RITENGO CHE SIA DOVERE DI CHIUNQUE E A MAGGIOR RAGIONE DI NOI ITALIANI, FARE DI TUTTO PER PROMUOVERE, SALVAGUARDARE E DIVULGARE L'ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.
UNA SOCIETA' DISTRATTA SUI FATTI DELL'ARTE E' UNA SOCIETA' VOTATA ALL'IMPOVERIMENTO... E NOI, DA QUESTO PUNTO DI VISTA, LO SIAMO GIA' ABBASTANZA!






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mercoledì 17 agosto 2011

Chi muove l'arte: Carta d'identità di... Paolo Bolpagni


Paolo Bolpagni

DOMANDE

  • Generalità (nome, cognome, età, professione ect.)
  • Collaborazioni (principali collaborazioni, mostre ect.)
  • Il tuo miglior pregio
  • Il tuo peggior difetto
  • Qual è il collega che stimi di più?
  • E quello che ritieni meno interessante?
  • Fammi tre nomi di artisti che ritieni in questo momento fra i più interessati
  • La galleria, il museo o l’istituzione al top della tua classifica personale?
  • Ed il fanalino di coda?
  • Moderno o contemporaneo?
  • Il ruolo del web nel mondo dell’arte
  • Progetti importanti per il futuro
  • Sogno nel cassetto
  • Ricetta salva/crisi
  • Una tua confessione (quello che nessuno sa di te)
RISPOSTE

Caro Roberto,
ecco le mie risposte.

Paolo Bolpagni, 31 anni
Storico dell’arte e curatore

Articoli su “Titolo” e su “Amadeus” riguardanti i rapporti tra arti visive e musica, i libri “L’arte nell’«Avanti della Domenica» 1903-1907”, “Mario Ballocco” e “Visioni musicali”, la curatela di una mostra personale di Nicola Evangelisti nel 2008, “Mario Ballocco: Odissea dell’homo sapiens” al MACRO di Roma nel 2010-2011, “Matisse nella Collezione Paolo VI” al Museo di Santa Giulia di Brescia nella primavera del 2011, “Ritmi visivi. Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo” alla Fondazione Ragghianti di Lucca nel prossimo autunno

Chiarezza, precisione, organizzazione, capacità di sintesi

Perfezionismo e pignoleria spesso portati fino a un grado nevrotico

In Italia, Luca Massimo Barbero se parliamo di curatori, Luciano Caramel se parliamo di storici

Vittori Sgarbi. Ma in realtà non lo ritengo nemmeno un collega

Vik Muniz, Nathalie Djurberg, l’immarcescibile Christian Boltanski. In passato ho molto amato Anselm Kiefer. E anche Bill Viola.

Il museo Louisiana in Danimarca

Ogni museo e rassegna espositiva che siano insensatamente grandi

Moderno E contemporaneo

Un utile strumento di informazione

Una mostra in varie sedi sul tema che al momento mi sta più a cuore, e che fu oggetto della mia tesi di dottorato

Essere sereno, contento e appagato di quel che sono e di quel che faccio

Lavorare, lavorare, lavorare. Impegno e dedizione, senza scorciatoie

A dispetto di apparenti equilibrio e imperturbabilità, sono terribilmente umorale, passionale. E permaloso


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