseppe Lana, Andrea Martinucci, Stefania Palmieri, Alia Scalvini, Stefania Zocco.

La collettiva “Young Forever” discende da una riflessione d’insieme sul momento storico e culturale vissuto dal nostro paese che, a torto o a ragione, frena gran parte dell'impegno culturale delle nuove generazioni che si parli di artisti o di altre figure che riflettono, pensano e agiscono nella misura in cui gli viene consentito di farlo. L’aggettivo "giovani" che precede il sostantivo "artisti", vuole, da un lato, indicare una generazione che nasce e cresce, ma dall'altro questo aggettivo è in gran parte abusato e spesso costituisce una categoria dalla quale non si sa quando transitare e uscire. Spesso l'aggettivo in questione è un concetto di comodo usato spesso per differenziare, non solo gli artisti, ma gruppi di persone che per anagrafe vengono investiti da un marchio fin troppo riduttivo che crea a volte una condizione blanda e poco decifrabile. Appare chiaro che l'aggettivo sia, a volte, molto antipatico ed è interessante porre la questione ad artisti che lungo il percorso hanno già assaporato il dolce/amaro di essere appellati ..."giovani" - Invece, è plausibile pensare che per tutto quello che si vive, diversamente dalle generazioni che precedono, non si sia mai stati realmente così candidamente giovani, ma si è cresciuti in mezzo a fatti e contingenze enormi per la loro valenza umana e storica tanto da spingere verso questo progetto con un carico di ironia e provocazione.

from mail talks:

bello perchè sei tu che ti dai la spinta, sei tu che continui, nessuno ti obbliga, la lirica cambia registro allo sforzo atletico, e poi quando non ne puoi più e salti ancora, e l'esercizio è comunque un movimento obbligato, un gioco con delle regole esterne, secondo me portato all'estremo si sente che c'è un'alienazione, una limitazione ad un certo punto..tutto meno che creativo, allora siamo al sistema, alla rete nella quale bene o male il numero di mosse è calcolato, il gesto codificato...nella condizione in cui il movimento appariva maggiormente libero dalla gravità c'è un binario obbligato...ed una dose di masochismo personale che si trascura perchè innalzato a passione.

Entri nelle acque salate, dai due bracciate e arrivi al tramonto.
L'acqua negli occhi manda via la polvere,
e brucia la palpebra come brucia questa terra.
Non credo più ai coloranti da pasticceria,
non vedo più se non con gli occhi del sale.


Dovebbe andar su un'interferenza..tipo una rete da zanzariera..ma devo ancora fare delle prove.


Francesco io mi sto attuando per la realizzazione dell'opera. A giorni manderò tutto.
A presto

Per il mio lavoro per young forever ho scritto una cosa che ti allego...è lunga ,ma necessario che te lo scrivessi così. avevo bisogno di metterti al corrente di tutto.
cioè di tutte le fasi di elaborazione.
dimmi che ne pensi ok?


Perché ho scritto queste cose? Perché ricercando storicamente la condizione di Giovane, mi sono trovata d’accordo con questa definizione di riti della primavera, cioè di una condizione anagrafica così potente e così dentro un limbo, di stasi e movimento allo stesso tempo

Ciao Francesco,
sai bene quanto la tematica "giovani artisti" mi tocchi e mi faccia incazzare..quindi conta su di me.

Ciao fra
l'idea che ho per young forever batte sul concetto
dell'innesto.mi spiego.
solitamente l'innesto parte dal principio di
migliorare una condizione già esistente


"Quando una società raggiunge uno stadio
in cui la proprietà è ciò che conferisce un rango,
in cui la ricchezza diventa una fonte unica di virtù,
in cui la passione è il solo legame che unisce marito e moglie,
in cui la falsità è madre del successo nella vita,
e il commercio sessuale è il solo modo di godere,
e quando alcuni modi di procedere esterni si confondono con l'interiore,
allora ci troviamo nel "Kali-Yuga", l'età oscura,
il mondo odierno.

progetto promosso da Assessorato Beni Culturali e Centro Storico di Modica e C.o.C.A.

partners: MOAK e BCC Banca di Credito Cooperativo della Contea di Modica

press
Ref. Concetta Bonini
Opera comunicazione
via Sant'Agostino 3 - Modica
Recapito telefonico 0932 751569
Fax 0932 1856080
E-mail info@operacomunicazione.it

giovedì 30 dicembre 2010

"VideoCards" a cura di Francesco Lucifora


Mi piace molto questa idea. L'appoggio e la divulgo. Nella speranza di dare anch'io, che non sono artista il mio piccolo contributo.


VideoCards
Il pensiero degli artisti / the artists’s  thoutght 
a cura di /curated by Francesco Lucifora
28 dicembre 2010 / 8 Gennaio  2011
Il momento è quello degli auguri e dei pensieri da rivolgere al futuro. Lungo tutti i giorni dell’anno gli artisti sono immersi nella progettazione del loro lavoro e conservano immagini e pensieri sulle cose che sentono, vedono e con le quali si misurano. Accanto e oltre il linguaggio di ogni singolo esiste un pensiero, un’opinione sensibile che afferma la presenza degli artisti quali persone viventi e agenti nella vita reale che si dispiega in fatti culturali, sociali e politici in continua evoluzione. E’ indubbio che il mondo e ogni nazione vivano circostanze storiche pienamente critiche e scenari in via di reset dalle quali risulterà il futuro prossimo immediato ed è per queste ragioni che si vuole accogliere il pensiero degli artisti e comporre, per mezzo di un’immagine e di una riflessione ,una sequenza di video cards da inviare al destinatario possibile.
Una modalità rapida e senza incensature che rimette all’attenzione il pensiero degli artisti spesso impossibilitati ad esprimere, nonostante i linguaggi, il proprio intimo riflettere sul mondo che viviamo e un invito aperto che porta a riflettere sulla possibilità di riconnettere la rete più leggera dell’arte in quanto ultima possibilità di espressione di una società che singhiozza e ci costringe a semplificare dove altri fingono con la complessità di vecchi sistemi noiosi e avvizziti, ormai malcelati nella stranezza e nella tecnologia di basso profilo. Una sequenza di immagini, alcuni suggerimenti visivi e testuali per la libertà del pensiero dell’arte. VideoCards, affrancate e spedite.

* Il montato complessivo di immagini e pensieri viene riprodotto in sequenza alternata su tre monitor lcd posti dietro una parete di vetro che da sull’esterno del giardino pubblico del C.o.C.A. archivio/biblioteca di arti contemporanee di Modica e le video cards vengono poste in loop 24h/24h dal 28 Dicembre 2010 al 8 Gennaio 2011.


adalberto abbate     /barbaragurrieri/group    massimo bartolini     orazio battaglia    marco bonafè    giuseppe buzzotta     canecapovolto    rita casdia    claudio cavallaro    cirami-fiore     de vecchi-iera-paulon    annamaria di giacomo     flavio favelli   zoltan fazekas     alberto finocchiaro     francesco fontana    alessandro gagliardo  silvia giambrone     donatella giordano     filippo la vaccara     giuseppe lana     filippo leonardi    marco marchisio     andrea martinucci     concetta modica    sebastiano mortellaro   carmelo nicosia    stefania palmieri     paolo parisi    luana perilli cesare pietroiusti    rossana ragusa     mauro romito    manlio sacco    alia scalvini  hans schabus     vincenzo schillaci    aldo taranto     gian maria tosatti     peggy wauters  zafos xagoraris   stefania zocco